Bisceglie, il dinamismo e la “garra” dell’under Carbone a centrocampo

Classe 2002, atteso alla sua stagione d’esordio in una prima squadra dopo la brillante trafila nelle giovanili del Napoli e l’esperienza di Cosenza, lo scugnizzo di Miano può ricoprire più ruoli nella zona nevralgica.

20/08/2021 – Un centrocampista duttile e di solide prospettive, dotato di buona tecnica, pronto ad immergersi con la massima determinazione nella sua stagione d’esordio in una prima squadra. E’ questo il sintetico profilo di Fortunato Carbone, classe 2002, il cui innesto va ad irrobustire il pacchetto under dell’A.S. Bisceglie Calcio.

Lo “scugnizzo” di Miano (periferia nord di Napoli), che il diesse Livio Scuotto ha strappato alla concorrenza di diverse squadre di quarta serie, arriva in nerazzurro stellato dopo la trafila nelle giovanili del club partenopeo, con cui si è distinto fino all’Under 17. A seguire la parentesi nell’Under 19 della Cavese e nella Primavera del Cosenza, mentre la sua più recente esperienza agonistica è stata in forza all’Under 19 della Paganese. In grado di disimpegnarsi in più ruoli nella zona nevralgica (mezzala, esterno, finanche trequartista), Carbone intende sfruttare al meglio la chance di essere protagonista in un campionato altamente competitivo come il girone H di serie D e Bisceglie, in tal senso, può rappresentare una tappa significativa nel suo percorso di crescita.

La società presieduta da Vincenzo Racanati porge a Carbone il più caloroso benvenuto.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Daniele Marino: un leader per la difesa del Bisceglie

Il club nerazzurro stellato mette a segno un colpo a sensazione ufficializzando l’ingaggio dell’esperto centrale (oltre 230 presenze in serie C), reduce dal triennio in forza alla Virtus Francavilla. Elemento di grande personalità e carisma, ha spesso indossato la fascia di capitano nelle squadre in cui ha militato.

Si appresta a diventare il perno della retroguardia stellata, dall’alto di una brillante carriera di 15 anni nel professionismo con oltre 230 presenze in serie C. Daniele Marino è un nuovo calciatore dell’A.S. Bisceglie Calcio, società della quale ha sposato con entusiasmo il progetto di “ripartenza” dalla serie D dopo la beffarda retrocessione della passata stagione.

Classe 1988, romano di nascita e leccese d’adozione, Marino rappresenta un autentico colpo a sensazione per il sodalizio del presidente Racanati. Torna ad indossare una maglia con i colori nerazzurri dopo gli esordi nelle giovanili dell’Inter: dagli Allievi Nazionali fino al ritiro precampionato ed alle convocazioni in prima squadra (due in Coppa Italia, oltre all’intero ciclo di amichevoli estive) nell’annata 2006/07 sotto la gestione tecnica di Roberto Mancini.

Difensore centrale elegante, incisivo e carismatico, non a caso divenuto spesso capitano delle squadre in cui ha militato, Marino ha poi intrapreso un gratificante percorso in serie C indossando le casacche di Pro Sesto, Gubbio, Sambenedettese, Melfi, Campobasso, Aprilia, Akragas, Fondi e Francavilla (oltre 40 gare nell’ultimo triennio tra le file della Virtus). Nella sua lunga carriera anche 7 presenze in serie B nella stagione 2016/17. Marino scende per la seconda volta in D dopo l’esperienza di Taranto nel 2014/15.

“Ho accettato con grande convinzione le lusinghe del Bisceglie – esordisce Marino – . Mi hanno parlato molto bene sia della dirigenza sia dei tifosi, inoltre avrò il piacere di lavorare con un allenatore competente come Rufini che ha vinto tanto da calciatore e nelle sue pregresse esperienze in panchina. Scendo di categoria dopo tanti anni fra i professionisti, ma arrivo in una piazza tra le più titolate di Puglia e sono convinto di poter dare tanto anche qui in termini di esperienza e solidità. L’ultima stagione a Francavilla mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca e non vedo l’ora di ripartire con questa nuova avventura. Sono abituato da sempre ad assumermi le mie responsabilità ed agli appassionati assicuro la massima determinazione per centrare gli obiettivi. Bisceglie è una città molto bella e la presenza del mare è un fattore importante per me, insomma esistono tutti i presupposti affinché possa esprimermi al meglio”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, scocca l’ora dell’under D’Angelo

La società del presidente Racanati ufficializza l’innesto del centrocampista campano classe 2002, reduce dalla vittoria del girone I di serie D con l’ACR Messina, e del difensore sanseverese classe 2001, lo scorso anno tra i migliori prospetti del Manfredonia allenato da Rufini. Seconda delle due ufficializzazioni nel pacchetto under dell’A.S. Bisceglie Calcio in vista del prossimo campionato di serie D. Alla corte di mister Danilo Rufini arrivano infatti il centrocampista Clemente Crisci ed il difensore Mario D’Angelo. Classe 2001, originario di San Severo, D’Angelo ha mosso invece i primi passi nel vivaio del Foggia, quindi ha maturato importanti esperienze in Eccellenza con le maglie di San Severo, Termoli e Manfredonia (lo scorso anno, con un bottino personale di 3 reti), sempre sotto la guida tecnica di Rufini che ne conosce bene caratteristiche e potenzialità. Calciatore duttile, può disimpegnarsi in qualità di difensore laterale e di “quinto” a centrocampo. La società nerazzurro stellata porge a D’Angelo il più caloroso benvenuto riponendo la massima fiducia nelle sue capacità, con l’auspicio una proficua stagione ricca di soddisfazioni. Ufficio stampa AS Bisceglie Calcio 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, scocca l’ora dell’under Crisci

La società del presidente Racanati ufficializza l’innesto del centrocampista campano classe 2002, reduce dalla vittoria del girone I di serie D con l’ACR Messina, e del difensore sanseverese classe 2001, lo scorso anno tra i migliori prospetti del Manfredonia allenato da Rufini. Prima delle due ufficializzazioni nel pacchetto under dell’A.S. Bisceglie Calcio in vista del prossimo campionato di serie D. Alla corte di mister Danilo Rufini arrivano infatti il centrocampista Clemente Crisci ed il difensore Mario D’Angelo. Classe 2002, campano di Forchia, Crisci è reduce dalla vittoria del girone I di serie D tra le file dell’ACR Messina, con cui ha collezionato 28 presenze ed una rete alla sua stagione d’esordio in una prima squadra. Cresciuto nell’Oasi Sanfeliciana, Crisci – il cui cartellino è di proprietà della Salernitana – ha dimostrato il suo valore nell’esperienza con i giallorossi peloritani giocando spesso da titolare. Mezzala dotata di buon tasso tecnico, forza fisica ed un’importante progressione, Crisci può giostrare anche da interno di centrocampo. La società nerazzurro stellata porge a Crisci il più caloroso benvenuto riponendo la massima fiducia nelle sue capacità, con l’auspicio una proficua stagione ricca di soddisfazioni. Ufficio stampa AS Bisceglie Calcio 1913 – Mino Dell’Orco

Innesto prezioso per la mediana del Bisceglie, arriva il jolly Angelo Rubino

Il duttile calciatore di Fasano, classe ’96, torna ad indossare il nerazzurro dopo la proficua esperienza in D nella stagione 2015/16. In grado di ricoprire più ruoli sulla fascia destra, ha giocato nelle ultime 4 annate alle dipendenze di mister Rufini con le maglie di Brindisi, San Severo e Manfredonia.

Nomen omen. Per la sua versatilità ed intelligenza tattica, doti che gli consentono di ricoprire con profitto più ruoli sulla corsia destra, Angelo Rubino va considerato a tutti gli effetti uno dei tasselli più preziosi a disposizione di mister Rufini nel Bisceglie che sarà al via del prossimo campionato di serie D.

Classe 1996, originario di Fasano, Rubino è ufficialmente un nuovo calciatore nerazzurro stellato. Alla stessa stregua di Lorusso, torna a Bisceglie dopo la positiva esperienza nell’annata 2015/16 in quarta serie (19 presenze, 18 delle quali da titolare), all’epoca in qualità di under. Il suo percorso agonistico – brillantemente intersecatosi con la laurea in marketing e la specializzazione in management – è proseguito in D con la Civitanovese (14 presenze nel 2016/17), quindi la parentesi di Barletta in Eccellenza ha preceduto l’inizio della sinergia con il tecnico Rufini, avviata con l’esperienza di Brindisi e proseguita nelle piazze di San Severo e Manfredonia, sempre in Eccellenza. In riva al Golfo si è ben disimpegnato nel ruolo di “quinto” a destra a centrocampo, ma può giostrare da mezzala e, all’occorrenza, anche da terzino.

“E’ bellissimo tornare qui a Bisceglie, piazza di cui ho sempre conservato un ottimo ricordo – spiega Rubino – . Fu una stagione travagliata sotto il profilo societario, eppure con una squadra di ragazzini riuscimmo a centrare una permanenza tranquilla e finimmo a due punti dai playoff. Non ho esitato un istante al momento della chiamata della società, lavorerò per il quarto anno di fila con il mister e per il sottoscritto questa è un’occasione importante di rilancio. Aspettative? Penso anzitutto al bene del gruppo, Bisceglie proviene da un’amara retrocessione e voglio contribuire alla ripartenza cercando di restituire entusiasmo e gioia ai nostri appassionati. Ragioneremo gara dopo gara, con i piedi ben saldi per terra”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, c’è il gradito ritorno di Gianni Lorusso

Il 26enne attaccante di Altamura si distinse con la maglia nerazzurra in D nella stagione 2015/16, ora torna a riassaporare la quarta serie dopo le esperienze in forza a Barletta, Casarano, Trani e Unione Calcio. “E’ un treno importante, non intendo affatto lasciarmelo scappare”, spiega Lorusso.  

Un ritorno assai gradito che va ad irrobustire il reparto avanzato nerazzurro in vista dell’avvio ufficiale della preparazione precampionato. L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver acquisito le prestazioni di Gianni Lorusso, classe 1995, del quale molti sostenitori ricordano il lusinghiero precedente in maglia stellata nella stagione 2015/16: giunto in prestito dal Melfi, l’attaccante altamurano realizzò 4 reti importanti (contro Torrecuso, Manfredonia, Nardò e Fondi) in 24 gare contribuendo alla salvezza in serie D con mister De Luca in panchina.

Cresciuto nelle giovanili del Bari, Lorusso è esploso – appena 19enne – tra le file del Brindisi (5 gol in 12 partite in serie D), quindi dopo l’esperienza in nerazzurro si è affermato nel campionato di Eccellenza pugliese indossando le casacche di Barletta, Casarano, Vigor Trani (17 presenze e 6 reti) ed Unione Calcio Bisceglie, squadra in cui ha militato con profitto nelle ultime due stagioni.

“E’ un treno importante per la mia carriera e non intendo affatto lasciarmelo scappare – dichiara Lorusso – . Ho sempre confidato in un ritorno in serie D e, malgrado siano passati diversi anni ed abbia ingoiato nel frattempo qualche boccone amaro, si è ripresentata l’occasione di poter dimostrare il mio valore su tale “palcoscenico”. Ringrazio la società ed in primis il presidente Racanati per questa chance. Conservo ricordi meravigliosi della prima esperienza con questa maglia e mi impegnerò allo spasimo per replicare quell’avventura incredibile, in fondo alla quale riuscimmo a mantenere la categoria nonostante gravi difficoltà di carattere economico. La generosità e la tenacia sono due delle mie principali caratteristiche, sarò al servizio del gruppo per cercare di riportare entusiasmo in una piazza inevitabilmente un po’ scossa dalla perdita del calcio professionistico”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, ecco Nino Morra per la prima linea

Classe 1998, attaccante versatile e di grande intelligenza tattica, ha esordito appena 17enne in C e poi ha proseguito il suo percorso in quarta serie tra le file di Picerno, Campobasso e Cerignola. Nelle ultime stagioni si è distinto proprio alle dipendenze di mister Rufini a San Severo ed a Manfredonia.

Una pedina offensiva duttile ed estremamente motivata a ben distinguersi in una piazza di prestigio come Bisceglie. Da oggi Cristofaro Morra, per tutti Nino, è un nuovo calciatore nerazzurro stellato. Classe 1998, originario di Cerignola, tornerà a calcare i campi della serie D dopo le due recenti esperienze in Eccellenza tra le file di San Severo e Manfredonia, entrambe alle dipendenze di mister Danilo Rufini.

Cresciuto nelle giovanili del Lecce e del Matera, compagine con cui ha esordito in prima squadra in serie C nel 2015/16 (nella medesima stagione è stato convocato anche in maglia azzurra nell’Under 18 di categoria del Ct Arrigoni), Morra ha successivamente maturato esperienze significative in serie D tra le file di Picerno, Campobasso e Giulianova, preludio alle parentesi – già accennate – di San Severo e Manfredonia. In riva al Golfo, lo scorso anno, ha siglato 6 reti contribuendo al secondo posto dei sipontini in regular season.

“Sono consapevole di quanto Bisceglie rappresenti una tappa importante del mio percorso agonistico – esordisce Morra – . Ho un ottimo rapporto con il tecnico Rufini, grazie al quale sono cresciuto sotto diversi punti di vista nell’ultimo biennio, e sono pronto a mettermi a disposizione sua e dei miei nuovi compagni. Torno in questa categoria e voglio dimostrare a me stesso ed agli altri di poterci stare con profitto. Lavorerò sodo per giocar bene e migliorare costantemente le mie prestazioni, a quel punto ritengo che i gol possano essere una naturale conseguenza. In ogni caso mi riconosco la capacità di adattamento a qualsiasi ruolo sul fronte d’attacco. Non sono un centravanti statico, al contrario mi piace creare spazi e farlo anche per gli altri. Pur essendo destro, uso molto anche il mancino. Ho una grande voglia e prometto ai tifosi nerazzurri massimo impegno”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, è l’attaccante Leonetti il colpo di Ferragosto

Con una fulminea trattativa il club nerazzurro ha ingaggiato la 28enne punta nativa di Andria, che in carriera vanta diverse esperienze anche in serie C. Lo scorso anno ha militato nel Cerignola e nel Francavilla.

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 assesta un colpo di mercato autorevole a ridosso del Ferragosto. A coronamento di una brillante trattativa condotta dal d.s. Scuotto e chiusa dal presidente Racanati, il club nerazzurro ha ingaggiato l’attaccante Savino Leonetti, navigato interprete dei campionati di serie C e D.

Classe 1993, originario di Andria, il nuovo terminale offensivo stellato è cresciuto nelle giovanili della Fidelis, preludio alla prima esperienza lontano da casa nella stagione 2011/12 a Francavilla in Sinni in serie D. Nel gennaio 2013 il trasferimento al Foggia, tappa assai significativa della sua carriera: 6 gol tra i dilettanti in 14 gare, tra cui quello decisivo messo a segno a Pomigliano che vale ai satanelli la qualificazione ai playoff (da cui scaturì il successivo ripescaggio). Nato come esterno offensivo, nel capoluogo dauno Leonetti si destreggia con profitto anche nel ruolo di punta centrale, così nel successivo anno e mezzo colleziona 44 presenze, impreziosite da 4 reti. Prosegue il suo cammino tra i professionisti indossando le casacche di Acr Messina, Rimini, Vibonese e Lumezzane, mentre nell’annata 2017/18 approda in serie D a Gravina mettendo a segno 11 gol in 28 partite. Team Altamura (fino a dicembre) e Francavilla in Sinni sono le tappe della stagione seguente, quindi nel 2019/20 sposa l’ambizioso progetto del Corato (Eccellenza) con un considerevole bottino personale di 15 centri in 24 presenze.

Dotato di grande tecnica e protagonista in carriera di molte reti spettacolari, lo scorso anno Leonetti ha giocato dapprima con il Cerignola, poi a febbraio è tornato per la terza volta ad irrobustire il reparto d’attacco del Francavilla (a segno 5 volte in 18 gare, con cui ha contribuito alla permanenza dei sinnici in quarta serie).

“Ed ora eccomi qui a Bisceglie, in una piazza importante per la categoria ed in cui avevo da tempo desiderio di misurarmi – esordisce Leonetti – . Non è un caso che la trattativa sia durata appena un giorno e mezzo, a dimostrazione della volontà mia e della dirigenza nerazzurra di chiudere l’accordo. Avevo ricevuto richieste da altre società, ma appena si è prospettata questa opportunità non ci ho pensato due volte. Sono abituato ad assumermi responsabilità pesanti, conosco il girone H di serie D ormai da dieci anni e mi impegnerò con la massima dedizione alla causa. Per nessuno è semplice ripartire dopo una beffa come quella subita a maggio, ma sono convinto che la tifoseria sarà al nostro fianco fin dal primo giorno e noi calciatori li ricambieremo sudando la maglia sempre”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, energia e fosforo in mediana con l’arrivo di Alessio Tuttisanti

Il 22enne centrocampista barese è il quarto innesto ufficializzato dal sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati. Calciatore duttile, assai motivato, è reduce dalla positiva esperienza di Lavello ed in passato ha giocato anche in C con il Monopoli.  

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’interessante operazione nella zona nevralgica assicurandosi le prestazioni di Alessio Tuttisanti. Barese, classe 1999, il nuovo centrocampista nerazzurro – cresciuto nel vivaio dell’Aurora, storica società del capoluogo – ha maturato un’importante parentesi nelle giovanili del Torino (Under 17 e Under 19) prima di ben figurare nella Primavera del Bari. La sua prima avventura nel campionato di serie D risale all’annata 2018/19 tra le file del Fasano, con cui ha collezionato 28 presenze e 2 reti affermandosi tra i migliori under dell’organico biancazzurro.

Nella successiva stagione Tuttisanti è approdato tra i professionisti indossando la casacca del Monopoli (16 gare, 5 delle quali da titolare). Centrocampista centrale, in grado di disimpegnarsi con profitto anche da mezzala e da trequartista (suo ruolo originario), Tuttisanti ha militato lo scorso anno in quel di Lavello (serie D, girone H) totalizzando 22 gettoni.

La società nerazzurro stellato porge il benvenuto ad Alessio e gli formula un caloroso in bocca al lupo in vista della stagione alle porte, con l’auspicio che Bisceglie possa rappresentare per lui una significativa tappa nella sua ancor giovane carriera.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Ecco La Piana, estro e dinamismo al servizio del Bisceglie

Terza operazione in entrata conclusa dal diesse Scuotto, che porta in nerazzurro il 24enne fantasista palermitano reduce da un ottimo biennio tra le file del Paternò.

Un fantasista dal potenziale assai interessante, pronto a riconfermarsi sul proscenio della serie D dopo i recenti, brillanti trascorsi e su cui il Bisceglie ha deciso di puntare senza indugio. Da poche ore Calogero La Piana è un nuovo calciatore nerazzurro. Classe 1997, originario di Palermo, La Piana è un calciatore estroso e dinamico, dotato di baricentro basso, abile nel ricoprire con profitto diversi ruoli sul fronte d’attacco, in primis quello di seconda punta.

Dopo la trafila nell’Eurocalcetto Palermo (Giovanissimi e Allievi), dal 2014 al 2016 si è distinto tra le file della Primavera del Trapani collezionando complessivamente 43 presenze. Nella stagione 2016/17 arriva la sua prima esperienza in D, da under, in forza al Roccella (29 gare e 2 reti), quindi matura due esperienze in Eccellenza Siciliana con le maglie di Castelbuono e Milazzo. Nell’annata 2019/20 rimane in Eccellenza e si trasferisce al Paternò spiccando fra i protagonisti della promozione dei rossazzurri in serie D con un bottino di 8 gol in 23 partite. Al ritorno in quarta serie dopo quattro anni, La Piana ha avuto modo di dimostrare appieno il suo spessore nello scorso campionato sempre a Paternò, impreziosendo il suo score personale (32 gare e 8 reti, quasi un terzo dell’intero fatturato offensivo) con giocate travolgenti e spunti di pregevole fattura che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza da parte dei siciliani con 4 turni d’anticipo.

“E’ la seconda esperienza lontano dalla mia regione d’origine e non vedo l’ora di cominciare – spiega La Piana – . Sono certo di poter ripetere e magari anche migliorare ulteriormente il buon rendimento evidenziato nel biennio a Paternò, convinto che qui ci siano le condizioni giuste per poter esprimere il mio valore. La piazza di Bisceglie ha il morale ancora un po’ “ammaccato” per la retrocessione dello scorso anno, lavorerò sodo assieme ai nuovi compagni ed allo staff per restituire entusiasmo alla gente. Prometto il massimo impegno fin dal primo giorno di allenamento, nelle ultime stagioni ho sfiorato la doppia cifra in termini di realizzazioni e questo potrebbe rappresentare un piccolo ma significativo traguardo personale, in ogni caso secondario rispetto agli obiettivi del gruppo”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Bisceglie, per la difesa arriva l’argentino Facundo Urquiza

Con una brillante operazione conclusa dal diesse Scuotto, il club nerazzurro si assicura il 29enne centrale (all’occorrenza terzino) di La Plata, reduce dalla positiva stagione in forza al Fasano.  

Proviene dall’Argentina il primo difensore ufficializzato in organico dal Bisceglie in vista del prossimo campionato di serie D. Attraverso l’operato del direttore sportivo Livio Scuotto, il sodalizio nerazzurro si è infatti garantito le prestazioni del centrale Facundo Urquiza, classe 1992, nello scorso campionato perno della retroguardia del Fasano.

Originario di La Plata, è cresciuto nel celebre club della sua città, il Gymnasia y Esgrima, con cui ha militato dal 2013 al 2015 collezionando anche diverse panchine nella massima serie. Successivamente il neo acquisto stellato si è distinto tra le file dell’Agropecuario conquistando due promozioni fino al raggiungimento della serie B argentina, quindi la parentesi con il Ferro De Pico (serie C) ha preceduto l’inizio della sua avventura in Italia.

Nel 2019 ha indossato la casacca del Rosolini e del Ragusa nel campionato di Eccellenza siciliana, poi ha ben figurato in forza al Sambiase (Eccellenza calabrese, stagione 2019/20) attirando a sé le attenzioni di molte realtà della quarta serie fra cui il Fasano, che anche grazie alle sue brillanti prestazioni (27 presenze, quasi tutte da titolare) si è assicurato lo scorso anno una tranquilla permanenza nel girone H.

Abile in marcatura e nell’anticipo, roccioso ed al contempo agile, Urquiza – che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2022 – è un centrale difensivo all’occorrenza impiegabile da terzino.

“Arrivo a Bisceglie con una gran voglia di proseguire il mio percorso di crescita qui in Italia, dove il calcio ha caratteristiche non molto diverse dal mio Paese – esordisce Urquiza – . Ho imparato a conoscere il girone H di serie D e sono consapevole delle insidie di un torneo molto equilibrato e competitivo, ma affronto questa nuova sfida con il giusto entusiasmo. Qui i tifosi vivono quotidianamente il calcio in modo appassionato e caloroso, spero con le mie prestazioni di contribuire a regalare loro emozioni positive”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

Prima new entry per il Bisceglie, ecco la mezzala Di Prisco

La campagna acquisti del club nerazzurro in vista del campionato di serie D si apre con l’ingaggio del 26enne estroso centrocampista campano, affermatosi tra i migliori interpreti nel ruolo della categoria con le maglie – tra le altre – di Aversa, Sorrento, Portici e Vastese.

L’A.S. Bisceglie 1913 inaugura la campagna acquisti con una mezzala offensiva di comprovato spessore per la categoria. Il primo tassello ufficializzato nella costruzione dell’organico nerazzurro risponde al nome di Michele Di Prisco, classe 1995, reduce da una proficua stagione tra le file della Vastese (serie D, 30 presenze e 2 reti).

Originario di Pompei e cresciuto nelle giovanili della Nocerina, con cui ha esordito in C1 nella stagione 2013/14, Di Prisco è transitato in piazze prestigiose come Brescia, Torino e Lanciano (all’epoca in serie B) dando manforte alle rispettive compagini Under 19, quindi si è affermato tra gli interpreti più quotati nel suo ruolo in quarta serie mostrando di saper abbinare estro, capacità di dribbling e dinamismo. Al triennio in quel di Aversa dal 2015 al 2018 (in totale 67 presenze ed un gol) sono seguite le gratificanti esperienze di Sorrento e Portici, dove nell’annata 2018/19 Di Prisco si è distinto con un lusinghiero bottino di 10 marcature in 18 gare disputate che gli è valso il riconoscimento di “miglior centrocampista” della serie D, ideato dal Dipartimento Interregionale LND.

La parentesi con la Caronnese ha preceduto il suo più recente capitolo in forza alla Vastese, dove ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del sesto posto finale degli abruzzesi nel girone F di serie D, ad un passo dai playoff.

“Sono orgoglioso e felice del mio approdo in una piazza così prestigiosa come Bisceglie – esordisce Di Prisco – . Ringrazio il presidente Racanati ed il direttore sportivo Scuotto per l’interesse e la stima mostrata nei miei riguardi, cercherò di ripagare loro e l’intera piazza col massimo impegno. E’ la mia prima esperienza in Puglia e sono pronto a viverla con grande entusiasmo, consapevole di poter rappresentare una pedina importante per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Questa regione mi ha portato bene in passato (diversi appassionati ricorderanno il micidiale mancino vincente sotto l’incrocio rifilato tre anni fa al Bari sul prato del “San Nicola”, nda), non vedo l’ora di cominciare”.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913 – Mino Dell’Orco

U17 – IL BISCEGLIE SUPERA I ROSSONERI

Non riesce ad alzare la testa la formazione Under 17 dei rossoneri, che sul sintetico del “Di Liddo” cede il passo ai padroni di casa del Bisceglie, autori di quattro gol al termine di una gara dove ha vinto chi ci ha creduto di più.
Partono col piede sull’acceleratore i ventidue in campo, tant’è che dopo pochi minuti si sblocca la gara: gran conclusione di Rizzi dal limite, che porta in vantaggio i padroni di casa. Palla al centro e il Foggia pareggia i conti grazie a D’Aloia, che approfitta di un errore difensivo per far secco Piserchia.
I rossoneri provano ad alzare il baricentro non creando però particolari problemi alla retroguardia biscegliese. Alla mezz’ora cambia nuovamente il risultato: lungolinea di Rizzi per Moscelli che resiste alla marcatura e in diagonale beffa Leccese. Bisceglie che, forte del nuovo vantaggio, crea altre due palle-gol con Rizzi (bravo Leccese con i piedi) e Moscelli, che sfrutta una ripartenza dei suoi.

Foggia pimpante nella ripresa, voglioso di recuperare il match e ci prova subito con un gran tiro di Carrozza, deviato in angolo. Risposta biscegliese con la giocata Moscelli-Rizzi, diagonale insidioso controllato da Leccese, protagonista poi al 25’ con una gran risposta sul tiro dalla distanza di Scardigno.
Col passare del tempo il ritmo cala inesorabile, al gioco si preferisce puntare su lanci lunghi visto anche il gran caldo ma il Bisceglie da l’impressione di crederci di più. E a dieci minuti dalla fine trova il terzo gol con D’Azzeo, che parte (ancora una volta) in contropiede (per vie centrali) e supera l’incolpevole Leccese, che al ‘90 subisce anche la quarta marcatura, facendosi beffare sul suo palo in un’azione confusa, che premia ancora una volta l’attaccante numero 18.

“E’ stata una gara dai due volti – analizza mister Paolo Acquaviva – abbiamo disputato un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo perso le distanze, complice anche l’età bassa e la condizione precaria. Ciò che penso non cambia: dobbiamo continuare a lavorare sodo e credere in ciò che facciamo, per poter programmare meglio la prossima stagione e dare ai ragazzi la possibilità di crescere in questa società”.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli* 13; Bari 10; Virtus Francavilla* 9; Bisceglie 8; Potenza 5; FOGGIA 1.
*una gara in meno

Il tabellino: Bisceglie – Foggia 4-1

A.S. BISCEGLIE: Piserchia, Ancler, Antonacci (22’st Manzari); Melega (11’st Losapio), Dell’Endice, Stellone; Logrieco (11’st Scardigno), Memeo, Rizzi (33’st D’Azzeo), Moscelli (33’st Coratella), Frezza (22’st Larosa). A disp. Tritto, Pecorella, Di Pierro. All. Francesco Larosa

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Di Lella, Mancini (42’st Cocinelli); Rotoli (33’st Bolognone), Calzolaio, Dorio; Cenicola, Cobuzzi, D’Aloia (24’st Messinese), Carrozza (24’st Lubrano), Coco (42’st Triunfo). A disp. Capotosto, Padovano, Minutillo, Candela. All. Paolo Acquaviva

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari (Palermo-De Siena)

MARCATORI: 11’pt Rizzi (B), 12’pt D’Aloia (F), 34’pt Moscelli (B) 35’st e 45’st D’Azzeo (B)

AMMONITI: Rotoli, D’Aloia (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 6-3. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920