Bisceglie punta sul “fattore campo” nel derby pre-serale con il Bitonto

Nell’undicesima di ritorno i nerazzurri ospitano la terza forza del girone in un match da non fallire per provare a risalire la china. Calcio d’inizio alle 19.00, biglietteria della gradinata aperta dalle 17.30 per il ritiro dei ticket omaggio a favore di donne, under 20, over 65 e papà che accompagneranno i loro bimbi frequentanti la scuola primaria.

Tornare repentinamente in carreggiata per riscattare l’immeritato stop di Francavilla in Sinni. E’ l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani al “Ventura” contro il Bitonto, valida per l’undicesima di ritorno (calcio d’inizio alle 19,00). Attuale terzultima forza del girone, benché con una gara in meno rispetto a quasi tutte le dirette concorrenti, la compagine nerazzurra insegue un risultato positivo fondamentale per alimentare le proprie ambizioni di salvezza. Mister Rufini potrebbe optare per qualche variazione nell’undici di partenza, anche per via degli impegni ravvicinati che caratterizzeranno il cammino del Bisceglie fino alla pausa pasquale.

“Affrontiamo la prima di dieci autentiche finali da disputare con la massima determinazione – sottolinea il dirigente dell’area tecnica Renzo Ferrante – . Ci troviamo in un momento cruciale, inseguire non è mai semplice perché non ci si può concedere nessun errore, ma il gruppo è motivato e consapevole di avere i mezzi per risalire la china. Il calendario è serrato ed ognuno dei ragazzi in rosa sarà chiamato a fornire un contributo importante per la causa, inoltre confidiamo nel pieno e massiccio sostegno della gente di Bisceglie. L’iniziativa “tutta la famiglia in gradinata” promossa dalla dirigenza è eloquente in tal senso, sono certo che riceveremo un riscontro positivo in tal senso”.

La biglietteria della gradinata sarà aperta a partire dalle 17.30 per il ritiro dei ticket omaggio nel predetto settore a favore di donne (di ogni età), under 20, over 65 e papà che accompagneranno i loro bimbi frequentanti la scuola primaria fino alla quinta classe.

Terzo in classifica, il Bitonto capitanato dall’ex Riccardo Lattanzio è scivolato, tuttavia, a -8 dalla battistrada Cerignola e nelle ultime 5 partite ha ottenuto 3 pareggi e 2 sconfitte. Assente per squalifica tra le file neroverdi un’altra vecchia conoscenza biscegliese, il difensore Andrea Petta. Il match sarà diretto da Davide Gandino di Alessandria, assistito da Ferdinando Savino e Luca Chianese, entrambi della sezione di Napoli.

Bisceglie, amaro stop sul campo della vice-capolista Francavilla

I nerazzurri soccombono di misura al “Fittipaldi”. Marino sigla l’illusorio vantaggio, quindi i sinnici la ribaltano con le segnature di Di Ronza e di Croce. Izco centra un clamoroso palo al 90’.

Al Bisceglie non basta una prestazione grintosa per evitare lo stop nel domicilio della vice-capolista Francavilla. Avanti di un gol, siglato da Marino dopo 12’, la squadra di Rufini incassa il pari avversario nell’unica vera sbavatura difensiva del match e poi subisce il raddoppio sinnico in apertura di ripresa. Le recriminazioni lievitano per il clamoroso doppio palo centrato al 90’ da Izco. In avvio Rufini opta per il 3-5-2, con Izco al fianco di Acosta in prima linea e capitan Coletti avanzato in mediana in luogo di Cozza, indisponibile alla stessa stregua di Coria e Urquijo.

Neppure un minuto di gioco ed il Bisceglie si rende minaccioso con l’iniziativa innescata da Rubino e proseguita da Acosta, il cui suggerimento per Izco è sventato dall’uscita tempestiva di Prisco. Al 12’ il Bisceglie spezza l’equilibrio: la punizione di Coletti trova la sponda aerea di Urquiza per Marino, il cui tocco sottomisura non lascia scampo all’estremo sinnico. Al quarto d’ora il diagonale da buona posizione di Izco è respinto da Prisco, un minuto più tardi l’attaccante rossoblu Croce si esibisce in un’acrobazia nel cuore dell’area spedendo la sfera oltre la traversa. I nerazzurri daccapo pimpanti al 19’ con un nuovo tentativo al volo di Izco terminato sulla sinistra della porta lucana. Corre il 31’ quando il Francavilla trova la parità con il colpo di testa ravvicinato di Di Ronza su traversone dalla destra di Cristallo. Non accade più nulla fino all’intervallo. La ripresa si apre con il sorpasso dei padroni di casa. Al 3’ i sinnici beneficiano di un doppio rimpallo sull’out sinistro, così Melillo imbecca al centro per Croce, la cui incornata supera Martorel.

A seguire si registra una lunga fase senza particolari note degne di cronaca interrotta al 38’ dal morbido pallonetto di Nolè alto sulla traversa. Nel finale il Bisceglie cerca rabbiosamente il pareggio. Al 44’ il sinistro di Ferrante dai venti metri è sventato a terra da Prisco. La dea bendata volge le spalle ai nerazzurri al 45’, allorché la sventola dai trenta metri di Izco timbra entrambi i legni della porta avversaria e torna in campo.

Tabellino gara

F.C. Francavilla – Bisceglie 2-1

F.C. Francavilla (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Russo, Navarro (37’ st Ferrante); Cristallo (27’ st Vaughn), Petruccetti, Ganci, Melillo (27’ st Gentile), Polichetti; Nolè (41’ st Langone), Croce (32’ st De Marco). A disp. Zaccaro, Cabella, Esposito, Tribuno. All. Ragno.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (38’ st Camporeale), Marino, D’Angelo; Rubino, Fucci (12’st Ferrante), Coletti (26’ st Bottari), Liso (20’ st Divittorio), Ligorio (20’ st Sandomenico); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Crisci, Tuttisanti, Barletta. All. Rufini.

Arbitro: Cardella di Torre del Greco

Reti: 12’ pt Marino (B), 31’ pt Di Ronza (F), 3’st Croce (F)

Ammoniti: Urquiza, Di Ronza

Note: angoli 2-1 per il Bisceglie, recupero: 1’ pt, 5’ st

Bisceglie, amaro stop sul campo della vice-capolista Francavilla

I nerazzurri soccombono di misura al “Fittipaldi”. Marino sigla l’illusorio vantaggio, quindi i sinnici la ribaltano con le segnature di Di Ronza e di Croce. Izco centra un clamoroso palo al 90’.

Al Bisceglie non basta una prestazione grintosa per evitare lo stop nel domicilio della vice-capolista Francavilla. Avanti di un gol, siglato da Marino dopo 12’, la squadra di Rufini incassa il pari avversario nell’unica vera sbavatura difensiva del match e poi subisce il raddoppio sinnico in apertura di ripresa. Le recriminazioni lievitano per il clamoroso doppio palo centrato al 90’ da Izco. In avvio Rufini opta per il 3-5-2, con Izco al fianco di Acosta in prima linea e capitan Coletti avanzato in mediana in luogo di Cozza, indisponibile alla stessa stregua di Coria e Urquijo.

Neppure un minuto di gioco ed il Bisceglie si rende minaccioso con l’iniziativa innescata da Rubino e proseguita da Acosta, il cui suggerimento per Izco è sventato dall’uscita tempestiva di Prisco. Al 12’ il Bisceglie spezza l’equilibrio: la punizione di Coletti trova la sponda aerea di Urquiza per Marino, il cui tocco sottomisura non lascia scampo all’estremo sinnico.  Al quarto d’ora il diagonale da buona posizione di Izco è respinto da Prisco, un minuto più tardi l’attaccante rossoblu Croce si esibisce in un’acrobazia nel cuore dell’area spedendo la sfera oltre la traversa. I nerazzurri daccapo pimpanti al 19’ con un nuovo tentativo al volo di Izco terminato sulla sinistra della porta lucana. Corre il 31’ quando il Francavilla trova la parità con il colpo di testa ravvicinato di Di Ronza su traversone dalla destra di Cristallo. Non accade più nulla fino all’intervallo.

La ripresa si apre con il sorpasso dei padroni di casa. Al 3’ i sinnici beneficiano di un doppio rimpallo sull’out sinistro, così Melillo imbecca al centro per Croce, la cui incornata supera Martorel. A seguire si registra una lunga fase senza particolari note degne di cronaca interrotta al 38’ dal morbido pallonetto di Nolè alto sulla traversa. Nel finale il Bisceglie cerca rabbiosamente il pareggio. Al 44’ il sinistro di Ferrante dai venti metri è sventato a terra da Prisco. La dea bendata volge le spalle ai nerazzurri al 45’, allorché la sventola dai trenta metri di Izco timbra entrambi i legni della porta avversaria e torna in campo.

Tabellino gara

F.C. Francavilla – Bisceglie 2-1

F.C. Francavilla (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Russo, Navarro (37’ st Ferrante); Cristallo (27’ st Vaughn), Petruccetti, Ganci, Melillo (27’ st Gentile), Polichetti; Nolè (41’ st Langone), Croce (32’ st De Marco). A disp. Zaccaro, Cabella, Esposito, Tribuno. All. Ragno.
Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (38’ st Camporeale), Marino, D’Angelo; Rubino, Fucci (12’st Ferrante), Coletti (26’ st Bottari), Liso (20’ st Divittorio), Ligorio (20’ st Sandomenico); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Crisci, Tuttisanti, Barletta. All. Rufini.
Arbitro: Cardella di Torre del Greco
Reti: 12’ pt Marino (B), 31’ pt Di Ronza (F), 3’st Croce (F)
Ammoniti: Urquiza, Di Ronza
Note: angoli 2-1 per il Bisceglie, recupero: 1’ pt, 5’st

LA STORIA DI FRANCAVILLA IN SINNI – BISCEGLIE

La compagine nerazzurro stellata torna a disputare un match al “Fittipaldi” dopo circa sei anni. I padroni di casa, dal 2005, rappresentano una solida realtà in questa categoria. In particolare, il primo incontro in Basilicata tra rossoblù e pugliesi si disputò il 23 marzo 2014 e finì con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa. Un anno dopo, il 22 marzo 2015, la sfida terminò a reti bianche. Ben più emozionante e vivace fu la partita andata in scena il 14 febbraio 2016 che diede vita ad un pirotecnico 3-3 con reti nerazzurre siglate da Partipilo (autore di una doppietta) e Pizzutelli. Un altro pareggio ricco di reti si realizzò nel campionato successivo, nello specifico il 13 novembre 2016, la partita si concluse con il risultato di 2-2, per il Bisceglie andarono a segno Montinaro e Velardi in quello che, ad oggi, è l’ultimo match di campionato tra le due squadre disputatosi a Francavilla.

Bisceglie, scatta a Francavilla in Sinni l’intenso tour de force pre-pasquale

Tre settimane di stop prima di un intenso pacchetto di partite raccolto in meno di 20 giorni. La compagine capitanata da Tommaso Coletti è pronta ad inaugurare il rush finale, accompagnata  da un numero sostenuto di tifosi. Dopo poco più di 20 giorni i nerazzurri tornano in campo, domani infatti sfideranno il Francavilla in Sinni al “Fittipaldi”, fischio d’inizio del match in programma per le 15. Una lunga pausa che anticipa quello che sarà un vero e proprio tour de force con il Bisceglie che si ritroverà a disputare 6 partite in 18 giorni. L’obiettivo per la formazione guidata da Danilo Rufini è quello di dar seguito al risultato positivo ottenuto ormai tre settimane fa sul neutro di Pomigliano contro la Mariglianese, per riprendere un rapido percorso di risalita. I diversi giorni di lavoro a disposizione dello staff tecnico, hanno permesso di lavorare intensamente sul gruppo squadra e di sperimentare diverse soluzioni tattiche. I sinnici occupano la seconda piazza del raggruppamento in coabitazione con il Bitonto, merito sicuramente dell’ottimo lavoro svolto dal tecnico Nicola Ragno, il cui nome rievocherà i più dolci ricordi alla tifoseria biscegliese. Oltre all’allenatore rossoblù, un altro elemento chiave della compagine lucana condivide un passato in nerazzurro: l’attaccante Antonio Croce, già autore di 10 reti e 3 assist in questo campionato. Nel Bisceglie, invece, l’unico ex della gara sarà il terzino Roberto Farinola. Il match, che all’andata si concluse con il risultato di 4-2 in favore della compagine capitanata dall’esperto trequartista Angelo Nolè, sarà diretto dal signor Costantino Cardella di Torre del Greco, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Pierpaolo Vitale di Salerno.

Derby con il Bitonto al “Ventura”, iniziativa “Tutta la famiglia in gradinata”

La società nerazzurra chiama a raccolta gli sportivi di ogni età per il derby di mercoledì 30 marzo (inizio ore 19,00). L’iniziativa sarà inoltre divulgata in tutte le scuole biscegliesi di ogni ordine e grado. Ingresso gratuito in gradinata (riservato esclusivamente ai residenti a Bisceglie, previa esibizione del documento di identità) per under 20, donne, over 65 e papà in accompagnamento ai bimbi frequentanti fino alle quinte classi elementari.

“Tutta la famiglia in gradinata”. Si intitola così l’iniziativa promossa dall’As Bisceglie Calcio 1913 per i propri sostenitori di ogni età in occasione del derby di mercoledì prossimo (30 marzo) al “Gustavo Ventura” con la vice-capolista Bitonto, il cui inizio è fissato alle ore 19,00. Nella consapevolezza che d’ora in avanti sarà fondamentale l’apporto in termini di calore e di passione da parte di tutti gli sportivi e dell’intera Città per conquistare la permanenza in serie D, la società nerazzurra disporrà l’accesso gratuito SOLTANTO per il settore GRADINATA ed ESCLUSIVAMENTE per i RESIDENTI a BISCEGLIE (ticket da ritirare presso la biglietteria del predetto settore, previa esibizione di un documento di identità e di green pass) alle seguenti categorie: – Under 20 (tutti i nati dal 01/01/2002 in poi); – Over 65 (tutti i nati fino al 31/12/1956); – Donne; –

Papà in accompagnamento ai bimbi frequentanti fino alle quinte classi elementari. Nei prossimi giorni l’iniziativa sarà adeguatamente divulgata in tutti gli istituti scolastici biscegliesi di ogni ordine e grado con l’auspicio di un vivo coinvolgimento degli stessi. Si precisa che resterà inalterato il costo del biglietto di gradinata (10 euro, inclusa prevendita) per coloro che non rientrano nell’iniziativa promozionale. “In un momento così cruciale del campionato desideriamo avere al nostro fianco le famiglie biscegliesi, a partire dai più piccoli che rappresentano la vera linfa per il futuro e la continuità di un’istituzione sportiva che il prossimo anno taglierà il traguardo dei centodieci anni di vita – spiega il presidente Vincenzo Racanati – . Abbiamo piacere inoltre di sollecitare gli istituti scolastici e le associazioni cittadine affinché raccolgano il nostro appello per tornare a gremire la gradinata e per incitare i nostri calciatori verso la conquista del miglior risultato possibile”.

Derby con il Bitonto al “Ventura”, il Bisceglie istituisce l’iniziativa “Tutta la famiglia in gradinata”

La società nerazzurra chiama a raccolta gli sportivi di ogni età per il derby di mercoledì 30 marzo (inizio ore 19,00). L’iniziativa sarà inoltre divulgata in tutte le scuole biscegliesi di ogni ordine e grado. Ingresso gratuito in gradinata (riservato esclusivamente ai residenti a Bisceglie, previa esibizione del documento di identità) per under 20, donne, over 65 e papà in accompagnamento ai bimbi frequentanti fino alle quinte classi elementari.

Bisceglie, 25 marzo 2022 – “Tutta la famiglia in gradinata”. Si intitola così l’iniziativa promossa dall’As Bisceglie Calcio 1913 per i propri sostenitori di ogni età in occasione del derby di mercoledì prossimo (30 marzo) al “Gustavo Ventura” con la vice-capolista Bitonto, il cui inizio è fissato alle ore 19,00. Nella consapevolezza che d’ora in avanti sarà fondamentale l’apporto in termini di calore e di passione da parte di tutti gli sportivi e dell’intera Città per conquistare la permanenza in serie D, la società nerazzurra disporrà l’accesso gratuito SOLTANTO per il settore GRADINATA ed ESCLUSIVAMENTE per i RESIDENTI a BISCEGLIE (ticket da ritirare presso la biglietteria del predetto settore, previa esibizione di un documento di identità e di green pass) alle seguenti categorie:

–          Under 20 (tutti i nati dal 01/01/2002 in poi);

–          Over 65 (tutti i nati fino al 31/12/1956);

–          Donne;

–          Papà in accompagnamento ai bimbi frequentanti fino alle quinte classi elementari.

Nei prossimi giorni l’iniziativa sarà adeguatamente divulgata in tutti gli istituti scolastici biscegliesi di ogni ordine e grado con l’auspicio di un vivo coinvolgimento degli stessi.

Si precisa che resterà inalterato il costo del biglietto di gradinata (10 euro, inclusa prevendita) per coloro che non rientrano nell’iniziativa promozionale.

“In un momento così cruciale del campionato desideriamo avere al nostro fianco le famiglie biscegliesi, a partire dai più piccoli che rappresentano la vera linfa per il futuro e la continuità di un’istituzione sportiva che il prossimo anno taglierà il traguardo dei centodieci anni di vita – spiega il presidente Vincenzo Racanati – . Abbiamo piacere inoltre di sollecitare gli istituti scolastici e le associazioni cittadine affinché raccolgano il nostro appello per tornare a gremire la gradinata e per incitare i nostri calciatori verso la conquista del miglior risultato possibile”.

BISCEGLIE: CON IL BITONTO (MERCOLEDI’ 30/03) CALCIO D’INIZIO ALLE 19.00

Sei partite in diciotto giorni. A partire da domenica prossima, con la trasferta al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni (ore 15.00), il Bisceglie sarà chiamato ad un intenso quanto fondamentale tour de force. Alle 5 gare già in calendario fino alla pausa pasquale, infatti, si aggiunge il recupero della nona di ritorno contro la Virtus Matino, programmato per mercoledì 6 aprile sul prato del “Ventura”.

Novità importanti anche per quanto riguarda il derby di mercoledì prossimo (30 marzo) sempre al “Ventura” con il Bitonto che, a seguito dell’accordo intercorso fra le due società, verrà disputato con calcio d’inizio alle ore 19,00. Nell’occasione il sodalizio nerazzurro stellato promuoverà un’interessante iniziativa riservata al settore gradinata, i cui dettagli saranno ufficializzati nelle prossime ore.

Infine, relativamente alla gara Matino – Gravina disputata venerdì scorso, il giudice sportivo non ha omologato il risultato (vittoria dei salentini per 3-2) per via del preannuncio di reclamo effettuato dal Gravina.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 al lavoro per la trasferta di Francavilla in Sinni

Morale alto e clima tanto sereno quanto concentrato. E’ iniziata così stamani sul prato del “Ventura” la preparazione del Bisceglie verso la ripresa del campionato, in programma domenica prossima in casa della vice-capolista Francavilla in Sinni (stadio “Fittipaldi”, inizio ore 15.00).

La squadra ha alternato il lavoro di natura prettamente atletica curato dal preparatore Mino Martinelli con una partitella ad alta intensità su campo di dimensioni ridotte. E’ tornato regolarmente in gruppo Sasà Sandomenico. Sulla via del recupero anche l’altro centravanti Urquijo. Da domani a venerdì i ragazzi di mister Rufini si alleneranno al mattino al “Di Liddo”, impianto in cui effettueranno anche la rifinitura di sabato mattina prima della partenza per il ritiro in terra lucana.

BISCEGLIE, RINVIATA A DATA DA DESTINARSI LA PARTITA CON IL MATINO

Era nell’aria da giorni e pochi minuti fa è giunta l’ufficialità. A seguito della richiesta inoltrata dalla Virtus Matino, preso atto della documentazione allegata in cui si attesta la presenza di diversi casi Covid nel gruppo squadra salentino, il Dipartimento Interregionale ha disposto per cause di forza maggiore il rinvio a data da destinarsi del match Bisceglie – Matino in programma domenica 13 marzo, valevole per la nona giornata di ritorno. ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie lavora sodo per la sfida di fronte al Matino

Il Bisceglie lavora sodo per la sfida di fronte al Matino, domani amichevole con la Juniores nerazzurra

Si è svolta stamattina sul sintetico del “Di Liddo” la seconda seduta settimanale del Bisceglie in previsione della gara di domenica al “Ventura” contro la Virtus Matino, valida per la nona di ritorno. Com’è noto, la formazione salentina – attuale fanalino di coda del girone H – non ha giocato il match interno dello scorso weekend con il Gravina (sarà recuperato mercoledì 16 marzo) per via di diversi casi Covid riscontrati nel gruppo squadra.

Domani il Matino effettuerà un nuovo giro di tamponi che dissiperà i dubbi in merito alla disputa o meno dell’incontro di domenica prossima. Domani pomeriggio, intanto, i ragazzi allenati da Danilo Rufini effettueranno un test al “Ventura” con la Juniores nerazzurra di mister Troia.

Bisceglie, bentornato Clemente

Con il morale decisamente risollevato dal prezioso colpaccio a spese della Mariglianese, il Bisceglie è tornato ad allenarsi questo pomeriggio sul prato del “Ventura” in vista della sfida casalinga di domenica contro il Matino.

Gradita novità il rientro in gruppo del promettente centrocampista campano Clemente Crisci, classe 2002, vittima di un serio infortunio ad inizio stagione (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, con relativa operazione in ottobre e lunga convalescenza durata 5 mesi) ed ora finalmente a disposizione di mister Danilo Rufini. La seduta odierna è iniziata con la fase atletica, a seguire partitella su campo di dimensioni ridotte.

Lavoro differenziato per alcuni reduci della trasferta campana. Ancora out gli attaccanti Sandomenico e Urquijo, mentre Cianciaruso (assente domenica scorsa) ha recuperato da un leggero acciacco. Domattina la squadra si allenerà al “Di Liddo”.

Bisceglie “corsaro” sul campo della Mariglianese, inizia bene il Rufini-bis

Sul sintetico del Gobbato i nerazzurri tornano al successo esterno dopo oltre quattro mesi. Match deciso in avvio di ripresa dal poderoso destro al volo di Izco. Prova maiuscola sul piano tattico e del temperamento.

Prezioso blitz nella lunga volata salvezza per il Bisceglie, che bissa il successo dell’andata sulla Mariglianese tornando ad imporsi in trasferta dopo oltre quattro mesi. La quinta affermazione stagionale degli stellati porta la firma di Rodrigo Izco, protagonista di una segnatura di pregevole fattura all’alba della ripresa. Comincia, dunque, nel migliore dei modi il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina stellata. Il tecnico di origini calabresi opta in avvio per il 4-3-2-1, con Coria e Ferrante a rimorchio del terminale avanzato Acosta.

Le emozioni della prima frazione sono tutte concentrate nel primo quarto d’ora. Al 3’ Coria apparecchia al limite dell’area per Liso, il cui tentativo di prima intenzione termina abbondantemente alto. Al 9’ Esposito semina scompiglio in area biscegliese e si ritrova a tu per tu con Martorel, con quest’ultimo reattivo nel respingere con il piede il tiro del centravanti campano. La migliore chance di marca nerazzurra arriva al 13’: la punizione di Cozza dalla lunga distanza destinata sotto l’incrocio è sventata dal volo di Maione, sulla cui respinta si avventa D’Angelo che indirizza sull’esterno della rete. Due minuti più tardi tocca a Rubino prodursi in un’iniziativa personale con sinistro dai venti metri neutralizzato dall’estremo rivale. Non accade più nulla di rilevante fino all’intervallo. È autorevole l’approccio del Bisceglie nella ripresa. Dopo pochi secondi Coria lascia partire un destro da posizione defilata disinnescato in due tempi da Maione. Al 2’ l’episodio che decide la gara: poderoso destro al volo di Izco che incenerisce Maione per il vantaggio stellato. La replica della Mariglianese è veemente, ma il Bisceglie si difende con orgoglio. Al 4’ il calcio pazziato di Aracri finisce oltre la traversa, complice la deviazione della barriera. Un minuto dopo Martorel è determinante con un colpo di reni sull’inzuccata sotto misura di Pantano, poco dopo D’Angelo chiude provvidenzialmente sullo shoot di Esposito. Corre il 7’ quando in ripartenza Liso si ritrova un invitante pallone sul sinistro, tuttavia la mira è da dimenticare.

Brividi al minuto 8 per uno scontro in area biscegliese che vede protagonista Urquiza: dopo alcuni attimi di paura, il difensore nerazzurro si rialza regolarmente e riprende il gioco. Nel proseguo, la Mariglianese tenta di aumentare la pressione, senza tuttavia creare veri pericoli dalle parti di Martorel, ad eccezione della punizione dal limite di Ragosta a tempo scaduto deviata in angolo dal capitano di giornata Marino.

Tabellino gara

Mariglianese – Bisceglie 0-1

Mariglianese (4-2-3-1): Maione; Micillo (11′ st Tagliamonte), Tommasini (12′ pt De Giorgi), Pantano, Arrivoli (25′ st Massaro); Langella (39′ st Ragosta), De Martino; Faiello, Marzano (25′ st De Angelis), Aracri; Esposito. A disp. Cafariello, Torromacco, Strazzullo, Palumbo. All. Sanchez.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino, D’Angelo; Izco (49′ st Coletti), Cozza (41′ st Bottari), Liso; Coria (28′ st Ligorio), Ferrante (18′ st Fucci); Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Tuttisanti, Barletta, Camporeale. All. Rufini.

Arbitro: Gresia di Piacenza. Rete: 2′ st Izco. Ammoniti: Langella, Marzano, Coletti. Note: angoli 7-1, recupero pt 2′, st 5′.

Bisceglie “corsaro” sul campo della Mariglianese, inizia bene il Rufini-bis

Sul sintetico del Gobbato i nerazzurri tornano al successo esterno dopo oltre quattro mesi. Match deciso in avvio di ripresa dal poderoso destro al volo di Izco. Prova maiuscola sul piano tattico e del temperamento.

Prezioso blitz nella lunga volata salvezza per il Bisceglie, che bissa il successo dell’andata sulla Mariglianese tornando ad imporsi in trasferta dopo oltre quattro mesi. La quinta affermazione stagionale degli stellati porta la firma di Rodrigo Izco, protagonista di una segnatura di pregevole fattura all’alba della ripresa. Comincia, dunque, nel migliore dei modi il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina stellata. Il tecnico di origini calabresi opta in avvio per il 4-3-2-1, con Coria e Ferrante a rimorchio del terminale avanzato Acosta.

Le emozioni della prima frazione sono tutte concentrate nel primo quarto d’ora. Al 3’ Coria apparecchia al limite dell’area per Liso, il cui tentativo di prima intenzione termina abbondantemente alto. Al 9’ Esposito semina scompiglio in area biscegliese e si ritrova a tu per tu con Martorel, con quest’ultimo reattivo nel respingere con il piede il tiro del centravanti campano. La migliore chance di marca nerazzurra arriva al 13’: la punizione di Cozza dalla lunga distanza destinata sotto l’incrocio è sventata dal volo di Maione, sulla cui respinta si avventa D’Angelo che indirizza sull’esterno della rete. Due minuti più tardi tocca a Rubino prodursi in un’iniziativa personale con sinistro dai venti metri neutralizzato dall’estremo rivale.
Non accade più nulla di rilevante fino all’intervallo.

È autorevole l’approccio del Bisceglie nella ripresa. Dopo pochi secondi Coria lascia partire un destro da posizione defilata disinnescato in due tempi da Maione. Al 2’ l’episodio che decide la gara: poderoso destro al volo di Izco che incenerisce Maione per il vantaggio stellato. La replica della Mariglianese è veemente, ma il Bisceglie si difende con orgoglio. Al 4’ il calcio pazziato di Aracri finisce oltre la traversa, complice la deviazione della barriera. Un minuto dopo Martorel è determinante con un colpo di reni sull’inzuccata sotto misura di Pantano, poco dopo D’Angelo chiude provvidenzialmente sullo shoot di Esposito. Corre il 7’ quando in ripartenza Liso si ritrova un invitante pallone sul sinistro, tuttavia la mira è da dimenticare. Brividi al minuto 8 per uno scontro in area biscegliese che vede protagonista Urquiza: dopo alcuni attimi di paura, il difensore nerazzurro si rialza regolarmente e riprende il gioco. Nel proseguo, la Mariglianese tenta di aumentare la pressione, senza tuttavia creare veri pericoli dalle parti di Martorel, ad eccezione della punizione dal limite di Ragosta a tempo scaduto deviata in angolo dal capitano di giornata Marino.

Tabellino gara

Mariglianese – Bisceglie 0-1

Mariglianese (4-2-3-1): Maione; Micillo (11′ st Tagliamonte), Tommasini (12′ pt De Giorgi), Pantano, Arrivoli (25′ st Massaro); Langella (39′ st Ragosta), De Martino; Faiello, Marzano (25′ st De Angelis), Aracri; Esposito. A disp. Cafariello, Torromacco, Strazzullo, Palumbo. All. Sanchez.
Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino, D’Angelo; Izco (49′ st Coletti), Cozza (41′ st Bottari), Liso; Coria (28′ st Ligorio), Ferrante (18′ st Fucci); Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Tuttisanti, Barletta, Camporeale. All. Rufini.
Arbitro: Gresia di Piacenza.
Rete: 2′ st Izco.
Ammoniti: Langella, Marzano, Coletti.
Note: angoli 7-1, recupero pt 2′, st 5′.

Bisceglie, brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati.

Brutta caduta in casa della capolista per i giovani nerazzurro stellati. La formazione guidata da mister Andrea Troia si è dovuta arrendere alla qualità della compagine neroverde nonostante un buon approccio alla prima frazione di gara con il primo tempo che si è concluso con il risultato di 1-1. Nel secondo tempo il Bisceglie ha dovuto pagare alcune disattenzioni difensive e soprattutto il cinismo della formazione di casa, abile ad appesantire ulteriormente il risultato. La juniores biscegliese proverà a riscattarsi già da sabato prossimo, nel match casalingo contro il Brindisi💪🏻

Bisceglie, la trasferta contro la Mariglianese apre il Rufini-bis.

Dopo il nuovo avvicendamento in panchina, seguito al tonfo di mercoledì a Nola, i nerazzurri si recano daccapo in Campania per sfidare un’altra diretta concorrente. Assenti Farinola e Sandomenico, ma niente alibi per i nerazzurri. Si gioca sul neutro di Pomigliano d’Arco alle 15.30.

Serrare le fila in un momento così delicato per inaugurare al meglio il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina del Bisceglie. Ecco come i nerazzurri dovranno approcciare la trasferta di domani pomeriggio contro la Mariglianese. Valida per l’ottava di ritorno, la gara è in programma sul neutro di Pomigliano d’Arco (stadio “Gobbato”, a porte chiuse con inizio alle 15.30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani. Richiamato mercoledì sera dalla dirigenza del Bisceglie al posto di Michele Cazzarò dopo il passo falso di Nola (3-0), il 49enne tecnico di origini calabresi ha mostrato subito grande determinazione e fiducia per affrontare l’ultimo, cruciale segmento di stagione. Nelle restanti 12 partite, infatti, il Bisceglie dovrà necessariamente cambiare passo per risollevarsi dall’attuale quartultimo posto (25 punti) e per tentare di agguantare la permanenza evitando la pericolosa appendice del playout. Cancellare l’abulica prova di Nola è l’imperativo categorico della compagine stellata, tra le cui file saranno assenti lo squalificato Farinola e l’infortunato Sandomenico.

Undicesima con 30 punti all’attivo, ma con un margine tutt’altro che rassicurante (appena 3 lunghezze) sulla zona playout, la Mariglianese non potrà disporre dell’esperto centrale difensivo Varchetta, appiedato per un turno. All’andata il Bisceglie s’impose per 1-0 al “Ventura” grazie al velenoso calcio piazzato dalla distanza di Coletti alla mezz’ora della ripresa. La sfida, inedita tra le due squadre in Campania, sarà diretta da Alessandro Gresia di Piacenza, assistito da Nicosia e Cassano, entrambi di Saronno. Diretta facebook gratuita a cura della Mariglianese.

Bisceglie, la trasferta contro la Mariglianese apre il Rufini-bis: in palio preziosi punti salvezza

Dopo il nuovo avvicendamento in panchina, seguito al tonfo di mercoledì a Nola, i nerazzurri si recano daccapo in Campania per sfidare un’altra diretta concorrente. Assenti Farinola e Sandomenico, ma niente alibi per i nerazzurri. Si gioca sul neutro di Pomigliano d’Arco alle 15.30.

Serrare le fila in un momento così delicato per inaugurare al meglio il secondo mandato di Danilo Rufini sulla panchina del Bisceglie. Ecco come i nerazzurri dovranno approcciare la trasferta di domani pomeriggio contro la Mariglianese.

Valida per l’ottava di ritorno, la gara è in programma sul neutro di Pomigliano d’Arco (stadio “Gobbato”, a porte chiuse con inizio alle 15.30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani. Richiamato mercoledì sera dalla dirigenza del Bisceglie al posto di Michele Cazzarò dopo il passo falso di Nola (3-0), il 49enne tecnico di origini calabresi ha mostrato subito grande determinazione e fiducia per affrontare l’ultimo, cruciale segmento di stagione. Nelle restanti 12 partite, infatti, il Bisceglie dovrà necessariamente cambiare passo per risollevarsi dall’attuale quartultimo posto (25 punti) e per tentare di agguantare la permanenza evitando la pericolosa appendice del playout.

Cancellare l’abulica prova di Nola è l’imperativo categorico della compagine stellata, tra le cui file saranno assenti lo squalificato Farinola e l’infortunato Sandomenico. Undicesima con 30 punti all’attivo, ma con un margine tutt’altro che rassicurante (appena 3 lunghezze) sulla zona playout, la Mariglianese non potrà disporre dell’esperto centrale difensivo Varchetta, appiedato per un turno. All’andata il Bisceglie s’impose per 1-0 al “Ventura” grazie al velenoso calcio piazzato dalla distanza di Coletti alla mezz’ora della ripresa. La sfida, inedita tra le due squadre in Campania, sarà diretta da Alessandro Gresia di Piacenza, assistito da Nicosia e Cassano, entrambi di Saronno.

Diretta facebook gratuita a cura della Mariglianese.

Bisceglie, si lavora a testa bassa per la trasferta con la Mariglianese

Intensa seduta mattutina per il Bisceglie sul sintetico del “Di Liddo” in vista della delicata trasferta di domenica valida per l’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma alle 15.30 al “Gobbato” di Pomigliano d’Arco (a porte chiuse, con diretta facebook gratuita a cura della società campana).

Mister Rufini ed il suo vice Larosa hanno potuto lavorare con quasi tutti gli effettivi, ad eccezione dell’infortunato Sandomenico, out per domenica assieme allo squalificato Farinola. Domattina i nerazzurri effettueranno la rifinitura al “Di Liddo”, a seguire (alle 12.30 circa) l’intervista pre-gara con il tecnico Rufini.

Bisceglie: Cazzarò sollevato dall’incarico, al suo posto torna Rufini.

Il club nerazzurro saluta e ringrazia il tecnico tarantino ed il suo vice Murianni. Rufini dirigerà domani pomeriggio il primo allenamento in vista della trasferta con la Mariglianese. Assieme a lui torna anche il vice Larosa.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Michele Cazzarò ed il suo vice Vincenzo Murianni, ai quali va il sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi nei due mesi alla guida della squadra nerazzurra. La conduzione tecnica è stata nuovamente affidata a mister Danilo Rufini, che riprende così il timone del Bisceglie, da lui diretto nelle prime 18 gare di campionato. Al fianco del 49enne allenatore di origini cosentine torna anche il vice Francesco Larosa.

La ripresa degli allenamenti è fissata per domani pomeriggio al “Ventura”. Domenica prossima i nerazzurri saranno impegni nella gara dell’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma a porte chiuse sul neutro di Pomigliano d’Arco (ore 15,30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani.

Bisceglie: Cazzarò sollevato dall’incarico, al suo posto torna Rufini

Il club nerazzurro saluta e ringrazia il tecnico tarantino ed il suo vice Murianni. Rufini dirigerà domani pomeriggio il primo allenamento in vista della trasferta con la Mariglianese. Assieme a lui torna anche il vice Larosa.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Michele Cazzarò ed il suo vice Vincenzo Murianni, ai quali va il sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi nei due mesi alla guida della squadra nerazzurra.

La conduzione tecnica è stata nuovamente affidata a mister Danilo Rufini, che riprende così il timone del Bisceglie, da lui diretto nelle prime 18 gare di campionato. Al fianco del 49enne allenatore di origini cosentine torna anche il vice Francesco Larosa.

La ripresa degli allenamenti è fissata per domani pomeriggio al “Ventura”. Domenica prossima i nerazzurri saranno impegni nella gara dell’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma a porte chiuse sul neutro di Pomigliano d’Arco (ore 15,30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani.

Il Nola cala il tris, controprestazione del Bisceglie

Nerazzurri sconfitti seccamente nel recupero dell’ultima d’andata in terra campana. Coratella inaugura le marcature dopo 5′, D’Angelo e Di Dato arrotondano nella ripresa. Nessun tiro nello specchio della porta per la squadra di Cazzarò

Una brutta batosta. È quella rimediata dal Bisceglie nello scontro salvezza sul sintetico del Nola nel recupero dell’ultima giornata d’andata. I nerazzurri incappano in una evidente controprestazione dopo il buon pari interno con il Cerignola e scendono al quartultimo posto, scavalcati dal Rotonda (vittorioso in extremis sul Lavello). Rispetto a domenica scorsa mister Cazzarò ripropone lo stesso undici di partenza con l’unica eccezione di Sandomenico, in luogo di Coria, al fianco di Acosta. Sul fronte campano Condemi colloca Ruggiero a rimorchio del tandem Coratella/D’Angelo.

Come accaduto nella precedente trasferta a Lavello, gli avversari spezzano l’equilibrio al primo affondo: è il 5′, infatti, quando Coratella intercetta un pallone in area e lo scaraventa in diagonale col mancino alle spalle di Martorel. Il Bisceglie replica con un tentativo fuori misura di Ferrante (7′), mentre al 9′ il Nola accarezza il raddoppio con il destro a giro di Ruggiero nel cuore dell’area, terminato di un’inezia a lato. Nel prosieguo i nerazzurri non riescono a pungere negli ultimi 16 metri, viceversa è il Nola a rendersi daccapo insidioso al 33′ (iniziativa di D’Angelo neutralizzata da Martorel) ed al 40′ (D’Angelo verticalizza per Coratella, la cui rasoiata è bloccata a terra dall’estremo stellato).

Al rientro è sempre il Nola a menare le danze. All’8′ D’Angelo prevale nel duello con Coletti e si presenta solo dinanzi a Martorel, bravo a sventare in angolo, sugli sviluppi del quale D’Angelo incorna sottomisura per il 2-0. Al 13′ il sinistro al volo dai 20 metri di Acampora termina a fil di palo. Piove sul bagnato per il Bisceglie: all’infortunio di Sandomenico si aggiunge quello di Urquijo, vittima di un violento scontro fortuito con il portiere bianconero. È il preludio ad un epilogo da dimenticare. Corre il 32′ allorché Ruggiero e D’Angelo sfiorano il tris nella medesima azione. Cinque minuti più tardi tocca invece al neo entrato Di Dato siglare il 3-0 ad un metro dalla porta su invito dall’out sinistro di Ruggiero. In pieno recupero Di Dato fallisce il bis personale in diagonale, quindi al 51′ è Martorel a volare sulla sua destra per sventare il piazzato di D’Angelo. Una sconfitta senza attenuanti per il Bisceglie, incapace di tirare neppure una volta in 96′ nello specchio della porta avversaria.

Tabellino gara

Nola – Bisceglie 3-0

 

Nola (4-3-1-2): Cappa; Sagliano (27′ st Prevete), D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Zito, Caliendo (43′ st Staiano), Acampora (48′ st Miocchi); Ruggiero; D’Angelo (36′ st Di Dato), Coratella (40′ st Camara). A disp. Mariano, Sicignano, Togora, Figliolia. All. Condemi.

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (16′ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (24′ st Fucci), Farinola; Sandomenico (2′ st Urquijo, dal 19′ st Coria), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzaro’.

Arbitro: Borriello di Arezzo.

Reti: pt 5′ Coratella; st 9′ D’Angelo, 37′ Di Dato.

Note: angoli 5-4 per il Bisceglie. Ammoniti D’Ascia, Zito, Coria e Marino. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

LA STORIA DI NOLA – BISCEGLIE

Il match in programma oggi sarà il terzo incontro tra bruniani e nerazzurri in terra campana. In precedenza le due compagini si sono affrontate sempre in serie D: nel dettaglio, il 17 dicembre 1978, in occasione della quattordicesima giornata del girone H, i padroni di casa vinsero per 1-0. Nella stagione successiva, le formazioni si affrontarono nel girone E di quarta serie e terminò con una nuova affermazione dei bianconeri, questa volta per 2-1, con gol nerazzurro firmato da Pinuccio Grosso. Era il 9 marzo 1980.

Bisceglie, scontro diretto da non fallire a Nola

Nel recupero dell’ultima d’andata i nerazzurri affrontano la prima di due fondamentali trasferte di fila in Campania. Reduce dal pari con la capolista, la squadra di mister Cazzarò mira al sorpasso in classifica sui bianconeri dell’esperto Condemi, a loro volta in serie positiva da tre turni

Nemmeno il tempo di rifiatare dopo il notevole dispendio di energie fisiche e mentali nella sfida di domenica sotto il diluvio col Cerignola che il Bisceglie torna in campo domani per rendere visita al Nola. Il match in programma alle 14.30 sul sintetico dello Sporting Club, recupero dell’ultima d’andata non disputato il 23 gennaio scorso a causa del covid, rappresenta la prima di due cruciali trasferte consecutive in terra campana nel lungo e tortuoso cammino verso la permanenza.

Corroborato dal buon pari al cospetto della capolista, il collettivo allenato da Michele Cazzarò ha effettuato stamani al “Di Liddo” la rifinitura in vista dello scontro diretto nel domicilio dei bianconeri di mister Carmelo Condemi (subentrato poco più di due settimane fa al dimissionario De Stefano), che in classifica sono avanti di due lunghezze e dovranno recuperare un’ulteriore sfida (trasferta a Nardò) rispetto ai nerazzurri.

“Sarà una sfida molto difficile contro una diretta concorrente alla salvezza, tuttavia siamo pronti a lottare con grande determinazione per incamerare un risultato positivo – rimarca alla vigilia il difensore Giacomo Ligorio – . Proveremo a fare la partita ed il morale è alto dopo il punto ottenuto con il Cerignola, pur consapevoli di incrociare un’avversaria rognosa e dotata di interpreti navigati della categoria. Abbiamo avuto poco tempo per recuperare dalle fatiche di domenica, ma anche il Nola è nella nostra stessa situazione e dunque il fattore stanchezza non sarà determinante”.

Bisceglie al completo o quasi, con l’unico dubbio legato alle condizioni del convalescente Urquijo. Tra le file del Nola occhio all’estro di Zito e di Ruggiero (quest’ultimo a segno due volte nel successo per 0-3 dei bruniani al “Ventura” in Coppa Italia), a sostegno dei centravanti Coratella e Figliolia, mentre sarà assente per infortunio il terzino sinistro Donnarumma. La direzione del confronto è affidata a Raimondo Borriello di Arezzo, al quinto anno nella Can D, assistito da D’Alessandris di Frosinone e Messina di Cassino.

Il Bisceglie ferma sul pari la capolista Cerignola

Nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” finisce senza reti l’atteso derby della settima di ritorno. Prova di cuore ed orgoglio dei nerazzurri di fronte alla prima della classe. Dubbio ad inizio ripresa per un penalty non concesso a Rubino, quindi Martorel è superlativo sul colpo di testa di Tascone. Espulso Farinola nel finale Gagliardo. Non c’è aggettivo più calzante per descrivere il Bisceglie visto all’opera nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” di fronte alla capolista Cerignola, bloccata sul pari a reti bianche. Su un prato ai limiti della praticabilità, sferzato da pioggia e vento per tutti i 95’, i nerazzurri intascano un punto dal rilevante peso specifico sul piano della classifica e del morale riscattando l’opaca prova di Lavello.

Mister Cazzarò torna al 3-5-2 affidandosi all’esperienza di Coletti, Marino e Ligorio in difesa, con il rientro di Cozza nel ruolo di play e l’impiego di Coria al fianco di Acosta in prima linea. Il collega di panca Pazienza, ancora privo dell’acciaccato Malcore, opta per il 4-3-3, con il baby Spinelli nel cuore della mediana ed il trio Strambelli – Palazzo – Loiodice nel reparto avanzato. Su un campo talmente inzuppato le uniche concrete soluzioni per creare pericoli alle difese avversarie sono rappresentate dalle conclusioni da fuori area. Al 22’ il destro fulmineo dai 20 metri di Tascone è schiaffeggiato oltre la traversa da Martorel, di nuovo reattivo un minuto dopo sul tentativo di Spinelli. La replica dei padroni di casa arriva al 27’ con una bordata dalla distanza di Cozza terminata di poco a lato sulla sinistra della porta ofantina. Sul finale di prima frazione Palazzo raccoglie un suggerimento centrale di Dorval, ma il suo shoot risulta debole ed è facile preda di Martorel. La ripresa si apre con un dubbio contatto in area cerignolana di Loiodice ai danni di Rubino, per il fischietto campano Robilotta non ci sono gli estremi per l’assegnazione del rigore. Al 6’ si registra l’opportunità capitata sul mancino in corsa di Farinola, la cui traiettoria è alta. Lo sforzo di entrambe le squadre nel costruire trame insidiose è vanificato dal terreno di gioco sempre più pesante. Al 22’ Trezza neutralizza in due tempi il tiro dai 25 metri di Coria, poco più tardi tocca a Martorel disinnescare in bello stile la sventola dal limite dell’ex Giacomarro. La migliore chance dell’incontro per il Cerignola giunge al 27’: imbeccato da un cross di Strambelli, Tascone incorna dal limite dell’area piccola trovando, però, la strepitosa risposta in calcio d’angolo di Martorel. Nelle battute finali gli ospiti provano ad intensificare la pressione anche per via della superiorità numerica determinata dall’espulsione di Farinola (43’), ma il Bisceglie regge con orgoglio e lucidità durante i 5’ di recupero. In virtù del risultato odierno i nerazzurri restano al quintultimo posto a -2 dal tandem formato da San Giorgio e Nola, quest’ultima prossima avversaria nel recupero di mercoledì prossimo in terra campana.

Tabellino gara

BISCEGLIE – CERIGNOLA 0-0

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (40’ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (30’ st Fucci), Farinola; Coria (34’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzarò.

CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Dorval, Allegrini, Sirri, Russo; Giacomarro, Spinelli, Tascone (38’ st Botta); Strambelli (45’ st Achik), Palazzo, Loiodice (12’ pt Ciccone). A disp. Fares, Manzo, Silletti, Mincica, Longo, Mancino. All. Pazienza.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina. GUARDALINEE: Claps e Martinelli. NOTE: angoli 0-7. Recupero: pt 0’, st 5’. ESPULSO: al 43’ st Farinola per doppia ammonizione. AMMONITI: Spinelli, Rubino, Coria, Tascone, Ligorio.

Il Bisceglie ferma sul pari la capolista Cerignola

Nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” finisce senza reti l’atteso derby della settima di ritorno. Prova di cuore ed orgoglio dei nerazzurri di fronte alla prima della classe. Dubbio ad inizio ripresa per un penalty non concesso a Rubino, quindi Martorel è superlativo sul colpo di testa di Tascone. Espulso Farinola nel finale

Gagliardo. Non c’è aggettivo più calzante per descrivere il Bisceglie visto all’opera nel pomeriggio da tregenda del “Ventura” di fronte alla capolista Cerignola, bloccata sul pari a reti bianche. Su un prato ai limiti della praticabilità, sferzato da pioggia e vento per tutti i 95’, i nerazzurri intascano un punto dal rilevante peso specifico sul piano della classifica e del morale riscattando l’opaca prova di Lavello.

Mister Cazzarò torna al 3-5-2 affidandosi all’esperienza di Coletti, Marino e Ligorio in difesa, con il rientro di Cozza nel ruolo di play e l’impiego di Coria al fianco di Acosta in prima linea. Il collega di panca Pazienza, ancora privo dell’acciaccato Malcore, opta per il 4-3-3, con il baby Spinelli nel cuore della mediana ed il trio Strambelli – Palazzo – Loiodice nel reparto avanzato. Su un campo talmente inzuppato le uniche concrete soluzioni per creare pericoli alle difese avversarie sono rappresentate dalle conclusioni da fuori area.  Al 22’ il destro fulmineo dai 20 metri di Tascone è schiaffeggiato oltre la traversa da Martorel, di nuovo reattivo un minuto dopo sul tentativo di Spinelli. La replica dei padroni di casa arriva al 27’ con una bordata dalla distanza di Cozza terminata di poco a lato sulla sinistra della porta ofantina. Sul finale di prima frazione Palazzo raccoglie un suggerimento centrale di Dorval, ma il suo shoot risulta debole ed è facile preda di Martorel.

La ripresa si apre con un dubbio contatto in area cerignolana di Loiodice ai danni di Rubino, per il fischietto campano Robilotta non ci sono gli estremi per l’assegnazione del rigore. Al 6’ si registra l’opportunità capitata sul mancino in corsa di Farinola, la cui traiettoria è alta. Lo sforzo di entrambe le squadre nel costruire trame insidiose è vanificato dal terreno di gioco sempre più pesante. Al 22’ Trezza neutralizza in due tempi il tiro dai 25 metri di Coria, poco più tardi tocca a Martorel disinnescare in bello stile la sventola dal limite dell’ex Giacomarro. La migliore chance dell’incontro per il Cerignola giunge al 27’: imbeccato da un cross di Strambelli, Tascone incorna dal limite dell’area piccola trovando, però, la strepitosa risposta in calcio d’angolo di Martorel. Nelle battute finali gli ospiti provano ad intensificare la pressione anche per via della superiorità numerica determinata dall’espulsione di Farinola (43’), ma il Bisceglie regge con orgoglio e lucidità durante i 5’ di recupero.

In virtù del risultato odierno i nerazzurri restano al quintultimo posto a -2 dal tandem formato da San Giorgio e Nola, quest’ultima prossima avversaria nel recupero di mercoledì prossimo in terra campana.

Tabellino gara

BISCEGLIE – CERIGNOLA 0-0

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (40’ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (30’ st Fucci), Farinola; Coria (34’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzarò.

CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Dorval, Allegrini, Sirri, Russo; Giacomarro, Spinelli, Tascone (38’ st Botta); Strambelli (45’ st Achik), Palazzo, Loiodice (12’ pt Ciccone). A disp. Fares, Manzo, Silletti, Mincica, Longo, Mancino. All. Pazienza.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.

GUARDALINEE: Claps e Martinelli.

NOTE: angoli 0-7. Recupero: pt 0’, st 5’.

ESPULSO: al 43’ st Farinola per doppia ammonizione.

AMMONITI: Spinelli, Rubino, Coria, Tascone, Ligorio.