Archive 31/01/2020

Ostuni-Matino, anteprima del match clou con i due allenatori: Branà e Serio

Domenica due febbraio alle ore 15.00 si disputerà, al Comunale Nino Laveneziana, la partita tra l’Ostuni ed il Matino, incontro di cartello della ventunesima giornata del campionato di promozione girone B

L’Ostuni, che dopo la vittoria contro la capolista Racale, ha inanellato due pareggi ed una sconfitta ha perso terreno dalla vetta della classifica ora lontana nove punti, anche per la decisione della giustizia sportiva che in settimana ha inflitto ai gialloblù un punto di penalizzazione per l’annosa vertenza dell’ex tecnico ostunese Ciraci. Domenica la squadra della Città Bianca ha l’occasione per riscattare le ultime tre prestazioni che sono state condizionate anche dai numerosi infortuni. Difronte pero avrà la vice capolista Matino, compagine con un attacco da primato del girone con quarantotto gol e reduce da quattro vittorie di fila. La partita di andata si era conclusa con un pareggio per due a due. Si contenderanno i tre punti due squadre votate al gioco offensivo e che hanno in formazione il capo cannoniere, Doukoure del Matino, ed il vice Caruso dell’Ostuni, pertanto lo spettacolo non mancherà. Calciowebpuglia.it ha raccolto le impressioni del pre partita dei due tecnici: Angelo Serio per l’Ostuni e Giuseppe Branà per il Matino:
Mister Serio: “Domenica dovremo affrontare la partita con la massima attenzione perche il Matino è una ottima squadra. Ha dato prova di essere molto organizzata, fa tanti gol e ne subise pochi, sintomo di tanta concentrazione, ed è proprio questa caratteristica che ho chiesto ai miei ragazzi. La squadra é molto motivata perchè queste parite riescono a catalizzare l’attenzione di tutta la rosa, ho qualche nodo da sciogliere ma siamo pronti. Dobbiamo giocare partita per partita senza guardare la classifica dando il massimo in ogni gara”.
Mister Branà: “Domenica ci attente una partita importantissima, crocevia per il prosieguo del campionato. Sono sicuro che sarà un bel match ma per noi sarà indispensabile fare risultato. Siamo reduci da quattro vittorie consecutive, siamo carichi e fisicamente stiamo bene. L’Ostuni è una bella squadra che ha un ottimo gioco con un potenziale d’attacco molto importante, anche se sono reduci da due pareggi ed una sconfitta non bisogna dimenticare che prima di queste avevano vinto sette partite consecutive”.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : la ” Sesta” di ritorno, ce ne parla Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso.

La professionalità, l’amore per il calcio, non hanno confini e lo dimostra puntualmente ogni domenica e su tutti i campi Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso, ancora a zero punti, con 20 sconfitte e 52 reti subite. Quando lo abbiamo incontrato, pensavamo di trovare di fronte un tecnico ormai rassegnato al destino, un destino non tanto benevolo, in questo campionato, nei suoi confronti, ma c’eravamo sbagliati. Fillanino, prima di snoccialare previsioni e pronostici per la sesta giornata di ritorno, ci ha parlato, a nostra specifica domanda, del suo stato d’animo e anche delle difficoltà, che puntualmente incontra e supera durante gli allenamenti e prima di andare in campo la domenica: ” E’ pesante quasi umiliante ritornare a casa ogni domenica con lo zero in classifica. Onestamente non ho nulla di rimproverare aa questi ragazzi. Ho cambiato, dal cinque agosto ad oggi, una sessantina di giocatori. Ora mi ritrovo con il terzo “spogliatoio” che alleno. E’ difficile tenere insieme un organico così ampio. Ad onor del vero, lo zero in classifica non è tanto veritiero, perchè nel corso delle venti partite sin’ora dispute, qualche punticino lo avremmo certamente meritato, ma sino alla fine ci riusciremo”. Per le gare in programma domenica prossima, Mister Fillanino ha le idee molto chiare :

Don Uva Bisceglie – United Sly 2

” Pronostico a favore della Sly anche se non sarà facile incontrare in trasferta una squadra impelagata neila zona rossa e quindi costretta a fare punti. Il Don Uva per riuscire nell’impresa dovrebbe fare la cosiddetta partita della vita”.

Real Siti – Manfredonia 2

” Questa sarà certamente una bella partita tra due squadre che giocano bene. Il Real Siti è ben messa in campo, molto organizzata, si troverà di fronte un Manfredonia che, rivitalizzato dal nuovo allenatore, non si può più permettere altri passi falsi”.

Grottaglie – Bitritto 2

” Il Bitritto è a tutti gli effetti la terza forza del campionato. Possiede un organico di tutto rispetto sopratutto in attacco. Il Grottaglie ha dalla sua l’esperienza di alcuni suoi giocatori come Tedesco e Iunco, ma questo forse non basterà a conquistare almeno un punto”.

Spinazzola – Noicattaro X

” Lo Spinazzola sul proprio campo è martellante e si fa rispettare come abbiamo potuto constatare nelle partite precedenti. Il Noicattaro, del mio amico Lello Buccolieri, deve stare molto attento, ma alla fine potrebbe conquistare almeno un punto”

Apricena – Borgorosso Molfetta 2

” L’Apricena, che noi abbiamo affrontato domenica scorsa, è una squadra che gioca bene.Ha al suo interno giocatori bravi e interessanti. Il Borgorosso, dopo il mezzo passo falso interno di domenica scorsa con la Rutiglianese, ha tutte le possibilità di centrare la vittoria “.

Norba Conversano – Castellaneta X

” il Conversano con la sconfitta a Noicattaro domenica scorsa si è complicata la vita. Contro un Castellaneta lanciato verso i play off non avrà vita facile, dovendo fare a meno di tre pedine importanti (DeVito, Azzariti e Difino) squalificati in settimana dal giudice sportivo. Un pari sarebbe veramente un punto d’oro per i padroni di casa”.

Rinascita Rutiglianese – Canosa X

” Prevedo anche per questa partita un pari. La Rutiglianese arriva a questa partita dopo il bel punto conquistato domenca scorsa a Molfetta. Il Canosa è una buona squadra, ben organizzata e ha necessità di riprendersi dopo la sconfitta subita a Bitritto. Un pareggio sarebbe ben accetto dalle due squadre anche se la Rutiglianese farà il possibile per vincere”.

Ginosa – Capurso 1 – X

” Noi faremo di tutto per conquistare il primo punto della stagione, ma la classifica parla chiaro. Il Ginosa è una squadra forte, ha giocatori interessanti, ha il sostegno dei propri tifosi, ma se permettete ( permesso concesso), aggiungo un ” X “ di speranza “.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

Molfetta Calcio ospita in casa il San Marco

La Molfetta Calcio è alla ricerca dell’undicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vuole continuare ad ottenere punti per mantenere il distacco dalle immediate inseguitrici in classifica: Corato, a meno due in classifica, e V. Trani, a meno otto.

Avversario di turno nel match casalingo in programma domenica alle 16:00 al Poli sarà il San Marco, penultimo in classifica. I foggiani attualmente rischiano la retrocessione diretta in Promozione e puntano quantomeno a rientrare nel lotto delle squadre che parteciperanno ai prossimi play-out (attualmente distante solo due punti). Gli amaranto-celesti sono reduci da tre pareggi nelle ultime cinque partite disputate (0-0 nell’ultimo match disputato in casa con il Gallipoli).

Nelle fila dei biancorossi sicuri assenti Saani, squalificato per il rosso diretto rimediato nello scorso match con il Deghi, e Legari, che ha ripreso ad allenarsi dopo l’infortunio che lo ha bloccato nello scorso mese di dicembre.

Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di Bari.

Dario Ruta

Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Ventiquattresima Giornata Serie C Girone C: derby tra Bari e Francavilla, Monopoli di scena a Catania, il Bisceglie ospita l’Avellino

Per la ventiquattresima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Paganese-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Avellino, Casertana-Az Picerno, Catania-Monopoli, Potenza-Rieti, Teramo-Rende e Ternana-Sicula Leonzio.
Chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Bari-Virtus Francavilla, Catanzaro-Viterbese e Vibonese-Reggina.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Il Bari superiore alla Reggina a livello di valori”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, ospite di Antenna Sud, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Credo che la Reggina abbia avuto un campionato molto più lineare e sia stato più continuo nei risultati, ma il Bari è in salute e sta bene fisicamente. Io credo che i biancorossi siano superiori alla Reggina a livello di valori, questo è il mio parere”.

“Il Bari con il nuovo allenatore hanno trovato la quadra, è una squadra più tosta e con una qualità di gioco più alta rispetto al passato. Noi quando li abbiamo incontrati all’andata venivamo da un momento di difficoltà e con un altro allenatore in sella alla panchina biancorossa, era un momento particolare. Per noi fu una giornata storica”.

E sulla squadra biancazzurra: “Il rammarico è non aver avuto tutti gli effettivi sempre a disposizione, perché questa squadra poteva stare molto più su” .

Karim Laribi (Bari): “Di Serie C solo il campionato, tutto è possibile”

ll fantasista italo-tunisino del Bari Karim Laribi si è presentato così in conferenza stampa:

“In C avevo giocato solo dopo la primavera, quando mi hanno proposto di tornarci non è stato semplice, lo ammetto. Ma la verità è che qui di Serie C c’è solo il campionato da giocare: piazza e società sono di un’altra categoria. So che ora tirerò fuori un ricordo doloroso per i tifosi del Bari, ma ricordo la mia partita qui con il Latina: il San Nicola era pieno in ogni settore; il mio sogno è quello di rivederlo così indossando questa maglia. La Serie C è un campionato molto tosto, però mancano molte partite e secondo me tutto è possibile. Il nostro obiettivo deve continuare a essere quello di pensare a noi, cercando di macinare più punti possibile a prescindere da quello che fanno gli altri. A livello collettivo contro la Sicula abbiamo fatto certamente meglio facendo emergere le nostre qualità tecniche, mentre contro la Reggina abbiamo avuto un po’ più di difficoltà, soprattutto sugli ultimi 30 metri, ma l’abbiamo riacciuffata contro una squadra che a pallone ha giocato poco. Credo che la nostra squadra abbia un grandissimo carattere e lo abbia dimostrato a Reggio. Sono al servizio di tutti i compagni che hanno bisogno di me in campo, mi metto a disposizione cercando di fare quello che so fare meglio: passare la palla. Io non ho problemi a giocare come mezz’ala, mezza punta o esterno. Ho una buona qualità nel ricoprire più ruoli e questa è una fortuna. Il numero 10? Lo hanno avuto tanti giocatori e il mio idolo calcistico è sempre stato Baggio; lo ha avuto anche Brienza che per me è sempre stato un piccolo idolo, di quei piccoletti che sapevano giocare dietro le punte. Quando sono arrivato, prima di prendere la n.10, ho chiesto il permesso a Ciccio. Ho bisogno ancora di tempo per arrivare al massimo della forma, ma sono stato buttato subito nella mischia anche se non giocavo da un po’. Credo di star bene, non ho avuto dolori e questa è una cosa importante. Futuro? Vediamo in questi mesi, poi si faranno le valutazioni; sono qui per dare il mio contributo. Tifosi? Chiedono di sudare la maglia ed è una cosa che farò sempre; poi posso mandare un pallone in curva, ma rispetto e massimo impegno non mancheranno mai”.

Al Lucera Calcio l’andata dei quarti di Coppa Puglia con il Real Zapponeta

Il Lucera Calcio si aggiudica la partita di andata dei quarti di Coppa Puglia, superando, al Comunale, il Real Zapponeta, 2-0. Le reti sono state realizzate nelle prime battute di gioco, al primo affondo dei biancocelesti, e nei secondi finali dell’incontro.

Mamah trasforma il rigore del vantaggio

Subito dopo il fischio di inizio, appena trascorsi quaranta secondi, è stato atterrato Simone G., in area ospite; l’arbitro, ben posizionato, non ha avuto dubbi e ha indicato il dischetto. Dagli undici metri, Mamah non ha fallito. In vantaggio, i padroni di casa hanno, senza tanti patemi, controllato la gara, opponendosi validamente alle proiezioni degli avversari. I minuti sono trascorsi mentre, sul campo, si registrava un sostanziale equilibrio e qualche fallo di troppo. La conclusione più pericolosa – secondo SUNDAY RADIO – al 28′, quando, su punizione dal limite, Balletta ha costretto Lamacchia, l’estremo ospite, ad una difficile respinta con la palla che è rimbalzata sul legno dell’incrocio.
Nella ripresa, le squadre hanno cercato di disegnare valide geometrie per arrivare alla rete, mostrando, però, scarsa precisione se non poca convinzione negli ultimi metri.
Alla fine, il raddoppio biancoceleste è arrivato al 46′. Di Gioia ha insaccato di testa un pallone sfuggito al controllo di un paio di difensori del Real Zapponeta.
Il ritorno si giocherà tra due settimane.
Domenica, 2 febbraio, per il Campionato di Prima Categoria, girone A, diciannovesima giornata, il Lucera Calcio (39 punti) affronterà una trasferta – secondo SUNDAY RADIO – non priva di rischi in terra barese, sul campo del Real Sannicandro (14 punti), compagine che naviga in zona play-out e reduce dal positivo pareggio esterno con il capolista Foggia Incedit. All’andata, gli uomini di Bertozzi si imposero con un rotondo 3-0 che non lasciò dubbi sui valori espressi nel corso dei novanta minuti. Questa volta, il tenore del confronto sarà presumibilmente diverso.

I rossoverdi battono i gialloverdi: la Polimnia vince per 2-0 sull’Arboris Belli nell’andata dei quarti di Coppa

La Polimnia Calcio si aggiudica la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Termina sul 2-0 per i nostri, infatti, il match tra i rossoverdi di mister Narraccio e i gialloverdi dell’Arboris Belli di mister Girolamo disputato questo pomeriggio tra le mura ormai amiche del “Caduti di Superga” di Mola di Bari.

Una gara piuttosto equilibrata, da cui è emersa una buna prova della compagine rossoverde, scesa in campo in una formazione un po’ rimaneggiata vista l’assenza per infortunio di Romanazzi e Giannuzzi. In ogni caso è stata elevata la quota di polignanesi in campo, considerando anche i nuovi innesti (su cui ci soffermeremo in coda) e l’esordio dell’under D’Alessio. Da evidenziare, inoltre, una grandiosa prestazione del portiere Paolo Pellegrini, i cui interventi ad inizio e fine primo tempo e sul finire di partita si sono rivelati fondamentali.

Venendo alla partita, mister Narraccio schiera un 4-4-2 con Pellegrini tra i pali, Carusi, Lofano, Ancona e Frascaro in difesa, De Donato, Schirone, Zaccaria e Pascalicchio a centrocampo e Patti e Manelli in attacco. Dicevamo gara abbastanza equilibrata, con Antonio De Donato che sblocca il risultato con una sontuosa azione personale al 28’ del primo tempo, quando dopo aver scartato alcuni avversari lungo la fascia destra del portiere si avvicina in area e quasi dal limite fa partire un tiro che manda con precisione la sfera in rete all’angolino basso. 1-0 il parziale. Nella ripresa, invece, il raddoppio arriva al 13’st con un grande Danilo Schirone che beffa l’estremo gialloverde Loliva indirizzando di testa la sfera sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Manelli.

Nel prosieguo, anche dopo un giro di cambi, la Polimnia riesce a controllare il vantaggio senza grossi problemi e, come detto, grazie agli interventi del portiere Pellegrini.

Una prestazione che nel complesso fa ben sperare sulla crescita dei giovani polignanesi che sempre più possono esprimere i propri talenti e qualità con i colori della storica società calcistica del nostro paese.

Adesso la gara di ritorno dei quarti di Coppa Puglia è prevista per giovedì 13 febbraio ad Alberobello, mentre ricordiamo che domenica prossima, 2 febbraio, la Polimnia ospiterà i Ragazzi Sprint Crispiano per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Categoria (girone B), con calcio d’inizio sempre alle ore 15:00.

Intanto proprio in questi giorni la società rossoverde ha ufficializzato due nuovi colpi di mercato: la Polimnia, infatti, si è assicurata le prestazioni di Antonello Manelli e Giovanni Benedetti, due giovani polignanesi che dunque tornano a casa dopo importanti esperienze in Lega Pro. Benedetti, classe 2001, è un esterno alto d’attacco proveniente dal Bisceglie Calcio, mentre Manelli, classe 2000, è una prima punta proveniente dalla F.C. Rieti e vanta la partecipazione al Torneo di Viareggio nello scorso anno.

Così dopo il portiere Benedetti dal Bari, con il ritorno a casa di Benedetti e Manelli la Polimnia si dichiara soddisfatta per aver centrato il suo primo obiettivo stagionale, cioè quello di riportare nelle fila rossoverdi i giovani talenti del nostro paese che erano fuori a giocare tra i professionisti.

Polimnia Calcio vs Arboris Belli

(1-0 pt)

Marcatori: De Donato (P) al 28’pt e Schirone (P) al 13’st

Polimnia Calcio: Pellegrini, Carusi (dal 1’st De Luisi), Frascaro, Lofano (dal 4’st D’Alessio), Ancona, Zaccaria, De Donato, Schirone, Manelli (dal 39’st Todisco), Patti (dal 10’st Benedetti), Pascalicchio. A disp.: A disp.: Fortunato, Todisco, Benedetti, Angiulli, De Luisi, Zupo, Vitto, D’Alessio. All. Narraccio.

Arboris Belli: Loliva, Caffò (dal 18’st Laguardia), Barnaba (dal 18’st Recchia), Leone, Svezia (dal 38’st Di Bari), Amato, Terrafino, Calicchio, Di Cosola, Mastronardi, Strippoli. A disp.: Fanelli, Recchia, Quarato, Nitti, Laguardia, Di Bari, Stanisci, Salamida. All. Girolamo.

Arbitro: Mario Cantoro di Brindisi

Note: ammoniti Ancona per la Polimnia e Loliva, Amato, Calicchio e Mastronardi per l’Arboris Belli.

Giuseppe Grieco

Coppa Puglia – Andata quarti di finale

Pareggio con gol nel derby tarantino Massafra-Don Bosco, vincono Polimnia e Lucera. Galatina-Melendugno si gioca il 6 febbraio

Si sono giocati oggi pomeriggio tre dei quattro quarti di finale d’andata di Coppa Puglia 2019/20.
Vittorie casalinghe per Lucera (2-0 sul Real Zapponeta) e Polimnia (2-0 sull’Arboris Belli). Termina con un pari (1-1) il derby tarantino tra Massafra e Don Bosco Manduria.

Rinviata al 6 febbraio prossimo, con calcio di inizio alle 15, la quarta ed ultima gara tra le salentine Galatina e Goleador Melendugno.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Verso Foggia-Cerignola, rossoneri domenica senza il suo condottiero

La squalifica di Corda è pesantissima per un tecnico abituato al confronto costante con i suoi calciatori, anche a partita in atto

Il giochino della grinta, della determinazione e del disturbo ad ogni costo all’avversario, a qualsiasi prezzo, non paga più. Ormai lo conoscono tutti, lo evitano in campo ed è diventata un’arma a doppio taglio per il Foggia, ampiamente studiato e “regolato” dagli avversari. E fioccano espulsioni e squalifiche, un record quelle di questa stagione per i satanelli. Non funziona più neanche fuori dal campo. Il tecnico rossonero, Ninni Corda è stato squalificato per quattro giornate, reo di aver affrontato l’arbitro nel tunnel degli spogliatoi, “petto a petto”, si legge nel comunicato del giudice sportivo. Lascerà da sola la squadra come ha già fatto in altre occasioni quest’anno, visto che è alla terza espulsione, la seconda nel tunnel degli spogliatoi. E solo lui sa quanto sia importante essere vicino anche materialmente alla squadra, sul manto verde per intenderci, visto il modo in cui ha impostato il tutto. In pieno stile condottiero. Più che un campionato di calcio sembra una guerra dove facilmente si passa di battaglia in battaglia, dalle quattro giornate di Anelli, a quelle di Campagna, di Tedesco ed ora di Corda. Tutte per una reazione. Che poi, cosa potesse volere domenica scorsa il tecnico rossonero dall’arbitro non è dato saperlo, visto che la gara l’ha ampiamente persa lui stesso con le proprie scelte e il proprio atteggiamento. Domenica prossima il Foggia ha una gara delicata, dovrà giocarla senza condottiero, chissà come reagiranno i suoi prodi.

Fabio Lattuchella

Prima Categoria, Galatina : esonerato Contaldo. E’ Gianluca Politi il nuovo allenatore.

Poche ore fa l’Asd Galatina, squadra militante nel giorne C di Prima Categoria ha comunicato, tramite la propria pagina facebook, l’esonero di mister Contaldo e l’ingaggio del nuovo tecnico Gianluca Politi.

Di seguito il comunicato :

“La Asd Galatina comunica che in data odierna il Sig. Giuseppe Contaldo non è più l’allenatore della prima squadra. Il protrarsi della lunga squalifica ( con il secondo ricorso dichiarato inammissibile dalla figc) ha portato la dirigenza biancostellata al cambio di conduzione tecnica. A Giuseppe Contaldo vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale. Il nuovo incarico viene affidato a Gianluca Politi al quale la Società da il benvenuto e rivolge il più caloroso augurio di un buon lavoro!”

Politi ,classe 1982,  è stato allenatore di Arnesano,Galatina,Campi,Novoli, Aradeo e con quest’ultima squadra ha vinto anche il campionato di Promozione.  Verrà affiancato dal preparatore atletico Nino Ungaro.

 

Filippo Berra (Bari): “Pareggio con la Reggina è stato fondamentale”

Filippo Berra, difensore del Bari, dai canali ufficiali della società ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa:

“Il pareggio di Reggio è stato fondamentale per mantenere invariate le distanze dalla vetta e per continuare nella nostra striscia di risultati positivi. A livello personale spero di ritrovare presto la condizione ottimale e lo si può fare solo con il lavoro e giocando. Domenica contro la Virtus Francavilla non possiamo abbassare la guardia; sono stati in grado di mettere sotto la Reggina e vincere sul loro campo, starà a noi farci trovare preparati. Ciofani? L’arrivo di un giocatore come lui non può che farci bene, per ambire al vertice servono giocatori forti; la concorrenza non sarà mai un problema”.

Federico Mastropietro (Virtus Francavilla): “Il ruolo? Per la squadra anche difensore”

Federico Mastropietro, centrocampista della Virtus Francavilla, ospite di Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Adesso stanno arrivando anche i risultati dopo il duro lavoro e la sfortuna del girone di andata, stiamo raccogliendo anche i punti sul campo. C’è stato un periodo dove ci siamo ritrovati poco sopra la zona playout e ci siamo detti che non era giusto. Ci siamo parlati, il nostro è un ottimo gruppo: ci aiutiamo sempre e i grandi sono da esempio per noi giovani, questo è importante per raggiungere i risultati che speriamo di raggiungere”.

“Sono contento e felice di giocare con maggiore continuità rispetto agli altri anni. Quest’anno, come nelle passate stagioni, sto dando il 200% in ogni allenamento, poi sta al mister decidere chi gioca. Io spero sempre di ricambiare la fiducia. Mezzala o trequartista? Meglio trequartista, ma per questa squadra giocherei anche in difesa”.

Le decisioni del Giudice Sportivo sono ormai diventati veri bollettini di “guerra”.

E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.

Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:

“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.

Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :

Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.

“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.

In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:

AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.

Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.

E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.

Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Pareggio con gol per il Fasano a Tolentino

Un Fasano concentrato, attento e soprattutto voglioso di fare risultato conclude questa semifinale di andata con il punteggio di 1-1 in terra marchigiana.
Obiettivo principale? Ipotecare la qualificazione alla finale di Coppa Italia Serie D, trofeo che manca nella bacheca di via Salvo D’acquisto e che scriverebbe nuovamente la storia dei colori biancazzurri.
Mister Laterza contro il Tolentino ritorna alle origini e schiera il suo il 4-4-2 che tanti punti ha macinato in campionato e ha mostrato il bel gioco laterziano su tutti i campi del girone H e non.
Biancazzurri orfani di Prinari ma che ritrovano bomber Corvino che riprende le sue “ali” sulla fascia sinistra del campo.

Pronti, via e il Fasano vuole subito graffiare il risultato: al 5’pt lancio millimetrico di Ganci per la corsa di Serri, l’esterno fasanese mette in mezzo una palla velenosa e la difesa cremina libera con non poche difficoltà.
Al 18’pt il Fasano riesce quasi ad affondare il colpo con un bellissimo scambio in area tra Cavaliere e Corvino che lancia il 10 biancazzurro da solo contro Rossi ma il portiere è miracoloso e devia in corner.
I ritmi sono molto serrati, entrambe le compagini cercano di difendersi e al contempo di attaccare ma il Fasano mostra di avere qualcosa in più sia a livello tecnico che a livello di motivazioni.
Al 35’pt episodio chiave: Corvino entra in area avversaria, Strano lo falcia ma l’arbitro ferma il gioco per ammonire il fantasista salentino. Giallo pesante quello rifilato a Corvino che era diffidato e salterà la gara si ritorno al Curlo.
Finale di primo tempo al cardiopalma per i tifosi locali che assistono ad un vero e proprio assedio biancazzurro, prima al 41’pt con il palo di Serri e poi al 45’pt con il tiro da fuori area di Ganci che finisce alto.

Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi che il settore ospiti, gremito da più di 150 fasanesi, esplode al gol di Dìaz, imbeccato da una punizione al centro di Corvino. Siamo al 2’ della ripresa.
Il Tolentino corre ai ripari ed effettua diverse sostituzioni per cercare di recuperare il risultato. I neoentrati Minnozzi e Roci si rendono protagonisti di diverse palle gol e minuto dopo minuto, le motivazioni per i marchigiani crescono.
Al 20’st i cremini colpiscono la traversa con un insidioso tiro-cross di Mastromonaco e al 39’st acciuffano il pareggio: cross di Di Domenicantonio e deviazione vincente di Strano che batte un incolpevole Suma.
Laterza cerca di smuovere le pedine con l’ingresso di Lanzone, Forbes e Cochis che guidano la manovra offensiva insieme a Dìaz e al 46’st l’episodio chiave arriva: punizione nei pressi della bandierina del neoentrato Titarelli, palla al centro spizzicata da Panebianco che arriva sui piedi di Ganci. Il capitano del Fasano da due passi insacca ma l’arbitro Ubaldi ferma tutto e annulla per sospetto fuorigioco.
Quest’ultima emozione chiude la gara d’andata della semifinale di coppa Italia Serie D, discorso qualificazione rinviato a mercoledì 12 febbraio per la gara di ritorno al Vito Curlo.

TABELLINO
Tolentino 1919- Us Città di Fasano 1-1 (0-0)

Tolentino 1919: Rossi, Viola, Cerolini (48’st Marcantoni), Laborie, Severoni (34’st Bonacchi), Strano, Mastromonaco, Olivieri, Tirabassi (5’st Minnozzi), Di Domenicantonio (44’st Maresca), Pagliari (1’st Ruci)
A disposizione: Giacchetta, Labriola, Ruggeri, Stefoni
All. Andrea Mosconi

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (16’st Cochis), Bernardini (19’st Titarelli), Dìaz, Corvino (10’st Forbes), Cavaliere (30’st Lanzone)
A disposizione: Mennella, Cassano, Scardicchio, Pittelli, Schena.
All. Giuseppe Laterza

Reti: Dìaz 2’st (F), Strano 39’st(T)

Ammoniti: Pedicone (F), Corvino (F), Dìaz (F), Cavaliere (F), Strano (T)

Note: 150 fasanesi circa presenti nel settore ospiti dello stadio “Della Vittoria”

Rec. 1’ pt, 4’st

Arbitro: Ubaldi di Roma

Fasano, 29 gennaio 2020

UFFICIO STAMPA

Gerry Moio

Coppa Italia Serie D, oggi Fasano in campo per l’andata delle semifinali

Dopo l’ultimo turno nel weekend scorso, il campionato lascia spazio alla Coppa Italia per l’andata delle semifinali: oggi va in scena il primo round di Sanremese-Folgore Caratese e Tolentino-Città di Fasano, due sfide completamente inedite a questo punto della competizione. Il ritorno si giocherà il 12 febbraio.

Sanremese-Folgore Caratese
Stadio Comunale, ore 15
Arbitro: Turrini di Firenze; Guardalinee: Berberis di Collegno e Renzullo di Torre del Greco

Sanremese e Folgore Caratese mai prima d’ora in semifinale: i matuziani, attualmente sesti nel girone A, si erano spinti fino ai quarti nella passata stagione (sconfitta di misura in casa col Mantova), mentre per la settima forza del girone B il miglior piazzamento rimangono i quarti contro il Pordenone nella stagione 2009/2010.
In questa edizione della Coppa Italia la formazione di casa, entrata in gioco dai trentaduesimi per aver partecipato prima a quella organizzata dalla Lega Serie A, su quattro partite disputate ha conquistato in tre casi la qualificazione ai calci di rigore (ai 32esimi contro il Savona, agli ottavi con l’Inveruno e ai quarti col Seravezza). Per la Folgore Caratese il percorso è iniziato invece al primo Turno col Legnano, poi superati in serie Caravaggio, Ciliverghe, Seregno e Union Feltre.

Tolentino-Fasano
Stadio Della Vittoria, ore 15.30
Arbitro: Ubaldi di Roma1; Guardalinee: Fratello di Latina e D’Ascanio di Roma2

Anche in questo caso le semifinali sono una novità assoluta per entrambe: i maceratesi avevano raggiunto i quarti nella stagione 2007/2008 (sconfitti complessivamente 3-0 nella doppia sfida col Como), i pugliesi avanti fino ai trentaduesimi in quella 2018/2019.
In questa stagione i cremisi, ora dodicesimi nel girone F, sono partiti dal preliminare vinto con Atletico Porto Sant’Elpidio per superare in successione Foligno, Cannara, Montegiorgio, Mezzolara e, in ultimo, il Pineto ai rigori. I biancazzurri settimi nel girone H, dopo aver partecipato alla Coppa della Lega Serie A, hanno debuttato col 2-0 al Francavilla ai trentaduesimi per poi eliminare corazzate come il Taranto, il Savoia e il Foggia (queste ultime due ai rigori)

Serie D, chi segna di più in casa? Sorpresa alle spalle del Mantova

Il focus odierno sulla serie D lo concentriamo sulle squadra che, tra le mura amiche, trovano con più facilità la via del gol.
Non sorprende che, in testa a questa classifica, ci sia il Mantova, capolista del girone D, con una media strepitosa di 3.1 gol a partita, frutto di 31 reti in dieci gare. Alle sue spalle c’è la sorpresa Caronnese, quarta forza del girone A, che ha siglato 29 reti in dieci partite. Segue la Turris, capolista del girone G, con una media di 2.8 reti a partita (28 in 10 gare) e la sorpresa Scandicci, girone E, con ben 30 reti in 11 partite (media di 2.72 gol a partita).

Ottimi anche i numeri dell’Ambrosiana (girone C), con 2.42 gol per ogni gara casalinga, che precede il Giugliano (girone I, media di 2.36) e l’Audace Cerignola (girone H, 2.27 reti a partita), che ha la stessa media della Luparense (25 reti in 11 gare casalinghe nel girone C).

Chiudono con una media di 2.2 Grosseto (girone E) ed Acireale (Girone I), seguite da tre squadre che segnano 2.18 reti per ogni partita in casa: Grassina (Girone E), Matelica (Girone F) e Palermo (Girone I).

Taranto: De Santis: “D’Agostino non rientra più nel progetto tecnico”

E’ stata una conferenza stampa ricca di contenuti quella che si è svolta questa sera allo Iacovone. Il direttore sportivo del Taranto F.c. 1927, De Santis, ha voluto chiarire le situazioni che si erano create negli ultimi tempi.

Iniziando da D’agostino:”Stefano D’Agostino per il calcio moderno non va bene con le sue qualità. Sopratutto in serie D si ha bisogno di gente che corre. Se non troverà una sistemazione rimarrà ad allenarsi senza però venire impiegato. C’è stato anche un litigio con il presidente che chiariranno tra di loro.”

Capito Kosnic: “Il giocatore si è lamentato per non essere stato titolare nella gara con l’Andria (ed era appena arrivato). Quando li abbiamo fatto notare che questa cosa non andava bene anche per rispetto ai compagni, ha rincarato la dose. Inizialmente ha usurfruito del permesso che aveva richiesto precedentemente, poi ha fatto perdere le proprie traccie essendo cmq un tesserato”.

Capitolo tifosi: “Se vorranno un incontro civile noi siamo a disposizione. Dobbiamo essere noi a far tornare la gente allo stadio. Perchè il calcio senza tifosi non è calcio. Mi ha dato fastidio che mi hanno insultato ma sopratutto perchè gli insulti venivano ripetuti anche dai bambini. Io un giorno andrò via da Taranto, invece le nuove generazioni rimarranno e questo mi dispiace”.

Capitolo Ragno:” E’ stato raggiunto l’accordo per la risoluzione del contratto del tecnico Ragno che aveva un contratto biennale”

Capitolo mercato:”Solo sulla carta ci siamo indeboliti ma nella realtà no. Favetta è stato lui a voler la cessione perchè non sopportava più la contestazione(veniva fischiato anche durante un rigore), Croce è stato giusto mandarlo a farlo giocare.  In uscita non ci saranno più movimenti, invece in entrata oltre ai due under presi(Petrucci e Avantaggiato) vediamo se riusciamo a prendere anche un attaccante. Stiamo già pensando a valutare gli under del nostro settore giovanile che potranno essere utili per il prossimo anno”

Inoltre è stato comunicato che l’infortunio di Benvenga è stato meno grave del previsto. La prognosi è di 15 giorni.

Alfredo Bergami

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Luca Sparandeo (Virtus Francavilla): “Lavoro senza pressione”

Luca Sparandeo, terzino della Virtus Francavilla, è stato protagonista nel successo contro la Paganese. Per lui è arrivato il primo gol in maglia biancazzurra:

“Sono felicissimo per la rete segnata – ha rivelato il giocatore, come raccolto dai colleghi de La Gazzetta dello Sport. – Ma lo sono soprattutto per il risultato. Il successo contro la Paganese dà continuità a quello che abbiamo fatto a Reggio Calabria”. Sull’ambiente pugliese, Sparandeo ha concluso: “Qui c’è serenità, ti fanno lavorare senza pressione. E’ un ambiente sano, non solo per i giovani”.

Arensi Rota (Monopoli): “Decisivi gli episodi, importante non perdere”

Fresco di rinnovo col Monopoli, il difensore greco Arensi Rota commenta a TeleTerni il pareggio con la Ternana:

“E’ stata una partita dura. Sapevamo che la Ternana è una squadra forte. Siamo stati attenti tutta la partita, abbiamo stretto le linee. Alla fine abbiamo fatto bene, potevamo anche vincere. Quando non puoi vincere è bene non perdere. Anche la Ternana ha avuto alcune situazioni importante. E’ stata una partita che si è basata sugli episodi”

Luigi De Laurentiis (Presidente del Bari) replica a Denis: “Stress da risultati, con lui saluti amichevoli”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ai microfoni di RadioBari ha così commentato l’1-1 nel big match in casa della Reggina: “È stato un buon risultato, contro la capolista e in una piazza non facile. È stata una partita molto fisica, giocata con paura da entrambe le squadre. Due azioni degne di nota, una bella e una un po’ più sporca, ed è venuto fuori un pareggio. Considerando anche i risultati dagli altri campi, meglio di così non poteva andare. È stata una gara caratterizzata da lanci lunghi e palle alte ma ci sta. La partita portava in dote grande pressione. L’ho avvertita io, figuriamoci i calciatori”.

Sulle pesanti dichiarazioni di Denis: “Stress da risultati, di una squadra che nelle ultime settimane ha perso punti preziosi. Quando le distanze si accorciano può capitare ma sono reazioni che fanno parte del calcio. In serata ci siamo incontrati casualmente in un ristorante e ci siamo salutati amichevolmente”, riporta TeleBari.

Sul gemellaggio: “Ieri avevamo al seguito quasi 2000 tifosi. Averli vicino è stato bello, il loro apporto non manca mai e situazioni come quella di Reggio fanno bene allo sport. Un bellissimo messaggio. Per noi l’etica del calcio è importante e spero ogni giorno di poter regalare messaggi di positività anche tramite i nostri tesserati”.

Sul futuro: “Ora tesa alla prossima partita in casa, augurandoci di vedere un gioco più ‘pensato’. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare la complessità del nostro girone. Avversarie molto attrezzate e partite giocate spesso in campi pieni di buche e di insidie: è come andare in guerra. Un film d’azione in cui ogni secondo può esserci un agguato. Lì chi gioca in casa è abituato, noi no e ci dobbiamo adattare. Lo stiamo facendo bene e sono contento del lavoro svolto. Speriamo di continuare con questi risultati utili consecutivi”.

SERIE A – Atalanta spazza Toro, risorge il Napoli contro la Juventus. Pari nel derby di Roma

Nella seconda giornata di ritorno del campionato non mancano le sorprese con il Napoli di Gattuso che vince 2-1 contro la Juventus degli ex Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain. L’ Inter di Conte non va oltre il pareggio per 1-1 contro il Cagliari dell’ ex dal dente avvelenato Radjia Nainggolan autore del gol del pareggio sardo. Identico risultato di parità anche nel derby romano con i portieri sfortunati protagonisti, mentre il risultato più sorprendente di giornata per quantità e spettacolarità è sicuramente lo 0-7 rifilato dall’ Atalanta di Gasperini al Torino di Mazzarri. Mattatore della gara è Josep Ilicic autore di una tripletta. Reti inviolate tra Fiorentina-Genoa e Sampdoria-Sassuolo, mentre vincono e vedono l’ Europa sia Parma che Verona rispettivamente contro Udinese e Lecce. A piccoli passi risale la china il Milan di Pioli che grazie alla vittoria di Brescia aggancia il Cagliari in zona Uefa. Vittoria anche per il Bologna di Mihajlovic nel derby contro la Spal che rimane inchiodata all’ ultimo posto in classifica a quota 15 punti.

Danilo Sandalo 

La Polimnia vince di misura sulla Leonessa Erchie

Con un’ottima prestazione di tutta la squadra, soprattutto in termini di grinta e concentrazione, ieri pomeriggio la Polimnia Calcio ha espugnato il difficile terreno di gioco di Erchie vincendo di misura per 1-0. Evidentemente la voce grossa di società e allenatore dopo le ultime prove ufficiali è servita alla squadra polignanese, che sin dai primi minuti ha avuto un buon approccio a quella che è stata partita difficile, giocata su di un campo in terra e contro una squadra ostica che sta lottando per salvarsi.

In particolare, si sono registrati un grande gioco di Angelo Giannuzzi che ha lottato praticamente su ogni palla e un’ottima prestazione della difesa, in particolare dei centrali De Luisi e Lofano che hanno spento sul nascere ogni velleità di tiri in porta dei rossoblu della Leonessa Erchie chiudendo soprattutto le incursioni di Usmann.

Dunque, con un ordinato 4-4-2 la Polimnia è scesa in campo con lo spirito giusto e, dopo alcuni tentativi di Patti e Romanazzi, è riuscita a portarsi in vantaggio intorno al 30’ con Danilo Schirone, abile a concludere in rete sfruttando una palla respinta dalla difesa rossoblu (0-1).

Nella ripresa l’undici di mister Tommaso Narraccio ha continuato sullo stesso ritmo, senza rischiare più di tanto. Mentre una grande occasione per il raddoppio si è avuta con Giannuzzi e Patti. Tuttavia, dal 15’st circa il match si è incattivito un po’ a seguito dell’espulsione del capitano della Leonessa Erchie. A ristabilire la parità numerica, poi, è stata l’espulsione per doppia ammonizione di Simone Zaccaria. In ogni caso la gara è proseguita sul piano della fisicità, ma la Polimnia non si è lasciata sorprendere ed ha mantenuto alta la concentrazione, controllando il risultato fino al triplice fischio.

Senza dubbio una buona prova di tutta la squadra che, in vista di altri incontri impegnativi, deve lavorare per concretizzare meglio le azioni d’attacco per chiudere prima le partite.

Intanto, giovedì 30 gennaio è in programma la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia con i rossoverdi della Polimnia che si confronteranno con i gialloverdi dell’Alberobello sul terreno di gioco (si spera ancora per poco) “casalingo” di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:00.

Domenica 2 febbraio, invece, la Polimnia ospiterà i Ragazzi Sprint Crispiano per la quarta giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Categoria (girone B), con calcio d’inizio sempre alle ore 15:00.

Leonessa Erchie vs Polimnia Calcio

(0-1 pt)

Marcatore: Schirone (P) al 30’pt

Leonessa Erchie: Contestabile, Rinaldi, Simmini, Brunetti, Recchia, Errico, Morleo (dal 35’st Kebba), De Marco (dal 17’st Macchia), Usmann, Quintavalle, Buccolieri (dal 10’st Angele). A disp.: Mummolo, Angele, Morleo, Franciosa, Ciccarese, Moccia, Macchia, Santo, Kebba. All. Maci.

Polimnia Calcio: Fortunato, Romanazzi (dal 38’st Frascaro), Ancona, De Luisi, Lofano, Zaccaria, Satalino, Schirone, Giannuzzi, Patti (dal 30’st Semeraro), De Donato (dal 25’st Todisco). A disp.: Pellegrini, Todisco, Frascaro, Gimmi, Semeraro, Pascalicchio, Carusi, Angiulli. All. Narraccio.

Arbitro: Luigi Delvecchio di Barletta

Note: ammoniti Recchia per la Leonessa Erchie; Romanazzi, Ancona, Lofano, Zaccaria e Satalino per la Polimnia. Espulsi Recchia (L. Erchie) e Zaccaria (Polimnia).

Casarano, mister Bitetto: “Era importante sbloccarci”

Dino Bitetto, tecnico del Casarano, ha commentato così la vittoria dei rossazzurri nel derby con la Fidelis Andria: “È stata una vittoria molto importante, ottenuta soprattutto meritando. Dopo cinque partite senza vittoria era importante per noi riuscire a sbloccarci tornando alla vittoria. È un risultato che fa bene al morale, anche perché è maturato grazie ad un’ottima prestazione. In ogni caso un risultato del genere, ovviamente, fa bene anche alla classifica”.