L’Ostuni si aggiudica lo scontro salvezza contro il Massafra

I gialloblu conquistano tre punti importanti in chiave salvezza a spese del Massafra. La squadra della Città Bianca, compattatasi attorno a Dino Marino, dimostra di essere un gruppo vero e, senza rischiare, ha la meglio sulla diretta concorrente Massafra che di contro non è mai riuscita ad entrare in partita.

Sono i gialloblu a fare la partita e sfiorare prima con Caruso, poi con Faccini il vantaggio che si concretizza, però al 30′ con il gol vittoria del centrocampista Pizzolla che approfitta di un errore della difesa tarantina. Anche nel secondo tempo le azioni pericolose sono tutte di marca ostunese, con Caruso, Faccini, Marzio ed i subentrati Marchionna e Zito.

Troppo rinunciataria la squadra del Massafra che dopo il gol subito non è mai riuscita ad impensierire la difesa avversaria.

Ostuni, colpo di mercato in arrivo con lo sguardo al futuro

Il Direttore Sportivo Paolo Marzio starebbe per annunciare l’ingresso in rosa di un forte ed esperto calciatore proveniente dalla serie D.

La Società della Città Bianca dopo aver tesserato, appena ieri, il tesseramento di Cardinali, giovane difensore di proprietà della Virtus Francavilla ha come primo obiettivo quello della salvezza. Raggiunta la matematica certezza della permanenza nel massimo campionato dilettantistico regionale si partirebbe con la pianificazione del futuro.

Futuro che prevede un allargamento societario con obiettivi degni della piazza che la squadra rappresenta.

L’Ostuni ferma il Martina

Nonostante l’arbitraggio, al limite della decenza, i gialloblù impongono il pareggio, per uno ad uno, alla capolista Martina reduce da tredici vittorie consecutive e che non ha sicuramente bisogno di aiuti arbitrali per vincere il campionato.

Primo tempo perfetto dell’Ostuni che va vicino al vantaggio al 20′ con Maglie che solo davanti a Maggi non riesce a far centro. In questa occasione si fanno male entrambi i calciatori che escono dal campo in barella. Zito, subentrato a Maglie, sfiora il gol al 25′ quando a tu per tu con Cocozza mette a lato. I gialloblù costruiscono senza rischiare ed al 42′ con Zito che raccoglie un cross di Nives si portano in vantaggio.

La svolta della partita al 22′ della ripresa con l’espulsione di Zito che, nonostante avesse subito fallo, viene espulso dal Signor Paladini di Lecce che e da questo momento in poi avrà una condotta di gara scandalosa a senso unico a favore del Martina.

Con un uomo in più il Martina si getta a capofitto in avanti ma senza impensierire realmente la retroguardia ostunese fino al 39′ quando, in seguito all’ennesima decisione arbitrale errata, il Signor Paladini concede calcio d’angolo che Aprile raccoglie di testa e pareggia.

Prova di carattere dell’Ostuni che con le grandi si esalta. Il Martina, squadra con organico da categoria superiore, va vicinissimo alla prima sconfitta stagionale evitata grazie alla voglia di vincere ma soprattutto all’aiuto dell’arbitro.

Un grosso in bocca al lupo al portiere Maggi del Martina ed alla punta Maglie per l’infortunio.

Il Maglie fa bottino pieno ad Ostuni

Il Maglie conquista, con il minimo sforzo, i tre punti ad Ostuni grazie ad un gol in mischia di Cassini.

Partita noiosa decisa da Cassini che, allo scadere del primo tempo, mette in rete un calcio d’angolo che la difesa dell’Ostuni non riesce ad allontare dall’area.

I gialloblù, privi di idee, costruzione di gioco e determinazione, non riescono a sfondare la coriacea difesa ospite concludendo il match con zero tiri in porta, rischiando di capitolare nel finale.

Manduria-Ostuni si disputerà a Sava

Con il comunicato emesso oggi 11 novembre la FIGC Puglia ha comunicato che match in programma domenica 14 novembre alle ore 14.30 tra Manduria ed Ostuni si disputerà al Comunale Camassa di Sava.

Il cambio di sede si è reso necessario per lavori a manto erboso del Comunale di Manduria.

La Società del Manduria ha inoltre annunciato che il prezzo del biglietto sarà di 6 €, donne ed Under 12 entreranno gratis. Per tutti Green Pass obbligatorio.

Virtus Matino: il morso del “CO – BRA” per provare a superare l’ ostacolo Martina.

( Immagine di copertina gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live. Riproduzione vietata )

Torna in campo la Virtus Matino per disputare la semifinale dei playoff del Campionato di Eccellenza contro il Martina Franca.
Una sfida dal fascino particolare, soprattutto per i bianco azzurri matinesi che, da matricola terribile, cercheranno di fare lo sgambetto alla corazzata del girone B.
Suggestivo, a tal proposito, l’ acronimo ” CO – BRA “, che sta ad indicare le iniziali della presidentessa della Virtus, Costantino, e quelle dell’ allenatore Branà. Una coppia scoppiettante che in due anni ha regalato soddisfazioni ai tifosi della cittadina salentina, e compiuto miracoli come il raggiungimento dei playoff dopo che la situazione a un certo punto si era un pò complicata.
Pertanto ci vorrà un metaforico morso del ” CO -BRA “ per cercare di passare il turno e continuare a sognare l’ ennesima promozione in cinque anni dalla rifondazione della società matinese.
Molto fiducioso e consapevole dei propri mezzi mister Giuseppe Branà il quale ha affermato che ” siamo consapevoli di affrontare una grande squadra, come del resto lo siamo anche noi. So di avere una squadra di guerrieri e lotteremo fino alla fine per passare il turno “.
L’ impresa, come si sa, si presenta ardua ma con questi due nulla appare più impossibile e allora sognare non costa nulla e lottare sul campo sarà l’ imperativo da seguire perchè, come affermava un tale, ” Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso “!

Danilo Sandalo

V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”

Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.

Danilo Sandalo


UFFICIALE, LND Puglia comunica le date per recuperi e ripartenze.

Si è riunito in call questa mattina il Consiglio Direttivo della LND Puglia. Si è fatto il punto della ripartenza del calcio dilettantistico pugliese e sono state fissate le date per la ripartenza.

Queste le decisioni, comunicate attraverso il portale lndpuglia.it.

Le due settimane successive al 15 gennaio 2021 (alla scadenza dell’ultimo DPCM sul Coronavirus) saranno dedicate alla ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre dilettantistiche e giovanili, al fine di consentire alle Società affiliate di avvicinarsi gradualmente alla ripresa dell’attività ufficiale stabilita per la fine del mese di gennaio 2021 nel rispetto dei protocolli sanitari.

Le gare di recupero dei campionati regionali dilettantistici e giovanili di Calcio a 11 saranno disputate domenica 31 gennaio e giovedì 4 febbraio 2021. Sabato 6 febbraio 2021 avrà inizio il Campionato Regionale Juniores, mentre domenica 7 febbraio 2021 toccherà ai Campionati Provinciali di Terza Categoria. Nella stessa data ripartirà tutta l’attività ufficiale con la ripresa dei campionati dilettantistici e giovanili proseguendo dalla giornata in cui erano stati sospesi.

Non ancora sciolte le decisioni sul calcio a 5.

Non appare superfluo precisare che le date fissate potranno subire modifiche alla luce di un diverso e malaugurato peggioramento della situazione epidemiologica legata al Covid 19.

Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo

È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.

È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.

Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.

Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.

Seguiranno aggiornamenti.

Eccellenza, il punto dopo la prima giornata

Al via anche il campionato di Eccellenza pugliese che da quest’anno non sarà più a girone unico ma bensì suddiviso in A e B.

Girone A :

Nel primo girone partono bene conquistando il bottino pieno Manfredonia, Corato e Team Orta Nova che si impongono rispettivamente su Città di Mola(4-1), Alto Tavoliere San Severo (3-1) e Audace Barletta(2-0). Un punto a testa invece tra Real Siti – Atletico Vieste(2-2), San Marco – U.C. Bisceglie (2-2) e Vigor Trani – Ostuni(1-1). Turno di riposo per il Barletta 1922.

Girone B

Ben cinque le vittorie nel secondo girone del massimo campionato regionale. Al “Basurto” il Racale cede i tre punti alla “neonata” De Cagna Otranto che si impone per 3 a 0 mentre con lo stesso risultato il Martina Franca supera il Castellaneta. Subisce due reti e incassa la sonfitta in casa della Deghi , invece, il Manduria mentre vince di misura la Virtus Matino nella sua gara esterna contro la S. Massafra. Il Ginosa chiude la pratica contro il Sava per 2 a 0. Pareggio e una rete a testa tra A.T. Maglie – Grottaglie( e anche nel derby giallorosso Gallipoli -Ugento.

Emma Schiavano

Eccellenza,Otranto : è mister Andrea Manco il nuovo tecnico

Dopo la conferma della formazione della nuova società la FC De Cagna Otranto, con ai vertici il duo Giovanni MazzeoGiuseppe De Cagna , i quali saranno a loro volta affiancati da altri imprenditori locali, in queste ore la neonata società ha ufficializzato il nuovo allenatore : Andrea Manco.

Il comunicato pubblicato sulla pagina facebook della società cita :

“Quest’ anno al timone di comando ci sarà il giovane e talentuoso Andrea Manco, classe ’77 e salentino doc.
Lunghissima la sua carriera da calciatore svoltasi per lo più tra Lega pro (ex C2) e serie D, sia nei confini regionali (Nardò, Tricase, Martina, Taurisano e Brindisi) e sia fuori regione (Melfi, Latina…).
Da allenatore, inizia da collaboratore di mister Ciullo a Brindisi e Martina, per poi lanciarsi da solo e vanta una brillante stagione ad Aradeo e due esaltanti promozioni a Taurisano, lo scorso anno per buona parte della stagione con la De Cagna Scorrano in Promozione.
Al mister Manco va il nostro in bocca al lupo ed auguriamo un buon lavoro.”

INTERVISTA/Deghi/Mister Giuliatto:"A Lecce la parentesi più bella della mia carriera da calciatore"

Oggi in esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia, c’è mister Alberto Giuliatto attualmente alla guida tecnica della Deghi Calcio.

Giuliatto, classe ’83, è un ex calciatore professionista.  Ha esordito in Serie A  con la maglia del Treviso nel 2005 allo stadio Olimpico contro la Lazio.  Successivamente durante il calcio mercato invernale della stagione 2006-2007 viene acquistato dal Lecce e contribuisce alla salvezza. Ritiratosi nel 2016  dall’attività agonistica ottiene l’abilitazione di Tecnico Uefa C e Uefa B e nel periodo 2017-2018 lavora presso il settore giovanile del Lecce allenando l’Under 16. Dal Novembre 2019, subentrato a mister Vanni Simone, è allenatore della Deghi Calcio, in Eccellenza.

Mi verrebbe subito da chiederle : quando ha esordito in Serie A con il Treviso allo stadio Olimpico contro la Lazio, quali sono state le sue sensazioni ed emozioni ?

Beh ovviamente sono  ricordi ed emozioni difficili da dimenticare. Esordire in A il giorno dopo il compleanno, con la squadra della propria città e in uno degli stadi simbolo del calcio non é da tutti. Il fatto di essere stato il primo trevigiano ad aver indossato la maglia della propria città nella massima serie mi inorgoglisce.

Nella stagione 2006-2007 lei approda  a Lecce durante il calciomercato invernale, contribuendo poi alla salvezza. Che ricordi ha degli anni giallorossi?

Diciamo che è stata sicuramente la parentesi più bella ed importante. In quel periodo avevo richieste dalla massima serie ma sposare un progetto importante in una piazza come Lecce mi affascinava. C’era una società solida e un presidente, Giovanni Semeraro, ambizioso e voglioso di tornare in Serie A. Il mio rammarico è quello di  non aver potuto contribuire al cento per cento alle due promozioni e alla salvezza in A. Purtroppo i  miei parecchi infortuni mi hanno limitato nel corso della mia carriera.

Successivamente al suo ritiro dall’attività agonistica ha intrapreso la carriera di allenatore, prendendo dallo scorso Novembre, la guida tecnica della Deghi Calcio.  Cosa si prova  a rivestire un ruolo così determinante e fondamentale di una squadra?

Si,ho iniziato nel settore giovanile del Lecce con l’U16 che mi ha formato molto dal punto di vista metodologico e nella gestione del gruppo grazie alle figure in primis dell’ex direttore Roberto Alberti e del sociologo Danilo Coronese. Peró la mia volontà era quella di iniziare con le prime squadre ed ho avuto la fortuna di entrare nella famiglia Deghi. Subentrare non è male facile, sopratutto in un gruppo che veniva da risultati negativi e da qualche problema interno di spogliatoio. In più, alle porte c’era il mercato di riparazione che metteva tutti i calciatori “sul chi va là”. Ma mi sono subito calato nella parte e alla fine il lavoro ha pagato perché il gruppo era unito verso un unico obiettivo.

Riguardo la Deghi, dopo un periodo un po’ incerto che vi ha visto capitolare nella zona bassa della classifica, nelle ultime tre gare, prima dello stop a causa della pandemia, avete conquistato sette punti (due vittorie contro Martina Franca e F. Altamura e un pareggio contro l’Otranto).

All’inizio è andata molto bene.  Il mio esordio in panchina è finito  in pareggio  a Bisceglie e dopo abbiamo vinto le 2 partite casalinghe successive perdendo immeritatamente fuori casa a Trani e prima delle feste  siamo riusciti a bloccare sull’1-1 la corazzata Corato. Gennaio è stato  sicuramente il mese più grigio dove, a causa anche di qualche assenza tra squalifiche e infortuni e un po’ di malasorte, siamo ritornati nelle zone basse. Credo che in quel momento sia venuta fuori la vera forza del gruppo che voleva a tutti i costi risalire la classifica.  Infatti nelle ultime tre gare disputate abbiamo raccolto sette  punti dei nove disponibili che ci hanno messo permesso di ritornare in una zona tranquilla di classifica.

Venerdì scorso il Comitato Regionale FICG/LND ha organizzato la prima videoconferenza con le società di Eccellenza.  Qual è il suo pensiero riguardo la situazione calcistica “post covid”? E Secondo lei riusciranno  le società a seguire in modo scrupoloso il protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività di allenamento del calcio giovanile e dilettantistico?

Credo che noi “dilettanti “ saremo costretti ad aspettare qualche mese in più. Spero che Settembre sia il mese della rinascita per  il vero calcio. Dico vero perché nei dilettanti nascono le basi del calcio partendo dai bambini e dalle scuole calcio per  poi finire ai piccoli imprenditori locali, che spinti dalla passione, investono le proprie risorse e oltre. La speranza è che la Federazione intervenga con delle leggi giuste per poter aiutare la rinascita visto l’attuale momento economico. Attuare le  norme igenico sanitarie mi sembra impossibile per questo credo che la ripartenza nei dilettanti ci sarà solo dopo un ulteriore allentamento delle misure di sicurezza legate al virus.

Per finire, da ex calciatore professionista e da ex allenatore dei settori giovanili del Lecce, cosa consiglieresti ai tanti ragazzini che aspirano/sognano di fare carriera nei rettangoli verdi?

 –Il consiglio che posso dare è che giochino spinti dalla passione in primis e che nulla vieta di perseguire i propri sogni. Poi non tutti purtroppo avranno la fortuna di fare carriera da calciatore e quindi ritengo fondamentale avere la scuola come priorità per crearsi una base lavorativa per il futuro. Ecco una cosa diversa c’è rispetto ai miei tempi : i giovani al giorno d’oggi pretendono tutto e subito, sono meno predisposti a fare sacrifici perché hanno la fortuna di avere già tutto.  A miei tempi ci accontentavano di un pallone e di stare all’aria aperta a giocare tutto il giorno con amici. Mi sento di dare un ulteriore consiglio anche alle famiglie e cioè diffidate dei procuratori o dei dirigenti che vi bussano alla porta raccontandovi che vostro figlio è il più forte di tutti. Nella mia esperienza ho capito che l’unica cosa che conta è il campo e i sacrifici. Quindi e mi rivolgo sempre alle famiglie, vivete serenamente il gioco del calcio perché di gioco si tratta e lasciate che i vostri figli si divertano. Poi, come si dice, se son rose fioriranno.

Emma Schiavano

Novità importanti per la ripartenza in sicurezza del calcio: "Progettato un sistema di purificazione e sterilizzazione dell'aria".

Un sistema certificato di purificazione e sterilizzazione dell’aria, che promette di essere efficace anche contro il Covid 19 è stato realizzato dalla Clima Multi System Srl di Ostuni e la Fintek di San Marino. E’ già stato scelto da importanti aziende quali Barilla e Buitoni, può essere installato in Ospedali, Farmacie, Studi Medicie Ristoranti.
Uno strumento che può essere utilizzato per la ripartenza in sicurezza del calcio, infatti questo sistema sarà installato negli spogliatoi dello Stadio Nino Laveneziana di Ostuni.
Ne abbiamo parlato con Valerio Moro, titolare della Clima Multi System, che ci ha illustrato le caratteristiche di questo macchinario: “Il tutto è partito con la pandemia iniziata a marzo e con l’esigenza di agevolare la ripartenza in sicurezza dopo la fine della quarantena. Abbiamo progettato questo dispositivo che purifica l’ambiente dei luoghi chiusi al 99,9%. Con la riapertura di tutte le attività commerciali e l’esigenza di renderle sicure la mia azienda ha brevettato e sta commercializzando una nuova macchina che, riprendendo gli standard di sanificazione delle sale operatorie, riesce a lavorare h24 rendendo sicuri gli ambienti. AIRMED inattiva virus e batteri, igienizza e sanifica gli ambienti attraverso sette stadi di filtraggio, ossigeno attivo, sterilizzazione uvc.

Antonio De Iacovo, un barese che si fa spazio nella Napoli Nord

Antonio De Iacovo, calciatore barese doc classe ‘87 è un vero e proprio giramondo del calcio.
Ha avuto esperienze anche in Repubblica Ceca e Malta, con quest’ultima vicinissimo a firmare per l’FC Mosta squadra militante in Premier League (Massima divisione del calcio maltese).
De Iacovo è un calciatore utilizzabile sia come trequartista che come seconda punta date le ottime capacità balistiche e tecniche.
Antonio è una vecchia conoscenza del calcio pugliese, avendo militato in società come Europa Palese, U.S.Bitonto, Nuova Andria, Virtus Bitritto, Molfetta Sportiva (con quest’ultima due stagioni fa ha subito un brutto infortunio procuratosi in fase di ritiro) ma sostanzialmente negli ultimi 6 anni ha preferito fare esperienze fuori regione e fuori nazione, dove l’hanno ha potuto accumulare esperienza in squadra con giocatori come Antonino D’Agostino e Carboni entrambi ex Cagliari Calcio, Alex Gibbs vecchia conoscenza del Parma Calcio e prendendosi anche la soddisfazione personale di segnare in in gare amichevoli a squadre professionistiche come Sud Tirol e Rende. Nella sua lunga carriera ha disputato campionati in regioni come Trentino-Basilicata-Sardegna-Marche e Campania e più di una volta vicinissimo al campionato Calabrese.
Nell’ultima stagione ha militato nel massimo campionato regionale Campano,dove si è fatto rispettare entrando nelle simpatie di alcune società grazie alle sue capacità calcistiche e caratteriali.
A Napoli ha conosciuto anche l’Avv.Umberto Di Tella rappresentante del calcio campano e grande estimatore del giocatore barese ed il presidente della Lnd Campania Antonio Trovato.
De Iacovo ha esordito con la maglia della Nuova Napoli Nord contro il Marcianise con il numero più importante a Napoli il “10”e proprio all’esordio è riuscito a portare a casa i primi 3 punti della sua nuova esperienza campana con un ottima prestazione andando anche vicino al gol. Nella sua seconda presenza contro il Casoria Calcio squadra avente in squadra un calciatore di livelli superiori come Carlo Gioielli, non ha sfigurato anzi, ha lottato su ogni pallone ed andando vicinissimo a siglare un gol di pregevole fattura in sforbiciata (a detta di molti sarebbe stato il gol più bello dell’intero massimo torneo regionale degli ultimi anni).
Nell’ultima partita disputata ha indossato la maglia numero 10 e anche la fascia di capitano cedutali con piacere da capitan Sinigaglia e per un barese è un grande riconoscimento a Napoli. Nelle altre gare con Antonio in campo la squadra ha trovato una quadratura sia tecnica, sia di quantità, i compagni di squadra lo seguono e tutta la squadra cresce in positivo con buone prestazioni offerte.
Tutte le gare disputate da De Iacovo superano la sufficienza nei voti, spesso con un 6.5.
De Iacovo ci parla dei calciatori che più l’hanno impressionato nel campionato di Eccellenza Campana e sono Carlo Gioielli per la tecnica sopraffina e l’ex Udinese Dino Fava Passaro che nonostante le 43 candeline in campo sembra ancora un ragazzino.
Queste le parole più importanti di De Iacovo; “Il calcio Campano è molto duro e di alto livello e mi sono divertito tantissimo ,perchè è sempre bello giocare contro gente che sa cosa sia il calcio ed ogni sfida va presa ed accettata affrontandola al massimo fdelle proprie capacità. Ringrazio la società della Napoli Nord per l’opportunità che mi ha dato e sono certo che se non ci fosse stato lo stop dei campionati avremmo raggiunto l’obiettivo salvezza dato l’ottimo lavoro che tutti stavamo svolgendo.
Ringrazio anche il direttore Giuliano Sinigaglia perchè mi ha voluto fortemente nonostante i corteggiamenti di altre società sparse per l’Italia sia di Eccellenza che di altre categorie.
Ringrazio il presidente, non ho parole per ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per quanto riguarda la squadra. Un gruppo unito dal primo all’ultimo, mi ci sono trovato bene fin dal primo istante e se ho sempre fatto bene è soprattutto grazie a loro. Nel mio club ci sono tantissimi ragazzi di qualità e quantità che meriterebbero veramente altre categorie.
Sicuramente a giorni daranno la chiusura definitiva dei campionati e sono rammaricato di tutto ciò che sta accadendo nel mondo e nel nostro paese ,ma la ripresa se mai dovesse esserci sicuramente la lega lo farà in tutta sicurezza.
Sinceramente non so se questo accadrà ma ora è il momento di restare tutti a casa per poterci godere un futuro felice e sereno e solo allora potremo tornare a goderci e a calcare di nuovo quel meraviglioso rettangolo verde che noi tutti appassionati di calcio amiamo”.
 
Alessandro Polichetti

Eccellenza/ Molfetta – Legari : ” Ci alleniamo da casa in questo momento difficile.”

I campionati calcistici e tutto lo sport italiano in generale, come purtroppo tutti sappiamo, sono sospesi fino al 3 di Aprile a causa dell’emergenza Covid-19 che sta interessando la nostra Italia ed ormai tutto il mondo.  L’intero stivale sta vivendo una situazione a dir poco surreale e per tutti nuova. Siamo costretti a rimanere in casa e ad uscire solo in caso di necessità per contrastare e combattere questo virus molto contagioso  che ha messo in ginocchio il nostro sistema sanitario portando al collasso molti ospedali del Nord.

Riguardo al calcio dilettantistico siamo fermi all’ 1 Marzo 2020 data in cui sono state disputate le ultime gare.

Le società, quindi, sono tutte in attesa di capire quale sarà il futuro dei vari campionati sospesi. Oggi ci vogliamo soffermare sulla capolista indiscussa del massimo campionato regionale  (Eccellenza) : la Molfetta Calcio ad un passo dalla promozione in Serie D.

Abbiamo posto così delle domande al centrocampista e mezzala biancorosso Lorenzo Legari. Classe ’92 cresciuto nelle giovanili dell’Us Lecce, ha militato in campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione indossando maglie di squadre come Gallipoli e T. Maglie. Ha disputato anche campionati svizzeri(Lega 2).

-Campionati sospesi, per ora, fino al 3 Aprile a causa dell’emergenza Covid-19. Sulla pagina facebook ufficiale compaiono diversi video nei quali sensibilizzate lodevolmente la gente a rimanere a casa per contrastare il virus.  Come sta vivendo questa situazione la Molfetta Calcio?

-La Molfetta C.  sta vivendo questo momento come tutta Italia , purtroppo è una situazione difficile , dove ci viene chiesto di rimanere a casa e noi tutti insieme dobbiamo rispettare le regole  per uscire quanto prima da questo incubo che non ci sta permettendo di svolgere la nostra  vita liberamente , dal lavoro, alle nostre passioni e tutto il resto. Quindi RESTIAMO A CASA E RISPETTIAMO CIÒ CHE VIENE DETTO anche perché  per il momento non esiste cura, possiamo combattere il virus solo restando in casa. Quello che noi della squadra stiamo facendo ora è godersi  la famiglia, ci cimentiamo a fare  cose che non abbiamo mai fatto prima e ci alleniamo pensando al campionato. L’ idea dei video è stata realizzata proprio  con l’intenzione di  motivare e  sensibilizzare tutti affinchè facciano la stessa cosa.  Spero inoltre che lo Stato resti e resterà vicino a tutte quelle famiglie bisognose e soprattutto spero supporti tutte quelle persone che, a causa di questa brutta situazione, si stanno ritrovando senza un lavoro.

-Secondo te, si riprenderà a giocare il 3 Aprile oppure dobbiamo aspettarci  un prolungamento della sospensione?

-Purtroppo ogni giorno i numeri delle persone contagiate aumentano velocemente , quindi io credo che ci sarà quasi sicuramente un prolungamento ,  ovviamente però mi auguro di no.

-Parliamo della capolista del girone. Quota  60 punti, sei in più rispetto alla seconda Corato. Una squadra ben messa che difficilmente, una volta scesa in campo, sbaglia. Il traguardo sembra essere ad un passo…

-Il traguardo sembra  ad un passo ma non è così , ci sono cinque finali da affrontare e ognuna di queste nasconde delle insidie, quindi noi dovremo affrontare esclusivamente, ora più che mai, una gara alla volta , con la consapevolezza di essere una squadra forte che non è lì per caso . Quindi, quando tutto finirà, ci prepareremo soprattutto mentalmente per affrontare una gara difficile come quella contro l’U. C. Bisceglie. Sappiamo che dipende solo ed esclusivamente da noi  e non dobbiamo per niente mollare.

-Traspare un forte legame alla maglia. Vuoi dire qualcosa ai tifosi biancorossi?

-Si, sono fortemente  legato ai miei tifosi, perché spero abbiano capito che sono un ragazzo capace di far follie pur di vederli felici e di raggiungere la vittoria. Ad ogni modo le cose che mi sento di dire sono  due : innanzitutto di stare tranquilli  che, come ho già detto prima, ognuno  di noi calciatori si sta allenando da casa in questo momento difficile e poi di restarci vicino ancora di più quando riprenderà il campionato sperando di realizzare il prima possibile questo SOGNO!

Emma Schiavano

 

 

 

 

Eccellenza/Deghi – Stop agli allenamenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19

 

La  DEGHI CALCIO si ferma. Gli allenamenti della Prima squadra e della Juniores sono bloccati a tempo indeterminato. Questa la decisione presa dalla dirigenza orange, alla presenza del patron  ALBERTO PAGLIALUNGA, nel corso di una riunione tenutasi nella serata di sabato.

 La società, da subito in prima linea per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, scrive tramite i suoi canali social quanto segue :

” Alla luce delle ultime decisioni e dei decreti emanati a a firma del presidente del Consiglio dei ministri e dell’impegno fattivo e riconosciuto messo in campo dal governo centrale e dalle Regioni, dagli operatori sanitari e dalle forze dell’ordine impegnati ogni giorno sul territorio nazionale nella lotta al Covid- 19, siamo certi che affidarsi alle buone pratiche tese a rallentare e bloccare la diffusione del Coronavirus sia dimostrazione di senso civico e di impegno concreto verso la comunità. Nessun allarmismo o catastrofismo, anzi la certezza che presto la situazione tornerà alla normalità quotidiana. Ma anche la consapevolezza che l’impegno di tutti, a ogni livello, sia fondamentale per fare passare questa fase emergenziale. Nel rispetto delle scelte che ogni società sportiva metterà in pratica, auspichiamo che tutte le compagini pugliesi scendano in campo contro questo avversario in modo da poterlo battere nel più breve tempo possibile.”

 

Coronavirus, è bufera. Comitati Regionali: “Costi esorbitanti per i dilettanti…”

Le polemiche riguardo alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus adottate dal governo in riferimento agli eventi sportivi, ed al calcio in particolare, non cessano. Anzi.

A far discutere da ieri, praticamente tutti i Comitati Regionali FIGC-LND, è un passaggio del nuovo Dpcm firmato dal premier Conte: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano”.

In molti si sono chiesti se il passaggio sui medici sportivi si dovesse intendere come obbligo di avere personale medico presente a tutti gli allenamenti. Una eventualità da ritenersi altamente improbabile e che renderebbe altrettanto impossibile, di fatto, potersi anche solo allenare. Inoltre, c’è da evidenziare che laddove ciò riuscisse significherebbe allontanare una quantità notevole di medici dalle strutture dove più servono, come gli ospedali, in un momento già di per se di grave difficoltà.

Per tale ragione, l’iniziativa è stata presa dai Comitati Regionali FIGC-LND dell’Area Nord, ovvero Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentitno Alto Adige, che hanno inviato un documento dagli organi centrali della FIGC e della LND affinchè si facciano portavoce nei confronti del governo nazionale, ed i suoi enti preposti, della problematica in essere. Non solo, i Comitati Regionali hanno stigmatizzato tale provvedimento non solo per la difficoltà di reperire medici in questo momento di carenza anche negli istituti ospedalieri ma anche l’onere di assumere costi esorbitanti a carico delle società sportive dilettantistiche.

Da quanto trapela, la risposta ricevuta dai Comitati Regionali sarebbe stata questa: “Il medico è obbligatorio solo per le categorie in cui vige l’obbligo, nelle altre categorie bisognerà che vengano osservate le norme igienico-sanitarie previste dall’allegato 1”. Tradotto, l’obbligo del medico c’è solo per le squadre che militano dal campionato di Eccellenza a salire. Per tutte le altre categorie, compreso il settore giovanile e scolastico, resterebbe obbligatorio solo il rispetto delle vigenti norme igienico-sanitarie.

Eccellenza/Deghi Calcio – Paglialunga : “La Deghi non partirà per San Marco in Lamis.”

Il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga ha annunciato che la sua squadra non partirà per la trasferta foggiana prevista per Domenica prossima.

Di seguito le motivazioni :

COMUNICATO UFFICIALE : “La salute viene prima di tutto. La Deghi Calcio non partirà per San Marco in Lamis. Considerate le ultime notizie che fanno del comune foggiano un possibile focolaio di Covid – 19, è quanto mai necessario mettere in atto tutte le buone pratiche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria di tutti i soggetti che saranno impegnati in campo e fuori in occasione del match ASD SAN MARCODEGHI CALCIO valevole per la Undicesima giornata di ritorno del campionato di EccellenzaPugliese.La nostra è una scelta di buonsenso, alla luce del momentocomplicato vissuto da quella comunità e dalla società sportiva,cui vanno i nostri più sentiti auspici perché la situazionerientri nei range di normalità nel più breve lasso di tempopossibile. È inopportuno affrontare una trasferta di due giorni,frequentando luoghi aperti al pubblico, mettendo così a rischiola salute dei nostri tesserati. Del resto, anche a volere riorganizzare la logistica pre e postgara, sono ristretti i tempi tecnici utili a intervenire. Auspichiamo che il Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti, alla luce delle decisioni emergenziali seguite in situazioni similari che si sono verificate in altre zone del Paese e delle restrizioni imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/ 2020, prenda le decisioni più consone utili a tutelare le società San Marco Calcio e Deghi Calcio, garantendo al contempo la regolarità del campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Il quale, è bene rammentare, è pur sempre un torneodilettantistico che, in una momento di emergenza come l’attuale, rispetto al quale non si hanno informazioni certe su questioni fondamentali quali livello del contagio e forza penetrante del medesimo, siamo convinti si possa bloccare senza comportare particolari stravolgimenti. Qualora le decisioni prese dalla LND Puglia non dovessero essere ritenute sufficienti, la Deghi Calcio accetterà le successive decisioni previste dalle normative federali vigenti. ”

 

Coppa Italia Eccellenza, i risultati di oggi ed il tabellino di Vultur Rionero vs Corato.

Qui di seguito i risultati delle gare odierne di Coppa Italia DIlettanti. Vittoria esterna per il Corato. La Manzanese vince sul campo del San Donà nella prima gara del girone B (si sarebbe dovuta giocare settimana scorsa, mentre il Corato vince a Rionero ed agguanta l’Afragolese nel girone G. Vince largamente il Sestri Levante nella prima gara del girone A. Passano il turno San Luca, Real Monterotondo Scalo, Torrese e San Marco Avenza.

Girone A
Chisola-Sestri Levante 0-3 (12’pt Bergamino, 42’pt Panepinto, 45’pt Parodi)
(riposa: Casatese)

Girone B
San Dona’-Manzanese 1-2
(riposa: Trento)

Girone C
Virtus Castelfranco-San Marco Avenza 0-0 (Andata 1-2)

Girone D
Fossobrono-Tiferno Lerchi Rinviata all’11 Marzo (Andata 2-0)

Girone E
Carbonia-Real Monterotondo Scalo 1-0 Kassama (Andata 1-3)

Girone F
Tre Pini Matese-Torrese 1-1 39’st Langellotti su rigore – 31’st Mosca (Andata 0-2)

Girone G
Vultur Rionero-Corato 1-3 (13’st autorete – 15’st Petitti, 28’st Leonetti, 35’st Zangla)
(riposa: Afragolese)

Girone H
Giarre-San Luca 2-1 23′ pt Cocimano, 5′ st Maimone – 17’st Catania (Andata 0-1)

di seguito il tabellino di
Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Eccellenza : Ugento staordinario. La Molfetta C. accellera mentre rallenta il Corato. Sorride l’Alto Tavoliere.

Nella 25esima giornata di Eccellenza la Molfetta C. si porta a più sei  dal Corato che non va oltre il pareggio contro il Gallipoli. L’Ugento asfalta il Trani e passa terzo. Bene per le altre salentine Otranto e Deghi. Sorridono Vieste e Alto Tavoliere.

La sempre più capolista Molfetta supera tra le mura amiche l’A.Barletta con una doppietta di Morra e con il gol di Saani.  Il Corato non va oltre l’1-1 contro il Gallipoli : i giallorossi passano in vantaggio con Shus ma dopo appena un minuto i neroverdi impattano con Leonetti. Nel match clou tra UgentoTrani i salentini travolgono e sorpassano in classifica i tranesi,piazzandosi terzi, con un clamoroso 5-1. La squadra di Oliva vince e convince con la doppietta di Sciacca e i gol di Pardo,Maiolo e Regner. Il Trani si deve accontentare,invece, del gol della bandiera di Negro.BarlettaOrta Nova termina 1-1 firmano le reti Bonasia per gli ospiti e Monopoli per i padroni di casa. L’Atl. Vieste supera per 3-2 l’U.C.Bisceglie : Zinetti porta in vantaggio l’Unione Calcio poi Albano pareggia i conti ma, dopo qualche minuto, i baresi si riportano in vantaggio grazie al penalty trasformato in gol da Lorusso. A pochi minuti dal finale del primo tempo l’undici di Bonetti riesce però a riportare nuovamente la situazione in parità con  Raiola. Nella ripresa Ranieri sancirà la vittoria dei foggiani. Diarra, Palazzo e Cisternino regalano all’Otranto la vittoria contro il San Marco che si ritrova così ad occupare l’ultimo posto in classifica.  La Deghi conquista tre punti importanti contro il Martina F. battendolo per 2-1. Le reti orange sono di Monopoli e Greco mentre la rete biancazzurra è di Fumarola. L’Alto Tavoliere vince in rimonta contro la F.Altamura(3-1) lasciandosi,in questo modo, alle spalle l’ultimo posto.Marcatori di giornata Morra, Burdo e Kone per i locali, Ardino per gli ospiti.

Emma Schiavano

Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.

Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.

Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece  supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto.  V.TraniAlto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze.  Team Orta NovaUgento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato.  F. AltamuraBarletta termina 2-2  : i barlettani  nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con  Abbrescia.  L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco.  La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella.  Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra  OtrantoDeghi.

Emma Schiavano

Eccellenza – Inarrestabile Molfetta, l’Ugento è una furia, eroico Alto Tavoliere.

Nella 23esima giornata di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a quattro lunghezze dal Corato mentre il Trani torna dal “Bianco” di Gallipoli con un solo punto e ora si ritrova l’Ugento alle calcagne. Terza vittoria consecutiva per l’Alto Tavoliere. Si riprende la Deghi.

Tredicesimo risultato utile per la capolista Molfetta questa volta a discapito del Team Orta Nova: i biancorossi superano i biancoazzurri  con un secco poker messo a segno dalle reti di Barrasso, Venturi, Legari e Lavopa. Adesso sono quattro le lunghezze di distanza della squadra di mister Bartoli sul Corato che, però, vince 2-1 contro l’A. Barletta . Si svolge tutto nella ripresa, prima Pettiti porta in vantaggio i neroverdi poi impatta l’Audace con Dinoia e infine Vicedomini sancisce la vittoria dei locali. Il Gallipoli riesce a trovare un inaspettato pareggio contro la V. Trani(3-3) :  in svantaggio di tre reti  l’undici di Salvatore ribalta la contesa conquistando un punto prezioso contro la terza forza del campionato. Le reti tranesi portano la firma di Diarrasouba (doppietta) e Caruso mentre quelle salentine sono di Suhs, Alemanni, Tardini.  L’Ugento trionfa ancora,questa volta a discapito dell’U.C. Bisceglie per 4-1.  Gli ospiti si portano in vantaggio con Musa ma dopo si scatena la furia giallorossa : pareggia i conti Pardo poi Garcia è autore di ben due reti ed infine Sansò chiude la pratica. La squadra allenata da mister Oliva conserva il quarto posto in classifica ad un solo punto di distacco dalla V.Trani confermando di voler essere tra le protagoniste di questa parte finale di campionato.  Match segnato da ben tre rigori quello tra BarlettaS.Marco terminato 3-2. I barlettani vanno in vantaggio con Procida poi nella ripresa Manicozzo  impatta momentaneamente. Dopo il pareggio si segnerà solo dal dischetto: prima Varsi per i locali, poi Salerno per gli ospiti e infine ancora Varsi segnerà la vittoria del team di Tangorra.

Atl. ViesteMartina.F. si conclude 2-0 con le reti nel finale di gara di Albano e Andrada mentre l’eroico Alto Tavoliere batte l’Otranto di misura, con la rete di Morra, conquistando la sua terza vittoria consecutiva e portandosi ad un solo punto dal San Marco.  Infine la Deghi Calcio torna alla vittoria in una sfida importante contro la F.Altamura (2-0). Gli orange  avevano l’obbligo di vincere per agguantare i murgiani in classifica e rilanciarsi in chiave salvezza, così è stato. Marcatori di giornata  Salto e Monopoli.

Emma Schiavano

Eccellenza – Molfetta sempre più al vertice,il Corato fermato dall’eurogol di Giallù, l’Ugento unica salentina vincente

Nella ventiduesima giornata di Eccellenza la Molfetta calcio solidifica sempre di più la vetta, il Corato pareggia mentre il Trani perde e l’Ugento vince. Soprende l’Alto Tavoliere alla seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta Calcio realizza un poker con i gol di Anaclerio, Ventura, Scialpi e Morra, ai danni della F. Altamura andata a segno invece con Ciriolo e Portoghese. Pareggia invece il Corato in casa del Martina F. : la seconda della classe passa in vantaggio con Quarta ma poi un eurogol di Giallù regala un punto fondamentale alla giovane squadra locale. L’U.C. Bisceglie travolge la V. Trani per 4-1 : i tranesi si portano in vantaggio con Mazzili ma poi due doppiette,una di Cicerello e l’altra di Lorusso sanciranno la vittoria dei padroni di casa. San MarcoUgento termina invece con una bella vittoria dei salentini per 1-2 realizzata da Sansò e Pardo mentre per i foggiani il gol è di Salerno. Ancora un k.o. interno per la Deghi Calcio  questa volta contro il Barletta per 0-2,gli orange subiscono le reti di Camporeale e Pignataro. L’ Alto Tavoliere sorprende e concretizza con una doppietta di Morra la sua seconda vittoria consecutiva in casa dell’A. Barletta che si deve accontentare del gol di Tapputi in pieno recupero mentre l’Otranto, in vantaggio grazie alla marcatura di Caroppo, vede sfumare la vittoria quando l’Atl. Vieste impatta dal dischetto con Ricucci e poi nell’extra-time raddoppia con Albano. Il Team Orta Nova si aggiudica il match contro il Gallipoli con il risultato di  3-2 : per i biancoazzurri un solo marcatore Tusiano autore di una bella tripletta personale mentre per i giallorossi Tardini e Carrozzo.

Emma Schiavano

 

Eccellenza : bottino pieno per Molfetta e Corato, l’A. Barletta frena il Trani, voglia di riscatto per l’Alto Tavoliere.

Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano

Eccellenza : la capolista Molfetta vince nell’extra-time, Corato sempre in agguato,vittoria importante per Team Orta Nova.

Nella ventesima giornata del massimo campionato regionale la Molfetta C. espugna nell’extra-time la Deghi, il Corato, sempre in agguato, si conferma al secondo posto mentre la V. Trani consolida il terzo.  Tre pareggi e un Team Orta Nova vittorioso a discapito dell’A.Barletta.

La Molfetta Calcio ribalta la gara contro la Deghi riuscendo in questo modo a conservare il primato in classifica : gli orange nella ripresa  infliggono  ai biancorossi  ben due reti prima con Miccoli e poi con Monopoli  ma poi la squadra di mister Bartoli  rimonta la gara e accorcia le distanze  con Vitale, successivamente  un autogol mette le situazione in parità. Nei minuti di recupero arriva la beffa per Giuliatto e il suo team,che ora si ritrova terz’ultimo, con il gol- vittoria di Ventura.  La seconda della classe Corato supera nella sua gara esterna la F.Altamura per 0-3 con le reti di Touray, Leonetti e Agodirin;  stesso risultato tra Martina FV. Trani : i tranesi  grazie al gol di Stancarone e alla doppietta di Negro, consolidano così  il terzo posto. Il derby salentino tra OtrantoUgento termina 2-2 : alla mezz’ora gli idruntini conquistano un rigore trasformato in rete da Caroppo , dieci minuti dopo Garcia fa terminare il primo tempo in parità. Nella ripresa ancora vantaggio dei locali con Cisternino ma gli ospiti rispondono, impattando la gara con Regner.  Al “Fanelli”  Team Orta NovaA. Barletta termina con la sconfitta degli ospiti e una vittoria importante in chiave salvezza per i locali (2-1). Di Monopoli e Curci le reti foggiane mentre di Ciardi quella barlettana.  BarlettaAtl.Vieste si conclude in parità : Ricucci e De Vita conducono il gruppo allenato da mister Bonetti in vantaggio ma negli ultimi dieci minuti  Varsi e Caputo rivoltano il match quindi pareggiano e chiudono la pratica.  Vittoria di misura e rete di  Musa per l’U.C. Bisceglie ai danni del sempre più solo Alto Tavoliere mentre reti bianche e un punto a ciascuno tra San MarcoGallipoli.

Emma Schiavano

Eccellenza, Promozione : intervista al calciatore salentino Simone Cancella

Simone  Cancella  esterno destro/sinistro classe ’94 è cresciuto nel settore giovanile dell’US Lecce per poi passare a disputare  vari campionati dalla Terza Categoria all’Eccellenza.  Ha indossato diverse ed importanti maglie, vincendo anche numerosi campionati, come  quelle  di  Tricase, Maglie, AradeoCasarano, con quest’ultima ha conquistato ben  due Coppa Italia e un terzo posto in Eccellenza.  E’ stato anche tra i protagonisti  della scalata dellaVirtus Matino dalla terza  alla prima categoria  fino alla conquista dell’attuale Promozione.  Con più di cinquanta gol all’attivo ha iniziato la stagione calcistica in corso con il Galatina ma poi un infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di due mesi.  Un calciatore di carattere che ha voglia di rimettersi in gioco,  pronto a calcare nuovamente  quel terreno tanto amato.

In attesa di nuovi ingaggi, nuovi progetti e nuove richieste abbiamo posto a Simone qualche domanda riguardo ai campionati in corso e da lui ben conosciuti, di Eccellenza e Promozione.

Hai partecipato in diverse stagioni al campionato di Eccellenza. In questa  che destino avranno, secondo te, le squadre salentine (Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto) presenti nel girone?

Sinceramente penso che tutte le squadre nominate possano raggiungere senza troppi problemi gli obiettivi  prefissati ad inizio stagione. Ad esempio l’Otranto milita in questo campionato da molte stagioni e ha sempre detto la sua con grande personalitá e dimostrando che dietro c’è una società solida e motivata a far bene. Inoltre conosco anche mister Bruno che é un mio caro amico e che oltre ad essere un’ottima persona è anche molto preparato e saprà far valere tutte le sue conoscenze calcistiche. Anche il Gallipoli sta disputando un buon campionato e quindi credo che alla fine tutte le squadre salentine possano trarre delle buone soddisfazioni e ovviamente hanno tutto il mio augurio.

A parere tuo chi è destinato a vincere tra Molfetta e Corato?

– A mio avviso il Molfetta è  attrezzato meglio  e alla lunga potrebbe spuntarla ma nel calcio tutto é possibile e manca ancora troppo tempo alla fine del campionato per sbilanciarsi.

Il Matino , squadra di cui, lo ricordiamo ancora, sei stato tra i protagonisti, sta disputando un ottimo campionato di Promozione occupando la seconda posizione in classifica. Secondo te riuscirà ad impossessarsi  del primo posto ad oggi occupato dal forte Racale?

-Non saprei rispondere a questa domanda perchè entrambe le squadre stanno disputando un campionato di altissimo livello. Il Racale ha alle spalle un bravissimo direttore sportivo  Gianni Inguscio  che ha allestito una rosa molto competitiva per questa categoria e i risultati si stanno vedendo. Dall’altra parte cosa posso dire? Ho vinto tre campionati con il Matino e quindi so di cosa è capace questa societá  e come volevasi dimostrare anche in Promozione sta dando del filo da torcere a tutte le altre pretendenti al titolo. Da ex giocatore e da tifoso posso solo che sperare in un sorpasso matinese perchè se lo meritano davvero tutti. Conosco molto bene, ad esempio, Alessandro Leopizzi che, oltre ad essere come un fratello per me, è stato ed è tuttora un grandissimo portiere ed un uomo che sa tenere lo spogliatoio unito. E per far capire che a Matino nulla è lasciato al caso posso nominare anche il mio amico Stefano Maruccio , uno dei migliori fisioterapisti in circolazione. Potrebbe praticare  tranquillamente in Serie A e lo dico con tutto il cuore. Comunque alla fine, che vinca la migliore!

In generale che idea ti sei fatto del girone B di Promozione? Quali squadre si salveranno tranquillamente e quali invece rischieranno i play-out?

– Penso che sia un bel campionato, molto agguerrito e di spessore. Ma del resto la Promozione Pugliese ha sempre regalato grande spettacolo con giocatori di alto livello. Per quanto riguarda la salvezza, come ho detto prima, è troppo presto per sbilanciarsi con dei pronostici.  Credo che le squadre nella zona bassa della classifica debbano dimostrare di avere qualche risorsa in più rispetto alle altre come ad esempio la tifoseria e una societá ben organizzata dietro che possa supportare i giocatori fino all’ultima partita per raggiungere il risultato desiderato. Da ex giocatore  mi auguro che l’Aradeo possa rientrare in una di quelle squadre che l’anno prossimo rivedremo in questo girone ma ovviamente faccio un grosso in bocca al lupo anche a tutte le altre che stanno lottando per la permanenza in questa categoria.

Ad inizio stagione eri tra i componenti della rosa del Galatina, in prima categoria, come ti sei trovato nella rinata società nerostellata? Credi che il Galatina possa continuare a fare un buon campionato?

-Mi son trovato molto bene sin  da subito e soprattutto ben voluto da tutti. Devo riconoscere l’umiltà e la cordialitá di questa società  sempre vicina ai suoi giocatori, i tifosi poi sono i primi a sostenerti. Mi son trovato molto bene anche con l’allenatore, il magazziniere tutti insomma nessuno escluso. Credo che per il magnifico ambiente che c’è intorno a questa squadra si possa fare ancora tanto e soprattutto credo che si possa fare bene fino al termine della stagione, i ragazzi avranno tutto il mio supporto.

Per finire una domanda personale: cosa significa per te scendere in campo la Domenica?

-Ovviamente, come tutti i ragazzi della mia etá, l’adrenalina che ti suscita una partita di calcio la domenica davanti a centinaia di persone è qualcosa di indescrivibile e che auguro a tutti di provare. Per me giocare a calcio significa sentirmi vivo e anche un po’ bambino come quando con i miei amici passavamo i pomeriggi insieme e “distruggevamo”, purtroppo per i proprietari di casa, porte e finestre perchè eravamo ancora troppo incoscienti e immaturi ma con tanta vogli di tirare calci al pallone. Se devo essere sincero  conservo ancora quella spensieratezza  quando gioco e non è cambiato nulla da quegli anni. Sono sempre il Simone che rincorre un pallone perché,semplicemente, si sente felice quando lo fa . Ora, in campo, ci metto molta più passione perchè so che c’è qualcuno a cui trasmettere quelle stesse emozioni.  Ci tenevo a concludere ringraziando innanzitutto voi per l’intervista e  poi volevo rivolgere un ringraziamento speciale, se mi consentite, ad una persona per me molto importante che è sempre al mio fianco e che recentemente ha compiuto un’impresa sportiva proprio nelle nostre categorie. Parlo di Manuel Mazzotta, ex presidente del Melendugno e grande imprenditore salentino. Mi dispiace che quest’anno abbia dovuto allontanarsi per motivi personali dal mondo del calcio pugliese perchè  c’è davvero bisogno di persone come lui in questo ambient .Spero di vederlo nuovamente in azione l’anno prossimo e ovviamente spero di tornare in azione molto presto anche io. Grazie!

Emma Schiavano

 

 

 

Eccellenza : il Corato a meno due dalla Molfetta Calcio.Terza vittoria consecutiva del Gallipoli.

Nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza la Mofletta Calcio, capolista del girone, impatta con l’Otranto mentre il Corato vince contro il San Marco accorciado così le distanze. Pareggiano anche Trani, Ugento e Deghi. Gallipoli alla terza vittoria di fila.

La capolista Molfetta viene fermata dall’Otranto e non va oltre l’1-1, risultato che giova invece sicuramente agli idruntini. Il match si concrettiza nelle battute finali quando i padroni di casa siglano il momentaneo vantaggio con Anaclerio ma poi nei minuti di recupero Cisternino evita la sconfitta ai suoi compagni. Ne approfitta, accorciando le distanze e portandosi a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Bartoli, il Corato a discapito del San Marco.  Di Rito e Leonetti firmano le reti neroverdi. Reti bianche tra V.Trani e T.Orta Nova mentre il Bisceglie ritrova la vittoria con Dispoto e una doppietta di Musa castigando in tal modo l’A.Barletta. UgentoF.Altamura termina 1-1: i salentini  allungano con De Santis ma poi Regner porta la situazione in parità. Tardini risolve e concede la terza vittoria consecutiva al Gallipoli  questa volta contro il Martina; vittoria di misura firmata da Procida anche per per il Barletta in casa dell’estremo Alto Tavoliere. Infine l’Atl. Vieste beffa nell’extra-time la Deghi : il team di Giuliatto va in gol con Difino ma un rigore concesso e realizzato da Colella al novantaquattresimo permette a mister Bonetti e ragazzi di non perdere la gara.

Emma Schiavano

 

 

Gallipoli, Salvadore : “E’ fondamentale dare continuità e muovere la classifica”

Il Gallipoli , nel campionato di Eccellenza,è reduce da una serie di risultati positivi (due pareggi e due vittorie) con la conseguente conquista di punti importanti in virtù dell’obiettivo stagionale.

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il mister giallorosso Andrea Salvadore.

Lei e la sua squadra siete reduci dall’importante vittoria esterna contro la F. Altamura che avete raggiunto in classifica. Che partita è stata?

  • La partita è stata giocata un tempo per parte, noi abbiamo trovato il goal al 10’ con Tardini e successivamente abbiamo avuto diverse occasioni con Stifani, Cortese e Carrozzo senza riuscire però a chiudere la gara. Nel secondo tempo abbiamo subito un po’ il ritorno dell’Altamura ma alla fine siamo riusciti a gestire la situazione. Qualche parata del portiere Bacca ci ha tenuto in partita , è comunque un risultato importante su un campo difficile.

I risultati parlano chiaro, dall’ultima sconfitta contro il Barletta avete ottenuto solo risultati positivi : due pareggi (Atl. Vieste e Otranto) e due vittorie (Deghi e F. Altamura) risalendo così la classifica. E’ un Gallipoli in ripresa?

  • Sicuramente siamo in ripesa soprattutto nell’aspetto gestionale della gara perché, anche dove purtroppo sono venuti meno i risultati, nel girone di andata, si sono verificati degli episodi in cui abbiamo peccato,per esempio, nella scelta della giocata ed essendo un gruppo così giovane ci sta pure. E’ ovvio che adesso con il passare delle partite si sta crescendo poi l’ingresso in difesa di Calabuig ,giocatore più esperto, ha dato quella forza in più a livello mentale che ci serviva in questo momento. Anche gli altri innesti fatti a Dicembre come De Luca, De Iudicibus e Tardini sono stati fondamentali.  Abbiamo così completato una rosa già, comunque, partita in ritardo ma eravamo consapevoli che i ragazzi potevano dare, piano piano, qualcosa in più. E’ chiaro che quando ci sono tanti giovani in squadra ci vuole pazienza.  Avremo un trittico di partite importanti : Martina, San Marco, Bisceglie e successivamente Orta Nova quindi dovremo concentrarci una partita per volta in quanto per noi, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, le partite non sono delle finali ma molto di più.

Questo periodo positivo può essere il trampolino di lancio per un proseguo migliore?

  • Non è un trampolino di lancio ma sicuramente ci da più autostima ,più fiducia e più consapevolezza dei nostri mezzi e questa è la cosa più importante. Altrettanto importante è che la squadra inizi a credere nelle proprie qualità e nelle proprie forze, tutti stiamo mettendo il massimo. Anche nei momenti più bui la società ha rimarcato la fiducia nei miei confronti e nei ragazzi e quindi l’unità di intenti è stata la chiave di questo momento favorevole. La classifica si esprime bene :  dieci, undici squadre sono raccolte in 9 punti ciò significa che ogni Domenica può accadere di tutto perciò è fondamentale dare continuità e muovere la classifica, se non riesci a vincere devi essere bravo a non perdere perciò, in un campionato così, anche il punticino fa la differenza.

Domenica prossima affronterete il Martina che, come sappiamo, è sceso in campo nelle ultime due gare schierando la Juniores. Si potrà tentare di allungare la striscia positiva?

  • Sarà una partita impegnativa tra due squadre giovani, la differenza di età tra noi e il Martina non è che sia tantissima. Questi sono i match complicati, ho avuto la possibilità di visionare le due gare che hanno disputato e ho notato che i ragazzi del Martina hanno ritmo e hanno molta corsa. Il Martina in campo sta dando tutto  con la Juniores cercando, appunto, di mantenere la categoria quindi di conquistare i punti necessari.  Tuttavia non so cosa stia accadendo in questi giorni a livello societario quindi diciamo che ci muoviamo un po’ nel buio in quanto non sappiamo che formazione schiereranno in campo Domenica.  Sul piano mentale ,inoltre, saranno novanta minuti difficili perché si dovrà cercare di sbloccare il risultato altrimenti diventerà tutto più difficile e non possiamo permetterci passi falsi rovinando quello che di buono  abbiamo fatto fino ad ora.  Speriamo di arrivare con la testa, la mentalità, la fame e la voglia giuste per poter conquistare il match che sarà propedeutico allo scontro diretto cha avremo tra due Domeniche con  San Marco.

Infine, una sua considerazione su questo campionato di Eccellenza.

  • I numeri parlano chiaro ci sono solo due squadre in lotta per la vittoria : Molfetta e Corato noi altre squadre siamo tutte alla stessa altezza. Corato e Molfetta hanno qualcosa in più sia come organico sia come qualità di organico e lo stanno dimostrando in campo. Poi c’è il Trani che si sta mantenendo in una fase transitoria. In sostanza queste tre compagini stanno avendo più continuità di risultato. Credo che i play off sarà difficile disputarli quindi tutte le altre si giocheranno la permanenza nel massimo campionato regionale. E’ comunque un campionato molto equilibrato con partite tutte difficili. Speriamo nelle salentine , in noi Gallipoli, nell’Ugento che sta raggiungendo un posto tranquillo in classifica, nella Deghi che spero si riprenda presto e anche nell’Otranto. Cerchiamo di fare il tifo per le nostre quattro salentine e di riuscire a mantenere la categoria tutte insieme.

Emma Schiavano

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia