Il Presidente del Bari Luigi De Laurentis: “Bellissimo risultato, Antenucci arriverà in doppia cifra”

Torna al successo il Bari trascinato da un super Antenucci. Il presidente dei galletti Luigi De Laurentiis commenta così il derby con il Bisceglie a ‘B&The Gang’ su Radio Bari: “Quello di ieri è stato un bellissimo risultato – riporta TeleBari.it – ero curioso di vedere la squadra col nuovo modulo.
I calciatori erano più concentrati, è un gruppo che va motivato continuamente e a cui bisogna stare vicino. In questo il mister è molto bravo e i 9 risultati utili consecutivi ottenuti lo dimostrano. Antenucci? Ci ha messo un pò ad abituarsi al nuovo campionato ma quando segna è sempre un piacere guardarlo perchè realizza gol bellissimi, a fine stagione arriverà sicuramente in doppia cifra. Di Cesare è un signor capitano e sono molto contento delle sue 100 presenze in biancorosso.
Ieri a 10 minuti della fine è venuto a salutarmi Protti, presente a Bisceglie, e abbiamo parlato di tante cose ma soprattutto di umanità perchè Igor è una persona molto intelligente e umana. Sto lavorando sull’idea di istituire museo dedicato alla storia del Bari e su altri grandi eventi che interessano lo stadio per il 2021”.

Bisceglie-Bari, appunti e note per passare alla storia

Tanto vicine a livello territoriale ma tanto lontane in termini di obiettivi e risultati. Per il Bisceglie la sfida con il Bari è considerata la madre di tutte le sfide e indipendentemente dal risultato, la giornata di domenica 10 novembre sarà di diritto consegnata negli annali della storia nerazzurro stellata.
In campo due team con una grande voglia di emergere e risalire: gli stellati di mister Pochesci per scappare via dalle sabbie mobili dei playout, i galletti di Vincenzo Vivarini per provare a respirare meglio le vette più alte del girone C di serie C; una rincorsa rallentata da tre pareggi consecutivi che hanno dato fiato alla fuga della Reggina.
Il club nerazzurro cercherà di presentarsi al banchetto con il miglior vestito possibile, in fase di cucitura già al Pinto di Caserta durante i sedicesimi di finale della Coppa Italia: il 3-5-2 assodato dovrà risultare il più propositivo possibile con rilevanti anelli di congiunzione sul campo (Camporeale può essere positivamente schierato a supporto di Zibert e Murolo rendendo eccellente il proprio rendimento, ndr) e sorprese di formazione che possono far piacere alla tifoseria.
In questo pomeriggio speciale tutti sperano in una inedita coppia offensiva che potrebbe dare vitalità al bucolico attacco biscegliese: a fianco del top scorer Gatto si auspicherebbe il primo ingresso dal fischio d’inizio per Giulio Ebagua, ex di turno che non ha effettivamente lasciato il segno nella sua esperienza in capoluogo ma che può creare non qualche grattacapo alla retroguardia biancorossa. Il tutto valutabile sulla base delle condizioni fisiche dell’italo-nigeriano ma il solo pensiero di non averlo visto in campo con la Casertana potrebbe far sperare bene.
Da verificare anche le condizioni di Mady Abonckelet non convocato nell’ultimo impegno ufficiale e ormai diventato elemento imprescindibile per le geometrie nella zona nevralgica del campo.
Un gioco che dovrà essere sempre a viso aperto ed in queste occasioni storiche il Bisceglie si è da sempre esaltato, contro un gruppo che fa dell’attacco totale con ampia gestione del possesso palla la sua arma migliore.
Il Bari di Vivarini ha beneficiato di netti miglioramenti rispetto alla gestione Cornacchini, il quale si è forse fatto schiacciare dal peso di enormi responsabilità a riguardo degli obiettivi di una grande piazza, ma ancora deve raggiungere in toto il modo di giocare a cui ha sempre aspirato.
Infermeria importante e congestionata nelle fila baresi; tanto male fa l’assenza dell’amato ex Eugenio D’Ursi, che in appena cinque mesi nella prima metà del 2018 ha deliziato la platea del Gustavo Ventura con velocità e opportunismo, ancora alle prese con un problema all’adduttore da quasi quattro settimane. Oltre a lui out anche Scavone ma dai box scalpitano delle riserve che possono fare veramente male come Terrani (migliore in campo nel 2-2 con la Vibonese, ndr), Neglia, Ferrari e Floriano, poco utilizzati all’avvento del tecnico teatino.
Nel suo 3-5-2 di teramana esperienza, assetto dalla quale sono emersi due centravanti saliti alla ribalta della serie A come Donnarumma e Lapadula, potrebbero trovare una maglia dal primo minuto Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Hamlili, Schiavone, Awua, Costa, nonché il duo propositivo stellare Antenucci-Simeri.
Moduli speculari, quindi: altro elemento in comune per due squadre e due comunità che sembrano sempre più vicine, ora più che mai.
Bartolomeo Pasquale

Quattordicesima Giornata Serie C Girone C: derby Bisceglie-Bari, match clou Monopoli-Viterbese, il Francavilla ospita il fanalino di coda Rende

Per la quattordicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 18.30 l’anticipo tra Vibonese e Rieti. Da segnalare domani alle ore 15.00 la gara tra la capolista Reggina e la Casertana. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Az Picerno-Teramo, Cavese-Catanzaro, Monopoli-Viterbese e Virtus Francavilla-Rende.
Alle 17.30 invece il Bisceglie ospiterà il Bari in un derby molto atteso dalle tifoserie. Alla stessa ora si disputeranno anche Catania-Sicula Leonzio e Ternana-Paganese. Chiuderà il programma il posticipo di lunedì 11 alle ore 20.45 Avellino-Potenza.

Le parole del Ministro Francesco Boccia per il derby Bisceglie-Bari

Era una partita attesa da tutta la comunità territoriale e il grande giorno è arrivato. Per la prima volta nella loro storia Bisceglie e Bari si affronteranno in gare ufficiali per la quattordicesima giornata del campionato di serie C.
Ed è il nome più illustre della città dei Dolmen ovvero il Ministro degli affari regionali Francesco Boccia, appassionato di calcio e tifoso di entrambe le squadre (oltre che della Juventus, ndr), a fare gli auguri alle due società lanciando un positivo messaggio per questa giornata che si preannuncia indimenticabile, così come riportato nelle colonne del Corriere del Mezzogiorno: «È una partita di cui non avrei mai pensato di parlare. Era inimmaginabile per entrambe ma le rispettive storie le hanno portate qui. A livello di vivai però non è un inedito, io stesso sono stato protagonista di alcune sfide contro il Bari giovanile. Era senz’altro più forte di noi, godeva di una slezione più ampia di ragazzi ma ogni tanto vincevamo noi. Seguo a distanza le sorti della squadra. Mi dispiace per le dimissioni di Canonico e spero che ci ripensi. Spero soprattutto che la città faccia quadrato attorno alla squadra. A Bisceglie i baresi sono considerati quasi dei cugini e mi auguro che sia lo stesso per i baresi. Ai biancorossi auguro di tornare in Serie A, al Bisceglie di restare a lungo nel calcio che conta».
Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Bari, prima volta in gare ufficiali fra le due squadre

Nella vita c’è sempre una prima volta in tutto e anche il derby Bisceglie-Bari ha in sé un sapore inedito e per lo più storico.
Nonostante ciò, seppur la gara del dieci novembre è considerata la prima gara ufficiale fra le due squadre, è spesso capitato il confronto amichevole nella pluricentenaria storia di entrambi i club.
Sin a partire dai primi anni 20, allorquando l’antesignano del Bisceglie era la U.S. Biscegliese con maglia completamente blu e il Bari era scomposto dal 1908 e per i primi venti anni della sua vita in formazioni di quartiere (Splendor, G.S. Pizzirani, San Pasquale, Liberty, Ideale, Gioventù, Squadra universitaria, ndr). Il primo vero confronto con il Bari calcio, all’epoca con la denominazione U.S. Bari, risale all’aprile del 1928 con una cinquina inferta alla squadra del Dolmen.
Per avere contezza della vera “Bari” che abbiamo imparato a conoscere con l’intestazione di Associazione sportiva dobbiamo invece arrivare al 1950 con un doppio confronto terminato a favore della squadra di capoluogo in entrambi i casi e con uno score ineccepibile: 3 i gol messi a segno dai nerazzurri e ben 15 dai biancorossi per un 1-9 e 2-6 che allora testimoniava il netto divario di categoria fra le dirette avversarie.
Dopo queste due sfide ingiallite nel tempo ci si catapulta già nei nostri giorni a partire dall’anno 2011: nella preparazione alla stagione che culminò con la promozione in serie D e la marcia trionfale nella Coppa Italia di categoria, i nerazzurro stellati affrontarono il Bari guidato da Vincenzo Torrente soccombendo 1-2; le reti furono siglate da Ciccio Caputo (ora apprezzato centravanti del Sassuolo, ndr) e Bellomo per i biancorossi nonché dall’ex Moscelli per i ragazzi di Nicola Ragno.
L’anno seguente, esattamente il 22 novembre del 2012, si ebbe invece la storica affermazione degli stellati con un tiro dagli undici metri trasformato da Giuseppe Genchi al ventesimo del secondo tempo.
Le formazioni che scesero in campo in quell’ultima partita giocata presso l’antistadio di Contrada Torrebella furono le seguenti (gli schieramenti sono tratti dal volume “Bisceglie, cento anni di passione calcistica” edito dal Centro studi biscegliese e scritto dal compianto Antonio Cortese):
Bisceglie: Loiodice (Lella), Misuraca (Sabini), Maglione (dal 50° Moretti), Lorusso (La Fortezza), Pierotti (dall’85° Miccoli), Martinelli (dal 60° Lamatrice), Russo (Di Matera), Logrieco (Caprioli), Di Rito (dall’85° Carbotti), Di Ruocco, Moscelli (dal 50° Genchi). Allenatore: Nicola Ragno.
Bari: Lamanna, Sabelli, Aprile, Rivaldo, Altobello, Ristovski, Defendi, De Falco, Visconti, Toskic, Filkor. A disposizione: Pena, Lorusso, Chiochia. Allenatore: Vincenzo Torrente.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Paolino Rana e il Centro Studi Biscegliese per la foto)

Il Bari, le maglie e il calcio di una volta

Questa settimana, dal 7 al 10 novembre, il centro storico di Cellamare (BA) e il suo Castello Caracciolo si tingeranno di biancorosso.
Il piccolo borgo ospiterà la manifestazione “Il Bari, le maglie e il calcio di una volta”. Una mostra di magliette del Bari calcio, delle Pink Bari, dello sport cellamarese e tanto altro.
Una manifestazione sostenuta dal Comune di Cellamare nella persona dell’assessore allo sport Francesco Di Gioia e da Francesco Girone, Roberto Vaira ed Egidio Franco in rappresentanza de “Museo della Bari”.
Un iniziativa a scopo benefico per raccogliere fondi a sostegno di AGEBEO, che porta avanti tanti progetti nel campo del sociale e soprattutto per la realizzazione di un villaggio per la accoglienza delle famiglie di bambini ammalati di leucemia.
Si parte giovedì con l’apertura della mostra in mattinata e nel pomeriggio ci sarà lo storico del Bari, il professor Gianni Antonucci, che presenterà il libro “110 BARI, DALLE CENERI ALLA RINASCITA”. Oltre ad Antonucci, ci sarà la presenza di Dario D’Angelo, figlio di Antonio D’Angelo, giovane calciatore del Bari morto a soli 27 anni.
Venerdì pomeriggio fuochi d’artificio con Igor Protti che presiederà all’evento. Lo “Zar” torna in Puglia e in quella Bari che lo ha visto protagonista da calciatore e che lo porta tuttora nel cuore.
Sabato mattina, triangolare a scopo benefico tra le squadre dell’amministrazione locale di Cellamare, le vecchie glorie del Bari e una squadra che raccoglie calciatori del passato nati e vissuti a Cellamare.
Sabato pomeriggio, il centro storico di Cellamare sarà allietato dalla voce di Michele Salomone, storico giornalista a seguito del Bari. Salomone presenterà il suo libro “La mia voce in biancorosso” con la partecipazione dei mitici Totò Lopez e Pietro Maiellaro.
Domenica mattina chiusura della mostra alle ore 12.00.
Siete tutti invitati perché il calcio è bello ma se da una mano alla beneficienza lo è ancora di più.

Bari-Vibonese 2-2, pari spettacolare al San Nicola

Un altro pareggio per il Bari, fermato in casa dalla Vibonese sul 2-2. In vantaggio nelle primissime fasi del match con Antenucci, i galletti si sono lasciati rimontare nella ripresa dalle reti di Taurino ed Emmausso. Soltanto il goal di Terrani, subentrato con i suoi in svantaggio, ha evitato quello che sarebbe stato il secondo k.o. interno della stagione per i pugliesi.
Si è concretizzato il pericolo più volte sottolineato in settimana: sottostimare l’avversario. Con la gara in discesa dopo neanche cinque minuti di gioco, il Bari ha spento la luce per larghi tratti del primo tempo. Nella ripresa nonostante un inizio propositivo, i cambi operati da Modica hanno dato effetto e i due nuovi entrati hanno trovato la via del goal. Fortunatamente la rete di Terrani ha evitato che la striscia dei positivi s’interrompesse ma per Vivarini – al netto delle assenze – c’è da registrare qualche campanello d’allarme.
Bari in vantaggio dopo 4′ minuti su un clamoroso pasticcio della difesa calabrese: rilancio di Frattali a cercare le punte, Altobello e il portiere Greco in uscita si scontrano, il pallone finisce dalle parti di Antenucci che resta lucido e appoggia in rete da fuori area. Nell’impatto ha la peggio Altobello, costretto a lasciare in campo in barella e sostituito da Malberti. I galletti danno l’impressione di poter far male ogni volta che accelerano: Simeri va vicinissimo al raddoppio al 12′ con una conclusione respinta da Greco, Antenucci viene fermato in fuorigioco prima di poter ribadire. Col passare dei minuti la formazione ospite prende coraggio e metri, complice anche la minore intensità da parte del Bari: primo brivido con un lancio in profondità per Berardi al 19′ sventato dall’uscita di Frattali. Soffrono i biancorossi: lunga azione manovrata della Vibonese, Bernardotto va al tiro da distanza ravvicinata, provvidenziale il riflesso di Frattali. Poco prima una provvidenziale chiusura di Berra su Bubas evita guai a Frattali, grande diagonale difensiva dell’esterno biancorosso. Esaurita la pressione offensiva degli avversari, il Bari conclude il primo tempo in vantaggio di un goal.
Altro cambio per la Vibonese a inizio ripresa: Tito prende il posto di Mahrous. I galletti sembrano tornati in campo con un piglio diverso rispetto al primo tempo e provano da subito a imporre il proprio gioco. I rossoblu però non mollano: al 53′ tentativo di Prezioso parato da Frattali. Immediata la risposta Bari-Vibonese 2-2 | Tabellino | Serie C – Girone C | 3 novembre 2019
„dei padroni di casa con un’azione personale di Antenucci che parte da sinistra, rientra verso il centro e calcia: si rifugia in corner Greco. Doppio cambio nelle fila della Vibonese: Modica manda in campo Taurino ed Emmausso per Bernardotto e Bubas. La mossa si rivela azzeccata perché la Vibonese in poco meno di 5 minuti ribalta la partita: al 60′ Tito crossa in area da sinistra, sul pallone si avventa Taurino che scappa alla marcatura di Di Cesare e fulmina Frattali per l’1-1. Passati appena quattro minuti la formazione calabrese raddoppia con Emmasusso, bravo a battere Frattali con un piattone destro dopo una grande azione corale sulla quale pesa l’uscita a vuoto di Sabbione. Vivarini prova a scuotere i suoi inserendo Terrani e Corsinelli per Folorunsho e Costa. Anche il cambio di Vivarini ha effetto immediato perché Terrani al 70′ raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, punta Greco e lo batte siglando il 2-2. Ristabilita la parità numerica il tecnico dei biancorossi tenta il tutto per tutto inserendo Neglia e Floriano al posto di Awua e Simeri, ridisegnando la squadra con il 4-4-2. Proprio Neglia all’81’ ha una buona opportunità su un’incertezza di Greco, ma al posto di calciare prova il suggerimento per i compagni. La Vibonese ci riprova con un calcio di punizione di Tito che si spegne sul fondo. “
Bari-Vibonese 2-2
Marcatori: 4′ Antenucci (B), 60′ Taurino (V), 64′ Emmausso (V), 69′ Terrani (B)
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (87′ Kupisz), Awua (75′ Neglia), Schiavone, Folorunsho (66′ Terrani), Costa (66′ Corsinelli), Simeri (75′ Floriano), Antenucci.
A disp. Liso, Marfella, Esposito, Ferrari, Bianco, Cascione
All. Vivarini
Vibonese: Greco, Ciotti, Redolfi, Altobello (6′ Malberti), Mahrous (46′ Tito), Prezioso (57′ Emmausso), Petermann, Tumbarello, Berardi, Bernardotto (57′ Taurino), Bubas (c) (57′ Pugliese).
A disp.: Mengoni, De Col, Rezzi, Prezzabile, Napolitano, Maniscalchi, Gualtieri
All. Modica
Arbitro: Michele Di Cairano (Ariano Irpino). Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi (Ancona) e Antonio Marco Vitale (Ancona)
Ammoniti: Prezioso, Malberti, Emmausso (V), Corsinelli (B)
Recupero: 2’pt, 3’st

Tredicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita la Vibonese, match clou Potenza-Reggina, trasferte per Bisceglie, Francavilla e Monopoli

Per la tredicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 l’anticipo tra Catanzaro e Avellino. Da segnalare domani alle ore 15.00 il Bari, che ospiterà la Vibonese nel tentativo di recuperare i sei punti di ritardo dalla vetta della classifica, mentre il Monopoli e la Virtus Francavilla saranno di scena rispettivamente a Rende ed a Rieti. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Paganese-Catania, Sicula Leonzio-Cavese e Ternana-Picerno.
Alle 17.30 invece il Bisceglie sarà di impegnato sul terreno del Teramo. Alla stessa ora si disputeranno anche Casertana-Viterbese e lo scontro al vertice tra le prime due della classe tra Potenza e Reggina.

Tra Catania e Bari vince la paura di perdere e la gara termina con un pareggio a reti inviolate

Era una partita da tripla, ed effettivamente nei novanta minuti poteva vincere il Catania, poteva vincere il Bari, poteva finire in pareggio. Così è stato, a reti bianche, nonostante la gara sia stata assolutamente godibile, anche con un campo reso pesante dalla pioggia che per buona parte del primo tempo è scesa copiosa sul Massimino. Contro un Catania in ripresa i biancorossi hanno fatto una buona partita, e forse nella seconda frazione di gioco con un pizzico di convinzione in più si poteva portare a casa il bottino pieno, soprattutto quando la squadra etnea ha accusato un po’ di stanchezza. E’ mancato il guizzo decisivo, quello che ad esempio non ha avuto, inspiegabilmente, Folorunsho, che invece di avanzare palla al piede davanti al portiere e piazzare la palla, ha calciato in maniera sbilenca sprecando una clamorosa occasione. Peccato invece per l’opportunità capitata nel primo tempo a Costa, che ha colpito a botta sicura trovando però gli ottimi riflessi dell’ex Furlan, lesto a respingere. Anche il Catania ha avuto le sue buone occasioni, sprecandone una altrettanto clamorosa con Mazzarani.
Alla fine quindi va bene così, il punto ottenuto su un campo difficile consolida la quarta posizione, malgrado la vittoria della Reggina faccia allontanare la vetta a sei punti. Niente panico, la squadra è assolutamente viva e continua la sua striscia positiva. Da segnalare l’ennesima grande prestazione di Awua, onnipresente nella zona centrale, e lo spezzone di gara positivo per Floriano, al centro delle discussioni questa settimana per il mancato utilizzo nella gestione Vivarini. Il mister è stato però di parola, confermando che tutti i calciatori godono della sua stima. Vedremo se effettivamente questo utilizzo coinciderà nelle prossime partite con un cambio di modulo che inizierà a garantire minutaggio ai tanti esterni presenti in rosa. La prossima in casa sarà una “prima”, visto che contro la Vibonese non ci sono precedenti al San Nicola. Speriamo che si continui la striscia positiva, soprattutto per quanto riguarda le ultime vittorie conquistate tra le mure amiche.
Catania-Bari: 0-0
Catania: Furlan, Mbende, Silvestri, Welbeck, Di Piazza, Lodi (70′ Barisic), Pinto (81′ Marchese), Dall’Oglio (70′ Rizzo), Calapai, Biagianti, Mazzarani. A disp. Martinez, Noce, Bucolo, Curiale, Saporetti, Catania, Biondi, Distefano, Rossetti. All. Lucarelli
Bari: Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Awua (89′ Terrani), Schiavone, Scavone (14′ Folorunsho), Costa (72′ Floriano), Antenucci (72′ Ferrari), Simeri (89′ Neglia). A disp. Liso, Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Bianco, Cascione. All. Vivarini
Arbitro: Marchetti Matteo di Ostia Lido; Assistenti: Cataldo Cosimo di Bergamo e Ceccon Marco di Lovere
Ammoniti: Berra, Folorunsho, Costa, Schiavone (B)
Recupero: 1’pt, 3’st

Dodicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari di scena a Catania, match clou Monopoli-Potenza, Bisceglie-Francavilla derby salvezza

Nella dodicesima giornata del girone C di Serie C in programma domani impegni particolarmente ostici per le squadre pugliesi. Il Bari alle ore 15.00 sarà di scena al Cibali di Catania contro una squadra che cerca la svolta per tornare a rincorrere il primato.
Alle 17.30 invece il Monopoli sarà di impegnato sul terreno del Potenza deciso a riprendersi la vetta della classifica, mentre alla stessa ora Bisceglie-Virtus Francavilla si affronteranno in un derby che metterà in palio importanti punti salvezza. Completano il quadro della giornata alle 15.00 la trasferta della capolista Reggina sul terreno dell’Avellino, Picerno-Paganese e Viterbese-Sicula Leonzio. Alle ore 17.30 si giocheranno Catanzaro-Rende, Teramo-Casertana e Vibonese-Ternana, mentre alle ore 20.45 Cavese-Rende chiuderà il programma della giornata.

Bari-Catanzaro 2-0, decidono le reti di Awua e Antenucci

Torna al successo il Bari, vittorioso 2-0 nella sfida casalinga dell’undicesima giornata di Serie C contro il Catanzaro. Calabresi regolati con un goal per tempo: di Awua il goal del vantaggio biancorosso dopo neanche un quarto d’ora di gioco mentre il raddoppio al 60′ porta la firma di Mirco Antenucci.
Successo importante per i galletti che si portano a quota 21 e vanno a -4 dal Potenza, mentre Reggina e Ternana sono a +2 e +3. Domenica un’altra importante sfida in casa del Catania.
Bari-Catanzaro: 2-0
Marcatori: 12′ Awua, 60′ Antenucci
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (85′ Kupisz), Perrotta, Berra, Awua (76′ Folorunsho), Bianco (76′ Terrani), Scavone (54′ Schiavone), Costa (76′ Terrani), Simeri, Antenucci
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Ferrari, Cascione
All. Vivarini
Catanzaro (4-3-3): Di Gennaro, Favalli (74′ Bianchimano), Maita, Kanoute, Statella, Tascone (61′ Risolo), Fischnaller (74′ Casoli), Figliomeni (74′ Signorini), Martinelli, Nicastro (61′ Giannone), Quaranta
A disp.: Adamonis, Nicoletti, Cali’, Riggio, Elizalde Ferreira, Mangni, Pinna
All. Grassadonia
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa e Giorgio Rinaldi
Ammoniti: Nicastro, Maita (C)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 12386 (4580 paganti di cui 223 ospiti, 7806 abbonati)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Undicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita il Catanzaro, il Francavilla riceve il Teramo, trasferte per Bisceglie e Monopoli

Nell’undicesima giornata del girone C di Serie C in programma oggi da segnalare impegni casalinghi per le prime tre della classe. Il Potenza riceverà alle 18.30 la Cavese, la Reggina alle 20.45 l’Az Picerno e la Ternana alle 18.30 l’Avellino. Per tutte e tre, nettamente favorite, è una ghiotta occasione per allungare sulle inseguitrici. Per quanto riguarda le squadre pugliesi, difficile trasferta per il Bisceglie che alle 20.45 sarà di scena a Catania contro una squadra che, fresca di cambio del tecnico, è alla ricerca di un successo per non perdere ulteriore contatto dalle prime della classe. Il Monopoli sarà impegnato sul terreno della Casertana alle 20.45 e cercherà di portare a casa un risultato positivo che le consenta di rimanere in zona play-off. Turni interni a caccia della vittoria sia per il Francavilla (alle 15.00) contro il Teramo, che per il Bari (ore 20.45) contro il Catanzaro, diretta concorrente alla corsa per la promozione diretta. Completano il programma della giornata Paganese-Vibonese e Rende-Sicula Leonzio (alle 18.30) e Rieti-Viterbese (ore 20.45).

Bari, per domani è in programma una seduta di rifinitura a porte chiuse

Incamerato il quinto risultato positivo in fila, il Bari di mister Vivarini ha ripreso già questa mattina il lavoro in vista del turno infrasettimanale in programma mercoledì 23 ottobre, quando al San Nicola arriverà il Catanzaro (fischio d’inizio previsto per le 20.45).
Una seduta di ripresa modulata su due gruppi di lavoro per i biancorossi: chi ha giocato dal primo minuto contro l’Avellino, ha svolto del lavoro di scarico in piscina, mentre il resto della squadra ha sostenuto una seduta prettamente tecnica sul terreno dell’Antistadio. Hamlili ha terminato poco prima la seduta a scopo precauzionale. Antenucci, D’Ursi e Scavone hanno seguito un programma di lavoro personalizzata in ottica di un prossimo rienserimento in gruppo.
Per domani è in programma una seduta di rifinitura che verrà svolta a porte chiuse.

Avellino-Bari termina in parità, al Partenio finisce 2-2

Ricca sala stampa al termine di Avellino-Bari, match valevole per la 10ima giornata di LegaPro e conclusosi con un pari. La gara segna l’esordio di mister Ezio Capuano sulla panchina dei lupi. Per il tecnico è anche il primo incontro con il Bari, così come per Gabriel Charpentier (3 goal) si tratta della prima marcatura tra le mura amiche del “Partenio-Lombardi”.
Il risultato è sicuramente importante – ha dichiarato Capuano – ma ancora di più lo è la prestazione, perchè abbiamo mantenuto quanto promesso alla vigilia. Abbiamo lottato, siamo stati concreti ed ordinati e dopo aver raggiunto un pareggio non certo facile, considerati anche i cambi dettati dagli infortuni, i ragazzi hanno provato a vincere la partita. Sono commosso dal loro atteggiamento, mi sento di ringraziarli”.
“Non appena è arrivato – ha detto il difensore Julian Illanes, autore del secondo goal – mister Capuano ci ha chiesto di essere uniti e compatti, e noi abbiamo interpretato la partita secondo queste richieste. Il goal? Ho sfruttato un blocco di Celjak, ho colpito il pallone di piatto e ho visto poi la palla andare dentro, bene così”.
“Io sto bene – ha invece spiegato il centrocampista Nermin Karic in merito alle sue condizioni fisiche – devo ringraziare lo staff medico che mi ha permesso di rimettermi in sesto ed ora voglio andare a 300 all’ora. Siamo stati tutti molto determinati, nei contrasti ed in generale nell’atteggiamento messo in campo. Ora dobbiamo ripeterci già mercoledì”.
Questo il commento dell’attaccante del Bari Simeri: “abbiamo preso due goal evitabili, nelle ultime partite avevamo subito un solo goal facendone 10. Senza Antenucci ci siamo sentiti tutti responsabilizzati. Da quando è arrivato Vivarini abbiamo cambiato modo di giocare, cerchiamo più palla a terra e fraseggio e ci sta dando un’identità”.
Così Vivarini sui due goal presi: “è una partita che ci farà ragionare tanto. Il primo goal è stato un errore di concetto, la difesa non ha letto e Di Cesare si è trovato solo. Il secondo goal anche poteva essere evitato, ingenuo da parte notra fare tutti quei falli al limite dell’area”.
Avellino-Bari: 2-2
Marcatori: 9′ Charpentier (A), 46′ e 63′ Simeri (B), 73′ Illanes (A)
Avellino (3-5-2): Tonti; Zullo (21′ Illanes), Morero (49′ De Marco), Laezza (67′ Palmisano); Celjak, Rossetti (67′ Karic), Di Paolantonio, Micovschi, Parisi; Charpentier, Albadoro (67′ Alfageme).
A disp.: Pizzella, Abibi, Njie, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All. Capuano.
Bari (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (46′ Berra), Awua (58′ Terrani), Schiavone (70′ Folorunsho), Bianco, Costa (70′ Corsinelli); Neglia (76′ Ferrari), Simeri.
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Cascione. All. Vivarini.
Arbitro: Marcenaro di Genova
Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio
Ammoniti: 15′ Perrotta, 45′ Illanes, 51′ Schiavone, 62′ Celjak, 65′ Rossetti (gioco scorretto); 79′ Di Cesare, 80′ Charpentier (comportamento non regolamentare)
Spettatori 4.612 (ospiti 659, abbonati 2.952)
Angoli 3-4
Recuperi 4′ pt e 4′ st

SSC Bari, il club manager Scala: “Avellino tappa complicata. Dobbiamo avere pazienza”

In esclusiva a Radiobari, intervista al club manager Matteo Scala.
Queste le sue parole:
“Avellino è una tappa complicata, la ritengo la sfida più difficile delle prossime tre gare. Troveremo un 6 caldo, un ambiente incandescente, una squadra rigenerata dal cambio tecnico. Si giocherà meno a calcio e la partita si sposterà su un binario diverso da quello che è l’aspetto tecnico. Per questo sarà importante farci trovare pronti dal punto di vista mentale e nervoso. Mi auguro di vedere una grande risposta della squadra da questo punto di vista, sarebbe una prova di maturità.
Dobbiamo avere pazienza, non farci prendere dai risultati. Una vittoria o una sconfitta in questo momento non deve condizionarci, dobbiamo solo pensare a lavorare e a crescere partita dopo partita. Poi guarderemo la classifica. L’importante sarà arrivare a marzo aprile ancora in corsa per raggiungere il massimo traguardo. Vincere il campionato al primo anno sarebbe una impresa. Ciò che più conta comunque è il progetto della proprietà, l’ambizione di crescere e riportare Bari a grandi livelli.
Viviani ha cambiato metodologia di lavoro, sta curando in maniera particolare l’aspetto tattico, non tralasciando alcun dettaglio. Il gruppo lo sta seguendo con grande attenzione e i risultati si stanno vedendo. Io comunque ritengo che questa squadra abbia un potenziale ancor più grande di quello che sta dimostrando.
Per quanto riguarda il calciomercato prossimo, Vivarini sta valutando l’organico cha ha a disposizione e le qualità dei singoli giocatori. Ci siederemo a tavolino tra un mese e mi dirà quello che pensa, manifestando le sue esigenze. In base poi alle scelte tattiche che farà ci saranno delle priorità e capiremo come intervenire sul mercato sia in entrata che in uscita”.

Bari, Simeri: «L'unica cosa che conta sono i tre punti»

Il ‘9’ biancorosso Simone Simeri si prepara all’imminente sfida contro l’Avellino: «Domenica abbiamo superato uno scoglio importante, sbagliando poco, concedendo meno e conquistando una vittoria assai importante. In avanti cresce l’intesa con Antenucci; il Mister, in ogni allenamento cerca di trasmetterci i movimenti che vuole da noi; lavoriamo sodo per metterli in atto durante la gara. Normale che tutta la squadra stia facendo un grosso lavoro, anche per metterci nelle migliori condizioni per essere pericolosi.
Ma l’importante non è segnare perché, a prescindere da chi va a segno, l’unica cosa che conta sono i tre punti e anche domenica varrà la stessa regola. Faremo visita all’Avellino che non attraversa un buon momento, ma al di là dell’avversario, noi sappiamo cosa vogliamo. Ovvio che, avendo perso le ultime due sfide contro gli irpini, c’è un pò il dente avvelenato e proveremo di tutto per portare a casa la vittoria».

Bari, Scavone: "Veniamo da un periodo positivo, domenica gara difficile"

Nel pomeriggio di ieri è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Manuel Scavone.
Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Veniamo da un periodo positivo, abbiamo accorciato un po’ la classifica. Al di là di questo è ancora presto per guardarla. Noi dobbiamo continuare con fiducia il nostro percorso che abbiamo intrapreso e cercare di fare sempre la prestazione. Il risultato è poi una conseguenza. Mi sento meglio rispetto a qualche settimana fa. C’è stata una crescita dal punto di vista fisico personale. Anche i meccanismi della squadra mi stanno aiutando. Spero di arrivare presto al top e poter dare il mio contributo. Domenica sarà una partita difficile. Loro vengono da un periodo non positivo e per questo avranno grossa voglia di far risultato. Ma anche noi vogliamo continuare la nostra striscia positiva per cui la prepareremo al meglio“.

Bari-Ternana 2-0, Vantaggio di Hamlili, raddoppio di Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la capolista Ternana guidata da mister Gallo per la nona giornata del Girone C di Lega Pro. Ancora conferme per il modulo che ha portato 7 punti nelle ultime tre uscite, il 3-5-2 che vedrà il ritorno in porta di Gigi Frattali dal primo minuto. In difesa Sabbione, Di Cesare e Perrotta, mentre la linea mediana sarà composta da Berra a destra, Costa a sinistra, Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco la coppia Antenucci e Simeri. Squadre in campo: padroni di casa in classica divisa bianca con bordi rossi, Ternana in completo grigionero.
CRONACA
50′ finisce la sfida del San Nicola, Bari a meno 2 lunghezza dalla vetta
45′ saranno 5 i minuti di recupero
45′ CAMBIO: ultimo cambio per i biancorossi, dentro Folorunsho al posto di Scavone
44′ Marilungo prova di testa su azione d’angolo, pallone alto
42′ Torromino ci prova, anche aiutato da una devizione, Frattali è felino nel bloccare a terra
38′ Bergamelli prova la girata di testa da angolo, pallone fuori dallo specchio di porta
34′ CAMBI: dentro Corsinelli e Ferrari per Costa e Simeri nel Bari
31′ CAMBI: dentro Celli e Vantaggiato per la Ternana, prendono il posto di Parodi e Paghera
30′ RADDOPPIO BARI: angolo di Costa che pesca Sabbione in area, incornata chirurgica e 2-0
26′ CAMBI: dentro Awua e Schiavone nel Bari, al posto di Bianco e Hamlili
24′ AMMONIZIONE: giallo per proteste a mister Vivarini
23′ ANNULLATO GOL BARI: Meravilgia annulla la seconda rete ai biancorossi er una presunta carica sul portiere sull’angolo di Costa
22′ OCCASIONE BARI: Scavone serve per Simeri che prova con la punta ad anticipare Iannarilli, angolo
19′ brutta entrata in ritardo di Paghera su Costa, i biancorossi chiedono il giallo, solo fallo per il Sig. Meraviglia
14′ VANTAGGIO BARI!!! Eurogol di Hamlili che infila l’incrocio su cross di Costa da sinistra
12′ CAMBI: fuori Partipilo e Ferrante nella Ternana, dentro Marilungo e Torromino
9′ ANNULLATO GOL BARI: sugli sviluppi di corner, Di Cesare fa da torre per Scavone che insacca ma da posizione irregolare secondo il Direttore di gara
5′ bello scambio Antenucci-Simeri, ma il passaggio di ritorno del ‘9’ bianco è intercettato da Bergamelli
2′ primo squillo della ripresa il destro di Simeri dal limite che si spegne fra i guantoni di Iannarilli
1′ ripartiti, nessun cambio nell’intervallo
Secondo tempo
47′ termina il primo tempo
45′ sull’angolo di Costa, Di Cesare in spaccata, Iannarilli blocca; segnalati 2 minuti di recupero
44′ Berra al cross da destra, Saugher si rifugia in angolo
43′ CAMBIO: nella Ternana fuori Defendi acciaccato, dentro Damian
41′ Costa da sinistra, Simeri cerca la devizione di testa ma senza fortuna
39′ Di Cesare prima intercetta a centrocampo un lancio avversario, poi ci prova dalla trequarti con il destro, pallone alto sulla traversa
37′ ospiti che provano ad alzare il baricentro, Bari attento e preciso in chiusura
31′ ci prova Costa su calcio piazzato, pallone di poco alto
29′ risposta della Ternana con Ferrante la cui conclusione è preda di Frattali
28′ OCCASIONE BARI: cross dalla sinistra, Hamlili rimette al centro di piatto, Simeri sul secondo palo non trova lo specchio di porta contrastato da Parodi
26′ AMMONIZIONE: giallo a Bergamelli per gioco falloso su Simeri
25′ Mammarella vince un contrasto sulla sinistra, ma il suo cross è preda di Di Cesare che allontana
20′ tiro-cross di Costa che attraversa lo specchio di porta umbro senza che nessun compagno intervenga
19′ contropiede Bari che manda al tiro Antenucci, pallone ribattuto
17′ AMMONIZIONE: doppio giallo per Hamlili e Suagher
13′ doppio corner per la Ternana, la difesa biancorossa allontana
10′ avvio di gara intenso da parte di entrambe le formazioni, ritmi molto elevati
8′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Sabbione per fallo d’ostruzione
4′ prova a sfondare a destra la Ternana, Perrotta fa buona guardia e allontana la minaccia
2′ Suagher in chiusura su Simeri regala il primo angolo; Berra ci prova da fuori, pallone alto
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
9a giornata Girone C: Bari-Ternana 2-0
Marcatori: 14’st Hamlili, 30’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra, Hamlili (26’st Awua), Bianco (26’st Schiavone), Scavone (45’st Folorunsho), Costa (34’st Corsinelli), Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Kupisz, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Ternana (4-3-3): Iannarilli, Mammarella, Furlan, Ferrante (12’st Marilungo), Parodi (31’st Celli), Suagher, Paghera (31’st Vantaggiato), Defendi (c) (43’pt Damian), Bergamelli, Salzano, Partipilo (12’st Torromino)
A disp.: Marcone, Tozzo, Russo, Mucciante, Nesta, Niosi
All. Gallo
Arbitro: Francesco Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Nicola Mariottini (Arezzo), Davide Meocci (Siena)
Ammoniti: Sabbione, Hamlili (B), Suagher, Bergamelli (T); mister Vivarini
Recupero: 2’pt, 5’st
Spettatori: 15375 (7806 abbonati, 7569 paganti di cui 194 ospiti)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 24°C

Bari, Vivarini: "Partita bella ed importante

In vista della sfida interna contro la Ternana, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Bari: “Partita bella ed importante. Affrontiamo la squadra prima in classifica ma dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Stiamo portando avanti un certo tipo di percorso. Lo dobbiamo fare con la concentrazione che abbiamo avuto nelle ultime partite, soprattutto nell’acquisire i concetti, un lavoro di squadra che ci permetta di essere competitivi a lungo termine. La squadra deve migliorare tanto. Standardizzare le prestazioni per tutto il campionato passa anche da queste partite difficoltose. Chiaro che i risultati sono importanti e servono ad acquisire meglio i concetti. La gente vuole il risultato. Però per me è importante ripetere e migliorare le prestazioni di livello alto. Ci vuole tempo, pazienza, grande sacrificio e applicazione sul lavoro da parte di tutti. Importante lavorare con la rosa al completo, in modo tale da conoscere tutti. Si sta lavorando diversamente da prima. In questo momento non dovevo creare scompensi anche a livello fisico“.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 8a giornata 06/10/2019

Ottava giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Unica pugliese sconfitta è la Virtus Francavilla, sconfitta sul difficile campo del Catanzaro per 3-1.Un buon primo tempo non è bastato al Bisceglie per superare un Picerno mai domo, che nella ripresa ha tenuto il pallino del gioco, trovando il pareggio poco dopo l’ora di gioco con Santaniello e continuando a pressare fino al triplice fischio.
Vittoria agevole per il Bari, 4-0 interno ai danni della Cavese e vittoria anche per il Monopoli, 2-1 esterno contro la Sicula Leonzio.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Bari-Cavese 4-0. Vantaggio Di Cesare, raddoppio Antenucci, poi Costa e Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la Cavese guidata da mister Campilongo (squalificato) per l’ottava giornata del Girone C di Lega Pro. Per l’occasione il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 delle ultime uscite mandando in campo, davanti a Marfella, i difensori Sabbione, Di Cesare e Perrotta. In mediana Berra prende il posto di Kupisz a destra, Costa a sinistra, con Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco Antenucci e Simeri. Squadre in campo al San Nicola, Bari in completo bianco con inserti rossi, Cavese in completo blù notte. Prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria Giorgio Squinzi, Presidente dell’US Sassuolo e importante figura dello sport italiano.
CRONACA
48′ triplice fischio al San Nicola, il Bari centra la prima vittoria casalinga in campionato
46′ punizione a giro di De Rosa, pallone di poco sulla traversa con Marfella ben piazzato
45′ si giocheranno ancora 3 minuti di recupero
42′ AMMONIZIONE per Sian Maza Lopez per gioco falloso
38′ CAMBIO: dentro Corsinelli al posto di Costa nel Bari
37′ OCCASIONE BARI: azione tutta di prima del Bari che manda al tiro Kupisz, Bisogno si esalta
33′ GOL ANNULLATO a Neglia partito in posizione irregolare su suggerimento di Hamlili
31′ il Bari sulle ali dell’entusiasmo: Hamlili dal limite, contrastato
30′ CAMBI: nel Bari fuori Antenucci e Bianco, dentro Neglia e Awua
27′ Cavese al tiro con D’Ignazio, Marfella è attento e blocca
26′ ci prova anche Simeri da posizione defilata, pallone a lato
22′ CAMBIO: dentro De Rosa per Germinale nella Cavese
21′ POKER SERVITO AL SAN NICOLA: Sabbione da centrocampo trova l’eurogol scavalcando Bisogno
18′ CAMBI: nel Bari dentro Kupisz e Schiavone al posto di Berra e Scavone
16′ CAMBIO: dentro D’Ignazio al posto di Matino nella Cavese
15′ TRIS! Contropiede lanciato da Marfella per Costa che parte a tutta velocità e lascia scampo a Bisogno
13′ contropiede lanciato da Sabbione che cerca e trova Antenucci, fermato al momento di entrare in area
10′ GOL ANNULATO: prima Antenucci era intevenuto su punizione di Costa esaltando i riflessi di Bisogno, poi Sabbione aveva insaccato ma a gioco fermo
8′ da mischia in area su punizione di Costa, Sabbione cerca la girata ma senza fortuna
6′ CAMBIO: dentro Sian Maza Lopez al posto di Matera nelle fila ospiti
4′ OCCASIONE BARI: cross millimetrico di Berra per Antenucci che stacca benissimo ma il pallone termina fuori di un soffio
2′ Costa ruba palla e arriva sino al limite, mancando poi nel momento di concludere
1′ CAMBIO: nella Cavese Addessi prende il posto di Di Roberto
Secondo tempo
49′ finisce il primo tempo, ‘galletti’ avanti grazie alle reti di Di Cesare e Antenucci
45′ si giocheranno 4 minuti di recupero in questa prima frazione
41′ azione manovrata della Cavese che porta Matera al tiro dal limite, pallone fuori non di molto
36′ applausi a scena aperta per Scavone che strappa il pallone dai piedi di Russotto e fa ripartire i suoi
33′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Matera
31′ Bianco ci prova da fuori, pallone di poco alto
28′ RADDOPPIO BARI: la Cavese sbaglia l’uscita, pallone che arriva sui piedi di Antenucci che non si fa pregare e buca Bisogno
26′ OCCASIONE CAVESE: Russotto taglia al centro dalla sinistra, aggancio e destro che termina non di molto fuori
23′ Bianco prova l’imbucata centrale su movimento di Antenucci, Marzorati chiude tempestivamente
18′ VANTAGGIO BARI: ennesima punizione da sinistra per i padroni di casa, Costa mette al centro, Di Cesare va in cielo e batte Bisogno
12′ pallonata in pieno volto ad Hamlili e gioco che si ferma per l’ingresso dei sanitari
10′ cross da destra, Scavone di testa non trova lo specchio
9′ OCCASIONE BARI: ancora Costa scodella in mezzo, si allunga Sabbione ma Bisogno è prodigioso e mette in angolo
7′ punizione dal settore sinistro affidata a Costa, pallone al centro, ne Berra ne Antenucci riescono a deviare da buona posizione
3′ risposta immediata dei biancorossi con cross di Berra da destra, pallone controllato da Bisogno
2′ Favasuli dal limite prova ad indirizzare verso Marfella, con poca fortuna
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
8a giornata Girone C: Bari-Cavese 3-0
Marcatori: 18’pt Di Cesare, 28’pt Antenucci, 15’st Costa, 21’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (18’st Kupisz), Hamlili, Bianco (30’st Awua), Scavone (18’st Schiavone), Costa (38’st Corsinelli), Simeri, Antenucci (30’st Neglia)
A disp.: Frattali, Liso, Esposito, Floriano, Ferrari, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Cavese (4-3-3): Bisogno, Di Roberto (1’st Addessi), Favasuli (c), Germinale (22’st De Rosa), Rocchi, Matera (6’st Sian Maza, Lopez), Marzorati, Matino (16’st D’Ignazio), Nunziante, Russotto, Bulevardi
A disp.: Kucich, El Ouazni, Marzupio, Galfagno, Spaltro, Guadagno, Goh N’Cede, Sandomenico
All. Campilongo (squalificato, in panchina Vinacore)
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno). Assistenti: Claudio Barone (Roma 1) – Francesco Valente (Roma 2)
Ammoniti: Matera, Sian Maza Lopez (C)
Recupero: 4’pt, 3’st
Spettatori: 11.053 (7806 abbonati, 3247 paganti di cui 560 ospiti)
Note: terreno in buone condizioni, sereno, temperatura intorno ai 18°C

AZ Picerno-Bari 0-1, Decide la rete di Simeri in chiusura di primo tempo

Il Bari di mister Vivarini fa visita all’AZ Picerno nella settima giornata del Girone C di Lega Pro; si gioca sul sintetico del ‘Viviani’ di Potenza. Per la sfida ai rossoblù di mister Giacomarro, il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 schierando davanti a Marfella la linea a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione; in mediana Bianco, Hamlili e Scavone con Costa a sinistra e Kupisz a destra. Davanti spazio a Simeri in coppia con Antenucci. Squadre in campo: Bari in completo bianco con inserti rossi, Picerno in maglia rossoblù, con calzoncini e calzettoni blù.

CRONACA

50′ triplice fischio, il Bari fa suo il match grazie alla rete di Simeri in chiusura di primo tempo

49′ Sambou da fuori, pallone altissimo

47′ Marfella in presa alta a spegnere l’iniziativa del Picerno

45′ saranno 5 i minuti di recupero nella ripresa

44′ CAMBIO: dentro Terrani per Antenucci nel Bari

43′ Costa sfonda a sinistra, ma il suo cross al centro non viene controllato da Ferrari e l’azione sfuma

41′ AMMONIZIONE: giallo per Sambou per gioco falloso

39′ ci prova Kosovan col mancino, fuori misura

36′ squadre lunghe, continui cambi di fronte: il cross di Esposito E. e quello di Costa dall’altr parte hanno stessa sorte

34′ CAMBI: dentro Sambou e Fiumara nel Picerno, prendono il posto di Melli e Vrdoljak

34′ CAMBI: dentro Ferrari e Corsinelli nel Bari al posto di Simeri e Di Cesare, quest’ultimo acciaccato

33′ ancora alla conclusione il Picerno, questa volta con Guerra, pallone respinto da Sabbione di schiena

31′ Bianco costretto ad immolarsi per respingere la conclusione dal limite di Kosovan

27′ ora è il Picerno a fare la partita a caccia del pari

26′ calcio d’angolo per il Picerno, in area Fontana non trova il tempo per la battuta da buona posizione

23′ CAMBI: dentro Sparacello ed Esposito al posto di Nappello e Lorenzini per il Picerno

20′ CAMBI: dentro Awua e Berra nel Bari, prendono il posto di Hamlili e Kupisz

19′ punizione dai 28 metri per il Picerno: Nappello ci prova a giro, pallone sul fondo con Marfella ben piazzato

17′ il Picerno prova ad alzare il proprio baricentro, regge la difesa biancorossa

16′ lancio lungo di Di Cesare a servire l’inserimento di Kupisz in area, pallone leggermente lungo

11′ Costa in contropiede, il suo cross al centro è messo in angolo da Fontana

9′ OCCASIONE PICERNO: Nappello entra in area da sinistra e cerca il primo palo di destro, pallone di poco a lato

8′ CAMBIO: fuori Pittaresi, infortunato, dentro al suo posto Calabrese

7′ ritmi di gioco calati sensibilmente

2′ subito Simeri va astrappare palla a Lorenzini, il tocco al centro in direzione di Antenucci è preda di Pane in uscita alta

1′ squadre nuovamente in campo, non ci sono cambi in questo avvio di ripresa

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ VANTAGGIO BARI: sull’angolo di Costa, Simeri irrompe sul primo palo che mette alle spalle di Pane

43′ OCCASIONE BARI: sugli sviluppi di calcio d’angolo, pallone ad Antenucci il cui sinistra è deviato ancora in angolo a Pane battuto

40′ OCCASIONE BARI: azione in bello stile del Bari con pallone che viaggia da destra a sinistra e porta al tiro Perrotta il cui mancino sfiora il palo

39′ Pitarresi prova la conclusione dalla distanza, pallone sul fondo

37′ Fontana, anche che un pizzico di fortuna, riesce a toccare il pallone ad Antenucci che si stava involando a tu per tu con Pane

34′ OCCASIONE BARI: Antenucci trova il filtrante per Scavone che in piena area opta per il servizio al centro, pallone troppo alto per Kupisz e Simeri

29′ il Bari prova a trovare spazio tra le fitte maglie della difesa lucana schierata con tutti gli effettivi sotto la linea della palla

25′ uscita in bello stile di Marfella che prima elude il pressing di Santaniello con un elegante dribbling, poi serve Scavone con un rasoterra millimentrico

22′ il primo angolo dell’incontro è in favore del Picerno, la difesa biancorossa non lascia spazi

21′ AMMONIZIONE: primo giallo del match a carico di Hamlili per gioco falloso

19′ OCCASIONE BARI: Simeri tocca di prima per l’inserimento di Antenucci che giunto al limite libera il destro, Pane devia sulla traversa

15′ bella combinazione al limite tra Antenucci e Simeri che batte di destro impegnando Pane a terra

13′ Fontana costretto a mandare la palla in tribuna sulla pressione di Antenucci

10′ sale il Picerno: Santeniello tocca al limite per Nappello che non ci pensa due volte e ci prova col il destro, pallone non lontano dal beraglio grosso

8′ dopo un avvio timido, il Picerno ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il colpo di testa di Santaniello non trova lo specchio di porta

7′ prima conclusione è dei padroni di casa con Kosovan che si porta la palla sul mancino e prova la battuta a rete, Marfella c’è e blocca

5′ prime battute con il Bari padrone del campo e del gioco

2′ pallone recuperata sulla trequarti, cross dalla destra di Simeri oer l’accorrente Scavone anticipato di testa da Lorenzini

1′ partiti…primo pallone giocato dal Picerno

7a giornata Girone C: AZ Picerno-Bari 0-1
Marcatori: 44’pt Simeri (B)

AZ Picerno (3-5-2): Pane, Fontana, Pitarresi (c) (8’st Calabrese), Bertolo, Santaniello, Kosovan, Lorenzini (23’st Esposito E.), Nappello (23’st Sparacello), Melli (34’st Sambou), Guerra, Vrdoliak (34’st Fiumara)
A disp.: Fusco, Cavagnaro, Soldati, Langone, Caidi, Ruggieri, Filogamo
All. D. Giacomarro

Bari (3-5-2): Marfella, Perrotta, Di Cesare (c) (34′ Corsinelli), Sabbione, Kupisz (20’st Berra), Hamlili (20’st Awua), Bianco, Scavone, Costa, Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito G., Floriano, Neglia, D’Ursi, Cascione, Terrani
All. V. Vivarini

Arbitro: Cudini Cristian (Fermo) – Assistenti: Zampese Alberto (Bassano del Grappa), Moro Davide (Schio)

Ammoniti: Hamlili (B), Sambou (P)

Recupero: 0’pt, 5’st

Spettatori: circa 1700 (500 ospiti)

Note: terreno in sintetico; cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Bari, con il Picerno per riprendere la marcia

É arrivato il momento di rompere gli indugi, è arrivato il momento di tornare a vincere per risalire la china e collocarsi nel ruolo di protagonista che il Bari ha il compito di recitare in questo campionato di serie C.
Dopo l’1-1 con il Monopoli nel turno infrasettimanale di campionato che ha segnato l’esordio sulla panchina biancorossa di Vinenzo Vivarini per il Bari è tempo di tornare nuovamente in campo. In arrivo l’anticipo di campionato contro il Picerno in programma sabato sera.

Bari, Vivarini: «Serve mentalità vincente, l’atteggiamento più del modulo»

Il Presidente Luigi De Laurentiis ha accolto personalmente Vincenzo Vivarini al suo arrivo allo stadio San Nicola alla vigilia della sfida con il Monopoli, ed è lui stesso a fiancheggiare il neo tecnico biancorosso nella prima uscita pubblica di presentazione agli organi di informazione:

«Voglio innanzitutto salutare e ringraziare mister Cornacchini per quanto ha fatto con noi, per il ritorno immediato nei professionisti e per un impegno mai mancato. Questi sono momenti che fanno parte del calcio e la mia famiglia non ha iniziato ieri in questo ambiente. Fa di certo effetto, è il mio primo esonero; questa è un’azienda composta da professionisti che ci mettono cuore e anima, un gruppo di lavoro che non si risparmia mai. Non c’è delusione, le difficoltà fanno crescere, ci spingono ad avere ancora più attenzione. Quella di Vivarini è una scelta mirata, per le sue caratteristiche da allenatore, studioso, per la cura tecnico-tattica di ogni dettaglio, ma anche per il suo aspetto umano».

«Fare spettacolo, il calcio è questo in fondo. E l’unico modo per fare spettacolo è avere il controllo del gioco e avere in mano il possesso palla. Dominare attraverso la mentalità; una mentalità vincente». Parole e musica di mister Vivarini che questa mattina si è ufficialmente presentato alla piazza barese: «Credo che una piazza migliore di Bari non ci sia, adesso bisognerà lavorare per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati. Ci tengo a salutare mister Cornacchini».

Il primo assaggio di calcio giocato ieri sera nella sfida finita in parità contro il Monopoli: «Il primo tempo può rappresentare un punto di partenza, atteggiamento giusto, baricentro alto; ovvio che senza l’ingenuità del rigore avremmo chiuso il primo tempo in vantaggio e questo ci avrebbe permesso di affrontare meglio la ripresa. In questo momento manca un po’ la vittoria, ma ripartiamo dagli aspetti positivi. Non si poteva certo stravolgere nulla, ho cercato di far passare pochi concetti ma ben chiari; bisogna dare idee, compiti da svolgere in campo e per fare questo bisogna essere preparati, non si può essere approssimativi; il calcio ha aspetti imponderabili e imprevedibili, la preparazione aiuta a limitare tali aspetti. Cerchiamo la nostra identità e di certo bisognerà crescere in intensità; c’è da lavorare, ma la squadra ha voglia. Adesso faremo un’analisi attenta e prenderemo le decisioni opportune per sfruttare al massimo il capitale tecnico e umano a disposizione, valorizzare le capacità dei singoli in funzione della squadra. Non sarà mai questione di modulo, ma di atteggiamento, non far giocare la squadra avversaria, avere idee chiare. Serve mentalità vincente, ci sono tutti i presupposti per fare bene, ma saremo noi a decidere le nostre sorti».

Bari-Monopoli 1-1, Vantaggio di Antenucci, pari di Jefferson entrambi su rigore

Il primo Bari di mister Vivarini si prepara ad ospitare sul terreno del ‘San Nicola’ il Monopoli di mister Scienza in occasione del turno infrasettimanale valido per la 6a giornata di Lega Pro. Il tecnico abruzzese opta per il 3-5-2 schierando davanti a Marfella, all’esordio stagionale, Sabbione, Di Cesare e Perrotta, Berra sarà il cursore di destra mentre Costa agirà sul versante opposto. In mezzo spazio a bianco supportato ai lati da Hamlili e Scavone. In avanti tandem inedito con D’Ursi al fianco di Antenucci. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, ospiti in completo nero.

CRONACA

49′ finisce al ‘San Nicola’, Bari e Monopoli si dividono la posta

45′ 4 i minuti di recupero segnalati

44′ CAMBI: Ferrari al posto di Antenucci nel Bari, Pecorini e Tuttisanti al posto di Ferrara e Carriero nel Monopoli

43′ punizione dai 25 metri battua da Antenucci, pallone sulla barriera

41′ GOL ANNULLATO a Jefferson che per colpire di testa ha prima commesso fallo su Kupisz

38′ Costa va giù in area al momento del tiro, tutto regolare per il Sig. Gariglio

35′ CAMBI: nel Bari Terrani prende il posto di Scavone, nel Monopoli Rota al posto di Triarico

32′ Di Cesare monumentale sul cross teso di Donnarumma dalla sinistra ad anticipare Jefferson pronto a battere a rete

30′ AMMONIZIONE: giallo ad Hamlili per gioco falloso

29′ prova a sfodare sulla destra il Bari, ma il cross rasoterra di Hamlili viene allotanato dalla difesa biancoverde

27′ ritmo di gara calato sensibilmente

21′ Salvemini ci prova da posizione defilata, ma senza fortuna

19′ AMMONIZIONE: giallo a Ferrara per gioco falloso

17′ OCCASIONE MONOPOLI: Donnarumma ruba palla a Sabbione e si invola da solo verso Marfella che si supera strappando il pallone dai piedi dell’avversario

16′ OCCASIONE BARI: conclusione di prima intenzione di Costa dal limite, pallone di poco alto

14′ CAMBI: dentro Kupisz e Awua nel Bari, prendono il posto di Berra e Bianco

10′ velleitaria conclusione da fuori di Carriero, pallone sul fondo

9′ CAMBIO: dentro Salvemini nel Monopoli, prende il posto di Cuppone

8′ AMMONIZIONE: giallo a Cuppone per gioco falloso

3′ colpo di testa di Jefferson sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone sul fondo

1′ CAMBIO: dentro Simeri al posto di D’Ursi nel Bari

Secondo tempo

50′ PAREGGIO MONOPOLI: lo stesso Jefferson dagli 11 metri batte Marfella

49′ RIGORE MONOPOLI: Perrotta atterra Jefferson in area, rigore per gli ospiti

49′ recupero che diventa di 5 minuti a seguito dello scontro tra Di Cesare e Cuppone

46′ ancora 2 minuti da giocare in questo primo tempo

45′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Di Cesare

43′ deve impegnarsi non poco Mercadante per anticipare D’Ursi lanciato in veocità

39′ Cuppone cerca di indirizzare verso Marfella in tuffo di testa, pallone sul fondo

35′ VANTAGGIO BARI: dal dischetto Antenucci non fallisce spiazzando Menegatti

34′ RIGORE PER IL BARI: Berra intercetta un disimpegno della difesa ospite, entra in area e viene messo giù, rigore per il Bari

33′ risposta del Monopoli affidata al sinistro di Carriero, Marfella è attento e blocca

32′ sulla battuta dalla bandierina, Antenucci va di prima, pallone di poco alto

31′ Antenucci defilato sulla destra impegna Menegatti costretto a concedere l’angolo

26′ invenzione di Antenucci che manda D’Ursi nello spazio, tentativo a giro che termina alto sulla traversa

24′ il Monopoli si rende insidioso: cross da destra di Triarico da destra, Cuppone sul secondo palo non riesce a trovare l’impatto con il pallone che termina sul fondo

20′ dominio Bari nel possesso palla, Monopoli arroccato nella propria metà campo

16′ Antenucci per D’Ursi in piena area, ma il ’17’ bianco non trova l’impatto con la palla

14′ primo angolo per i biancorossi: Costa mette al centro ma prima Sabbione poi Berra non trovano il tempo per battere a rete

11′ D’Ursi riceve da Berra sui 20 metri e cerca l’angolo lontano, ma senza fortuna

9′ prime fasi gioco molto accese, pressing a tutto campo di entrambe le squadre

5′ Antenucci scambia con D’Ursi e cerca il destro, Menegatti blocca sicuro

3′ gioco fermo per un paio di minuti per un colpo ricevuto in pancia da Carriero

1′ partiti…primo pallone giocato dal Monopoli

6a giornata Girone C: Bari-Monopoli 1-1
Marcatori: 35’pt Antenucci rig (B), 50’pt Jefferson rig (M)

Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (14’st Kupisz), Hamlili, Bianco (14′ st Awua), Scavone (35′ st Terrani), Costa, D’Ursi (1’st Simeri), Antenucci (44’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito, Floriano, Neglia, Corsinelli, Cascione
All. Vivarini

Monopoli (3-5-2): Menegatti, Mercadante, Giorno, Piccinni, Cuppone (9’st Salvemini), Triarico (35’st Rota), Donnarumma, Carriero (44′ st Tuttisanti), Ferrara (44’st Pecorini), De Franco (c), Jefferson
A disp.: Antonino, Arena, Maestrelli, Mariano, Fella, Moreo, Hadziosmanovic, Nanni
All. Scienza

Arbitro: Matteo Gariglio (Pinerolo). Assistenti: Mattia Massimino (Cuneo) e Claudio Gualtieri (Asti)
Ammoniti: Di Cesare, Hamlili (B), Cuppone, Ferrara (M)
Recupero: 5’pt, 4’st
Spettatori: 13.571 (7806 abb., 5765 paganti di cui 1290 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, sereno, temperatura intorno ai 24°C

Bari, Vivarini: «Felice della chiamata, arrivo con grande voglia»

«Con il Monopoli subito al sodo per fare risultato»
Appena sbarcato sul pianeta Bari, mister Vivarini ha diretto il primo allenamento in vista del derby di domani sera contro il Monopoli:«Sono molto contento di questa chiamata; ho una gran voglia di cominciare a lavorare, farlo per questi colori è un onore e un grande stimolo, una piazza stupenda, uno stadio meraviglioso. Domani sera si gioca, non vedo l’ora di scendere in campo per il primo allenamento; non c’è spazio per i fronzoli, bisogna andare al sodo, preparare la partita cercando di dare il meglio, entrare subito nella testa dei giocatori e ovviamente cercare di fare risultato».

Welcome Vincenzo Vivarini, il tecnico abruzzese nuovo allenatore del Bari

SSC Bari rende noto l’accordo biennale tra la Società biancorossa e il tecnico Vincenzo Vivarini che assumerà l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra.

Vivarini, nato ad Ari, provincia di Chieti, il 2 gennaio ’66, dopo una carriera da attaccante, sceglie di allenare nei primi anni 2000, collaborando con il tecnico Maurizio Sarri allora guida del Pescara. Da allenatore in prima, nella stagione 2009-10, conquista una insperata promozione dalla D alla Lega Pro Seconda Divisione con il Chieti chiudendo al 6° posto alla prima tra i professionisti.
Dopo l’esperienza all’Aprilia, portata fino ai play-off, viene chiamato a guidare la formazione del Teramo dove in tre anni conquista una storica promozione con gli abruzzesi (successivamente annullata da sentenza della giustizia sportiva). In Cadetteria ha guidato il Latina, l’Empoli e, nella passata stagione, l’Ascoli.

A mister Vivarini un caldo benvenuto nella famiglia Bari.

Virtus Francavilla-Bari 1-0. Decide la rete di Mastropietro nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini di scena questo pomeriggio sul terreno del ‘Giovanni Paolo II’ di Francavilla Fontana ospite della formazione allenata da mister Trocini. Primo impegno di campionato su un terreno in sintetico per i biancorossi a caccia di continuità dopo i 4 punti raccolti nelle ultime due giornate. Il tecnico marchigiano conferma la difesa a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione davanti a Frattali con Costa e Berra esterni, Hamlili davanti alla difesa e con Bianco e Awua pronti ad inserirsi dalla mediana a sostegno del tandem Antenucci-Ferrari. Tutto esaurito sugli spalti dell’impiento brindisino, attesi circa 500 tifosi baresi. Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

50′ conclusione di Perez da fuori, pallone sul fondo; triplice fischio al ‘Giovanni Paolo II’

48′ CAMBIO: ultimo cambio della gara, Vazquez lascia il posto a Puntoriere

46′ Terrani mette al centro da destra, D’Ursi non trova il tempo della battua a rete

45′ si giocheranno 5 minuti di recupero

44′ CAMBIO: Calcagno prende il posto di Gigliotti nella Virtus

43′ il Bari prova a salire con tutti gli effettivi, semrpe pronta a distendersi in contropiede la formazione di casa

40′ CAMBIO: Zenuni prende il posto di Marino nella Virtus

34′ uscita di pugni di Poluzzi ad anticipare Sabbione su azione d’angolo

32′ CAMBIO: dentro Terrani nel Bari al posto di Di Cesare

29′ VANTAGGIO VIRTUS FRANCAVILLA: Mastropietro è il più lesto ad intervenire su una corta respinta delle difesa barese su cross da destra

28′ Caporale ci prova su punizione, tiro troppo centrale per sorprendere Frattali

26′ tiro-cross di Floriano dalla sinistra, Poluzzi sbroglia un situazione che si andava facendo complicata

26′ cross di Costa da sinistra, Berra in area non arriva di un soffio alla devizione sotto misura

24′ CAMBIO: dentro Floriano al posto di Hamlili nel Bari

23′ Sabbione allontana di testa su azione d’angolo

20′ OCCASIONE BARI: punizione per il Bari sui 25 metri, Costa ci va di potenza, ancora una volta Poluzzi è insuperabile

17′ AMMONIZIONE: giallo per Hamlili per gioco falloso

15′ monologo biancorosso da qualche minuto, il cross di Costa per Awua trova il pronto intervento di Caporale in anticipo

12′ OCCASIONE BARI: D’Ursi, servito da Hamlili, entra in area e spara sul primo palo a botta sicura, Poluzzi si supera nella respinta a mano aperta

9′ CAMBIO: dentro D’Ursi nel Bari che prende il posto di Ferrari

9′ AMMONIZIONE: giallo a Perez per gioco falloso su Perrotta

5′ OCCASIONE BARI: Antenucci converge da sinistra e spara di destro, risposta in tuffo di Poluzzi che manda in angolo

1′ subito occasione Bari dopo un’uscita di pugni di Poluzzi, Antenucci ci prova di prima intenzione, il portiere ribatte, ma a gioco fermo

1′ nessun cambio per la ripresa dei giochi

Secondo tempo

46′ finisce dopo 1 minuti di recupero la prima frazione di gioco

45′ OCCASIONE FRANCAVILLA: contropiede della Virtus con Vazquez che tocca per Perez bravo a premiare l’inserimento di Gigliotti, Frattali si oppone da campione

40′ AMMONIZIONE: primo giallo dell’incontro ai danni di Vazquez per gioco falloso

39′ sul cross da sinistra di Costa, prima Ferrari, poi Berra vanno giù in area nel tentativo di calciare, il Direttore di gara fa cenno di proseguire

36′ Berra da destra mette in mezzo per la girata di Antenucci respinta da Caporale in scivolata

35′ respinta di Mastropietro da centrocampo che disegna una parabola beffarda, Frattali deve impegnarsi in presa alta

34′ padroni di casa che ora faticano a tener palla, sale la pressione ospite

32′ OCCASIONE BARI: Antenucci lavora un gran pallone sulla trequarti, vede e serve l’inserimento di Berra che con il piatto sfiora il bersaglio grosso a Poluzzi battuto

30′ buona verticalizzazione dei ‘galletti’ con Antenucci bravo a servire Ferrari al limite, controllo e destro, facile l’intervento di Poluzzi

29′ gara che ha perso di fluidità, molte le interruzioni gioco

25′ punizione del solito Costa da sinistra, pallone che giunge sui piedi di Antenucci, botta di destro ma il gioco è fermo per una segnalazione dell’assistente

22′ azione manovrata dei biancorossi sul settore di sinistra, cross di Costa per l’accorrente Awua che non stacca bene ma non trova il pallone

18′ prova il break la formazione barese sull’asse Awua, Berra, Antenucci, manca l’acuto negli ultimi 16 metri

13′ punizione di Costa dalla sinistra, girata di testa di Ferrari che non trova lo specchio di porta

11′ Mastropietro controlla un pallone al limite e prova la battua in condizioni precarie di equilibrio, nessun problema per Frattali

8′ Vazquez su punizione dai 20 metri, pallone che sibila vicino al palo dopo una deviazione, sarà il primo angolo del match

5′ punizione per il Bari sui 25 metri, Costa mette al centro, Ferrari anticipato di testa

2′ punizione dalla trequarti dei padroni di casa, la difesa barese allontana senza patemi

1′ partiti, primo pallone del match giocato dalla Virtus

5a giornata Girone C: Virtus Francavilla-Bari 1-0
Marcatori: 29’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi, Tiritello, Gigliotti (44′ Calcagno), Vazquez (48’st Puntoriere), Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini (c), Caporale, Marino (40’st Zenuni), Sparandeo
A disp.: Sottoriva, Costa B., Carella, Marozzi, Miccoli
All. B. Trocini

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c) (32’st Terrani), Perrotta, Berra, Bianco, Hamlili (24’st Floriano), Bianco, Costa F., Ferrari (9’st D’Ursi), Antenucci
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Corsinelli, Kupisz, Cascione, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Alberto Santoro (Messina). Assistenti: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo)
Ammoniti: Vazquez, Perez (VF), Hamlili (B)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 2038 (500 ospiti)
Note: terreno in sintetico, tempo sereno

Bari, a Francavilla per confermare il formato trasferta

Messo da parte il pareggio contro la Reggina, il Bari si appresta ad affrontare la terza trasferta stagionale nel girone C di Serie C. Primo derby pugliese per i biancorossi, che se la vedranno con la Virtus Francavilla in un match scomodo sotto diversi punti di vista.

In primis, la posizione di Cornacchini è tornata a scricchiolare dopo il pareggio di lunedì scorso, arrivato in rimonta con un gioco che ha entusiasmato anche meno delle partite precedenti. Il Bari non ha vinto nessuno dei due incontri in casa fin qui disputati, raccogliendo un punto contro gli amaranto e incappando nella brutta sconfitta contro la Viterbese. Di contro, il ruolino in trasferta è quello che, di fatto, sta trascinando la squadra ai piani alti. Vittorie contro Sicula Leonzio e Rieti, pur senza strabiliare e rischiando di non portare a casa il risultato.

Il tecnico biancorosso farà leva sulla necessità di far punti per rimanere nella scia del gruppo di testa, per poi dare il tutto per tutto nella prossima uscita casalinga mercoledì contro il Monopoli. Il gioco deludente, se non a tratti assente, lascia Cornacchini sulla graticola a prescindere da un buon risultato in casa della Virtus. In caso di sconfitta, ovviamente, la sua posizione assumerebbe un risvolto ben più critico.

A Francavilla puntano al colpaccio. Il presidente Antonio Magrì ha parlato di partita storica, al punto da indire la giornata “Forza Virtus Francavilla Calcio”. Un vero e proprio appello a tutta la città per una sfida inimmaginabile negli anni scorsi, ma che adesso è diventata realtà. Con un Bari obbligato a vincere, come ribadito dallo stesso patron biancoceleste, la Virtus può fare il miracolo dopo aver stoppato Reggina e Casertana tra le mura amiche. Se la prima vittoria dovesse arrivare proprio contro i biancorossi, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia ed entusiasmo con pochissimi precedenti nella storia del club.

Tramontati i tentativi di anticipare la partita per motivi di ordine pubblico. L’ipotesi era sorta per evitare la concomitanza con Lecce-Napoli, in programma domenica alle 15. Virtus Francavilla-Bari si giocherà regolarmente domenica alle 17:30.