Corriere dello Sport: "Bari pronto al salto doppio"

“De Laurentiis inarrestabile. Bari pronto al salto doppio”. Sul Corriere dello Sport il prossimo futuro del club biancorosso. “La mission della proprietà non si esaurirà con la promozione anticipata in B. Niente limiti e futuro già in cantiere: nuove vittorie in campo e un riassetto societario a prova di norme”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

THE BACKSTAGE CAM • Bari-Avellino 1-0 • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Avellino 1-0.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Valeria Belviso, Leonar Pinto
Montaggio: Domenico Bari
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Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Ds Bari: “Sorpreso da Mallamo, Cheddira e Polverino. Non rifarei Di Gennaro”


Un bilancio riguardo gli uomini della vittoria per Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, ai microfoni di Gazzetta dello Sport. “La mossa vincente? La lucidità nel tirar subito dentro gli anziani. Quelli in scadenza come Antenucci, Frattali e Scavone. Ho chiesto loro un sacrificio economico, rendendoli parte determinante del nuovo Bari. Non rifarei Di Gennaro, doveva essere una primadonna. Non è andata. E’ un play a modo suo, è uno spirito libero. Sorpreso da Polverino, Cheddira e Mallamo”. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Simeri: “Dopo quattro anni è arrivato il giorno che tanto aspettavo”


Simone Simeri, attaccante del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari dopo la conquista del campionato. “Un 2022 iniziato col botto, tra la nascita di mio figlio e la vittoria del campionato. Questa promozione per me vale tantissimo. Dopo quasi quattro anni lunghissimi, con poche gioie e tantissime sofferenze, è arrivato questo giorno che tanto aspettavo. Sono fiero di me e dei miei compagni e soprattutto per la società che non ci ha mai fatto mancare nulla”.

Fonte:TuttoC.com

Campobasso, Liguori: “La tripletta al Bari il giorno più bello della mia vita”


Ospite della 26^ puntata di ParliamoC, la trasmissione di Eleven Sports a cura di Giulia Stronati, l’attaccante del Campobasso Michael Liguori: “Abbiamo ottenuto la salvezza e con queste due partite contro Catanzaro e Potenza ci giocheremo l’ingresso nei playoff. Dopo Bari ho avuto tante partite nelle quali ho fatto molto bene, spero di continuare e dare sempre il mio meglio. Quello che verrà lo prenderò. Sono diventato un idolo dopo la tripletta ai biancorossi, ora si può credere ai playoff. Sono stati i gol più importanti della mia carriera, è stata la serata più bella della mia vita. Spero di viverne altre così. E’ stata una brutta notizia quella del Catania, i tifosi rossazzurri non si meritano questa fine. Spero che la società si rialzi il primo possibile: non è bello vederlo in queste condizioni”.

Fonte:TuttoC.com

Avellino, De Francesco: “Contro il Bari meritavamo di pareggiare”


Alberto De Francesco, centrocampista dell’Avellino, ha parlato a PrimaTivvù di ciò che non ha funzionato nella gara esterna persa col Bari: “E’ stata una partita dai due volti, non abbiamo fatto la partita che dovevamo fare nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con l’atteggiamento giusto e abbiamo messo in difficoltà una signora squadra. Un tempo per parte, diciamo, quindi il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma non siamo stati bravi a segnare. E alla fine se non segni, si perde. Il campo ha detto 1-0 Bari e si va avanti, Noi volevamo fare tutt’altra partita, poi nella gara ci sono tante difficoltà, e non siamo riusciti a reagire, almeno nel primo tempo“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Spazio poi al tema campionato e playoff: “Il Bari ha avuto maggiore continuità, certo, anche loro hanno avuto un momento di flessione, ma nessuno ha saputo approfittare di questa situazione. Hanno meritato di vincere il campionato. Noi abbiamo tante cose su cui dobbiamo lavorare. La strada è ancora lunga, abbiamo due partite da qui alla fine e poi ci saranno i playoff. Quindi testa bassa, lavorare. Non ci pensiamo ancora, mancano due gare alla fine, sabato con la Vibonese e poi con il Foggia. Saranno importanti, da vincere, per arrivare al meglio ai playoff“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, biancorossi insaziabili. 1-0 firmato Maita all’Avellino e la festa continua

Chi aveva dubbi sul Bari e pensava ad una squadra già in vacanza è rimasto, senza dubbio, deluso. I biancorossi contro un Avellino in piena lotta playoff vince per 1-0 grazie ad un bolide di Mattia Maita nel primo tempo e consolida il primo posto.

Tutti convocati per Michele Mignani che però non può contare per malanni fisici su Pucino e Ruben Botta. Il tecnico dei biancorossi fa un leggero turnover in campo con Simeri e Scavone titolari per far rifiatare Cheddira e D’Errico. In difesa maglia da titolare e fascia al braccio per Valerio Di Cesare al fianco di Emanuele Terranova. L’Avellino si presenta a Bari forte del secondo posto in classifica a causa dei punti tolti dal fallimento del Catania. Gli irpini devono fare a meno dell’ex biancorosso Riccardo Maniero e si affidano ad un 3-5-2 con Di Gaudio e Murano in attacco.

La cornice di pubblico è da brividi: ben 22 mila i tifosi biancorossi accorsi al “San Nicola” per festeggiare la conquista di quella Serie B che mancava da 4 anni. L’impianto di Via Torrebella esplode già al minuto 9 con Simeri che di testa insacca ma l’arbitro strozza in gola l’urlo di gioia annullando la marcatura per un irregolarità. L’Avellino risponde con Murano ma il tiro a giro dell’ex punta del Potenza si perde ampiamente fuori dalla porta difesa da Gigi Frattali. La gara scorre via sino al vantaggio, stavolta buono, del Bari: sugli sviluppi di una punizione, il pallone capita a Mattia Maita che dai 25 metri fa partire un missile terra-aria che si insacca nonostante il volo di Forte. Festa grande al “San Nicola” con il 4 biancorosso che festeggia con il leggendario trenino di Guerrero memoria sotto la Curva Nord. 1-0 e secondo gol stagionale per il centrocampista messinese dopo la rete messa a segno nel derby col Foggia.

Nella ripresa fuori l’autore del gol partita e dentro Bianco. L’Avellino prova ad impensierire il Bari anche grazie agli ingressi di Tito e Kanoutè che dimostra di essere subito molto vivace. L’attaccante senegalese, autore del gol avellinese nella gara di andata, prende in mano le redini dell’attacco e al minuto ’68 reclama un calcio di rigore per un uscita dubbia di Frattali. Il duello tra la punta ospite e il portiere biancorosso si rinnova 4 minuti più tardi con un colpo di testa sottomisura che sembra destinato al gol ma un balzo felino dell’ex portiere del Parma nega il pareggio. L’Avellino è affamato di punti e al minuto 78 va ancora vicino al pareggio con Plescia ma è ancora superlativo Frattali a sbarrare la strada alla punta campana. Frattali (ex dell’incontro avendo militato nell’Avellino dal 2014 al 2017) si guadagna ancora gli applausi del “San Nicola” quando interviene in maniera perfetta ancora su uno scatenato Kanoutè. Nel recupero, c’è spazio solo per una fastidiosa corrida dopo un brutto intervento subito da Cheddira: ne fanno le spese Gautieri e il secondo portiere Pane espulsi dall’arbitro. Triplice fischio e festa biancorossa con la capolista che non lascia neanche le briciole.

Grandissimo segnale di forza del Bari che, con la testa ai festeggiamenti, fa una gara attenta contro un avversario giunto in Puglia con le ambizioni di rovinare la festa. L’Avellino, per onestà di cronaca, ha creato molto di più ed avrebbe meritato anche il pareggio ma quest’anno è l’anno del Bari. Sabato appuntamento allo “Iacovone” per il derby con il Taranto nel turno pre-pasquale e poi chiusura in casa contro il Palermo di quel Brunori nome che sembra piacere per il prossimo anno.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita, Maiello, Scavone; Mallamo; Simeri, Antenucci. All. Mignani.

Avellino (3-5-2): Forte; Silvestri, Scognamiglio, Bove; Ciancio, Aloi, De Francesco, Kragl, Mignanelli; Di Gaudio, Murano. All. Gautieri.

Antonio Genchi

Taranto, Montervino: “Complimenti a tutto il gruppo, adesso il derby col Bari”


Francesco Montervino, allenatore del Taranto, al termine della sconfitta di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come si legge su mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Faccio i complimenti a tutto il gruppo che per secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obiettivo stagionale, non so da quanto tempo non accadeva a Taranto. Questa è una piazza che merita sicuramente palcoscenici importanti e noi per il secondo anno abbiamo contributo a mettere la seconda pietra verso il futuro di questa squadra. Siamo contenti, lo sono sia io che il mister. Adesso ci aspetta un ultimo tassello, quel derby contro il Bari che a Taranto non si vedeva da tanto tempo. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, ai tanti che erano preoccupati ho sempre detto di restare sereni perchè con la serietà gli obiettivi si raggiungono sempre”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Citro: “Contro l’Avellino partita particolare, la vivo come un derby”


Nicola Citro, attaccante del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari della promozione conquistata la settimana scorsa. “Da salernitano è stata una doppia gioia. Vincere a Bari è sempre qualcosa di speciale. Gol al Francavilla? Un’emozione incredibile, ho ancora i brividi. Non provavo quelle sensazioni da tantissimo tempo. Futuro? Non so nulla al momento, sono in scadenza. A gennaio parlai col direttore che ha cercato di trovare una soluzione al mio scarso minutaggio, ma io già da dicembre gli dissi che mi avrebbe fatto piacere rimanere qui per dimostrare di essere ancora utile alla causa. Restare qui è stata sempre la mia priorità al di là del minutaggio. Mignani e Polito: sono stati bravi a creare un gruppo unito. Il direttore quando c’è da dire le cose in faccia te le dice senza problemi. Il mister cerca molto il dialogo con i calciatori. Sono due caratteri opposti che ci vogliono in uno spogliatoio Avellino? Sono di Salerno, la vivo come un derby questa sfida. È sempre una partita particolare”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

s.s. 2021/22 • Conferenza stampa presentazione Molino Casillo main sponsor 2022/23

⚪🔴🐔 Live dalla stampa dello stadio San Nicola la conferenza stampa congiunta di SSC Bari e Molino Casillo con il presidente Luigi De Laurentiis, il presidente CDA e Ad Casillo Partecipazioni Spa Pasquale Casillo, il VP Molino Casillo Beniamino Casillo, il responsabile commerciale SSC Bari Daniele Quarto e, in collegamento, il direttore commerciale e strategie Vito Maurogiovanni.

#sscbari #cheBelloè

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Bari, con l’Avellino per onorare il campionato. Il San Nicola pronto a riempirsi per la festa

La vittoria ottenuta al “Francioni” di Latina ha sancito la promozione matematica del Bari in Serie B. Un ritorno tanto atteso in città con la tifoseria che ha festeggiato sino a notte fonda quando il pullman della squadra ha fatto ritorno al “San Nicola”.

I biancorossi tagliano il traguardo con tre giornate di anticipo facendo cosi passare le gare contro Avellino, Taranto e Palermo come delle tappe intermedie fino alla premiazione e alla poule scudetto contro le vincenti degli altri due gironi. Anche il “caso Catania“, con i siciliani ad un passo dall’estromissione dal campionato, non andrebbe intaccare la leadership dei galletti che, anche senza i quattro punti ottenuti contro gli etnei, sarebbero comunque promossi in Serie B.

Al di là della festa e della promozione anticipata, il Bari ha il dovere morale ed etico di chiudere il campionato nel miglior modo possibile fugando ogni dubbio e ogni pettegolezzo di altre squadre impegnate nella volata playoff e nella bagarre playout. Questi ultimi 270 minuti di stagione saranno sicuramente l’occasione per chi ha giocato meno di mostrare le proprie qualità anche in vista delle valutazioni tecniche che verranno fatte dalla società per il prossimo anno. La cornice, comunque, sarà da massima serie con ben 15.000 biglietti già venduti nella giornata di venerdì con una previsione finale che superà sicuramente le 20.000 unità. Il “San Nicola” sarà a festa con tanti tifosi pronti ad omaggiare la compagine del presidente De Laurentiis.

Il tecnico dei biancorossi, Michele Mignani, contro l’Avellino avrà a disposizione tutta la rosa e potrà quindi fare le scelte più opportune. Con la Promozione in Serie B, l’allenatore genovese ha visto rinnovare automaticamente il proprio contratto con la società di Via Torrebella con il diesse Polito che lo ha confermato anche pubblicamente in conferenza stampa. Nella gara contro i campani, l’ ex difensore del Siena dovrebbe schierare Frattali in porta, difesa a quattro composta da Pucino, Di Cesare, Terranova e Ricci. In mezzo al campo possibile chance per Bianco e Scavone che potrebbero dare il cambio agli infaticabili Maiello, Maita e D’Errico. Sulla trequarti possibile nuova maglia da titolare per Citro alle spalle di Antenucci e Simeri (in lotta con Paponi e Cheddira).

Al “San Nicola” arriverà una delle delusioni di questo campionato ossia l’Avellino. La squadra campana era data tra le favorite alla vigilia del campionato (insieme a Bari e Catanzaro) ma ha trovato tantissime difficoltà durante l’anno con il cambio tecnico tra Braglia e Gautieri. Gli irpini arrivano in Puglia con il chiaro intento di fare da guastafeste ed in piena lotta per il secondo posto: la vittoria contro la Turris per 1-0 grazie al gol di Di Gaudio ha permesso l’aggancio al Catanzaro in una posizione molto privilegiata in chiave lotteria playoff. Gautieri, ex giocatore del Bari tra il ’93 ed il ’96 nonchè tecnico per una ventina di giorni nel 2013, dovrà fare i conti con diverse assenze specie nel reparto offensivo dove sono in dubbio Kanoutè e l’ex biancorosso Maniero.

Nella gara di andata, giocata al “Partenio” fu pareggio con i gol di Antenucci e Kanoutè mentre l’ultima gara giocata al “San Nicola” finì con un debordante 4-1 per la squadra allora allenata da Auteri con le firme di Marras, Celiento e la doppietta del solito Antenucci.

Antonio Genchi

Pres. Bari: “Mignani ha tenuto sempre la barra dritta, merita 10 e lode”


Presente alla conferenza stampa di presentazione del nuovo main sponsor, Molino Casillo, anche il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis: “Sono felice e orgoglioso. Il gruppo Casillo diventa main sponsor del Bari, un’eccellenza mondiale e soprattutto locale. Insieme porteremo in alto i valori in cui crediamo. Aggiungiamo oggi un altro step in più. È un contratto importante, pluriennale – riporta tuttobari.com – il più grande firmato dal Bari ad oggi. Inizieremo ad avere il marchio Casillo sulla prima maglia dalla gara con l’Avellino. Fino ad oggi abbiamo cercato di mettere il più bel vestito senza indebitarci, anche se l’abbiamo in parte fatto. In questi anni abbiamo raggiunti tanti traguardi, tra il museo e le tante scuole calcio affiliate. Quando sono arrivato i bambini erano vestiti di Juventus, Inter, Milan. Oggi, invece, vedo tanti bambini con i colori biancorossi. Il nostro obiettivo è far riavvicinare il calcio ai tifosi e le famiglie. Il momento più difficile quando siamo arrivati a meno quattro dalla seconda. Ho iniziato a vedere i fantasmi e non dormivo più la notte. Avevamo perso qualcosa in quel periodo, su tutti l’assenza di Botta, forse un po’ di spessore. Questi incubi sono passati grazie alla qualità del mister e dell’allenatore. Il merito va a Mignani, soprattutto quando ci sono state divergenze con qualche giocatore. Mignani ha mantenuto la barra dritta per tutto il campionato. Merita 10 e lode. Chi non ha retto nel mercato di gennaio se ne è andato. La testa è già all’Avellino”.

Fonte:TuttoC.com