L’Orta Nova a Stornara per il derby con la Real Siti

Sfida tra bomber internazionali per la gara del San Rocco.

Tempo di derby per l’Orta Nova, che domenica prossima al San Rocco di Stornara, affronta la Real Siti nel quarto turno del campionato di Eccellenza. La formazione ortese è reduce dal primo punto conquistato nel turno precedente contro il Trani, ora è attesa da una gara molto importante, un confronto diretto in chiave salvezza, arricchito da una sana rivalità cittadina che accomuna le due formazione del territorio dell’Unione dei Cinque Reali Siti.

I verdeazzurri precedono in classifica gli ortesi di una lunghezza, anche grazie alle retidel francese Thomas Perchaud, capocannoniere del torneo con quattro reti. Una sfida dal sapore internazionale, con gli ortesi che potranno invece contare sul bomber uruguaiano Sebas Bentos Vazquez, che ha realizzato tre reti tra coppa e campionato. Tutti a disposizione per il tecnico Costanzo Palmieri, che recupera Armando del Fuoco dopo l’infortunio al gomito, e che potrà contare su altri due under, si tratta di Giovanni Lomuscio, ex Foggia e Virtus Avellino e Gabriele Roberto, centrocampista ex Manfredonia, entrambi classe 2001, arrivati per arricchire il parco under.

Per la gara di Stornara è stato designato il Sig. Luca Schifone della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Roberto Nero ed il Sig. Gaetano Fiore, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta. Fischio d’inizio alle 15:30, highlights della gara su PlayNews24.com

Esordio in campionato per l’Orta Nova, derby con il San Severo

Esordio in campionato per il Team Orta Nova, che dopo il pari in coppa in quel di Canosa, domenica prossima a San Ferdinando di Puglia, ospita il San Severo in un derby che varrà i primi tre punti di stagione.

A causa dell’indisponibilità del Fanelli, la formazione ortese sarà costretta ad emigrare per le gare casalinghe, in quel di San Ferdinando. Una gara importante in un cammino che per gli ortesi vedrà, in questa parte iniziale di stagione, diversi scontri diretti in ottica salvezza. Sarà fondamentale pertanto partire bene, per avviarsi al meglio verso l’obiettivo stagionale, mantenere la categoria alla terza stagione consecutiva nel massimo torneo regionale. Unico indisponibile Davide Cormio, ai box a causa di un problema muscolare rimediato nella gara di domenica scorsa, tutto il gruppo ha invece lavorato al meglio agli ordini del tecnico Costanzo Palmieri, ex della partita, avendo guidato per tre stagioni la formazione dell’alto tavoliere, con la quale ha vinto un campionato nazionale juniores.

Il San Severo è un’ottima squadra – ha dichiarato il tecnico foggiano – dovremo fare molta attenzione a giocatori importanti come De Vivo e Consolazio, contro avremo una formazione forte ed esperta contro la quale non sarà facile“. La gara avrà inizio alle 15:30, e sarà diretta dal Sig. Michele Coppola di Castellammare di Stabia, assistenti il Sig. Pierpaolo Calabrese ed il Sig. Giuseppe Francesco Magnifico, entrambi appartenenti alla sezione di Bari. Highlights ed interviste su PlayNews24.com

Luca Caporale

Vittoria all’esordio per l’Orta Nova. Lo spagnolo Hernadez Perez decide il derby con la reali Siti

Vittoria all’esordio per l’Orta Nova, che nel derby di andata contro la Real Siti, s’impone 1-0 grazie alla rete dello spagnolo Kyllian Herandèz Perez al 11′ del secondo tempo.

Una gara equilibrata nella prima frazione, con tre occasioni per parte, nella ripresa meglio gli ortesi, che trovano il gol del vantaggio grazie ad una conclusione da lontano dell’ex Las Palmas, che beffa Di Foggia. Un successo che gli ortesi dovranno difendere nel ritorno tra sette giorni a Stornara, per centrare per il secondo anno consecutivo la qualificazione al secondo turno. Highlights ed interviste sul blog nelle prossime ore, di seguito il tabellino della gara.

Eccellenza pugliese, la geografia del campionato 2019-2020

Da Vieste passando per Barletta fino ad arrivare alla rappresentanza salentina. In attesa dei responsi di un’estate che si preannuncia come al solito caldissima dal punto di vista oltre che del mercato anche delle vicende societarie, con la promozione del Brindisi in serie D la geografia del campionato di Eccellenza Pugliese 2019-2020 è praticamente completa.
Partiamo dall’estremo nord ed in particolare dal Vieste che ancora una volta sarà ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico regionale. La squadra garganica, ormai habituè dell’Eccellenza Pugliese, ripartirà dal tecnico Bonetti e dall’ottimo sesto posto dello scorso anno per provare a migliorarsi ulteriormente. Chi vorrà migliorarsi mirando alla vetta è il San Severo che dovrebbe puntare sul ritorno di Danilo Rufini in panchina per centare la promozione in serie D ottenuta nel 2012-2013 proprio con il tecnico ex Brindisi. La pattuglia delle formzioni daune sarà completata da due neo promosse, il San Marco vincitore del girone A dello scorso campionto di Promozione e lo Sporting Donia, ora diventato Orta Nova ed in attesa di ripescaggio in qualità di finalista della Coppa Italia di Promozione.
Scendendo nella BAT, troviamo le due nobili in difficoltà: Barletta e Vigor Trani. Cupo appare il futuro dei biancorossi con la società dimissionaria e con la questione “Puttilli” ancora in divenire e cupo appare anche quello della Vigor Trani sempre in attesa di conoscere le mosse di patron Lanza. Più serena la situazione dell’Unione Calcio Bisceglie con il nuovo responsabile dell’area tecnica Aldo Papagni e delle baresi con Corato e Fortis Altamura già in marcia con Di Domenico e Prosperi in panchina e con il Molfetta calcio pronto a riconfermare Renato Bartoli per tentare un campionato di vertice. L’eccellenza 2019-2020 saluterà anche il ritorno del Martina del riconfermato Giacomo Marasciuolo ed accoglierà le new-entry salentine Ugento e Deghi Lecce pronte ad affiancare l’Otranto del confermatissimo Gigi Bruno ed il Gallipoli sempre però alle prese con la questione stadio. Un punto interrogativo pende infine sul Mesagne il cui presidente Todisco ha annunciato di voler passare la mano facendo addensare nubi nere sul futuro del club messapico.

L’Orta Nova è in Eccellenza! Il Brindisi vola in Serie D e spalanca le porte verso la storia ai biancoazzurri

L’Orta Nova è in Eccellenza! La promozione in Serie D del Brindisi spalanca le porte del massimo torneo regionale alla società del duo Tarantino-Grieco, per la prima volta il calcio ortese potrà gioca nel campionato di Eccellenza, il punto più alto mai toccato da una società dei Reali Siti. Partita drammatica in quel di Agropoli, dove il Brindisi strappa un preziosissimo 1-1, grazie alla rete di Pignataro ad inizio ripresa, pareggiata dai salernitani dopo pochi minuti su calcio di rigore, in una gara che la formazione di Mr. Olivieri ha terminato in nove uomini, gara sospesa per circa un ora tra primo e secondo tempo per un malore accusato da un tifoso sugli spalti. Un successo che permette alla formazione ortese, grazie alla finale di Coppa Italia, di raggiungere lo storico traguardo del ripescaggio in Eccellenza dopo una stagione difficile, ma che termina nel migliore dei modi. Ora la società proseguirà il lavoro con un Fanelli, che dopo l’ultimazione dei lavori, potrà finalmente ospitare il campionato di Eccellenza, confrontandosi così con le più importanti piazze della puglia calcistica, anche grazie all’impresa del Brindisi, con il presidente Mariano Tarantino che ha formalizzato i suoi complimenti alla società messapica.

L’USD Orta Nova riparte dalla seconda categoria, cambio al vertice Pina De Santis è il nuovo presidente

Con il presente comunicato si porta a conoscenza che la Usd Orta Nova Calcio ha nei giorni scorsi provveduto a regolarizzare il nuovo assetto societario con la nomina a nuovo presidente pro tempore nella persona della Sig.ra Maria (Pina) de Sanctis. Un sincero ringraziamento va al sig. Paolo Martino, presidente precedente, per tutto l’entusiasmo e l’impegno profuso nei suoi tre anni di presidenza. Nel solco del suo operato la Sig.ra De Sanctis cercherà di portare avanti e di mantenere alto il nome ed il blasone della Città di Orta Nova in giro per i campi della nostra Provincia. A tale proposito si comunica altresì che si è provveduto alla regolarizzazione della iscrizione al Campionato di 2^ cat. 2014/2015 con il versamento delle spettanze alla FIGC Puglia e con la spedizione della documentazione necessaria. Un ringraziamento è doveroso altresì farlo anche alla nuova Amministrazione Comunale ed in particolare all’assessore allo Sport Sig. Nicola Maffione ed al consigliere delegato sig. Alfredo Ballatore che sin dai primi giorni della loro nomina si sono messi a disposizione affinchè il Campo Comunale “Fanelli” possa essere fruibile per l’inizio delle Gare Ufficiali. Un appello infine va fatto soprattutto alle forze imprenditoriali della nostra Città ed in seconda battuta a tutti i Cittadini di Orta Nova. Il Calcio è lo Sport più seguito e quello che da più visibilità. Sono diversi anni che i Comuni limitrofi, facenti parte dei 5 Reali Siti sono stabilmente avanti rispetto alla nostra Città, giocando Campionati più importanti e soprattutto sottraendo ragazzi doc di Orta Nova che potrebbero tranquillamente giocare per i colori della propria Città. C’è bisogno però che chi si sente di dare una mano si faccia avanti e proponga, la nuova Dirigenza è aperta a qualsiasi impegno nel bene della Squadra e dei suoi ragazzi. Nei prossimi giorni sarà diramato un ulteriore comunicato con le nomine dei nuovi quadri Tecnici e di una prima lista di ragazzi che partiranno con la preparazione atletica.

IL PRESIDENTE

Maria De Sanctis

Orta Nova – Biccari 0-0
Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova

Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova e il Biccari riesce nell’impresa di festeggiare con una giornata di anticipo la permanenza in seconda categoria. Un traguardo fortemente voluto da tutti e ottenuto meritatamente contro ogni pronostico: dopo le prime sette gare in cui Checchia e soci avevano raccolto solo un punto, nessuno era pronto a scommettere un euro sulla salvezza diretta degli uomini di mister Sessa. Invece il gruppo ha mostrato una solidità granitica e ha saputo superare tutte le difficoltà che si sono presentate in questa stagione. La soddisfazione è maggiore quanto più arduo è il traguardo e così tutti, dirigenti, staff tecnico e calciatori hanno potuto liberare la tensione e lasciarsi andare ai festeggiamenti.

La difficile trasferta di Orta Nova iniziava non certo nel migliore dei modi con i forfait del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio che venivano messi k.o. dall’influenza; la loro assenza si aggiungeva a quella programmata con la società di Tuoro e Pavia.

Mister Sessa schierava il seguente undici di partenza: Silvestre G., Moccia, Ciampi, D’Addario, Marino R., Saltarella, Zerrilli, Beatrice, Bianco, Silvestra D., Marino A. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Munno, Checchia Mart.

Il terreno di gioco, inspiegabilmente allagato dai padroni di casa, si presentava scivoloso e ricco di insidie: già mantenersi in piedi risultava difficile figuriamoci imbastire una trama offensiva o giocare palla a terra. Dopo un brivido iniziale dovuto ad un errato rinvio di Silvestre, il Biccari prendeva le giuste misure ai padroni di casa che cercavano di rendersi pericolosi ma non creavano mai seri problemi alla difesa del Biccari. In attacco Bianco e Silvestre erano chiamati ad una partita di sacrificio dovuto soprattutto al fatto che far emergere la tecnica su un terreno di gioco inzuppato d’acqua era davvero difficile. I padroni di casa impensierivano Beatrice (capitano per l’occasione) e soci con delle scorribande sulla sinistra che si concludevano però solo con dei cross insidiosi. Per il Biccari invece, oltre ad un paio di fuori gioco dubbi che fermavano Silvestre lanciato a rete, da segnalare una grossa occasione capitata a Bianco che dopo un ottimo controllo si faceva rimontare dal diretto avversario e la sfera terminava in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiudeva sullo 0-0.

Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambiava con i padroni di casa a cercare il gol partita e il Biccari che con una difesa ordinata respingeva gli assalti dei biancoverdi. Esemplare la prova della coppia centrale biccarese composta da Saltarella e Marino capace di spegnere sul nascere gli assalti avversari. A centrocampo Zerrilli ci metteva fisico e sostanza, Beatrice galvanizzato dalla fascia di capitano giocava una gara da incorniciare, D’Addario si distingueva per la solita generosità. Grande la prestazione degli esterni Ciampi, Moccia e Marino A. che in più di un’occasione fermavano gli assalti avversari. Al 28′ Roberti prendeva il posto di D’Addario per fornire esperienza e fisico nei minuti finali. Poi era la volta di Munno per Marino A. e Checchia Mart. per Beatrice. Gli assalti dei padroni di casa  però erano nulli e dopo 4 minuti di recupero finalmente poteva liberarsi l’urlo del GRUPPO BICCARI per festeggiare una salvezza fortemente voluta e ottenuta con i denti.

Domenica appuntamento al Ralph de Palma Stadium per festeggiare insieme ai propri tifosi il prestigioso traguardo raggiunto.

ASDBICCARI

Orta Nova – biccari preview

Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.

L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.

QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!

L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.

San Marco – Orta Nova 7-0
Game Over in 2^ Categoria

7 gol all’Orta Nova: tripletta di Michele Coco e reti di Perna, De Cata, Daniele e Luciani. Grande festa sugli spalti, in campo e in città. Mister Iannacone: “Emozione fortissima, resto anche l’anno prossimo”
Con due turni d’anticipo l’ASD San Marco conquista la promozione in Prima Categoria, la seconda consecutiva per la giovane società del presidente Tommaso Martino. A consacrare la compagine allenata da Marcello Iannacone il decimo successo casalingo su altrettanti incontri disputati al Tonino Parisi, contro l’Orta Nova, vittima sacrificale della domenica più importante per i colori celeste-granata. Un successo rotondo, netto, ricco di spunti interessanti. Una prestazione maiuscola, cercata e ottenuta sotto la spinta di quanti hanno sfidato le avverse condizioni metereologiche, pur di esserci, pur di partecipare al d-day del calcio sammarchese.
Pioggia e vento non hanno fermato i celeste-granata, che hanno piegato l’iniziale resistenza dei biancoverdi, sbloccando l’incontro con Perna (al quarto centro consecutivo, il sesto in campionato), bravo a sfruttare una maldestra respinta del portiere ospite su conclusione di Iannacone. Il raddoppio arrivava poco dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione di Antonio Daniele calciato da distanza considerevole, il cui bolide, imprendibile, si insaccava sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore della gradinata occupato dai tifosi della Brigata Lamis.
Poi, prima dello scadere, su perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, Michele Coco si alzava più in alto dei difensori ortesi e siglava il suo ventesimo gol, mettendo la parola fine al match e al campionato. Al rientro dagli spogliatoi, De Cata, appena entrato, prima firmava l’assist per il quarto gol di Michele Coco, poi siglava la quinta rete, la decima in questo campionato, raccogliendo in area di rigore – e infilando di testa alla sinistra dell’incolpevole numero uno ospite – un cross dalla sinistra. Ed era lui stesso a servire su un piatto d’argento la palla del 6 a 0 firmato Domenico Luciani, dopo un’ottima discesa sulla corsia destra di Giuseppe Ciavarella.
La gara terminava con il 22esimo centro del capocannoniere Coco. Poi, al triplice fischio finale scattava l’inevitabile invasione di campo dei supporters sammarchesi, che faceva il paio con la gioia incontenibile dei protagonisti della stagione dei record, dal numero uno Ivan Longo a Capitan Gualano, da Marcello Iannacone a Raffaele Ianzano, da Luigi Martino a Nazario Nardella. Sono solo alcuni dei nomi che dopo dodici lunghi anni hanno riportato, ripartendo da zero e tra mille sacrifici, una squadra sammarchese nel campionato di Prima Categoria.
A suggellare lo storico successo in Seconda Categoria, i festeggiamenti in campo e i caroselli in città, con lo sventolio di sciarpe e bandiere che hanno fatto da cornice a una giornata storica e memorabile per il calcio sammarchese, che dopo anni difficili rivede la luce grazie all’ASD San Marco, straordinario giocattolo costruito appena un anno e mezzo dal duo Martino-Iannacone.
Così il mister al termine della gara: “E’ una gioia immensa, vincere un campionato in questo modo è qualcosa di straordinario”. Conquistata la meritatissima promozione, i festeggiamenti, quelli veri, sono rimandati al 9 marzo, quando al comunale di San Marco in Lamis l’ASD sarà chiamata a chiudere il campionato in bellezza, a mantenere l’imbattibilità casalinga contro i cugini della Polisportiva, e a regalare alla Brigata Lamis l’ennesima gioia di una stagione da incorniciare: “Con l’ASD hai un posto in 1^ classe”

INTERVISTA ALL’ALLENTATORE-GIOCATORE MARCELLO IANNACONE
Quando il direttore di gara ha fischiato la fine cosa hai provato?
Grande emozione. C’era in palio un campionato da chiudere e credo che lo abbiamo fatto come meglio non potevamo, nel migliore dei modi. Mi sono stretto ai ragazzi, alla dirigenza e a tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, per festeggiare questo meritato successo. Giocare nel proprio paese dà grandi stimoli. E’ una gioia immensa. Ho fatto tanti campionati fuori, ma questi ultimi due mi hanno dato un’emozione fortissima. Poi vincere un campionato in questo modo, è qualcosa di straordinario. Sono emozioni che resteranno sempre nei nostri cuori
Quando hai pensato di vincerlo realmente questo campionato?
Non credo ci sia stata una partita che in particolare abbia rappresentato una chiave di volta perché abbiamo vissuto questo campionato domenica dopo domenica, finale dopo finale. Siamo stati bravi a non incorrere in squalifiche e comportamenti antisportivi, anche dove e quando abbiamo perso. Come è accaduto dopo i due ko consecutivi di Margherita e Sauri, dalle cui sfide siamo usciti senza infortunati o squalificati.
Restano due partite. Contro il Troia spazio a chi ha giocato meno e poi il derby, che credo vogliate vincere.
Abbiamo sempre detto che il nostro campionato sarebbe finito il 9 marzo ed è giusto che sia così. A Troia schiererò una formazione in grado di poter vincere la gara e poi ci giocheremo il derby con la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Non sarà la partita della vita, ma sicuramente un evento importante.
Dei quattro gironi pugliesi della Seconda Categoria, siete la squadra che ha fatto più gol, ne ha subiti di meno, che ha la media punti più alta e vanta di avere il capocannoniere del proprio girone
Siamo contentissimi perché i numeri restano e sono importanti. Noi abbiamo fatto dei numeri importanti che rimarranno nella storia. Volevamo scriverne un pezzettino e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda Michele Coco, che dire…è un ragazzo eccezionale, onnipresente, che ha raccolto i frutti di quello che ha seminato. Non l’ho scoperto di certo io, ma nel fargli i complimenti spero possa incrementare il suo bottino nelle ultime due gare.
Iannacone resta al timone dell’ASD anche per l’anno prossimo?
Ho voglia di giocare. Grazie al prof. Antonio Parisi, che fa un lavoro atletico eccezionale, e al fisioterapista Giuseppe Tancredi, penso di poter giocare ancora per un po’. Quindi l’anno prossimo posso confermare  che vestirò questa maglia.
Considerando che già anni fa nei tuoi progetti c’era anche questo, possiamo dire che è un successo nel segno di Marcello Iannacone?
Sarebbe un po’ esagerato, ma è vero che ho sempre avuto un progetto molto ambizioso. Ne ho sempre parlato con le persone a me vicine, come quelle che mi hanno seguito in questa avventura ma che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuno. Ho sempre detto che se fossi rientrato a San Marco, avrei costruito qualcosa di interessante per la nostra cittadina e per fortuna siamo riusciti a mettere su una grande famiglia, di brave persone con le quali abbiamo condiviso e continueremo a condividere tanti bei momenti. Ho dei ragazzi eccezionali con i quali è stato possibile lavorare bene e divertirsi a prescindere dai risultati. Aggiungo che è nostro principale obiettivo portare avanti il settore giovanile e scolastico.
Hai già bussato alla porta del presidente per chiedere rinforzi per l’anno prossimo?
No, abbiamo ancora da festeggiare. Posso soltanto dire che il gruppo sarà riconfermato tutto o quasi tutto, poi penseremo a fissare gli obiettivi, in base ai quali, poi, ci muoveremo sul mercato
E’ il tuo successo più bello?
Si perché l’ho ottenuto nella mia San Marco con un progetto mio, di Tommaso Martino e di tanti amici con i quali ho condiviso anche tanti momenti extracalcistici straordinari, oltre che quelli in campo. Più bello sotto questo punto di vista. Poi va anche detto che quando si vincono campionati di categorie superiori, come quelli di Eccellenza, vi garantisco che anche lì si provano emozioni fortissime e straordinarie. Vincere nel proprio paese ha però un sapore speciale
Immagino che siano arrivati i complimenti e gli auguri degli addetti al settore, ma qual è quello che ti ha fatto più piacere?
Il complimento più bello è il messaggio ricevuto dal mio amico Giovanni Napolitano, che da Singapore, come tanti altri sammarchesi che sono fuori, ci segue sempre attraverso la nostra fan page.

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Biccari – Orta Nova 2-1
Arriva il primo successo interno

Primo successo interno in campionato per il Biccari del Presidente Roberti che bissa il successo esterno di sette giorni fa a Peschici e agguanta in classifica proprio i garganici usciti sconfitti per 2-0. L’Orta Nova, squadra che in classifica ora precede di una sola lunghezza il Biccari, si è mostrata squadra organizzata e ostica; ciò attribuisce ancora più valore alla vittoria raggiunta meritatamente dalla squadra di mister Sessa, anche perchè ottenuta in condizioni climatiche proibitive considerato l’autentico diluvio abbattutosi a Biccari tra sabato e domenica.

Complice la squalifica di D’Addario, il Biccari si schiera con la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre D., Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Dopo i primi minuti di studio il Biccari prende in mano le redini della gara e si rende pericoloso a più riprese. Checchia Gregorio impegna in due occasioni severamente su calcio piazzato il portiere ospite, mentre Tuoro ha per due volte la palla del vantaggio: nella prima occasione è abile a stoppare un bel cross dalla destra, ma poi tutto solo davanti al portiere avversario spara alto; nella seconda occasione è bravissimo a saltare in dribbling due avversari e poi conclude con un diagonale che nessuno riesce a deviare sottoporta. Al 40′ il Biccari passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Ciampi da fuori area a portare in vantaggio i suoi con un pallonetto millimetrico. L’Orta Nova reagisce immediatamente, anche perchè il Biccari cessa la sua azione martellante: all’ultimo dei due minuti di recupero raggiunge il pari con un tiro da fuori area non proprio irresistibile. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia con la stessa formazione per il Biccari, intenzionato a far sua l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza in classifica proprio dagli ortensi. I padroni di casa passano al 60′: calcio di punizione che sembra più un corner corto, testa di Saltarella e la sfera, dopo aver colpito il palo, finisce alle spalle del portiere avversario. L’Orta Nova prova a reagire ma l’attenta retroguardia biccarese respinge tutti gli assalti. Il Biccari riesce a rendersi pericoloso in azioni di rimessa, con Silvestre in condizioni brillanti abile sia a ripartire che in versione “assist-man”. Nel finale mister Sessa richiama Marino A. per Figliola, Silvestre per Munno e Tuoro per Checchia Martino. Passano i quattro minuti di recupero e l’arbitro decreta la fine del match.

Sette punti nelle ultime tre gare, il Biccari c’è!

ASDBiccari