Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

-AMARCORD- 07/06/2003, il Lecce di Delio Rossi conquista la Serie A

La data del 7 giugno non potrà mai essere considerata come tutte le altre dai tifosi giallorossi perchè in questo giorno nell’ ormai lontano 2003 il Lecce di mister Delio Rossi conquistò, davanti al proprio pubblico, una storica promozione in Serie A al termine di una partita da dentro o fuori contro il Palermo di Nedo Sonetti, che disponeva di giocatori come Pippo Maniero, Lamberto Zauli e Antonino Asta, solo per citarne qualcuno. Una promozione arrivata dopo una cavalcata durata un intero campionato e che nella penultima partita, contro l’ Ancona, in casa stava quasi per sfumare se non fosse stato per il sinistro magico di Di Vicino.
Era un Lecce superstar, così come cantava la Curva Nord, con gli astri nascenti di Chevanton, Vucinic, Bojinov e Bovo, ma anche dai grandi uomini e calciatori come Tonetto, Gegè Rossi, Giacomazzi, Stovini, Piangerelli e Camorani e la lista potrebbe continuare a lungo. Il risultato finale di 3-0 ottenuto davanti a 40000 spettatori fu la meritata ricompensa a un gruppo che aveva tantissimo talento e che anche l’ anno dopo in Serie A riuscì a salvarsi. Una promozione che rimane sicuramente tra le più significative della storia leccese, probabilmente tra le tre più belle in assoluto.
I gol furono firmati da Alfonso Camorani, che più volte ha dichiarato che l’ esperienza leccese è stata tra le più significative della sua carriera tanto da essersi tatuata questa data storica, poi da capitan Guillermo Giacomazzi, che tutt’ ora vive a Lecce, e da Valeri Bojinov.
Una notte indimenticabile per tutti e ogni 7 giugno il pensiero non può che ritornare indietro facendoci rivivere quelle emozioni che in un modo o nell’ altro risultano essere ancora vive e qualcosa ci fa pensare che lo saranno per sempre.

TABELLINO

LECCE-PALERMO 3-0 (primo tempo 1-0)
LECCE (4-3-3): G. Rossi, Cirillo, Silvestri, Stovino, Abruzzese; Giacomazzi, Ledesma, Piangerelli; Camorani (32’st Donadel), Vucinic (18’st Bojinov), Tonetto . A disp.: Poleksic, Laspalles, Konan, Bovo, Cimirotic. All.: Delio Rossi.

PALERMO (4-4-1-1): Sicignano; Mutarelli, Pivotto (30’pt Ferri), Brevi, Accardi (40’pt Di Napoli); Asta, Morrone, Di Donato, Santana; Zauli; La Grotteria (6’st Maniero). A disp.: Santoni, Nastase, Pestrin, Modesto. All.: Nedo Sonetti.

ARBITRO: Trefoloni di Siena.
ASSISTENTI: Stevanato di Mestre e Pisacreta di Salerno.
QUARTO UOMO: Mitro di Potenza.
RETI: 12’pt Camorani, 2’st Giacomazzi, 33’st Bojinov.
AMMONITI: Accardi, Mutarelli, Brevi e Cirillo per gioco falloso; Camorani per proteste, Piangerelli e Bojinov per comportamento ostruzionistico.

Danilo Sandalo