Archive 30/12/2019

Serie B: il Benevento è da record, il Pordenone è sempre più secondo

Il Benevento batte il record di tutti i tempi per la Serie B, meglio anche della Juventus di Buffon, Del Piero e Nedved. Con il 4-0 all’Ascoli (tripletta di Sau e gol di Tuia) gli uomini di Pippo Inzaghi vanno a 46 punti, nuovo primato alla fine del girone di andata. Il Pordenone consolida il secondo posto con un gol di Ciurria contro la Cremonese. Cittadella k.o. con l’Entella e scavalcato dal Crotone in terza posizione. Il derby toscano Empoli-Livorno termina 1-1.

BENEVENTO-ASCOLI 4-0
Si potrebbe soprannominare il “Liverpool della Serie B”. Il Benevento fa festa grande al Vigorito dopo avere raggiunto il record di punti totalizzati alla fine del girone d’andata in Serie B. Eppure l’Ascoli aveva fatto di tutto per rovinare la festa ai campani. Al 16’, infatti, viene annullato un gol agli ospiti: Da Cruz si invola verso la porta, batte Montipò ma l’arbitro, dopo un attimo di esitazione, fischia e ammonisce l’attaccante per un fallo di mano. I bianconeri si costruiscono almeno tre buone occasioni: al 20’ un colpo di testa di Ardemagni viene salvato sulla linea da Viola; poco dopo Cavion pesca Ardemagni sul secondo palo costringendo Montipò a una deviazione difficile. Alla mezz’ora una ripartenza tre contro due vede una cavalcata impressionante di Cavion che però, al momento del tocco decisivo, non trova l’intesa con Da Cruz. Così, nel momento migliore dei marchigiani, arriva puntuale il vantaggio del Benevento: cross di Viola e colpo di testa potentissimo di Tuia che non lascia scampo a Leali. Seconda rete consecutiva per l’ex Salernitana. Il contraccolpo psicologico per l’Ascoli non è indifferente, anche perché da questo momento in poi il Benevento fa il match e lo chiude al 65’: la conclusione di Hetemaj trova pronto Leali, ma Marco Sau di tacco fa esplodere il Vigorito. L’ex Cagliari non si ferma e in pieno recupero trova addirittura la tripletta: prima con uni stop e tiro all’angolino su cross perfetto di Letizia, poi con un tap-in vincente a porta vuota dopo la prodezza di Leali su Coda. Il poker è servito. Pippo Inzaghi viene esaltato a gran voce dai tifosi.

PESCARA-CHIEVO 0-0
Una partita che sia Pescara che Chievo sono costrette a vincere, e che quasi fatalmente finisce in parità. Non solo: con uno 0-0 pieno di rimpianti per le due ambiziose squadre che sono aggrappate al treno playoff ma certamente si trovano entrambe in una posizione di classifica inferiore rispetto alle aspettative. Dopo la sfida dello Stadio Adriatico-Cornacchia la classifica di entrambe racconta infatti di 26 punti raccolti in 19 partite: ben pochi, considerando dove si trova il Benevento capolista. A Pescara, comunque, le emozioni non mancano: Vignato spaventa Fiorillo con un tiro a lato di poco, poi crescono i padroni di casa. Maniero, Scognamiglio e Masciangelo non sorprendono Nardi. Dopo due squilli del Chievo, è quindi Machin a costruirsi l’occasione da gol più importante del primo tempo: in contropiede, solo contro Nardi, sbaglia il pallonetto e manda Zauri su tutte le furie. La ripresa inizia più lentamente, ma poi la partita conferma i primi altissimi ritmi: anche Galano vanifica un’ottima occasione per gli abruzzesi, poi Djordjevic non sfrutta un pallone d’oro con Fiorillo fuori dai pali. Il tacco fuori misura di Maniero e la punizione a tempo scaduto di Di Grazia che sfiora la traversa sono le ultime occasioni per un Pescara che si arrenda a 90′ già scaduto, ma proprio non riesce ad avere la meglio su un Chievo che a sua volta può però solo sorridere a metà.

PORDENONE-CREMONESE 1-0
Il Pordenone rafforza la sua seconda posizione dopo il successo casalingo di misura contro le Cremonese. I friulani trovano il gol partita già al 10’ con Ciurria: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Ceravolo allontana fuori sui piedi dell’attaccante ex Spezia che si coordina e calcia di prima intenzione e il suo sinistro finisce dritto all’angolo lontano. Su una punizione dal limite la Cremonese reclama un calcio di rigore. Il fallo è di Burrai su Ceravolo sembrerebbe essere dentro l’area di rigore; l’arbitro, però, non la pensa in questo modo. Il successivo sinistro sul primo palo di Piccolo non impensierisce Di Gregorio. Nella ripresa i padroni di casa gestisce il vantaggio con ordine, anche se deve soffrire nel finale su un cross pericoloso di Piccolo che non trova nessun compagno di squadra.

CROTONE-TRAPANI 3-0
Il Crotone sfrutta il ko del Cittadella per piazzarsi al terzo posto. Una doppia chance al 22’ per Mustacchio vede quest’ultimo calciare e trovare una gran parata di Carnesecchi; poi, sulla ribattuta e a porta vuota, con il mancino colpisce il palo. Un gran destro a giro di Crociata sfiora l’incrocio dei pali, dando l’illusione del gol, ma i calabresi riescono comunque a trovare il vantaggio al 48’: lancio di Crociata che sorprende la difesa del Trapani, Grillo si fa scavalcare dal pallone e alle sue palle Messias di testa batte Carnesecchi. Un cross di Mustacchio consente a Mazzotta, appena entrato, a saltare più in alto di Candela e battere Carnesecchi per il raddoppio. Il tris definitivo lo firma Simy su rigore all’83’ (fallo di Pagliarulo su Molina).

CITTADELLA-ENTELLA 1-2
Pericolosissimi i padroni di casa al 5’ quando, su una mischia nata da un corner di Rosafio, Diaw spinge la sfera su Paolucci che rinvia addosso a Chiosa; il pallone colpisce il palo destro di Contini. La sfortuna imperversa sui veneti al 13’, perché De Luca mette al centro, Benedetti calcia addosso allo sfortunatissimo Frare, che insacca nella propria porta. Il colpo di tacco di Diaw accarezza il palo alla destra di sul traversone di Benedetti. Il Cittadella sprofonda al 67’: Toscano finta il cross e va sul fondo, il pallone arriva a Chiosa che la spedisce dietro Paleari per il raddoppio dell’Entella. Schenetti spreca il pallone del 3-0 in contropiede e così il Cittadella riapre il match con la spaccata vincente di Proia, ma ormai è troppo tardi. I liguri agganciano i padovani in quarta posizione.

PERUGIA-VENEZIA 0-1
Gli ospiti passano al 25’: su un bello schema da calcio piazzato, invenzione di Fiordilino per Capello che si sgancia a destra e, vicino ma defilato, fa partire un forte tiro-cross al centro. Montalto anticipa Nzita e insacca. Alla mezz’ora Buonaiuto, ben liberato nei pressi dell’area, calcia forte da fuori ma troppo centrale; Lezzerini ribatte. Gli umbri rimangono in dieci uomini per il rosso diretto di Rosi per un intervento pericoloso su Male con il piede troppo alto. Ma la squadra di Oddo va comunque vicinissima al pareggio, con Melchiorri che gira alla cieca con il mancino: la palla sbatte sul palo e si perde poi larga. In pieno recupero viene espulso anche Iemmello per proteste.

PISA-FROSINONE 0-0
Due infortuni ravvicinati mettono in difficoltà entrambe le formazioni, costrette a sostituire subito rispettivamente Birindelli con Pinato e Bardi per Iacobucci. L’occasione migliore del primo tempo è per i laziali: Beghetto taglia fuori Siega con uno stop di petto sul traversone di Ciano, mette poi a sedere Aya, ma sul più bello strozza il destro a pochi metri da Gori, che intercetta in tuffo. Al 53’ Brighenti gira di testa il pallone per Dionisi, che da meno di un metro colpisce la traversa con il mancino. Lo stesso Dionisi mette a terra il pallone e arma il mancino, ma la sua conclusione s’infrange sull’esterno della rete. Termina così a reti bianche il match dell’Arena Garibaldi.

SPEZIA-SALERNITANA 2-1
I Liguri vanno in vantaggio al 5’: traversone dalla sinistra per l’’ncornata di Maggiore, che serve involontariamente un solissimo Ragusa in area piccola, per il quale è un gioco da ragazzi battere Micai da pochi passi. I campani sfiorano il pareggio al 33’, quando Djuric favorisce l’inserimento sul secondo palo di Cicerelli che ci prova in spaccata spedendo a un millimetro dal palo. Lo Spezia raddoppia all’83’ con Gyasi che di potenza buca un non impeccabile Micai. Jallow accorcia subito le distanze sottomisura ma il risultato non cambierà più.

JUVE STABIA-COSENZA 1-0
Perina ci mette le unghie e devia in angolo una splendida punizione di Forte, che era diretta sotto l’incrocio dei pali. Nel finale di tempo Addae raccoglie un calcio piazzato e calcia al volo, mettendo di un soffio alto sopra la traversa. La partita non offre nel complesso grandi emozioni, ma al 90’ la Juve Stabia trova il gol partita: Cissé calcia dall’interno dell’area e nella mischia la palla si schianta sul braccio di Capela. Il rigore viene trasformato da Forte. I campani escono così dalla zona retrocessione.

EMPOLI-LIVORNO 1-1
Il derby toscano chiude il programma del 19esimo turno e del girone di andata, con la Serie B che andrà in vacanza fino al 17 gennaio. Paolo Tramezzani conquista il primo punto da allenatore del Livorno, ma l’1-1 tra Empoli e Livorno serve poco a entrambe. Alla prima occasione gli ospiti passano: Marsura si libera in area empolese e viene steso da Brignoli. Inevitabile il rigore, non protesta nemmeno la difesa azzurra. Dal dischetto Marras spiazza il portiere (19′). Passano solo quattro minuti e arriva il pareggio dell’Empoli: blitz di Mancuso in scivolata sul tiro di Ricci e Plizzari è battuto. La squadra di Roberto Muzzi potrebbe raddoppiare per due volte con La Gumina, mentre gli amaranto si fanno vedere con Rocca. Si va al riposo sul risultato che sarà poi quello finale. La ripresa è deludente soprattutto se rapportata a un primo tempo piacevole. Il Livorno si fa apprezzare perché non butta mai via il pallone, l’Empoli ha un tasso tecnico superiore ma fatica a pungere. Plizzari e Brignoli rispondono a Mancuso e Agazzi in apertura di frazione e il portiere scuola Milan si deve ripetere su Pirrello a dieci minuti dal termine. È l’ultima emozione di una partita chiusa tra i fischi del pubblico.

Pierluigi Frattali (Bari): “Il mister ci ha dato maggiore equilibrio”

Il portiere del Bari Pierluigi Frattali è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport – edizione Puglia, per fare il punto della situazione:

“Il mister ci ha dato equilibrio, maggiore compattezza. La sua forza è la capacità di trasmettere alla squadra cosa occorre fare, in ogni zona del campo. Mi piace lo spirito di gruppo, la voglia di aiutarsi reciprocamente che pervade ognuno di noi. Anche per questo il Bari è solido e la nostra porta è rimasta più volte inviolata”.

Francesca Ferri (Bisceglie): “Canonico disposto a cedere il titolo gratis”

La situazione in casa Bisceglie resta delicatissima con un futuro ancora tutto da definire. I tifosi si augurano un passaggio di società che possa garantire il mantenimento della categoria, da conquistare poi sul campo.

Intanto una conferma arriva dalla viva voce della vicepresidente del club, Francesca Ferri, che intervenendo al “Gran Galà” del Calcio pugliese, ha dichiarato: “Canonico manterrà con forza e fermezza gli obiettivi e le obbligazioni contrattuali, ma è disposto a cedere gratuitamente il suo titolo. Finché non si troverà una soluzione, manterrà la sua posizione e porterà avanti questo campionato”.

Serie B: alle 12.30 Pescara-Chievo, poi tutte le altre

Si parte alle 12.30, con il Pescara che ospita all’Adriatico il Chievo. Entrambe le squadre sono appaiate a quota 25 punti e vincendo balzerebbero momentaneamente al quarto posto insieme al Crotone.

Si prosegue alle 15, con ben quattordici squadre in campo: il Pordenone, ancora secondo nonostante il 4-0 subito a Salerno, cerca il riscatto contro la Cremonese. Il Cittadella, terzo, riceve l’Entella, mentre il Crotone, quarto, ospita il fanalino di coda Trapani. Impegno delicato per il Frosinone di Nesta, di scena sul campo del Pisa: in caso di successo, i toscani agguanterebbero i gialloblù. Ghiotta occasione anche per il Perugia, sesto a pari merito con l’Ascoli: gli umbri ricevono al Curi il Venezia terzultimo. A chiudere il programma delle 15 sono le sfide tra Juve Stabia e Cosenza e tra Spezia e Salernitana.

Alle 18 è il turno della capolista Benevento, reduce dal successo in rimonta sul Chievo: gli uomini di Inzaghi ospitano al Vigorito l’Ascoli.

Chiude il programma la gara tutta toscana delle 21 tra Empoli e Livorno: padroni di casa in crisi di risultati, ospiti alla ricerca di fondamentali punti per provare ad avvicinare il Trapani penultimo.

L’Ostuni ritorna al Comunale per lo scontro al vertice con il Racale

Domenica cinque gennaio alle 14.30, dopo due partite giocate a Ceglie Messapica per il rifacimento del manto erboso del Nino Laveneziana, l’Ostuni attende il Racale per una sfida tra le prime delle classe

Manca una settimana all’incontro tra l’Ostuni ed il Racale. I gialloblù grazie alle sei vittorie consecutive hanno raggiunto il secondo posto in classifica e domenica prossima affronteranno in casa la capolista Racale che ha un vantaggio di quattro punti. I leccesi si sono notevolmente rinforzati con il mercato di dicembre ed all’ottimo organico si sono aggiunti dei top player per la categoria quali Giunta, Lucas Rodrigues e Tayey. L’Ostuni ha operato sul mercato con l’obiettivo di rinforzare la difesa ed il centrocampo riuscendo a portare nella Città Bianca Amoruso e Iaia nonché un promettente under, Renna, ed il centrocampista Modou. Sarà una sfida importante per entrambe le compagini che verrà protagoniste due squadre di alto livello che fanno del gioco il loro punto di forza.
Angelo Cavallo

Aradeo, scelto il nuovo allenatore

La Società Atletico Aradeo, con un comunicato, ha ufficializzato la scelta del nuovo tecnico

Graziano Tartaglia è il nuovo allenatore dell’A.S.D. Atletico Aradeo. L’ex calciatore del Maglie, Nardò e della stessa squadra giallorossa, è stato chiamato dalla società del Presidente Bruno Biagio, a ricoprire il ruolo di allenatore lasciato dal mister Alessandro Corallo in seguito al divorzio consensuale avvenuto dopo la sconfitta interna contro lo Scorrano.

Per Tartaglia sarebbe la seconda esperienza da allenatore dopo quella del Racale.

La società ha scelto Graziano Tartaglia ,per dare una scossa alla squadra dopo i risultati poco brillanti delle ultime nove partite, in quanto familiare dello spogliatoio giallorosso.

L’auspicio è quello di migliorare la classifica, in quanto non pensiamo che la nostra squadra meriti la classifica attuale, e cercare quanto prima di raggiungere il nostro obbiettivo della salvezza; dopo che si sono aggregati i nuovi giocatori in rosa: Garrapa, Trotta, Diaw Papa Abib, Saracino e Galante. Tutti calciatori di grande esperienza calcistica.

La nostra società ha fatto di tutto per rimpiazzare i calciatori che hanno lasciato la squadra.
Infine un ringraziamento doveroso ad Alessandro Corallo, con il quale abbiamo condiviso 5 mesi di collaborazione, per il lavoro svolto e per il percorso compiuto insieme e gli auguriamo i nostri migliori risultati sportivi per il suo futuro da allenatore.

Auguri a Graziano Tartaglia per il nuovo percorso.

Taurisano, la società annuncia un ritorno in maglia granata e una new entry.

Nel primo pomeriggio di oggi l’Asd Taurisano ha ufficiliazzato il ritorno in maglia granata del centrocampista classe 2001 Riccardo Palumbo proveniente dall’Ugento Calcio (Eccellenza) e l’acquisto del portiere, classe 1994, Cristiano Di Giacomo proveniente dall’Alto Salento(Avetrana).

I due giocatori erano in rosa già da un paio di settimane ma l’ufficialità è stata comunicata in data odierna tramite la pagina facebook societaria.

SERIE B – Benevento con la sesta marcia, furia Empoli

Emozioni, beneficenza e polemiche nel Boxing Day di Serie B, alla 18esima giornata. Nel giorno in cui i giocatori scendono in campo con il nome di battesimo sulla schiena anziché il cognome per raccogliere fondi col progetto “B come Bambini” – coinvolge tre ospedali pediatrici: il Bambin Gesù di Roma, il Gaslini di Genova e il Meyer di Firenze -, il regalo di Natale più importante se lo fa il Benevento a Verona.

Gli uomini di Inzaghi centrano la sesta vittoria consecutiva battendo in rimonta il Chievo. Al Bentegodi sfiorano subito il vantaggio con Tuia che colpisce il palo di testa e vanno sotto per il tiro al volo di Vignato. Poi Maggio firma il pari infilando Nardi che nel recupero del primo tempo esce a vuoto su un calcio d’angolo e Tuia stavolta insacca facilmente. I secondi 45′ vedono il Chievo pareggiare, ma solo il conto dei pali sempre con Tuia (nella sua porta) a 1′ dalla fine, poco dopo una gran parata di Montipò.
È ingannevole, invece, per l’arbitro Pezzuto la traversa colpita da Ricci in Cosenza-Empoli: al minuto 83 sulla sassata del centrocampista azzurro il pallone sbatte sul legno e poi oltre la linea di porta alle spalle di Perina (di mezzo metro, come Muntari in Milan-Juventus del 25 febbraio 2012), ma il direttore di gara non vede. Clamoroso abbaglio e clamorosa mancanza di tecnologia che condanna l’Empoli a una sconfitta immeritata e che non ripaga gli sforzi della squadra di Muzzi rimasta in dieci per il doppio giallo a Laribi. Al Marulla vince il Cosenza grazie al guizzo di Baez al 12′ su cross di Rivière e vale il sorpasso sul Venezia nelle zone calde della classifica.

Se il campionato finisse ora, i lagunari sarebbero retrocessi a causa della sconfitta contro il Cittadella nel derby veneto. Gli ospiti sono letali nel primo tempo con i gol del solito Diaw e di D’Urso complice Lezzerini, poi alla mezz’ora della ripresa Ceccaroni dà la sensazione di riaprire una partita chiusa dall’espulsione di Aramu tra i padroni di casa.
L’1-2 è lo stesso risultato di Frosinone-Crotone, scontro diretto per i playoff vinto dai calabresi che invertono la tendenza e conquistano il secondo successo consecutivo (al contrario, gli uomini di Nesta subiscono la seconda sconfitta). Allo Stirpe decide il tap-in di Marrone al 91′ dopo il vantaggio ospite con Mazzotta e il pareggio firmato da Paganini a fine primo tempo.

Con queste vittorie, Cittadella e Crotone accorciano sul Pordenone sempre secondo, ma che scivola a -12 dal Benevento. I neroverdi perdono nettamente all’Arechi contro la Salernitana non entrando praticamente mai in partita, già indirizzata al 3′ da Djuric. Nella ripresa l’attaccante bosniaco raddoppia firmando la doppietta personale, imitato in meno di mezz’ora da Kiyine (64′ e 89′) per il poker finale granata.
Il Trapani può recriminare per il 2-2 contro il Perugia perché si fa riprendere due volte, ma addirittura ripassa in vantaggio in inferiorità numerica e subisce il secondo rigore del match in dieci contro dieci. Luperini apre al 13′ dopo batti e ribatti in area umbra, allo stesso momento del secondo tempo Strandberg atterra Iemmello (rosso diretto) per il penalty che il capocannoniere trasforma. Vicario non trattiene a dovere il colpo di testa di Scognamiglio e Pettinari riporta avanti i siciliani, ma dopo le proteste di Gyomber cacciato dal campo Fornasier la tocca con il braccio in area e Falcinelli non sbaglia dal dischetto.

Solo un punto per la penultima della classe che perde l’occasione di staccare ancora di più il Livorno ancora sconfitto in casa dal Pescara: al Picchi gli abruzzesi passano con Galano e Maniero in meno di un quarto d’ora nel primo tempo (15′ e 29′) e chiudono la pratica, ritrovando la vittoria che mancava dal 9 novembre.
Chi fa un bel salto è l’Ascoli vincente in casa sul Pisa al secondo stop consecutivo: stavolta a condannare i nerazzurri è la mezza rovesciata di Cavion che porta la squadra di Zanetti al quinto posto in classifica superando Frosinone, Perugia, Chievo e Virtus Entella.
Finisce, infatti, 0-0 il poco esaltante derby ligure con lo Spezia, salvato da Scuffet: al 54′ l’ex Udinese respinge il tiro ravvicinato di De Luca e cancella l’occasione più grande capitata ai padroni di casa, che non riescono neanche a sfruttare la situazione di superiorità numerica per l’espulsione di Erlic.
Migliori le premesse dell’avvio di Cremonese-Juve Stabia nello scontro playout: Forte segna ancora per i campani al 2′, Ceravolo pareggia solo 6′ più tardi. Invece, il risultato rimane di 1-1 fino alla fine, anche perché Migliore tra primo e secondo tempo non riesce a capitalizzare due ottime occasioni capitate ai padroni di casa.

Finisce 2-2 tra Matino e Taurisano. Tre domande sulla partita a Emma Schiavano.

Finisce 2-2 il big match della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione tra la Polisportiva Virtus Matino di mister Branà e il Taurisano di mister Stifani. Una gara che chiude l’ anno solare ricco di successi per i bianco azzurri della presidentessa Costantino.
Una partita che il Matino, nonostante il fattore campo, non è riuscito a fare propria per accorciare in classifica sull’ Atletico Racale, oggi fermato in casa dal Carovigno. Merito anche del Taurisano che si sta rivelando sempre più una bella realtà facendo un campionato interessante e di alta classifica, nonostante qualche addetto ai lavori in estate lo inserisse tra le squadre a “rischio”. Puntualmente smentito.
Le reti sono state realizzate da Doukore che porta il Matino in vantaggio al 15′ del primo tempo. Nella ripresa il Toro entra in campo con grinta e determinazione e con due ripartenze fulminanti ribalta il risultato grazie a Pirretti e Ciurlia. Nel finale è Citto a pareggiare i conti e regalare un punto prezioso alla sua squadra.
Emma Schiavano, collaboratrice di Calciowebpuglia, era al “Comunale” di Ugento a seguire da tifosa il Taurisano. Ecco il suo punto di vista sulla gara:

Domenica hai seguito la sfida del Comunale di Ugento in veste da tifosa del Taurisano. Raccontaci che partita hai visto.

Si, ho assistito alla gara da tifosa e devo dire che è stato un match veramente avvincente e combattuto. Sicuramente nel primo tempo meglio il Matino infatti è poi andato in vantaggio con il capocannoniere del girone Doukoure . Nella ripresa il Taurisano ha reagito e ha ribaltato la gara nel giro di pochi minuti prima con Pirretti e poi con il grande cuore granata Ciurlia. Negli ultimi minuti Bringas e company hanno attaccato e pressato i granata, Parisi è stato impegnato in diverse parate importanti ma poi è arrivato il pareggio, forse in fuorigioco, biancazzurro con il nuovo acquisto Citto.

Secondo te dove possono arrivare le due formazioni?

A mio parere questo campionato di Promozione è più impegnativo e imprevedibile rispetto a quello della passata stagione basta guardare la classifica per rendersene conto. Detto questo credo che il Matino possa continuare la sua corsa mentre il Taurisano ha sorpreso positivamente e deve assolutamente continuare così senza perdere di vista l’obiettivo : la salvezza.

Il Matino di Branà può davvero vincere il campionato (sarebbe il quarto consecutivo)?

Mister Branà è un signor allenatore e ha tutte le carte in “campo” per poter vincere. Ovviamente bisogna stare attenti a Racale, Ostuni e Manduria però, nel calcio mai dire mai. In ogni caso, il Matino è tra le “top four” del girone e sicuramente con una rosa di altra categoria vedi l’ultima new entry Richella direttamente dall’Eccellenza.

Danilo Sandalo

La Polimnia cede il passo al Massafra

Terza sconfitta stagionale in un altro scontro diretto per la Polimnia Calcio che ieri pomeriggio ha affrontato la compagine del Massafra sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari.

La partita, ultima del 2019 e penultima del girone di andata, è terminata per 3 reti a 1 in favore degli ospiti che così balzano in seconda posizione. Una partita che, nonostante il vento, è stata abbastanza combattuta ma che ha visto una Polimnia poco convinta sotto porta.

L’avvio di gara, tuttavia, esalta il pubblico rossoverde: nel giro dei primi due minuti di gioco, infatti, la formazione capitanata da Renzo Romanazzi parte all’attacco della porta difesa da Miccoli guadagnando ben tre calci d’angolo, mentre al 7’ si è vicini al goal dopo una serie di rimpalli in area.

Ma al 14’ è il Massafra a passare in vantaggio: su un capovolgimento di fronte, Turi riesce ad infilarsi tra Lofano e De Luisi e a cogliere di sorpresa un Fortunato in attesa del fischio per il presunto fuorigioco (che però non arriva). Così per un episodio senza dubbio evitabile, la Polimnia è costretta a giocare in salita il resto del match, viste anche alcune sviste arbitrali e i miracolosi interventi dell’estremo giallorosso.

Al 28’ Schirone viene atterrato in area ma il sig. Laera lascia correre. Due minuti più tardi si registra un’ottima azione corale di marca rossoverde innestata da Mignone su punizione, ma Miccoli riesce a respingere. Al 35’ ci prova Semeraro, mentre quattro minuti più tardi un grande intervento di Lorenzo Fortunato nega il raddoppio al Massafra sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Mentre, sul finire della prima frazione, come nei minuti iniziali, si assiste a diverse azioni in avanti per la Polimnia, alla ricerca del pareggio. La più evidente vede protagonista Cosimo Satalino, ma è sempre sullo 0-1 che si raggiungono gli spogliatoi.

Nella ripresa la Polimnia ha tutta l’intenzione di raddrizzare il match, ma solo al 2’st incassa la rete dello 0-2 che smorza un po’ gli animi. A segnare è Bruno con un colpo di testa su mischia in area a seguito di un corner. Così mister Narraccio decide di intervenire con un giro di cambi nella speranza di dare nuova linfa alla squadra. Ed al 12’st è Patti a far tremare la difesa giallorossa, lanciandosi tutto solo verso la porta avversaria: a pochi istanti dal tiro decisivo, però, viene spintonato in area nella totale noncuranza del giudice di gara.

Trascorrono altri due minuti e si incassa la terza rete, nuovamente su mischia in area. Sullo 0-3 la Polimnia ha ancora una mezz’ora per provare quantomeno a mantenere a casa un punto: così continua ad impostare le proprie trame di gioco, nonostante il pressing continuo dei giallorossi e l’assenza a centrocampo di Zaccaria. Al 34’st è ancora Daniele Patti a provare a fare la differenza, ma non riesce ad avere la meglio nell’ uno contro uno con l’estremo del Massafra Miccoli. Al 38’st, invece, si distingue Angelo Pascalicchio che a seguito di un’azione personale, lancia un bolide dalla distanza: la sfera sembra prendere la giusta traiettoria ma alla fine colpisce il palo alla destra di Miccoli. Al 44’st, poi, è la volta di Mignone: una bella conclusione, la sua, ma è ancora l’estremo avversario a negare il goal ai nostri. Finalmente, poco dopo, è Angelo Giannuzzi che riesce a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma sull’1-3 non c’è più tempo a disposizione e la Polimnia è costretta ad incassare il colpo.

Certo il campionato è ancora lungo e le squadre che se la giocheranno per i play-off sono tutte lì, a pochi punti di distanza l’una dall’altra. Pertanto, si dovrà continuare a lavorare duro anche nel corso della pausa per le festività natalizie, per ripartire al meglio nel nuovo anno.

Il Campionato riprenderà domenica 5 gennaio con la Polimnia che affronterà fuori casa la compagine Tre Colli di Montemesola nell’ultima sfida del girone di andata. Mentre il 2 gennaio si giocherà la gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia: anche qui è una trasferta ad attendere la Polimnia, che se la vedrà con la compagine neroverde dell’Ideale Bari che gioca sempre in Prima Categoria ma nel girone A, dove attualmente è piazzata al quarto posto.

Intanto la società Polisportiva Polimnia Calcio augura a tutti un sereno Natale ed un felice anno nuovo.

Polimnia Calcio vs Città di Massafra
1-3 (0-1 pt)

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi (dal 22’st Giannuzzi), Mancini C., De Luisi, Lofano, Satalino (dal 35’st Carusi), Mignone, Schirone, Patti (dal 11’st Pascalicchio), Semeraro (dal 22’st Ancona), De Donato (dal 36’st Laghezza). A disp.: Rizzi, Gimmi, Pascalicchio, Todisco, Giannuzzi, Laghezza, Carusi, Zaccaria, Ancona. All. Narraccio.

Città di Massafra: Miccoli, Maggi, Masciullo, Baratto, Bruno, Formisano, Coronese, Lentini, De Vincenzo (dal 30’st Ciaurro), Turi (dal 21’st Giannetti), De Comite. A disp.: Ricci, Giannetti, Marchionna, Greco, Marraffa, Ciaurro, Annese, Montanaro. All. Gidiuli.

Arbitro: Antonio A. Laera di Bari

Note: ammoniti Masciullo, De Comite, Baratto e Ciaurro per il Massafra.

Giuseppe Grieco

L’Atletico Vieste cade in casa contro la capolista Molfetta, finisce 0-2 al “Riccardo Spina”

Il Molfetta scende in campo con un 3-5-2 schierato da Mister Bartoli, mentre il Vieste risponde con un 4-2-3-1 schierato da Mistrer Bonetti. L’Atletico Vieste conclude con una sconfitta il 2019, mentre il Molfetta Calcio con la vittoria acquisita sul sintetico del “Riccardo Spina” conquista la vetta solitaria e si nomina campione d’inverno. L’Atletico Vieste affronterà l’Ugento in trasferta il 5 Gennaio 2020 mentre il Molfetta ospiterà l’A.T. San Severo.

CRONACA PRIMO TEMPO:
Pronti e via ed è subito il Vieste a rendersi pericoloso con una conclusione da posizione defilata da parte di Jesus, palla che finisce di poco a lato. 4′ Ventura lancia in contropiede Saani, l’attaccante arriva al limite dell’area e lascia partite un grand destro, ma è ottima la parata di Romano che evita il vantaggio Molfettese. Poco dopo ancora protagonista Romano, dopo una bella azione del Molfetta la palla arriva a Barrasso, dove prova la conclusione da fuori, ma trova la grande opposizione di Romano. Al 28′ arriva il vantaggio del Molfetta: angolo battuto da Scialpi, Saani colpisce di testa da posizione ravvicinata, Romano tocca ma non riesce a evitare che il pallone finisce in rete. 38′ ci prova il Vieste da calcio d’angolo: Colella scodella in mezzo, De vita anticipa tutti ma manda la palla alta sulla traversa. 42′ azione corale del Vieste, Pipoli scatta sulla fascia, mette in mezzo un bel cross, Jesus anticipa tutti ma manda clamorosamente sul fondo a pochi passo da Tucci.

SECONDO TEMPO:
13′ Pericoloso il Molfetta: Cross di Scialpi, Triggiani svetta di testa trovando la risposta di Romano, sulla ribattuta si avventa Ventura che colpisce il palo esterno. 15′ Colella appoggia per Ricucci, lo stesso tenta in tiro dalla distanza senza, però, trovare fortuna. 22′ azione solitaria di Barrasso, al momento del tiro colpisce male il pallone mandando la palla altissima sulla traversa. Al 24′ arriva l’espulsione di Sangare, dopo un fallo ai suoi danni, il n.4 Viestano colpisce Lavopa con una testata, per Doronzo non ci sono dubbi e manda il giocatore negli spogliatoi. Poco dopo arriva il raddoppio del Molfetta: Lavopa lanciato a rete si presenta a tu per tu con Romano, dove non può sbagliare e firma il gol che vale il raddoppio. Al 30′ Colella ci prova dai 30 metri, il suo tiro finisce alto sulla traversa. Nel finale di partita il Vieste prova a trovare il gol: sulla fascia Raiola, dopo essersi liberato di due avversari, serve Pipoli che lascia partire un bel tiro, palla di poco fuori.

Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 16º giornata;
Data e ora 22.12.2019 ore 14:30;
Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 0-2 MOLFETTA
Marcatori: 28’ p.t. Saani, 27’ s.t. Lavopa.

ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (37’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sangarè, Jesus (12’ s.t. Raiola), Caruso, De Vita, Ricucci, Albano, Colella, Gramazio (12’ s.t. Vulcano).A disposizione : Innangi, Prencipe, Andrada, Ranieri, Sicuro, Rinaldi.Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA: Tucci, Pinto, Monteduro, Cianciaruso, Anaclerio, Lorusso, Lavopa (37’ s.t. Di Senso), Barrasso (27’ s.t. Conteh), Saani (8’ s.t. Triggiani), Scialpi, Ventura.A disposizione: Rollo, Grazioso, Sidella, Legari, Martinelli, Vitale.

Ammoniti: Pipoli, Ranieri (dalla panchina), Romano (AV); Pinto, Ventura, Barrasso, Scialpi (M).Espulsi: 23’ s.t. Sangarè (AV).Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.Nickolas Lapomarda

Promozione, gir. ” A” : Colpi pirotecnici in campo e di mercato per la “Prima” di ritorno.

I primi ” bagliori” sonno appparsi,intorno alle 12.50, sul cielo di Molfetta quando al 95′ di una partita combattuta e tirata, il sempre giovane Corrado Uva ( foto ), bomber di razza, ha messo alle spalle del sipontino Morgillo, su calcio di rigore, il pallone che ha permesso al Borgorosso di conquistare un pari imprevedibile alla vigilia, ma di un valore assoluto, rallentando nello stesso tempo la marcia del Mandredonia, in gol  sempre su rigore con Trotta, permettendo alla Sly di ridurre lo svantaggio ad un solo punto. Nel pomeriggio, a Spinazzola, invece, i colpi pirotecnici sono stati di una intensità unica, dove il risultato finale di quattro a quattro n’è stata la chiara dimostrazione. In un susseguirsi di emozioni e di colpi di scena, la gara ha offerto il meglio di  quella che è la vera essenza del gioco del calcio. Spinazzola e Vigor Bitritto si sono inseguite, sorpassate, riprese con un finale di alta intensità motiva, il tutto corroborato da ben quattro calci di rigore. Ha aperto la girandola dei gol, Gilfone al sesto minuto, le ha chiuse sempre per lo Spinazzola, Quattrromini, nel mezzo la tripletta di Visconti ( Bitritto),  i gol di Ariani( Spinazzola) e Rana (Bitritto). Un titolo di merito ,in questa circostanza, va certamente dato al direttore di gara, il Sig. Luigi Lacerenza della Sezione di Barletta e ai suoi due assistenti : Sigg.ri Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Filippo Panebarca di Foggia.  Per questa prima partita di ritorno è valsa la regola del quattro, a cominciare dal poker rifilato dalla Sly alla Rutiglienese con la doppietta di Manzari e i gol di Sguera e Nadarevic. Stesso risultato, facilmente pronosticabile, per il Real Siti sul Capurso con doppietta di Caggianeli,ritornato alla forma migliore e gol di Grieco e Ciccone. Quatrtro anche i gol, doppietta di Di Matera, Gjnoaj e Albano con cui il Castellaneta ha battuto il Canosa. Di Iacobone la rete della bandiera per i canosini. Il poker rifilato dal Ginosa all’Apricena porta la firma di Loconte, Scarci, Pignatale e Romeo. In pieno recupero, invece, il Don Uva Bisceglie, con una rete dell’inossidabile Pasculli, ha avuto ragione di un mai domo Norba Conversano. Partita ” elettrica” e piena di emozioni anche a Noicattaro , dove la squadra del neo-tecnicco Buccolieri è riuscita con grande forza di volontà e determinazione  a recuperare con i difensori, Risola e Clemente, la doppietta del tarantino Morelli. Una prova di carattere e un pareggio che potrebbe dire molto sul futuro del campionato per la squadra del Presidente, Agostino Divella. I 31 gol realizzati in questa prima di ritorno, vanno ad aggiungersi ai  378 messi a segno nelle precendenti quindici partite del girone d’andata. La speciale classifica dei cannonieri vede in testa, prima della sosta natalizia, Pasquale Trotta del Manfredonia e Luigi Rana della Vigor Bitritto, entrambi con 19 reti, seguiti a poca distanza (17) da Armando Visconti sempre della Vigor Bitritto. Il colpo pirotecnico più forte, atteso  per le ore 19, alla chiusura della finestra invernale del calcio mercato dilettantisco, non è ” esploso “. Se fosse avvenuto, sarebbe stato veramente da prima pagina : il passaggio di Rana e Logrieco dalla Vigor Bitritto al Manfredonia, ma così non è stato per buona pace di tutti. Sul filo di lana perè il Manfredonia si è assicurato le prestazione di un altro bomber di razza, Leonardo ” Nando” Terrone, classe 1984, proveniente dall’Audce Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata ) 

Taurisano,lo sfogo del patron Ancora : ” Siamo stanchi di esser presi di mira dai direttori di gara.”

Dopo la gara di domenica scorsa contro il Matino terminata 2 a 2 il patron del Taurisano Stefano Ancora interviene con un monito verso gli arbitri : “ Siamo stanchi di essere presi di mira dai direttori di gara. Contro il Matino i nostri ragazzi hanno lottato fino all’ultimo, eravamo sotto di un gol e  nella ripresa abbiamo ribaltato il match. All’89’ ci vediamo infliggere il gol del pareggio matinese in netto fuorigioco. E’ ingiusto.”

Amareggiato Ancora riferisce di diversi episodi, da due anni a questa a parte, che hanno condizionato i risultati, anche importanti, dei granata. La sua non vuole essere una polemica ma, continua : “ Esigiamo più rispetto per una società gloriosa e storica come l’Asd Taurisano 1939. Siamo consapevoli del ruolo importante e difficile che rivestono i direttori di gara e i loro assistenti” , conclude : “Tutti possiamo sbagliare ma non è possibile render  vano il frutto del lavoro del  mister e dei ragazzi per delle decisioni  inconcepibili. A tutto c’è un limite!”

 

Eccellenza, sorpasso in vetta : Molfetta la nuova capolista, Corato fermato dalla Deghi.

 Nella sedicesima giornata del  campionato di Eccellenza(la prima del girone di ritorno) il Molfetta sorpassa il Corato e diventa la nuova capolista, bene il Trani, il Bisceglie vince a tavolino contro il Martina mentre Team Orta Nova cade in casa dell’ultima della classe Alto Tavoliere.

Il Molfetta vince contro l’Atl. Vieste grazie ad un gol per tempo di Saani e Lavopa e diventa così la capolista del girone superando il Corato che pareggia in casa della Deghi per 1-1.  Torna a vincere la V. Trani e lo fa di misura in casa della F. Altamura con la rete di Mazzilli. Il Martina perde a tavolino contro il Bisceglie che conquista così  i tre punti. San MarcoA. Barletta termina 2 a 2 : i padroni di casa vanno in vantaggio con Manicozzo poi D’Onofrio pareggia. Nella ripresa è di nuovo vantaggio per i garganici grazie ad un rigore realizzato da Salerno ma ,dopo pochi minuti, Di Federico riporta la situazione in parità. Pareggio importante quello conseguito dall’Ugento a Barletta (1-1) : i salentini realizzano il gol con Solidoro ma poi è rigore per i padroni di casa che impattano la gara con Varisi.  Il derby dei due mari tra Otranto e  Gallipoli termina con un pareggio a reti bianche mentre l’ Alto Tavoliere, trova finalmente la vittoria, in rimonta, contro il Team Orta Nova(2-1). Marcatori di giornata sono Tusiano per i biancoazzurri, Morra e Dinielli per i padroni di casa.

Il campionato riprenderà dopo le feste natalizie, Domencia 5 gennaio sempre alle ore 14.30.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Molfetta Calcio, vittoria e vetta solitaria

La Molfetta Calcio batte in trasferta per 2-0 il Vieste e, per la prima volta in stagione, è sola in testa alla classifica di Eccellenza, grazie anche al pareggio esterno del Corato con la Deghi. Ora sono due i punti di vantaggio sui neroverdi. Uno splendido regalo natalizio per tutti i sostenitori biancorossi. Un traguardo frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta.

Il match

Bartoli propone il consueto 3-5-2 con Saani e Ventura in avanti e Lavopa mezzala.
Pronti-via e il Vieste ci prova subito con una sventola di destro di Prieto di poco alta. Al 2′ Saani si invola ma non riesce a battere Romano in uscita. Al 13′ Barrasso imbeccato da Lavopa calcia bene in diagonale con Romani ancora attento. Poi intorno al 27′ Saani prima di testa impegna il portiere ospite in angolo e, poco dopo, sugli sviluppi dello stesso calcio d’angolo porta in vantaggio o suoi. Il Vieste reagisce con De Vita che spedisce fuori di testa da buona posizione e con Prieto che spreca un ottimo assist da sinistra di Pipoli.

Nella ripresa Ventura colpisce il palo di testa nel tentativo di ribattere a rete una conclusione da fuori di Saani. Poi rosso al viestano Sangarè per una testata a Lavopa. Lavopa che al 72′ chiuderà il match con un preciso piatto sinistro sul secondo palo su assist di Ventura.

A. Vieste- Molfetta Calcio 0-2

Marcatori Prima Categoria girone A, in vetta la coppia Fania-Magaldi

Sono 26 le reti messe a segno nella quattordicesima penultima giornata di andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In vetta c’è la coppia composta da Fania del Real San Giovanni e Magaldi del Foggia Incedit a quota 11 reti. Dietro loro due sale a quota 9 Gervasio ex Stornarella e al primo gol con la maglia della Virtus San Ferdinando. Settima marcatura per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sesto gol per Zonno del Real Sannicandro. Doppietta e salita a 5 per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari, quinta rete per il suo compagno di squadra Castellano e per De Paolis del Lucera. Quarta rete per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e Mamah del Lucera. Terzo gol per Malavisi dello Stornarella e Alessandro La Macchia del Real Zapponeta. Doppietta e prime due reti per De Palma della Virtus Molfetta, seconda rete per Mincuzzi dell’Ideale Bari, Silecchia del Real Sannicandro e Manco della Virtus San Ferdinando.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

11 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

9 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

8 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari), De Paolis (Lucera), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ferorelli e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Malavisi (Stornarella), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ciccarelli (Troia), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Vincenzo Recchia (Troia), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro e Silecchia (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

La Deghi Calcio rallenta corazzata Corato

Una prova che infonde fiducia. Si chiude con un pareggio ottenuto al cospetto del temibile Corato il 2019 della formazione del patron Alberto Paglialunga.
Finisce 1-1 sul manto erboso del Campo Deghi di San Pietro in Lama, a conclusione di una partita intensa ben interpretata da Samuele Muci e compagni.

La Deghi Calcio pare avere imboccato la strada giusta dopo un periodo di normale rodaggio nel corso del primo campionato di Eccellenza della compagine orange. Un’inversione di tendenza anche nei risultati, con l’undici affidato da un mese ad Alberto Giuliatto che sta risalendo la classifica.

Tornando alla gara di ieri coi neroverdi allenati da mister Fabio Di Domenico, la prima del girone di ritorno, Massimiliano Pinto e soci hanno dato dimostrazione di compattezza e qualità, tenendo testa a un team infarcito di giocatori importanti e costruito per primeggiare nella serie A pugliese.
Un match ben interpretato dai padroni di casa che hanno disputato una gara senza alcun timore reverenziale, mettendo a più riprese in difficoltà un avversario quotato.
Alla fine, a pareggiare il gol in avvio di gara di Eugenio Palma, la segnatura è arrivata al 1’minuto di gioco, è arrivata la marcatura di Agodirin, lui a segno nei minuti successivi alla prima mezz’ora di gioco.

Un pari casalingo importante che permette alla Deghi Calcio di salire a quota 20 punti in classifica. Alla ripresa del campionato, il prossimo 5 gennaio, la squadra orange renderà visita al Gallipoli dell’ex Andrea Salvadore.

Tra i protagonisti della gara con il Corato, l’under Alessandro Romano, solito instancabile lottatore di centrocampo. «Abbiamo disputato un match di alto livello – sottolinea il calciatore classe 2000 – mettendo in pratica quanto avevamo preparato in settimana con il mister e il suo staff. Non abbiamo avuto timore reverenziale, e siamo stati bravi a mostrare le nostre qualità». Il numero 15 della Deghi Calcio analizza il momento positivo della squadra: «Stiamo bene e cresciamo domenica dopo domenica in convinzione e consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo puntare a centrare quanto prima la quota salvezza e poi alzare l’asticella dei nostri obiettivi ma sempre rimanendo umili e compatti. Sono convinto che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni – conclude Alessandro Romano – da qui alla fine della stagione».

deghi calcio, raffaele de santis direttore generale

A parlare dopo l’ultima partita dell’anno anche il direttore generale, Raffaele De Santis. «Chiudiamo il 2019 con un risultato importante che va anche oltre il punto meritato sul campo. La squadra è compatta e unita – ammette il diggì orange – l’esultanza che ha coinvolto calciatori in campo e tutti i componenti della panchina al gol di Palma è la migliore dimostrazione». Chiosa De Santis: «Ringrazio i ragazzi per quanto stanno facendo e sono convinto che l’umiltà e la voglia di migliorarsi di tutto il gruppo saranno le basi per un 2020 ricco di soddisfazioni».

Marcatori Promozione girone A, in vetta sempre la coppia Trotta-Rana

Ben 32 le reti realizzate nella sedicesima e prima giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese girone A. Segnano entrambi una rete e restano in vetta in coppia a quota 19 sia Trotta che Rana. Dietro sale Visconti che mettendo a segno una tripletta raggiunge quota 17. Dodicesima marcatura per Loconte del Ginosa. Decima rete per Gjonaj del Castellaneta. Ottava marcatura per il suo compagno di squadra Albano e ottava rete anche per Grieco del Real Siti. Doppietta e salita a quota 7 per Manzari della United Sly, settima rete anche per il suo compagno di squadra Nadarevic. Doppietta e salita a 6 per Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 5 per Caggianelli del Real Siti. Quarto gol per Gilfone della Nuova Spinazzola e Sguera della United Sly. Seconda rete per Pignatale, Romeo e Scarci del Ginosa, Ariani della Nuova Spinazzola, Clemente del Noicattaro, Iacobone del Canosa, Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie, Dimatera del Castellaneta e Manolo Morelli del Grottaglie, questi ultimi due autori di una doppietta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

19 reti: Trotta (Manfredonia) e Rana (Vigor Bitritto)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly) e Loconte (Ginosa)

10 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Ieva (Canosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Albano (Castellaneta) e Grieco (Real Siti)

7 reti: Manzari e Nadarevic (United Sly), Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola) e Grumo (Manfredonia)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Caggianelli (Real Siti)

4 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola), Sguera (United Sly), Pinto (Castellaneta), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Barrasso, Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale, Romeo e Scarci (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario, Mattia Pasculli e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Patruno (Canosa), De Vito, Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, Dimatera, William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Lecce: si chiude un anno fantastico. Ora “bisogna lottare”!

( l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Finisce con una sconfitta il 2019 del Lecce. Al “Via del Mare” contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic giallorossi subiscono un pesante ko perdendo la partita per 3-2.
I felsinei guidati dall’ intramontabile Palacio vanno addirittura sul 3-0 grazie alla doppietta dell’ astro nascente Orsolini e al gol di Soriano. Nel finale Babacar e Farias riducono lo svantaggio rendendo meno dolorosa la sconfitta che però ha evidenziato come la squadra nell’ ultimo periodo abbia avuto un sostanziale calo fisico e psicologico.
A cosa sia dovuto questo calo ancora è mistero saperlo, però il fatto che ci sia è evidente ed i risultati parlano chiaro. Sicuramente la rosa va ritoccata in qualche reparto, ma a preoccupare principalmente è l’ atteggiamento da parte di tutta la squadra che è parsa meno grintosa e volenterosa del solito. Di questo se ne sono accorti anche i tifosi della “Curva Nordche a fine gara hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra incitandola con il coro “bisogna lottare”. Evidentemente hanno capito che il momento è delicato e hanno voluto dimostrare tutta la loro vicinanza.
Al di là di tutto si chiude un anno fantastico per il Lecce e per tutto il Salento che ha visto il ritorno in Serie A dopo anni di purgatorio ed agonia e proprio per questo motivo bisogna fare di tutto per rimanere in questa categoria ma per farlo bisogna crederci e lottare tanto, perchè nel calcio come nella vita nessuno ti regala niente (anzi semmai ti viene tolto qualcosa, ma questo è un altro discorso…). Gli ultrà lo hanno capito benissimo e oltre che a trasmetterlo alla squadra lo hanno voluto trasmettere a tutto l’ ambiente giallorosso per renderlo ancora più unito e forte per difendere il patrimonio della massima serie.

Danilo Sandalo

Marcatori Eccellenza, sale D’Onofrio

Soltanto 14 le reti segnate nella sedicesima e prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese. Nessuno dei bomber principali del girone va a segno. Sale a quota 6 D’Onofrio dell’Audace Barletta. Quinta rete per Agodirin del Corato, Salerno del San Marco, Saani del Molfetta Calcio e Tusiano del Team Orta Nova. Terzo gol per Eugenio Palma del Deghi Calcio e per Di Federico alla prima rete con la maglia dell’Audace Barletta (le altre due le aveva segnate col Corato). Quota 2 raggiunta da Lavopa del Molfetta Calcio, Menicozzo del San Marco e Varsi del Barletta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Picci (Vigor Trani)

10 reti: Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Di Rito (Martina/ora Corato)

8 reti: Pignataro (Barletta)

7 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Leonetti (Corato) e Pardo (Ugento)

6 reti: D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina/ora Vigor Trani)

5 reti: Agodirin (Corato), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Mattia Negro (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Eugenio Palma (Deghi Calcio), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), Stancarone (Vigor Trani), D’Introno (Team Orta Nova), Cisternino e Villani (Otranto), Antonio Caputo (Barletta), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Diego Quitadamo (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Calò (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli (Team Orta Nova), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Colella, Raiola e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Varsi e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Ciriolo, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì, Sciacca e Regner (Ugento)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, Patierno allunga in vetta

25 sono le reti realizzate nella diciassettesima e ultima giornata di andata del campionato di Serie D girone H. Allungo in vetta del capo cannoniere Patierno del Bitonto che sale a quota 14 e ora è a +2 sul suo inseguitore Santoro. Nona rete per Del Sorbo del Gladiator. Settima marcatura per Calemme del Nardò, Mincica del Casarano e Rodriguez dell’Audace Cerignola. Sesta rete per Guadalupi del Team Altamura e Herrera del Sorrento. Salgono a quota 5 D’Agostino del Taranto e D’Ancora del Brindisi. Quarto gol per Cittadino del Foggia, Longo dell’Audace Cerignola, Nolè del Francavilla in Sinni e Turitto del Bitonto. Quota 3 raggiunta da Falco del Grumentum Val d’Agri e Tortori del Foggia. Seconda marcatura per Figliolia del Sorrento, Ficara del Gravina e Lattanzio del Bitonto.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

14 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

9 reti: Del Sorbo (Gladiator), Liurni (Nocerina) e Corvino (Città di Fasano)

8 reti: Genchi (Taranto)

7 reti: Calemme (Nardò), Mincica (Casarano), Rodriguez (Audace Cerignola), Diaz (Città di Fasano) e Palazzo (Fidelis Andria)

6 reti: Guadalupi (Team Altamura) e Herrera (Sorrento)

5 reti: D’Agostino e Favetta (Taranto), D’Ancora (Brindisi), Gentile (Foggia), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Cittadino (Foggia), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Nolè (Francavilla in Sinni), Turitto (Bitonto), Ciro Foggia (Casarano), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli) e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi (Gravina), Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

 

2 reti: Lattanzio e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello (Nocerina), Cavaliere e Prinari (Città di Fasano), Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Uliano e Pipolo (Gelbison), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), De Luca e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Figliolia, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Maione (Francavilla in Sinni), Ficara, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

 

 

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Fidelis Andria 0 Taranto F.C 1927 1. Una vittoria che fa morale.

Il Taranto torna dal “Degli Ulivi” con 3 punti importantissimi sopratutto per il morale. In una gara caratterizzata dalla paura, per la condizione di classifica di entrambe, la spunta la compagine che ci ha creduto di più.

Gli uomini di Panarelli studiano l’avversario cercando sin da subito di sbloccare il match. I rossoblù dopo vari tentativi non andati a buon fine, trovano la rete al minuto n°24 con il solito D’Agostino.

Dopo il primo tempo chiuso sullo 0-1, la ripresa è decisamente più vivace. Gli uomini di Favarin provano una timida reazione ma la difesa jonica resiste bene.

In contropiede il Taranto sfiora anche il raddoppio ma i biancoazzurri vengono salvati solo dall’ottimo Segantini.

La gara non ha più nulla da raccontare fino al triplice fischio finale.

Vittoria importante per gli jonici quantomeno per interrompere la striscia di risultati negativi.

Per l’Andria invece continua la crisi che sembra non avere fine e sprofonda in piena zona retrocessione.

Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia e riprenderà il 5 gennaio 2020.

Buone feste a tutti!!!

TABELLINO:

FIDELIS ANDRIA 0 TARANTO 1
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Segantini; Forte (41’st  Piperis), D’Orsi, Porcaro; Zingaro, Iannini, Montemurro, Petruccelli (41’st Massa), Nannola; Yeboah (25’st Tedesco), Palazzo.   A disposizione: Volzone, Daluisio, Lanzolla, Casella, Morisco, Di Palma.                  Allenatore: Giancarlo Favarin
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Benvenga, L.Manzo, Marino; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (22’st Matute), D’Agostino, Guaita (41’st Kosnic); Genchi (30’st Olcese). A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.                Allenatore: Luigi Panarelli
Arbitro: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno
Marcatori: 24’pt D’Agostino (T)
Ammoniti: 30’pt Montemurro (FA), 39’pt Palazzo (FA), 46’pt Porcaro (FA), 5’st Iannini (FA), 12’st Oggiano (T).
Note: Angoli: 2-3. Recupero: 1’pt e 4’st.

Alfredo Bergami

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Racale e Matino pareggiano, ne approfittano Ostuni e Manduria. Uggiano non scende in campo

Due vittorie casalinghe, due successi esterni , tre pareggi ed una vittoria a tavolino nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Anche nel campionato di promozione, a riprova della crisi del calcio dilettantistico, una squadra, l’Uggiano, non scende in campo ed il Maglie vince, a tavolino per tre a zero, la partita. Racale e Matino subiscono una battuta d’arresto infatti vengono fermate dal pareggio rispettivamente da Carovigno e Taurisano. Ne approfittano l’Ostuni, che si impone a Leverano, e Manduria che travolge l’Avetrana. Vince anche il Sava contro il Veglie e consolida il quinto posto. Novoli e Brilla campi pareggiano e vedono allontanarsi la zona play off. Con il secondo successo consecutivo esterno il De Cagna, questa volta a spese dell’Areadeo, si mette alle spalle la zona play off.

Angelo Cavallo

Nuova Spinazzola, un 2019 chiuso con ‘rigore’

Otto gol. Quattro su calcio di rigore, 2 su punizione altri 2 su palla in movimento. Un 4-4 tra Spinazzola e l’attacco carro armato della Vigor Bitritto che in questioni di reti non fa ‘ViSconti’ a nessuno. La tripletta del numero 9 ospite, fa i conti con la doppietta di Quattromini che dagli 11 metri non sbaglia mai ed i gol di Gilfone che porta in vantaggio i bianco blu con un destro da calcio di punizione imprendibile nel set, facendo dimenticare subito le prodezze dell’ormai ex Pensa. Il pareggio di Visconti per una indecisione difensiva rimetteva subito le cose a posto, con Quattromini che a fine primo tempo si guadagnava e siglava il calcio di rigore che valeva il nuovo vantaggio. Partita per lo più combattuta con poco gioco costruito sotto gli occhi di un pubblico abbastanza numeroso e compartecipe soprattutto quando dopo il gol del capitano prima di andare al riposo, il clima in campo si riscaldava per eccesso di protesta da parte di alcuni componenti della panchina della Vigor. Si tornava negli spogliatoi focosi. Ma al ritorno sul rettangolo di gioco per i secondi 45 minuti ritorna il clima natalizio tra i giocatori in campo.

Il Bitritto cerca di partire forte per poterla ribaltare visto che per gli uomini di mister Carella in tribuna per squalifica è obbligatorio vincere per mantenere le distanze adeguate dalla coppia di testa. ma nenmmeno 200 secondi che il fallo di Triozzi su Ariani messo a tu per tu con Vitucci da Gilfone obbliga l’arbitro Lacerenza a fischiare il secondo penalty di giornata. E’ lo stesso Vincenzo che chiede a Gilfo ed il capitano di sbatterlo lui per tornare al gol che manca da troppo tempo. Ma il suo sinistro trova l’attenta risposta del numero 1 ospite con Ariani che però ci crede ancora e scaraventa sotto la traversa la respinta dello stesso. Il 3-1 apre le porte ad una immaginabile vittoria dei nostri. Ma l’illusione dura il tempo di un caffè, visto che 120 secondi dopo un missile di Visconti da calcio di punizione si infilava nell’angolo basso su cui il guantone di Lagreca non faceva in tempo ad arrivarci. Per il 3-3 non bisognava attendere tanto. Calcio di rigore anche per gli ospiti che realizzava il bomber del girone Rana. A quel punto 30 minuti interminabili, per una gara che offriva comunque poche occasioni sotto porta da una parte e dall’altra. Tanta lotta in campo e possibili ripartenze dei bianco blu. Mister Schiavone prova a coprirsi un po’ di più. Il punto è cosa buona per noi, ma non per il Bitritto che forse ci crede quel po’ di più tanto da portarsi in vantaggio ancora con Visconti che sigilla la sua tripletta. ma non c’è il tempo di godere per i bianco verdi che il quarto penalty di giornata è pronto per fallo di Rana su Barrasso, con capitan Quattromini che torna a fare il ‘matador’ dagli 11 metri, infilando nuovamente Vitucci sulla destra e fissando il definitivo 4-4, che chiude col botto il 2019, regalando carica a sufficienza per cominciare fiduciosi il 2020.
Quel 20-20 che ci vede ripartire con 20 in classifica. peccato. Nella foto sono 21.