Casertana-Bari 0-3, i galletti espugnano il Pinto e volano al secondo posto

Il Bari passa sul campo della Casertana con un netto 0-3. Terza vittoria consecutiva (e quattordicesimo risultato utile di fila) per i galletti che si sono imposti al Pinto grazie alle reti realizzate nella ripresa da Hamlili e Simeri e all’autorete di Rainone.

Dopo un primo tempo complesso, fortemente condizionato dal fondo sconnesso del campo, la squadra di Vivarini è riuscita a prevalere nella ripresa grazie a una prova di carattere. Dopo aver sbloccato il risultato con Hamlili, è salito in cattedra Antenucci che pur non segnando ha servito l’assist per il raddoppio di Simeri e propiziato l’autorete del definitivo 0-3.
Sebbene non sia riuscita a rosicchiare punti alla Reggina, vittoriosa al 95′ contro la Sicula Leonzio, la formazione biancorossa può ugualmente sorridere per il sorpasso in classifica ai danni di Monopoli e Ternana che la propietta al secondo posto nella classifica del Girone C con gli stessi punti del Potenza.

Nessuna sorpresa nella formazione schierata da Vivarini che sopperisce all’assenza di Di Cesare spostando Perrotta al centro e inserendo Costa a sinistra. Sin dalle prime battute dell’incontro appaiono evidenti le pessime condizioni del terreno di gioco del Pinto, un fattore che influisce notevolmente sulla godibilità del match. Si gioca poco a calcio, con tanti errori nel fraseggio da una parte e dall’altra. Notevole il pressing della Casertana ma nell’arco dei primi 45′ le uniche conclusioni, entrambe fuori misura, sono del Bari con Costa e Berra. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nessun cambio nella ripresa. La prima occasione, al 53′, è per i biancorossi: cross avvolgente di Costa da sinistra, Hamlili stacca e colpisce di testa ma il pallone si perde sul fondo. Rispetto al primo tempo sembrano esserci più spazi e i galletti ne approfittano al 59′: Simeri va alla conclusione dopo un’azione elaborata di Schiavone e costa, il tiro ribattuto arriva sui piedi di Hamlili che di prima intenzione lascia partire un destro imparabile per Crispino. I galletti trovano addirittura il goal del raddoppio al 65′: Terrani e Antenucci combinano bene al limite dell’area, il 7 arriva sul fondo e crossa in mezzo per l’accorrente Simeri che anticipa tutti e sigla lo 0-2. Al 72′ dentro Folorunsho per Terrani in risposta al doppio cambio operato da Ginestra che aveva inserito Santoro e Cavallini per Clemente e Origlia. Il Bari dilaga all’83’ con un’autorete di Rainone, nel tentativo di anticipare Folorunsho sul cross di Antenucci. La Casertana chiude in dieci per l’espulsione del neo-entrato Adamo per una scorrettezza ai danni di Folorunsho.

Casertana-Bari: 0-3
Reti: 59′ Hamlili, 65′ Simeri, 83′ aut. Rainone
Casertana: Crispino; Silva, Rainone, Caldore; Longo (85′ Paparusso), D’Angelo, Varesanovic (79′ Adamo), Clemente (68′ Santoro), Zito; Starita, Origlia (68′ Cavallini). A disp. Zivkovic, Galluzzo, Gonzalez, Zivkov, Ciriello, Matese All. Ginestra
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Perrotta, Costa; Hamlili, Bianco (90’+2 Awua), Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Folorunsho); Simeri (89′ D’Ursi), Antenucci (90+2′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Cascione, Esposito, Kupisz, Floriano, Ferrari. All. Vivarini

Arbitro: Maraviglia
Assistenti: Garzelli – Nuzzi
Ammoniti: Costa, Simeri, Bianco (B). Espulsi: al’85’ Adamo (C)

Diciannovesima Giornata Serie C Girone C: impegni in trasferta per Francavilla (Viterbese) e Bari (Casertana), il Monopoli ospita l’Avellino ed il Bisceglie la Vibonese

Per la diciannovesima giornata del girone C di Serie C questa sera alle 21.00 si parte con l’anticipo Cavese-Ternana. Domani alle ore 15.15 invece si disputeranno le gare Rende-Rieti, Teramo-Catania e Viterbese-Virtus Francavilla.

Alle ore 17.45 chiuderanno il programma della giornata Bisceglie-Vibonese, Casertana-Bari, Catanzaro-Az Picerno, Monopoli-Avellino, Potenza-Paganese e Sicula Leonzio-Reggina.

Simone Simeri (Bari): “Con Antenucci c’è feeling, una persona fantastica”

Simone Simeri, attaccante del Bari, ha parlato a Sky Sport affrontando diversi temi: dal rapporto con Antenucci alle ambizioni dei pugliesi:

“Con Mirco ho un rapporto particolare che va al di là del campo – riporta labaridelcalcio.it -. Ci vediamo anche fuori, andiamo a cena insieme, c’è feeling. È un giocatore che ha militato in categorie importanti realizzando goal pesanti. Cerco di ‘rubare’ il più possibile da lui, è una persona fantastica. Il nostro obiettivo è vincere il campionato. Se non sarà possibile con la promozione diretta ci proveremo attraverso i play-off. I gol? Si sa: per un attaccante l’obiettivo minimo è la doppia cifra”.

Filippo Berra (Bari): “Vorremmo chiudere anno al secondo posto”

Filippo Berra, duttile difensore del Bari, è intervenuto in conferenza stampa e ha guardato alla delicata sfida di Caserta, mettendo in guardia dalle insidie che attendono i Galletti: “La Casertana ha dimostrato domenica scorsa a Terni di essere una formazione che può creare difficoltà a chiunque. Una volta di più questo campionato si è rivelato non scontato, con partite sempre aperte e ricche di insidie. Anche il cammino della Reggina non era preventivabile, stanno andando oltre ogni previsione. Ma noi dobbiamo stare concentrati sul nostro ottimo percorso e continuare a pensare a migliorare ogni giorno”.

Chiaro l’obiettivo dei biancorossi: “Vorremmo chiudere l’anno al secondo posto e ci impegneremo al massimo. Bari è una piazza importante ed esigente. Anche a livello di stimoli siamo più sollecitati, dentro e fuori dal campo; la passione e il grande affetto dei tifosi si respira in ogni aspetto del nostro essere calciatori. Poi che sia Bari, Carrara o Vercelli, un errore personale pesa allo stesso modo”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “E’ quasi il Bari che vorrei. Classifica la guardiamo più avanti”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha così commentato sul successo sul Potenza:

“Accendiamo l’entusiasmo intorno a questa squadra perchè quello che stanno facendo questi ragazzi è davvero importante; manca un pizzico per diventare grandi. Uno dei migliori primi tempi del mio Bari, la prima parte di gara si avvicina molto a quello che voglio. La classifica la guardiamo più avanti, godiamoci quello di buono che i ragazzi stanno facendo. Complimenti alla curva e al pubblico che ci hanno caricato e sostenuto, ci hanno dato forza”.

Bari-Potenza 2-1; una vittoria sofferta, ma Simeri-Terrani spingono i galletti al terzo posto

Torna a vincere dopo un mese e mezzo al San Nicola il Bari: sconfitto 2-1 il Potenza. Successo sofferto ma di grande importanza per la compagine allenata da Vincenzo Vivarini che raggiunge il terzo posto in classifica con 36 punti.
Tutti i goal della sfida sono arrivati nel primo tempo: doppio vantaggio barese tra il 20′ e il 26′ con Simeri e Terrani, per il Potenza a segno Emerson con un gran tiro. Bari dai due volti: dominante nel primo tempo, eccessivamente remissivo nella ripresa con troppo campo lasciato agli avversari. Aspetti su cui Vivarini dovrà inevitabilmente lavorare in vista della prossima sfida in trasferta sul campo della Casertana.

Partenza grintosa del Bari, subito al tiro dopo 3 minuti con Simeri: conclusione da fuori area alta sopra la traversa. Al 5′ i galletti reclamano un calcio di rigore per un contatto sospetto Antenucci-Sales, l’arbitro lascia correre ma le immagini televisive sembrano dare ragione all’attaccante biancorosso. Non è l’unico episodio contestato: all’8′ altro duello tra Simeri ed Emerson, il 9 biancorosso va giù ma il direttore di gara Paterna lascia giocare. Ancora protagonista Simeri al quarto d’ora con un tentativo di battuta a volo non fortunato. Il Bari riesce a sbloccarla dopo 20′ di gioco: Hamlili inventa dalla trequarti un pallone liftato per Simeri che colpisce di testa senza lasciare scampo a Breza. Rischia tantissimo il Potenza al 21′: Terrani viene steso al limite dell’area da posizione defilata, soltanto punizione. Raddoppiano i biancorossi al 26′: stavolta è Terrani a salire in cattedra, con un’azione iniziata da sinistra e conclusa accentrandosi e calciando sul secondo palo. Nulla da fare per Breza, troppo statica la difesa lucana. La partita sembra incanalata sui binari giusti per la squadra di Vivarini ma si riaccende improvvisamente alla mezz’ora con il goal capolavoro di Emerson, autore di una conclusione imparabile da oltre 30 metri. Prima che le squadre rientrino negli spogliatoi, spazio per un ultimo tentativo di testa di Scavone che nell’occasione resta infortunato.

La ripresa inizia con tre cambi: nel Bari dentro Schiavone per Scavone, nel Potenza fuori Isgrò e Ferri Marini, dentro Vuletich e Viteritti. Inizio aggressivo degli ospiti, al tiro con un diagonale di Murano che si perde addirittura in fallo laterale. Al 53′ ci riprova Emerson, stavolta da calcio piazzato, il pallone però non scende e si perde alto sopra la traversa. Insistono i lucani, ancora con una conclusione da lontano del neo-entrato Viteritti da posizione defilata, pallone fuori non di molto. Giallo pesante per Di Cesare al 68′: era diffidato e salterà la gara con la Casertana. Doppio cambio per il Bari al 67′: Vivarini inserisce Awua e Floriano al posto di Hamlili e Terrani. Subito dopo pericoloso il Potenza con una botta di Dettori da fuori area respinta coi pugni da Frattali. Bari in difficoltà sulla pressione degli ospiti: al 72′ anticipo provvidenziale di Berra su Vuletich, appostato sul secondo palo. Tra i biancorossi entra anche Costa per Simeri, mentre Raffaele risponde inserendo il bomber França per Murano. Minuto 80′ miracolo di Frattali: corner battuto da Emerson, Ricci incorna, il portiere biancorosso riesce a far sua la sfera in due tempi. Rischia ancora tanto la squadra di casa: conclusione di Vuletich, valutato erroneamente in offside dalla difesa barese, altro intervento determinante di Frattali. Si rivede all’85’ il Bari: calcio piazzato di Berra a cercare Di Cesare che salta un avversario e batte a rete ma trova il riflesso provvidenziale di Breza. Assalto del Potenza nei minuti finali del match.

Bari-Potenza: 2 – 1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (67′ Awua), Bianco, Scavone (46′ Schiavone); Terrani (67′ Floriano); Simeri (78′ Costa), Antenucci. A disp. Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Folorunsho, D’Ursi, Neglia, Ferrari. All. Vivarini

Potenza: Breza; Sales, Giosa, Emerson; Coccia (59′ Sepe), Dettori, Ricci, Silvestri (86′ Coppola); Isgrò (46′ Vuletich), Murano (79′ França), Ferri Marini (46′ Viteritti). A disp. Ioime, Di Sommaa, Iuliano, Coppola, Nembot, Viteritti, Arcidiacono, Longo, Vuletich, Gassama. All. Raffaele

Arbitro: Paterna di Teramo
Assistenti: Basile – Di Giacinto
Reti: 20′ Simeri (B), 26′ Terrani (B), 30′ Emerson (P)
Note – ammoniti Hamlili, Di Cesare, Costa (B), Vuletich, Ricci, Viteritti (P). Recupero: 2′, 4′; Spettatori 13.316 (5510 paganti di cui 1290 ospiti, 7806)

Diciottesima Giornata Serie C Girone C: Bari-Potenza scontro al vertice, il Francavilla ospita la Cavese, Monopoli e Bisceglie impegnate in trasferta

Per la diciottesima giornata del girone C di Serie C questo pomeriggio alle 17.30 si parte con l’anticipo Paganese-Catanzaro. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Sicula Leonzio, Catania-Rende, Az Picerno-Monopoli, Reggina-Viterbese, Rieti-Bisceglie e Vibonese-Teramo.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata lo scontro al vertice Bari-Potenza e Ternana-Casertana.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili”

Zaccaria Hamlili, intervenuto dalle frequenze di Radio Bari, ha parlato della stagione dei pugliesi e del suo percorso con la maglia del Bari:

“Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili. Sia chi gioca dall’inizio, sia chi entra a gara in corso. Dobbiamo tutti dare il massimo per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo cercare di avere una marcia in più al San Nicola, migliorare le prestazioni e portare a casa i tre punti. La Serie C? E’ un campionato molto difficile. Due-tre anni fa, quando ci ho già giocato, c’era sempre molto equilibrio. Però dobbiamo pensare a noi stessi, e pensare di partita in partita. Il Potenza? Non sarà una partita facile, vengono da un buon momento, sarà uno scontro diretto e dobbiamo cercare in tutti i modi di far risultato”, queste le parole riprese da TuttoBari.

Eugenio D’Ursi (Bari): “Rientro? Una bella emozione. Sono al 90%”

Messo alle spalle il brutto infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi, Eugenio D’Ursi è tornato a disposizione del tecnico Vivarini. L’attaccante del Bari ha commentato il suo rientro sulle frequenze di RadioBari:

“Una bella emozione, anche ritrovare i miei amici di squadra. Fortunatamente mi sono ripreso. Ho avuto un problema al pube, ho fatto un mese di recupero, sono al novanta per cento della forma. Io attaccante nel nuovo modulo? Mi troverei bene, posso fare la seconda punta, l’ho già fatta. Noi dobbiamo fare una partita come tutte le altre: il Potenza è un’ottima squadra, ma noi dobbiamo portare a casa i tre punti. Io il nuovo acquisto del Bari? Speriamo. Ce la metterò tutta per dimostrare quello che valgo”.

Marco Perrotta (Bari): “Non dobbiamo pensare alla Reggina”

Il difensore del Bari, Marco Perrotta, è stato protagonista quest’oggi in conferenza stampa. TuttoBari.com riporta le sue parole:

“Il gol? Ci sto provando, e non ci sto riuscendo. Mi manca ma non è la cosa più importante. Speriamo arrivi il prima possibile. Dobbiamo alzare l’asticella, mancano un po’ di gol di difensori e centrocampisti. Il mio nuovo ruolo? L’ho già ricoperto a Pescara ed Avellino: ci sto lavorando, non si finisce mai di migliorare. C’è concorrenza, io cerco di dare il mio meglio per conquistarmi il posto da titolare. Ognuno ha le sue caratteristiche, sono un po’ più difensore e spingo meno, ma il mister ci chiede di spingere, a volte mi riesce altre volte no, sto cercando di migliorare anche su questo, e col Rende l’ho fatto più spesso. Nessuno deve sentirsi intoccabile. Siamo un gruppo di 25. Tra me e il mister c’è un rapporto che dura da anni, magari io mi sento molto stimato da lui, e cerco di migliorarmi. Quando saremo tutti a disposizione si vedrà: so che il mister fa il bene della squadra, e per me questo viene prima di quello personale. Vivarini è il mister che ho avuto per più di tempo ed è colui che mi ha insegnato di più, lo ringrazierò per sempre. Zeman? Per me un maestro, è stato un onore essere allenato da lui. Col Teramo non meritavamo il pareggio. In casa cerchiamo di gestire il risultato e questo non deve succedere: dobbiamo continuare a far gol, anche quando siamo 1-0. Col Rende volevamo continuare a far gol, è una mentalità che dobbiamo portare avanti. La cosa che serve è non fare passi falsi, e vincere ovunque – prosegue Perrotta – A gennaio dobbiamo arrivare con più punti possibili, il nostro obiettivo è stare più in alto possibile. Poi il merito va anche alle altre squadre che stanno andando fortissimo. Noi non dobbiamo pensare alla Reggina ma a chi ci è sopra, dobbiamo fare uno step by step. Il campionato è lungo, dobbiamo lavorare su noi stessi. Il Potenza? E’ una gara molto importante, dobbiamo vincere e finire bene l’anno. Da gennaio ci sarà il mercato, dobbiamo metterci tutti in mostra: la società farà le sue valutazioni”.

Simone Simeri (Bari): “Sul gol ho avuto fortuna, ogni tanto non fa male”

Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato dal sito ufficaile dei Galletti, al termine del successo contro il Rende, ha dichiarato: “Mi mancava segnare; sono contento di aver sbloccato una partita che sulla carta poteva apparire facile, ma non lo era. Noi siamo stati bravi a chiuderla. Oggi ho provato più volte a segnare, ma non sono stato troppo fortunato; poi sul gol ho avuto un po’ di fortuna che ogni tanto non fa male: ho controllato la palla per calciare di sinistro, ma ha sbattuto sul ginocchio ed è entrata”.

“Certo le altre stanno contiuando a vincere, ma noi siamo al dodicesimo risultato utile consecutivo. Questo è un campionato difficile, per questo noi dobbiamo pensare a noi e al nostro percorso, cercando di fare il massimo. In questa squadra siamo tutti importanti; certo non vorrei uscire mai, ma poi penso a chi è in panchina o non gioca da un po’ e mi rammarico di meno per la sostituzione”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo stati all’altezza del compito. Bene Antenucci”

Rotondo 3-0 in casa del fanalino di coda Rende per il Bari che conquista il dodicesimo risultato utile di fila: “Bisognava vincere, era di vitale importanza; c’erano da sistemare alcune situazioni e siamo stati all’altezza del compito – sono state le parole di mister Vincenzo Vivarini al termine del match. – E’ stata una oartita pulita e precisa, non abbiamo concesso nulla, ma cerchiamo un ulteriore step di crescita. La gara è stata affrontata nel modo giusto, vantaggio e gestione mi hanno soddisfatto; si poteva avere qualche problema, ma il lavoro su ripartenze e possesso palla svolto in settimana ha ripagato: due gol su ripartenza poi gestione palla nel giusto modo. Era importante chiudere la partita e abbiamo continuato a giocare senza rischiare nulla; anche chi è entrato lo ha fatto con determinazione e cattiveria”.

Sui singoli Vivarini ha quindi proseguito: “Bene Antenucci, lo conosciamo, sfrutta al meglio il lavoro di tutta la squadra. Per fare un certo tipo di campionato servono i giocatori bravi e noi li abbiamo. Mirco finalizza il lavoro dei compagni, una squadra è una squadra. Contento per il gol di Simeri, altra prestazione di sostanza. Floriano? Serve qualità, l’ultimo passaggio e sono contento di Roberto, entrato motivato e con voglia. Felice dell’esordio di Esposito, ragazzo con qualità importanti che lavora sempre con grande impegno. Bene anche il ritorno di D’Ursi, ha qualità che possono tornare utili alla squadra”.

Nonostante il successo, il sorriso è solo a metà visto che la capolista Reggina non perde un colpo: “Gli altri vincono, ne diamo merito, non possiamo incidere sul percorso delle altre, è importante pensare al nostro campionato, far crescere la squadra, è il nostro primo obiettivo. Lo sappiamo, a Bari bisogna vincere; ora è importante centrare una serie di vittorie. Testa a domenica e alla sfida contro il Potenza; attingiamo forza da dove possiamo, anche dal nostro pubblico”.

Rende-Bari 0-3. Simeri e doppio Antenucci firmano la vittoria in scioltezza per i galletti

Tutto semplice per il Bari vittorioso 0-3 sul campo del Rende. Nel match della diciassettesima giornata di Serie C, giocato allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia, la formazione pugliese ha aperto le marcature a metà primo tempo con un goal fortunoso di Simone Simeri ma ha poi legittimato la propria superiorità grazie alla doppietta realizzata da Mirco Antenucci.
Prestazione convincente dei biancorossi, seppur al netto di un avversario non irresistibile. La squadra di Vivarini ritrova la vittoria dopo il pari-beffa col Teramo ed estende ulteriormente la propria striscia di risultati utili a dodici. Il risultato di oggi è importante anche in virtù delle vittorie di Reggina e Ternana e Monopoli, squadre che precedono il Bari in classifica e che non accennano a rallentare. Attualmente i galletti sono al quarto posto in solitaria con 33 punti. Nel prossimo turno, fissato per l’8 dicembre alle 17.30, il Bari scenderà in campo al San Nicola contro il Potenza.

Questa la cronaca dell’incontro.
Simeri al 10′ si libera di un avversario e va al tiro, Savelloni è sulla traiettoria e fa sua la sfera. Il numero 9 dei galletti ci riprova al quarto d’ora con un destro dal limite dell’area che si perde largo di un metro alla sinistra della porta difesa da Savelloni. Al 20′ altra opportunità per la squadra di Vivarini con Berra che non arriva di un soffio sul suggerimento di Schiavone da corner. Un paio di minuti più tardi c’è il primo tentativo del Rende. Al 22′ Simeri segna il goal del vantaggio in maniera fortunosa. Al 26′ Bari vicino al raddoppio con un colpo di testa di Berra che non inquadra lo specchio. Ancora pericoloso Simeri con un sinistro da posizione defilata respinto dal portiere rendese. Il raddoppio pugliese arriva al 43′ con un destro di Antenucci. Tentativo dei padroni di casa al 55′ con Rossini, parata senza affanni di Frattali. Insistono i calabresi con un’iniziativa di Rossini per Morselli che non arriva sul pallone per poco. Nonostante i segnali di ripresa del Rende è il Bari a trovare il terzo goal dell’incontro: a siglarlo Mirco Antenucci su calcio di rigore concesso per atterramento di Perrotta da parte di Vitofranesco. Al 64′ doppio cambio per i galletti che inseriscono Scavone e Floriano per Bianco e Terrani. Sotto di tre reti il Rende perde anche un uomo per l’espulsione di Rossini, reo di aver rimediato due gialli in pochi minuti. Con la partita in pieno controllo Vivarini fa esordire il giovane Esposito al posto di Di Cesare e inserisce D’Ursi per Simeri. Nel finale tentativo di Floriano deviato in corner. Dopo 3′ di recupero i pugliesi festeggiano il ritorno alla vittoria.

Rende-Bari: 0-3
Rende: Savelloni; Vitofrancesco, Nossa, Bruno, Blaze; Collocolo (66′ Godano), Murati, Scimia; Origlio (50′ Morselli), Vivacqua (73′ Ampollini), Rossini. A disp. Palermo, Borsellini, Drkusic, Cipolla, Ndiaye, Libertazzi, Giannotti. All. Guardia-Tricarico

Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare (79′ Esposito), Perrotta; Hamlili (85′ Awua), Bianco (64′ Floriano), Schiavone; Terrani (64′ Scavone); Simeri (79′ D’Ursi), Antenucci. A disp. Marfella, Kupisz, Cascione, Corsinelli, Neglia, Ferrari, Folorunsho. All. Vivarini

Arbitro: Miele di Nola
Assistenti: Valente – Caso
Marcatori: 22′ Simeri (B), 43′, 61′ rig. Antenucci (B)
Note – ammoniti Sabbione, Terrani (B), Rossini, Morselli. Espulso Rossini (R) per doppia ammonizione. Recupero: 1′, 3′.

Diciassettesima Giornata Serie C Girone C: si parte con il derby Monopoli-Virtus Francavilla, Bari di scena a Rende, Bisceglie a caccia di punti salvezza

Per la diciassettesima giornata del girone C di Serie C domani si parte alle ore 12.30 con il derby pugliese Monopoli-Virtus Francavilla. Alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Catanzaro-Ternana, Cavese-Bisceglie, Rende-Bari, Rieti-Catania e Teramo-Reggina.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Casertana-Paganese, Sicula Leonzio-Vibonese, Viterbese-Avellino e Potenza-Az Picerno.

Bari, ben otto uomini in bilico: ecco tutti i possibili partenti di gennaio

Il Bari, a gennaio, si prepara alla rivoluzione. I biancorossi, dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative, non sono riusciti a ridurre il distacco dalla vetta nonostante l’arrivo di mister Vivarini.
E, per questo, la rosa dei galletti a gennaio cambierà volto, con ben otto uomini pronti a salutare il team pugliese. Secondo la Gazzetta dello Sport, potrebbero dire addio al Bari l’esterno polacco Tomasz Kupisz, l’attaccante Roberto Floriano, poco compatibile con l’attuale modulo, il compagno di reparto Samuele Neglia e il jolly Filippo Costa, finiti in panchina dopo il cambio di allenatore, il mediano Manuel Scavone, poco utilizzato causa infortuni, la punta Franco Ferrari, pronto a rientrare al Napoli per un nuovo prestito, Michael Folorunsho e Theophilus Awua, entrambi giovani ed entrambi poco utilizzati.

Raffaele Bianco (Bari): "Restiamo uniti, i punti a disposizione sono tanti"

l pareggio nel finale contro il Teramo lascia l’amaro in bocca, eppure il Bari non si può fermare. I biancorossi lo sanno e si fa portavoce del messaggio Raffaele Bianco a Radio Bari: “Io penso che da un po’ di tempo a questa parte le prestazioni ci son sempre state: domenica si poteva osare di più per chiuderla e soffrire di meno. Anche se poi non abbiamo concesso così tanto. Dev’essere di insegnamento per le prossime partite: non possiamo accontentarci e dobbiamo sempre proporre per ammazzare le partite”, le parole riprese da tuttobari.
L’ex Perugia si concentra poi sulla sfida col Rende, un impegno che sulla carta vede una favorita. Il centrocampista però non si fida: “Partite facili non ci sono. Noi abbiamo l’obbligo dei tre punti perché lo impone la classifica e il blasone che abbiamo. Ultimamente qualche volta ci stiamo riuscendo, qualche volta no. Dobbiamo restare uniti, i punti a disposizione sono ancora tanti”.

Raffaele Bianco (Bari): “Restiamo uniti, i punti a disposizione sono tanti”

l pareggio nel finale contro il Teramo lascia l’amaro in bocca, eppure il Bari non si può fermare. I biancorossi lo sanno e si fa portavoce del messaggio Raffaele Bianco a Radio Bari: “Io penso che da un po’ di tempo a questa parte le prestazioni ci son sempre state: domenica si poteva osare di più per chiuderla e soffrire di meno. Anche se poi non abbiamo concesso così tanto. Dev’essere di insegnamento per le prossime partite: non possiamo accontentarci e dobbiamo sempre proporre per ammazzare le partite”, le parole riprese da tuttobari.

L’ex Perugia si concentra poi sulla sfida col Rende, un impegno che sulla carta vede una favorita. Il centrocampista però non si fida: “Partite facili non ci sono. Noi abbiamo l’obbligo dei tre punti perché lo impone la classifica e il blasone che abbiamo. Ultimamente qualche volta ci stiamo riuscendo, qualche volta no. Dobbiamo restare uniti, i punti a disposizione sono ancora tanti”.

Simone Simeri (Bari): "C'è tanta amarezza, meritavamo la vittoria"

C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.
“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.

Simone Simeri (Bari): “C’è tanta amarezza, meritavamo la vittoria”

C’è amarezza nelle parole di Simone Simeri, riportate da TuttoBari, al termine della sfida che ha visto la formazione di Vivarini bloccata sul pareggio al San Nicola proprio nel minuti finali contro il Teramo.

“C’è tanta amarezza, non meritavamo di pareggiare questa partita. Loro hanno spinto di più nel finale, dovevamo chiudere prima la gara. La ripresa è stata sottotono rispetto alla prima frazione. Con Mirco l’intesa sta crescendo, noi cerchiamo di migliorarci. Anche oggi abbiamo fraseggiato bene, entrambi oggi potevamo fare di più”.

Bari-Teramo 1-1, la prodezza di Antenucci non basta

Sfuma negli ultimi istanti di gioco la vittoria del Bari contro il Teramo. In vantaggio per quasi tutta la partita grazie al goal realizzato in avvio da Antenucci, i galletti hanno subito il goal del pari dopo una beffarda deviazione di Cancellotti nei minuti di recupero del secondo tempo.
Un brutto colpo per la squadra di Vivarini, che aveva a lungo accarezzato l’idea del successo, dominando la gara per larghi tratti e invece si ritrova ora con un distacco di 10 punti dalla capolista Reggina.
Squadre regolarmente in campo nonostante le condizioni del terreno di gioco, fortemente allentato dalla fitta pioggia. Prime fasi di gioco molto confuse, contraddistinte dalla grane difficoltà a giocare il pallone a terra, motivo per cui le squadre si affidano spesso alle verticalizzazioni. Al 12′, però, il Bari passa in vantaggio con una splendida acrobazia di Mirco Antenucci, bravissimo a coordinarsi in rovesciata al termine di un’azione confusa. L’attaccante biancorosso prova a ripetersi al 20′ con una battuta al volo dal limite dell’area sul cross dalla bandierina di Schiavone ma il pallone termina alto sopra la traversa. Il Teramo si fa rivedere alla conclusione al 32′ con un calcio di punizione dai 30 metri di Martignago che termina di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Frattali. Il Bari non rinuncia ad attaccare e a macinare gioco nonostante le condizioni proibitive del campo. Al 41′ Perrotta prova la soluzione dalla lunga distanza, conclusione interessante ma alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude con il Bari in vantaggio di un goal.
La ripresa inizia con gli stessi protagonisti del primo tempo e con un canovaccio piuttosto simile: biancorossi in controllo del pallone, Teramo attento a difendersi cercando di sfruttare le ripartenze. In avvio bella combinazione in contropiede del Bari non sfruttata da Terrani che perde il tempo per la concusione dopo il bel suggerimento di Simeri. Doppio cambio per Tedino al 58′: dentro Bombagi e Santoro per Mungo e Ilari. Rinfrancati dalle sostituzioni (dentro anche Cianci per Martignago) gli abruzzesi si riaffacciano in attacco, rendendosi pericolosi con un tentativo in girata di Costa Ferreira. Sugli sviluppi dell’azione il Teramo segna ma il gioco era già fermo per un fallo in attacco. Prime sostituzioni anche per i biancorossi con poco meno di una ventina di minuti ancora da giocare: dentro Folorunsho e Scavone al posto di Hamlili e Terrani per dare nuova linfa al centrocampo. A dieci dalla fine ancora cambi per gli ospiti che sostituiscono Arrigoni e Magnaghji con Viero e Minelli. Proprio il neo-entrato Minelli va vicinissimo all’1-1 con una conclusione che sibila alla destra di Frattali. Un paio di minuti più tardi ci prova Bombagi dalla distanza, il pallone però termina largo. Vivarini prova a spezzare il pressing avversario inserendo Neglia per Simeri. Ancora Teramo in avanti all’86’: colpo di testa di Minelli, para Frattali. Con 5′ di recupero ancora da giocare entrano Ferrari e Corsinelli per Antenucci e Schiavone. La vittoria per il Bari sfuma nei minuti finali del match, quando il pressing ospite viene premiato da una deviazione vincente di Cancellotti sugli sviluppi di un corner.
Bari-Teramo 1-1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (72′ Folorunsho), Bianco, Schiavone (89′ Corsinelli); Terrani (72′ Scavone); Antenucci (89′ Ferrari), Simeri (84′ Neglia). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Kupisz, Cascione, Awua, Scavone, Floriano. All. Vivarini
Teramo: Tomei; Cancellotti, Piacentini, Cristini, Tentardini; Costa Ferreira, Arrigoni, Ilari (58′ Bombagi); Mungo (58′ Santoro), Martignago (63′ Cianci); Magnaghi. A disp. Lewandowski, Valentini, Florio, Iotti, Soprano, Viero, Birligea, Minelli. All. Tedino
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale
Marcatori: 12′ Antenucci (B), 90’+1 Cancellotti (T)
Assistenti: Vettorel – Carrelli
Note – ammoniti Magnaghi, Cristini (T), Bianco, Schiavone (B). Spettatori: 11.233 (3427 paganti di cui 541 ospiti). Recupero: 2′; 5′.

Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione

Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.

Vincenzo Vivarini (Bari): "Teramo, che ricordi. Fatico a considerarlo un avversario"

“Io, di solito, comincio a parlare dell’avversario ai ragazzi dal martedì, ma finora non mi viene mai il nome Teramo. Faccio fatica a considerarlo un avversario”. Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, domenica incrocerà il suo passato, la squadra abruzzese. Intervistato sulle colonne de Il Centro, il tecnico ha affermato: “Il ricordo più bello? Tanti, ma se devo scegliere uno dico che riempire lo stadio di gente è una soddisfazione che non ha prezzo per chi fa questo mestiere con passione. Sono passati poco più di tre anni e sembra un’eternità. Sono comunque affezionato alla città, a tanta di quella gente che mi ha voluto bene”.
Vivarini poi rivela: “Se potevo diventare vice di Sarri al Chelsea? Sì, ci sono state delle possibilità. Ma ho preferito mantenere le mie abitudini e il mio status”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Teramo, che ricordi. Fatico a considerarlo un avversario”

“Io, di solito, comincio a parlare dell’avversario ai ragazzi dal martedì, ma finora non mi viene mai il nome Teramo. Faccio fatica a considerarlo un avversario”. Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari, domenica incrocerà il suo passato, la squadra abruzzese. Intervistato sulle colonne de Il Centro, il tecnico ha affermato: “Il ricordo più bello? Tanti, ma se devo scegliere uno dico che riempire lo stadio di gente è una soddisfazione che non ha prezzo per chi fa questo mestiere con passione. Sono passati poco più di tre anni e sembra un’eternità. Sono comunque affezionato alla città, a tanta di quella gente che mi ha voluto bene”.

Vivarini poi rivela: “Se potevo diventare vice di Sarri al Chelsea? Sì, ci sono state delle possibilità. Ma ho preferito mantenere le mie abitudini e il mio status”.

Raffale Bianco (Bari): "Tre punti importanti su un terreno difficile"

Intervenuto ai microfoni di RadioBari al termine della sfida con la Paganese, Raffaele Bianco ha detto la sua sull’incontro: “Il campo favoriva più loro che noi, ma ne siamo usciti bene e prendiamo tre punti che ci danno fiducia. Nel limite del possibile abbiamo anche provato a giocare, il terreno però non ci aiutava, era molto fangoso, poi loro non avevano ancora perso in casa. Le palle gol le abbiamo avute, con la prima mezz’ora della ripresa abbiamo legittimato il successo”.
Bianco continua: “Sicuramente ora si privilegia di più il possesso palla, oggi era una gara particolare perché loro il pallone l’avevano poco. Dobbiamo ancora crescere, ma stiamo già facendo bene”.
Sul successo a tavolino della Reggina: “Guardare gli altri non serve, i conti si faranno più avanti. Poi se loro saranno più bravi faremo i complimenti”.

Raffale Bianco (Bari): “Tre punti importanti su un terreno difficile”

Intervenuto ai microfoni di RadioBari al termine della sfida con la Paganese, Raffaele Bianco ha detto la sua sull’incontro: “Il campo favoriva più loro che noi, ma ne siamo usciti bene e prendiamo tre punti che ci danno fiducia. Nel limite del possibile abbiamo anche provato a giocare, il terreno però non ci aiutava, era molto fangoso, poi loro non avevano ancora perso in casa. Le palle gol le abbiamo avute, con la prima mezz’ora della ripresa abbiamo legittimato il successo”.

Bianco continua: “Sicuramente ora si privilegia di più il possesso palla, oggi era una gara particolare perché loro il pallone l’avevano poco. Dobbiamo ancora crescere, ma stiamo già facendo bene”.

Sul successo a tavolino della Reggina: “Guardare gli altri non serve, i conti si faranno più avanti. Poi se loro saranno più bravi faremo i complimenti”.

Paganese-Bari 0-1: nel pantano del Torre decisiva la rete di Antenucci

Vittoria molto importante per il Bari, riuscito a imporsi di misura sul campo della Paganese: 0-1 il risultato a favore dei galletti che sono riusciti a volgere a proprio favore la sfida grazie all’unico goal dell’incontro messo a segno da Mirco Antenucci.
La decima rete stagionale in campionato dell’attaccante biancorosso è valsa tre punti pesanti (gli azzurrostellati erano ancora imbattuti in casa ndr), maturati al termine di una gara in cui si è giocato poco a pallone per via di un campo al limite del praticabile. Match bruttino soprattutto nel primo tempo, contraddistinto da appena un paio d’occasioni per parte. Sicuramente più gradevole la ripresa in cui si è assistito a una maggiore pressione offensiva da parte dei pugliesi, culminata con la rete del numero 7.
Con questa vittoria i galletti salgono a quota 29, mantenendo costante il distacco dalla Reggina (vittoria a tavolino per i calabresi, 0-3 sul campo del Rieti) che resta in vantaggio di 8 punti. Il prossimo impegno per il Bari sarà la partita interna contro il Teramo, in programma domenica 24 novembre alle 17:30 al San Nicola.
Vivarini conferma il 4-3-1-2 visto a Bisceglie, unica novità Folorunsho al posto di Hamlili, in condizioni non perfette. Il match prende avvio su un campo fortemente allentato dalla pioggia. Partenza aggressiva della Paganese che in più occasioni scodella palloni nell’area biancorossa cercando di creare scompiglio. Al 6′ opportunità per il Bari: lancio lungo dalle retrovie, Stendardo buca l’intervento, per poco non ne approfitta Antenucci che però ha problemi a controllare la sfera. La qualità del gioco risente inevitabilmente delle condizioni del terreno. Al 17′ grande occasione per i padroni di casa con Alberti che calcia a botta sicura da pochi passi ma trova la provvidenziale opposizione di Sabbione, sul prosieguo dell’azione il pallone viene ributtato in mezzo con forza e passa pericolosamente davanti a Frattali fin quando non viene allontanato. Non succede nulla di eclatante fino al 42′: cross di Simeri dalla destra per la testa di Antenucci, il colpo di testa termina alto di pochissimo. Grande chance sprecata dai galletti e squadre che vanno a riposo senza reti.
Stessi 22 in campo all’inizio della ripresa. 52′ Simeri lanciato direttamente da Frattali riesce a incunearsi tra i centrali della Paganese e prova a beffare Baiocco con un pallonetto ma il portiere campano fa suo il pallone senza affanni. Al 58′ tentativo di Berra dalla distanza, Baiocco blocca in due tempi. Scattata l’ora di gioco doppio cambio per il Bari: Vivarini manda in campo Hamlili e Neglia per Folorunsho e Terrani. Ripresa giocata senz’altro meglio dai biancorossi che al 70′ finalmente passano: Schiavone prova la botta dai 25 metri, respinta di Baiocco, Simeri rimette in mezzo il pallone e trova l’acrobazia di Antenucci che da pochi passi batte l’estremo difensore azzurrostellato. Il tecnico biancorosso concede gli ultimi 10 minuti a Ferrari, al posto di uno stremato Simeri. All’86’ tentativo dal limite dell’area di Carotenuto, Di Cesare sporca la traiettoria in corner con un colpo di testa. Nel finale Ferrari ha l’opportunità di raddoppiare ma trova la parata con i piedi di Baiocco. Decide il goal di Antenucci.
Paganese-Bari 0-1
Paganese: Baiocco; Schiavino (84′ Bonavolontà), Panariello, Stendardo; Mattia (74′ Carotenuto), Capece, Gaeta, Perri (84′ Musso); Guadagni (58′ Scarpa), Alberti. A disp.: Scevola, Campani, Sbampato, Bramati, Lidin, Acampora. All. Erra
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Folorunsho (60′ Hamlili), Bianco, Schiavone; Terrani (60′ Neglia); Simeri (80′ Ferrari), Antenucci (90′ Costa). A disp.: Marfella, Corsinelli, Esposito, Cascione, Scavone, Awua, Kupisz, Floriano. All. Vivarini
Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Santi/Pagliola
Marcatori: 70′ Antenucci
Aammoniti Guadagni, Caccetta (P), Bianco, Ferrari, Neglia, Antenucci, Costa (B).
Recupero: 1′, 5′

Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio

Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.

Bari, Valerio Di Cesare: "Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte"

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.

Bari, Valerio Di Cesare: “Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte”

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.

Il Presidente del Bari Luigi De Laurentis: "Bellissimo risultato, Antenucci arriverà in doppia cifra"

Torna al successo il Bari trascinato da un super Antenucci. Il presidente dei galletti Luigi De Laurentiis commenta così il derby con il Bisceglie a ‘B&The Gang’ su Radio Bari: “Quello di ieri è stato un bellissimo risultato – riporta TeleBari.it – ero curioso di vedere la squadra col nuovo modulo.
I calciatori erano più concentrati, è un gruppo che va motivato continuamente e a cui bisogna stare vicino. In questo il mister è molto bravo e i 9 risultati utili consecutivi ottenuti lo dimostrano. Antenucci? Ci ha messo un pò ad abituarsi al nuovo campionato ma quando segna è sempre un piacere guardarlo perchè realizza gol bellissimi, a fine stagione arriverà sicuramente in doppia cifra. Di Cesare è un signor capitano e sono molto contento delle sue 100 presenze in biancorosso.
Ieri a 10 minuti della fine è venuto a salutarmi Protti, presente a Bisceglie, e abbiamo parlato di tante cose ma soprattutto di umanità perchè Igor è una persona molto intelligente e umana. Sto lavorando sull’idea di istituire museo dedicato alla storia del Bari e su altri grandi eventi che interessano lo stadio per il 2021”.