Daniele Marino: un leader per la difesa del Bisceglie

Il club nerazzurro stellato mette a segno un colpo a sensazione ufficializzando l’ingaggio dell’esperto centrale (oltre 230 presenze in serie C), reduce dal triennio in forza alla Virtus Francavilla. Elemento di grande personalità e carisma, ha spesso indossato la fascia di capitano nelle squadre in cui ha militato.

Si appresta a diventare il perno della retroguardia stellata, dall’alto di una brillante carriera di 15 anni nel professionismo con oltre 230 presenze in serie C. Daniele Marino è un nuovo calciatore dell’A.S. Bisceglie Calcio, società della quale ha sposato con entusiasmo il progetto di “ripartenza” dalla serie D dopo la beffarda retrocessione della passata stagione.

Classe 1988, romano di nascita e leccese d’adozione, Marino rappresenta un autentico colpo a sensazione per il sodalizio del presidente Racanati. Torna ad indossare una maglia con i colori nerazzurri dopo gli esordi nelle giovanili dell’Inter: dagli Allievi Nazionali fino al ritiro precampionato ed alle convocazioni in prima squadra (due in Coppa Italia, oltre all’intero ciclo di amichevoli estive) nell’annata 2006/07 sotto la gestione tecnica di Roberto Mancini.

Difensore centrale elegante, incisivo e carismatico, non a caso divenuto spesso capitano delle squadre in cui ha militato, Marino ha poi intrapreso un gratificante percorso in serie C indossando le casacche di Pro Sesto, Gubbio, Sambenedettese, Melfi, Campobasso, Aprilia, Akragas, Fondi e Francavilla (oltre 40 gare nell’ultimo triennio tra le file della Virtus). Nella sua lunga carriera anche 7 presenze in serie B nella stagione 2016/17. Marino scende per la seconda volta in D dopo l’esperienza di Taranto nel 2014/15.

“Ho accettato con grande convinzione le lusinghe del Bisceglie – esordisce Marino – . Mi hanno parlato molto bene sia della dirigenza sia dei tifosi, inoltre avrò il piacere di lavorare con un allenatore competente come Rufini che ha vinto tanto da calciatore e nelle sue pregresse esperienze in panchina. Scendo di categoria dopo tanti anni fra i professionisti, ma arrivo in una piazza tra le più titolate di Puglia e sono convinto di poter dare tanto anche qui in termini di esperienza e solidità. L’ultima stagione a Francavilla mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca e non vedo l’ora di ripartire con questa nuova avventura. Sono abituato da sempre ad assumermi le mie responsabilità ed agli appassionati assicuro la massima determinazione per centrare gli obiettivi. Bisceglie è una città molto bella e la presenza del mare è un fattore importante per me, insomma esistono tutti i presupposti affinché possa esprimermi al meglio”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, scocca l’ora dell’under D’Angelo

La società del presidente Racanati ufficializza l’innesto del centrocampista campano classe 2002, reduce dalla vittoria del girone I di serie D con l’ACR Messina, e del difensore sanseverese classe 2001, lo scorso anno tra i migliori prospetti del Manfredonia allenato da Rufini. Seconda delle due ufficializzazioni nel pacchetto under dell’A.S. Bisceglie Calcio in vista del prossimo campionato di serie D. Alla corte di mister Danilo Rufini arrivano infatti il centrocampista Clemente Crisci ed il difensore Mario D’Angelo. Classe 2001, originario di San Severo, D’Angelo ha mosso invece i primi passi nel vivaio del Foggia, quindi ha maturato importanti esperienze in Eccellenza con le maglie di San Severo, Termoli e Manfredonia (lo scorso anno, con un bottino personale di 3 reti), sempre sotto la guida tecnica di Rufini che ne conosce bene caratteristiche e potenzialità. Calciatore duttile, può disimpegnarsi in qualità di difensore laterale e di “quinto” a centrocampo. La società nerazzurro stellata porge a D’Angelo il più caloroso benvenuto riponendo la massima fiducia nelle sue capacità, con l’auspicio una proficua stagione ricca di soddisfazioni. Ufficio stampa AS Bisceglie Calcio 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, scocca l’ora dell’under Crisci

La società del presidente Racanati ufficializza l’innesto del centrocampista campano classe 2002, reduce dalla vittoria del girone I di serie D con l’ACR Messina, e del difensore sanseverese classe 2001, lo scorso anno tra i migliori prospetti del Manfredonia allenato da Rufini. Prima delle due ufficializzazioni nel pacchetto under dell’A.S. Bisceglie Calcio in vista del prossimo campionato di serie D. Alla corte di mister Danilo Rufini arrivano infatti il centrocampista Clemente Crisci ed il difensore Mario D’Angelo. Classe 2002, campano di Forchia, Crisci è reduce dalla vittoria del girone I di serie D tra le file dell’ACR Messina, con cui ha collezionato 28 presenze ed una rete alla sua stagione d’esordio in una prima squadra. Cresciuto nell’Oasi Sanfeliciana, Crisci – il cui cartellino è di proprietà della Salernitana – ha dimostrato il suo valore nell’esperienza con i giallorossi peloritani giocando spesso da titolare. Mezzala dotata di buon tasso tecnico, forza fisica ed un’importante progressione, Crisci può giostrare anche da interno di centrocampo. La società nerazzurro stellata porge a Crisci il più caloroso benvenuto riponendo la massima fiducia nelle sue capacità, con l’auspicio una proficua stagione ricca di soddisfazioni. Ufficio stampa AS Bisceglie Calcio 1913 – Mino Dell’Orco

Innesto prezioso per la mediana del Bisceglie, arriva il jolly Angelo Rubino

Il duttile calciatore di Fasano, classe ’96, torna ad indossare il nerazzurro dopo la proficua esperienza in D nella stagione 2015/16. In grado di ricoprire più ruoli sulla fascia destra, ha giocato nelle ultime 4 annate alle dipendenze di mister Rufini con le maglie di Brindisi, San Severo e Manfredonia.

Nomen omen. Per la sua versatilità ed intelligenza tattica, doti che gli consentono di ricoprire con profitto più ruoli sulla corsia destra, Angelo Rubino va considerato a tutti gli effetti uno dei tasselli più preziosi a disposizione di mister Rufini nel Bisceglie che sarà al via del prossimo campionato di serie D.

Classe 1996, originario di Fasano, Rubino è ufficialmente un nuovo calciatore nerazzurro stellato. Alla stessa stregua di Lorusso, torna a Bisceglie dopo la positiva esperienza nell’annata 2015/16 in quarta serie (19 presenze, 18 delle quali da titolare), all’epoca in qualità di under. Il suo percorso agonistico – brillantemente intersecatosi con la laurea in marketing e la specializzazione in management – è proseguito in D con la Civitanovese (14 presenze nel 2016/17), quindi la parentesi di Barletta in Eccellenza ha preceduto l’inizio della sinergia con il tecnico Rufini, avviata con l’esperienza di Brindisi e proseguita nelle piazze di San Severo e Manfredonia, sempre in Eccellenza. In riva al Golfo si è ben disimpegnato nel ruolo di “quinto” a destra a centrocampo, ma può giostrare da mezzala e, all’occorrenza, anche da terzino.

“E’ bellissimo tornare qui a Bisceglie, piazza di cui ho sempre conservato un ottimo ricordo – spiega Rubino – . Fu una stagione travagliata sotto il profilo societario, eppure con una squadra di ragazzini riuscimmo a centrare una permanenza tranquilla e finimmo a due punti dai playoff. Non ho esitato un istante al momento della chiamata della società, lavorerò per il quarto anno di fila con il mister e per il sottoscritto questa è un’occasione importante di rilancio. Aspettative? Penso anzitutto al bene del gruppo, Bisceglie proviene da un’amara retrocessione e voglio contribuire alla ripartenza cercando di restituire entusiasmo e gioia ai nostri appassionati. Ragioneremo gara dopo gara, con i piedi ben saldi per terra”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, c’è il gradito ritorno di Gianni Lorusso

Il 26enne attaccante di Altamura si distinse con la maglia nerazzurra in D nella stagione 2015/16, ora torna a riassaporare la quarta serie dopo le esperienze in forza a Barletta, Casarano, Trani e Unione Calcio. “E’ un treno importante, non intendo affatto lasciarmelo scappare”, spiega Lorusso.  

Un ritorno assai gradito che va ad irrobustire il reparto avanzato nerazzurro in vista dell’avvio ufficiale della preparazione precampionato. L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver acquisito le prestazioni di Gianni Lorusso, classe 1995, del quale molti sostenitori ricordano il lusinghiero precedente in maglia stellata nella stagione 2015/16: giunto in prestito dal Melfi, l’attaccante altamurano realizzò 4 reti importanti (contro Torrecuso, Manfredonia, Nardò e Fondi) in 24 gare contribuendo alla salvezza in serie D con mister De Luca in panchina.

Cresciuto nelle giovanili del Bari, Lorusso è esploso – appena 19enne – tra le file del Brindisi (5 gol in 12 partite in serie D), quindi dopo l’esperienza in nerazzurro si è affermato nel campionato di Eccellenza pugliese indossando le casacche di Barletta, Casarano, Vigor Trani (17 presenze e 6 reti) ed Unione Calcio Bisceglie, squadra in cui ha militato con profitto nelle ultime due stagioni.

“E’ un treno importante per la mia carriera e non intendo affatto lasciarmelo scappare – dichiara Lorusso – . Ho sempre confidato in un ritorno in serie D e, malgrado siano passati diversi anni ed abbia ingoiato nel frattempo qualche boccone amaro, si è ripresentata l’occasione di poter dimostrare il mio valore su tale “palcoscenico”. Ringrazio la società ed in primis il presidente Racanati per questa chance. Conservo ricordi meravigliosi della prima esperienza con questa maglia e mi impegnerò allo spasimo per replicare quell’avventura incredibile, in fondo alla quale riuscimmo a mantenere la categoria nonostante gravi difficoltà di carattere economico. La generosità e la tenacia sono due delle mie principali caratteristiche, sarò al servizio del gruppo per cercare di riportare entusiasmo in una piazza inevitabilmente un po’ scossa dalla perdita del calcio professionistico”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, ecco Nino Morra per la prima linea

Classe 1998, attaccante versatile e di grande intelligenza tattica, ha esordito appena 17enne in C e poi ha proseguito il suo percorso in quarta serie tra le file di Picerno, Campobasso e Cerignola. Nelle ultime stagioni si è distinto proprio alle dipendenze di mister Rufini a San Severo ed a Manfredonia.

Una pedina offensiva duttile ed estremamente motivata a ben distinguersi in una piazza di prestigio come Bisceglie. Da oggi Cristofaro Morra, per tutti Nino, è un nuovo calciatore nerazzurro stellato. Classe 1998, originario di Cerignola, tornerà a calcare i campi della serie D dopo le due recenti esperienze in Eccellenza tra le file di San Severo e Manfredonia, entrambe alle dipendenze di mister Danilo Rufini.

Cresciuto nelle giovanili del Lecce e del Matera, compagine con cui ha esordito in prima squadra in serie C nel 2015/16 (nella medesima stagione è stato convocato anche in maglia azzurra nell’Under 18 di categoria del Ct Arrigoni), Morra ha successivamente maturato esperienze significative in serie D tra le file di Picerno, Campobasso e Giulianova, preludio alle parentesi – già accennate – di San Severo e Manfredonia. In riva al Golfo, lo scorso anno, ha siglato 6 reti contribuendo al secondo posto dei sipontini in regular season.

“Sono consapevole di quanto Bisceglie rappresenti una tappa importante del mio percorso agonistico – esordisce Morra – . Ho un ottimo rapporto con il tecnico Rufini, grazie al quale sono cresciuto sotto diversi punti di vista nell’ultimo biennio, e sono pronto a mettermi a disposizione sua e dei miei nuovi compagni. Torno in questa categoria e voglio dimostrare a me stesso ed agli altri di poterci stare con profitto. Lavorerò sodo per giocar bene e migliorare costantemente le mie prestazioni, a quel punto ritengo che i gol possano essere una naturale conseguenza. In ogni caso mi riconosco la capacità di adattamento a qualsiasi ruolo sul fronte d’attacco. Non sono un centravanti statico, al contrario mi piace creare spazi e farlo anche per gli altri. Pur essendo destro, uso molto anche il mancino. Ho una grande voglia e prometto ai tifosi nerazzurri massimo impegno”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, è l’attaccante Leonetti il colpo di Ferragosto

Con una fulminea trattativa il club nerazzurro ha ingaggiato la 28enne punta nativa di Andria, che in carriera vanta diverse esperienze anche in serie C. Lo scorso anno ha militato nel Cerignola e nel Francavilla.

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 assesta un colpo di mercato autorevole a ridosso del Ferragosto. A coronamento di una brillante trattativa condotta dal d.s. Scuotto e chiusa dal presidente Racanati, il club nerazzurro ha ingaggiato l’attaccante Savino Leonetti, navigato interprete dei campionati di serie C e D.

Classe 1993, originario di Andria, il nuovo terminale offensivo stellato è cresciuto nelle giovanili della Fidelis, preludio alla prima esperienza lontano da casa nella stagione 2011/12 a Francavilla in Sinni in serie D. Nel gennaio 2013 il trasferimento al Foggia, tappa assai significativa della sua carriera: 6 gol tra i dilettanti in 14 gare, tra cui quello decisivo messo a segno a Pomigliano che vale ai satanelli la qualificazione ai playoff (da cui scaturì il successivo ripescaggio). Nato come esterno offensivo, nel capoluogo dauno Leonetti si destreggia con profitto anche nel ruolo di punta centrale, così nel successivo anno e mezzo colleziona 44 presenze, impreziosite da 4 reti. Prosegue il suo cammino tra i professionisti indossando le casacche di Acr Messina, Rimini, Vibonese e Lumezzane, mentre nell’annata 2017/18 approda in serie D a Gravina mettendo a segno 11 gol in 28 partite. Team Altamura (fino a dicembre) e Francavilla in Sinni sono le tappe della stagione seguente, quindi nel 2019/20 sposa l’ambizioso progetto del Corato (Eccellenza) con un considerevole bottino personale di 15 centri in 24 presenze.

Dotato di grande tecnica e protagonista in carriera di molte reti spettacolari, lo scorso anno Leonetti ha giocato dapprima con il Cerignola, poi a febbraio è tornato per la terza volta ad irrobustire il reparto d’attacco del Francavilla (a segno 5 volte in 18 gare, con cui ha contribuito alla permanenza dei sinnici in quarta serie).

“Ed ora eccomi qui a Bisceglie, in una piazza importante per la categoria ed in cui avevo da tempo desiderio di misurarmi – esordisce Leonetti – . Non è un caso che la trattativa sia durata appena un giorno e mezzo, a dimostrazione della volontà mia e della dirigenza nerazzurra di chiudere l’accordo. Avevo ricevuto richieste da altre società, ma appena si è prospettata questa opportunità non ci ho pensato due volte. Sono abituato ad assumermi responsabilità pesanti, conosco il girone H di serie D ormai da dieci anni e mi impegnerò con la massima dedizione alla causa. Per nessuno è semplice ripartire dopo una beffa come quella subita a maggio, ma sono convinto che la tifoseria sarà al nostro fianco fin dal primo giorno e noi calciatori li ricambieremo sudando la maglia sempre”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, energia e fosforo in mediana con l’arrivo di Alessio Tuttisanti

Il 22enne centrocampista barese è il quarto innesto ufficializzato dal sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati. Calciatore duttile, assai motivato, è reduce dalla positiva esperienza di Lavello ed in passato ha giocato anche in C con il Monopoli.  

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’interessante operazione nella zona nevralgica assicurandosi le prestazioni di Alessio Tuttisanti. Barese, classe 1999, il nuovo centrocampista nerazzurro – cresciuto nel vivaio dell’Aurora, storica società del capoluogo – ha maturato un’importante parentesi nelle giovanili del Torino (Under 17 e Under 19) prima di ben figurare nella Primavera del Bari. La sua prima avventura nel campionato di serie D risale all’annata 2018/19 tra le file del Fasano, con cui ha collezionato 28 presenze e 2 reti affermandosi tra i migliori under dell’organico biancazzurro.

Nella successiva stagione Tuttisanti è approdato tra i professionisti indossando la casacca del Monopoli (16 gare, 5 delle quali da titolare). Centrocampista centrale, in grado di disimpegnarsi con profitto anche da mezzala e da trequartista (suo ruolo originario), Tuttisanti ha militato lo scorso anno in quel di Lavello (serie D, girone H) totalizzando 22 gettoni.

La società nerazzurro stellato porge il benvenuto ad Alessio e gli formula un caloroso in bocca al lupo in vista della stagione alle porte, con l’auspicio che Bisceglie possa rappresentare per lui una significativa tappa nella sua ancor giovane carriera.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Ecco La Piana, estro e dinamismo al servizio del Bisceglie

Terza operazione in entrata conclusa dal diesse Scuotto, che porta in nerazzurro il 24enne fantasista palermitano reduce da un ottimo biennio tra le file del Paternò.

Un fantasista dal potenziale assai interessante, pronto a riconfermarsi sul proscenio della serie D dopo i recenti, brillanti trascorsi e su cui il Bisceglie ha deciso di puntare senza indugio. Da poche ore Calogero La Piana è un nuovo calciatore nerazzurro. Classe 1997, originario di Palermo, La Piana è un calciatore estroso e dinamico, dotato di baricentro basso, abile nel ricoprire con profitto diversi ruoli sul fronte d’attacco, in primis quello di seconda punta.

Dopo la trafila nell’Eurocalcetto Palermo (Giovanissimi e Allievi), dal 2014 al 2016 si è distinto tra le file della Primavera del Trapani collezionando complessivamente 43 presenze. Nella stagione 2016/17 arriva la sua prima esperienza in D, da under, in forza al Roccella (29 gare e 2 reti), quindi matura due esperienze in Eccellenza Siciliana con le maglie di Castelbuono e Milazzo. Nell’annata 2019/20 rimane in Eccellenza e si trasferisce al Paternò spiccando fra i protagonisti della promozione dei rossazzurri in serie D con un bottino di 8 gol in 23 partite. Al ritorno in quarta serie dopo quattro anni, La Piana ha avuto modo di dimostrare appieno il suo spessore nello scorso campionato sempre a Paternò, impreziosendo il suo score personale (32 gare e 8 reti, quasi un terzo dell’intero fatturato offensivo) con giocate travolgenti e spunti di pregevole fattura che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza da parte dei siciliani con 4 turni d’anticipo.

“E’ la seconda esperienza lontano dalla mia regione d’origine e non vedo l’ora di cominciare – spiega La Piana – . Sono certo di poter ripetere e magari anche migliorare ulteriormente il buon rendimento evidenziato nel biennio a Paternò, convinto che qui ci siano le condizioni giuste per poter esprimere il mio valore. La piazza di Bisceglie ha il morale ancora un po’ “ammaccato” per la retrocessione dello scorso anno, lavorerò sodo assieme ai nuovi compagni ed allo staff per restituire entusiasmo alla gente. Prometto il massimo impegno fin dal primo giorno di allenamento, nelle ultime stagioni ho sfiorato la doppia cifra in termini di realizzazioni e questo potrebbe rappresentare un piccolo ma significativo traguardo personale, in ogni caso secondario rispetto agli obiettivi del gruppo”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, per la difesa arriva l’argentino Facundo Urquiza

Con una brillante operazione conclusa dal diesse Scuotto, il club nerazzurro si assicura il 29enne centrale (all’occorrenza terzino) di La Plata, reduce dalla positiva stagione in forza al Fasano.  

Proviene dall’Argentina il primo difensore ufficializzato in organico dal Bisceglie in vista del prossimo campionato di serie D. Attraverso l’operato del direttore sportivo Livio Scuotto, il sodalizio nerazzurro si è infatti garantito le prestazioni del centrale Facundo Urquiza, classe 1992, nello scorso campionato perno della retroguardia del Fasano.

Originario di La Plata, è cresciuto nel celebre club della sua città, il Gymnasia y Esgrima, con cui ha militato dal 2013 al 2015 collezionando anche diverse panchine nella massima serie. Successivamente il neo acquisto stellato si è distinto tra le file dell’Agropecuario conquistando due promozioni fino al raggiungimento della serie B argentina, quindi la parentesi con il Ferro De Pico (serie C) ha preceduto l’inizio della sua avventura in Italia.

Nel 2019 ha indossato la casacca del Rosolini e del Ragusa nel campionato di Eccellenza siciliana, poi ha ben figurato in forza al Sambiase (Eccellenza calabrese, stagione 2019/20) attirando a sé le attenzioni di molte realtà della quarta serie fra cui il Fasano, che anche grazie alle sue brillanti prestazioni (27 presenze, quasi tutte da titolare) si è assicurato lo scorso anno una tranquilla permanenza nel girone H.

Abile in marcatura e nell’anticipo, roccioso ed al contempo agile, Urquiza – che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2022 – è un centrale difensivo all’occorrenza impiegabile da terzino.

“Arrivo a Bisceglie con una gran voglia di proseguire il mio percorso di crescita qui in Italia, dove il calcio ha caratteristiche non molto diverse dal mio Paese – esordisce Urquiza – . Ho imparato a conoscere il girone H di serie D e sono consapevole delle insidie di un torneo molto equilibrato e competitivo, ma affronto questa nuova sfida con il giusto entusiasmo. Qui i tifosi vivono quotidianamente il calcio in modo appassionato e caloroso, spero con le mie prestazioni di contribuire a regalare loro emozioni positive”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Prima new entry per il Bisceglie, ecco la mezzala Di Prisco

La campagna acquisti del club nerazzurro in vista del campionato di serie D si apre con l’ingaggio del 26enne estroso centrocampista campano, affermatosi tra i migliori interpreti nel ruolo della categoria con le maglie – tra le altre – di Aversa, Sorrento, Portici e Vastese.

L’A.S. Bisceglie 1913 inaugura la campagna acquisti con una mezzala offensiva di comprovato spessore per la categoria. Il primo tassello ufficializzato nella costruzione dell’organico nerazzurro risponde al nome di Michele Di Prisco, classe 1995, reduce da una proficua stagione tra le file della Vastese (serie D, 30 presenze e 2 reti).

Originario di Pompei e cresciuto nelle giovanili della Nocerina, con cui ha esordito in C1 nella stagione 2013/14, Di Prisco è transitato in piazze prestigiose come Brescia, Torino e Lanciano (all’epoca in serie B) dando manforte alle rispettive compagini Under 19, quindi si è affermato tra gli interpreti più quotati nel suo ruolo in quarta serie mostrando di saper abbinare estro, capacità di dribbling e dinamismo. Al triennio in quel di Aversa dal 2015 al 2018 (in totale 67 presenze ed un gol) sono seguite le gratificanti esperienze di Sorrento e Portici, dove nell’annata 2018/19 Di Prisco si è distinto con un lusinghiero bottino di 10 marcature in 18 gare disputate che gli è valso il riconoscimento di “miglior centrocampista” della serie D, ideato dal Dipartimento Interregionale LND.

La parentesi con la Caronnese ha preceduto il suo più recente capitolo in forza alla Vastese, dove ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del sesto posto finale degli abruzzesi nel girone F di serie D, ad un passo dai playoff.

“Sono orgoglioso e felice del mio approdo in una piazza così prestigiosa come Bisceglie – esordisce Di Prisco – . Ringrazio il presidente Racanati ed il direttore sportivo Scuotto per l’interesse e la stima mostrata nei miei riguardi, cercherò di ripagare loro e l’intera piazza col massimo impegno. E’ la mia prima esperienza in Puglia e sono pronto a viverla con grande entusiasmo, consapevole di poter rappresentare una pedina importante per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Questa regione mi ha portato bene in passato (diversi appassionati ricorderanno il micidiale mancino vincente sotto l’incrocio rifilato tre anni fa al Bari sul prato del “San Nicola”, nda), non vedo l’ora di cominciare”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Il Bisceglie perde la serie C all’ultimo secondo

Gara rocambolesca al “Marcello Torre” con vari capovolgimenti di fronte: al 91’ Zagaria mette a segno il 2-2, al 97’ Diop castiga i nerazzurri

E’ farcito di rimpianti l’addio alla serie C del Bisceglie Calcio, sconfitto per 3-2 all’ultimo respiro al “Marcello Torre” dalla Paganese nella gara di ritorno dei playout.    

Consueto 4-4-2 per mister Bucaro, con la sola novità Pedrini rispetto all’undici inziale sceso in campo nella gara d’andata, in luogo di Sartore.

Il match entra nel vivo con il passare dei minuti e, dopo una serpentina non finalizzata di Rocco al 10’, è la Paganese ad alzare il ritmo, provando ad innescare Diop e Mendicino dalle corsie laterali.

Al 19’ ci prova Zanini dalla distanza, ma il suo tentativo è impreciso. Due minuti più tardi è sempre il numero trentatré campano a provarci su schema da calcio piazzato, chiamando Spurio alla deviazione in calcio d’angolo. Sul successivo corner il colpo di testa di Sirignano sorvola di poco la traversa. Al 27’ la situazione si ripete ancora con Sirignano, Spurio è decisivo nella deviazione oltre la traversa. Palla in gioco ed è Schiavino a sfiorare la rete a finalizzazione di una palla recuperata, la sfera fa la barba al palo e si spegne oltre la linea di fondo.   

Al 43’ il Bisceglie rimette la testa in avanti con Cittadino che cerca la porta direttamente dalla bandierina, Baiocco è attento e respinge con i pugni, ma allo scoccare del 45’ è Diop a mettere i brividi ai nerazzurri, con un tentativo a giro nel cuore dell’area di rigore che si spegne d’un soffio sul fondo.

Nella ripresa ci si aspetta un altro Bisceglie ma la Paganese colpisce a freddo: Diop salta Tazza al 2’ e mette al centro, in mischia risolve Mattia che mette a segno l’1-0 che complica la situazione degli stellati. Mister Bucaro opta così per due sostituzioni, chiamando in causa Altobello in luogo di Tazza e Sartore per Pedrini.  

Al 12’ è ancora Diop a prendere l’iniziativa, coordinandosi per il sinistro dalla distanza, Spurio sventa in corner. Il Bisceglie prova a ragionare ed al 20’ arriva un lampo di Cittadino che prova a mettersi in proprio dal limite dell’area, Baiocco è sulla traiettoria.

Passano 3’ ed il Bisceglie impatta: splendido cross di Giron per Rocco che anticipa la retroguardia e di testa insacca per l’1-1 Bisceglie.

La risposta della Paganese è immediata: cross di Zanini per il neoentrato Scarpa che mira il palo più lontano, la sfera esce di un soffio.   

Al 27’ è ghiotta l’occasione per Sartore, innescato da una palla recuperata, il brasiliano s’invola a rete e prova a finalizzare sul primo palo, con Makota ben posizionato in area, tentativo fuori misura. Al 28’ mister Bucaro inserisce nuove forze fresche, richiamando in panchina Cittadino e Mansour per Romizi e Gilli, mosse che anticipano l’avvicendamento Rocco-Zagaria del 36’.  

Passano una manciata di secondi e Priola interviene fallosamente su Diop, per il direttore di gara è calcio di rigore: dalla bandierina lo stesso attaccante campano non sbaglia, spiazzando Spurio.   

Le speranze del Bisceglie si riducono, così, ai cinque minuti di gioco più recupero. Al 44’ Giron su calcio piazzato piazza per la testa di Makota, con la sfera che termina alta.

Primi secondi di recupero ed il Bisceglie ribalta ancora: Giron manovra a metà campo, Romizi scodella al centro, Zagaria si libera in area e in scivolata insacca in rete la palla del 2-2. Il finale di gara ha dell’incredibile: pasticcio in difesa dei nerazzurri, Diop si incunea in area e piazza il 3-2 al 52’ che salva la Paganese.     

Tempo scaduto e festa dei campani, tanti rimpianti per il Bisceglie che vede la terza retrocessione di fila, maturata negli ultimi secondi della contesa.       

 

PAGANESE – BISCEGLIE: 3-2 (0-0 pt)  

PAGANESE: Baiocco, Sirignano, Schiavino, Cernuto, Mattia (24’ st Scarpa), Onescu (30’ st  Guadagni), Antezza, Zanini, Squillace, Mendicino (20’ st Raffini), Diop. A disp: Campani, Esposito, Sbampato, Cigagna, Curci, bramati, Gaeta, Bonavolontà, Volpicelli. All. Di Napoli.       

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Tazza (9’ st Altobello), Mansour (28’ st Gilli), Cittadino (28’ st Romizi), Maimone, Pedrini (9’ st Sartore), Makota, Rocco (36’ st Zagaria). A disp: Russo, De Marino, Cecconi, Ibrahim, Musso, Vitale, Bassano. All. Bucaro.        

ARBITRO: Andrea Colombo (Como). ASSISTENTI: Riccardo Vitali (Brescia), Massimo Salvalaglio (Legnano). IV UFFICIALE: Valerio Maranesi (Ciampino).         

MARCATORI: 2’ st Mattia (P), 23’ st Rocco (B), 40’ st (rig.), 52’ st Diop (P), 46’ st Zagaria (B)   

AMMONITI: Cittadino (B), Pedrini (B), Onescu (P), Antezza (P), Squillace (P), Scarpa (P), Vona (B), Diop (P), Zagaria (B), Giron (B)    

  

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Al Bisceglie il primo round dei playout: decidono Makota e Priola

I nerazzurri disputano un gran primo tempo, trovando il doppio vantaggio. Calo nella ripresa che vede Diop mettere a segno il 2-1

Un gran primo tempo consente al Bisceglie di aggiudicarsi il turno d’andata dei playout, con i nerazzurri che al “Ventura” superano la Paganese per 2-1.

Out gli squalificati Zagaria e Pedrini, mister Bucaro opta per il consueto 4-4-2 con Spurio tra i pali, Priola e Vona al centro della difesa, Tazza e Giron sugli esterni. Centrocampo con Maimone, Cittadino, supportati sulle fasce da Sartore e Mansour. In avanti la coppia Rocco-Makota. 

Al 14’ il Bisceglie passa in vantaggio: azione manovrata dei nerazzurri, Rocco tenta la conclusione che viene murata, Cittadino e Mansour rimettono la sfera in gioco con quest’ultimo che apre per Makota, l’attaccante in maglia numero quattordici incrocia alla perfezione per l’1-0.

La Paganese risponde al 17’ con Bramati che prova il destro da ottima posizione, Spurio non ha problemi nella neutralizzazione.  

Più pericoloso il Bisceglie 3’ più tardi: calcio piazzati dalla destra, Vona devia di testa, la sfera fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.

Al 24’ Paganese pericolosa con Diop, Spurio interviene alla perfezione sul numero undici ospite, poi è Priola a liberare l’area di rigore.  

Il Bisceglie è sul pezzo ed al 35’ raddoppia con capitan Priola, pronto al tuffo vincente in area, pescato con il contagiri da Cittadino dalla bandierina.

Al 43’ i nerazzurri hanno l’occasione di triplicare, con Cittadino che, servito da Mansour, dal limite si coordina per la conclusione potente sotto la traversa, Baiocco devia quel che basta per alzare la traiettoria.

Nella ripresa la Paganese effettua i primi due cambi e, dopo 2’, proprio il neoentrato Zanini indovina la conclusione dalla distanza per punire Spurio, ma l’assistente segnala l’offside.

Il doppio svantaggio costringe la Paganese ad alzare i ritmi, ed il Bisceglie è costretto a badare maggiormente alla fase difensiva.

Al quarto d’ora mister Bucaro chiama in causa Romizi, in luogo di Makota. Al 21’, però, è la Paganese ad accorciare le distanze: Zanini dalla sinistra traccia un cross che taglia fuori la difesa nerazzurra, Diop di prima intenzione non sbaglia.  

Il Bisceglie fatica nella risposta ed al 33’ Squillace prova a disegnare la traiettoria beffarda direttamente su calcio piazzato, Spurio non si lascia sorprendere.

Per il finale di gara mister Bucaro chiama in causa Musso e Bassano, rispettivamente per Cittadino e Sartore. Gara tirata negli ultimi minuti, il Bisceglie stringe i denti e riesce a conservare un vantaggio importante in vista del decisivo ritorno, in programma sabato 22 maggio al “Marcello Torre”.   

BISCEGLIE – PAGANESE: 2-1 (2-0 pt)  

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Cittadino (38’ st Musso), Rocco, Makota (15’ st Romizi), Maimone, Sartore (38’ st Bassano), Tazza. A disp: Russo, De Marino, Cecconi, Ibrahim, Ferrante, Gilli, Musso, Vitale, Casella, Altobello, Bassano. All. Bucaro.     

PAGANESE: Baiocco, Squillace, Sbampato (1’ st Guadagni), Mattia (38’ st Carotenuto), Bramati (1’ st Zanini), Diop, Onescu, Mendicino (38’ st Scarpa), Schiavino, Cernuto, Antezza. A disp: Campani, Esposito, Gaeta, Bonavolontà, Cigagna, Sirignano, Curci, Raffini. All. Di Napoli.  

ARBITRO: Mario Vigile (Cosenza). ASSISTENTI: Andrea Niedda (Ozieri), Gianluca D’Elia (Ozieri). IV UFFICIALE: Ermanno Feliciani (Teramo).         

MARCATORI: 14’ pt Makota (B), 35’ pt Priola (B), 21’ st Diop (P)

AMMONITI: Maimone (B), Vona (B), Antezza (P), Spurio (B), Zanini (P), Carotenuto (P)

ESPULSI: / 

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Bucaro: “Sono convinto che la squadra disputerà una grande partita”

L’ultima gara interna della stagione coincide con il match d’andata dei playout serie C girone C per il Bisceglie Calcio che domani pomeriggio, sabato 15 maggio, con fischio d’inizio ore 17.30, ospiterà al “Ventura” la Paganese.

“Sarà una gara ricca di tensioni – esordisce mister Bucaro -. Sia noi che loro ci giocheremo un campionato in due partite. Domani è il primo dei due tempi che si disputeranno in una settimana. Sappiamo benissimo che, sulle due gare, almeno una dobbiamo vincerla e quindi questo ci dà un “vantaggio mentale” ed al contempo siamo a conoscenza che non possiamo gestire la situazione. E’ una gara difficile per entrambe. Noi proveremo a ripetere le prestazioni delle ultime partite giocando con coraggio, sacrificio e la voglia di ribaltare la Paganese”.

“E’ importante la gara di domani così come quella di sabato prossimo – prosegue il tecnico nerazzurro-. Noi, vista la classifica peggiore, siamo obbligati ad aggiudicarci almeno una delle due partite. Giocheremo sia domani che quella di ritorno per cercare di ottenere il massimo in campo. La squadra sta molto bene, non ci saranno Pedrini e Zagaria per squalifica.

“Sono convinto che avremmo avuto la possibilità di raggiungere la salvezza diretta – prosegue Bucaro-. Ci sono state situazioni anche a noi negative che hanno fatto sì che ci giocheremo questi playout ma sono convinto che avremmo potuto ottenere una permanenza tranquilla”.

Che Bisceglie aspettarsi? “Cercheremo di fare la nostra partita, quello che abbiamo provato in queste due settimane che ci portano al match di domani. Proveremo a mettere in campo ciò che sappiamo fare. Queste sono gare particolari conseguentemente non è facile dare un’anteprima e spiegare subito come si evolverà la partita”.

“Le mie sensazioni sono positive – chiosa il mister di Palermo-. Sono convinto che la squadra disputerà una grande partita. Le certezze me le danno gli allenamenti che ho visto e la convinzione che ho visto nei ragazzi. La mia squadra è pronta per disputare una gara così importante. La condizione fisica è buona ma domani conterà molto la testa perché sono partite dove ti giochi un campionato. I playout azzerano tutto. Sono partite non pronosticabili e non sai ciò che può venire fuori. Faremo la nostra partita”.

Il Bisceglie ha conquistato, durante la regular season 30 punti frutto di 7 affermazioni, 9 pareggi e 20 sconfitte. I nerazzurri hanno siglato 28 reti e subite 51. La Paganese invece, ha ottenuto 32 punti collezionando 7 vittorie, 11 pareggi e 18 sconfitte. I ragazzi di Di Napoli sono andati a segno in 26 occasioni subendo 49 gol.

Nerazzurri e campani si ritrovano ad affrontare un playout per la seconda volta nelle ultime tre stagioni. Nelle due partite disputate nella stagione 2017-2018, il Bisceglie fu sconfitto per 2-1 nel match d’andata, vincendo poi il ritorno per 4-3 ed approdando al turno successivo dove fu sconfitta dalla Lucchese.

Mister Bucaro dovrà fare a meno degli squalificati Zagaria e Pedrini ma recupera Priola e Vona.

La gara sarà diretta da Marco Vigile di Cosenza il quale sarà coadiuvato da Andrea Niedda e Gianluca D’Elia entrambi di Ozieri. Quarto ufficiale Ermanno Feliciani di Teramo.

Modalità accrediti Bisceglie – Paganese

La società AS Bisceglie srl, comunica che la Lega Italiana Calcio Professionistico, in ottemperanza al C.U. n.169/L del 15.04.2021, in occasione della gara d’andata dei playout serie C girone C Bisceglie – Paganese in programma sabato 15 maggio 2021 alle ore 17.30 presso lo stadio “G. Ventura” di Bisceglie attuerà le seguenti disposizioni: In applicazione delle indicazioni FIGC, saranno ammessi all’interno dello stadio un numero massimo di giornalisti pari a 15 totali. Si specifica che la procedura si attiene alle disposizioni del Comunicato Ufficiale della Lega Pro N. 279/L – punto 7.4, in applicazione delle indicazioni FIGC, e che all’impianto saranno ammessi: – 70% per i giornalisti e fotografi della squadra ospitante (11 posti disp. giornalisti) – 30% per i giornalisti e fotografi della squadra ospitata (4 posti disp. giornalisti). La scelta dei media accreditati sarà a cura della Lega Italiana Calcio Professionistico come da contratto di servizio con l’A.S. Bisceglie srl, verificando se: i giornalisti risultino iscritti all’ordine o si tratti di un tirocinante in attesa di conseguire il tesserino, seguendo un criterio di cronologia degli accrediti ricevuti verificando se la testata o l’emittente sia nazionale, regionale, provinciale e locale. Qualora non vi siano richieste di accredito da parte di testate giornalistiche per la società ospitata, la quota sopra indicata potrà essere utilizzata dalla società ospitante. Per la stampa sarà rilasciato : – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE 1 ACCREDITO PER TESTATA Per le tv sarà rilasciato: – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE N. 2 ACCREDITI PER EMITTENTE 1 giornalista + 1 operatore Per le radio sarà rilasciato: – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE N. 1 ACCREDITO PER EMITTENTE Le richieste di accredito saranno prese in esame in base alla disponibilità di capienza della tribuna stampa e a discrezione della Lega Italiana Calcio Professionistico L’Ufficio Stampa, di volta in volta, comunicherà via mail, l’esito, positivo o negativo, della richiesta allegando alla presente l’autocertificazione da stampare, compilare e presentare all’ingresso. Le richieste non danno diritto di accesso, quindi si prega di controllare l’avvenuto accredito presso l’Ufficio Stampa. Superata la soglia dei 15 posti, si comunicherà il diniego sulla richiesta di accredito. Nella mail, il capo redattore della testata giornalistica o della redazione dovrà dichiarare la collaborazione con il tirocinante, allegare le scansioni dei documenti di quest’ultimo e firmare digitalmente. Le richieste di accredito stampa a firma del direttore responsabile della testata e su carta intestata, dovranno essere inviate esclusivamente all’indirizzo mail pressarea@asbiscegliecalcio.it , che rimarrà attivo per eventuali chiarimenti e supporto tecnico, indicando in pagina 1: -Testata – Nome, Cognome, Luogo e Data di nascita del giornalista/pubblicista/operatore/fotografo – Numero del tesserino in corso di validità – Numero di telefono e Mail In pagina 2: – Scansione fronte/retro e pagina bollini della tessera dell’Ordine dei Giornalisti – Scansione fronte/retro del documento d’identità – (In caso di fotografo professionista “free lance”) Scansione tessera Associazioni di Categoria (es. USSI, TAU, etc. etc.) Sarà possibile accreditare solo un tecnico per le emittenti TV locali, che dovranno essere regolarmente registrate in Lega Calcio per il diritto di cronaca (come da regolamento AGICOM); Le TV e WebTV che faranno richiesta di accredito dovranno specificare, inoltre, eventuali esigenze tecniche e l’operatore di ripresa da accreditare, come modalità su indicate (vedi punto 1); PER I FOTOGRAFI Si ricorda che la procedura utilizzata si attiene alle disposizioni Nazionali FIGC e che pertanto le postazioni sono state RIDOTTE nel rispetto delle normative anti Covid-19. Sarà consentito l’accesso solamente a 15 fotografi rispettando le seguenti disposizioni: • richiesta di accredito redatta su carta intestata, firmata dal direttore responsabile della testata in cui dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita della persona da accreditare • copia di un documento d’identità in corso di validità della persona da accreditare • copia della tessera OdG (facoltativa e solo se la persona da accreditare ne è in possesso). Per i fotografi sarà valido l’accredito con accesso alla sola area del recinto di gioco in quanto la sala stampa e la mixed zone rimarranno chiuse. Non verranno effettuate foto di squadra e non sarà permesso loro la sosta e/o il transito sul lato lungo panchine; i fotografi dovranno mantenere le distanze di sicurezza da qualsiasi altra persona presente a bordocampo ed essere muniti di protezioni personali (mascherine e guanti). 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Rocco illude, ma la vittoria va al Bari

Al “San Nicola” i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dal Bari, in una gara ben disputata ma segnata dall’espulsione di Pedrini ad inizio ripresa   

 Non basta una buona prova al Bisceglie per uscire indenne dal “San Nicola”. Nell’ultimo turno della stagione regolare, infatti, i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dai biancorossi, dopo l’illusorio vantaggio di Rocco; biscegliesi poi sfortunati a dover fronteggiare una ripresa in inferiorità numerica.

Numerose assenze per mister Bucaro, che opta quindi per il 4-4-2 composto da Gilli e De Marino centrali di difesa, affiancati da Tazza e Bassano, a guardia di Spurio. Centrocampo con capitan Romizi, Zagaria, Mansour e Pedrini a supporto del tandem d’attacco Rocco e Sartore. 

Il Bisceglie va avanti al primo guizzo (5’ minuto): Pedrini mette al centro per Rocco che lascia partire il destro imprendibile per Marfella, mettendo a segno il quarto centro stagionale.

Bari pericoloso al 16’, quando Cianci si coordina per la volée nel cuore dell’area di rigore, la sfera esce di non molto. Passano 2’ ed è Sabbione ad insediare la porta difesa da Spurio con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, impreciso.

Al 21’ è bella l’azione che porta Zagaria al tiro dal limite, la mira è però imprecisa. Alla mezz’ora ci provano ancora i nerazzurri con due conclusioni dalla distanza in successione di Pedrini e Romizi, tentativi che non sortiscono gli effetti sperati.   

Il Bari alza la pressione e pareggia i conti al 42’ con il classico gol dell’ex siglato da D’Ursi, abile a finalizzare con un destro sotto la traversa il suggerimento di Antenucci dalla destra.   

Nella ripresa, dopo quaranta secondi, è il Bari a procurarsi una grossa occasione ancora con D’Ursi che, a tu per tu con Spurio, non inquadra incredibilmente lo specchio della porta.

Al 10’ Romizi disegna una traiettoria invitante su calcio di punizione, la sfera arriva al centro dell’area di rigore generando una mischia in cui nessuno dei nerazzurri riesce nella zampata.

Passano 3’ ed il Bisceglie deve fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Pedrini, punito per un intervento ai danni di Cianci.

Il Bari prova così ad alzare ulteriormente il ritmo ed al 20’ l’esterno di Antenucci da posizione defilata mette i brividi a Spurio. Mister Bucaro opta per due sostituzioni: fuori Zagaria per Ibrahim, all’esordio, e Rocco per Makota. Al 36’ è il turno di Musso, chiamato a rilevare Sartore.

Passano una manciata di secondi ed il Bari effettua il sorpasso: Cianci prova a punire Spurio che respinge, la sfera arriva ad Antenucci che con il destro mira il secondo palo e trafigge l’estremo nerazzurro.  

Nel 1’ dei quattro di recupero ci prova Romizi dalla sinistra a mirare il sette su calcio piazzato, arriva la deviazione della barriera che però non giova ai nerazzurri, nell’ultimo tentativo imbastito dalla compagine biscegliese.

Con lo stop del “San Nicola” il Bisceglie chiude la stagione regolare a quota 30 punti, in penultima posizione. Per i nerazzurri, quindi, il verdetto sulla salvezza passerà dai playout: andata contro la Paganese tra le mura amiche sabato 15 maggio, il ritorno a Pagani sabato 22 maggio.  

 

BARI – BISCEGLIE: 2-1 (1-1 pt)    

BARI: Marfella, Perrotta, Maita, Di Cesare, Antenucci, Cianci (39’ st Candellone), Rolando (39’ st Seemenzato), D’Ursi (29’ st Mercurio), Ciofani (33’st Bianco), Sabbione, De Risio (33’ st Lollo). A disp: Frattali, Flory, Dargenio, Celiento, Minelli, Mane. All. Auteri.    

BISCEGLIE: Spurio, De Marino, Mansour, Rocco (22’ st Makota), Zagaria (22’ st Ibrahim), Gilli, Romizi, Sartore (36’ st Musso), Tazza, Bassano, Pedrini. A disp: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Altobello, Goffredo. All. Bucaro.    

ARBITRO: Marco Monaldi (Macerata). ASSISTENTI: Mirco Carpi Melchiorre (Orvieto), Tiziana Trasciatti (Foligno). IV UFFICIALE: Claudio Petrella (Viterbo).     

MARCATORI: 5’st Rocco (BI), 42’ st D’Ursi (BA), 37’ st Antenucci (BA)

AMMONITI: Pedrini (BI), Marfella (BA), Zagaria (BI), Sabbione (BA), Spurio (BI)

ESPULSI: 13’ st Pedrini (BI) (doppia ammonizione)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie calcio, Altobello “Cercheremo di dire la nostra”

Ultimo match della regular season per il Bisceglie che, domenica 2 maggio con fischio d’inizio ore 20.30, sarà di scena al “San Nicola” di Bari per affrontare la squadra biancorossa nell’incontro valevole per la trentottesima giornata del campionato serie C girone C.

“Si prospetta una gara impegnativa – esordisce Errico Altobello-. Affrontiamo una squadra che, nonostante gli ultimi risultati, è stata costruita per vincere. Ha tantissime individualità che possono fare la differenza in questa categoria. Siamo consapevoli di giocare contro una squadra forte”.

Altobello, così come Romizi, il dg Tavano ed il fisioterapista Vespasiani è uno degli ex di turno: “Bari è il mio piu’ grande rimpianto – afferma il difensore nerazzurro -. Ho avuto la fortuna di lavorare per il Bari, di indossare una maglia così gloriosa e militare in una piazza molto importante. A mister Torrente ed al direttore sportivo Angelozzi devo tanto perché mi han dato l’opportunità di giocare in questa piazza. Rimpiango non esserci stato per piu’ tempo”.

Sul match di domenica ecco l’Altobello pensiero: ”E’ una gara che si può risolvere in qualsiasi momento. Loro hanno diversi giocatori che fanno la differenza in C. Noi metteremo i dettami del mister in campo e cercheremo di dire la nostra”.

La SSC Bari punta al riscatto dopo la sconfitta esterna per 3-0 contro la Turris per conservare il quarto posto in classifica. La squadra biancorossa ha siglato 50 gol che ne fanno il terzo miglior attacco del girone ed ha subito sinora 33 reti (quarta miglior difesa). Top scorer della squadra biancorossa è Mirko Antenucci artefice di 13 gol e giustiziere nel match d’andata. Mister Auteri dovrà fare a meno dello squalificato Marras appiedato per un turno dal Giudice Sportivo. Nel Bisceglie invece, non saranno del match Vona e Priola squalificati. Rientra invece l’ex di turno Errico Altobello.

Bari – Bisceglie sarà diretta da Marco Monaldi di Macerata il quale sarà coadiuvato da Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e Tiziana Trasciatti di Foligno. Quarto Ufficiale Claudio Petrella di Viterbo.

Mansour regala tre punti importanti al Bisceglie

Nerazzurri vittoriosi al “Ventura” per 1-0 al cospetto della Vibonese che blindano l’accesso ai playout

Settimo acuto stagionale per il Bisceglie Calcio, che al “Ventura” supera di misura la Vibonese nel penultimo turno di campionato, assicurandosi l’accesso ai playout.

L’unidici anti-Vibonese disegnato da mister Bucaro è modulato con il 4-4-1-1 e vede le novità Tazza, Pedrini e Rocco tra i titolari.

Il Bisceglie risponde subito presente. Dopo due giri di lancette, infatti, Giron lascia partire un buon cross dalla sinistra, Mansour viene anticipato provvidenzialmente dalla retroguardia ospite al momento della conclusione.

Ancora il numero sette biscegliese protagonista al quarto d’ora, quando in acrobazia prova a finalizzare il suggerimento dalla destra di Pedrini.

Vibonese molto pericolosa un paio di minuti più tardi sugli sviluppi di una ripartenza, Parigi da posizione centrale mira il sette, la sfera sorvola di poco la traversa.

Al 21’ il Bisceglie passa in vantaggio con l’uomo più ispirato: suggerimento a scavalcare la retroguardia di Cittadino, Mansour a tu per tu con Mengoni tocca quel che basta per piazzare la palla in rete. Gli ospiti hanno subito l’occasione di impattare con Pugliese, lesto a coordinarsi per la conclusione dal limite, a Spurio battuto la traversa è provvidenziale per i nerazzurri.  

Ritmi più compassati nel prosieguo di gara, con il Bisceglie che custodisce il vantaggio sino al duplice fischio.  

Nella ripresa passano 3’ ed il Bisceglie va vicino al raddoppio: Sartore lavora la palla per Rocco che si smarca per la battuta a rete, Mengon para in due tempi. All’8’ occasione clamorosa per Parigi che elude l’intervento in presa di Spurio (senza fallo per il direttore di gara) e indirizza di destro verso la porta, la sfera attraversa l’area di rigore accarezzando la linea di porta.     

Al 19’ ancora brivido per il Bisceglie, quando Vergara, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non impatta la sfera sotto misura. Dopo 5’ serve il pronto intervento di Spurio per evitare la rete di Pugliese. Mister Bucaro opta per il primo cambio, inserendo Makota in luogo di Rocco al 27’, mentre cinque minuti dopo la mezz’ora fa il suo ingresso in campo Bassano, chiamato a sostituire un buon Pedrini.  Una manciata di minuti più tardi tocca a Romizi prendere il posto di Sartore.   

Al 43’ la Vibonese resta in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pugliese, punito nell’estremo tentativo di fermare Mansour involato a rete in solitaria.

Allo scoccare del 45’ Tumbarello arriva alla conclusione dal limite dopo un’azione insistita ma la mira è imprecisa.

Il tentativo di Tumbarello è l’ultimo vero sussulto del match, con il triplice fischio che sancisce una vittoria importante per il Bisceglie: i nerazzurri salgono a quota 30 punti e si portano a -1 dalla Paganese terzultima. Sconfitta indolore, invece, per la Vibonese che, visto il concomitante pari tra Paganese e Potenza, blinda la permanenza in serie C.    

Nel turno conclusivo della regular season il Bisceglie renderà visita al Bari, sconfitto per 3-0 sul campo del Bari: la missione possibile dei nerazzurri è ora il miglior piazzamento in vista degli spareggi salvezza.    

 

BISCEGLIE – VIBONESE: 1-0 (1-0 pt)        

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Cittadino, Rocco (27’ st Makota), Maimone, Sartore (39’ st Romizi), Tazza, Pedrini (35’ st Bassano). A disp: Russo, De Marino, Zagaria, Ferrante, Gilli, Musso, Vitale, Casella, Goffredo. All. Bucaro.   

VIBONESE: Mengoni, Mahrous, Pugliese, Redolfi, Spina, Ciotti (36’ st La Ragione), Statella (27’ st Tumbarello), Parigi (15’ st Plescia), Bachini (15’ st Fomov), Cattaneo (27’ st Laaribi), Vergara. A disp: Marson, Berardi, Falla, Di Santo, Vitiello, Mancino, De Fazio. All. Roselli.  

ARBITRO: Daniele Perenzoni (Rovereto). ASSISTENTI: Francesco Santo (Prato), Federico Votta (Moliterno). IV UFFICIALE: Mario Cascone (Nocera Inferiore).    

MARCATORI: 21’ pt Mansour (B)

AMMONITI: Vona (B), Cittadino (B), Bachini (V), Ciotti (V), Priola (B), Spurio (B), Fomov (V).

ESPULSI: 43’ st Pugliese (V) (rosso diretto). 

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Mansour: “Vietato commettere ogni tipo di errore”

“Dobbiamo fare la gara perfetta per non incappare negli sbagli fatti nelle contese precedenti e mettere tutto noi stessi in quanto è una partita arrivata a fine campionato”

Ultima apparizione casalinga in questa stagione regolare per il Bisceglie che, domani pomeriggio, con fischio d’inizio ore 17.30, ospiterà al “Ventura” la Vibonese nel match valevole per la trentasettesima giornata del campionato serie C girone C.

“Sarà una partita dove è vietato commettere ogni tipo di errore. – esordisce Mohamed Mansour –  Dobbiamo fare la gara perfetta per non incappare negli sbagli fatti nelle contese precedenti e mettere tutto noi stessi in quanto è una partita arrivata a fine campionato”.

“Noi – prosegue l’esterno d’attacco nerazzurro – sapevamo dall’inizio che sarebbe stato un campionato duro e difficile, dove avremmo dovuto lottare sino all’ultima giornata del campionato e infatti, così è stato. Domani sarà una gara dove dobbiamo portare i tre punti a casa”.

A chi chiede dove migliorare a livello individuale ecco il Mansour pensiero: “La fase realizzativa. Negli ultimi metri non devo sbagliare la scelta per poter farsì che io o un mio compagno possa segnare”.

La Vibonese ha ottenuto sinora 35 punti in 34 gare frutto di 6 vittorie, 17 pareggi che ne fanno la squadra con piu’ X nel girone C ed 11 ko. La compagine calabrese ha siglato sinora 33 gol di cui 11 portano la firma di Plescia.

Mister Bucaro dovrà fare a meno di Altobello appiedato per un turno dal Giudice Sportivo ma recupera il centrocampista Romizi.

Bisceglie – Vibonese sarà diretta da Daniele Perenzoni di Rovereto il quale sarà coadiuvato da Francesco Santi di Prato e Federico Votta di Moliterno. Quarto ufficiale: Mario Cascone di Nocera Inferiore.  

Il Bisceglie cade a Teramo

I nerazzurri non riescono ad ottenere un risultato utile in terra abruzzese. Decidono le reti di Bombagi ed Arrigoni

Trasferta senza punti e senza reti all’attivo per il Bisceglie battuto per 2-0 dal Teramo nel match disputatosi al “Bonolis” e valevole per la trentaseiesima giornata del campionato serie C girone C. Una gara decisa da due reti realizzate in apertura di tempo rispettivamente da Bombagi e Arrigoni.

Mister Bucaro deve fare a meno di Hassan (recatosi in settimana in Israele per la nascita del suo primogenito) Ibrahim, ai box per un risentimento muscolare, e Goffredo e si sffida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Giron, Vona, Altobello e Priola, a centrocampo Sartore, Maimone, il rientrante Cittadino e Mansour, in avanti, spazio alla coppia Makota – Rocco.

Bisceglie pericoloso al 5’ con Sartore la cui conclusione dal limite dell’area piccola viene respinta dal portiere Lewandowski. Alla prima azione, avvenuta al 7’, i padroni di casa passano in vantaggio con la rete di Bombagi, il quale supera Spurio con un preciso diagonale.

Abruzzesi vicini al raddoppio al 14’ dapprima con Costa Ferreira, il quale centra il palo, e con Arrigoni che costringe l’estremo nerazzurro a rifugiarsi in corner. I nerazzurri, alzano il baricentro e, un minuto dopo, l’insidioso tiro di Cittadino viene deviato in calcio d’angolo da un difensore locale.

Tre giri di lancette più tardi imbucata di Mansour per Sartore il quale tenta l’apertura per Makota, Trasciani capisce tutto e spazza la sfera. Al 33’ azione sfumata per il Bisceglie: punizione battuta da Giron in direzione Mansour che non arriva in tempo per impattare la sfera.

Nel finale di tempo i pugliesi reclamano un calcio di rigore per fallo di Mansour ma l’arbitro è di diverso avviso e lascia proseguire il gioco, scatenando le proteste della panchina biscegliese. A farne le spese è il team manager Leopoldo Capurso mandato negli spogliatoi anzitempo.

In apertura di ripresa, precisamente dopo 23’’, il tiro di Maimone lambisce il palo destro della porta difesa da Lewandowski. Al 3’ strepitosa parata di Spurio su Ilari ben servito da Kyeremateng.

Un minuto dopo, fallo di Sartore su Santoro e rigore per il Teramo. Si incarica della battuta Arrigoni che, con una botta centrale, supera Spurio. Il Bisceglie prova a reagire ed al 9’ l’insidiosa punizione di Giron trova la respinta dal portiere locale mentre, al 12’, conclusione dalla distanza di Bombagi che termina di poco a lato. Al 17’ l’azione insistita del Bisceglie si conclude con il tiro di Makota che, a pochi passi dalla porta, manda a lato. Tre minuti dopo, Lewandowski nega la rete a Mansour, invece, al 29’, il tiro di Bombagi è deviato in corner.

Il Bisceglie rimane a quota 27 punti in classifica con la zona salvezza diretta attualmente distante 8 punti e la Paganese che, con l’affermazione allo “Zaccheria” di Foggia contro i satanelli, si è portata a 30 punti.

Nel prossimo turno, in programma domenica 25 aprile, il Bisceglie ospiterà al “Ventura” la Vibonese vittoriosa, per 2-0, nell’anticipo contro l’Avellino. Una gara assolutamente da non sbagliare per non veder sfumare anche le speranze playout.

TERAMO – BISCEGLIE 2-0  (1-0 p.t.)

TERAMO: Lewandowski, Tresciani, Soprano, Arrigoni (40’st Di Francesco), Costa Ferreira, Cappa, Bombagi, Ilari, Santoro, Piacentini, Kyeremateng (19’s.t. Birligea). A disp: Valentini, Furlan, Mungo, Pinzauti, Di Francesco, Bellucci,Lombardi, Gerbi. All: Paci

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola (14’s.t. Tazza), Vona, Mansour (37’s.t. Vitale), Cittadino (30’s.t. Zagaria), Rocco (14’s.t. Cecconi), Makota (30’s.t.Pedrini), Maimone, Sartore, Altobello. A disp: Russo, De Marino, Ferrante, Gilli, Musso, Casella, Bassano, Pedrini. All: Bucaro

MARCATORI: 7’p.t. Bombagi (T); 5’s.t. Arrigoni su rig.(T)  

AMMONITI: Altobello (B), Ilari (T), Mansour (B) , Cappa (T) , Zagaria (B), Santoro (T), Birligea (T)

ARBITRO: Calzavara (Varese). ASSISTENTI: Lattanzi (Milano), Licari (Marsala). QUARTO UFFICIALE: Mirabella (Napoli)

 

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl 

Bisceglie Calcio, interrotto il rapporto con Papagni: torna Bucaro

Lasciano il sodalizio nerazzurro anche il vice Di Simone ed il collaboratore Montanaro. Con Giovanni Bucaro rientra anche il vice Ricchetti

L’As Bisceglie Srl comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Aldo Papagni, congiuntamente ai collaboratori Luigi Di Simone e Giuseppe Montanaro.

La panchina nerazzurra è stata nuovamente affidata a Giovanni Bucaro ed al vice Carlo Ricchetti, i quali dirigeranno l’allenamento previsto nel pomeriggio odierno.

 

Il Consiglio direttivo del sodalizio biscegliese ha inoltre ricevuto e ratificato le dimissioni del dirigente Vito D’Addato.

 

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl  

Curiale punisce il Bisceglie: quarto stop di fila

Al “Ceravolo” i nerazzurri vengono sconfitti di misura dal Catanzaro. Decisiva la rete di Curiale nel cuore della ripresa

Quarto stop di fila per il Bisceglie Calcio, che non riesce a far punti al “Nicola Ceravolo”, venendo sconfitto per 1-0 dal Catanzaro nel trentaquattresimo turno di campionato.

Nel 3-4-1-2 iniziale c’è l’esordio da titolare per Gilli sull’esterno destro di centrocampo, partono dal 1’ anche Musso e Sartore.

Pronti-via ed il Bisceglie crea una buona occasione, con Makota che sguscia sulla destra e mette al centro per il taglio di Musso, il numero diciotto nerazzurro devia appena la sfera che si spegne non di molto sul fondo.

Biscegliesi che scattano meglio dai blocchi di partenza, poi con il passare dei minuti i calabresi provano a guadagnare metri, ma Priola e compagni tengono bene il campo.

Tre minuti oltre la mezz’ora azione prolungata del Bisceglie, Sartore dalla sinistra suggerisce sul movimento Musso, il cui colpo di testa sottomisura non sortisce gli effetti sperati.

Al 42’ è il Catanzaro a rendersi pericoloso con Carlini che serve Baldassin in area piccola, è provvidenziale l’intervento in anticipo di Priola per evitare guai peggiori, nell’ultima azione del primo tempo.

La ripresa si apre con il colpo di testa di Mansour che, servito da Giron, prova a piazzare sul secondo palo, l’estremo Di Gennaro si distende e devia in corner. Sul conseguente tiro dalla bandierina è Romizi a cercare la porta quasi dalla linea di fondo, ancora Di Gennaro smanaccia.

Poco prima del quarto d’ora mister Papagni risponde alle mosse di Calabro chiamando in causa Pedrini e Maimone in luogo di Musso e Romizi; al 16’ è ghiotta l’occasione per Makota che, servito da Sartore, arriva a tu per tu con Di Gennaro, ma subisce il ritorno della difesa di casa al momento del tiro.

Cinque minuti dopo sono i padroni di casa a sbloccare il punteggio: Vona mura la conclusione in area del neoentrato Jefferson, la sfera termina sui piedi dell’altro neoentrato Curiale che la piazza dove Spurio non può arrivare.

Mister Papagni inserisce forze fresche con gli ingressi di Cecconi, Rocco e Tazza, in luogo rispettivamente di Makota, Sartore ed Altobello.   

Al 33’, però, è ancora il Catanzaro a creare grattacapi, con Di Massimo che serve nello spazio Curiale, il tentativo di anticipo del numero sette giallorosso si stampa sul palo. 

Nel prosieguo del match i nerazzurri non riescono ad intaccare il vantaggio giallorosso, incassando il diciottesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in graduatoria.

Il prossimo turno, in programma domenica 11 aprile, vedrà il Bisceglie di scena al “Ventura” nel derby contro la Virtus Francavilla.  

CATANZARO – BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

CATANZARO: Di Gennaro, Parlati (8’ st Corapi), Scognamillo, Pierno (40’ st Grillo), Evacuo (8’ st Curiale), Di Massimo, Gatti, Riccardi, Risolo (20’ st Jefferson), Baldassin, Carlini. A disp: Mittica, Branduani, Molinaro. All. Calabro.    

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Makota (25’ st Cecconi), Gilli, Musso (14’st Pedrini), Romizi (14’ st Maimone), Sartore (25’ st Rocco), Altobello (26’ st Tazza). A disp: Russo, De Marino, Ibrahim, Zagaria, Vitale, Goffredo, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Emanuele Frascaro (Firenze). ASSISTENTI: Francesco Perrelli (Isernia), Giuseppe Pellino (Frattamaggiore). IV UFFICIALE: Gianpiero Miele (Nola).  

MARCATORI: 21’ st Curiale (C)

AMMONITI: Scognamillo (C), Romizi (B), Parlati (C), Altobello (B), Musso (B), Pedrini (B), Maimone (B), Cecconi (B), Rocco (B).

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Papagni: “Cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”

“Dobbiamo ricercare di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale”

L’ultimo impegno del mese di Marzo coincide, per il Bisceglie Calcio, con la sfida alla capolista Ternana nell’incontro valevole per la trentatreesima giornata del campionato serie C girone C con fischio d’inizio alle ore 15.00.

“Quello che dobbiamo ricercare- esordisce mister Papagni – è di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale. Giron, come mezz’ala, mi ha fatto una buona impressione. Anche lui gradisce questo ruolo e sarà possibile rivederlo in quella veste anche se, non so in quale posizione lo schiererò domani contro la Ternana. Tuttavia, la volontà del giocatore, di essere schierato in quel ruolo, è un fatto importante”.

Rinuncia minutaggio: “Abbiamo già due giovani che sono quasi sempre fissi, basta la ricerca di un altro under. Non ci sono le condizioni per evitare un minutaggio”.

“Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro – prosegue il tecnico nerazzurro -. Stiamo facendo la conta con qualche giocatore e vedremo di cercare la migliore soluzione. Siamo consapevoli di fare una buona gara e cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”.

Sulla squadra avversaria: “Penso che la Ternana abbia vinto il campionato anche se, spero che non sia con noi. Se noi dovessimo fare il risultato sarà forse una festa solo rinviata. Complimenti alla Ternana, al mister Lucarelli ed alla società. Lucarelli esprimeva un gioco di grande organizzazione come il Catania e quest’anno ha ormai vinto campionato”.

“La nostra media intelligenza – continua Papagni – ci fa comprendere che possiamo uscire fuori con il quart’ultimo posto ma non siamo sciocchi che anche noi saremo invischiati in questa problematica. Non penso che dovremo fare dei calcoli ma bisogna lavorare giorno per giorno, allenamento per allenamento, per migliorare la situazione”.

“Il possibile slittamento di una settimana è sicuramente un vantaggio – afferma l’allenatore biscegliese-. Sono da 46 giorni e, tra meno di un mese, finirà il campionato. Questo ci fa comprendere che abbiamo lavorato e giocato domenica, mercoledì e domenica quindi, dal punto di vista sul lavoro del campo, abbiamo pochissime possibilità. Il fatto che non ci sarà un’altra gara infrasettimanale ci permetterà di lavorare serenamente”.

Situazione classifica: “La Cavese ricopre una posizione fittizia (-8 dal Bisceglie e -12 dalla Vibonese) in quanto deve recuperare due gare ed ha un organico importante da gennaio in poi. Noi tecnici, giocatori e collaboratori dobbiamo soffermarci sulla partita da affrontare”.

“Dal mio arrivo abbiamo attuato discorsi basati sulla compattezza, rispetto reciproco, alti sentimenti, che sono fondamentali in qualsiasi situazione e che sono fondamentali anche in caso di difficoltà”.

Situazione infortunati: “Stiamo cercando di comprendere se possiamo di portare qualche giocatore che non ci aspettavano avesse qualche problemino”.

La capolista Ternana è un’autentica macchina perfetta avendo ottenuto 75 punti in 30 gare frutto di 23 vittorie, 6 pareggi ed una sconfitta contro il Catanzaro. La squadra allenata da Cristiano Lucarelli detiene il miglior attacco e la miglior difesa avendo siglato 74 reti e subite 22 gol. Top scorer delle fere è Cesar Falletti a segno in 15 occasioni e capocannoniere del girone C, seguito a ruota dal compagno di squadra, nonché ex di turno, Anthony Partipilo (15 marcature) appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Primo match ball per il ritorno in Serie B per la Ternana, da cui manca dal 2017/18: i rossoverdi hanno +15 sull’Avellino, secondo con 5 partite da giocare al termine di questa giornata. Se il vantaggio si “allungasse”, le “fere” potrebbero festeggiare il ritorno in B da oggi. Con +15 la promozione degli umbri non sarebbe ancora aritmetica, visto che la prossima settimana è in programma Ternana-Avellino.

Bisceglie – Ternana sarà diretta da Federico Longo di Paola il quale sarà coadiuvato da Francesco Ciancaglini di Vasto e Simone Piazzini di Prato. Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL   

Nuovo innesto per il Bisceglie Calcio, ecco Abdisalam Abdulkadir Ibrahim

Ha indossato le casacche di Manchester City, Olympiakos, Nec, Strømsgodset e Valarenga. Avrà la maglia numero 10 e sarà a disposizione per il match di domenica

Dopo l’arrivo di Hassan, il Bisceglie calcio si rinforza ulteriormente con l’approdo del centrocampista Abdisalam Abdulkadir Ibrahim.

Nato a Burao (Somalia) l’1 maggio 1991 il neoacquisto nerazzurro, somalo naturalizzato norvegese, è cresciuto nei settori giovanili di  Øyer-Tretten, Lørenskog e Fjellhamar debuttando, con quest’ultima, in prima squadra.

Nell’estate del 2007 passa al Manchester City vincendo la FA Youth Cup nello stesso anno ed esordendo in prima squadra il 24 gennaio 2010 in FA Cup durante il match contro il Scunthorpe United e vinto 4-2. Tre anni dopo, l’attuale tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini, lo fa debuttare nella gara contro il Liverpool conclusasi per 0-0. Al termine della stagione, rinnova il contratto con i cityzens sino al 2014. Nel gennaio 2011 approda al Scunthorpe United mentre, nel luglio della stessa annata, passa in Eredivise nel Nec segnando la prima rete nel match pareggiato per 3-3 contro il Groningen. Conclusa l’esperienza in terra olandese, Ibrahim passa in prestito al Strømsgodset contribuendo alla vittoria del campionato nel 2013.  Nel 2014 viene svincolato dal Manchester City e, nel gennaio 2014, firma per l’Olympiakos venendo ceduto in prestito, lo stesso giorno, in prestito all’Ergotelīs segnando la prima rete in Grecia proprio contro la squadra detentrice del suo cartellino. Tornato alla base, Ibrahim disputa nella stagione 2014-2015 una sola gara precisamente contro il Fostiras vinto per 2-0. Nell’agosto del 2015 firma per il Veria militante sempre nella serie A ellenica e, nel gennaio 2016, torna in Norvegia indossando la casacca del Viking  collezionando 26 presenze condite da 2 reti.

Nel marzo del 2017 il neoacquisto nerazzurro passa al Valerenga andando a segno in tre occasioni. Conclusa l’esperienza in terra norvegese Ibrahim vola in Cipro firmando per il Palos e, successivamente, passa al Riga militando nel massimo campionato lettone.

Ibrahim ha giocato per tutte le rappresentative giovanili norvegese. Debutta nella nazionale under 21 nel maggio 2010 facendo parte anche dei 23 calciatori convocati per il campionato europeo Under 21 disputatosi in Israele nel 2013 dove subentra nei match contro Inghilterra e Italia. Le ottime prestazioni gli sono valse due convocazioni nella nazionale maggiore per le amichevoli contro Moldavia e Polonia esordendo nel match vinto per 2-1 contro la formazione moldava.

Il suo palmares vanta un double con l’Olympiakos nella stagione 2014-2015 e un campionato norvegese con il Strømsgodset nel 2013.

Ibrahim indosserà la maglia numero 10 e sarà a disposizione del tecnico Aldo Papagni per il match contro la Ternana.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, a Potenza non basta il gol di Makota

Al “Viviani” i nerazzurri incappano nel secondo stop di fila . Potenza avanti con Sepe, cui risponde Makota nella ripresa prima del gol decisivo di Salvemini

Seconda sconfitta consecutiva per il Bisceglie Calcio, superato per 2-1 al “Viviani” dal Potenza nel trentaduesimo turno di campionato.

Mister Papagni schiera un 3-4-1-2 iniziale con le novità De Marino, Mansour e Bassano dal 1’.

Al 13’ il Potenza sblocca subito il match: schema su calcio d’angolo, Di Livio crossa per Sepe che trova l’elevazione ed il colpo di testa vincenti. 

Al 20’ Giron ci crede più di tutti scattando sul filo del fuorigioco e, dalla linea di fondo campo, mette al centro per i suoi compagni di squadra, non trovando però nessuno pronto a piazzare in rete. Dopo 8’ è ancora Giron, ex di turno, a provare il tiro a finalizzazione di un’incursione, tentativo che non inquadra lo specchio della porta.

L’ultimo segmento della prima frazione è di marca biscegliese, con i nerazzurri di Papagni che provano a rendersi pericolosi dalle parti di Marcone. Il primo tempo si chiude con il destro di Vona dalla distanza, su cui l’estremo di casa fa buona guardia.

La ripresa segue lo stesso copione ed al 12’ il Bisceglie trova il meritato pareggio con Makota, lesto a piazzare sotto la traversa sugli sviluppi di un’azione insistita propiziata dal cross dalla sinistra di Bassano. Per l’attaccante franco-camerunense si tratta del secondo centro con la maglia nerazzurra. 

Al 19’ mister Papagni opta per le prime tre sostituzioni: fuori Mansour, Makota e Rocco per Cecconi, Maimone e Sartore.

Per attendere un nuovo sussulto del match bisogna attendere la mezz’ora quando il neoentrato Bruzzo, per i padroni di casa, arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, Spurio è reattivo ed alza oltre la traversa. Subito dopo si registra il quarto cambio tra le file nerazzurre, con Tazza chiamato a sostituire Priola.

Al 33’ buona occasione per il Bisceglie: Sartore parte sulla fascia destra, cross morbido per Cecconi che si coordina per il colpo di testa, alto non di molto.

Al 39’ i nerazzurri perdono una palla sanguinosa in fase di impostazione, ne approfitta Coccia che riparte e serve il neoentrato Salvemini che carica il sinistro e mira il secondo palo, piazzando un tiro imprendibile per Spurio per il nuovo vantaggio Potenza

Allo scadere del 90’ i padroni di casa si rendono ancora pericolosi prima con Zampa (traversa) e Romero, quest’ultimo autore di un tiro a giro che si spegne di poco sul fondo. Ultimo sussulto Bisceglie solo nel finale dei 5’ di recupero, con Altobello che non riesce ad impattare da buona posizione.

Niente da fare, quindi, per i nerazzurri che incassano il sedicesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in classifica. Nel prossimo turno Priola e compagni ospiteranno al “Ventura” la capolista Ternana.

 

POTENZA – BISCEGLIE: 2-1 (1-0 pt)

POTENZA: Marcone, Coccia, Ricci (20’ st Bruzzo), Gigli, Baclet (20’ st Salvemini), Zampa, Di Livio (20’ st Mazzeo), Volpe (38’ st Romero), Di Somma (31’ st Conson), Bucolo, Sepe. A disp: Brescia, Noce, Panico, Sandri, Nigro, Fontana, Coppola. All. Gallo.   

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Priola (31’ st Tazza), Vona, Mansour (19’ st Cecconi), Rocco (19’ st Sartore), Makota (19’ st Maimone), Romizi, Altobello, Bassano (42’ st Musso). A disp: Russo, Zagaria, Ferrante, Gilli, Casella, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo). ASSISTENTI: Thomas Miniutti (Maniago), Giorgio Lazzaroni (Udine). IV UFFICIALE: Marco Acanfora (Castellamare di Stabia).  

MARCATORI: 13’ pt Sepe (P), 12’ st Makota (B), 39’ st Salvemini (P)

AMMONITI: Baclet (P), Salvemini (P), Bruzzo (P)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Papagni: “Sarà una gara da tripla”

Il tecnico nerazzurro recupera Mansour ma dovrà fare a meno dello squalificato Vitale. Prima convocazione per l’israeliano Hasan  

 Nuovo scontro salvezza per il Bisceglie Calcio che domani pomeriggio, domenica 21 marzo con fischio d’inizio ore 15.00, sarà di scena al “Viviani” di Potenza per affrontare la compagine lucana nell’incontro valevole per la trentaduesima giornata del campionato serie C girone C.

“La società, già dall’inizio del campionato, – esordisce mister Papagni – vedi il ripescaggio ed il ripristino della situazione debitoria, sta facendo con tanti sacrifici, di tutto per evitare la retrocessione. Hasan – prosegue il tecnico nerazzurro – sarà tra i convocati ma ha ancora bisogno di lavorare”.

“Fuori casa – afferma Papagni – abbiamo dimostrato di essere imprevedibili sotto certi aspetti e questa sarà una gara da tripla dove entrambe le squadre possono vincerla. Da quando sono arrivato si lavora sotto l’aspetto mentale e psicologico. Abbiamo fatto una classifica parziale di queste nove gare e siamo fuori dalla zona retrocessione. Questo vuol dire che, nonostante i passi falsi fatti, stiamo crescendo e dobbiamo avere consapevolezza che possiamo farcela. Credo molto nell’elasticità del sistema di gioco durante la gara, e lo facciamo. Anche se noi partiamo in un certo modo sviluppiamo le fasi offensive in un altro”.

Su Mansour e sull’ultimo treno per evitare i playout: “Mansour ha recuperato ed è tra i convocati. Ha svolto gli ultimi allenamenti della squadra. Ci sono 21 punti a disposizione – chiosa Papagni – mi sembra facile dire che non è finita dopo qualsiasi risultato. Naturalmente vorremmo evitare la sconfitta”.

Il Potenza ha ottenuto sinora 28 punti in altrettante uscite frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. La squadra allenata da Fabio Gallo ha siglato sinora 28 reti e subite 39. Mister Papagni dovrà fare a meno dello squalificato Vitale appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Potenza – Bisceglie sarà diretta da Ermanno Feliciani di Teramo, il quale sarà coadiuvato da Thomas Miniutti di Maniago e Giorgio Lazzaroni di Udine. Quarto ufficiale Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, ecco il difensore Yarin Hasan

Il centrale, classe 1994, sarà a disposizione di mister Aldo Papagni per il match di domenica 21 contro il Potenza  Nuova operazione in entrata per il Bisceglie che rimpingua il reparto difensivo con l’approdo del centrale Yarin Hasan. Nato a Netanya (Israele) il 22 marzo 1994, il neo acquisto nerazzurro è cresciuto nelle giovanili del Maccabi Netanya. Nel 2012 è approdato in prima squadra collezionando sino al 2016, 68 presenze e 2 reti vincendo la Liga Leumit (serie B) nel 2013-2014 e raggiungendo, nella stessa annata, la finale della Coppa D’Israele persa per 1-0 contro l’Ironi K.Shmona. Nel 2015 invece, contribuisce a raggiungere la salvezza nel massimo campionato israeliano. Nel 2016 firma per l’Hapoel Petah Tiqwa squadra all’epoca militante nella Ligat ha’Al (serie A isrealiano) sfiorando l’approdo nelle coppe europee 2016-2017 (quarto posto al termine dei playoff) ed ottenendo la permanenza nei successivi due campionati. Nelle tre annate, Hasan è andato a segno in 8 occasioni. Nel 2019 indossa la casacca dell’Hapoel Hadera centrando un nono posto finale. Il difensore classe 1994, ha fatto parte della selezione israeliana Under 16, Under 17, Under 18, Under 19 e Under 21. Il neoacquisto sarà a disposizione di mister Papagni per il match esterno contro il Potenza, valevole per la trentaduesima giornata del campionato serie C girone C, ed indosserà la maglia numero 31. L’A.S. Bisceglie srl ringrazia il procuratore Raffaele Agovino per la buona riuscita della trattativa.   Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

 

Bisceglie Calcio, contro la Paganese una sconfitta che fa male

Nerazzurri superati di misura in una gara decisa da un episodio nel primo tempo. Vano il forcing nella ripresa con la superiorità numerica

Sconfitta di misura per il Bisceglie Calcio, superato per 1-0 al “Ventura” dalla Paganese nel trentunesimo turno di campionato.     

Mister Papagni conferma dieci pedine dell’undici scesi in campo nella vittoriosa gara di Caserta, sostituendo unicamente Vitale con il rientrante Tazza.

La gara è condizionata dal forte vento, che complica la manovra dei nerazzurri in fase di impostazione. Gli ospiti, al contrario, provano a sfruttare la condizione a favore ed al 20’ Diop arriva al tiro da posizione centrale, Spurio respinge con i pugni.

Il vento è propizio in occasione del vantaggio Paganese al 25’: Squillace si libera per il cross dalla sinistra, la traiettoria cambia improvvisamente e mette fuorigioco Spurio, con la sfera che bacia il palo interno prima di terminare in rete.

Doccia fredda per i biscegliesi, che faticano a riordinare le idee. I campani, invece, tengono bene il campo ed al 36’ il palo nega il raddoppio a Mendicino, dopo uno scambio con Zanini.

Rocco e Makota in avanti provano di fisico a scardinare la retroguardia ospite, senza però impensierire Baiocco, con il punteggio che resta inalterato sino allo scadere dei primi 45’ di gioco.

La ripresa si apre con l’avvicendamento tra Zagaria e Vitale. Al 5’ ripartenza innescata da Vitale che apre per Rocco, dalla sinistra mira il sette ma viene murato dalla difesa, sulla ribattuta è Tazza a provare la conclusione sul primo palo, Baiocco fa buona guardia e mette in corner. Un minuto più tardi arriva il doppio giallo per Mendicino (fallo su Vona), espulsione che costringe la Paganese in all’inferiorità numerica.

Al quarto d’ora occasionissima Bisceglie: lancio lungo di Vona, ci crede Makota che tocca quel che basta per allungare la traiettoria verso la porta, la sfera esce di pochi centimetri. Mister Papagni infoltisce l’attacco inserendo Musso in luogo di Tazza ma al 19’ è Rocco a sfiorare il pari con il tentativo dalla sinistra che si stampa sul secondo palo.

Il tecnico dei campani, al contrario, irrobustisce la difesa, al 26’ mister Papagni mette forze fresche in attacco sostituendo Rocco e Makota con Cecconi e Sartore. Bisceglie sempre proiettato in avanti alla ricerca del gol contro il muro eretto dalla Paganese.      

Per il forcing finale fa il suo ingresso in campo anche De Marino, in luogo di Maimone.  Nerazzurri che ci provano di nervi ma non riescono a raddrizzare una gara molto pesante per le sorti salvezza. Con la vittoria la Paganese stacca proprio i biscegliesi portandosi a 27 punti, lasciando agli stellati la penultima posizione.

Domenica prossima Priola e compagni sono attesi da un altro importante match in casa del Potenza.

BISCEGLIE – PAGANESE: 0-1  (0-1 pt)

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Rocco (26’ st Cecconi), Zagaria (1’ st Vitale), Makota (26’ st Sartore), Romizi, Maimone (44’ st De Marino), Tazza (16’ st Musso), Altobello. A disp: Russo, Barletta, Ferrante, Gilli, Casella, Bassano, Goffredo. All. Papagni.  

PAGANESE: Baiocco, Squillace (34’ st Cigagna), Sbampato, Diop (20’ st Cernuto), Carotenuto, Onescu, Mendicino, Sirignano, Schiavino, Volpicelli (34’ st Bonavolontà), Zanini (10’ st Mattia). A disp: Campani, Bovenzi, Bramati, Perazzolo, Curci, Antezza. All. Di Napoli.   

ARBITRO: Eduart Pashuku (Albano Laziale). ASSISTENTI: Giacomo Pompei Poentini (Pesaro), Fabrizio Giorgi (Legnago). IV UFFICIALE: Andrea Calzavara (Varese).

MARCATORI: 25’ pt Squillace (P)

AMMONITI: Zagaria (B), Mendicino (P), Volpicelli (P), Makota (B), Curci (P), Vitale (B)

ESPULSI: 6’ st Mendicino (P) (doppia ammonizione)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Papagni: “Abbiamo il compito e l’obbligo di dare il meglio di noi stessi”

“Vogliamo crescere un passo alla volta, è il nostro obiettivo e cercheremo di seguire questa strada”. Tornano a disposizione il difensore Tazza ed il centrocampista Ferrante

Tre giorni dopo il blitz esterno contro la Casertana, è nuovamente tempo di campionato per il Bisceglie che, domani pomeriggio, mercoledì 17 marzo, alle ore 15.00, ospiterà al “Ventura” la Paganese nell’incontro valevole per la trentunesima giornata del campionato serie C girone C.

“Sarà un’altra di quelle gare definite finali – esordisce mister Aldo Papagni-. Noi abbiamo il compito e l’obbligo di dare il meglio di noi stessi. Si prospetta un match tra due squadre che si equivalgono sotto il profilo dei punti, dei gol realizzati, subiti e si giocano una partita importante per il loro futuro. Vogliamo essere migliori di ieri e domani meglio di oggi – prosegue il tecnico nerazzurro -. Crescere un passo alla volta è il nostro obiettivo e cercheremo di seguire questa strada. Sin dalle prime ore, dopo la gara di domenica, ho detto ai giocatori che bisogna subito resettarci in quanto troveremo una delle squadre più difficili da affrontare. Con grande umiltà dobbiamo giocarci la gara pensando che sia un’altra finale di quelle importanti. La continuità serve sempre, adesso piu’ che mai”.

Rapporto con i giocatori: “Dal punto di vista della conoscenza comportamentale, ogni giorno che passa lo migliora ulteriormente ed è un fatto fondamentale. Però, abbiamo poca possibilità di allenarci nonché di aumentare le conoscenze tecnico e tattico, quindi i ragazzi devono fare gli straordinari per l’apprendimento”.

A chi chiede se si tratti della partita piu’ significativa sotto la sua gestione il tecnico del Bisceglie non usa giri di parole: “Ogni partita è un’ultima spiaggia. Dopo la gara contro il Catania avevamo un umore, contro la Casertana un altro. Dobbiamo resettare tutto e cercare sempre di migliorarci”.

Bisceglie che, sotto la gestione Papagni, ha sempre segnato in trasferta, a differenza delle gare al “Ventura” in quanto è rimasta a secco contro Juve Stabia e Catania: “Ricerco sempre nei miei ragazzi il miglioramento della prestazione. Nelle due gare in cui non abbiamo segnato, paradossalmente, abbiamo avuto una performance migliore rispetto alle partite in cui abbiamo segnato”.

Su un possibile riutilizzo della coppia Rocco – Makota: “E’ una delle possibilità, abbiamo Cecconi che non è stato utilizzato domenica Musso, Vitale e Sartore. Dobbiamo tener conto di tutte le gare che dobbiamo affrontare”.

“Tutti i giocatori devono mettere al primo posto il miglioramento di queste caratteristiche (coraggio, altruismo e fantasia ndr) – chiosa Papagni -. Non si può essere squadra se non si migliorano queste capacità ossia il sacrifico, l’aspetto del cuore e dell’anima, l’aiuto reciproco, la parte interiore di una squadra è determinante al 100%.

Il tecnico nerazzurro, a differenza della gara contro la Casertana, potrà avvalersi del rientrante Tazza che ha scontato il turno di squalifica e del centrocampista Ferrante. Tra i convocati ci sarà anche il centrocampista classe 2002 Nicola Zagaria fresco di rinnovo triennale.

La squadra campana ha ottenuto sinora 24 punti in 29 gare frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 15 sconfitte. La compagine allenata da De Napoli ha siglato sinora 21 reti di cui 8 portano la firma di Diop e ne ha subite 40.

Bisceglie – Paganese sarà diretta da Eduart Pashuku di Albano Laziale il quale sarà coadiuvato da Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Fabrizio Giorgi di Legnano. Quarto ufficiale Andrea Calzavara di Varese.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Il Bisceglie ritrova la vittoria esterna: decide Rocco

Blitz dei nerazzurri contro la Casertana in una gara accorta e ben disputata nonostante le numerose defezioni

Quinta affermazione stagionale per il Bisceglie Calcio, vittorioso per 1-0 al “Pinto” contro la Casertana nella trentunesima giornata di campionato.   

Importanti assenze per mister Papagni che deve fare a meno dello squalificato Tazza e degli acciaccati Cittadino, Mansour e Pedrini e schiera così un 3-5-2 iniziale chiamando in causa dal 1’ Zagaria e Vitale a centrocampo, con Vona al rientro in difesa. In avanti agiscono Makota e Rocco.

La fase di studio del match viene interrotta al 9’, quando Cuppone per i padroni di casa impegna severamente Spurio con un colpo di testa dalla distanza ravvicinata sul primo palo, il numero 22 stellato è reattivo nella respinta.

Cinque minuti più tardi arriva una buona occasione per il Bisceglie, con Vitale che si rende protagonista di un sinistro da posizione defilata in area, Avella è ben posizionato e chiude lo specchio della porta.   

Al 19’ Rosso per i padroni di casa è pericolosa nella deviazione sotto rete, Spurio sventa in uscita e propizia la ripartenza nerazzurra con Rocco che s’invola a rete ma subisce il decisivo ritorno della retroguardia casertana al momento del tiro.

Al 24’ si sblocca il punteggio: guizzo di Makota sulla destra, Avella respinge con i pugni e trova sulla respinta Rocco che mira il secondo palo e mette a segno il terzo gol con la maglia stellata.

Il Bisceglie prova ad approfittare del momento di difficoltà della Casertana e al 32’ Makota ha un’ottima occasione per bissare il vantaggio, l’attaccante franco-camerunense pecca d’egosimo provando la conclusione sotto la traversa invece di servire Rocco, solitario nel cuore dell’area di rigore. Nerazzurri che, comunque, concludono in vantaggio un buon primo tempo.

Nella ripresa, dopo una manciata di secondi, la Casertana mette i brividi ai nerazzurri con il sinistro pericoloso in area di Cuppone che termina di poco sul fondo. Il Bisceglie controbatte nell’immediato ed al 6’ Avella respinge la punizione dalla distanza di Giron.

All’11’ mister Papagni opta per le sostituzioni di Vitale e Rocco, rispettivamente in luogo di De Marino e Musso. Dopo 2’ Makota, da buona posizione, viene murato al momento del tiro dalla difesa campana. Al 18’ fanno il loro ingresso in campo Sartore e Bassano che rilevano Makota e Zagaria.  

La Casertana alza il baricentro costringendo il Bisceglie a qualche sforzo in più in fase di copertura ma alla mezz’ora è Musso ad accarezzare il raddoppio con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla parte alta della traversa. Per il finale di gara mister Papagni chiama in campo Gilli, in luogo di Romizi, con il Bisceglie che si prepara a contenere la reazione d’orgoglio della Casertana.

Missione portata a termine da Priola e compagni che si portano così a quota 24 punti in graduatoria. Per i nerazzurri di mister Papagni non c’è tempo di rifiatare: mercoledì si tornerà in campo per ospitare al “Ventura” la Paganese in una gara cruciale per il finale di campionato.

CASERTANA – BISCEGLIE: 0-1 (0-1 pt)

CASERTANA: Avella, Santoro, Buschiazzo (31’ st Varesanovic), Rosso, Carillo, Matese (21’ st Pacilli), Hadziosmanovic, Turchetta (31’ st Longo), Icardi, Cuppone (31’ st Matos), Del Grosso (36’ pt Polito). A disp: Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Castaldo, Ciriello, De Lucia, Rillo. All. Guidi.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Rocco (11’ st Musso), Zagaria (18’ st Bassano), Makota (18’ st Sartore), Vitale (11’ st De Marino), Romizi (41’ st Gilli), Maimone, Altobello. A disp: Russo, Barletta, De Marino, Cecconi, Musso, Casella, Goffredo. All. Papagni.

ARBITRO: Gabriele Scatena (Avezzano). ASSISTENTI: Antonio Severino (Campobasso), Marco Carrelli (Campobasso). IV UFFICIALE: Giuseppe Vingo (Pisa).

MARCATORI: 24’ pt Rocco (B)

AMMONITI: Icardi (C), Giron (B), Buschiazzo (C), Polito (C), Maimone (B), Musso (B)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL