-AMARCORD- 07/06/2003, il Lecce di Delio Rossi conquista la Serie A

La data del 7 giugno non potrà mai essere considerata come tutte le altre dai tifosi giallorossi perchè in questo giorno nell’ ormai lontano 2003 il Lecce di mister Delio Rossi conquistò, davanti al proprio pubblico, una storica promozione in Serie A al termine di una partita da dentro o fuori contro il Palermo di Nedo Sonetti, che disponeva di giocatori come Pippo Maniero, Lamberto Zauli e Antonino Asta, solo per citarne qualcuno. Una promozione arrivata dopo una cavalcata durata un intero campionato e che nella penultima partita, contro l’ Ancona, in casa stava quasi per sfumare se non fosse stato per il sinistro magico di Di Vicino.
Era un Lecce superstar, così come cantava la Curva Nord, con gli astri nascenti di Chevanton, Vucinic, Bojinov e Bovo, ma anche dai grandi uomini e calciatori come Tonetto, Gegè Rossi, Giacomazzi, Stovini, Piangerelli e Camorani e la lista potrebbe continuare a lungo. Il risultato finale di 3-0 ottenuto davanti a 40000 spettatori fu la meritata ricompensa a un gruppo che aveva tantissimo talento e che anche l’ anno dopo in Serie A riuscì a salvarsi. Una promozione che rimane sicuramente tra le più significative della storia leccese, probabilmente tra le tre più belle in assoluto.
I gol furono firmati da Alfonso Camorani, che più volte ha dichiarato che l’ esperienza leccese è stata tra le più significative della sua carriera tanto da essersi tatuata questa data storica, poi da capitan Guillermo Giacomazzi, che tutt’ ora vive a Lecce, e da Valeri Bojinov.
Una notte indimenticabile per tutti e ogni 7 giugno il pensiero non può che ritornare indietro facendoci rivivere quelle emozioni che in un modo o nell’ altro risultano essere ancora vive e qualcosa ci fa pensare che lo saranno per sempre.

TABELLINO

LECCE-PALERMO 3-0 (primo tempo 1-0)
LECCE (4-3-3): G. Rossi, Cirillo, Silvestri, Stovino, Abruzzese; Giacomazzi, Ledesma, Piangerelli; Camorani (32’st Donadel), Vucinic (18’st Bojinov), Tonetto . A disp.: Poleksic, Laspalles, Konan, Bovo, Cimirotic. All.: Delio Rossi.

PALERMO (4-4-1-1): Sicignano; Mutarelli, Pivotto (30’pt Ferri), Brevi, Accardi (40’pt Di Napoli); Asta, Morrone, Di Donato, Santana; Zauli; La Grotteria (6’st Maniero). A disp.: Santoni, Nastase, Pestrin, Modesto. All.: Nedo Sonetti.

ARBITRO: Trefoloni di Siena.
ASSISTENTI: Stevanato di Mestre e Pisacreta di Salerno.
QUARTO UOMO: Mitro di Potenza.
RETI: 12’pt Camorani, 2’st Giacomazzi, 33’st Bojinov.
AMMONITI: Accardi, Mutarelli, Brevi e Cirillo per gioco falloso; Camorani per proteste, Piangerelli e Bojinov per comportamento ostruzionistico.

Danilo Sandalo

Caos in FIGC: il Consiglio Federale si rivolge al Collegio di Garanzia del Coni

E’ terminato da poco il Consiglio Federale con un nulla di fatto: infatti il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, dopo essersi espresso in maniera contraria nei giorni scorsi sull’ annullamento dei playout da parte della Lega B, quest’ oggi ha rimandato ogni decisione al Collegio di Garanzia del CONI.
Al CONI è stato chiesto un parere consultivo sull’ opportunità e fattibilità di sospendere i playoff e sull’eventuale disputa dei playout in seguito alla sentenza del tribunale federale nazionale a carico dei rosanero. Tale decisione è attesa per la prossima settimana.

Nel frattempo il Consiglio Federale attende per il pomeriggio il pronunciamento della Corte Federale d’ Appello sulla sospensiva presentata dal Palermo che chiede di attendere il verdetto di secondo grado nei loro confronti prima di dare il via alle gare dei playoff.
Insomma, con l’ estate alle porte, si preannunciano giorni molto caldi e infuocati.

Danilo Sandalo

TFN, Palermo retrocesso all’ultimo posto: la nuova classifica della Serie B

Palermo retrocesso all’ultimo posto della classifica del campionato di Serie B appena concluso e quindi in Serie C. E’ questa la sentenza immediatamente esecutiva del tribunale federale nazionale della Figc sull’illecito amministrativo contestato dalla Procura alla società siciliana. Il tribunale ha invece dichiarato inammissibile il deferimento nei confronti dell’ex presidente Zamparini, all’epoca dei fatti presidente del cda rosanero, accogliendo la richiesta dei suoi legali che avevano contestato il mancato rispetto dei termini previsti per l’esercizio del diritto di difesa. Cinque anni con preclusione – ovvero radiazione – sono stati inflitti ad Anastasio Morosi e 2 anni di inibizione a Giovanni Giammarva, rispettivamente presidente del
Collegio sindacale e presidente del cda del Palermo. Il club rosanero ha ora la possibilità di ricorrere alla Corte d’Appello Federale, il secondo grado di giudizio.

Ecco come cambia la classifica di Serie B
Brescia 67 punti
Lecce 66
Benevento 60
Pescara 55
Verona 52
Spezia 51
Cittadella 51
Perugia 50
Cremonese 49
Cosenza 46
Crotone 43
Ascoli 43
Livorno 39
Venezia 38
Salernitana 38
Foggia 37
Padova 31
Carpi 29
Palermo –

Playoff
Col Palermo ultimo entra nella griglia il Perugia come nuova 8^ classificata. Le sfide del primo turno preliminare diventerebbero Verona-Perugia e Spezia-Cittadella. In semifinale il Benevento aspetterebbe la vincente di Spezia-Cittadella e il Pescara la vincente di Verona-Perugia

Playout
Il Palermo retrocesso all’ultimo posto andrebbe in C assieme a Carpi e Padova. Il Foggia, invece, spareggerebbe con la Salernitana. Il Venezia sarebbe salvo perché via degli scontri diretti favorevoli con la stessa Salernitana (appaiate a quota 38 punti).

Il tutto senza considerare la richiesta del Foggia al Coni di sconto sul -6 di penalizzazione. Nel ricorso, discusso il prossimo 17 maggio, la società chiede una rideterminazione della sanzione “riducendola nella misura ritenuta di giustizia”

Sindaco Palermo: “Colpita città. Valutiamo appello”
“Una decisione che colpisce tutta la città, che non tiene conto dei risultati sportivi ed ancor più dolorosa se si tiene conto dei risultati raggiunti dalla squadra durante la stagione. Una decisione rispetto alla quale valuteremo, anche come amministrazione comunale, quali siano i margini di appello”. Lo dice il sindaco Leoluca Orlando apprendendo della decisione del Tribunale Federale che ha deciso la retrocessione del Palermo Calcio in serie C.

Brescia, Lecce e Palermo: volata a tre verso la Serie A tra tabelle, imprevisti e bel gioco. La situazione.

A cinque giornate dal termine del campionato di Serie B BKT l’ esito per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A risulta alquanto incerto.
La situazione attuale vede il Brescia in testa alla classifica con 60 punti, seguito dal Lecce a quota 57 punti ed il Palermo con 56. I salentini però, rispetto alle loro dirette concorrenti, dovranno usufruire del turno di riposo proprio alla penultima giornata e pertanto facendo dei calcoli matematici sono leggermente svantaggiati rispetto alle rivali, che potrebbero sfruttare proprio questo turno per provare a chiudere i conti, ammesso che da qui a maggio gli equilibri continuino a rimanere pressapoco tali.
Passando la questione sotto la lente d’ ingrandimento e tenendo conto delle giornate restanti analizziamo meglio la situazione del Lecce:

– Facendo bottino pieno nelle restanti quattro gare si arriverebbe a quota 69 punti in classifica;

– Bisognerà battere il Brescia, nello scontro diretto per la promozione in programma il 28 aprile al “Via del Mare”, con 2 gol di scarto e poi sperare in un ulteriore passo falso delle rondinelle. Appaiati a 69 punti così passerebbe il Lecce per differenza reti nello scontro diretto;

– Il Palermo perdendo almeno una partita arriverebbe a quota 68 punti e pertanto rimarrebbe dietro al Lecce qualora i salentini dovessero vincerle tutte da qui alla fine. Nel caso di arrivo a pari punti con i rosanero invece passerebbero i siciliani in quanto vittoriosi in entrambi gli scontri diretti di campionato;

– Nel caso in cui tra la 3° e la 4° classificata ci dovessero essere 14 punti di differenza non si disputerebbero i playoff e in Serie A andrebbero tutte e 3 le pretendenti, ossia Brescia, Lecce e Palermo. 

Diciamo che ad essere realisti il Brescia potrebbe essere già con un piede in Serie A dal momento che sulla carta è rimasta solo la gara contro il Lecce a rappresentare maggiori insidie, mentre con il Benevento se la vedrà all’ ultima giornata a giochi probabilmente fatti, anche perchè i campani non avranno sicuramente ambizioni ulteriori con la testa sicuramente proiettata ai playoff; il Palermo anche gode di una buona posizione in quanto avrà sicuro una partita a “rischio” a Livorno contro gli amaranto che lottano per non retrocedere, e forse contro lo Spezia se sarà ancora in corsa per un piazzamento ai playoff.

Dunque un finale di stagione che si prevede avvincente ma soprattutto incandescente dove essendo realisti e fatte le dovute considerazioni in base ai dati a disposizione il risultato ipotizzabile è abbastanza evidente, però il calcio è uno sport imprevedibile, dove lo spettacolo è ricco di colpi di scena, la vittoria dell’ Ajax in Champions League contro la più quotata Juventus insegna, come anche la promozione in Serie A del Parma lo scorso anno avvenuta al foto finish.

Quindi aspettiamo ansiosi di vedere come andrà a finire considerando che il pallone è rotondo e tutto potrebbe accadere da qui all’ 11 maggio e che gli imprevisti e le imprevedibilità sono sempre dietro l’ angolo a maggior ragione se si pensa al gioco del calcio come a un’ arte dello spettacolo e la si pratica con leggerezza e spensieratezza. Se così fosse il Lecce sarebbe senza dubbio la favorita al di la delle tabelle, statistiche e previsioni, perchè il calcio offerto dalla squadra di Liverani è un modello che molte società dovrebbero perseguire negli anni a venire.

Danilo Sandalo

Palermo corsaro a Lecce, ma a vincere è anche il pubblico.

Colpaccio del Palermo nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie B BKT che espugna il “Via del Mare” di Lecce battendo i giallorossi di Liverani per 2-1. Un Lecce che probabilmente non ha mostrato lo smalto e la lucidità dimostrata nelle precedenti uscite, ma che non ha demeritato per quanto espresso in campo e il risultato finale si dimostra piuttosto pesante per i salentini che a conti fatti avrebbero meritato almeno un pareggio. Il Lecce purtroppo ha avuto la pecca di non riuscire ad aggredire i rosanero durante la partita, macinando un’ eccessiva manovra di gioco che alla fine si è rivelata poco efficace per ottenere i tre punti. Ma va sottolineato il fatto che questa è una squadra giovane e che da tale può incappare anche in serate simili sopratutto quando di fronte si trova una squadra di grande qualità come il Palermo che, senza strafare, è riuscita a fare bottino pieno, grazie anche a una quadratura che Stellone dal suo arrivo, circa tre settimane fa, ad oggi, ha saputo dare alla squadra. Purtroppo il Lecce ha dovuto fare a meno all’ ultimo momento di due pedine fondamentali come Falco e Bovo, vittime di acciacchi fisici che ne hanno compromesso l’ utilizzo durante la gara.

Il Palermo, bloccando Mancosu e dimostrando una certa aggressività, è riuscito a sopperire alla freschezza atletica di gioventù e alla qualità tecnica dei ragazzi di Liverani che si sono dovuti arrendere sotto i colpi di Nestorovski e Puscas. Purtroppo a nulla è valso il gran gol di Tabanelli, autore di una sforbiciata al volo da fuori area che aveva riportato il match in parità.

Vince il Palermo che con i tre punti si porta al secondo posto in classifica, scavalcando proprio i giallorossi. Ma vince anche lo splendido pubblico del “Via del Mare” che sfiora le 15000 presenze e che ha cantato e incitato la squadra per tutti i 90 minuti, dimostrando maturità e sensibilità nei confronti della squadra, della città e di episodi di carattere sociale che hanno condizionato la cronaca degli ultimi anni.

Come già detto forse questa sconfitta è un pò eccessiva, ma probabilmente serviva più di una vittoria per riportare tutti con i piedi per terra e non pretendere, come si suol dire, la luna da una squadra che fin ora ha dimostrato più del dovuto.

Quindi con la consapevolezza che con il lavoro sodo si raggiungeranno i meritati obiettivi non resta che augurare a Liverani, alla squadra, alla società e a questo grande pubblico un sincero “ad meliora et maiora semper”, vale a dire “a cose migliori e maggiori sempre”.

Lecce-Palermo: una sfida nel segno dell’ amicizia.

Nel posticipo di campionato valido per l’ottava giornata di Serie B, il Lecce ospita il Palermo in una gara che si preannuncia molto ricca dal punto di vista emotivo, sia per i trascorsi dei due tecnici, entrambi ex dell’ incontro, sia per lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie le quali avranno modo di riabbracciarsi e rinnovare questa bella amicizia che non può che far bene allo sport in generale.

Il Palermo recuperati i numerosi giocatori “prestati” alle rispettive nazionali, si presenta a Lecce pronto a proseguire il cammino intrapreso nell’ ultima gara di campionato, la prima con mister Stellone in panchina, dove i rosanero hanno battuto in casa il Crotone di Stroppa.

Il Lecce viene da un periodo piuttosto sereno, vista la soprendente posizione in classifica e l’ entusiasmo regna nell’ ambiente. Ad alimentare il buon umore in settimana è arrivata una notizia che tutti i tifosi giallorossi si aspettavano: il consiglio comunale di Lecce ha approvato una mozione del consigliere Gabriele Molendini secondo la quale la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata agli indimenticati calciatori Lorusso e Pezzella, morti in un tragico incidente stradale il 2 Dicembre 1983. La cerimonia di intitolazione della Curva avverrà proprio nel giorno dell’ anniversario della scomparsa dei due calciatori.

Nel frattempo nel Lecce, mister Liverani, ha recuperato Torromino, mentre Scavone e Riccardi hanno lavorato a parte.

Dopo Benevento e Verona, il Lecce si prepara ad affrontare un’ altra big del campionato, tra le principali candidate alla promozione in Serie A e per la squadra di Liverani sarà un ulteriore banco di prova per testare sia la propria maturità, ma anche le proprie ambizioni.

A differenza delle precedenti sfide, con scaligeri e sanniti, questa volta il Lecce avrà il vantaggio di poter contare sul pubblico di casa che non farà mancare il proprio calore ai giocatori e chissà che questo non possa rivelarsi il valore aggiunto e assoluto per compiere un’ impresa che qualche mese fa era proibitivo sognare anche…di notte!

Danilo Sandalo