Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo

Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana

Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile.

Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola. L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Bisceglie, ceduto Brandon Goffredo al Montecatini

Operazione in uscita per il club nerazzurro, che perfeziona il trasferimento del ventenne centrocampista biscegliese al team toscano militante in Eccellenza

L’As Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’operazione in uscita. Il centrocampista Brandon Goffredo passa infatti a titolo definitivo al Valdinievole Montecatini, storico club fondato nel 1920 militante nel girone A di Eccellenza Toscana.

Classe 2001, dotato di buona tecnica, grinta e forte personalità in mediana, Goffredo affronta con entusiasmo l’esperienza agonistica in terra toscana dopo la prima metà di stagione in casacca nerazzurro stellata. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia il calciatore per l’impegno e la serietà mostrate augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel.

Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri. Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese.

I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci. A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini. ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

LA STORIA DI MOLFETTA – BISCEGLIE, IL COLPACCIO DEI NERAZZURRI MANCA DA 54 ANNI

Le principali espressioni calcistiche di Bisceglie e Molfetta tornano a sfidarsi nel domicilio dei biancorossi a circa 12 anni dall’ultimo precedente. Il primo incrocio, con il calcio biscegliese fresco della fusione tra “Diaz” e “Us Biscegliese”, si disputò il 22 gennaio 1950: era la dodicesima giornata del campionato di Promozione interregionale ed il Molfetta si impose con il risultato di 3-1 (rete nerazzurra di Macina).

La prima partita sul proscenio della serie D arrivò il 21 maggio 1960, all’epoca le due squadre erano inserite nel girone E ed il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio (0-1 il punteggio finale). Durante le stagioni 1967/’68 e 1968/’69 le due compagini si affrontarono nel girone H di serie D: il primo match fu vinto dal Bisceglie con il risultato di 1-2 grazie alle reti decisive di Mario Ferri e Vincenzo Bruno, mentre l’anno successivo i biancorossi la spuntarono per 1-0. Tra il 1991 ed il 1995, invece, le due squadre si ritrovarono nel girone C di Serie C2.

Furono cinque, in totale, gli incontri disputati a Molfetta in quella fase storica ed i nerazzurri non riuscirono mai a prevalere. Il 14 aprile 1991 la gara terminò 0-0; il 13 ottobre 1991 i padroni di casa vinsero per 1-0; il 2 maggio 1993 il Molfetta si aggiudicò il successo con lo stesso risultato della stagione precedente; il 16 gennaio 1994 si verificò un secco 2-0 a favore dei biancorossi, infine il 29 gennaio 1995 il derby andò in archivio sull’1-1. Biancorossi e stellati tornarono poi ad affrontarsi il 6 ottobre 2002 in Promozione con epilogo in parità per 2-2. L’ultimo rendez-vous tra al “Paolo Poli” risale all’1 novembre 2009 in Eccellenza e terminò con l’affermazione dei padroni di casa per 1-0.

Bisceglie verso il derby del “Poli”, domattina rifinitura al “Di Liddo”

Grinta, impegno e determinazione scandiscono la preparazione del Bisceglie in vista dell’atteso derby di domenica al “Poli” di Molfetta (ore 15.00), con l’incrocio tra le prime realtà calcistiche delle due città limitrofe che torna a 12 anni dall’ultimo precedente, in Eccellenza.

Stamani il gruppo a disposizione di mister Rufini si è allenato al “Di Liddo” e sempre sul sintetico dell’impianto di Via Cavour effettuerà domani la rifinitura.

In occasione della sfida con i biancorossi gli unici assenti saranno Coletti, appiedato per un turno dal giudice sportivo, e La Piana, a cui la società ha concesso un permesso speciale per la recentissima nascita della primogenita. Torna invece regolarmente a disposizione il centrocampista Di Prisco che ha scontato la giornata di squalifica.

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta 🖤💙⭐️ La giornata si è conclusa con la conferenza di presentazione del nostro nuovo Main Sponsor FertilSud, alla presenza del dottor Michele Rinaldi, amministratore unico dell’azienda con sede a Spinazzola. Il dottor Rinaldi, ormai da anni biscegliese d’adozione, si è detto entusiasta del coinvolgimento nelle sorti del club neroazzurro stellato, ringraziando il Presidente Vincenzo Racanati e l’avv. Francesco Spina, ai quali è legato da lunga e sincera amicizia #asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122 #gironeH



Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria. La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso.

Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3 FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’. AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa.

Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni. La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Bisceglie: il commento di mister Rufini dopo la sconfitta di Sorrento

“E’ difficile spiegare un risultato del genere che di sicuro ci penalizza oltre i nostri effettivi demeriti – commenta a fine gara il tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini – . Abbiamo incassato il loro primo gol nel nostro momento migliore ed a seguito di una sbavatura difensiva pagata a caro prezzo, ma la reazione prima dell’intervallo non è mancata. La Piana e Rubino hanno avuto buone opportunità, purtroppo mi ritrovo a commentare un’altra gara in cui creiamo diverse occasioni senza coronarle con il gol. La nostra pressione è confermata dai tanti calci d’angolo e dalle punizioni che ci siamo procurati, ma tutto ciò non basta se poi manca la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo comunque continuato a lottare, ma quel rigore dubbio ci ha tagliato definitivamente le gambe. E’ un momento difficile e dispiace anche per i tifosi che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa lunga trasferta beccandosi tanta acqua e vento dal primo all’ultimo secondo. Adesso è fondamentale ritornare a vincere”. 🖤💙🌟

Bisceglie, match inedito a Sorrento: nel mirino il quinto risultato utile di fila

Nel turno infrasettimanale dell’Immacolata il Bisceglie sarà impegnato in una delle trasferte più lunghe della stagione al cospetto dei rossoneri campani, guidati in attacco dall’esperto Iadaresta

A distanza di nemmeno quarantotto ore dal fischio finale del match contro il San Giorgio, la compagine nerazzurro stellata si ritrova in viaggio verso Sorrento, dove domani, alle 14:30, affronterà i rossoneri guidati da mister Cioffi nel match della quindicesima giornata. Campani reduci dallo stop esterno sul sintetico del “Vicino” di Gravina per 2-0, ma tutto sommato in regola con le aspettative iniziali alla luce dell’undicesimo posto occupato.

Solo due punti separano le formazioni, pronte a darsi battaglia nell’infrasettimanale dell’Immacolata, a dimostrazione di quanto la classifica sia ristretta e quindi di quanto possano essere importanti le vittorie durante questo periodo della stagione. I ragazzi di mister Rufini, nonostante l’esiguo tempo a disposizione per preparare la partita, proveranno in tutti i modi a portare a casa l’intera posta. Sarà importante restare concentrati e determinati per tutti i 90′ per riuscire a strappare un’affermazione preziosa allo stadio “Italia”.

Il Bisceglie ritroverà da avversario un protagonista della stagione 2016/17 di serie D, culminata con la promozione in C: stiamo parlando di Ousmane Diop, centrocampista senegalese che quell’anno collezionò 28 presenze in campionato. L’unico ex in casa nerazzurra sarà invece Michele Di Prisco che nella prima parte dell’annata ’18/’19 scese in campo per 13 partite con i rossoneri. Il match sarà diretto dal signor Antonio Monesi di Crotone, coadiuvato da Davide Fabrizi di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1.

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie. Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto.

Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1 SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli. ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna. RETI: 17’ pt Marino (B ), 32’ pt Cassese (SG).
NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza. La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco. Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi, nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale. Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera. Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”…

RICORSO VINTO, NIENTE AMMENDA PER LA TRASFERTA COL MATINO “Giustizia è fatta”, è proprio il caso di dire. La Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Figc ha accolto il reclamo presentato dal Bisceglie Calcio in merito alla sanzione di 300 euro inflitta in riferimento alla gara del 31 ottobre scorso disputata a Parabita contro la Virtus Matino. Come si ricorderà, il club nerazzurro era stato multato “per il lancio di un petardo sul terreno di gioco da parte di propri tifosi che esplodeva a pochi metri dal portiere della squadra di casa”: circostanza inverosimile, sia perché alla lunga trasferta non aveva preso parte alcun sostenitore biscegliese (l’incontro fu disputato a porte chiuse) e sia perché il suddetto petardo era stato lanciato dalla zona (esterna all’impianto) in cui compariva un bandierone con i colori biancoazzurri, evidentemente riconducibili a tifosi del Matino. La società stellata rivolge un plauso al proprio segretario Antonio Caiati per la tempestività, la competenza e la scrupolosità con cui ha presentato il ricorso. Vinto.

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’ e la gara non si sblocca

Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo.

Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.

Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida. In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20 metri di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.

Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi. Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.

Tabellino gara

BISCEGLIE 0 ROTONDA 0

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.

ARBITRO: Galiffi di Alghero. GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola. NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’. AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.

Bisceglie. Prezzi popolari per colorare di nerazzurro il “Ventura”

In occasione della gara Bisceglie – Rotonda valida per la 12^ d’andata, in calendario domenica prossima al “Ventura”, la società nerazzurro stellata chiama a raccolta i propri sostenitori stabilendo un prezzo popolare per il settore di gradinata.

Il tagliando d’ingresso costerà, infatti, soltanto 5 euro (più prevendita, prezzo unico, no ridotti). Resterà inalterato il costo negli altri settori: tribuna centrale 30 euro, ridotto 15 euro per donne e Under 18; tribuna laterale 20 euro, ridotto 10 euro per donne e Under 18.

I dettagli e gli orari della vendita verranno resi noti nella giornata di domani.

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia.

Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco. Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.
Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.
GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.
NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

La storia di Bitonto-Bisceglie. Il match tra le due formazioni pugliesi torna a

LA STORIA DI BITONTO-BISCEGLIE

Il match tra le due formazioni pugliesi torna a distanza di quasi vent’anni.

Tanti precedenti tra una formazione bitontina ed una biscegliese sin dai tempi della Diaz Bisceglie e della Biscegliese poi, dopo la fusione dei due club, il primo incontro tra il Bitonto ed il Bisceglie avvenne l’11 dicembre 1949 e terminò con il risultato di 1-1. Era la settima giornata del campionato di Promozione e la rete nerazzurra fu messa a segno da Renato Haiser. Nella stagione successiva le due formazioni si affrontarono a Bitonto il 28 gennaio 1951 e i padroni di casa si aggiudicarono l’intera posta in palio con il risultato di 2-1, per il Bisceglie segnò Michele D’Addato.

Un anno dopo furono ancora i neroverdi a spuntarla di misura, in quell’occasione vinsero per 1-0. Stessa sorte per i successivi incontri delle stagioni ‘52/’53 e ‘53/’54 con i padroni di casa che conquistarono entrambe le partite, la prima con il risultato di 3-1 (21 dicembre 1952) e la seconda per 3-2 (6 dicembre 1953). Nel 1969 invece, le due compagini si affrontarono per la prima volta in serie D e l’11 maggio pareggiarono con il risultato di 1-1, rete nerazzurra di Biagio Marinelli. Dopo circa sette anni il Bisceglie fu sconfitto nettamente con il risultato di 4-1. Era il 27 maggio 1976 ed il gol della bandiera fu siglato da Cosimo Rana. L’ultimo incontro tra le due formazioni risale al 27 gennaio 2002, terza giornata del campionato di Promozione, risultato finale di 3-0 in favore dei padroni di casa.