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Sala: “San Siro? Dibattito ok ma i comitati devono convincere Inter e Milan”

Il sindaco di Milano torna a parlare del nuovo stadio di Inter e Milan: “In due anni non sono riuscito a persuadere i club a restare al Meazza, ora ben venga il tavolo aperto a tutti”

Sul tema del nuovo stadio di San Siro “mi pare che sia utile sia il lavoro consiliare sia il dibattito pubblico, non bisogna sfuggire al dibattito”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della sua visita all’Opera San Francesco dove ha servito come volontario alla mensa per senzatetto.

Le squadre

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“Rispetto a questo ho chiesto due cose. La prima è che, siccome con la giunta ho dato la pubblica utilità al progetto poche settimane fa, non posso negare un atto che ho fatto e questa è la situazione di partenza – ha precisato Sala -. Poi ogni incontro deve vedere intorno al tavolo tutti, perché ha poco senso che i comitati dicano a me che dobbiamo rimanere a San Siro, devono convincere le squadre ed è una cosa che io non sono riuscito a fare in due anni”.

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Legge di bilancio, cosa cambia nello sport: tasse, Coni, educazione fisica alle elementari

L’approvazione del Senato dà il via libera a cambiamenti che riguardano anche lo sport. Congelati 444 milioni di versamenti contributivi

La legge di Bilancio 2022 è stata approvata dal Senato. Di fatto, il testo è ormai blindato perché il governo porrà la fiducia alla Camera dove il traguardo deve essere tagliato entro il 31 dicembre. Il lungo articolato contiene diverse disposizioni che riguardano il mondo dello sport.

rate

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La tanto invocata sospensione e rateizzazione dei versamenti contributivi e fiscali riguarda tutto il sistema, dalle società professionistiche a quelle dilettantistiche, dalle federazioni agli enti di promozione. L’area di riferimento è quella dei primi quattro mesi del 2022, che potranno essere pagati in un’unica soluzione al 30 maggio oppure spalmati in sette mesi (per la prima metà) ed entro la fine dell’anno (per la seconda). Il “congelamento” viene stimato in 444 milioni di euro. E ovviamente è la misura che interessa di…

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Ufficiale: Osimhen convocato dalla Nigeria: in Coppa d’Africa ci sarà

L’attaccante del Napoli, alle prese con il recupero dopo il grave infortunio, aveva già sciolto le riserve sulla partecipazione in Camerun. Con le Aquile anche Aina (Torino)

Ora è ufficiale: Victor Osimhen parteciperà alla Coppa d’Africa, in programma dal 9 gennaio al 6 febbraio in Camerun. L’attaccante del Napoli, infatti, è stato convocato dalla Nigeria: nella lista dei 28 un altro “italiano”, il torinista Aina. Osimhen aveva sciolto le riserve sulle sue condizioni fisiche con un tweet postato qualche giorno fa: “Sarò disponibile per la Coppa d’Africa a meno che non sia tra i giocatori scelti per rappresentare la Nigeria”. Oltre a lui, tra le Aquile del c.t. Eguavoen anche l’esterno del Torino Ola Aina.

In maschera

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Osimhen aveva ripreso ad allenarsi a Castel Volturno con una maschera protettiva realizzata in carbonio e kevlar, dopo il grave infortunio subito a novembre nella gara con l’Inter. Il Napoli, dal canto suo, punta a riaverlo in campo al rientro dalla…

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VIDEO / Le vacanze di Diletta: sole e coccole con il suo Brando

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Calcio e magia: il Porto assume una chiromante. Un racconto di Furio Zara

I portoghesi hanno ingaggiato una chiromante per 15.000 euro al mese, ma la storia del pallone è ricca di aneddoti misteriosi, superstizioni e piccole manie

Maghi, stregoni, cartomanti, fattucchieri e parrucchieri, professionisti del maleficio a partita Iva, streghe da rimorchio, riti voodoo in saldo, magia nera e di altre varie sfumature, temibili sacerdoti, macabri rituali, pozioni magiche paghi due prendi tre, spiriti maligni, bambole infilzate da decine di spilloni, cornetti rossi, occhio malocchio prezzemolo e no, il finocchio no, perché questo non è un film con Lino Banfi (“Con il peperoncino e un po’ di insalèta ti protegge la Madonna dell’Incoronèta”) – ma il modo in cui il mondo del calcio prova – come dimostra il Porto che ha messo a stipendio (15.000 euro al mese) una chiromante, la signora Maddalena Aroso – a portare dalla propria parte le Forze del Bene, hai visto mai che il terzino indovini la diagonale giusta e che il centravanti raddrizzi i piedi a banana.

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Inter-Empoli di Coppa Italia: biglietti a partire da 5 euro

Si possono comprare i tagliandi per gli ottavi di finale: prezzi bassi per vedere i nerazzurri il 19 gennaio a San Siro, Chi vince gioca contro Roma o Lecce

È partita la vendita libera dei biglietti per l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Inter ed Empoli in programma il 19 gennaio alle 21 a San Siro. Il club nerazzurro ha deciso per l’occasione di offrire l’accesso a un prezzo allettante: i tagliandi, infatti, partono da una tariffa di 5 euro.

Verso i quarti

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Un modo per promuovere un evento, la Coppa Italia, che diventa allettante solo a partire dai quarti in poi, cioè nella fase finale che prevede gli incroci tra big. E in effetti chi supererà il turno del Meazza affronterà la vincente tra Roma e Lecce.

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Milan e Zlatan Ibrahimovic: il piano per il rinnovo e la gestione

I numeri sono dalla parte di Zlatan, che però ha saltato 9 partite su 25: fa la differenza ma va centellinato. E sullo sfondo c’è il prolungamento di contratto…

Sull’argomento si sono accesi anche i riflettori dei bookmakers, e quando succede ovviamente è perché la questione viene considerata attuale. O, quanto meno, fa discutere. Oggetto della discussione: il futuro di Ibrahimovic. Secondo i bookies, superata ormai la soglia dei 40 anni non è da scartare l’opzione ritiro entro la fine del 2022, offerta a 3. Nemmeno tanto. Ovviamente è presto per capire, ma l’ultimo guaio fisico capitato a Zlatan offre il pretesto per parlarne.

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La vigilia di Natale

Lo sappiamo, siete ancora lì, nel pieno dei preparativi per il cenone della Vigilia di Natale.
C’è chi ha iniziato ad aprire la frutta di mare, chi apparecchia la tavola, chi sistema gli ultimi addobbi; il ritardatario che ha appena finito di comprare i regali arriverà all’ ultimo momento e la partita per decidere chi farà Babbo Natale è ancora tutta aperta.
Arrivare alla sera della Vigilia non è mai una passeggiata, ma alla fine ciò che conta davvero è sentirsi famiglia.
Buon Natale, popolo biancorosso!

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Inter: difesa bunker, mediana creativa e attacco multitasking fanno volare Inzaghi

Premesso che anche il discorso sulla fase di non possesso deve essere collettivo e non può riguardare un solo reparto, il rendimento della difesa interista va diviso in due periodi, con la sconfitta in casa della Lazio a fare da spartiacque. Dopo avere incassato 11 reti nelle prime 8 giornate (con un solo clean sheet, alla prima col Genoa), dal k.o. dell’Olimpico ha svoltato l’Inter tutta, ma ha goduto soprattutto Handanovic (media voto Gazzetta 6,25) che è tornato portiere da grande squadra – una sola parata a match, ma decisiva – e negli ultimi undici turni ha raccolto il pallone nella propria porta soltanto contro la Juve (rigore beffa nel finale), il Milan (autogol di De Vrij) e il Napoli (2). All’imbattibilità che dura proprio dal gol di Mertens ha concorso un diverso atteggiamento generale – baricentro leggermente più basso, più attenzione alle marcature preventive -, ma anche il decollo dei singoli. Mentre Skriniar (6,46) è stato un mostro di continuità, lo stesso…

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Supercoppa: dove vedere Inter-Juve in tv e streaming

I tricolori sfideranno la vincente dell’ultima Coppa Italia alle ore 21 a San Siro, che torna ad ospitare il match per la prima volta dopo 10 anni. La diretta su Canale 5

La Supercoppa italiana 2021 si disputerà allo stadio Meazza di Milano mercoledì 12 gennaio 2022 alle ore 21. A contendersi il trofeo saranno i campioni d’Italia dell’Inter e i vincitori dell’ultima Coppa Italia, la Juventus. La partita sarà visibile in diretta su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity, con la diretta testuale su Gazzetta.it . L’anno scorso la Juventus si era imposta sul Napoli 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. L’ultima edizione giocata a Milano risale al 2010, quando l’Inter battè la Roma 3-1.

Plurivincitrici

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Per la Juventus si tratta della sedicesima partecipazione, con 9 vittorie (più di chiunque altro. L’Inter invece si giocherà il trofeo per la decima volta, con un bilancio sin qui di 5 vittorie (l’ultima nel 2010) e 4 sconfitte. La prima edizione…

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Calciatori di valore in serie D: ecco i nove che “comandano” la classifica dei nove gruppi


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo di seguito i calciatori col più alto valore per ogni singolo girone di serie D:

Girone A – Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro

Girone B – Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro

Girone C – Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro

Girone D – Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro

Girone E – Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro

Girone F – Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro

Girone G – Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro

Girone H – Bright Addae (Lavello) 450.000 euro

Girone I – Raul Rusescu (Lamezia Terme) 400.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lotta salvezza – La zona “rossa” nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la situazione nelle parti meno nobili della classifica dei nove gironi di serie D. Ricordiamo che, dopo la novità dello scorso anno, si tornerà al vecchio format: retrocederanno in Eccellenza le ultime due in classifica di ogni girone, più le perdenti dei due spareggi playout di ogni girone (sest’ultima in casa contro la terz’ultima e quint’ultima in casa contro la quart’ultima). La situazione:

Girone A
Lavagnese 16
Rg Ticino 15
Imperia 15
Caronnese 14
Fossao 14
Saluzzo 11

Girone B
Ponte San Pietro 19
Vis Nova Giussano 19
Brianza Olginatese 19
Real Calepina 16
Crema* 16
Villa Valle 15
Castellanzese 14
Caravaggio* 14

Girone C
Delta Porto Tolle 18
Este 16
Ambrosiana 11
Spinea 10
Cattolica 9
San Martino Speme 8

Girone D
Fanfulla 18
Forlì 18
Tritium 16
Progresso 16
Borgo San Donnino 14
Ghiviborgo* 14

Girone E
Cannara 17
Foligno 16
Cascina 13
Unipomezia 13*
Rieti 12*
Pro Livorno 9

Girone F
Chieti 18
Fano 18
Sambenedettese 18
Montegiorgio* 16
Nereto 9
Aurora Ato Casertano 2

Girone G
Real Monterotondo Scalo 15
Lanusei 13
Gladiator* 12
Latte Dolce 12
Insieme Formia 10
Carbonia* 8

Girone H
Nola 19
Nardò 19
Bisceglie 17
Casarano 16
San Giorgio 14
Virtus Matino 8
Brindisi 8

Girone I
Castrovillari 17
San Luca* 14
Rende** 14
Giarre* 8
Biancavilla** 6
Troina** 4

* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno

 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, lotta promozione in C: ecco la situazione nei nove gironi


Riportiamo, di seguito, la situazione d’alta classifica nei nove gironi di serie D. Ricordiamo che soltanto la 1° accederà in serie C, mentre chi si piazzerà dal 2° al 5° posto accederà ai playoff che, però, non danno la possibilità di salire di categoria.

Girone A
Novara 41
Chieri 31
Città di Varese 30
Sanrenese 30
PDHAE 28
Vado 28

Girone B
San Giuliano City Nova 33
Casatese 32
Desenzano Calvina 32
Arconatese 30
Brusaporto 28

Girone C
Arzignano 39
Union Clodiense* 35
Adriese 31
Luparense 31
Dolomiti Bellunesi 27

Girone D
Rimini* 42
Ravenna 37
Lentigione* 36
Mezzolara 31
Sammaurese 28
Aglianese* 28

Girone E
San Donato Tavarnelle 38
Poggibonsi 34
Follonica Gavorrano 32
Lornano Badesse 29
Arezzo 28*

Girone F
Recanatese 39
Trastevere* 34
Fiuggi 29
Porto D’Ascoli 28
Tolentino 26

Girone G
Giugliano 41
Torres** 32
Afragolese* 28
Aprilia* 27
OstiaMare* 26
Arzachena* 26

Girone H
Bitonto 37
Francavilla 37
Audace Cerignola* 34
Gravina 32
Fasano 30

Girone I
Acireale 34
Gelbison** 33
Lamezia Terme 33
Cavese 32
Paternò 30

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mercato Juve: Martial, Scamacca e Aubameyang, pro e contro delle operazioni

Pro e contro delle tre possibili operazioni non solo sul piano del valore in campo: in gioco anche la possibilità di averli in prestito, l’effettiva volontà dei loro club di lasciarli partire, il prezzo, gli ingaggi e… le motivazioni

Le possibilità di intervento della Juventus per il mercato di gennaio nel reparto offensivo sono dettate dalle valutazioni economiche, ma anche quelle tecniche invocano la necessità di un intervento viste le difficoltà dell’attacco bianconero. I nomi del momento sono quelli di Pierre-Emerick Aubameyang, Anthony Martial e Gianluca Scamacca, ognuno con rispettivi pro e contro rispetto alla fattibilità e alla bontà della situazione.

Perché Sì

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In un mercato che l’a.d. Arrivabene ha annunciato “senza colpi di teatro”, difficile trovare occasioni migliori del bomber dell’Arsenal in possibile uscita con la formula del prestito. L’attaccante è in rotta con i Gunners, dopo che per motivi disciplinari Arteta gli ha tolto la…

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Juve, intervista a Capello: ‘Io, Allegri e il record. Ha sbagliato a tornare’

Parla il tecnico raggiunto a 252 vittorie in Serie A dall’allenatore bianconero: “Per Max era il momento di andare al Real. La sua Juve gioca male? Crea poco. Gli serve un uomo che faccia girare la squadra in mezzo al campo”

Fabio Capello e Max Allegri nella commedia dell’arte hanno ruoli opposti: Capello per opinione comune è il sergente di ferro che dice no ai calciatori, Allegri l’allenatore battutista che gioca a basket con Pogba. Sbagliato: si somigliano. Capello, al netto dell’amicizia paterna di Galeone, è l’allenatore che Allegri sente più vicino. E Allegri è l’unico vero erede di Capello, con cui a dire la verità il rapporto non cominciò alla grande.

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Turris 1 Taranto 2. I rossoblù sbancano Torre del Greco.

Importante vittoria e quasi inaspettata quella del Taranto nella trasferta campana in casa della Turris. Al “Liguori” i rossoblù sfoderano la migliore prestazione della stagione in trasferta.

Partita divertente e combattuta nella quale passa in vantaggio la squadra di casa con un goal di Tascone che approfitta di un errore di Civilleri.

Il Taranto non demorde, e riprende la partita al trentesimo minuto con un cross di Mastromonaco che provoca l’autorete dello stesso Tascone che infila la sfera nella propria porta.

La ripresa inizia con attacchi da entrambi le parti in cerca della vittoria.

Il Taranto trova la goal vittoria con il solito Saraniti che recupera palla nell’aria piccola e trafigge il portiere corallino.

TURRIS-TARANTO 1-2
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Di Nunzio [cap], Esempio, Ghislandi, Tascone (39’st Longo), Franco, Varutti (39’st Bordo), Giannone (43’st Pavone), Santaniello, Leonetti (33’st Sartore).

A disposizione: Abagnale, Loreto, Zanoni, Lorenzini, Finardi, Palmucci, Iglio, Nocerino. Allenatore: Bruno Caneo

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Zullo (28’st Bellocq), Benassai, De Maria; Marsili [cap], Civilleri (43’st Labriola); Mastromonaco, Giovinco, Santarpia (20’st Falcone); Saraniti (28’st Barone).

A disposizione: Antonino, Zechino, Pacilli, Ghisleni, Cannavaro, Italeng. Allenatore: Giuseppe Laterza
Arbitro: Federico Fontani di Siena
Assistenti: Stefano Galimberti di Seregno e Davide Conti di Seregno
Quarto uomo: Ermanno Feliciani di Teramo
Marcatori: 19’pt Tascone (TU), 30’pt Tascone autogol (TA), 27’st Saraniti (TA)
Ammoniti: Civilleri (TA),Versienti (TA),Di Nunzio (TU), Marsili (TA), Zullo (TA), Barone (TA), Giovinco (TA).

SUPERMARIOSPORT CHRISTMAS EDITION

+++SUPERMARIOSPORT CHRISTMAS EDITION: SPECIALE CALCIOMERCATO – IL PUNTO SU SERIE C E SERIE D SUL TURNO INFRASETTIMANALE+++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Renato Bartoli (allenatore Molfetta)
Peppe Chiaradia (capitano Gravina)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

In collegamento live:
Francesco Rossiello (presidente Bitonto)
Andrea Masetti (difensore Nardò)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Fabio Cannavaro, in bicicletta da Napoli a Roma

Con un gruppo di amici, compreso l’ex pro Agnoli, ha percorso i 254 km del percorso. Ma in bici non è l’unica delle sue imprese

Considerato il traffico di questo periodo, è stata sicuramente una buona idea quella di Fabio Cannavaro: da Napoli a Roma in bicicletta. E non ci ha nemmeno messo troppo tempo per percorrere i 254 km del “tappone” prenatalizio, 7 ore e 43 minuti.

Il campione del mondo ha voluto documentare su Instagram la sua impresa, in compagnia di un gruppo di amici compreso Valerio Agnoli, ex ciclista pro, gregario di Ivan Basso e poi di Vincenzo Nibali, ora “cycling coach”. Foto di ordinanza alla partenza, con tanto di Vesuvio alle spalle, e foto all’arrivo, davanti al Colosseo. Stanchi ma felici, come si concludevano i temi sulle gite scolastiche da bambini.

Tantissimi i commenti tra la presa in giro e l’ammirazione per il capitano. Da Totti a Pato, a Luca Toni: “Quando è finita la carica elettrica è stata dura…”. Agnoli ha messo “Quasi 33 km/h di media,…

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