Eccellenza : poker del Molfetta, la Juniores martinese conquista il pareggio, il Gallipoli si aggiudica il derby.

Nella prima gara del nuovo anno(diciassettesima di campionato) il Molfetta consolida la vetta portandosi a quattro lunghezze dal Corato.  La juniores del Martina riesce  ad ottenere un punto contro l’Orta Nova mentre il derby salentino tra Gallipoli e Deghi se lo aggiudicano i giallorossi. Ben quattro i pareggi di giornata.

Settima vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che infligge un poker,sancito dalle rete di Pinto,dalla doppietta di Ventura e dal gol di Lavopa, allo sfortunato fanalino di coda Alto Tavoliere affermandosi così la prima della  classe a quattro lunghezze dal Corato che pareggia, in extremis, in casa conto il Barletta(1-1) : gli ospiti segnano con Zingrillo nel primo tempo e riescono a mantenere  il vantaggio fino al 90′ quando il gol di Leonetti eviterà ai neroverdi di perdere la gara.Reti bianche,invece, tra V. TraniOtranto e tra Orta NovaMartina. Il Martina scende in campo con la Juniores e torna a casa con un punto prodigioso tra gli abbracci e le lacrime dei ragazzi a fine gara. L’Audace Barletta  viene messa ko dalla Fortis Altamura (0-2) con un gol per tempo di Ciriolo e Abrescia. Amaro inizio anno anche per l’Ugento sconfitto in casa 1-4 dall’Atl. Vieste : gli ospiti siglano il vantaggio con De Vita poi Dieme riesce a portare la situazione in pari. Nella ripresa dilagano però i foggiani con le reti di Ricucci, Prieto e Andrada. BisceglieSan Marco impattano 1-1 mentre il derby salentino tra GallipoliDeghi lo decide alla mezz’ora del primo tempo il giallorosso Cortese pertanto gli jonici si portano ad un solo punto in classifica dagli orange.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Eccellenza, sorpasso in vetta : Molfetta la nuova capolista, Corato fermato dalla Deghi.

 Nella sedicesima giornata del  campionato di Eccellenza(la prima del girone di ritorno) il Molfetta sorpassa il Corato e diventa la nuova capolista, bene il Trani, il Bisceglie vince a tavolino contro il Martina mentre Team Orta Nova cade in casa dell’ultima della classe Alto Tavoliere.

Il Molfetta vince contro l’Atl. Vieste grazie ad un gol per tempo di Saani e Lavopa e diventa così la capolista del girone superando il Corato che pareggia in casa della Deghi per 1-1.  Torna a vincere la V. Trani e lo fa di misura in casa della F. Altamura con la rete di Mazzilli. Il Martina perde a tavolino contro il Bisceglie che conquista così  i tre punti. San MarcoA. Barletta termina 2 a 2 : i padroni di casa vanno in vantaggio con Manicozzo poi D’Onofrio pareggia. Nella ripresa è di nuovo vantaggio per i garganici grazie ad un rigore realizzato da Salerno ma ,dopo pochi minuti, Di Federico riporta la situazione in parità. Pareggio importante quello conseguito dall’Ugento a Barletta (1-1) : i salentini realizzano il gol con Solidoro ma poi è rigore per i padroni di casa che impattano la gara con Varisi.  Il derby dei due mari tra Otranto e  Gallipoli termina con un pareggio a reti bianche mentre l’ Alto Tavoliere, trova finalmente la vittoria, in rimonta, contro il Team Orta Nova(2-1). Marcatori di giornata sono Tusiano per i biancoazzurri, Morra e Dinielli per i padroni di casa.

Il campionato riprenderà dopo le feste natalizie, Domencia 5 gennaio sempre alle ore 14.30.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Martina, l’addio di Mr Giacomo Marasciulo

Il tecnico del Martina Calcio in un post commovente e pieno di significato si congeda dalla Squadra e dalla Città

Oggi è arrivato il giorno che mai avrei pensato potesse arrivare. Sicuramente per un ragazzo giovane è stata una grandissima opportunità, ma d’altro canto poteva essere anche un’arma a doppio taglio e chi mi conosce sa che mi piace rischiare. A tutti i miei ragazzi ho sempre detto che i protagonisti nel bene e nel male sono sempre loro e ho avuto la fortuna di avere tanti Uomini con la U maiuscola che oggi posso solo ringraziare per tutto quello che hanno dato a me e a questa maglia.
Dopo un Anno e mezzo su questa gloriosa panchina, grazie al lavoro di tutti, i risultati sono stati tanti: 45 partite, 27 vittorie, 14 pareggi e 4 sconfitte; una media punti di 2,11 punti a partita.
Abbiamo affrontato tante difficoltà senza mai arrenderci e senza dar peso alle critiche che in una città esigente come Martina piovono a raffica, e alle volte ingiustamente. Nonostante questo e nonostante quasi nessuno ha compreso le mille difficoltà che tutti noi affrontavamo settimana dopo settimana, a partire dal presidente e dalle sue richieste d’aiuto rimaste inascoltate, una cosa bella siamo riusciti a farla ed è motivo d’orgoglio per noi tutti: aver riempito di nuovo lo stadio Tursi…un’emozione unica!
È stato un percorso non facile ma sicuramente meraviglioso e per me motivo di crescita professionale e personale.
Ho sentito questa squadra una questione di pelle, una seconda casa.
È stata un’esperienza che non potrò dimenticare ma che ahimè purtroppo é finita prima del tempo e prima di avere la possibilità di continuare a dimostrare il valore di una squadra che aveva tutte le carte in tavola per arrivare in alto.
Non sarò sicuramente un grande allenatore, non mi sento arrivato, ho tanto da imparare e continuerò a farlo sempre con umiltà e passione, ma ho un grande rispetto e senso di appartenenza a questa maglia che porterò con me.
Ringrazio tutti: a partire dai giocatori che porterò sempre nel cuore; poi sicuramente chi mi ha voluto fortemente qui cioè Alessio Carrieri, il presidente, tutti i dirigenti, lo staff, la curva nord che mi ha sempre sostenuto, martina nel cuore e tutti i tifosi, in particolare Pasquale che con le sue urla mi ha sicuramente divertito e so che ha un cuore grande come tutti i Tifosi.
Siamo stati una grande famiglia.
Spero che il Martina possa ripartire e tornare sui palcoscenici che le competono.

Eccellenza, Molfetta agguanta in vetta Corato, V.Trani cade a Barletta. Bene anche le salentine.

Il Molfetta agguanta  in vetta il Corato, il Trani cade a Barletta, vincono le salentine Ugento, Deghi e Otranto. Ben tre pareggi in quella che è stata la quindicesima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

 

Il big match tra Molfetta e Corato se lo sono aggiudicato i padroni  di casa per 2 reti a 0 con i gol di Ventura e Saani.  I biancorossi raggiungono così i neroverdi  in vetta alla classifica mentre il Martina pareggia (1-1) contro il San Marco.  La V. Trani torna a mani vuote dalla trasferta contro il Barletta finita per 3-2 , a nulla è valsa la doppietta di Negro nel secondo tempo, Pignataro e company, dal canto loro,ottengono tre punti importanti per la classifica.  Palma e il nuovo acquisto della Deghi Salto sanciscono la vittoria contro l’Audace Barletta(2-1) mentre l’Ugento infligge, con i gol di Sciacca, Castrì e Sansò, l’ennesima sconfitta all’ultima della classe A. Tavoliere(1-3). Seconda vittoria consecutiva per l’ Otranto a discapito del Bisceglie(2-1) .Sigillano i gol per gli idruntini Caroppo su rigore e Calò invece di Lorusso la rete azzurra. Reti bianche tra F.AltamuraTeam Orta Nova mentre  il Gallipoli passa in vantaggio allo “Spina” con Cortese ma poi l’ A. Vieste riesce a trovare il pareggio con un gol di  De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Eccellenza, la situazione dopo la quattordicesima giornata

Nella quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza,giocatasi ieri,il Corato mantiene la vetta mentre Molfetta Calcio e V.Trani si confermano le dirette inseguitrici. Fermo a sei punti l’Alto Tavoliere.

Il Corato vince di misura contro l’Atl. Vieste grazie al gol di Quacquarelli e consolida il suo primato in classifica. La diretta inseguitrice Molfetta ,in traferta ad Ugento, supera il team di mister Oliva per 1-2. Bene anche la Vigor Trani che, con una doppietta di Picci, infligge la sconfitta alla Deghi.  Il fanalino di coda Alto Tavoliere subisce ben quattro reti dal Martina Franca mentre l’A. Barletta cederà all’81’quando Villani metterà a segno il gol che porterà poi  l’Otranto alla vittoria(0-1).  Procida e Pignataro regalano al Barletta i tre punti  contro il Gallipoli, seconda vittoria consecutiva invece per il Bisceglie che si impone con ben tre reti sulla F. Altamura.  L’unico pareggio della giornata è quello tra Team Orta Nova –San Marco(1-1).

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Picci affonda e Pellegrino blinda ed è 2-1 sul Deghi! …il sogno continua …

 

Trani – La doppietta di Picci ed un rigore parato da Pellegrino condannano l’ostico Deghi ad una sconfitta dopo un match tirato per tutti i novanta minuti ed oltre.

Il Deghi si è dimostrato un collettivo spinoso, difficile da scardinare come poche squadre fin ora incontrate dal Trani, ma non solo, buone geometrie, velocità e pressing sono state le componenti di una formazione che risultato a parte (2-1) hanno fato sudare le proverbiali sette camice a Picci & C. Il Trani doveva vincere non solo per riprendere il proprio cammino e riconfermasi nella zona alta della classifica ma soprattutto una vittoria che l’avrebbe aiutato a dimenticare la brutta scoppola ricevuta nel match contro il Molfetta.

Mister Sisto schiera dal primo minuto due dei tre nuovi arrivi in rosa dalla sessione invernale di calcio mercato, Vito Lampugnani e Damiano Partipilo, l’altro, Fumai troverà spazio nella seconda frazione di gioco.

Tempo di far compiere il primo giro di lancette che Picci prova a scaldare le mani dell’estremo ospite Laghezza con un bel diagonale respinto in  calcio d’angolo. Dalla distanza invece è Stella a dire la sua ma sempre Laghezza, si supera. Il buon Deghi in completo arancione non si lascia intimorire dall’attegiamento rabbioso del Trani che a metà tempo rischia grosso: il diagonale di Palma percorre l’area piccola ma la palla attraversa lentamente l’area piccola senza trovar nessuno compagno che potesse spingerla in rete. Al pericolo scampato, il duo Picci-Dentamaro confezionano l’azione che grazie al tocco in area con un braccio di Difino, l’arbitro assegna il penalty dagli undici metri. Picci trasforma ed è l’1-0.

L’ultima azione pericolosa prima che il primo tempo possa chiudersi è di marca tranese con Dentamaro, bravo nell’esecuzione su punizione ma altrettanto la risposta del portiere.

Si riprende per i secondi quarantacinque minuti ed il “Comunale” è inaspettatamente gelato dal diagonale di Monopoli che rimette tutto in parità (1-1) ed è tutto da rifare.

E’ Picci a regalarsi la doppietta personale di giornata: al 10’st servito da Mazzilli magistralmente mette l’attaccante a tu per tu con il portiere, il rasoterra leggermente diagonale è preciso al millimetro ed è gol del sorpasso (2-1). Il Deghi non sembra accusare il colpo, infatti non demorde e non da impressione di voler recitare la parte di vittima sacrificale. La difesa tranese pero’ al 15’st va in bambola e combina l’apparente irreparabile: fallo in area ed il calcio di rigore è pronto e servito. Libertini per il Deghi si incarica di calciarlo ed è Pellegrini ad opporsi deviando il tiro in corner grazie ad una respinta in tuffo a mezz’aria.

I due allenatori provano a cambiare le sorti del match mescolando l carte in campo nella classica girandola di sostituzioni ma che otterranno ben poco: pressing e qualche azione poco di incisive saranno gli unici risultati ottenuti.

Il triplice fischio finale regala non solo i tre punti al Trani che può continuare a sognare insediatosi in terza posizione non troppo lontana dal “grande sogno”, quel’impensabile sogno che il destino potrebbe regalare e come recita un detto popolare: tra le due litiganti (Corato e Molfetta) la terza potrebbe godere.

 

ENZO CHICCO

Molfetta – V. Trani (4-1): Picci in lacrime lascia il campo dopo la sconfitta!

Molfetta – Troppo superiore il Molfetta per un Trani vistosamente sotto tono. Al “Paolo Poli” va di scena un derby con una buona cornice di pubblico, circa duecento i tifosi del Trani sugli spalti i quali dopo l’illusorio vantaggio iniziale hanno dovuto assistere ad una involuzione della squadra.
Il Molfetta non ha praticamente sbagliato quasi nulla, eccezion fatta per il gol subito ma che forse ha dato l’input nel cambiare approccio al match: più aggressività e cattiveria. Il match cambia andamento, il gioco è ingabbiato a centrocampo ed il Trani evidenzia poca lucidità e idee, sia in fase di chiusura che di ripartenza tra l’altro  mal supportato da una difesa, lenta e troppo imprecisa.

Il 4-1 finale è il resoconto di una serata che i ragazzi di mister Sisto dovranno archiviare in fretta ma nel contempo far tesoro. Prima che si giungesse al gol del Trani sono stati i biancorossi a impensierire Orizzonte, duplice occasione capitata a Scialpi : al 12’pt. e successivamente al 14’pt. su un fendente a raso pelo. Il gol di Negro (23’pt.) lanciato a rete da Dentamaro regala la gioia ai propri sostenitori, giusto un paio di minuti. E’ l’ex Lavopa al 27’pt sulla dormita collettiva della difesa penetrare indisturbato in area e pareggiare (1-1).
La reazione dei padroni di casa è veemente. Uno-due micidiale che stordisce il Trani il quale capitombola nuovamente sul pallonetto di Morra che incuneantosi indisturbato in area ospite, realizza il gol del sorpasso (2-1),il Trani alle corde. La Vigor accusa vistosamente il colpo e come un boxer all’angolo di un ring è in balia dell’avversario, ed infatti, sullo scadere arriva il tris: Morra tra una selva di giocatori del Trani disattenti, aggiorna lo score sul 3-1.

La ripresa non sorride al Trani che ha l’occasione per poter accorciare ma sul tiro velenoso di Picci, Sidella si supera deviando la conclusione sulla quale Negro non ci arriva per una manciata di centimetri. I minuti scorrono ed il Trani appare lontano parente di quello visto nella prima frazione: Dentamarro tenta anche in tuffo la deviazione in rete ma Musacco gli nega la gioia.
Il momento magico termina: Picci prova a scuotere tutti ma neanche il suo tiro ad incrocio dei pali riesce a cambiare rotta ad un match che i biancorossi riprendono le redini. Il monologo del Molfetta si riapre ma Orizzonte ci mette una pezza come puo’: Sidella ci prova ed Orizzonte sventa, ci prova Saani ed il portiere tranese miracolosamente devia, ci prova anche Barrasso e il portiere biancazzurro respinge in tuffo.
Il poker però sullo scadere è servito: Legari su punizione indovina la traiettoria giusta e cala il sipario su un derby a senso unico, forse troppo.

Alle Lacrime, delusione e dispiacere di Picci a fine gara dal settore riservato ai tifosi tranesi fanno eco, applausi e cori di sostegno riservati a lui e alla squadra che probabilmente lo avranno visto indossare quella maglia per l’ultima volta, essendo ufficialmente aperta la finestra trasferimenti per la sessione invernale.

ENZO CHICCO per calciowebpuglia.it

Vigor Trani – Vieste: 3 – 2 ed il sogno continua…

Terlizzi – Sotto una battente pioggia del “Comunale” di Terlizzi la Vigor supera in extremis un ostico Vieste grazie ad una ennesima prodezza di Picci che regala i tre punti mantenendo così il passo delle altre inseguitrici sulla capolista.
Classifica alla mano non è stato semplice come si potesse presagire, sbarazzarsi di un Vieste che ha dimostrato come la classifica pur rilegandola nei bassi fondi, fosse bugiarda. Complice un clima sfavorevole, degno di un film horror dove pioggia torrenziale, vento e freddo hanno fatto da cornice non solo sui calciatori in campo ma anche sui tifosi del Trani giunti a Terlizzi per dar manforte alla banda di Picci & C.
Il match si incanala nel verso giusto si dai primi passaggi, tantè che al 1’ pt la Vigor passa: tiro ad uncino di Stancarone dal vertice alto di sinistra dell’area ed il gol capolavoro è servito. Il Vieste reagisce subito costruendosi la palla del pareggio ma sprecandola malamente a pochi passi dalla linea di porta con Andrade.
Fiutato il pericolo la Vigor aumenta il pressing a centrocampo e spostando il gioco soprattutto sulle corsie laterali dove sfruttare la maggior rapidità. Le occasioni per raddoppiare fioccano, ma Stancarone e Mazzilli non trovano fortuna nel tocco finale. Clamoroso è l’intervento di Romano sul colpo di testa di Picci che aggancia al volo un cross di Stancarone dopo una lunga discesa sulla corsia.
Il tanto pressing del Trani trova il giusto premio alla mezz’ora: il raddoppi è a firma di Strancarone, oggi in giornata di grazia, il quale dopo una serie di dribbling trova la traiettoria perfetta per trafiggere dalla distanza il portiere garganico nel sette della porta.
Il match ed il pallino del gioco è nelle mani del Trani a tal punto che ha modo anche di “complicarsi la vita”: retropassaggio avventato di Muciaccia al portiere Pellegrino, sulla traiettoria aggancia Andrade che ringrazia e accorcia il risultato. Ma al danno del gol subito su errore, arriva anche la beffa: Antonacci nel tentativo di sottrarre palla ad un calciatore ospite, intento a riportarla sul dischetto di centrocampo si rende protagonista di un fallo plateale e ingenuo che gli costa l’espulsione.
E’ con un Trani in 10 uomini ed un risultato in bilico prede inizio il secondo tempo che non regala molte emozioni per gran parte della frazione di gioco fino a quando non si giunge al 40’del st.
Il finale è da thriller, dopo un colpo di testa di Picci al quale si oppone ancora una volta magistralmente Romano, giunge l’inaspettato pareggio del Vieste: Pipoli intercetta palla tra le maglie strette della difesa tranese ed insacca Pellegrino gelando oltremodo i tifosi infreddoliti e sotto la pioggia.
La Vigor fa quadrato e si catapulta nella trequarti ospite alla ricerca disperata del gol del  vantaggio nonostante ridotta in dieci. Si giunge al 47’ del st all’ultimo giro di lancette Picci compie l’ennesimo miracolo: il diagonale è perfetto l’esultanza e la corsa verso quei tifosi sotto la pioggia in attesa di gioire è cosa fatta. Il finale sul match è scritto. Trani–Vieste 3-2 il sogno continua.
ENZO CHICCO

V. Trani – Vieste sul neutro di Terlizzi: sarà forse un addio per Picci?

 
Trani – Sarà il “Comunale” di Terlizzi ad ospitare la dodicesima giornata di campionato che vedrà opporsi alla Vigor Trani i garganici dell’Atl. Vieste, sempre con fischio d’inizio alle 14.30
All’obbligatorietà di dover disputare il match sul neutro di Terlizzi, si è giunti  dopo aver preso atto che il concomitante uso del “Comunale” di Trani per domenica 24 è incompatibile sia per la squadra di calcio femminile che disputa il campionato interregionale di Serie C e sia per la Vigor Trani che disputa l’Eccellenza pugliese, entrambe impegnate nel turno casalingo dei rispettivi campionati.
Esclusa anche la possibilità di poter anticipare il match al sabato non essendoci stato l’ok da parte dalla dirigenza del Vieste, si è ricorsi in extremis nel trovare un struttura libera a poter ospitare il regolare svolgimento del match.
Risolta celermente la grana “stadio” a poco più di una settimana dalla riapertura della parentesi invernale di calcio mercato, questa potrebbe essere per alcuni calciatori della Vigor l’ultima occasione per vedere indossare la maglia del Trani. Uno su tutti su cui si fa un gran “parlare” è l’attaccante A. Picci, richiestissimo da diverse società, qualcuna anche di categoria superiore. A tal proposito, molto insistente la voce di un ipotetico passaggio in zona garganica per l’attaccante barese: Foggia e Cerignola sembrerebbero molto interessante.
 
ENZO CHICCO