Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventisettesima giornata del campionato di Serie D Girone H.
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Marcatori Serie D girone H, salgono Lattanzio, Gennaro Esposito e Santoro
Sono 21 le reti segnate nel ventiseiesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Dodicesima rete in campionato per Lattanzio dell’Audace Cerignola, Gennaro Esposito del Nola e Santoro del Gravina.
Decima marcatura per Emmanuele Esposito del Picerno.
Nona rete per il suo compagno di squadra Emmanuele Tedesco.
Sale a quota 7 per Corvino del Città di Fasano.
Sesto gol per Maione della Sarnese e Montaldi del Città di Fasano.
Quinta marcatura per Guadalupi del Team Altamura.
Terzo centro per De Angelis del Sorrento.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)
16 reti: Patierno (Bitonto)
15 reti: D’Agostino (Taranto)
12 reti: Lattanzio (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)
11 reti: Loiodice (Audace Cerignola)
10 reti: Santaniello e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)
9 reti: Emmanuele Tedesco (AZ Picerno), Ciro Foggia (Audace Cerignola), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)
8 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria) e Picci (Bitonto)
7 reti: Corvino (Città di Fasano), Merkaj (Gelbison) e Kosovan (Az Picerno)
6 reti: Montaldi (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)
5 reti: Guadalupi (Team Altamura), De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Gomes Forbes (Città di Fasano), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)
4 reti: Gargiulo (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia)
3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), De Angelis e Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
Il cuore del Fasano oltre il muro del Gragnano
Vittoria di cuore del Fasano sul Gragnano: una squadra scesa sull’erbetta del “Curlo” per chiudersi in difesa, ammazzare ogni giocata, tentando il colpaccio in contropiede. E l’obiettivo, per i campani, sembra essere ad un passo se non fosse stato per il cuore biancazzurro che ha superato ogni ostacolo.
In cronaca al 9’ Gori prova la conclusione da fuori con palla che si spegne sul fondo. Errore nella rimessa del portiere ospite che agevola Serri al 14’, ma la sua palombella non inquadra lo specchio della porta. Si affaccia dalle parti del portiere di casa il Gragnano con una punizione da fuori di Lopetrone, corre il 17’, ma è facile preda di Suma. Punizione dal limite di Gori al 28’ con palla direttamente sulla barriera. Corner al 29’ di Corvino ad effetto con i campani che spazzano con affanno. Ripartenza al 35’ di Tuttisanti con Ammendola che chiude in corner. Si chiude il primo tempo a reti inviolate.
Nella ripresa subito attivo il Gragnano che al 1’ con Tascone cerca la conclusione aerea dal vertice dell’area, con palla che finisce alta. La risposta dei locali arriva un minuto dopo su punizione con Corvino che chiama alla respinta con i pugni Russo. Ancora in evidenza Corvino sulla fascia di sinistra che al 7’ cerca l’azione personale con la palla che si spegne sul fondo a fil di palo. Si supera il portiere Suma, al 9’, su azione improvvisa di Padovano, servito da Elefante, che non trova il tempo per battere a rete agevolando la parata del portiere. Chiude in angolo il Gragnano una pericolosa combinazione tra Corvino e Ganci. Punizione dal limite di Corvino al 23, da posizione centrale, con palla alta sulla traversa.
Al 26’ calcio di rigore per il Gragnano per un tocco impercettibile di mani di Mambella su Sorriso. Alla battuta va Martone che realizza con palla che scheggia il palo. Reazione rabbiosa del Fasano che con Ganci al 29’ chiama agli straordinari Russo. Ancora Fasano al 30’con Forbes che di testa impegna il portiere campano. Calcio di rigore per il Fasano al 34’ per fallo su Forbes con espulsione di Ammendola per doppia ammonizione. Dal dischetto va Montaldi che batte imparabilmente. Il vantaggio è servito al 39’ con Corvino, su assist di Forbes, che insacca dal limite dell’area. Azione personale di Zicarelli al 45’ con la respinta in corner di Russo.
Domenica turno di riposo, si riprenderà il 17 marzo con l’ostica trasferta di Cerignola.
Us Città di Fasano-Città di Gragnano 2-1
Reti: 62′ Martone, (G) 79′ Montaldi rig. e 83′ Corvino (F).
Us Città di Fasano: Suma, Mambella, Diop, Gori, Anglani, Rullo, Serri (14’ s.t. Gomes Forbes), Ganci, Tuttisanti (11’ s.t. Zicarelli), Corvino (45’ s.t. Cobo Galvez), Montaldi (49’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Pugliese, Schena, Lillo, Giannotti.
Città di Gragnano: Russo, Ammendola, Elefante (26’ s.t. Procida), La Monica, Grimaldi, Cavaliere, Tascone (36’ s.t. Follo), Martone, Sorriso, Lopetrone (44’ s.t. Achaval), Padovano. All. Campana. A disposizione Buono, Fusco, Ruocco, Minale, Raffone, Di Costanzo, Achaval.
Arbitro: Cannata di Faenza.
Note: Spettatori 1400. Espulso 34’ s.t. Ammendola (G), 43’ s.t. Giannotti (F) dalla panchina. Ammonito Elefante (G), Ganci (F), Montaldi (F), Rullo (F).
Si ferma la striscia del Bitonto. Ad Altamura sconfitta per 2-1
LattanzioGol: Audace Cerignola il derby è tuo!
Vince e conquista altri tre punti pesanti la truppa di mister Bitetto, brava e caparbia nel battere, nel derby a porte chiuse di Apricena, la Fidelis Andria grazie alla rete decisiva di Lattanzio.
Mister Bitetto conferma in blocco gli undici di domenica scorsa. Vitofrancesco e Loiodice larghi nei 4 di centrocampo con Foggia e Lattanzio coppia d’attacco. La Fidelis dello squalificato mister Potenza (sostituito in panca da Cursio) si schiera con il 3-4-3 con Iannini a dirigere le operazioni e Cristaldi punta centrale.
La partita ci mette ben poco ad entrare nel vivo. Al minuto 3 Bortoletti calcia alto dopo una bella azione di Benvenga sulla corsia. L’Audace risponde con toni più alti. Al quinto cross dalla destra di Vitofrancesco e colpo di testa di Foggia: Addario respinge come può. Al decimo Lattanzio stappa la partita. Palla persa a centrocampo da Forte, l’attaccante gialloblù s’invola solo verso il portiere e lo batte con un sinistro forte sul primo palo che vale l’1-0. L’Andria non riesce a reagire e allora il Cerignola amministra e quando può si rende pericolosa. Come al minuto 31 quando Loiodice innesca con una bella verticalizzazione Lattanzio il cui diagonale termina di pochissimo largo. L’ultima emozione della prima frazione è di marca Fidelis: angolo di Petruccelli e colpo di testa di Benvenga. Abruzzese sventa qualsiasi pericolo. La prima frazione termine con i gialloblù in vantaggio 0-1.
Nella ripresa, l’Andria prova subito ad alzare i giri del motore. Petruccelli ci prova ma il suo tiro termina alto. Al 53esimo è Loiodice a cercare il palo lontano su una punizione defilata: palla di poco alta sopra la traversa. La miglior occasione per raddoppiare, il Cerignola la costruisce al minuto 66. Cross dalla sinistra di Loiodice e girata volante di Lattanzio: palla di centimetri alta (sarebbe stato un eurogol). L’Andria prova a rispondere in qualche modo ma il colpo di testa di Cristaldi non crea problemi ad Abagnale. I biancoazzurri restano anche in dieci dal minuto 77, quando Cipolletta commette<span class=”Apple-converted-space“> </span>fallo su Foggia: doppio giallo ed espulsione. Nel finale, è l’esterno Varriale a sfuggire ad Ingrosso e creare l’ultimo pericolo per i gialloblù. Il tiro però del 17 biancoazzurro termina largo. In pieno recupero Longo calcia centralmente, Zinfolino c’è e respinge.
Finisce 0-1: Audace sempre a meno uno dal Picerno (con una partita in più). La ricorsa continua.
IL TABELLINO
Fidelis Andria – AUDACE CERIGNOLA 0-1
Andria (3-4-3): Addario (68’ Zinfollino), Zingaro (68’ Adamo), Forte (46’ Bozic), Iannini (46’ Paparusso), Cristaldi, Petruccelli (82’ Manno), Varriale, Benvenga, Bortoletti, Gregorio, Cipolletta. A disposizione: Piperis, Porcaro, Carrotta, Siclari. All: Cursio (squalificato Potenza)
AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone (51’ Luca Russo), Ingrosso (83’ Cascione), Vitofrancesco, Abruzzese, Allegrini, Longo, Amabile (80’ Carannante), Foggia (80’ Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Nadarevic, Marotta, Matere. All: Bitetto
NOTE: Ammoniti: Zingaro (FA), Petruccelli (FA), Tedone (AC), Cipolletta (FA), Varriale (FA).
Espulsioni: Cipolletta per doppio giallo
RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 5’ minuti
Angoli: 4-6
FBC Gravina eroica: sconfitto il Taranto 2-0
Prestazione superlativa dei gialloblù. Gli ionici concludono la gara in nove
Una prova di forza e agonisticamente perfetta permette alla FBC di mettere un tassello fondamentale nella sua breve storia calcistica. I gialloblù infatti battono il Taranto 2-0 regalando una gioia incredibile ai propri beniamini!
La gara è ricca di emozioni e occasioni da rete dai primi minuti sino alla fine. Già al 5’ Scaringella si fa ipnotizzare da Antonino solo davanti all’estremo difensore ospite! Mady dopo tre minuti sfiora di testa il vantaggio ma para ancora Antonino. All’11’ miracolo di Loliva su punizione velenosa di D’Agostino. Al quarto d’ora terza palla gol per il Gravina ma Scaringella tira alto a porta sguarnita. Al 28’ Favetta prima e Di Senso poi trovano un Loliva in stato di grazia! Al 31’ il vantaggio gialloblù: Nigro svetta altissimo in area tarantina e realizza di testa l’1-0! La replica sta in un tiro in velocità di Favetta di poco fuori!
Nella ripresa parte forte il Taranto con le occasioni ancora per Favetta (2’) e l’ex Croce (6’). Quest’ultimo al 12’ coglierà la traversa di testa! Ma la FBC non si scompone e anzi di rimessa appare sempre pericolosa come con il tiro da fuori di Mbida al 24’. Al 31’ il gol che chiude la contesa: Santoro entrato da appena 30 secondi realizza un gol dei suoi scartando Antonino e facendo esultare i 2.000 del Vicino. Il forcing finale del Taranto non produce variazioni di sorta, anzi gli uomini di Panarelli chiudono addirittura la contesa in nove per le espulsioni di Ferrara e dell’ex Salatino.
Una prova splendida di tutti gli effettivi gialloblù, soprattutto degli under, dimostratisi quest’oggi maturi e di spessore. Un successo che catapulterà tanti supporter alla volta di Picerno mercoledì 6 marzo per il recupero del match non disputato domenica scorsa. Decimo risultato utile consecutivo per i gialloblù.
FBC GRAVINA – TARANTO: 2-0
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo (dal 2’ st Rizzo), Visone, Nigro (dal 40’ st Carrieri), Mady, Mbida, Scaringella (dal 42’ st Forò), Mangiacasale, Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Bellomonte, De Giglio, Ceglie, Correnti.
TARANTO: Antonino, Manzo (dal 24’ st Roberti), D’Agostino, Esposito, Pelliccia, Di Senso (dal 15’ st Oggiano), Di Bari, Bonavolonta’ (dal 10’ st Salatino), Bova (dal 42’ pt Croce), Ferrara, Favetta. All. Panarelli. A disp:
ARBITRO: Madonia di Palermo
ASSISTENTI: Cerilli e Pressato di Latina
MARCATORI: Nigro (31’ pt), Santoro (31’ st)
AMMONITI: Mbida (27’ pt), Rizzo (4’ st), Chiaradia (20’ st).
ESPULSI: Ferrara (36’ st per doppia ammonizione), Salatino (43’ st per fallo cattivo)
NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa. Recupero: 1’ pt, 6’ st
Il Nardò non sa più vincere
NARDO’-POMIGLIANO 1-1
Reti:38′ Monopoli (N), 48′ Buonocore (P)
Nardò: Mirarco, Scipioni, Aquaro, Bolognese, Mingiano, Centonze (dal 86′ Infusino), Monopoli, Arario, Bertacchi, Giglio, Molinari (dal 58′ Prinari). A Disp: Rizzitano, De Pascalis, Mancini, Infusino, Frisenda, Dell’Anna, Lezzi, De Luca, Prinari. All. Michele Vergara
Pomigliano: Sorrentino, Luise, Marotta, Thiam, Ferraro, Mannone, Ferrara (dal 67′ Labriola), Liberti, Girardi (dal 85′ Suriano), Poziello, Buonocore (dal 73′ Romanazzo). A Disp: Bellarosa, Avella, Federico, Picascia, Russo, Labriola, Romanazzo, Savarise, Suriano. All. Giancarlo Vitale.
Ammoniti: Scipioni, Aquaro, Bertacchi per il Nardò; Ferrara, Liberti e Buonocore per il Pomigliano.
Termina 1-1 il match tra Nardò e Pomigliano. Un pareggio che sa di sconfitta. Poteva infatti essere la giornata giusta per portarsi in zone meno pericolose della classifica. I risultati positivi delle dirette concorrenti, Gragnano a parte, inoltre non hanno aiutato assolutamente. Partita, quella odierna, che comincia su ritmi molto blandi, poche occasioni da annotare fino al 38′ minuto in cui Monopoli prende palla e va dritto verso la porta sfruttando una deviazione per portare avanti il Toro. Dopo il vantaggio la paura di subire il goal del pareggio prende il sopravvento ed al 3′ minuto della ripresa arriva, puntuale, la doccia gelata con Buonocore. C’è ancora tempo per vincerla, ma con una sola punta di ruolo rimasta in campo e uno spirito rinunciatario risulta una “mission impossible”. Pomigliano che nonostante la posizione disperata continua a crederci e offre una lezione morale ai granata. Ci auguriamo che la sosta serva a far cambiare registro!
Gli highlights e le interviste della Serie D Girone H – 26 Giornata
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Turitto gol ed il Bitonto batte 1-0 il Nola
Il Taranto vince, il Fasano recrimina: ottima prova dei biancazzurri
Un Fasano e bello e coraggioso perde immeritatamente a Taranto, recriminando su un rigore sbagliato da Montaldi nel primo tempo. I biancazzurri hanno disputato una gran bella partita, risultando tra le migliori squadre scese in campo allo “Iacovone”, con il Taranto che ha vinto grazie all’entrata in campo di alcune grosse individualità. Il freddo non ha tenuto lontano le due tifoserie: 4000 circa i tarantini, di fasanesi allo “Iacovone” ce n’erano almeno 300. Mister Laterza ha recuperato Colombatti, schierandolo al centro della difesa con Rullo. A centrocampo la novità Bernardini (con Ganci e l’ex Gori), mentre Zicarelli è partito dalla panchina, con Montaldi supportato da Corvino e Serri.
Parte forte il Fasano che già dopo due minuti va vicinissimo al vantaggio con Corvino che ruba palla e la mette al centro, ma Serri non ci arriva per un soffio. Ancora biancazzurri pericolissimi con Diop che crossa una palla tesa: il tocco di un difensore di casa rischia di beffare il suo portiere. Un inizio a spron battuto per i fasanesi che già dopo dieci minuti ha battuto tre calci d’angolo. Si fa vedere, poi, il Taranto con Esposito, ma la palla termina sorvolo di poco alto sulla traversa della porta difesa da Guarnieri.
Miracolo del portiere Antonino su Serri al 21′, che manda in angolo un tiro a tu per tu scagliato dall’esterno fasanese. La più grande delle occasioni per il Fasano capita al 23′: Serri (implacabile oggi) ruba palla a Carullo, che lo stende in area, guadagnandosi un calcio di rigore. Montaldi si fa ipnotizarre da Antonino dagli 11 metri ed esplosione del pubblico di casa. Nonostante tutto, il Fasano sembra davvero incontenibile, con i biancazzurri veri dominatori fino a questo momento allo “Iacovone”. Si rivede il Taranto al 37′ con D’Agostino, ma è bravo Colombatti a mettere in angolo con Guarnieri battuto. Il primo tempo, a quasi totale appannaggio del Fasano, finisce 0-0.
Nessun cambio con il ritorno delle squadre in campo. Il Taranto, chiamato più del Fasano a vincere l’incontro, prova a fare la voce grossa con Oggiano e Marsili, ma senza impensierire Guarnieri. Ma il gol del vantaggio rossoblu arriva al 56′ proprio con Oggiano, alla prima vera occasione pericolosa del Taranto in tutta la partita, abile a metterla in rete su assist di Pelliccia. Ma la gioia dei padroni di casa dura pochissimo perché il nuovo entrato Forbes è straordinario nel servire Corvino, con il numero 10 che la piazza per l’1-1. La partita si infiamma, con il Taranto con chiede prima un rigore su Croce e poi è Guarinieri a compiere un miracolo su Marsili. Dopo una fase di stanca, mister Panarelli manda in campo Favetta che va subito in gol al 69′, facendo esplodere nuovamente lo “Iacovone”.
Non accade più nulla fino al gol del 3-1 dei tarantini con D’Agostino, bravo a riprendere una respinta di Guarnieri. Un successo per il Taranto largo, contro un Fasano che ha espresso un bel gioco, giunto allo “Iacovone” con la voglia di vendere cara la pelle e giocarsela a viso aperto. La salvezza va costruita in casa e domenica arriva il Gragnano.
Francavilla-Nardò decisa al 94′. E’ 1-0
Francavilla-Nardò 1-0
FRANCAVILLA: Boglic, Ragone, Raiola, Grandis M., Pagano, Di Giorgio, Grandis T., Collocolo, Del Prete (57′ Leonetti), D’Auria, Lavopa. In panchina: Alvigini, Lavano, Cardamone, Chavarria, Giordano, Cimino, Leonetti, De Lorenzo, De Marco. Coach: Ranko Lazic
NARDO’: Rizzitano, Infusino, Scipioni, Aquaro, De Pascalis(dal 50′ Giglio), Monopoli (dal 70′ Mingiano),Bolognese, Bertacchi, Versienti; Arario, Molinari (81′ Centonze). In panchina: Mirarco, Giglio, Centonze, Lezzi, Mancini, De Luca, Mingiano, Frisenda. Coach: Roberto Taurino.
Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli
Assistenti: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia
Rete: 94′ De Marco
Espulso Versienti. Ammoniti Bertacchi.
Tanta rabbia. Non può essere diversamente quando una partita viene decisa al 94′ e per giunta su un tiro deviato. Non è stata una partita ricca di occasioni da ambo le parti, ma il risultato di parità rispecchiava meglio l’andamento del match, pur se i padroni di casa hanno avuto dalla loro un maggior possesso palla, ma ben controllato. Inoltre la solita espulsione, al momento non decifrabile, e relativa inferiorità numerica, regala campo agli avversari che giustamente si riversano in attacco pur senza pungere. Il Toro ci ha messo impegno e attenzione, ha dato tutto considerando le assenze del lungodegente Cassano e Gigante, di Kyeremateng, di Cordella e dello squalificato Prinari. Inoltre con Monopoli a mezzo servizio che comunque ha stretto i denti ed ha voluto essere della partita. Rispetto al match di domenica questa volta un seniores sedeva in panchina, Mingiano. Una classica del girone H di Serie D che si decide con un tiro sporcato all’ultimo minuto evidenzia un periodo in cui la dea bendata continua a voltare le spalle. Sono rimasti poco più di due mesi alla fine del campionato e ci sono nove battaglie da combattere. Tutti insieme dobbiamo essere in prima linea per uscirne vincitori!
Marcatori Serie D girone H, salgono Loiodice e Ciro Foggia
Soltanto 12 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Quindicesima rete per D’Agostino del Taranto che ora è a -1 dal capo cannoniere Patierno.
Sale a quota 11 Loiodice dell’Audace Cerignola.
Nona marcatura per il suo compagno di squadra Ciro Foggia.
Ottavo gol per Favetta del Taranto.
Settima rete per Merkaj del Gelbison.
Salgono a quota 6 Corvino del Città di Fasano e Turitto del Bitonto.
Quinta marcatura per De Rosa del Sorrento e Oggiano del Taranto.
Terza rete per Iannini della Fidelis Andria.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)
16 reti: Patierno (Bitonto)
15 reti: D’Agostino (Taranto)
11 reti: Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)
10 reti: Santaniello (AZ Picerno)
9 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Emmanuele Esposito (Az Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)
8 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria), Picci (Bitonto), Emmanuele Tedesco (Az Picerno)
7 reti: Merkaj (Gelbison) e Kosovan (Az Picerno)
6 reti: Corvino (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano
5 reti: De Rosa (Sorrento), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)
4 reti: Gargiulo (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia)
3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
Gli highlights e le interviste della Serie D Girone H – 25 Giornata
Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla venticinquesima giornata del campionato di Serie D Girone H.
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Loiodice – Foggia, Cerignola supera anche il Savoia!
Si affrontano due delle squadre più in forma del torneo per il big match di giornata. Obiettivi diversi per le due squadre, l’ambizioso Audace Cerignola a caccia della prima posizione, la squadra di Torre Annunziata alla ricerca di una posizione utile per i play off. Bitetto schiera la sua squadra con il tipico 4 2 4 con Foggia e Lattanzio in avanti, sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco, coppia centrale di difesa Pollidori e il capitano Allegrini. Le prime fasi del match sono di studio. A rompere il ghiaccio è la squadra di casa al 7’ con Vitofrancesco, che riceve palla dal centro, ma tira con poca convinzione un pallone che è facile preda dell’estremo difensore ospite. Al 19’ Amabile ruba palla al limite dell’area, riesce a vincere due contrasti e tenta la botta dalla distanza, Scolavino riesce ad opporsi alla botta del centrocampista del Cerignola. Break del Savoia pochi istanti più tardi, da posizione decentrata Alvino su punizione, tenta di sorprendere Abagnale, ma il portiere di casa è lesto a rifugiarsi in angolo.Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità. In uno scotro di gioco Pollidori ha la peggio ed è costretto ad uscire sostituito da Abruzzese. Al 55’ Foggia è imbeccato al limite dell’area piccola, da pochi passi calcia incredibilmente fuori. Alla mezz’ora della ripresa l’episodio che sblocca il match: Lattanzio viene atterrato in area da Cacace, che è ultimo uomo, per il sig. Frascaro di Firenze ci sono gli estremi per il calcio di rigore e cartellino rosso diretto per il difensore campano. Dagli undici metri si porta il “solito” Loiodice che angola al massimo il suo tiro, nonostante Scolavino intuisca, non può nulla. Al ’85 Il Cerignola chiude defintivamente il match: Ingrosso ruba palla a centrocampo, riparte in contropiede, in area di rigore serve perfettamente Foggia che di petto mette dentro battendo per la seconda volta il portiere ospite. Le emozioni non sono finite, al 95’ Lattanzio, imbeccato perfettamente da Loiodice potrebbe triplicare, ma finisce con l’ esaltare i riflessi del portiere del Savoia che si rifugia in angolo. Termina così il match del “Monterisi” con il risultato abbastanza giusto per quanto visto in campo. Domenica prossima il Cerignola sarà impegnato fuoricasa, nella impegnativa trasferta di Andria.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS SAVOIA 30’ s.t. Loiodice (rig)
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone, Ingrosso Vitofrancesco, Pollidori(8s.t.Abruzzese), Allegrini, Longo, Amabile(43s.t. Carannante), Foggia(42’s.t. Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disp: Cappa, Russo, Cascione, Abruzzese,De Cristofaro, Carannante, Faggioli Marotta, EspositoAll. Bitetto
SAVOIA:Scolavino, Nives, Esposito,Gatto(38s,t Costantino), Capace Poziello, Alvino, D’ancora( 16 s.t. Ayna), Diakite, Ausiello(46’s.t. Tedesco),Rekik A disp: Restina, Imbriola,Guastamacchia, Costantino, Maranzino, Liguoro, Rondinella, Ayna, Tedesco,.All Campilongo
Arbitro: Frascaro (Firenze) Mattera(Roma1)Flip(Torino)
AMMONITI : Cacace, Gatto(SAVOIA) Lattanzio(AUDACE CERIGNOLA)
ESPULSI: Cacace 60’ (fallo da ultimo uomo)
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti
Ancora un pari interno per la FBC Gravina
Contro il Sorrento termina per 2-2. Due volte in svantaggio, ci pensano poi Santoro e Mangiacasale
Orfana di Mady (squalifica) e Potenza e Nigro (infortunati), la FBC chiude la contesa in parità contro il Sorrento terz’ultimo, desideroso di risalire la china in classifica. Una squadra, quella campana, che nella prima frazione ha chiuso ogni spazio ai gialloblù, salvo poi arretrare nella ripresa. Con un Santoro in precarie condizioni (determinante però il suo ingresso nella ripresa), Loseto ‘rispolvera’ Guida dal primo minuto spostando Chiaradia mezz’ala e affiancando Forò a Mbida a centrocampo.
Il primo tempo è caratterizzato da due unici episodi, entrambi a favore degli ospiti. Al 4’ disattenzione corale della retroguardia gialloblù che concede il vantaggio ospite su contropiede finalizzato da Bozzaotre; al 10’ campani vicini al clamoroso raddoppio con la punizione di Herrera (traversa). FBC poco incisiva e incapace di creare occasioni da rete.
La ripresa è tutto un altro copione, soprattutto con una furia agonistica non pervenuta nella prima frazione. Subito Santoro (entrato dal 1’ per Forò) scalda i guanti a Munao al 5’. Un minuto dopo doppia clamorosa occasione FBC con prima la sventola dalla distanza di Chiaradia (parato in angolo), quindi la ghiotta palla di Romeo scagliata alta. Ancora un minuto e la FBC pareggia con Santoro che viene ben involato a rete con tanto di scarto del portiere ospite. Sembra il momento buono per la FBC per operare il sorpasso e portarsi in vantaggio. Al 13’ Santoro ancora tira da fuori ma il suo tentativo termina fuori dallo specchio di porta. Il forcing veemente dei locali non produce variazioni di punteggio, anzi sono gli ospiti a riportarsi in vantaggio al 27’ con Gargiulo A. ancora sugli sviluppi di un’incertezza della retroguardia di casa. Il nuovo vantaggio dei campani dura però 3 minuti: alla mezz’ora esatta Chiaradia cerca e trova Mangiacasale che con un guizzo di testa realizza il 2-2 finale. L’ultima emozione capita agli ospiti al 37’ con un prodigioso intervento di Loliva che nega la gioia del gol a Chirullo.
Con il pari raggiunto la FBC si issa a quota 30 restando sempre al decimo posto, a +6 dalla zona playout e -9 da quella playoff. Domenica prossima grande attesa per la trasferta di Picerno, in casa della capolista del torneo.
FBC GRAVINA – SORRENTO: 2-2
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Mbida, Carrieri, Chiaradia, Forò (Santoro dal 1’ st), Guida, Mangiacasale (Correnti dal 29’ st), Scaringella. All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, Bellomonte, Degiglio, Montaruli, Ceglie, Visone.
SORRENTO: Munao, Todisco, D’Alterio, Masi, Russo, Guarro, Bozzaotre (Stallone dal 1’ st), De Rosa, Vitale (Gargiulo M. dal 45’ st), Herrera (Chirullo dal 18’ st), Figliolia (Gargiulo A. dal 30’ pt). All. Maiuri. A disp: Giordano, Scarf, Cardone, Rizzo, De Angelis
ARBITRO: Porcheddu di Oristano
ASSISTENTI: Decorato di Cosenza e Mocci di Cagliari
MARCATORI: Bozzaotre (4’ pt), Santoro (7’ st), Gargiulo A. (27’ st), Mangiacasale (30’ st)
AMMONITI: Mangiacasale (40’ pt), Scaringella (10’ st); Figliolia (27’ pt), Stallone (20’ st), De Rosa (38’ st)
NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa di cui un centinaio da Sorrento. Recupero: 3’ pt, 4’ st
Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2
Audace Cerignola corsara: Nola battuto 0-2
Con tanta determinazione e pragmatismo, l’’Audace Cerignola espugna lo “Sporting Club” di Nola e conquista altri tre punti preziosi.
Mister Bitetto conferma il 4-4-2 con l’unica differenza, rispetto alla gara vincente di domenica scorsa, di Esposito al posto di Vitofrncesco. Davanti ci sono sempre Lattanzio e Foggia. Mister Liquidato risponde con un lineare 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso. In attacco ci sono Stoia e Tagliamonte.
La partita tarda a decollare. Al 19’esimo il primo squillo è di marca Audace con il colpo di testa alto di Di Cecco. Un minuto più tardi è ancora Cerignola, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il colpo di testa di Allegrini è bloccato da Gragnaniello quasi sulla linea di porta. Il Nola gioca per lo più a centrocampo ma non riesce ad impensierire la retroguardia ofantina. Al 35esimo, ci prova Loiodice con un tiro dalla distanza: Gragnaniello smanaccia come può. L’ultima emozione della prima frazione la regala il Nola con una bella uscita palla al piede dalla difesa: Del Prete lancia Stoia che difetta nello stop, bravo Abagnale ad uscire ed anticipare l’attaccante. 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa la partita entra subito nel vivo. Pronti via e Foggia spreca da buonissima posizione. Il Nola risponde al 49esimo: Di Cecco salva sulla linea di porta il colpo di testa di Vaccaro. Sul rinvio del difensore ofantino, arriva Colarusso che calcia di prima intenzione, bravissimo Abagnale a distendersi e rifugiarsi in corner. Allo scoccare dell’ora di gioco, l’Audace stappa la partita. Punizione sulla sinistra di Loiodice. Palla tagliata su cui c’è la deviazione vincente di testa di Lattanzio che batte Gragnaniello. I padroni di casa provano a rispondere allo stesso volume con un bel tiro, forte ma centrale, di Del Prete: i pugni di Abagnale sventano la minaccia. Con il passare dei minuti, l’Audace prova a gestire e amministrare il vantaggio ma è ancora il Nola a sfiorare il gol. Minuto 76’, diagonale di Tagliamonte su cui c’è ancora un super Abagnale a dirgli di no. Sulla ribattuta Troianello calcia alto complice anche una deviazione in corner. I padroni casa restano in dieci per l’espulsione di Vaccaro (doppio giallo) al minuto 83 ma due minuti più tardi è ancora Tagliamonte a mancare il pari, non riuscendo a deviare il pallone di testa sottoporta. E allora in contropiede, al minuto 89, l’Audace chiude la partita. Azione insistita di Loiodice sulla corsia sinistra, cross al centro su cui c’è la deviazione vincente di Marotta. È il definitivo 0-2.
Picerno sempre primo a più 4 ma Taranto agganciato a quota 52 punti al secondo posto.
IL TABELLINO
Nola – AUDACE CERIGNOLA 0-2
MARCATORI: 60’ Lattanzio, 89’ Marotta
Nola (3-5-2): Gragnaniello, Lippiello, Anzalone (86’ Falivene), D’Anna, Colarusso, Esposito (67’ Troianello), Madonna (55’ Colonna), Vaccaro, Del Prete, Stoia (81’ Pastore), Tagliamonte. A disposizione: Caliendo, Milvatti, Esposito, Paradisone, Napolitano. All: Liquidato
AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone, Ingrosso, Carannante, Di Cecco, Allegrini (72’ Abruzzese), Longo (80’ Pollidori), Esposito (59’ Marotta), Foggia, Loiodice (92’ Vitofrancesco), Lattanzio. A disposizione: Cappa, Russo, Matere, Amabile, Faggioli. All: Bitetto
NOTE:
Ammoniti: Esposito (A), Vaccaro (N), Lippiello (N), Colonna (N).
Espulsioni: Vaccaro (N) per doppia ammonizione
RECUPERO: primo tempo: 4’minuti; secondo tempo: 6’ minuti
Angoli: 5-6
A Nardò passa il Picerno, ma si esce fra gli applausi.
NARDO’ – POLISPORTIVA PICERNO 0-2
Reti: Caizza 26′ st., Santaniello 50′ st.
NARDO’ – Mirarco, Scipioni, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Monopoli (46′ st Lezzi), Infusino (42′ st Mancini) , Arario, Giglio, Molinari. A disposizione: Rizzitano, Centonze, Sené, Tuca, Frisenda, Valzano, De Luca. All.: Taurino.
POLISPORTIVA PICERNO: Coletta, Caiazza, Vanacore, Fontana, Corso (17′ st Conte) , Ligorio (10′ st Impagliazzo) Spinelli (37′ st D’Alessandro), Langone (33′ st Sambou) Santaniello, Kosovan, Esposito (34′ st Lordi) . A disposizione: Fusco, Sambou, Conte, Cesarano, Lordi, D’Alessandro, Impagliazzo, Camara, Tedesco. All.:Giacomarro.
Arbitro: Mattia Caldera sezione di Como. Assistenti: Simone De Nardi (Conegliano), Andrea Gatti (Gallarate).
Non basta il grande cuore messo in campo dai ragazzi, il Nardò sbatte ancora sul Picerno. Partita che comincia a ritmi alti, con un Nardò in forte pressing e ospiti costretti ad attendere. Un primo tempo piuttosto equilibrato, poche occasioni da una parte e dall’altra ma un’atteggiamento diverso del Toro rispetto alle ultime partite, più convinto e arrembante. Seconda frazione in cui, in un minuto, si rischia di scrivere 1- 0 sul tabellino due volte, prima con un cross tagliato che attraversa tutta l’area di rigore e poi con un filtrante per Mingiano che spara a lato. Grinta e buona volontà non bastano, la cattiva sorte ci mette lo zampino alla prima disattenzione: minuto 71′; calcio d’angolo battuto da Esposito con Caiazza che insacca in scivolata. La doccia fredda non fa abbatte i volenterosi ragazzi granata, lottatori indomiti che provano a riacciuffarla fino al 95′, il minuto della beffa più totale, il minuto in cui Santaniello torna al goal, in contropiede. Con una prestazione così impossibile non provare rammarico, aver concesso pochissimo e fatto paura alla prima della classe non deve passare inosservato ma servire come trampolino di lancio per la prossima partita contro il Francavilla. Infortuni, squalifiche e malasorte. Per la legge dei grandi numeri adesso dovrebbe bastare. Avanti Nardò, l’applauso per voi oggi è meritatissimo nonostante la sconfitta.
Marcatori Serie D girone H, sugli scudi Merkaj con una tripletta
Sono 26 le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H.
Segna ancora Patierno del Bitonto capo cannoniere ora con 16 reti all’attivo.
Salgono a quota 11 Lattanzio dell’Audace Cerignola e Santoro del Gravina.
Decima rete per Santaniello del Picerno.
Ottavo gol per Cristaldi della Fidelis Andria.
Sugli scudi con una tripletta realizzata Merkaj del Gelbison che sale a quota 6.
Quinta rete per il suo compagno di squadra Cammarota.
Quarta marcatura per Alvino del Savoia e Gargiulo del Sorrento.
Terzo gol per Leonetti del Francavilla in Sinni, Marotta dell’Audace Cerignola e Ayina del Savoia.
Infine doppietta e prime due reti per Chiacchio della Sarnese.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)
16 reti: Patierno (Bitonto)
14 reti: D’Agostino (Taranto)
11 reti: Lattanzio (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)
10 reti: Loiodice (Audace Cerignola) e Santaniello (AZ Picerno)
9 reti: Emmanuele Esposito (Az Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)
8 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto), Emmanuele Tedesco (Az Picerno)
7 reti: Favetta (Taranto) e Kosovan (Az Picerno)
6 reti: Merkaj (Gelbison), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano
5 reti: Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Turitto (Bitonto), Corvino, Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)
4 reti: Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia) e Oggiano (Taranto)
3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
Gli highlights e le interviste della Serie D Girone H – 24 Giornata
Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventiquattresima giornata del campionato di Serie D Girone H.
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Marcatori Serie D girone H, Patierno torna in vetta da solo
Sono 13 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H.
A segno per la quindicesima volta in campionato torna in vetta da solo Patierno del Bitonto.
Doppietta e salita a 10 per Lattanzio dell’Audace Cerignola.
Nona marcatura per D’Auria del Francavilla in Sinni.
Sesta rete per Croce del Taranto e Raffaele Poziello del Pomigliano.
Salgono a quota 5 Corvino del Città di Fasano e Pitarresi del Picerno.
Quarta rete per Guadalupi del Team Altamura.
Terzo gol per Molinari del Nardò e Uliano del Gelbison.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)
15 reti: Patierno (Bitonto)
14 reti: D’Agostino (Taranto)
11 reti: Gennaro Esposito (Nola)
10 reti: Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola) e Santoro (Gravina)
9 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Palazzo (Team Altamura) e Santaniello (Az Picerno)
8 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto), Emmanuele Esposito ed Emmanuele Tedesco (Az Picerno)
7 reti: Favetta (Taranto), Cristaldi (Fidelis Andria) e Kosovan (Az Picerno),)
6 reti: Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano
5 reti: Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Turitto (Bitonto), Corvino, Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)
4 reti: Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), De Rosa (Sorrento), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Del Sorbo (Savoia), Cammarota (Gelbison) e Oggiano (Taranto)
3 reti: Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Alvino e Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano, Merkaj e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Gargiulo e Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
La partita perfetta: il Fasano vince a Sorrento
Fondamentale passo verso la salvezza per l’Us Città di Fasano grazie alla vittoria ottenuta questo pomeriggio a Sorrento per 1-0 con rete di Vincenzo Corvino ad un quarto d’ora dalla fine dell’incontro. Un successo meritato per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza: grazie a questa vittoria, Anglani e compagni volano a +14 sul Sorrento, terzultima forza del campionato e a +10 sulla zona playout. Nel Fasano oggi assenti, per infortunio, Serri e Lillo e lo squalificato Mambella.
Pronti via e il Sorrento si rende pericoloso con un suo uomo che si invola in contropiede, con Colombatti costretto a spendere il cartellino giallo. Al 13′ cross di Anglani e colpo di testa pericoloso di Tuttisanti, con palla fuori. Alla mezzora, calcio di punizione per il Fasano: cross di Corvino al centro e Ganci non ci arriva di poco. Al 36′ cross di Tuttisanti e colpo di testa di Montaldi che non inquadra lo specchio della porta. Il Fasano continua a spingere sulle fasce: al 40′ Corvino in mezzo rasoterra per Tuttisanti che spara alto.
Nella ripresa grossa occasione per i biancazzurri: cross velenoso di Corvino, ma né Tuttisanti né Zicarelli riescono ad avventarsi sul pallone. Al 52′ Fasano ancora pericoloso con Ganci che tira e il portiere del Sorrento si salva con un grande intervento. Dopo tre minuti si fa viva la squadra di casa: calcio d’angolo, palla che carambola in area biancazzurra, spunta un giocatore del Sorrento che riesce a tirare ma la palla esce a lato della porta. I padroni di casa ancora pericolosi con Herrera che sottoporta spreca clamorosamente e Fasano che si salva. Al 74′ il gol vittoria: Ganci trova libero sulla sinistra Corvino che si accentra e fa partire un tiro a giro, deviazione decisiva di un difensore del Sorrento che spiazza il suo portiere. Fino alla fine, squadra di casa in pressing ma col Fasano mai in pericolo.
Domenica prossima biancazzurri in casa contro il Bitonto.
La FBC Gravina torna con tre punti pesanti da Mugnano. Decide Mangiacasale
I gialloblù battono il fanalino Granata col minimo sforzo (0-1)
Seconda vittoria esterna consecutiva, terza gara di fila senza prender gol e ottavo risultato utile in serie. Numeri che fanno da contorno al successo odierno contro il fanalino Granata (0-1) al termine però di una gara combattuta, maschia e anche di sofferenza per gli ospiti.
I gialloblù si sono presentati al Vallefuoco di Mugnano (Napoli) con la difesa rimaneggiata (il neo acquisto Carrieri in coppia col rientrante Rizzo) ma a trazione anteriore con la coppia Scaringella-Santoro supportata da Chiaradia e Mangiacasale.
Il primo tempo è stato avaro dì emozioni, sebbene al 5’ il Granata abbia colto un palo clamoroso con Calemme su incertezza difensiva. In seguito sono gli ospiti a rendersi più propositivi (Santoro al 16’ calcia alto) ma anche imprecisi (Mangiacasale e Scaringella alla mezz’ora mancano l’appuntamento col vantaggio). Allo scadere atterramento in area locale di Santoro ma il direttore di gara sorvola. Prima frazione caratterizzata da cinque cartellini gialli.
La ripresa si apre col gol che deciderà la gara: al 1’ Chiaradia lancia in rete Mangiacasale il cui tap-in risulta letale. La FBC prova a chiuderla poi con Santoro (al 5’ ma il suo tiro è alto), tuttavia i locali si rimboccano le maniche e sfiorano il pari con Calemme (rovesciata al 10’) ed Esposito (12’) in entrambi casi con un gran Loliva a salvare il risultato. La FBC si scuote e tra il 15’ e il 22’ colleziona tre occasioni non sfruttate da Chiaradia, Rizzo e Scaringella. Dalla mezz’ora in avanti le occasioni capitano solo ai locali con i soliti Calemme, Esposito e Castagna, ma in tutti i casi è Loliva e l’imprecisione degli attaccanti di casa a far sì che il punteggio non cambi più.
Con questa vittoria i gravinesi raggiungono la decima piazza in classifica (29 punti) a + 5 dalla zona playout e -8 da quella playoff. Domenica prossima al Vicino sarà di scena il Sorrento per un’altra sfida determinante per il prosieguo del campionato.
GRANATA – FBC GRAVINA 0-1
GRANATA: Marino, Del Prete (Iodice), Bianco, Falivene (Sorrentino), Sozio (Arciello), Rinaldi, De Crescenzo (Gargiulo), Tufano, Castagna, Calemme, Esposito. All. Maschio. A disp: Capezzuto, Nevola, Buonocore, Bronzino
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Rizzo, Mbida, Carrieri (Forò), Chiaradia, Mady, Santoro, Mangiacasale (Potenza), Scaringella (Visone). All. Loseto. A disp: Vicino, Bellomonte, Guida, Romeo, Correnti, Ceglie
ARBITRO: Lingamoorthy di Genova
ASSISTENTI: Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme
MARCATORI: Mangiacasale al 1’ st
AMMONITI: Sozzio, De Crescenzo, Marino, Banco; Mady, Dentamaro
NOTE: 200 spettatori di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 1’ pt, 4’ st
Gol da favola di Patierno e Biason ed il Bitonto supera 2-0 il Gragnano
L’Audace Cerignola c’è. Sarnese battuta 2-0
Vittoria già confezionata nella prima frazione con la decisiva doppietta di Lattanzio e altri tre punti importanti per continuare la corsa al primo posto. Mister Bitetto sceglie il 4-4-2, fa debuttare Ingrosso come terzino nei 4 di difesa e sceglie Vitofrancesco con Loiodice come esterni di centrocampo. Davanti il tandem Lattanzio-Foggia. Mister Pepe, al debutto sulla panchina campana, opta per il 4-2-3-1 con Cassata-Maione-Langella alle spalle dell’unica punta Lepre. Pronti via ed è già 1-0 Audace. Cross dalla destra di Vitofrancesco e stacco di testa di Lattanzio che batte Mennella e fa già esultare il Monterisi. La Sarnese sembra subire il gol a freddo e infatti è ancora l’Audace a flirtare con il raddoppio. Al 15esimo, Longo pesca Foggia che stoppa bene di petto ma calcia alto sopra la traversa. Al minuto 23 è ancora Foggia a smarcarsi sulla linea di fondo e calciare, Girardi respinge, poi è sempre il nove ofantino a provarci questa volta di precisone: palla alta. La Sarnese cerca di riorganizzarsi e ripartire appena può. Minuto 28, cross dalla sinistra di Sorriso e colpo di testa ravvicinato di Sellitti: Abagnale è super e respinge. Scampato il pericolo, il Cerignola capisce che è tempo di chiudere la contesa. Loiodice ci prova a giro: Mennella blocca. Al 40esimo ecco servito il raddoppio. Cross sempre dalla destra, questa volta di Carannante, per il colpo di testa preciso e puntuale di Lattanzio: palla sotto la traversa, doppietta per il numero 11 gialloblù e sono 10 in campionato. 2-0 all’intervallo.
Nella ripresa sono poche le occasioni da gol. L’Audace controlla saldamente la gara mentre la Sarnese raramente riesce a rendersi pericolosa. Al 57’esimo è ancora un colpo di testa di Lattanzio (su cross di Loiodice) a gonfiare la rete. L’arbitro ferma tutto per il fuorigioco segnalato dall’assistente. Al 70esimo è la Sarnese a trovare il gol con Sellitti (pescato bene da Lepre) ma anche in questo caso c’è la bandierina alzata dell’assistente per il fuorigioco di Lepre. Nella parte finale di gara è l’Audace a regalare gli ultimi sussulti. Lattanzio sfiora la tripletta ma il suo tiro tocca la parte superiore della traversa e termina sul fondo. Infine, è Amabile a provarci dal limite: palla a centimetri dal palo. Il Cerignola c’è: la rincorsa continua.
IL TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – Sarnese 2-0
MARCATORI: 2’ Lattanzio, 40’ Lattanzio
AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone (79’ Luca Russo), Ingrosso, Carannante (60’ Amabile), Di Cecco, Allegrini, Vitofrancesco (63’ Esposito), Longo (80’ Marotta), Foggia, Loiodice, Lattanzio (85’ Faggioli). A disposizione: Cappa, Abruzzese, Matere, De Cristoforo. All: Bitetto
Sarnese (4-2-3-1): Mennella, Rossi (90’ De Simone), Siciliano, Sorriso (83’ Chiacchio), Girardi, Pantano, Cassata, Langella, Lepre, Maione (63’ Mariani), Sellitti. A disposizione: Franza, Adamo, Crispini, Sannia, Maiorano, Muollo. All: Pepe
NOTE: Ammoniti: Pantano (S), Maione (S)
RECUPERO: primo tempo: 0 minuti, secondo tempo: 3 minuti
Angoli: 1-3
Per il Nardò un punto molto importante!
TABELLINO
GOAL: Uliano 49′ (G) , Molinari 72′ (N)
GELBISON: Viscido, De Cosmi, Maiese (64′ Mejri), Esposito, De Angelis, Chiochia, Rossi, Uliano, Passaro (73′ Vaccaro), Cammarota, Merkaj.
Panchina: D’Agostino, Grieco, Caterino, De Luca F., Hutsol, D’Angiolillo, Pipolo.
Allenatore: Severo De Felice
NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Centonze (67′ Infusino); Monopoli, Bolognese, Bertacchi (50′ Prinari), Arario; Mingiano (91′ Giglio), Molinari (80′ Cordella)
Panchina: Mirarco, Mancini, Sene, Lezzi.
Allenatore: Roberto Taurino
Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo Assistenti: Federico Fratello di Latina e Giovanni Celestino di Reggio Calabria
Toro che ritorna da Vallo della Lucania con un bel “punticino”. Partita sin da subito in cui è regnato il massimo equilibrio come dimostrato anche dalla classifica. Nardò che inizia con il piede sull’accelleratore nel primo tempo, Molinari va in goal ma l’assistente alza la bandierina. Così come da valutare la posizione del bomber in altre due, molto simili, circostanze. Nonostante l’assenza last minute di Versienti e la condizione non ottimale di capitan Bertacchi (febbre) arrivano molte palle giocabili all’attaccante argentino e non solo. Gelbison che prova invece a a sfruttare il proprio marchio di fabbrica: la fisicità per ingabbiare i granata. Nella seconda frazione un errore in fase di impostazione regala il calcio d’angolo ai padroni di casa che passano con Uliano al 49′, che direttamente dal corner insacca. Il Nardò prova a reagire da squadra ma rischia sui contropiedi con Merkaj velocissimo. Al 72′ il guizzo di Molinari, su pennellata di Arario rimette le cose a posto ma all’85’ viene espulso Prinari per un fallo piuttosto dubbio. Tutto sommato una buona prova dei ragazzi, in grado di creare diversi pericoli alla difesa della Gelbison e rimettersi sulla retta via. Una nota lieve è rappresentata dall’ottimo esordio di Monopoli. Bisogna continuare così! Ora sotto col Picerno!
Gli highlights e le interviste della Serie D Girone H – 23 Giornata
Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventitresima giornata del campionato di Serie D Girone H.
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Il Taranto F.C. 1927 attivo nel sociale
Il Taranto F.C. 1927 prosegue il suo impegno nel sociale e sposa una edificante iniziativa. La società ionica, infatti, ospiterà nella giornata di domenica 10 febbraio, in occasione della gara di campionato Taranto-Savoia, più di venti ragazzi della Cooperativa sociale “Costruiamo insieme” che ha come caratteri dominanti la centralità della persona, dell’accoglienza e del rispetto delle diversità, per cogliere i bisogni del territorio ed elaborare risposte efficienti. Il Taranto, dunque, accoglie il progetto della Cooperativa che svolge attività socio-educative e riabilitative tendenti all’inserimento sociale di persone svantaggiate. L’obiettivo è quello di facilitare il processo evolutivo educativo di persone emarginate, in particolare minori e immigrati, favorendone il processo di reinserimento nel tessuto sociale ed agendo sulle cause dello svantaggio; diffondere occasioni di promozione umana e culturale nel più ampio senso; favorire il processo di inserimento nella società di persone che, per ragioni fisiche, psichiche, economiche o sociali si trovino di fatto in situazioni di difficoltà e di emarginazione, per offrire loro dignità umana e solidarietà sociale, in collegamento con enti pubblici e altri soggetti; contribuire alla crescita di una cultura della solidarietà, alla ricerca del bene comune e dell’accoglienza con iniziative culturali, formative e ricreative, anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione del volontariato.
Tre gol al Pomigliano e il Fasano torna a sorridere
Il Fasano pone fine alla striscia di tre sconfitte consecutive e travolge il Pomigliano per 3 a 0 con le reti di Zicarelli (al debutto dal primo minuto) nel primo tempo e di Corvino e Ganci nella ripresa. Un successo importante per i biancazzurri che non vincevano dalla prima partita dell’anno, sempre al ‘Curlo’ e sempre contro una campana, il Granata. Anche allora il punteggio fu senza appello, con il Fasano che si impose con 5 gol a 0.
Con questa vittoria i ragazzi di Laterza, ora a 31 punti, rimettono sette lunghezze tra sé e la zona play out, viste le sconfitte interne di Nola e Gragnano rispettivamente con Taranto e Cerignola. I tre punti sono l’ideale per preparare con serenità un altro appuntamento fondamentale, la trasferta di Sorrento di domenica prossima.
La partita è stata piuttosto combattuta a dispetto del risultato e il Fasano ha avuto il merito di essere cinico, a differenza di altre occasioni. Nel primo tempo molto positivo il tandem d’attacco tutto argentino formato da Montaldi e Zicarelli. Sono loro i protagonisti del gol del vantaggio, con Montaldi in veste di rifinitore e il giovane classe ’98 a finalizzare. L’autore del gol si era già fatto vedere con un colpo di testa terminato fuori di poco, mentre Montaldi sul finire del primo tempo tenta una rovesciata da ricordare ma l’esito non è fortunato.
Nella ripresa l’andamento non cambia: il Fasano non brilla quanto a estetica ma i campani sono nulli in avanti e Guarnieri fa lo spettatore non pagante. Il gol della sicurezza lo firma Corvino a metà del secondo tempo, strappando caparbiamente palla ad un difensore avversario e battendo Sorrentino per la seconda volta. Nel finale c’è spazio anche per il tris di Ganci, che dal limite fa partire una conclusione sulla quale il portiere del Pomigliano non può nulla.
Ciccio Cofano
Us Città di Fasano–Calcio Pomigliano 3-0
Reti: 21’ Zicarelli, 68′ Corvino e 87′ Ganci.
Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella (34’ s.t. Tuttisanti), Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (17’ s.t. Serri), Gori (42’ s.t. Cobo Galvez), Zicarelli (11’ s.t. Bernardini), Corvino (34’ s.t. Anglani), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Rizzo, Pugliese, Schena, Richella.
Calcio Pomigliano: Sorrentino, Federico, Mannone (1’ s.t. Picascia), Russo (25’ s.t. Liberti), Ferraro, Avella, Savarise, Thiam (19’ s.t. Romanazzo), Girardi (37’ s.t. Buonocore), Poziello, Calone (11’ s.t. Marotta). All. Napoli. A disposizione Bellarosa, Luise, Di Siervi, Labriola.
Arbitro: Schiavon di Treviso.