Bari, buona la terza. 3-1 al Latina con l’attacco ancora sugli scudi

Bari forza 3. Tre come i risultati utili di fila ottenuti contro le “piccole” Vibonese, Fidelis Andria e Latina e tre come i gol rifilati quest’oggi ai laziali. I biancorossi archiviano la pratica Latina con il 3-1 firmato dai gol di Antenucci, Paponi e Marras intervallati dal momentaneo pareggio ospite a firma Di Livio.

Giornata nuvolosa su Bari con sprazzi di pioggia che regalano, poco prima del match, un meraviglioso arcobaleno sullo stadio “San Nicola”. Il tecnico biancorosso Michele Mignani conferma in toto la formazione che ha abbattuto l’Andria nel turno scorso: il tecnico genovese, per la prima volta in stagione, conferma l’11 della domenica precedente. In avanti fiducia al tandem Paponi ed Antenucci con Cheddira e Simeri che si accomodano, ancora una volta, in panchina. Di contro, Daniele Di Donato schiera i suoi con un 3-5-2 con Carletti e Sanè di punta.

L’inizio è da sbadigli: nessuna delle due squadre riesce a prendere le redini del gioco in mano con tanti errori da una parte e dall’altra. La prima occasione è di marca ospite: corre il minuto 19 quando da una palla persa da Paponi scaturisce un contropiede che porta il Latina ad un passo dal gol ma, Ercolano da buona posizione, spara alto. Il Bari, dopo una situazione di impasse, si sveglia e va vicino al gol con Maita: il 4 biancorosso ruba palla e dalla lunetta scarica un tiro che impegna severamente Cardinali. L’inerzia è dalla parte del Bari che attacca e colleziona una serie di angoli. La pressione dei galletti da i suoi frutti al 32esimo: Paponi dalla sinistra mette in mezzo un pallone teso, il portiere ospite Cardinali respinge malissimo e serve Antenucci che scarta il regalo e deposita in rete. Per il 7 biancorosso è il settimo centro stagionale. Il Latina, reduce da cinque sconfitte esterne consecutive, non esce dalla partita e prova a sfruttare il minimo errore per rientrare. Al 41esimo brividi per la difesa biancorossa: leziosismo inutile di D’Errico che perde un pallone sanguinoso, ripartenza ospite che porta al tiro Tessiore, Frattali è strepitoso a negare il gol e conservare il vantaggio fino all’intervallo.

Nessun cambio nella ripresa con gli stessi 22 che tornano in campo. Neanche il tempo di mettersi comodi che il Latina perviene al pareggio: ripartenza letale di Carletti che serve Di Livio, il figlio d’arte (papà Angelo “soldatino” della Juve di anni ’90) non perdona e batte Frattali con un bel tiro in diagonale. Doccia fredda per il Bari che sembrava in pieno controllo ma gli uomini di Mignani sanno rialzarsi al momento giusto: minuto 55 Botta lavora un pallone in maniera meravigliosa e serve con un cross Daniele Paponi che in tuffo regala il nuovo vantaggio. Gol dell’ex per la punta numero 88 che aveva vestito la maglia del Latina in Serie B. Il Latina non demorde e in ripartenza prova a colpire dalle parti di Frattali: prima una punizione dal limiite è stoppata dalla barriera poi è Carletti ad andare vicino al gol ma l’ex portiere del Parma dice di no distendendosi sulla sinistra. Scavone si fa ammonire: cartellino giallo pesante per lui che, diffidato, salterà il match del “Partenio” contro l’Avellino. Mignani sostituisce l’ex Pordenone con Mallamo ed è proprio il neo-entrato ad avere una buona occasione ma viene murato da De Santis. I biancorossi mandano i titoli di coda sul match allo scoccare del 90esimo: Maita serve un cioccolatino a Manuel Marras (subentrato al posto di Paponi) che batte di sinistro Cardinali e regala il 3-1 ai suoi: per lui è la prima gioia stagionale. I cinque minuti di recupero servono solo all’uscita di Mirco Antenucci: applausi per l’ex Spal oggi tra i migliori in campo.

Vittoria molto più difficile di quanto dica il risultato. La gara è stata serrata fino all’ultimo con un Latina che è venuto a Bari a giocarsi le proprie carte. I biancorossi, settimana dopo settimana, sembrano aver ritrovato brillantezza e la consapevolezza di essere una grande di questo campionato. In attacco funziona alla grande la coppia Antenucci-Paponi che, dopo Andria, vanno ancora a segno entrambi. Qualche sbavatura, quest’oggi, in difesa ma ci ha pensato Frattali a metterci le pezze consentendo al Bari di ottenere la terza vittoria consecutiva. Tris di vittorie che prepara i biancorossi ad un trittico importante: Avellino in trasferta, derby in casa col Taranto e chiusura a Palermo. Intanto, i biancorossi si godono il momento e volano in classifica a quota 36 punti in attesa delle gare delle inseguitrici tra sabato e domenica.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Scavone, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Paponi. All. Mignani

Latina (3-5-2): Cardinali; Carissoni, Esposito, Giorgini; Ercolano, Amadio, Tessione, Di Livio, Nicolao; Sane, Carletti. All. Di Donato

Antonio Genchi

Gazzetta dello Sport: “Oggi sette anticipi. Il Bari aspetta il Latina”

© foto di Federico Gaetano

La Gazzetta dello Sport riepiloga gli appuntamenti di oggi del campionato di Serie C: “La 16a giornata si apre oggi con 7 anticipi: in campo il Bari che aspetta il Latina. Sempre nel Girone C, il Catania, alle prese con i soliti problemi societari, tenta contro il Potenza di risollevarsi dopo due k.o. consecutivi. Da segnalare che Padova-Juventus Under 23 (recupero della 14a), si giocherà mercoledì alle 14:30”. 

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Latina, Di Donato: “A Bari con entusiasmo, possiamo fare risultato”


Daniele Di Donato, allenatore del Latina, in conferenza stampa ha presentato così la sfida alla capolista Bari: “Affrontiamo questa sfida con la voglia di fare una grande prestazione e magari riuscire a riportare a casa punti. Veniamo da due gare con bottino pieno e vogliamo proseguire su questa scia. Lavorare dopo due vittorie crea entusiasmo, convinzioni, le gare iniziano tutte sullo 0-0 e in base all’atteggiamento che hai il risultato si può concretizzare. Il Bari è una corazzata ma noi stiamo bene e possiamo fare una buona gara. Non dobbiamo cambiare nulla, dobbiamo avere entusiasmo ed essere consapevoli di poter fare risultato”. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, rientra Marras ma si ferma De Risio: i convocati per il Latina


Il Bari di mister Mignani si prepara ad ospitare il Latina guidato da mister Di Donato; domani, sul terreno dello stadio San Nicola si gioca il 16o turno del Girone C con inizio previsto per le ore 17:30. Per la sfida ai pontini il tecnico biancorosso recupera Marras dopo l’attacco influenzale, ma perde De Risio per un fastidio di natura muscolare. Saranno dunque 24 i biancorossi a disposizione: 

Portieri: 1.FRATTALI, 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 23.MAZZOTTA, 24.BELLI, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 31.RICCI

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 20.LOLLO, 21.DI GENNARO, 29.SCAVONE, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 18.CITRO, 30.MARRAS, 88.PAPONI

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Con il Latina può sembrare scontata ma non lo è”


Michele Mignani, tecnico del Bari, come riportato da tuttobari ha parlato della sfida di domani contro il Latina. “Siamo sempre obbligati a pensarla allo stesso modo. Sulla carta domani può sembrare scontata, ma non lo è. Troviamo il Latina in un momento di forma perché vengono da risultati buoni: sarà una partita come sempre difficile, ma dobbiamo provare a vincere. Il Latina è una squadra compatta, che concede pochi spazi, che ha trovato anche soluzioni offensive con un attaccante di struttura, e uno più rapido e veloce. Il loro 3-5-2 copre tutto il campo, sfrutta l’ampiezza. Hanno calciatori dinamici anche in mezzo al campo. Il tecnico Di Donato? Ho giocato con lui in due situazioni differenti. Ci trovammo a Castel di Sangro e a Siena, in due occasioni diverse. E’ un ragazzo in gamba, che stimo. So che ha cominciato questo percorso, l’anno scorso l’ho incontrato e mi ha fatto uno scherzetto, spero ora di farglielo io”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, col Latina mai una partita banale. Biancorossi a caccia del tris per continuare a volare

Bari-Latina, mai una partita banale. Visto da fuori il match tra biancorossi e pontini sembra non avere molto significato storico: due città diverse, numero di abitanti completamente opposto e una storia che ha visto le due squadre incrociare gli scudi solo una manciata di volte negli anni ’50. Tutto questo sino alla stagione 2013/2014 quando Bari e Latina incrociarono ancora una volta il loro cammino ma stavolta lo scontro ebbe un peso specifico notevole.

Per Bari quel 2013/2014 è un anno particolare: nella prima metà di campionato, i biancorossi di Alberti e Zavettieri sono impelagati nella zona salvezza in Serie B. La squadra fatica, c’è contestazione verso la famiglia Matarrese e i tifosi allo stadio non ci mettono più piede da tempo. Tutto cambia a marzo: i Matarrese consegnano al Tribunale di Bari i libri contabili sancendo, cosi, il fallimento del club di Via Torrebella. Quella che sembrava una tragedia economico/sportiva si trasforma ben presto in qualcosa di magico: i tifosi tornano allo stadio e quelli che sembravano 11 anatroccoli in campo diventano di colpo 11 principi vestiti di bianco e di rosso. Il Bari inanella una serie impressionante di risultati utili e, dalla zona retrocessione, termina il campionato in zona playoff. La sfida a Crotone è una formalità per una squadra che sembra ormai invincibile: 3-0 in Calabria e semifinale contro il Latina. In città c’è un fermento che non si vedeva da anni: per la sfida ai laziali si prevede il pubblico delle grandi occasioni e cosi sarà. I tifosi biancorossi bruciano in fretta e furia i biglietti per l’astronave di Renzo Piano che, dopo anni bui, torna ad illuminarsi. Quel caldo pomeriggio di giugno saranno oltre 50.000 i tifosi presenti al San Nicola nella semifinale di andata. Il match è duro, il Latina è una squadra tosta e compatta che aveva già espugnato il San Nicola qualche mese prima in campionato. I pontini, allenati da Breda, vanno in vantaggio su un azione viziata da un fallo sul portiere biancorosso Guarna. I galletti non ci stanno e ribaltano il match con i due attaccanti Cani e Joao Silva. Tutto perfetto ma quando il match sembra finito l’ex biancorosso Ristovski tira fuori dal cilindro il gol che regala il 2-2 agli ospiti. Un gol, quello del terzino macedone, che si rivelerà fondamentale visto che al ritorno la partita terminerà ancora 2-2 ma il Latina passa in finale per la miglior classifica. Una finale strappata ad un gruppo e una città che avrebbero meritato di giocarsi le proprie carte fino alla fine. A distanza di oltre 7 anni la situazione è cambiata. Bari e Latina hanno salutato entrambe il campionato di Serie B e, dopo alcune vicissitudini societarie, sono a caccia della risalita.

Il Bari di Mignani arriva al match con il vento in poppa complice la bella e convincente affermazione di Andria. Il 3-0 rifilato alla Fidelis ha ridato alcune certezze che si stavano un pò smarrendo dopo alcune opache uscite. Sabato, alle 17.30, il tecnico biancorosso dovrebbe disegnare il suo Bari con il classico e collaudato 4-3-1-2: in difesa possibile turno di riposo per Emanuele Terranova. Il difensore, ex Cremonese, sta guidando la carretta da inizio stagione e, complice la diffida che grava su di lui, potrebbe rifiatare lasciando spazio a Gigliotti. A centrocampo possibile nuova chance dal primo minuto per Davide Di Gennaro: l’ex Cagliari fatica ad entrare in forma e potrebbe avere una chance dando il cambio a Mattia Maita. In avanti, Walid Cheddira potrebbe riprendere il posto in attacco al fianco di Mirco Antenucci (con la doppietta alla Fidelis, il bomber molisano è entrato ufficialmente nella top 10 all-time dei goleador biancorossi). In classifica, il Bari è primo e la vittoria contro il Latina sarebbe un passaggio importante prima di un trittico di partite difficili che chiuderanno il girone di andata di Simeri e soci. Il Bari, infatti, sarà impegnato contro Avellino, Taranto nel derby e Palermo.

Di contro, i biancorossi troveranno un Latina che, dopo un inizio balbettante, è un periodo di forma eccellente. I nerazzurri allenati dall’ex centrocampista Di Donato vengono da tre vittorie nelle ultime quattro uscite. Un ruolino di marcia che ha fatto schizzare i laziali dalla zona retrocessione a ridosso della zona playoff. Da segnalare, nell’organico pontino, la presenza di Andrea Esposito e Jefferson entrambi presenti in quel Latina che nel 2014 si giocò la Serie A con i galletti.

Antonio Genchi

Bari, Paponi: “Non ci ho pensato due volte, qui per riprendermi la B”


Parola a Daniele Paponi ai microfoni di radiobari, l’attaccante è il grande della sfida contro il Latina. “Penso solo al Latina, è importante vincere domani. Stiamo facendo qualcosa di importante, nell’ultima settimana sono arrivati 7-8 giocatori. Si è costruito velocemente e abbiamo ottenuto subito i risultati. Per questo stiamo facendo un campionato strepitoso. Bisogna però rimanere sul pezzo. C’è ancora margine di miglioramento. Qualche battuta d’arresto è normale, per le motivazioni che ho detto prima. Il mio arrivo? Polito mi chiamò l’ultimo giorno di mercato nel pomeriggio, dicendomi che mi voleva perché necessitava di un giocatore di personalità ed esperienza. Io non ci ho pensato due volte. Bari è una tappa importante per annullare il campionato scorso e riprendermi la serie B. A 33 anni vincere un altro campionato non sarebbe male”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Pucino: “Non abbiamo mai perso le nostre certezze”


Raffaele Pucino, difensore del Bari, ha parlato a RadioBari del periodo che stanno vivendo i biancorossi: “Le nostre certezze non le abbiamo mai perse, anche dopo passi falsi e prestazioni sotto tono. La partita con la Vibonese l’abbiamo portata a casa non esprimendo un grande gioco, ma in quel momento l’importante erano solo i tre punti. La partita di Andria nascondeva delle insidie, ma abbiamo risposto da grande squadra. Sia sotto il piano della prestazione che del risultato. Sotto il piano tecnico abbiamo fatto una bellissima partita, dominando dall’inizio alla fine, concretizzando le occasioni che abbiamo avuto. È stata una partita impostata e giocata alla grande“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Simeri e Paponi con il gruppo. Lavoro dedicato per De Risio


Penultima seduta di allenamento per il Bari nella marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato in programma al San Nicola sabato 27 novembre, alle 17:30, contro il Latina guidato da mister Di Donato. Questo pomeriggio prima parte della seduta dedicata alla teoria in sala video, quindi, una volta in campo, spazio a mobilità articolare, circuiti tecnici e torelli di riscaldamento, per poi concentrarsi su esercitazioni tattiche a tutto campo; in chiusura lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete. Regolarmente in gruppo Daniele Paponi e Simone Simeri, lavoro dedicato per Carlo De Risio per un fastidio muscolare. Intanto il nuovo ciclo di tamponi a cui si è sottoposto ieri il gruppo squadra ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Per domani prevista consueta seduta di rifinitura pre gara.

Fonte:TuttoC.com

Palermo, Valente: “Vogliamo rosicchiare più punti possibile al Bari”


L’attaccante del Palermo, Nicola Valente, parla sulle colonne de La Gazzetta dello Sport del duello col Bari: “Come immaginiamo di arrivare alla sfida col Bari? Rosicchiando più punti possibili. A livello inconscio tutti noi sappiamo che ci stiamo giocando qualcosa di importante e non è un caso se veniamo da un filotto di risultati imponente. Vogliamo arrivare all’obiettivo. Intanto pensiamo al Picerno, su un campo difficile contro un squadra che ha creato problemi all’Avellino. Da qui al Bari dobbiamo ragionare come se fossero tutte sfide contro il Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Antenucci: “Non mi considero ritrovato, ci sono sempre stato”


In casa Bari ha parlato oggi in conferenza stampa l’attaccante Mirco Antenucci: “E’ un buon momento per quanto mi riguarda – riporta tuttobari.com – e per la squadra. Bisogna continuare così. Io nella top 10 degli attaccanti più prolifici del Bari? Un motivo d’orgoglio. Entri a far parte della storia di un club. Sono venuto a Bari con un obiettivo specifico che ancora non abbiamo raggiunto, e per me conta di più dell’aspetto numerico. Io mi trovo davvero bene qui a Bari. Cosa è cambiato? Io ci sono sempre stato. E’ normale che i gol possono condizionare il giudizio. Adesso sto giocando con più continuità, è più semplice. Ma ci sono sempre stato. Io ho messo la mia professionalità al servizio della squadra. Non la leggo come un Antenucci ritrovato: è solo una conseguenza dei risultati e delle prestazioni. Ci vuole trasparenza, dirsi le cose come stanno, almeno con me. Ed esser coinvolto. Queste sono le cose importanti per me. E’ normale che quando non giochi ci stai male: ma non è che se uno non gioca, abbassa la testa. Con Mignani il rapporto è buonissimo. Lo sfogo dopo la partita col Catanzaro mi è dispiaciuto, forse ha creato una spaccatura. Ma era in buonafede, vivevamo un momento di difficoltà. Non mi piace deresponsabilizzarmi. Ogni stagione è diversa. Il clima è sereno, ma ogni partita va aggredita ferocemente. La partita con la Vibonese ha dimostrato che tutti possono metterti in difficoltà. Niente cali di concentrazione, bisogna essere pronti. Di Cesare? Si sente tanto la sua assenza. E’ un amico, e un simbolo per noi. Tiene a questo progetto, è una presenza che manca, dobbiamo cercare di sopperire vincendo le partite. Io capitano? Lo sono stato già a Terni e Ferrara. E’ una responsabilità: devi dare l’esempio, cercare di trascinare i compagni, con parole di sostegno o anche arrabbiandosi. Il calendario? Affrontiamo gara per gara, pensiamo a Latina”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica – Il Bari di Maita, Mignani trova il suo regista

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L’edizione odierna de La Repubblica fa il punto su Mattia Maita, regista del Bari di Michele Mignani. “È il signore del centrocampo biancorosso. In un modo o nell’altro, Mattia Maita c’è sempre. A volta da mezzala, altre da play: il prodotto non cambia. Insostituibile per Mignani, così come lo era stato per Vivarini e Auteri. Anche ad Andria, è stato protagonista di una prestazione eccellente. Bravo a dettare i tempi di gioco, ma solido e preciso anche in fase di interdizione. Con Frattali e Terranova, il pilastro assoluto di una squadra che per il resto ha fatto girare spesso e volentieri i suoi interpreti”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Cornacchini: “Bari? Fino alla fine ci sarà da lottare”

Giovanni Cornacchini, ex tecnico del Bari – fra l’altro autore della promozione dalla D alla C – ha commentato il campionato che vede i biancorossi protagonisti ai microfoni di TuttoBari.com: “Sono assolutamente un vostro tifoso. Spero che sia così. Mi sembra che sono cambiate diverse cose, si sta tirando una linea ben precisa. Mignani lo conosco, è un ragazzo serio e preparato. Polito non lo conosco, ma mi dicono che è sveglio e bravo. Quindi speriamo, anche se fino alla fine ci sarà da lottare perché vedo che pure le altre non mollano, però mi sembra che il Bari abbia qualcosina in più”.

Bari, Mazzotta: “Nel derby dato un segnale, ci siamo divertiti tanto”


Tornato titolare nel 3-0 sulla Fidelis Andria, l’esterno del Bari Antonio Mazzotta ha commentato a RadioBari il derby contro la Fidelis Andria: “Ci tenevamo tanto a questa partita. Dopo le due uscite un po’ così contro la Vibonese e la Juve Stabia, volevamo dare un segnale e penso che lo abbiamo dato. Meno insicurezze a livello psicologico? In parte sì. Però noi cerchiamo di dare sempre il 100% in ogni gara. Poi nella partita di Andria ci siamo divertiti tanto con la palla perché avevamo proprio il piacere di giocarla, senza pensieri, liberi di mente: si è visto. Oltre al risultato abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto alle altre due gare. Come ho sempre detto dall’inizio: guardiamo gara per gara, adesso nella prossima dobbiamo pensare al Latina, cercare di vincere e portare a casa i tre punti. Poi alle altre ci penseremo più avanti. Mi aspettavo che il Palermo potesse fare un grande campionato. Perché l’anno scorso hanno chiuso in crescendo, poi sono ripartiti quasi dallo stesso gruppo ed allenatore. Invece noi praticamente siamo una squadra tutta nuova, dall’inizio però ci siamo trovati alla grande. Io palermitano inseguito dal Palermo? Fa un certo effetto. Però sono un professionista, penso al Bari e a vincere questo campionato”.

Fonte:TuttoC.com

Turris, Varutti: “3 punti che valgono 6. Anche Bari ha perso a Francavilla”

Tra i protagonisti della rimonta della Turris in casa della Virtus Francavilla, che è valsa la quarta vittoria di fila per i corallini, c’è anche l’esterno sinistro Mickael Varutti, autore di ben due assist: “Questa vittoria vale tanto, perché in pochi ci sono riusciti, anche il Bari ha perso. Noi, invece, siamo scesi in campo per giocarcela con la nostra mentalità. Siamo andati sotto per un errore banale, però alla lunga è venuta fuori la forza del gruppo e l’abbiamo ribaltata con le nostre idee, questi tre punti ne valgono almeno sei. E’ stata una bella partita, dove il Francavilla ci ha messo in difficoltà. Dopo il loro gol abbiamo iniziato a giocare da Turris e abbiamo creato tanto, segnando due gol belli. Il nostro obiettivo resta quello di raggiungere quanto prima i 40 punti. Io sono tra i più vecchi e ho sempre detto alla squadra di divertirsi: ci stiamo divertendo e ci stanno venendo tante cose, su altre invece ci lavoriamo in settimana ancora“.

Fonte:TuttoC.com