Bisceglie Calcio, Papagni: “Dobbiamo dare tutto noi stessi”

“Se ci sono difficoltà per le assenze dobbiamo sopperire con l’aiuto reciproco, compattezza, amore per la maglia. Così facendo alcuni limiti sarebbero superabili facilmente”

Impegno dal coefficiente di difficoltà medio- alto per il Bisceglie di scena domani pomeriggio, domenica 14 marzo, con fischio alle ore 15.00, al “Pinto” di Caserta ospite della Casertana nell’incontro valevole per la trentesima giornata del campionato serie C girone C.

“E’ una di quelle nove gare rimaste dove dobbiamo dare tutto noi stessi – esordisce mister Papagni -. Abbiamo la consapevolezza di poter far bene e cercheremo di fare risultato. Ci sono  defezioni importanti ma, quello che desidero sempre, è che i giocatori scendano in campo senza paura, consapevoli di poter fare bene, con intelligenza, aggressività, concentrazione, determinazione, aspetti che non devono mai mancare.”

Sulla Casertana: “Da una quindicina di partite è una delle squadre più in forma. L’aver battuto 4-0 la Virtus Francavilla fa comprendere il periodo che stanno attraversando. Dobbiamo pensare alla nostra prestazione, al miglioramento delle situazioni di difficoltà e crescere per poter giocare sino alla fine l’obiettivo salvezza. Non penso ai loro calciatori ma spero di avere a disposizione i miei giocatori nelle migliori condizioni”.

Il tecnico nerazzurro è ritornato sulla sconfitta contro il Catania: “Abbiamo lavorato, visionato gli errori e gli aspetti positivi che sono stati tanti. Naturalmente, il tipo di reazione, non è stato dei migliori ma dobbiamo basare le nostre capacità su quello che è stato fatto di buono”.

A chi chiede le percentuali di recuperare per la salvezza diretta, ecco il pensiero dell’allenatore biscegliese: “Queste sono domande a lungo termine, sino a quando avremo la matematica dalla nostra parte, il nostro obiettivo sarà quello disputare al meglio la prossima partita”.

Il Bisceglie, nelle gare in trasferta sotto la gestione Papagni, è sempre passato in vantaggio facendosi poi raggiungere dall’avversario: “La spiegazione non esiste. Abbiamo avuto cali di concentrazione sotto l’aspetto individuale. Continuiamo a voler andare in vantaggio in trasferta migliorando però, l’aspetto di farsi riprendere”.

“I giocatori del nostro gruppo – prosegue il tecnico nerazzurro – sono quotidianamente stimolati, vi è un buon rapporto, vi è la consapevolezza di aver perso una brutta partita soprattutto per l’ultima mezz’ora contro il Catania ma coscienza di aver fatto bene nella stragrande maggioranza di queste sette partite. Le energie mentali importanti non servono solo in questa gara dove abbiamo defezioni importanti. Sono fiducioso di raggiungere l’obiettivo salvezza. Sarà difficile quella diretta ma non dobbiamo guardare la classifica bensì al miglioramento come squadra”.

Sulla tifoseria: “E’ sempre stata vicina con discrezione usando anche toni più alti quando sono arrivato. Per esperienza personale, so che nei momenti di difficoltà sono stati sempre vicini e la maggior parte crede nella salvezza”.

“La mia esperienza di allenatore ed anche quella di Bisceglie – chiosa l’allenatore pugliese- mi dice che abbiamo perso uno dei giocatori piu’ forti, ossia il capitano Giorgio Di Bari, per un problema grave in un campionato disastrato anche dal punto di vista economico e societario. Quest’anno abbiamo una società che paga puntualmente, ha fatto sacrifici per arrivare sinora e pagato debiti regressi. Da questo punto di vista siamo avvantaggiati. Se ci sono difficoltà a causa delle assenze dobbiamo sopperire con l’aiuto reciproco, compattezza, amore per la maglia. Così facendo, alcuni limiti sarebbero superabili facilmente”.

La Casertana naviga in zona playoff con 37 punti in 27 gare frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte. La compagine campana, allenata da Guidi, detiene il quarto miglior attacco del girone con 36 gol fatti di cui 11 portano la firma dell’ex di turno Cuppone ( a segno nel match d’andata). Al contempo ha subito 41 reti così come il Bisceglie.

Non sarà del match il difensore Tazza appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Casertana – Bisceglie sarà diretta da Gabriele Scatena di Avezzano il quale sarà coadiuvato da Antonio Severino e Marco Carrelli entrambi di Campobasso. Quarto ufficiale Giuseppe Vingo di Pisa.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Sconfitta punitiva per il Bisceglie contro il Catania

Nerazzurri puniti oltremodo in una gara aperta sino alla prima parte della ripresa. Letale l’uno-due degli ospiti tra il 62’ ed il 64’

Quattordicesimo stop stagionale per il Bisceglie Calcio, sconfitto per 3-0 al “Ventura” dal Catania nel ventinovesimo turno di campionato.  

Il 3-4-1-2 schierato da mister Papagni vede le novità Mansour e Sartore dal 1’; tra i disponibili c’è anche Vona, out De Marino.

Lo primo spunto del match è di marca nerazzurra ed arriva al 12’, quando Cittadino dalla sinistra suggerisce per Mansour che, sotto porta, non riesce nella deviazione. Al 19’ gli ospiti rispondono con la ripartenza innescata da Russotto, Di Piazza va in agguato in area ma Spurio gli sbarra la porta in due tempi. 

I nerazzurri restano propositivi, il Catania prova a pungere in fase di recupero palla e ripartenza.   La gara prosegue per fiammate ma il punteggio non cambia al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco.

Ripresa che stenta a decollare, con molti errori da ambo le parti. Mister Papagni al quarto d’ora richiama in panchina Cecconi, sostituito da Makota. Proprio il neoentrato nerazzurro, poco dopo, salta il diretto marcatore sulla fascia destra e serve l’accorrente Cittadino che prova a piazzare sul primo palo, trovando la risposta di Confente.

Al 17’ non sbaglia, invece, il Catania: calcio di punizione di Maldonado e colpo di testa di Silvestri imprendibile per Spurio. Gli ospiti piazzano l’uno-due micidiale dopo 2’, approfittando di un errore di Altobello che Russotto non perdona, mettendo nel sacco a tu per tu con l’estremo nerazzurro.

Passano 8’ e gli ospiti castigano un nuovo errore in fase di disimpegno degli stellati, diventa tutto facile per Di Piazza che firma il 3-0 per la sua squadra.

Pedrini e Maimone in luogo di Tazza e Romizi sono le mosse messe in campo da Papagni per scuotere i suoi, ma al 31’ è ancora il Catania a farsi pericoloso con Rosaia, con Spurio che alza la traiettoria della sfera oltre la traversa.  

Al 35’ arriva anche il turno di Musso e Rocco, chiamati a rilevare rispettivamente Sartore e Mansour. Le tre reti al passivo sono un fardello che i nerazzurri non riusciranno a scrollarsi di dosso nei restanti minuti di gioco, nonostante un diagonale insidioso di Makota al 3’ dei quattro minuti di recupero. Uno stop che blocca Priola e compagni al penultimo posto con 21 punti. Nel prossimo turno gli stellati saranno di scena sul campo della Casertana.     

BISCEGLIE – CATANIA: 0-3 (0-0 pt)

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Mansour (35’ st Rocco), Cittadino, Cecconi (14’ st Makota), Romizi (30’ st Maimone), Sartore (35’ st Musso), Tazza (30’ st Pedrini), Altobello, Bassano. A disp: Russo, Vona, Zagaria, Ferrante, Gilli, Vitale, Casella. All. A. Papagni.

CATANIA: Confente, Claiton, Silvestri, Russotto (20’ st Golfo), Rosaia, Maldonado (31’ st Izco), Albertini, Tonucci, Dall’Oglio (20’ st Welbeck), Calapai (35’ st Vrikkis), Di Piazza (31’ st Sarao). A disp: Santurro, Giosa, Sales, Manneh.  All. Raffaele.

ARBITRO: Valerio Maranesi (Ciampino). ASSISTENTI: Giuseppe Di Giacinto (Teramo), Giulio Basile (Chieti). IV UFFICIALE: Luca Angelucci (Foligno).

MARCATORI: 17’ st Silvestri (C), 19’ st Russotto (C), 27’ st Di Piazza (C)

AMMONITI: Tazza (B), Romizi (B) 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, Papagni: “Fare punti per sperare nell’obiettivo da raggiungere”

“Dobbiamo pensare ad essere incavolati per avere perso due punti negli ultimi minuti nella gara contro il Monopoli. De Marino riprenderà dalla prossima settimana e Loliva fuori. Vona è rientrato nel gruppo”

La prima domenica del mese di Marzo vede il Bisceglie ospitare al “Ventura” il Catania (fischio d’inizio ore 15.00) nell’incontro valevole per la ventinovesima giornata del campionato serie C girone C.

“Non credo che possa essere l’ultima spiaggia per il tecnico del Catania –esordisce mister Aldo Papagni. Questo però, ci interessa pochissimo. Qualche giorno fa eravamo qui per fare la conferenza stampa pre Monopoli – Bisceglie ed oggi ne stiamo facendo un’altra e non cambia niente. Abbiamo bisogno di crescere nelle prestazioni anche se stiamo crescendo e siamo chiamati non tanto a pensare agli altri che sappiamo essere forti sotto l’aspetto organico, capacità ed esperienza. Siamo convinti che, in questo campionato, possiamo fare meglio con tutti ma dipende da noi e da quanto amore mettiamo in ogni situazione che affronteremo”.

“Noi – prosegue il tecnico biscegliese- dobbiamo pensare ad essere incavolati per avere perso due punti negli ultimi minuti della gara contro il Monopoli. Prendiamo il buono che vi è stato, la prestazione ed il fatto che siamo stati in partita per diversi minuti. Ho visto una squadra uscita incavolata per la perdita dei due punti come tutti quanti e con la consapevolezza che questa è la strada giusta. Quindi crediamo di poter offrire una buona prestazione contro il Catania per prendere punti”.

Situazione della squadra: “Riposo per chi ha giocato i 90 minuti mentre, il venerdì ed il sabato, è un ripristino psicologico e psicofisico. Qualcosa in più per chi ha fatto poco minutaggio”.

Chiave di volta per conquistare la vittoria: “Il Bisceglie è in cerca di riscatto da tanto tempo – afferma mister Papagni -. In ogni partita avremo l’obiettivo di riscattarci, dare il meglio di noi stessi, cercare di battere l’avversario che affronteremo. Interessa l’aspetto della concentrazione, attenzione, tecnico, tattico, di aiuto reciproco che ci metteremo dentro”.

Sul Catania: “Oltre a Sarao, vi sono Di Piazza che ho allenato a Benevento e Torre Annunziata, gli esterni Russotto, Manneh, Golfo, Reginaldo. Affronteremo una squadra con delle frecce fondamentali nel loro arco offensivo. Ma non possiamo soffermarci. Dobbiamo avere rispetto per le loro potenzialità e il curriculum ma dobbiamo pensare a fare i punti che ci consentano di sperare nell’obiettivo da raggiungere”.

Fase di non possesso: “Credo che in tutte le gare se non siamo attenti nella fase di non possesso, siamo degli scriteriati. Siamo riusciti a fare gol quasi sempre in queste partite ed il nostro primo obiettivo è non prendere gol visto che riusciamo a farli e sfiorarne altri. Il calcio è fatto delle due fasi, ed in questo periodo si parla di transizione. Le fasi offensive e difensive sono sempre da migliorare”.

Capitolo convocati: “De Marino riprenderà dalla prossima settimana e non ci sarà così come Loliva. Vona è rientrato nel gruppo”.  

Il Catania occupa la quinta posizione in classifica con 40 punti in 26 gare frutto di 11 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La squadra di Raffaele è reduce dal ko nel derby contro il Palermo ed ha segnato sinora 31 reti di cui ben 11 nella fase che oscilla dal 76’ al 90’. Al contempo, gli etnei hanno subito 29 gol così come Juve Stabia, Viterbese, Vibonese.

Top scorer della squadra siciliana è Sarao autore di 7 marcature di cui 1 su rigore.

Mister Raffaele dovrà fare a meno del centrocampista Giovanni Pinto appiedato per un turno dal Giudice Sportivo e degli indisponibili Volpe e Reginaldo. Tra i biscegliesi invece, convocato il centrocampista classe 2001 Brandon Goffredo. Nato a Bisceglie, Goffredo è cresciuto nelle giovanili dell’Unione Calcio Bisceglie e, lo scorso anno ha disputato il campionato Berretti con il sodalizio nerazzurro. 

Bisceglie – Catania sarà diretta da Valerio Maranesi di Ciampino il quale sarà coadiuvato da Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Giulio Basile di Chieti. Quarto ufficiale Luca Angelucci di Foligno.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

 

Bisceglie Calcio, contro il Monopoli arriva solo un pareggio

Nerazzurri in vantaggio con Cittadino, i padroni di casa trovano il pari con De Paoli

Nono pareggio stagionale per il Bisceglie Calcio, che impatta per 1-1 al “Veneziani” contro il Monopoli nel ventottesimo turno di campionato.  

Nerazzurri in campo con il 3-5-2: maglie da titolare per Sartore e Bassano. Buona la partenza di Priola e compagni, pericolosi dopo 7’: Tazza suggerisce nello spazio per Sartore che si trova a tu per tu con Satalino, l’estremo di casa è bravo nella deviazione decisiva con il corpo.

La primissima parte della contesa è favorevole ai biscegliesi, poi il Monopoli prende le misure, Spurio non è chiamato a grossi interventi, complici anche le buone letture della retroguardia stellata.  

Al 32’ è ottima l’occasione costruita dal Bisceglie sugli sviluppi di un calcio piazzato che vede Giron arrivare al cross tagliato per Cecconi, il numero nove nerazzurro si aggiusta la sfera e mira all’angolino alla destra di Satalino, senza fortuna.

Lo spunto di Cecconi è l’ultima vera nota di cronaca della prima frazione, con le due sfidanti che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa non sembra portare il cambio di passo, così mister Papagni opta per gli avvicendamenti tra Cecconi e Musso e Sartore e Rocco. Dopo 2’ la fortuna non aiuta il Bisceglie, quando capitan Priola, sugli sviluppi di un corner, viene bloccato dal palo, colpito con una zampata sottomisura.

Sul capovolgimento di fronte è il capitano di casa Piccinni a chiamare Spurio alla respinta con un colpo di testa in mischia dalla distanza ravvicinata.

Il Bisceglie alza il ritmo e viene premiato al 26’: cross dalla sinistra di Giron, Musso ruba il tempo alla difesa di casa ma spedisce la sfera sul palo più lontano, sulla ribattuta si avventa Cittadino che insacca in rete (settimo acuto stagionale).  

Passano 10’ ed il Monopoli perviene al pareggio con il neoentrato De Paoli, che in area arpiona la sfera e piazza il diagonale imprendibile per Spurio.  

Per il finale di gara mister Papagni chiama in causa Mansour, subentrato a Cittadino. Gli ultimi minuti di contesa sono all’insegna della tensione agonistica, ma il punteggio non cambia.

Con il pari del “Veneziani” i nerazzurri salgono a quota 21 punti in graduatoria; il prossimo impegno vedrà Priola e compagni impegnati in casa al cospetto del Catania.

 

MONOPOLI – BISCEGLIE: 1-1 (0-0 pt)

MONOPOLI: Satalino, Viteritti, Bizzotto, Starita (21’ st De Paoli), Piccinni (41’ st Alba), Paolucci, Zambataro, Vignati (21’ st Guiebre), Vassallo, Soeri, Riggio. A disp: Oliveto, Menegatti, Liviero, Nina, Iuliano, Basile. All. G. Scienza.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Cittadino (41’ st Mansour), Cecconi (16’ st Musso), Romizi, Maimone, Sartore (16’ st Rocco), Tazza, Altobello, Bassano. A disp: Russo, Barletta, Zagaria, Makota, Ferrante, Gilli, Casella, Pedrini. All. A. Papagni.

ARBITRO: Marco D’Ascanio (Ancona). ASSISTENTI: Gianluca D’Elia (Ozieri), Andrea Niedda (Ozieri). IV UFFICIALE: Maria Marotta (Sapri).

MARCATORI: 26’ st Cittadino (B), 36’ st De Paoli (M)

AMMONITI: Vignati (M), Priola (B), Riggio (M), Soleri (M), Piccinni (M)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie alla prova Monopoli, Papagni: “Pronti a dare il massimo”

I nerazzurri scenderanno nuovamente in campo mercoledì 3 marzo, impegnati al “Veneziani” nel derby contro il Monopoli

E’ nuovamente tempo di campionato per il Bisceglie Calcio, impegnato domani, mercoledì 3 marzo, nel derby del “Veneziani” contro il Monopoli, in calendario per la ventottesima giornata (fischio d’inizio ore 20.30).

I nerazzurri arrivano al nuovo turno infrasettimanale dopo lo stop interno al cospetto della Juve Stabia, in una gara che ha visto Priola e compagni autori di una buona ma infruttuosa prova. “Contro il Monopoli dovremo anzitutto continuare nelle buone prestazioni, come fatto ultimamente, – spiega il tecnico dei biscegliesi Aldo Papagni -. Probabilmente tornare a giocare poche ore dopo la gara contro la Juve Stabia è favorevole per noi. La squadra, anche in fase di analisi post partita, ha preso consapevolezza di aver fatto vedere cose buone, da cui ripartire. A mio parere, delle tre recenti apparizioni casalinghe, quella di domenica scorsa è la gara in cui avremmo meritato di più. Dovremo ripartire tutti insieme e dare il massimo possibile”.

Il prossimo avversario dei nerazzurri, al contrario, è reduce da due successi di fila (Cavese in casa e Virtus Francavilla in trasferta), acuti che hanno rilanciato gli uomini di Scienza, con un bottino di 30 punti. “Il Monopoli è stato costruito per ambire alle piazze nobili della graduatoria – avverte Papagni -. Ha pagato un avvio problematico per via di alcuni intoppi ma gli ultimi risultati parlano di una squadra più attenta ad entrare nei playoff piuttosto che a lottare per evitare i playout. Come detto in altre occasioni, siamo consapevoli che ogni partita assume un’importanza notevole per le nostre sorti ma allo stesso tempo abbiamo acquisito la consapevolezza di poter mettere in campo sempre una buona prestazione contro ogni avversario”.

Per gli stellati non saranno del match gli indisponibili Vona e De Marino. La gara tra Monopoli e Bisceglie sarà diretta da Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, che sarà coadiuvato da Gianluca D’Elia e Andrea Niedda, entrambi provenienti dalla sezione di Ozieri. Quarto ufficiale sarà Maria Marotta della sezione di Sapri.  

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl  

Borrelli risolve per la Juve Stabia e piega il Bisceglie

Al “Ventura” la spunta la Juve Stabia, con Borrelli che risolve una contesa equilibrata condannando i nerazzurri al tredicesimo stopSconfitta di misura contro la Juve Stabia per il Bisceglie Calcio, superato per 1-0 al “Ventura” nel ventisettesimo turno di campionato.

Mister Papagni disegna l’undici iniziale con il 3-4-1-2 che vede Spurio tra i pali e difesa composta da Priola, Altobello e Marino. Sulle fasce, nel reparto nevralgico, agiscono Giron e Tazza, con Romizi e Cittadino. In avanti c’è Mansour alle spalle di Cecconi e Rocco.  La gara stenta a decollare ma è il Bisceglie al 21’ a far registrare il primo squillo con una bella giocata di Cecconi che trova la conclusione dalla distanza, la sfera incoccia il montante alto, negando la via del gol al numero nove nerazzurro. Al 23’, dopo un’azione manovrata, è Mansour a provare lo spunto personale con un sinistro da posizione defilata, senza fortuna.

La risposta ospite arriva al 37’, quando in campani mettono i brividi ai biscegliesi con Troest che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, per poco non castiga la retroguardia nerazzurra. Nel prosieguo del match prevale ancora l’equilibrio, le due sfidanti rimandano così le sorti del match alla seconda frazione.

Ripresa che si apre con l’ingresso in campo di Bassano per il Bisceglie, chiamato a sostituire De Marino. Il primo spunto di cronaca della seconda frazione è di marca ospite ed arriva al 6’, quando Fantacci nel cuore dell’area di rigore, si coordina per il destro, Spurio con un guizzo mette in corner. Al 18’ la Juve Stabia rompe l’equilibrio con un gran gol di Borrelli, che protegge palla con il corpo e si gira la sfera verso la rete, trovando l’angolino alla destra di Spurio. Lo svantaggio costringe mister Papagni a cambiare alcuni elementi dello scacchiere, chiamando in causa Musso e Sartore, in cambio rispettivamente di Cecconi e Mansour.   Alla mezz’ora ci prova Cittadino a recuperare il passivo, ma la sua conclusione non trova impreparato l’estremo Danilo Russo. Dopo 2’ Rocco di forza supera la retroguardia campana e lascia partire il diagonale, ancora una volta fa buona guardia Russo. Dopo qualche istante è proprio Rocco a cedere il posto a Makota. Al 37’ il neoentrato attaccante franco-camerunense strappa la sfera al diretto marcatore e suggerisce sulla corsia per Sartore che s’invola a rete, lasciando partire un tiro cross che però non trova compagni sul secondo palo. L’ultimo cambio tra le fila nerazzurre è Pedrini, in luogo di Tazza; il numero ventotto nerazzurro ha sul destro una buona occasione per siglare il pari al 41’, la sfera non acquisisce la giusta traiettoria per far male alla Juve Stabia. Bisceglie che di nervi si proietta in avanti alla ricerca del guizzo ma non riesce a pungere, incassando così il tredicesimo stop stagionale. I nerazzurri di mister Papagni torneranno in campo mercoledì 3 marzo in casa del Monopoli, in occasione del turno infrasettimanale valevole per la ventottesima giornata di campionato.  

BISCEGLIE – JUVE STABIA: 0-1 (0-0 pt)

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino (1’ st Bassano), Priola, Mansour (21’ st Sartore), Cittadino, Cecconi (21’ st Musso), Rocco (33’ st Makota), Romizi, Tazza (40’ st Pedrini), Altobello. A disp: A. Russo, Zagaria, Ferrante, Gilli, Casella, Maimone. All. A. Papagni.

JUVE STABIA: D. Russo, Elizalde (37’st Esposito), Garattoni, Marotta, Mulè, Berardocco, Troest, Vallocchia (37’ st Suciu), Caldore (23’ st Scaccabarozzi), Borrelli (33’ st Cernigoi), Fantacci (33’ st Guarracino). A disp: Lazzari, Gianfagna, Iannoni, Ripa, Oliva. All. P. Padalino.

ARBITRO: Davide Di Marco (Ciampino). ASSISTENTI: Giulia Tempestilli (Roma 2), Lorenzo D’Ilario (Tivoli). IV UFFICIALE: Mario Perri (Roma 1).MARCATORI: 18’ st Borrelli (J)AMMONITI: Cecconi (B), Elizalde (J), Cittadino (B), Mulè (J), Fantacci (J). D. Russo (J).

Bisceglie Calcio, Papagni: “Consapevoli di fare bene contro squadre piu’ forti di noi”

“Dobbiamo pensare che affronteremo squadre con organici importanti, altre che si giocano la salvezza diretta come noi. Sono partite che non devono toglierci il sonno per quelli che sono i valori ma credere che è possibile fare risultato con tutti”

Ultimo appuntamento del mese per il Bisceglie che domani pomeriggio, sabato 27 febbraio, ospiterà al “Ventura”, con fischio d’inizio ore 17.30, la Juve Stabia nell’incontro valevole per la ventisettesima giornata del campionato serie C girone C.

“Abbiamo approfittato del riposo per conoscerci reciprocamente – esordisce mister Papagni -, lavorando sull’aspetto tecnico-tattico e fisico ma soprattutto sulla conoscenza delle caratteristiche dei giocatori. I ragazzi hanno mostrato grande disponibilità e buona base di apprendimento. Hanno capacità di voler crescere da tutti i punti di vista”.

Sulla compagine ospite: ” Ci sarebbe da parlare tanto tempo ma abbiamo pensato a migliorare la nostra situazione su tutti i livelli.Crediamo di avere la possibilità di fare un risultato positivo con tutte le squadre. Il nostro obiettivo è essere consapevoli di poter fare bene contro squadre più forti di noi. La Juve Stabia ha rinnovato la società, ha preso uno dei conoscitori più importanti nel panorama nazionale come Peppino Pavone, vuole tornare in serie B in tre anni, ha un organico tecnico importante guidato da uno staff che ha allenato in piazze prestigiose. Tuttavia, più che pensare a loro, dobbiamo concentrarci sulla nostra prestazione. Vi è la consapevolezza che possiamo fare bene, in quanto siamo cresciuti, e vi è la possibilità valutare anche le altre partite interne come quella di Avellino e Viterbese. Cerchiamo di migliorare nelle prestazioni perché, in quel modo, abbiamo più possibilità di fare risultati importanti. Abbiamo, tramite il match analyst Giuseppe Montanaro, visto bene le loro caratteristiche e le qualità che sono notevoli ma, al contempo, ci consentono di dire che possiamo comunque fare la nostra gara per raggiungere un risultato importante”.

Sul mercato: “Nel pre- partita penso solo alla Juve Stabia. Sono situazioni che abbiamo affrontato in società. Ci interessa che ora tutti i nostri giocatori facciano il loro meglio sia nella fase offensiva che difensiva”. 

Bisceglie attendista o aggressivo? Papagni non usa giri di parole : “Sono del parere che le squadre debbano avere due caratteristiche fondamentali: aggressività e intelligenza. Dobbiamo alternare queste due fasi”.

La compagine gialloblè è una bestia nera per il tecnico biscegliese: “Non mi è mai capitata di batterla, tra l’altro ho perso quasi sempre (6 ko su 8 gare). Tuttavia ci importa quello che riusciremo a fare sul campo e mostrare che siamo cresciuti”.

“In questo momento, – chiosa il tecnico biscegliese – dobbiamo pensare che affronteremo tante squadre con organici importanti, altre che si giocano la salvezza diretta come noi. Sono partite che non devono toglierci il sonno per quelli che sono i valori delle avversarie ma dobbiamo credere, come abbiamo dimostrato con me e nella precedente gestione, che è possibile fare risultato con tutti”.

Capitolo convocati: “Sono tutti convocati anche se Vitale ha avuto un problema al piede e farà un lavoro differenziato”.

La compagine allenata da Pasquale Padalino ha totalizzato sinora 34 punti in 25 gare frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 9 ko. La Juve Stabia ha siglato sinora 26 reti e ne ha subiti 27 così come il Catania.  Top scorer della squadra campana sono Francesco Orlando e Niccolò Romero autori di 4 gol a testa.

Bisceglie – Juve Stabia sarà diretta da Davide Di Marco di Ciampino il quale sarà coadiuvato da Giulia Tempestilli di Roma 2 e Lorenzo D’Ilario di Tivoli. Quarto ufficiale Mario Perri di Roma 1.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, debutto stagionale in Sicilia per la Primavera 3

Ferrante: “Ritengo che ci toglieremo tante soddisfazioni a prescindere dai risultati. Il nostro obiettivo sarà quello di formare e portarli in prima squadra”

Tempo di campionato per la Primavera 3 del Bisceglie Calcio, allenata da mister Di Pierro, che domani pomeriggio, sabato 20 febbraio, alle ore 15.00 affronterà al Centro Sportivo “Pasqualino Stadium” di Carini i pari età del Palermo nel match valevole per la seconda giornata del campionato Primavera 3 Dante Berretti.

“E’ un anno particolare – esordisce il responsabile unico del settore giovanile Renzo Ferrante- . La ripresa dei campionati sarà una incognita. Con la Primavera 3, partita questa mattina per la Sicilia, abbiamo fatto partitelle in famiglia. Tuttavia, conoscendo il valore dei ragazzi faremo un campionato dignitoso. Ci sono ragazzi interessanti e di prospettiva. Qualcuno si è già affacciato in prima squadra svolgendo anche degli allenamenti. I ragazzi hanno  lavorato tanto in questi mesi e non è stato facile. La loro voglia è quella di fare la partita della vita essendo un pronti via (il match contro il Bari valevole per la prima giornata si disputerà sabato 6 marzo ndr). Fare attualmente dei pronostici diventa difficile. Ognuno è convinto di aver lavorato bene. Personalmente li seguirò in trasferta e ritengo che ci toglieremo tante soddisfazioni a prescindere dai risultati. Il nostro obiettivo sarà quello di formarli e portarli in prima squadra”.

Se domani si alzerà il sipario sul campionato Primavera 3 non vi sono date certe per quanto concerne l’Under 17 e Under 15 che, in questo periodo, hanno disputato due amichevoli rispettivamente contro i pari età del Monopoli e della SSC Bari. “Avendo disputato le gare prima del lockdown (Cavese e Avellino ndr) e vedendo le prestazioni attuali, posso affermare che hanno usufruito in maniera positiva del riposo forzato in quanto hanno lavorato bene e visto i ragazzi crescere. A dimostrazione di quanto detto – prosegue Ferrante – vi sono le due amichevoli fatte contro Monopoli e Bari dove l’Under 15 ha superato i biancorossi mentre, l’Under 17 ha pareggiato per 1-1. Abbiamo inoltre, rinfoltito la rosa con qualche innesto. Nelle prossime settimane ci dovrebbero essere altre amichevoli che saranno in futuro ufficializzate. Spero con tutto il cuore che il campionato riprenda. Anche il settore giovanile dell’ Unione Calcio Bisceglie – chiosa il responsabile unico del settore giovanile – ha ripreso le attività seguendo il protocollo.

Chiusura sui 100 anni di Michele D’Addato nato il 20 febbraio 1921: “ E’ una persona a cui sono legato. Lui e mister Di Corrado mi hanno fatto debuttare a 17 anni in occasione della gara contro la Cavese terminata per 2-2 (gara disputata il 23 gennaio 1997 e valevole per la prima giornata di ritorno del campionato serie D girone H. In tale gara andarono a segno Mauro Di Buduo e Leonardo Sallustio). Sono rimasto legato a tutta la famiglia. Ho veramente un ricordo piacevole di chi ha fatto tanto per il calcio biscegliese”.

 Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie Calcio, rescissione consensuale con Fabio Padulano

L’attaccante classe 1994 ha collezionato 16 presenze di cui 9 da titolare e 7 da subentrato

Altra rescissione consensuale in casa Bisceglie Calcio. Il sodalizio nerazzurro comunica la risoluzione del contratto anche con il calciatore Fabio Padulano.

Nato a Torre Annunziata l’11 aprile 1994 Padulano, nella stagione corrente, ha collezionato 16 presenze di cui 9 partendo dal primo minuto e 7 nel corso dell’incontro.

Il sodalizio nerazzurro ringrazia il giocatore per l’impegno, la professionalità e la dedizione in questo scorcio di campionato, augurandogli un futuro roseo di soddisfazioni.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie calcio, vittoria di misura contro la Viterbese

Bisceglie Calcio, vittoria di misura contro la Viterbese

I nerazzurri conquistano i tre punti contro la squadra laziale interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 23 dicembre. Decisiva, ancora una volta, la rete di Antonino Musso

Torna alla vittoria il Bisceglie che supera al “Ventura” per 1-0 la Viterbese nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato di serie C interrompendo l’astinenza dei tre punti che durava dal 23 dicembre (1-0 contro il Teramo). Decisivo, così come nella gara contro gli abruzzesi, Antonino Musso artefice della rete siglata al 72’.

Mister Papagni, rispetto alla gara contro il Palermo, cambia modulo passando al 3-4-1-2 con Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Vona e De Marino, a centrocampo Tazza, Cittadino, Romizi e Giron, coppia d’attacco formata da Cecconi e Rocco supportati alle spalle da Mansour. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Markic.

I primi dieci minuti del match vedono le due squadre studiarsi e, per annotare la prima azione degna di nota, bisogna aspettare il minuto 11’ quando la conclusione da parte di Simonelli termina a lato alla destra del portiere Spurio. Il Bisceglie alza al baricentro ed al 26’ il colpo di testa di Altobello, su corner battuto da Cittadino, non sortisce gli effetti sperati. Due giri di lancette dopo, il colpo di testa sottomisura da parte di Markic viene deviata provvidenzialmente in corner da un difensore pugliese. Nel finale di tempo, precisamente al 43’, il tiro al giro di Tounkara termina sopra la traversa mentre, in pieno recupero, Boschirotto grazia il Bisceglie non centrando il bersaglio grosso da posizione invitante.

Nella ripresa, dopo 1’ Mansour si rende protagonista di una conclusione dalla distanza bella ma inefficace invece, pochi secondi dopo, Murilo dal limite, manda sopra la traversa. Al minuto numero 8 occasionissima per la Viterbese; Tounkara soffia la palla ad Altobello, serve la sfera a Simonelli che centra clamorosamente il palo a Spurio battuto. Dieci minuti dopo, il tiro di Rocco, ben imbeccato da Cittadino, termina di poco fuori. Passano quattro giri di lancette quando Mansour ruba palla al diretto marcatore e serve un’ottima palla a Cittadino la cui conclusione sorvola la traversa. Il

Bisceglie sblocca il risultato al 27’ con Musso il quale finalizza l’assist al bacio di Tazza interrompendo così la lunga imbattibilità da parte della Viterbese. Per l’attaccante classe ’00 si tratta della quarta marcatura stagionale. Gli ospiti danno vita a veementi proteste ed a farne le spese è Tounkara che rimedia un rosso diretto dalla panchina. Il Bisceglie continua a spingere al 39’ la splendida rovesciata da parte di Priola, su angolo battuto da Cittadino, centra la traversa a portiere battuto. Il Bisceglie gestisce la gara mentre la Viterbese prova in tutti i modi a trovare la via del pareggio. L’ultima occasione della gara è di Baschirotto ma il tentativo non crea problemi al portiere nerazzurro.

I nerazzurri si portano a quota 20 punti in classifica in compagnia del Potenza vittorioso per 3-1 sul Potenza scavalcando la Paganese ed allungando sulla Cavese con la zona salvezza attualmente distante due lunghezze.

Il Bisceglie osserverà un turno di riposo e scenderà in campo domenica 28 febbraio contro la Juve Stabia, vittoriosa per 2-1 nel derby campano contro la Cavese, sempre al “Ventura”.

BISCEGLIE – VITERBESE 1-0 (0-0 p.t.)

BISCEGLIE: Spurio, Giron, De Marino, Vona, Mansour (31’s.t. Maimone), Cittadino, Cecconi (14’s.t. Musso), Rocco, Romizi, Tazza (31’s.t. Priola), Altobello. A disp: Loliva, Priola, Zagaria, Makota, Ferrante, Gilli, Casella, Maimone, Sartore,Bassano, Pedrini. All: Papagni

VITERBESE: Daga, Bensaja (35’s.t. Sibilia), Markic, Baschirotto, Simonelli, Tounkara (21’s.t. Rossi), Palermo (42’s.t. Mbendè), Murilo, Urso, Adopo (35’s.t. Salandria), Camilleri. A disp: Bisogno, Bianchi, Mbendè, Ricci, Emanuele Menghi, Sibilia, Zanon, Matteo Menghi, Salandra, Porru. All: Taurino

MARCATORI: 27’s.t. Musso (B)

AMMONITI: Romizi (B) , Murilo (V), Urso (V)

ESPULSI: 30’s.t. Tounkara (V)

ARBITRO: Repace (Perugia). ASSISTENTI: Nasti (Napoli), Piedipalumbo (Torre Annunziata). QUARTO UFFICIALE: Grasso (Ariano Irpino)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

Bisceglie Calcio, Papagni: “E’ la prima delle tredici finali”

“Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e che dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti”

Quattro giorni dopo il match contro il Palermo, è nuovamente tempo di campionato per il Bisceglie di scena al “Ventura” per affrontare domani pomeriggio, mercoledì 17 febbraio, alle ore 15.00 la Viterbese nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato serie C girone C.

“E’ il primo degli ultimi tredici spareggi – esordisce mister Papagni -. Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e che dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti”.

“Abbiamo poche ore a disposizione per incidere – continua il tecnico nerazzurro -. Ho parlato ai ragazzi delle ultime esperienze pregresse compresa quella con la Fidelis Andria di due anni fa dove siamo stati più volte in questa posizione di classifica ed abbiamo avuto la forza di risalire facendo squadra. Questa è la prima delle tredici finali, come lo saranno d’ora in poi e dobbiamo dare il massimo per la maglia e non per interessi personali. Contro la Viterbese sarà una partita importantissima. Avremo poi la sosta ci consentirebbe di lavorare bene per 8-9 giorni consecutivi”.

Sulla soluzione di gioco, concentrazione e capacità psicologica: “Abbiamo avuto un giorno di allenamento. Non dobbiamo creare confusione ai ragazzi. Dobbiamo cercare tra di noi la compattezza aldilà del sistema di gioco e modulo. Sarà fondamentale essere attenti ai principi di gioco quindi, se dobbiamo difendere ed attaccare, dobbiamo fare tutti insieme. Lavoriamo sempre per migliorare tutti gli aspetti (tecnici, tattici, motivazionali, fisici, di attenzione e concentrazione). Il problema è il poco tempo a disposizione ed è difficile riempirli di testa in quanto creeremo solo difficoltà. In questo momento le indicazioni sono l’anima, cuore, personalità e aiuto reciproco poiché i tempi per parlare di tecnica e tattica è esiguo. Abbiamo approfondito con i ragazzi e siamo pronti per fare meglio della precedente partita. In queste tre gare abbiamo avuto la possibilità di passare in vantaggio ciò vuol dire che, dal punto di vista dell’approccio, siamo partiti benissimo. Dobbiamo migliorare l’attenzione e concentrazione”.

Russo e Sartore: “Russo ha subito un infortunio e non sarà tra i convocati. Rientrerà Loliva.  Sartore è rientrato malconcio da Palermo ed oggi ha fatto un lavoro differenziato. Domani vedremo”.

Sull’ipotetico uso della coppia Rocco- Cecconi dall’inizio: “E’ la quarta partita che siedo in panchina e stiamo provando diverse soluzioni anche alla luce degli impegni ravvicinati. E’ una soluzione possibile”.

Salto prestazionale: “Avrei avuto bisogno di 14 giorni senza giocare e non fare quattro gare in 14 giorni. Questa è la situazione in cui sono stato chiamato. Cerchiamo di fare più punti possibili nel più breve tempo. Consideriamo questa la prima delle 13 finali”.

Sull’avversario: “Basta vedere i numeri per avere rispetto per la Viterbese che si è rinforzata durante il mercato. Ma noi abbiamo però tantissime possibilità per batterli”.

Per salvarsi non bisogna prendere tanti gol – chiosa Papagni -. Le squadre che vincono il campionato hanno la miglior difesa. La nostra vittoria sarà la salvezza e dobbiamo fare il possibile per non prendere tanti gol”.

La Viterbese ha sinora ottenuto 28 punti i 23 gare frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. I ragazzi di Taurino hanno sinora siglato 24 reti di cui 10 portano la firma della coppia Rossi – Tounkara (5 a testa) ed al contempo hanno subito 27 gol.

I laziali sono reduci da tre affermazioni di fila contro Turris, Bari e Cavese mantenendo la porta immacolata da 278’.

Mister Taurino dovrà fare a meno di Baesa appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Bisceglie – Viterbese sarà diretta da Giuseppe Emanuele Repace di Perugia il quale sarà coadiuvato da Andrea Nasti di Napoli e Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata. Quarto ufficiale Gianluca Grasso di Ariano Irpino.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

 

Bisceglie Calcio, Rocco-gol ma il Palermo rimonta

Al “Barbera” nerazzurri avanti nei primi minuti del match, i rosanero perfezionano la rimonta sino al 3-1 finale

Dodicesima sconfitta stagionale per il Bisceglie Calcio, battuto al “Barbera” per 3-1 dal Palermo nell’anticipo della ventiquattresima giornata del campionato serie C, girone C. Un ko in rimonta quello della squadra nerazzurra, passato in vantaggio con Rocco prima della rimonta di marca siciliana.

Mister Papagni, nel consueto 3-5-2, si affida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Priola e Bassano, a centrocampo Tazza, Cittadino, Maimone, Pedrini, Giron, coppia d’attacco formata da Sartore e Rocco. Mister Boscaglia invece, deve fare a meno di Odjer e Almici.

Il Palermo detiene il possesso palla ma il Bisceglie, alla prima azione, colpisce. Al 7’ lancio col contagiri di Bassano per Daniele Rocco che scatta sul filo del fuorigioco e, con un preciso diagonale, infila Pelagotti. Per l’attaccante classe ’90 si tratta della seconda rete in campionato dopo quella realizzata al Foggia.

Passano sette giri di lancette e i siciliani trovano il pareggio con Lucca, artefice di un tocco sottomisura che supera Spurio a finalizzazione di un’azione avviata da Santana.  Al 29’ arriva la seconda occasione degna di nota per gli ospiti; punizione dalla distanza di Cittadino, Pelagotti respinge, conclusione dalla distanza di Pedrini disinnescata dal portiere rosanero.

Sul capovolgimento di fronte, tiro insidioso di Rauti deviato in corner da un difensore pugliese. Brividi per il Bisceglie al 32’; Cittadino calibra male il retropassaggio innescando il contropiede locale con Lucca, il quale grazia i nerazzurri sbagliando un rigore in movimento.

Cinque minuti dopo, il Palermo ribalta il risultato con uno stacco di testa da parte di Luperini su assist di Santana.Il Bisceglie prova a reagire al 39’ ma il colpo di testa da parte di Rocco, su torre di Sartore, non sortisce gli effetti sperati. Non succede nulla sino al duplice fischio con gli uomini di Boscaglia che tonano negli spogliatoi avanti per 2-1.  

Nella ripresa il Palermo parte subito forte ed al 1’ sfiora la terza rete con Lucca che, da ottima posizione, manda alto sopra la traversa, mentre al 3’ la conclusione dalla distanza di Rauti non centra i tre legni della porta difesa da Spurio.

Il Bisceglie prova ad alzare il baricentro ed al 5’ il tiro di Pedrini termina alla destra dell’estremo di casa. Cinque minuti dopo, Sartore lancia Tazza il quale tenta subito la conclusione a rete, non creando patemi a Pelagotti. Mister Papagni gioca le carte Romizi e Mansour cambiando modulo tattico e schierando l’ex Anconitana e Sartore alle spalle di Rocco.

Il Palermo, però, sfiora il 3-1 al 15’ con Valente il quale non approfitta al meglio di un errore da parte di Spurio. Al 21’, invece, Cecconi non trova l’impatto giusto con la sfera per siglare il 2-2.

La frazione centrale della ripresa mostra un Bisceglie in gran spolvero che gioca alla pari con il Palermo, ma nel finale sono i siciliani a rimettere la testa in avanti ed a chiudere la contesa al 39’ nuovamente con Lorenzo Lucca il quale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è fortunato in un rimpallo e supera Spurio con una conclusione che si insacca sotto la traversa per il punto del 3-1.

I nerazzurri provano a ragionare, non riuscendo però a rimettere in discussione il match. Il Bisceglie resta sempre a quota 17 punti in classifica; all’orizzonte per Priola e compagni un nuovo turno infrasettimanale in programma mercoledì 17 febbraio, quando al “Ventura” arriverà la Viterbese.

 

PALERMO – BISCEGLIE: 3-1 (2-1 pt)

PALERMO: Pelagotti, Accardi, Palazzi (36’st Broh), Somma, Crivello, Luperini (36’st Martin), De Rose, Santana (23’st Marconi), Rauti (25’ st Kanoute), Valente, Lucca. A disp: Fallani, Corrado, Floriano, Saraniti, Silipo, Lancini, Peretti, Marong. All: Boscaglia.

BISCEGLIE: Spurio, Altobello, Priola, Bassano, Tazza (44’ st Gilli), Cittadino, Maimone (10’st Romizi), Pedrini (10 st Mansour), Giron, Sartore (44’ st Musso), Rocco (19’st Cecconi). A disp: Russo, De Marino, Vona, Zagaria, Ferrante, Vitale, Casella. All: Papagni.

MARCATORI: 7’ pt Rocco (B), 14’ pt, 39’ st Lucca (P), 37’ pt Luperini (P)

 AMMONITI: Cittadino (B), De Rose (P), Lucca (P), Altobello (B), Rocco (B), Rauti (P), Luperini (P), Giron (B)     

ARBITRO: Bordin (Bassano del Grappa). ASSISTENTI: Zezza (Ostia Lido), Pinna (Oristano). QUARTO UFFICIALE: Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto)

 

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Bisceglie a Palermo, mister Papagni: “Gruppo compatto, puntiamo a crescere ulteriormente”

Nerazzurri di scena al “Barbera” sabato pomeriggio al cospetto della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno di campionato

Seconda trasferta consecutiva per il Bisceglie Calcio, impegnato sabato 13 febbraio al “Renzo Barbera” di Palermo, ospite della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno del campionato di serie C, girone C (fischio d’inizio ore 14.30).

“Potremo contare su qualche ora in più di allenamento – spiega mister Papagni – ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare”.

I nerazzurri affronteranno un Palermo reduce dalla sconfitta sul campo dell’Avellino (1-0), con i siciliani che attualmente occupano l’undicesima posizione in graduatoria (27 punti). “I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore – prosegue Papagni – e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti,  sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare”.

Sulle condizioni di Altobello, uscito anzitempo nella gara di Torre del Greco, e sulle condizioni del gruppo, il tecnico nerazzurro è chiaro. “Altobello è un giocatore importante per noi, sta molto meglio ed è a disposizione. Contro il Palermo dovremo pensare a noi stessi, a crescere ulteriormente sotto il profilo della compattezza, del gioco, provando ad introdurre man mano qualcosa di nuovo. Gol da palla inattiva? Il merito va ai ragazzi, è una possibilità che dobbiamo cercare di sfruttare il più possibile in quanto abbiamo buoni saltatori e Cittadino che ha qualità tecniche importanti”.

La sfida del “Barbera” tra Palermo e Bisceglie sarà diretta da Andrea Bordin di Bassano del Grappa, che sarà coadiuvato da Andrea Zezza (Ostia Lido) e Mario Pinna (Oristano). Quarto ufficiale sarà Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto).  

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