Paganese, Baiocco: “Bari e Catanzaro si giocheranno la Serie B”


Il portiere della Paganese, Paolo Baiocco, è stato ospite della trasmissione Pianeta Azzurro Stellato, in onda sui canali ufficiali del club campano. Queste le sue parole sul rendimento della formazione di mister Grassadonia: “Siamo una squadra in crescita e ogni partita ci serve per fare esperienza. Col Foggia la sconfitta è stata immeritata perché per 40 minuti il pallino del gioco è stato nelle nostre mani, alla fine gli episodi ci hanno penalizzato. Il gruppo ce la mette tutta e cerca di limitare gli errori.  Dal punto di vista dell’esperienza c’è un miglioramento netto rispetto al passato ma non possiamo mai stare tranquilli perché il campionato è equilibrato e la classifica è molto corta, basta poco per entrare o uscire dalla zona playoff. Purtroppo fuori casa non riusciamo a fare risultato e non riesco a capire quale sia la problematica perché da parte della squadra vedo lo stesso atteggiamento, forse ci manca un pizzico di malizia in più“. La Paganese ha già affrontato Bari e Catanzaro, Baiocco le indica come favorite per la promozione: “Il Bari ha preso giocatori per vincere il campionato, in questo momento sono in flessione e sta a loro dimostrare di poterne uscire. Anche il Catanzaro ha una rosa costruita per fare bene, contro di noi ha fatto il suo gioco ed è stato premiato. Credo che alla fine saranno queste due formazioni a giocarsi la promozione in B”. 

Fonte:TuttoC.com

Vibonese, Mancino: “Non andremo a Bari per restare negli spogliatoi”


Gaetano Mancino, vice allenatore della Vibonese, in vista della trasferta di Bari, ha dichiarato: “Veniamo dalla buona prestazione di mercoledì, dobbiamo ripartire da lì. Anche se è stata una gara sporcata da un rigore non dato. Dobbiamo avere stimoli alti e quelli non mancheranno, dobbiamo fare punti. Il Bari è costruito per vincere, è ben allenato, ma questo non significa che dobbiamo andare lì e rimanere negli spogliatoi. Dobbiamo puntare a ripetere la gara di Catania ma aggiungere componenti importanti, perché per vincere le partite le partite serve qualcosa in più. Dobbiamo limare gli errori, a Catania abbiamo preso gol dopo pochi minuti, e allo stesso tempo serve più cinismo in avanti, perché creiamo tanto ma segniamo poco”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Incidenti capitano, non deve mai mancare l’entusiasmo”


Michele Mignani, allenatore del Bari, in vista della sfida con la Vibonese, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Bisogna ripartire alla grande, anche se a me questo termine non piace. Stiamo facendo un percorso, si possono avere degli incidenti ma non può mai mancare l’entusiasmo e la consapevolezza. Durante il campionato possono esserci le cadute, qualcosa va anche cancellato di quanto fatto negli ultimi due mesi”.

“La Vibonese? Tutte le partite nascondono insidie, guardando la classifica può apparire scontata ma dobbiamo avere voglia e fame. Loro hanno giocatori che possono metterci in difficoltà, come tutte le squadre di questo girone. Non posso immaginare come imposteranno la partita”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica : “Nove punti in tre gare. Mignani carica il Bari”

Prove di fuga per il Bari, atteso da tre gare apparentemente semplici, contro squadre invischiate nella lotta per non retrocedere. L’edizione pugliese del quotidiano La Repubblica fa il punto in casa biancorossa: “Il Bari fa la prova del nove. A cominciare dal match contro la Vibonese, inizia il trittico di gare con le ultime tre in classifica. Di seguito ci sarà il derby ad Andria e la gara al San Nicola contro il Latina. Per i biancorossi la possibilità di riallungare il passo è servita su un piatto d’argento. L’obiettivo è ottenere il massimo, quei nove punti che alimenterebbero il tentativo di fuga spentosi nelle ultime quattro giornate, durante le quali il Bari ha visto ridursi da sette a quattro il vantaggio sulle inseguitrici“. Le ultime prestazioni hanno destato qualche perplessità: “Sono attese con curiosità le scelte di Mignani, che in settimana ha monitorato con particolare attenzione le condizioni atletiche di ogni singolo elemento. I dati in possesso dello staff tecnico non lascerebbero pensare ad un Bari con poca benzina nel serbatoio, ma dopo una prestazione come quella di Castellammare è meglio non lasciare nulla al caso”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, obiettivo ripartire. Sulla strada il “tabù” Vibonese

Messa in archivio la sconfitta di Castellammare di Stabia, il Bari si rituffa in campionato con la gara interna del “San Nicola” contro il fanalino di coda Vibonese. I galletti, contro i calabresi, cercano punti per rilanciarsi e consolidare il primo posto nel primo di un trittico che metterà di fronte le ultime tre della classifica.

L’ 1-0 incassato al “Menti” ha portato ad una serie di valutazioni con il tecnico Mignani che sicuramente avrà studiato dei correttivi per una squadra che, da sei gare consecutive, subisce gol. In difesa, complici l’infortunio di Di Cesare e la squalifica di Gigliotti, la scelta è obbligata sulla coppia Terranova-Celiento con Mazzotta a sinistra e Belli a destra. A centrocampo possibile il ritorno da titolare (dopo 2 panchine eccellenti) per D’Errico: dai piedi e dalle giocate dell’ex Monza passa molto della stagione biancorossa. Davanti alla difesa possibile chance dal primo minuto per Davide Di Gennaro con Scavone e Botta a completare il pacchetto. In attacco Cheddira dovrebbe essere schierato dal primo minuto con uno tra Simeri e Antenucci a fargli da partner.

Di contro, il tecnico della Vibonese Gaetano D’Agostino ritrova quel Bari che ha vissuto da calciatore nei primi anni 2000 (63 presenze tra il 2001 e il 2003). Per la formazione calabrese è arrivata, in settimana, la sconfitta nel recupero di Catania che ha relegato i rossoblù in ultima posizione in condominio con la Fidelis Andria (prossimo avversario in trasferta dei biancorossi). In campo si dovrebbe vedere il consueto 3-5-2 con una partita accorta in difesa cercando, in contropiede, di graffiare dalle parti di Frattali. I calabresi arrivano al “San Nicola” con una tradizione positiva: 2 i precedenti fin qui disputati a Bari con 2 pareggi (2-2 nel 2019/2020 e 0-0 lo scorso anno).

Antonio Genchi

Bari, verso la gara con la Vibonese: palestra e terapie per Di Cesare

Terzo giorno di lavoro per il Bari di mister Mignani nella marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato contro la Vibonese guidata da mister Gaetano D’Agostino. Prima di scendere in campo e dare il via al lavoro giornaliero il gruppo squadra si è sottoposto ad un nuovo ciclo di tamponi. A seguire, dopo il classico torello di riscaldamento, spazio a circuiti di attivazione muscolare, quindi parte centrale dedicata ad esercitazioni tattiche a tutto campo. In chiusura sfida a ranghi misti su metà campo. Palestra e fisioterapia per Valerio Di Cesare. Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Marras: “Con la Juve Stabia un incidente di percorso”

Manuel Marras, attaccante del Bari, ha parlato a RabioBari della sconfitta sul campo della Juve Stabia: “Sicuramente quando si perdono le partite c’è sempre qualcosa che non va, la squadra comunque sa benissimo quello che deve fare. A Castellammare di Stabia è stato un incidente di percorso, abbiamo sbagliato sotto tanti aspetti. Poi ci sono anche episodi che condizionano sempre le gare, in questo momento magari ne abbiamo qualcuno sfavorevole, però dobbiamo rimetterci in sesto e fare più punti possibili in queste partite”.

Sul suo momento ha aggiunto: “Come ho sempre detto, l’importante è che la squadra faccia bene, poi il gol è una cosa secondaria. Ovviamente fare gol per gli attaccanti è importante, però purtroppo quest’anno non sto neanche avendo continuità a livello di minutaggio per problemi fisici, quindi spero di poterlo fare il prima possibile. Sicuramente fare due partite e poi non stare bene è un po’ difficoltoso, però devo prendere velocemente una condizione importante e cercare di stare al meglio possibile”.

Fonte:TuttoC.com

Intervista a Tuta, autore del discusso gol in Venezia-Bari del 1999

Entrò, segnò nella nebbia il gol del 2-1 ma non festeggiò nessuno. Parla il protagonista di una delle partite più strane del calcio italiano: “Nessuno voleva vincerla. Ma che bella Venezia, e quanto era forte Recoba: arrivava ad allenamento iniziato e…”

Cosa vi dice Moacir Bastos? I nostalgici hanno già capito, per gli altri c’è un aiutino: aggiungiamo “Tuta”, il soprannome che si porta dietro da una vita e neanche sa perché: “Me lo diede mio padre quand’ero piccolo”. In Brasile è famoso per i gol e perché ha giocato in grandi club (Flamengo, Fluminense, Gremio), da noi per una rete maledetta. Tuta è “quello che segnò in Venezia-Bari nel 1999”, il ragazzone di un metro e novanta che andò a raccontare cose scomode – “Maniero mi disse che l’1-1 andava bene a tutti” -, salvo poi ritrattare giorni dopo. Aveva 24 anni, non capiva l’italiano, giocava a Venezia. Si ritrovò in mezzo alla nebbia dopo una vita sul mare. Oggi è tornato in Brasile e sogna di fare l’allenatore. Appena lo contattiamo mette le mani avanti: “Mi scuso per il mio italiano”.

La Gazzetta dello Sport

Bari, Di Gennaro: “Siamo primi, non può essere un momento negativo”


Il centrocampista del Bari Davide Di Gennaro è stato protagonista oggi in conferenza stampa.TuttoBari.com riporta le sue parole: “Ognuno di noi ha un unico obiettivo. Io cerco di mettere le mie qualità e la mia esperienza a servizio della squadra. E’ inevitabile che tutti quando giocano contro il Bari abbiano motivazioni differenti, ci sta. E’ un onere e un onore per noi. Siamo tutti calciatori con esperienza, che hanno fatto campionati di vertice. Non penso ci sia un problema di preparazione: lo staff ci mantiene sempre nella forma migliore e i dati che arrivano sono positivi. Sappiamo che dobbiamo migliorare, ma siamo anche molto sereni. Siamo primi, con quattro punti di vantaggio: non è un momento negativo. Sto bene. Speravo, avendo saltato anche la preparazione, di avere subito continuità in questi mesi. Purtroppo ho avuto un infortunio traumatico, anche abbastanza importante, non era preventivabile. Ho recuperato anche in tempi ristretti rispetto a quel che si pensava. Il lato economico non è primario per me. La scelta di venire a Bari era stata presa da me ad inizio estate, parlando col mio agente. Era una di quelle 2-3 piazze dove sarei andato in C. Quando l’ultimo giorno c’è stato da dire sì o no, il mio era già un sì da inizio mercato. Ho giocato con tutti i moduli. La coesistenza con Botta? A Cagliari ho vinto un campionato e giocato in Serie A con regista e trequartista. I giocatori bravi possono sempre coesistere, mettendosi a servizio della squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ripresa la preparazione. Seduta col gruppo per Lollo e Maita


Ripresa degli allenamenti in casa Bari questo pomeriggio presso il Centro Allievi della Guardia di Finanza in vista della sfida casalinga contro la Vibonese guidata da mister Gaetano D’Agostino in programma domenica 14 novembre, alle 17:30, sul terreno del San Nicola. Come di consueto alla ripresa degli allenamenti, la prima parte della seduta è stata dedicata alla parte teorica in sala video, dopo di che il gruppo squadra ha lavorato in campo svolgendo attivazione muscolare, quindi circuiti di mobilità, esercitazioni dedicate a possesso e circolazione palla, quindi lavoro atletico dedicato sui 300 metri prima e 100 metri poi, intervallati da due mini partelle su campo ridotto. Insieme con la squadra anche Lorenzo Lollo e Mattia Maita con quest’ultimo che non ha preso parte alle esercitazioni con contrasto a scopo precauzionale. Per domani prevista una doppia seduta di lavoro.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “In estate avrei firmato col sangue per esser 1° a novembre”


Pierluigi Frattali, portiere del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari, tornando sulla sconfitta con la Juve Stabia: “Difficile trovare una spiegazione per quanto accaduto sabato. So soltanto che avevamo iniziato bene la partita poi abbiamo avuto qualche difficoltà verso la metà del secondo tempo, dove abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Non l’avevamo interpretata male inizialmente, poi l’episodio del rigore all’ultimo minuto ci ha un po’ scombinato i piani e noi abbiamo sbagliato: dopo il gol subito ci siamo innervositi, abbiamo avuto troppa foga agonistica e abbiamo fatto confusione come ha detto il mister. Dovevamo invece restare tranquilli e lucidi, essendo consapevoli che c’era tanto ancora da giocare. Io comunque guardo il bicchiere mezzo pieno e la classifica dice che siamo ancora primi a +4 sulle inseguitrici. A prescindere dagli ultimi passi falsi stiamo facendo un campionato importante e dobbiamo riprendere la strada che abbiamo intrapreso”.

Calo della condizione fisica? Non credo. Con la Juve Stabia non abbiamo fatto bene e basta, poi con il mister analizzeremo bene i motivi di questa sconfitta a livello tattico. Secondo me a livello fisico non credo ci siano problemi, anche perché nelle ultime partite abbiamo corso più degli avversari fino al 90′. Molti di noi non hanno fatto la preparazione ed è chiaro che in certi periodi della stagione puoi essere più o meno brillante. In ogni caso se mi avessero detto di essere primo in classifica a novembre dopo quello che abbiamo passato quest’estate avrei firmato con il sangue. Dobbiamo essere felici, ma anche tornare sulla retta via: questi campanelli d’allarme ci devono servire da lezione e dobbiamo far sì che non si ripetano più. Sono campionati che si vincono con la costanza, bisogna fare punti su ogni campo e quando non si riesce a vincere non bisogna perdere”.

Cosa servirà per ripartire? Innanzitutto ci serviranno i nostri tifosi. Spero non si spenga l’entusiasmo dopo queste due sconfitte. Insieme dobbiamo cercare di chiudere l’anno solare con tanti punti. Cominciando da domenica con la Vibonese, senza sottovalutare l’avversario perché sono una buona squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Maita: “Non siamo ciucci adesso, non eravamo fenomeni prima”


Intervenuto sulle frequenze di RadioBari, il centrocampista Mattia Maita ha commentato la sconfitta del suo Bari sul campo della Juve Stabia: “Sono partite che possono capitare nell’arco di un campionato. Non è che ci siamo impegnati di meno: capita che una partita vada male. Le sconfitte aiutano a crescere. Il campo in sintetico? Francavilla è un campo a parte. Quello di Castellammare invece non è male. C’è una fase di adattamento al campo, noi ci alleniamo e giochiamo sul campo naturale. Il campionato? Sapevamo non fosse una passeggiata. Non ci aspettavamo di fare due sconfitte. E’ normale che le altre ne approfittino, ma stiamo tranquilli. L’equilibrio è importante. Non siamo ciucci adesso, non eravamo fenomeni prima“.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Calabro: “Monopoli e Bari potevano scoraggiarci, buona reazione”


Antonio Calabro, tecnico del Catanzaro, come riportato da catanzaroinforma ha parlato così dopo il successo di ieri al Ceravolo contro il Messina. “C’erano tante insidie. A livello mentale i ragazzi hanno lavorato benissimo in queste settimane ma c’era il timore che la mancanza di risultati contro Monopoli e Bari avesse potuto scoraggiarli; la reazione invece è stata buona così come buona è stata anche la tenuta mentale per la situazione che si è venuta a creare prima della partita”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Terranova: “Mi sto trovando bene, felice di aver accettato questa sfida”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, come riportato da tuttobari ha parlato a radiobari della sua nuova avventura in Puglia. “Sono veramente felice di avere accettato questa sfida, sin da subito ho sentito grande affetto e grande stima nei miei confronti. A Bari mi sto trovando veramente bene e di questo devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno fatto sentire da subito a casa, mi hanno accolto nel migliore dei modi. La serie C non l’ho mai fatta, bisogna calarsi in questa realtà se no fai brutte figure”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Pucino:”Poco entusiasmo, abbiamo iniziato col braccino corto”


Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Raffaele Pucino ha analizzato la sconfitta contro la Juve Stabia: “Dobbiamo analizzare bene la prestazione – riporta tuttobari.com – e vedere cos’è andato male: dovevamo dare un segnale al campionato e a noi stessi, sotto questo aspetto siamo venuti un po’ meno. È mancato l’entusiasmo generato nelle prime partite, ci divertivamo, oggi abbiamo iniziato con il braccino corto. Di fronte c’era una squadra che è rimasta coperta ed ha corso tanto. Non abbiamo bisogno di lezioni, la prestazione con il Catanzaro ha dimostrato che il Bari ha saputo reagire alla sconfitta di Francavilla. Loro erano compatti e chiusi, consentivano il palleggio da dietro aspettando i nostri errori. Gli ultimi minuti dimostrano che quando mettiamo voglia e fame riusciamo a creare: dobbiamo farlo dal primo. Ogni partita deve aiutare a migliorare, questo non cancella quanto fatto sino ad ora. Se andiamo a guardare le caratteristiche dei nostri attaccanti, vediamo che hanno la capacità di controllare i palloni, dobbiamo migliorare nel servirli”.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sarri:”Il Bari ci ha schiacciato solo gli ultimi 10 minuti”


Edoardo Sarri, portiere della Juve Stabia, commenta così la vittoria di misura sul Bari in conferenza stampa: “I compagni mi hanno dato una mano, è stata una prestazione positiva la mia come quella di tutta la squadra. Abbiamo sofferto bene, da squadra. Dobbiamo andare avanti così. Il Bari è forte, fraseggia bene in mezzo al campo. Giocando con il rombo a centrocampo, vengono fuori le loro qualità. Ci hanno schiacciato solo gli ultimi 10 minuti. Abbiamo fatto grande partita con carattere e determinazione, bene per noi”.

Fonte:TuttoC.com