Gerbaudo regala il derby al Foggia, Audace primo KO per Feola dopo 11 gare

Dopo diversi anni di assenza torna il derby di Capitanata, presso lo Zaccheria. Importante la cornice di pubblico con quasi 6500 presenti, quasi 700 provenienti da Cerignola. Il Foggia in piena emergenza per le squalifiche affronta l’Audace Cerignola, in serie positiva da undici gare (nove vittorie e due pareggi). Le due squadre scendono in campo con maglie bianche a sostegno del’Anpis , nella giornata dello Sport e Cultura mentale. Contestazione per la squadra di casa con due striscioni  presenti nelle curve che recitano: “ Questa presidenza e questo allenatore, un mix letale…. per una stagione fallimentare”. Formazioni della vigilia confermate, fatta eccezione per Loiodice nelle file dei gialloblù, che prende il posto di Marotta nel trio d’attacco alle spalle di Rodriguez, in panchina per i satanelli va Carafa, preparatore dei portieri, a causa della squalifica di Corda e del suo vice. Le prime fasi sono di studio e nessuna delle due squadre si scopre. A rompere gli indugi al 13’ è il Foggia, calcio di punizione battuto a sorpresa, Gentile serve Gerbaudo  che riesce sugli sviluppi di un calcio di punizione ad anticipare la difesa e battere Cappa sul proprio palo. In un primo tempo avaro di emozioni spicca alla mezz’ora la rovesciata, senza troppe pretese, di El Ouazni, preda del portiere ofantino Cappa. Al 33’, timidamente, il Cerignola si affaccia nell’area dei padroni di casa, prima con Longo che calcia fuori, successivamente, con Sansone che pecca di egoismo e, invece di servire l’accorrente Loiodice, cerca un’improbabile conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina 1 a 0 per i padroni di casa, risultato sostanzialmente giusto per la volontà mostrata dai rossoneri.

I Tifosi del Cerignola giunti allo Zaccheria

Feola alla ripresa manda subito in campo Martiniello al posto di  Longo, arretrando così Rodriguez sulla linea dei trequartisti. Al primo affondo della ripresa il Cerignola pareggia i conti: Coletti lancia Sansone che  sul filo del fuorigioco sfugge al suo diretto avversario e con un diagonale letale trafigge il portiere di casa. Al 57’ Rosania sbaglia un disimpegno, ne approfitta Gerbaudo che con un tiro di prima intenzione da oltre 25 metri mette alle spalle del portiere ospite. Al 64’ il Cerignola potrebbe pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sansone al volo servito direttamente dal corner, ma la palla termina sulla difesa rossonera. Rodriguez al 69’ scatta sul filo del fuorigioco, eludendo la difesa rossonera, ma il suo tiro dalla distanza non crea problemi a Di Stasio. In contropiede il Foggia potrebbe triplicare, ma Russo a porta sguarnita calcia sui piedi di un difensore dell’Audace che ribatte la sfera. La partita è frizzante, le squadre allungate, offrono spettacolo per i presenti. Rodriguez all’88 pecca di ingenuità e scalcia Carboni, rosso diretto per l’attaccante cubano e Audace in dieci uomini. Pochi secondi più tardi Longhi nel parapiglia sugli sviluppi di un infortunio capitato a El Ouazni, viene mandato anzitempo negli spogliatoi per un rosso in seguito a doppia ammonizione. Non succede più nulla negli oltre 6’ accordati dal direttore di gara. Il Foggia riconquista il secondo posto in classifica a spese del Sorrento. Il Cerignola rimane in quarta posizione in classifica.Domenica prossima i satanelli saranno impegnati nella non semplice trasferta allo “Iacovone” contro Il Taranto, l’Audace torna tra le mura amiche avversario di turno il Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA 13’ Gerbaudo 53’ Sansone 58’ Gerbaudo

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo (77’Allegretti), Viscomi, Tortori (55’ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi( 67’ Campagna), Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania (75’Di Cecco), Longo(46’Martieniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (62’ Marotta),Sansone (92’Caiazza). A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco,  All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

Ammoniti: Cipolletta, Russo, Viscomi, Gentile (FOGGIA) Longhi, Rosania, DeCristofaro, Coletti (Audace Cerignola)

Espulsi: 88′ Rodriguez (rosso diretto per un fallo su Carboni), 90′ Longhi (per doppia ammonizione)

Note: presenti 6500 spettatori circa 700 ospiti

Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Il Cerignola parte con il piede giusto. Martiniello con una doppietta piega il Grumentum

Esordio stagionale in campionato per l’Audace Cerignola di mister Potenza, dopo la prima gara vittoriosa mercoledì scorso in Coppa contro il Gravina. I gialloblu di casa si affidano al 3 4 3. A farsi pericolosa, dopo pochi minuti, è la squadra ospite con De Luca che impensierisce la difesa gialloblu. Al 10’ il Cerignola si affaccia nell’area lucana con Sindic che dalla distanza tenta la conclusione, troppo poco per impensierire il portiere Donini. Al quarto d’ora il Cerignola pigia l’acceleratore e passa in vantaggio:  Alfarano si spinge sul fondo mette al centro per Martiniello che bagna l’esodio con il gol, poggiando la palla alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. Il Cerignola fa girare palla, mostrando un ottimo possesso, scorre così il cronometro che fa segnare il termine della prima frazione.

All’apertura di secondo tempo il Cerignola raddoppia subito: al primo affondo Martiniello riceve palla da Longo, entra in area di rigore e a tu per tu con l’estremo difensore ospite, piazza un piattone angolato facendo esplodere il pubblico di casa, siglando la sua doppietta personale.Il Cerignola si limita a difendere il risultato, lasciando spazio al Grumentum che al 62’ mette in luce il portiere di casa Tricarico, classe 2002, abile ad opporsi con la mano di richiamo a Deluca. Il Cerignola non disdegna però di attaccare, così come quando al 63’ in contropiede Loiodice calcia dalla distanza colpendo l’incrocio dei pali, la ribattuta finisce prima sui piedi di Martinello che calcia senza fortuna, e ancora su Loiodice che lascia partire un bolide che si spegne sulla difesa biancoazzurra.Il Cerignola cala, complice un clima abbastanza caldo, e al 75’ gli ospiti accorciano le distanze con  Matinata che entra con troppa facilità nella difesa di casa per poi mettere la palla al centro, con Deluca abile a battere l’incolpevole portierino gialloblu. In pieno recupero il Cerignola potrebbe triplicare con Cinque abile a partire in contropiede, ma l’attaccante dell’Audace arriva sotto porta stremato, sbagliando il tiro che poteva essere una punizione eccessiva per quanto visto in campo. La squadra del Patron Grieco tornerà in campo nuovamente mercoledì, sempre in casa, al “Monterisi”, nel recupero della prima giornata contro il Casarano vincente con un rotondo e convincente 4 a 0 sul Brindisi.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRUMENTUM  15’ Martinello, 47’ Martiniello, 75’Deluca  

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico,Nives(58’L.Russo), Ciazza,Sindic(63’Moscatiello),Syku, Rosania, Alfarano(67’ Tancredi), Longo(77’ DeCristofaro), Martiniello(62’ Cinque), Marotta, Loiodice. A disp. Cappa, Boufous, Parise,  Mentana All. Potenza

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri(68’Agresta), De Gol, Potenza(44’ Falco), Lobosco (80’Bongermino), Deluca, Matinata, Cavaliere ( 69’Cirelli). A disp: Russo,   Larocca, Mazziotta, Pellegrini, Visani,All. Finamore

 

Arbitro: Angiolari (OstiaLido) Aietta(Avellino)Gambino (Nocera)

AMMONITI: Cecci(Grumentum) Alfarano,Martiniello, Tancredi(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  provenienti una decina di tifosi del Grumentum

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Audace Cerignola di rimonta: il Fasano ribaltato 3 a 1

Dopo la pausa in campionato si torna in campo contro il Fasano, avversario ostico alla ricerca di punti per i play off, Bitetto ridisegna la sua formazione con un 4 4 2, con Foggia e Lattanzio in avanti sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco. A rompere il ghiacchio è il  Cerignola che parte subito fortissimo, è Longo che al primo minuto fa tremare il palo alla destra del portiere ospite con un tiro secco da fuori. Dopo soli 3’ Loiodice dopo una splendida serpentina in area tenta la conclusione senza fortuna. L’Audace è una furia, riesce ad arrivare in porta e a rendersi pericolosissima in ogni occasione, a sfiorare la rete al 25’ è Russo che dopo aver saltato quattro avversarsi dà vita ad un tiro cross che nessuno raccoglie. Al 32’ a provarci è Foggia in mezza rovesciata, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.Al 35’ la prima azione degna di nota della partita da parte degli ospiti, Abagnale riesce a negare la il gol a Corvino, partito sul filo del fuorigioco anticipandolo in presa bassa. Allo scadere è ancora la squadra di casa a provare a sbloccare l’incontro: Loiodice con una staffilata dai venti metri calcia con decisione, prodigioso è l’intervento del super portiere Suma.

Alla ripresa delle ostilità non cambia nulla, squadra gialloblù sempre in attacco e al primo minuto viene annullato un gol a Vitofrancesco per presunto fuorigioco.Al’ 50 il “Monterisi” rimane raggelato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Fasano passa in vantaggio grazie a Colombatti bravo a  svettare più in alto di tutti.Il Cerignola non ci sta, la reazione è veemente, Lattanzio poco più tardi sfiora la traversa. Tutti i gialloblu si riversano in avanti alla ricerca del pari, un autentico assedio che si concretizza al 69’ quando, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Abruzzese a svettare più in alto di tutti. Continua l’Audace ad attaccare alla ricerca del gol vittoria, che arriva puntuale e meritato al 73’ quando Lattanzio, sempre sugli sviluppi di un corner, è più lesto di tutti e batte per la seconda volta il portiere biancoazzurro. Quando la partita sembra chiusa, il Fasano in pieno recupero tenta il colpo del pareggio: Gori da oltre trenta metri calcia di potenza, risposta miracolosa di Abagnale. Nell’ultimo minuto di recupero il Cerignola triplica meritatamente grazie a Loiodice che batte il portiere in contropiede. Vittoria di forza dei gialloblu della compagine del Presidente Grieco che avvicina il Picerno (impegnato mercoledì contro il Gelbison) a 1 lunghezza. Per l’Audace domenica trasferta insidiosa contro il Gravina.

Matteo Bancone

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 3-1 50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio, 95′ Loiodice.

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (54′ Marotta), Longo, Amabile (82′ Carannante), Loiodice, Lattanzio (82′ Esposito), Foggia. A disposizione: Cappa, Matere, Tedone, Di Cecco, De Cristofaro, Nadarevic. Allenatore: Bitetto.

Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Forbes (80′ Zicarelli), Bernardini (90′ Lillo), Cobo Galvez (48′ Gori), Tuttisanti, Diop, Montaldi (58′ Richella), Corvino (66′ Serri). A disposizione: Guarnieri, Mambella, Scardicchio, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Lattanzio (Audace Cerignola).
Espulsi:
Arbitro: Arena (Torre del Greco)Assistenti: Iocca (Isernia)-Robustelli (Albano Laziale).
Note: tribuna ospiti chiusa per lavori

Loiodice – Foggia, Cerignola supera anche il Savoia!

Si affrontano due delle squadre più in forma del torneo per il big match di giornata. Obiettivi diversi per le due squadre, l’ambizioso Audace Cerignola a caccia della prima posizione, la squadra di Torre Annunziata alla ricerca di una posizione utile per i play off. Bitetto schiera la sua squadra con il tipico 4 2 4 con Foggia e Lattanzio in avanti, sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco, coppia centrale di difesa Pollidori e il capitano Allegrini. Le prime fasi del match sono di studio. A rompere il ghiaccio è la squadra di casa al 7’ con Vitofrancesco, che riceve palla dal centro, ma tira con poca convinzione un pallone che è facile preda dell’estremo difensore ospite. Al 19’ Amabile ruba palla al limite dell’area, riesce a vincere due contrasti e tenta la botta dalla distanza, Scolavino riesce ad opporsi alla botta del centrocampista del Cerignola. Break del Savoia pochi istanti più tardi, da posizione decentrata Alvino su punizione, tenta di sorprendere Abagnale, ma il portiere di casa è lesto a rifugiarsi in angolo.Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità. In uno scotro di gioco Pollidori ha la peggio ed è costretto ad uscire sostituito da Abruzzese. Al 55’ Foggia è imbeccato al limite dell’area piccola, da pochi passi calcia incredibilmente fuori. Alla mezz’ora della ripresa l’episodio che sblocca il match: Lattanzio viene atterrato in area da Cacace, che è ultimo uomo, per il sig. Frascaro di Firenze ci sono gli estremi per il calcio di rigore e cartellino rosso diretto per il difensore campano. Dagli undici metri si porta il “solito” Loiodice che angola al massimo il suo tiro, nonostante Scolavino intuisca, non può nulla. Al ’85 Il Cerignola chiude defintivamente il match: Ingrosso ruba palla a centrocampo, riparte in contropiede, in area di rigore serve perfettamente Foggia che di petto mette dentro battendo per la seconda volta il portiere ospite. Le emozioni non sono finite, al 95’ Lattanzio, imbeccato perfettamente da Loiodice potrebbe triplicare, ma finisce con l’ esaltare i riflessi del portiere del Savoia che si rifugia in angolo. Termina così il match del “Monterisi” con il risultato abbastanza giusto per quanto visto in campo. Domenica prossima il Cerignola sarà impegnato fuoricasa, nella impegnativa trasferta di Andria.

Matteo Bancone

 

TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS SAVOIA 30’ s.t. Loiodice (rig)

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone, Ingrosso Vitofrancesco, Pollidori(8s.t.Abruzzese), Allegrini, Longo, Amabile(43s.t. Carannante), Foggia(42’s.t. Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disp: Cappa, Russo, Cascione, Abruzzese,De Cristofaro, Carannante, Faggioli Marotta, EspositoAll. Bitetto

SAVOIA:Scolavino, Nives, Esposito,Gatto(38s,t Costantino), Capace Poziello, Alvino, D’ancora( 16 s.t. Ayna), Diakite, Ausiello(46’s.t. Tedesco),Rekik A disp: Restina, Imbriola,Guastamacchia, Costantino, Maranzino, Liguoro, Rondinella, Ayna, Tedesco,.All Campilongo

Arbitro: Frascaro (Firenze) Mattera(Roma1)Flip(Torino)

AMMONITI : Cacace, Gatto(SAVOIA) Lattanzio(AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI: Cacace 60’ (fallo da ultimo uomo)

NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini

Big Match della  ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.

Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco  al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un  giocatore  con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione  in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone,  Abruzzese, DeCristofaro,  All. Bitetto

BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’  Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo,  Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli

Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)

AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 50 tifosi ospiti

L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)

Audace, scivolone in casa contro il Gragnano

Il Cerignola perde in casa malamente contro un buon Gragnano,  seconda sconfitta consecutiva dell’era Grimaldi. L’incontro parte subito male, infatti, il terzino gialloblù Donnarumma al 7’ atterra in area un avversario, rigore per il Gragnano, trasformato da Martone e ammonizione per il giocatore di casa. Il Cerignola cerca di reagire affidandosi ai suoi attaccanti, ma gli avanti ofantini non riescono ad andare in gol, in chiusura di tempo, Mister Teore Grimaldi viene allontanato dal sig. Iacovelli di Latina che espelle al 43’ anche il difensore di casa Donnarumma (duplice ammonizione).

Nel secondo tempo, nonostante in inferiorità numerica, i padroni di casa, sostenuti dal “Monterisi” cercano il gol con insistenza, Moro e Dicillo sostituiscono Maiorano e Ngom. Louzada al 62’ colpisce la traversa, riversandosi nella metà campo avversaria, i gialloblù si espongono al contropiede dei campani che raddoppiano al 78’ con Franco.  Herrera, buttato nella mischia negli ultimi minuti, si fa espellere all’88’, il Cerignola chiude così la gara in nove uomini, fra il dissapore del numeroso pubblico presente.Domenica prossima, difficilissima sfida per il Cerignola, che affronterà il Taranto, in trasferta, una delle compagini più in forma del torneo.

Matteo Bancone

L’Audace batte 2 a 0 lo Sporting Fulgor e avvicina la vetta della classifica

Si torna a giocare dopo la pausa invernale la prima giornata di ritorno che vede l’Audace Cerignol opposta allo Sporting Fulgor Molfetta. Mister Grimaldi deve fare a meno degli infortunati Moro e Pollidori,  ridisegnando la squadra di casa con un 4 2 3 1, affidandosi in difesa alla coppia Allegrini  e Di Bari con Ngom e Marinaro a far da diga a centrocampo e il tridente formato da  Herrera , Sante Russo  e Loiodice a supporto dell’unica punta Longo. Il Cerignola parte subito all’attacco, alla ricerca del gol, ma il Molfetta si difende in maniera ordinata e spesso fallosa (due ammonizioni nei primi dieci minuti per i biancorossi). Al 16’ Longo sfiora la segnatura, da posizione defilata, tentando la conclusione che però esce di poco, facendo la barba al palo. Al 26’ è ancora la squadra di casa protagonista: Loiodice imbeccato da un lancio millimetrico di oltre quaranta metri da Marinaro stoppa la palla in bello stile, si incunea in area, ma chiude troppo l’angolo del tiro. Il primo tiro degli ospiti porta la firma di Pastore che al 37’ dall’angolo basso dell’area di rigore lascia partire una conclusione tesa che non impensierisce minimamente Abbagnale. Il Cerignola continua a spingere sull’acceleratore, provandoci  in tutti i modi e al 40’ l’estremo difensore ospite si salva miracolosamente come può su una doppia conclusione ravvicinata dei padroni di casa. Al 45’ Sante Russo da a tutti i presenti l’illusione del gol, tirando dritto all’incrocio da circa 25 metri, ma la conclusione sfiora soltanto la parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che puntuale arriva nel primo minuto di recupero con Di Bari, ottimamente imbeccato da Loiodice, il difensore è abile di testa a battere l’incolpevole Figliolia. Si va così al riposo con gli ofantini meritatamente in vantaggio.

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Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia,  i gialloblu costantemente all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere subito il match, i padroni di casa sfiorano la marcatura con Herrera che già al 55’,dopo aver messo a sedere tutta la retroguardia ospite, calcia da distanza ravvicinata, ma fenomenale è la risposta del portiere biancorosso che si oppone alla conclusione e poi , sulla stessa azione, nega la gioia del gol a Loiodice. Un minuto più tardi lo stesso Herrera bagna l’esordio in campionato con il gol, Ngom recupera palla a  centrocampo serve Longo, che veste nell’occasione i panni del rifinitore, offrendo all’attaccante panamense un’occasione da non sbagliare. Pochi minuti più tardi il  Cerignola potrebbe addirittura triplicare, ma  Longo la spreca malamente: la punta campana infatti si fa parare un rigore concesso per atterramento di Herrera da parte di un difensore biancorosso.Al 75’ è ancora il numero nove gialloblu a fare tutto da solo e concludere con potenza dalla distanza, ma è sempre il portiere ospite (il migliore in campo), a non permette il tap-in vincente del neo entrato Carrannante.  Sul finire del tempo Louzada ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma la conclusione del brasiliano si spegne sul fondo. Parte bene così il 2018 dell’Audace che bagna con una vittoria il nuovo anno, e in virtù del pareggio fra Potenza e Cavese vede avvicinare la prima posizione in classifica ad una sola lunghezza, domenica prossima la squadra di mister Grimaldi sarà ospite del Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FULGOR MOLFETTA:46’ Di Bari, 56’ Herrera.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Allegrini, Ngom(16’s.t. Carrannante), Longo, Marinaro, Herrera(44’Cianci), Russo S, Russo L., Di Cillo( Donnarumma), Loiodice (30’s.t. Louzada) A disp: Maraolo,, Cappellari, Louzada, Ciano, Carrannante, Ciano, Cianci, Bruno, Donnarumma All. Grimaldi Teore

Picerno: Figliolia, Marzio, Dellino, Guadalupi(1’s.t. Serrino), Nitti(13’p.t. Pastore), Donvito, Basta(19’Cassano(41’s.t. Schirizzi)) Tenneriello, Savasta, PettitiCifarelli (4’s.t. Burdo) A disp:  Terlizzi, Pastore, Tulmieri, Serino, Strippoli, Brudo, Cassano, Amorese, Schirizzi  All.

ARBITRO: LIPIZER(Verona)                 ASSISTENTI: Mazzuoccolo(Nocera Inf.) Orlando (Nocera Inf.)

AMMONITI  Tenneriello, Figliolia, Dellino,(Fulgor Molfetta) Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Di Cillo regala i tre punti al Cerignola, Gravina beffato in casa

L’Audace Cerignola si impone sull’ostico campo “Vicino” di Gravina per 1 a 0. A siglare la rete decisiva Di Cillo allo scadere del primo tempo con un tiro cross che beffa il portiere di casa Loliva.Il Cerignola, nonostante l’assenza di Louzada (infortunato) e dell’ultimo arrivato Moro tiene il pallino di gioco per tutto il primo tempo, andando vicino al gol in più occasioni con Loiodice e Luca Russo.

Nella seconda frazione di gara la squadra ofantina stringe i denti, difendendosi dagli attacchi gravinesi, pericolosi spesso con Molinari e Caruso che all’ottantesimo colpisce il palo. I gialloblu in virtù di questo successo, mantengono la terza posizione in classifica alle spalle dell’Altamura (nuova capolista solitaria) e del Potenza. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” il Picerno.

Matteo Bancone

Un super Cerignola travolge il Francavilla, la vetta ora è a -2

L’Audace dopo l’ottima prestazione di Pomigliano cerca di confermarsi in casa contro il Francavilla, Grimaldi schiera la stessa formazione di domenica scorsa, fatta eccezione per Morra (assente) sostituito dal nuovo acquisto del mercato dicembrino, vecchia conoscenza del Cerignola, Nicola Loiodice.Il Cerignola parte subito bene e al primo tentativo è già in vantaggio: al 3’ minuto, proprio Loiodice pennella un cross al centro per l’attacco gialloblu, Longo tenta di toccare di testa, anticipato però dalla difesa ospite, che rinvia, la sfera termina però sui piedi di Marinaro che con una botta secca fulmina l’incolpevole Alvigni da distanza ravvicinata. La squadra di casa, galvanizzata dalla segnatura continua ad attaccare e all’8 sfiora il raddoppio, ancora con lo scatenato Loiodice, che cerca al centro dell’area piccola Longo, l’attaccante napoletano calcia con forza, ma l’estremo difensore ospite si esibisce in un autentico miracolo.Il Francavilla è in balia dei gialloblu, e si limita, come può, a difendersi dagli attacchi degli esterni Louzada e Loiodice, ma è proprio quest’ultimo che al 14’ imbeccato ottimamente da Marinaro con un lancio capace di tagliare tutto il rettangolo verde, a bruciare in velocità il difensore avversario e a battere per la seconda volta il portiere ospite.Il primo tentativo da segnalare per il Francavilla porta la firma di Volpicelli, che al 30’ tenta la conclusione con una botta da fuori che però finisce alta sulla traversa. Si chiude così la prima frazione di gara, con un Cerignola straripante, che va al riposo meritatamente sul doppio vantaggio.

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Alla ripresa il mister lucano Lazic cambia subito, inserendo Masini per Del Prete, cercando di dare maggior spinta alla propria squadra. Il terreno di gioco è reso scivoloso dalla pioggia che comincia a cadere copiosa, e a prendere coraggio è la squadra ospite che con l’ex di turno Marino serve Volpicelli, ma la conclusione del forte attaccante si spegne fra i guantoni di Abagnale. Il Cerignola limita il suo compito ad un’attenta difesa, non disdegnando di attaccare in contropiede. La squadra ospite prende coraggio e continua ad attaccare cosi come quando al 58’ il centrale difensivo Pagano è abile a svettare nella difesa ofantina,dopo un calcio d’angolo, ma la sua conclusione di testa si spegne alta sulla traversa.Nel miglior momento dei lucani è però l’Audace ad andare ancora a segno, infatti, al 68’ Longo triplica: il numero nove ofantino è il più abile a svettare su un calcio d’angolo battuto da Russo, portando cosi a sei reti il suo bottino personale. Il gol taglia definitivamente tutte le speranze di rimonta del Francavilla, che al 82’ subisce addirittura il poker firmato da Pollidori in un’azione fotocopia del gol precedente, ma la marcatura viene annullata dal signor Prior della sezione di Ivrea per un presunto fallo del centrocampista ai danni del portiere.Il brasiliano Louzada delizia il pubblico presente con le sue giocate e a pochi minuti dal termine tenta la marcatura personale, dopo aver ubriacato tutta la difesa ospite con una serie di dribbling, da posizione defilata prova poi la conclusione con la palla che termina però fuori di poco.A rendere meno amara la trasferta per i francavillesi è  Bellante che al 93’ accorcia le distanze, sfruttando  una presa non perfetta (complice la sfera bagnata) del portiere Abagnale.Il Cerignola vince, convince ed avvicina la vetta, che si trova lontana solo due lunghezze, in virtù del cambio in testa alla classifica, guidata ora dalla Cavese vincente nel derby contro il Gragnano.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 3’ Marinaro, 14’  Loiodice, 68′ Longo, 93’Bellante

 AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Pollidori,Ngom(34’s.t. Cappellari), Longo(40’ Cianci), Marinaro(20’ s,t, Russo Sante), Louzada(46’s.t. Cirulli), Ciano, Russo, Di Cillo, Loiodice (43’s.t. Parise)A disp:  Maraolo, Compierchio, Cirulli, Matere, Parise, Cianci, Vigliotti All. Grimaldi Teore

FRANCAVILLA: Alvigni, Sarcone, Potrone(28’s.t. Bellante), Zappacosta(13 s.t. De Marco), Pagano, Marziale, Volpicelli, Gamassa(39’ Ferraiuolo), Del Prete(46’ Masini), Marino,Cassata (28’ s.t.Aggiorno) A disp:  Falcone, Persiani, All. LAZIC

ARBITRO: Prior(Ivrea)                 ASSISTENTI: Colonna, Marollo (Vasto)

AMMONITI: Marziale, Sarcone(Francavilla) (Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Audace Cerignola: chi siederà in panchina?

Dopo l’esonero di mister Feola e le dimissioni del DS Fernandez diversi sono gli interrogativi dell’Audace Cerignola: cosa accadrà ancora? Chi siederà sulla “calda” panchina ofantina? Chi prenderà il posto dell’argentino per gestire il mercato che si riaprirà a dicembre? Nell’ambiente gialloblu si vocifera che potrebbero essere epurati diversi calciatori di spicco, che compongono la rosa attuale, rei di essersi impegnati poco o comunque aver reso sotto gli standard. Sicuramente la priorità dovrebbe essere la scelta del tecnico: bisognerà fare presto, perché domenica si torna in campo ( mancano poco più di 72 ore), ma quale potrà essere la soluzione?

Alcuni tifosi vorrebbero a gran voce il ritorno di mister Francesco Farina, artefice della promozione in serie D e dimissionario due settimane fa, si era sfogato sui social subito dopo aver lasciato l’Audace, sottolineando che tale scelta era stata fatta solo ed esclusivamente per il bene del Cerignola, non potendo continuare nel suo cammino al cospetto di un personaggio che anteponeva i suoi interessi personali a quelli della squadra (dissapori con il DS Fernandez?). Altri tifosi sognano l’arrivo di Padalino (ex allenatore del Lecce in Lega Pro) nella duplice veste di allenatore e manger. Altra strada percorribile è quella del traghettatore: richiamare in panca l’esperto Giuseppe Crudele, allenatore attualmente della Juniores, che già lo scorso anno era salito al timone della squadra maggiore dopo l’esonero di Gallo, questa scelta permetterebbe alla società di non affrettare la scelta del tecnico per ponderare e vagliare più opzioni, aspettando magari il mercato dicembrino per effettuare con il nuovo mister operazioni mirate.

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Una voce che si rincorre in città e sembrerebbe prendere piede nelle ultime ore potrebbe essere a sorpresa, quella di un nome nuovo: mister Grimaldi, ex Frattese, che conoscerebbe bene Longo, il mister campano svincolatosi con il suo staff dalla squadra nerostellata prima dell’inizio del campionato, essendo in disaccordo con la sua ex società sugli obiettivi da raggiungere. Bisognerà attendere ancora qualche ora per sapere e capire cosa accadrà, la città e i tifosi tutti, credono fermamente nell’operato della società e appoggeranno la famiglia Grieco (artefice di tre promozioni consecutive fino a questo momento) qualunque sia la scelta, sapendo che l’obiettivo comune a tutti resta la vittoria del campionato, seppur ora possa apparire come una chimera.

Matteo Bancone

Il Cerignola scivola in casa, DiSenso regala la vittoria all’Altamura all’ultimo respiro

 

Dopo soli tre giorni dall’esaltante vittoria contro l’Aversa, il Cerignola di mister Feola scende nuovamente in campo contro un avversario che si trova soltanto tre lunghezze più dietro in classifica. Il mister campano decide di far rifiatare Ciano mandando al suo posto al centro della difesa Pollidori, per il resto confermata la squadra che è scesa in campo domenica scorsa.  Il Cerignola parte all’attacco e al 7’ Longo è bravo ad intercettare la sfera e far ripartire l’azione mettendo un’invitante palla al centro per Montaldi che è troppo lento nell’addomesticare la sfera e si fa rubar palla dalla difesa altamurana.

Al 14’ ghiottissima occasione per l’Altamura, Figliolia al centro dell’area riceve un perfetto pallone crossato dalla destra, ma incredibilmente sbaglia, graziando la retroguardia cerignolana. Al 18’ Longo in acrobazia, con una perfetta semirovesciata, colpisce l’incrocio dei pali con il portiere biancorosso che tocca e si rifugia in calcio d’ angolo, è il preludio del gol che arriva sugli sviluppi del corner sempre con il folletto campano abile a risolvere in mischia. L’Audace arretra leggermente il baricentro e al 37’ la squadra ospite si fa pericolosissima con il capitano Dibenedetto che con un tiro al volo da oltre quaranta metri cerca di sorprendere l’estremo difensore del Cerignola, pronto nell’occasione a smanacciare in corner. Le squadre vanno al riposo con il Cerignola in vantaggio, ma con l’Altamura abile a ribattere colpo su colpo.

La squadra di casa riparte subito all’attacco e mostra scampoli di bel calcio così come quando al 50’ Montaldi apre sulla destra per Russo che di prima mette al centro per Gambino, anticipato dalla retroguardia biancorossa che  si salva in angolo. Al 53’ l’Altamura risponde con Casiello che con una conclusione dalla distanza impegna Abagnale, con il portierino abile a mandare la palla sul palo. Un minuto più tardi ancora la squadra murgiana in avanti, vicina alla segnatura sempre con il solito Casiello che da pochi metri calcia a botta sicura sulla linea, miracoloso l’intervento di  Benvenga che respinge. Gol sbagliato gol subito: la dura legge del gol viene applicata al 57’ con la squadra di casa che raddoppia con Vicedomini abile a sfruttare un calcio da punizione, una sorta di corner corto. Al 60’ ancora l’Audace vicino alla terza marcatura con Longo, dopo una bella triangolazione  Montaldi-Russo, con il biondo attaccante a concludere dalla distanza. A trenta minuti dal termine, inspiegabilmente, il Cerignola con l’uscita di Longo e Pollidori, smette di giocare, esponendosi più volte agli attacchi dell’Altamura che accorcia le distanze al 67’ con Montemurro che raccoglie un cross dalla sinistra e in rovesciata batte l’incolpevole  portiere di casa. La biancorossa rinfrancata dalla rete continua ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio e riesce a riacciuffarlo all’80 con D’anna che in mischia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a mettere la palla in rete. Il Cerignola appare in balia dei biancorossi che affondano il colpo del KO in pieno recupero, al 95’ con il neo entrato Notaristefano, che in contropiede si invola sulla destra, mette al centro per Disenso che di testa batte per la terza volta Abagnale; L’Altamura esce tra gli applausi del “Monterisi”, il Cerignola contestato duramente dal pubblico di casa che invita i propri beniamini ad onorare la maglia.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS ALTAMURA 2-3  19’ Longo 57’ Vicendomi 67’ Montemurro, 80’ D’Anna 95’Disenso

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Pollidori(63’ Ciano), Dellino(86’ Ngom), Iannini, Longo (61’Morra), Montaldi, Vicedomini, Dascoli (55’Dicillo), Russo, Benvenga, Gambino A disp: Maraolo, Cappellari, Morra, Volteggi, Portaccio, , Russo, All. Feola

ALTAMURA: Morelli, Dibenedetto, Disenso, Aliperta( 46’ Montemurro) D’anna (85’ Gambuzza), Figliolia, Ostuni(73’ Notaristefano), Palermo, Caldore, Cannito, Casiello A disp: Petruzzelli, Polimuro, Colaianni, , Santaniello, Notaristefano, Ruffolo, Marino All. Ginestra.

ARBITRO:  Tremolada  (Monza)                 ASSISTENTI:Masini (Pordenone),Fabris (Gorizia)

AMMONITI: D’anna, Morelli.(Altamura), Abagnale, Montaldi, Pollidori, Ciano (Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

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L’Audace delude all’esordio contro un buon Nardò

Audace Cerignola: Abagnale,Pollidori (67’Ciano), Ngom(78’ Portaccio), Iannini, Longo, Montaldi( 85’Adamo), Russo, Di Cillo (46’ Cappellari), Benvenga(75’Varsi), Gambino  In panchina: Maraolo, Dascoli, Russo.Allenatore Farina

Nardò: Miramarco, Cassano, Caporale, Capristo (93’Cavaliere), Schiavino, De Pascalis, Palmisano(75’De Vita), Prinari( 78’ Gigante), Balistreri, Bertacci, PalmisanoIn panchina: Fina , Pirretti, Bolognese, Greco Cicerello.Allenatore Taurino

Arbitro: Pascarella( Nocera inf.)

 

Delude all’esordio in campionato, l’Audace che impatta  0 a 0 in casa contro un Nardò ben messo in campo da mister Taurino.

Farina presenta la miglior formazione possibile, con il tridente pesante in attacco formato da Gambino, Longo e Montaldi.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Palmisano mette i brividi ai tifosi di casa, deviando un diagonale in corsa. Botta e risposta, l’Audace due minuti più tardi sfiora la segnatura con Longo che a tu per tu con il portiere, spara proprio sull’estremo difensore ospite.Di Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo  tenta la conclusione a rete, ma  Caporale si trova sulla scia del pallone deviando fuori.Il Nardò gioca a viso aperto, e l’ottimo under  Capristo semina spesso il panico nella difesa ofantina, come quando, al 16’ serve Balestrieri che manda la palla sul palo, questa scivola lungo tutta la linea di porta senza attraversala, proteste per i salentini che vorrebbero il gol, ma la terna non convalida.Al 18’ prima Montaldi, (opaca la sua prova oggi) e poi Iannini, ci provano con due tiri da fuori senza troppa velleità.Al 33’ un’azione d’attacco ofantina si trasforma in un possibile contropiede per gli ospiti: Benvenga sbaglia l’appoggio, si fa saltare da Bertacchi che riparte in velocità, percorre palla al piede quasi trenta metri, ma arriva stremato davanti al numero uno ofantino. Si chiude così un primo tempo frizzante, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

Nella ripresa mister Farina inserisce Cappellari per lo spento Dicillo, ma non cambia molto.Al 56’ è ancora Abagnale (ottima prova la sua) a salvare il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore gialloblu e bravo ad allungarsi e a mettere fuori.Al 65’ break per i padroni di casa, iniziativa personale da parte di Russo, salta ben tre avversari, ma la conclusione dalla distanza è da dimenticare.Girandola di sostituzioni da parte dei due tecnici, Farina mette dentro  Varsi, Portaccio e Adamo il mister neretino Taurino risponde inserendo De Vita, Giagante e Cavaliere, ma nulla cambia fino alla fine, nonostante gli sterili attacchi della squadra di casa apparsa spesso in confusione nel finale, specie sotto porta.

Domenica prossima l’Audace è attesa dalla trasferta di Gragnano, squadra già incontrata nel secondo turno di Coppa Italia, uscita sconfitta 2 a 0 nella trasferta di Potenza.

 Matteo Pio Bancone