Serie B, Lecce show a Ferrara. Colpi esterni di Benevento ed Ascoli

Vicenza-Benevento 2-3

Subito una chance per il Benevento: cross di Elia che cerca bomber Lapadula, ma Padella anticipa l’attaccante riuscendo ad allontanare la minaccia. Il Vicenza cerca di rispondere con un filtrante di Diaw per Zonta respinto però dalla difesa ospite. All’8′ chance per il Vicenza: tocco di Dalmonte per il destro di Ranocchia da distanza ravvicinata, pallone deviato in coner. Al 14′ iniziativa personale del vicentino Diaw che, dopo aver portato via il pallone a Letizia, entra in area poi calciare da posizione defilata: conclusione alta sopra la traversa. Il Benevento non ci sta e controbatte con una gran botta di Acampora dai sedici metri deviata da una bella parata di Grandi. Poco dopo altra chance per i giallorossi: lancio in profondità di Barba per Lapadula, sponda per Insigne che va al tiro, ma il portiere di casa ci mette una pezza. Al 20′ Zonta parte in contropiede ma a tu per tu col portiere non riesce ad insaccare in rete. Al 28′ si sblocca il risultato: sinistro dai 20 metri di Insigne sotto l’incorcio dei pali e Benevento in vantaggio (0-1). Prima dell’intervallo, il Vicenza va vicino al gol, ma la girata di Bruscagin su suggerimento di Giacomelli, è alta. Al 9′ della ripresa i veneti arrivano in porta ma non riescono a segnare con Dalmonte, subendo invece due minuti più tardi il raddoppio del Benevento su calcio di rigore, dopo un fallo di Brosco su Lapadula. Proprio il nazionale peruviano dal dischetto non sbaglia: 0-2. Al 33′ il Vicenza ha un sussulto e la riapre con Crecco che sfrutta alla perfezione un cross basso di Giacomelli e realizza. Al 43′ arriva addirittura il pari vicentino di Giacomelli, ma all’ultimo secondo, Barba stacca più alto di tutti e realizza, regalando così tre punti al Benevento.

Monza-Cosenza 4-1

In avvio il Cosenza protesta per cross di Situm che sbatte sulla mano di Pedro Pereira, ma l’arbitro fa proseguire. Al 12′ il Monza si porta in vantaggio con Colpani, che  di testa sfrutta un crossa da sinistra di D’Alessandro. Il Monza è scatenato e raddoppia due minuti più tardi con Mota che col sinistro supera Vigorito. Al 22′ il Monza trova anche il tris sempre con Dany Mota. Il portoghese fa una fuga di trenta metri palla al piede, entra in area, dribbling con rimpallo fortunoso su Riggione e destro all’angolino: 3-0. Il Cosenza prova una timida reazione, ma il destro a giro di Millico viene parato senza patemi da Di Gregorio. Nella seconda frazione i calabresi ci provano, accorciano con Carraro al 24′ ma il Monza amministra bene, protesta nel finale per una spinta di Tiritiello su Ciurria sulla trequarti e segna pure il poker con Gytkyaer

Pordenone-Alessandria 2-0

L’Alessandria fa subito la voce grossa con Mustacchio, ma Perisan  si oppone con una gran parata. Al 9′ ancora grigi minacciosi con un cross di Lunetta per Mustacchio: conclusione murata. Gol sbagliato, gol subito e così al 15′ il Pordenone va in vantaggio. Movimento intelligente di Pasa, palla dentro perfetta per il taglio di Pinato, che aggancia e tira di destro, bucando Pisseri. I grigi non demordono e sfiorano subito il pari con un destro di Milanese, dentro l’area piccola. Al minuto 33′ i ramarri sfiorano il bis con un sinistro a giro di Folorunsho. Al 38′ ci prova Corazza, ma il suo destro centrale è parato da Perisan. Al 16′ della ripresa raddoppia il Pordenone.  Butic suggerisce per Folorunsho, che con una finta fa fuori Di Gennaro, battendo per la seconda volta l’estremo dei grigi. Al 33′ l’Alessandria rischia di subire anche il terzo gol, ma un attento Pisseri respinge coi pugni un tiro di Kupisz. Finisce 2-0, per i ramarri prima vittoria in campionato.

Reggina-Ascoli 1-2

L’Ascoli la sblocca subito dopo due minuti con Sabiri, con il tiro che prende una strana traiettoria sorprendendo Turati.  Al 14′ la Reggina prova a rispondere con Rivas, ma la sfera sfila sul fondo. I bianconeri sfiorano il bis con Caligara su punizione, mentre ci prima di trovare uno spunto degno di nota degli amaranto bisogna aspettare il 34′ quando Rivas trova un calcio di rigore per un fallo di mano. Dal dischetto, Montalto non sbaglia e rimette tutto in equilibrio. La prima frazione termina in parità. Nella seconda frazione gli amaranto ripartono all’attacco e al 7′ spaventano i marchigiani con Bellomo che lascia partire un gran tiro da fuori area che termina sul fondo. E’ solo un fuoco di paglia, perchè al 10′ la squadra di Sottil mette di nuovo la freccia ancora con Sabiri, che devia col tacco un tiro di Buchel dalla distanza. Montalto sfiora l’eurogol al 17′ con un tiro da centrocampo che termina poco alto sopra la traversa e ci riprova al 22′ con una girata che termina sul fondo. La Reggina attacca provandoci a più riprese: prima un colpo di testa di Galabinov viene smanacciato da Leali sulla linea, poi un tiro da fuori area di Bellomo termina in out. Nel finale anche Denis prova a segnare con un colpo di testa, ma senza esito. L’Ascoli espugna il Granillo, per la Reggina è la terza sconfitta di fila.

Spal-Lecce 1-3

Al 4′ occasione per il Lecce, con Gargiulo che si inserisce in area, calcia al volo e manda la sfera alta sopra la traversa. Risponde la Spal con Colombo che al 12′ mette i brividi con un sinistro che termina di poco fuori. Al 14′ ancora estensi pericolosissimi con un colpo di testa di Peda, deviato da un gran riflesso di Gabriel. Sul prosieguo dell’azione, Colombo calcia alto. Al 23′ il Lecce va in vantaggio: Esposito perde palla, Majer lancia per Strefezza che impegna Pomini, sulla respinta Gargiulo è lesto ed insacca. La partita è interessante ricca di spunti. Al 41′ la Spal pareggia con Colombo che sfrutta un assist di Seck, battendo Gabriel di piatto sinistro. Il secondo tempo si apre con il Lecce che torna avanti dopo un tiro di Di Mariano respinto e capitalizzato al meglio da Strefezza che si coordina e impatta la sfera con un gran destro all’incrocio. Al 32′ arriva pure la doppietta per Strefezza, che servito da Majer batte Pomini con un rasoterra sul primo palo. In pieno recupero i pugliesi colpiscono pure il montante con Rodriguez, ma cambia poco, perchè i tre punti sono comunque in cassaforte. Spal-Lecce 1-3.

Il Corriere dello Sport

Serie C, pokerissimo del Foggia alla Vibonese. Cade il Palermo

ROMA – Nel girone A continua la corsa senza ostacoli del Sudtirol, seguito a sei lunghezze dal Padova vittorioso sulla Pro Vercelli. Bene il Modena che in casa fa sei gol alla Pistoiese e raggiunge la Reggiana al primo posto. Ok nel girone C il Foggia (5-2) sulla Vibonese, mentre cade il Palermo sul campo del Picerno (1-0).

Girone A

Continua la marcia del Sudtirol (40) che si impone di misura sul campo del Lecco (17). Lo insegue il Padova (33) che ha battuto in casa la Pro Vercelli (20) piazzandosi al secondo posto insieme al Renate (33), che ha un pò rallenato dopo il pari per 2-2 sul campo del Mantova. Cade la Juve under 23 in casa con la Virtus Verona (20), segno X per la Triestina (24)  con la Pro Patria (16), così come per la Pro Sesto (13) col Trento (20). Bene il Fiorenzuola (19) di misura sul Legnago (14) e il Seregno (19) sulla Giana (12), piegandola 2-0.

Fiorenzuola-Legnago 1-0
Juventus U23-V. Verona 0-1
Lecco-Sudtirol 0-1
Mantova-Renate 2-2
Padova-Pro Vercelli 1-0
Pro Sesto-Trento 1-1
Seregno-Giana 2-0
Triestina-Pro Patria 1-1

Girone B

Inarrestabile la marcia del Modena (36) che strapazza 6-1 la Pistoiese (14): la tripletta di Scarsella, Minesso e Azzi chiudono il match in meno di un’ora, prima che Vano sigli il gol della bandieta per i toscani e Rabiu chiuda definitivamente il conto. Frena invece la Reggiana (36) bloccata sul 3-3 dalla Viterbese ultima in classifica (11): laziali avanti con Iuliano e Megelaitis, raggiunti da Lanini e Sorrentino. Volpicelli riporta avanti gli ospiti, ma Zamparo riporta il risultato in equilibrio a 6′ dal termine. Cade il Cesena (32) in casa dell’Entella (26): la rete di Merkaj viene pareggiata da Pierini, ma poi i liguri prendono il largo con Lescano e ancora Merkaj. Finisce 0-0 tra Pescara e Lucchese, che restano appaiate in classifica a quota 22, con gli abruzzesi rimasti in dieci ne finale per il doppio giallo a Drudi. Pari anche tra Gubbio (20) ed Ancona Matelica (22), con gli umbri avanti grazie a Spalluti e poi ripresi da Faggioli. Stesso risultato tra Montevarchi e Vis Pesaro (20 per entrambe), con Gambale e Tonso per il marchigiani marcatori di giornata. La Carrarese (20) si impone di forza sul Teramo (16) per 4-0 grazie ai gol di D’Auria, Figoli, Mazzarani e Galligani. Vittoria importantissima in chiave salvezza per la Fermana (18) che batte 3-0 l’Imolese (19) e torna a sperare nella salvezza diretta: di Urbinai, Cognini e Pannitteri le reti.

Carrarese-Teramo 4-0
Entella-Cesena 3-1
Fermana-Imolese 3-0
Gubbio-Ancona Matelica 1-1
Modena-Pistoiese 6-1
Montevarchi-Vis Pesaro 1-1
Pescara-Lucchese 0-0
Reggiana-Viterbese 3-3

Girone C

Il Palermo (29) perde terreno dalle prime della classe a causa della sconfitta patita in casa del Picerno (20): di Reginaldo la rete che condanna i rosanero, rimasti in dieci nel finale per l’espulsione di Marconi. In zona play-off l’Avellino (27) trionfa in rimonta in casa della Turris (28) grazie a D’Angelo e Di Gaudio che rispondono al gol campano di Tascone. Il Catanzaro (25) non va oltre il pari in casa del Monterosi Tuscia (16), riuscendo a segnare solo su rigore con Carlini dopo il vantaggio laziale di Buglio. Si rivede finalmente un Foggia (24) in formato Zeman: il 5-2 sulla Vibonese (10) è firmato da Tuzzo, Nicoletti, Ferrante e Curcio nel primo tempo, poi Bellini e Golfo su rigore riaprono il match prima che la doppietta di Curcio lo rimetta di nuovo in ghiacciaia. In zona retrocessione importante vittoria esterna della Fidelis Andria (15) sul Messina (12), con i pugliesi capaci di rimontare con Di Piazza e Bubas il vantaggio giallorosso di Catania e poi rispondere al pari di Adorante con la rete decisiva di Alberti.

Messina-Fidelis Andria 2-3
Foggia-Vibonese 5-2
Monterosi Tuscia-Catanzaro 1-1
Picerno-Palermo 1-0
Turris-Avellino 1-2

Il Corriere dello Sport

Serie C, Bari e Catania ok: battute Latina e Potenza

ROMA – Sette le gare che aprono il sedicesimo turno di Serie C. Vittorie per Bari e Catania nel Girone C, mentre nel Girone B cade ancora il Siena. Feralpisalò a valanga sulla Pergolettese nel Girone A: 6-0.

Girone A

Goleada della Feralpisalò (32 punti) con la Pergolettese (16): gli uomini di Stefano Vecchi strapazzano gli avversari già nel primo tempo, chiuso 4-0 grazie alle reti di Legato, Miracoli e la doppietta di Balestrero nel mezzo. A fine partita la doppietta di Guerra arrotonda ulteriormente il risultato.

Feralpisalò-Pergolettese 6-0

Girone B

Le reti nel recupero di Ragatzu e Renault regalano all’Olbia (20), oltre alla vittoria contro il Pontedera (21), il provvisorio aggancio alla zona play-off, in attesa della partite di domenica. Nell’altro anticipo del Girone B arriva la terza sconfitta nelle ultime quattro gare per il Siena (23) che cede 3-1 in casa con il Grosseto ora penultimo (13): bianconeri avanti con Terzi, rimontato poi da Salvi, Moscati e Artioli.

Olbia-Pontedera 2-0
Siena-Grosseto 1-3

Girone C

Il Catania (22) si allontana dalla zona calda della classifica grazie alla vittoria sul Potenza (14): la doppietta di Moro regala il successo agli etnei, che resistono al ritorno degli avversari dopo la rete di Ricci. Terza vittoria consecutiva per il Bari (36) che al San Nicola batte 3-1 il Latina (17): alla rete di Antenucci risponde Di Livio, poi i biancorossi prendono il largo con Paponi e Marras nel finale. La Virtus Francavilla (24) non riesce ad avere ragione del Campobasso (18), che prima va avanti con Persia, poi viene rimontato da Maiorino e Caporale, ed infine trova il definitivo 2-2 con Tenkorang. Mercadante firma il successo del Monopoli (30) sulla Paganese (17), rimasta anche in dieci nel finale per l’espulsione di Manarelli.

Catania-Potenza 2-1
Bari-Latina 3-1
Campobasso-Virtus Francavilla 2-2
Monopoli-Paganese 1-0

Il Corriere dello Sport

Lecce-Ternana, cinque su sei in casa e fuori

Le sfide del venerdì relative alla quattordicesima giornata del campionato cadetto si chiudono con il match tra Lecce e Ternana. I pugliesi sono terzi in classifica a tre lunghezze di distanza dal Brescia capolista mentre la compagine umbra, pur avendo soltanto sette punti in meno rispetto ai giallorossi, è a ridosso della zona playout. Basta questo per intuire come i tre punti in palio siano fondamentali per entrambe le squadre sottolineando che sia Lecce che Ternana, con 21 reti all’attivo ciascuno, vantano il secondo migliore attacco del campionato.

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Giallorossi e rossoverdi quasi sempre a segno

Il totale delle reti messe a segno finora da Lecce e Ternana non è un aspetto secondario perché rappresenta la premessa per una considerazione ulteriore. La formazione allenata da Baroni ha infatti sempre segnato nelle sei sfide casalinghe fin qui disputate con la sola eccezione del match pareggiato 0-0 con il Perugia. L’undici guidato invece da Lucarelli non ha mai mancato l’appuntamento con il gol in tutte le sei partite disputate in trasferta con l’unica eccezione dello 0-2 rimediato a Cremona. Morale? Cinque volte su sei Lecce in gol in casa, cinque volte su sei Ternana in gol… fuori.

Il Corriere dello Sport

Como-Parma a Massa. Per Lecce-Ternana c’è Paterna

ROMA – Sono state ufficializzate le designazioni arbitrali della 14ª giornata del campionato di Serie B: si parte venerdì alle 18 con Crotone-Vicenza, affidata a Giua.

Le designazioni

Venerdì 26/11 ore 18

CROTONE – LR VICENZA: GIUA
Assistenti: COLAROSSI – DI GIACINTO
Quarto Uomo: GEMELLI
Var: NASCA
Avar: ROSSI C.

Ore 20.30

LECCE – TERNANA: PATERNA
Assistenti: CECCONI – BARONE
Quarto Uomo: DI FRANCESCO
Var: ABISSO
Avar: PAGLIARDINI

Sabato 27/11 ore 14

ALESSANDRIA-CREMONESE: VOLPI
Assistenti: ROSSI L. – SECHI
Quarto uomo: FERRIERI CAPUTI
Var: FABBRI
Avar: PERETTI

ASCOLI – MONZA: DI MARTINO
Assistenti: BINDONI – CIPRIANI
Quarto Uomo: IACOBELLIS
Var: PEZZUTO
Avar: BERCIGLI

BENEVENTO – REGGINA: FOURNEAU
Assistenti: PALERMO – PERROTTI
Quarto Uomo: DI GRACI
Var: MARINI
Avar: MARCHI

COSENZA – SPAL: MARESCA
Assistenti: MIELE D. – GUALTIERI
Quarto Uomo: PANETTELLA
Var: ABBATTISTA
Avar: LANOTTE

FROSINONE– PORDENONE: RAPUANO
Assistenti: MOKHTAR – MORO
Quarto Uomo: CATANOSO
Var: VALERI
Avar: SCARPA

Ore 16.15

BRESCIA – PISA: SOZZA
Assistenti: COSTANZO – PASSERI
Quarto Uomo: CASCONE
Var: MARIANI
Avar: TOLFO

Ore 18.30

PERUGIA – CITTADELLA: PRONTERA
Assistenti: VONO – DI MONTE
Quarto Uomo: FELICIANI
Var: SERRA
Avar: CAPALDO

Domenica 28/11 ore 20.30

COMO – PARMA: MASSA
Assistenti: ZINGARELLI – ROSSI M.
Quarto Uomo: GUALTIERI
Var: DIONISI
Avar: BACCINI

Il Corriere dello Sport

Lecce, Coda a rischio per la Ternana: elongazione all’adduttore

LECCE – Marco Baroni rischia di dover rinunciare al suo centravanti di riferimento per la sfida che il Lecce affronterà venerdì con la Ternana. Massimo Coda si è sottoposto nella mattinata di mercoledì agli esami strumentali per capire l’origine dei suoi problemi muscolari: il responso ha evidenziato una “elongazione dell’adduttore della coscia destra“, come riporta la nota ufficiale del clun, che potrebbe costringere il numero 9 giallorosso a dare forfait con gli umbri. La decisione finale, comunque, verrà presa nei prossimi giorni, periodo nel quale lo staff medico leccese terrà sotto controllo le condizioni del centravanti.

Il Corriere dello Sport

3-0 alla Fidelis Andria. 1-1 per il Foggia di Zeman

ROMA – In attesa del posticipo del Girone A tra Legnag Salus e Triestina che andrà in scnea lunedì, si chiude il programma della quindicesima giornata nei tre raggruppamenti della Serie C.

Girone A

La capolista Sudtirol (37 punti) frena nella sfida casalinga con la FeralpiSalò (29) e non va oltre l’1-1: al vantaggio di Broh per i padroni di casa risponde in chiusura di match Balestrero. Ne approfitta il Renate (32) che batte in trasferta la Giana Erminio (12) grazie alla rete di Maestrello. Vittoria esterna anche per il Padova (30) che grazie a Chirico, Ceravolo e Jelenic espugna lo stadio del Piacenza (17), a segno nel finale con Raicevic. Unico 0-0 di giornata quello tra Pro Sesto (12) ed Albinoleffe (22), mentre in zona play-off c’è da registrare la terza sconfitta nelle ultime quattro gare della Pro Vercelli (20), strapazzata 4-0 dalla Pergolettese (16): Varas porta in vantaggio i padroni di casa dopo l’espulsione per doppio giallo di Iezzi, mentre la doppietta di Vitalucci e la rete di Villa arrivano con la Pro in 9 per il rosso mostrato a Tintori. Il Trento (19) supera il Lecco (17) sia sul campo che in classifica: il sorpasso è firmato da Trainotti, Carini e Ruffo Luci. La Virtus Verona (17), infine, mete un po’ di margine tra sé e la zona playout grazie alla vittoria di misura sul Mantova (14): di Amadio la rete da tre punti.

Giana Erminio-Renate 0-1
Pergolettese-Pro Vercelli 4-0
Piacenza-Padova 1-3
Pro Sesto-Albinoleffe 0-0
Sudtirol-FeralpiSalò 1-1
Trento-Lecco 3-0
Virtus Verona-Mantova 1-0

Girone B

Controsorpasso della Reggiana (35) sul Modena: la formazione di Aimo Diana passa sul campo dell’Imolese (19) grazie alla rete di Scappini. Il Cesena (32) tiene il passo della capolista grazie al poker rifilato alla Fermana (15). Successo bianconero firmato dalla doppietta di Bortolussi, Mule e Caturano. Cade per la seconda volta nelle ultime tre partite il Siena (23), a cui basta la rete di Visconti per cedere alla Lucchese (21). Finiscono 0-0 Pistoiese (14)-Entella (23) e Vis Pesaro (19)-Carrarese (17), mentre il Pescara viene raggiunto a quota 21 dal Pontedera vittorioso nello scontro diretto: Milani e Magnahi rendono inutile la rete abruzzese di Rauti. Vittoria esterna del Montevarchi (19), che approfitta del turno favorevole in casa del Grosseto (10) per mettere in cascina tre punti d’oro. A firmare il successo sono Gambale e Barranca, con il gol grossetano messo a segno da Moscati. In coda alla classifica arriva la seconda vittoria stagionale della Viterbese (10) che batte in rimonta 2-1 il Gubbio (19): dopo la rete di Spalluto, Calcagni e Volpe ribaltano il risultato prima che gli umbri rimangano in dieci per l’espulsione di Signorini.

Vis Pesaro-Carrarese 0-0
Viterbese-Gubbio 2-1
Cesena-Fermana 4-0
Grosseto-Montevarchi 1-2
Imolese-Reggiana 0-1
Lucchese-Siena 1-0
Pistoiese-Entella 0-0
Pontedera-Pescara 2-1

Girone C

Antenucci, Paponi e Ricci frimano il successo del Bari (33) sulla Fidelis Andria (12): galletti che tornano a +4 sul Palermo secondo. Vittoria in rimonta della Turris (28) in casa della Virtus Francavilla (23). Padroni di casa avanti grazie al rigore trasformato da Maiorino, poi Santaniello e Pavone permettono alla Turris di superare in classifica il Monopoli (27) frenato sullo 0-0 dal Potenza (14). Finisce in parità anche tra Catanzaro (24) e Juve Stabia (19), con le reti di Bombagi e Della Pietra nei minuti finali del match. Vittoria sudata per il Taranto (23) contro il Catania (19): pugliesi avanti con Giovinco e Civilleri prima della rimonta etnea firmata da Sipos e Moro. Nei minuti finali torna avanti il Taranto grazie a Bellocq prima dell’espulsione di Granata. Rimane in dieci nel finale anche il Foggia di Zeman (21), ma a quel punto le reti di Ferrante per i rossoneri e di Liguori per il Campobasso (17) erano già state messe a segno: 1-1 il finale.

Catanzaro-Juve Stabia 1-1
Taranto-Catania 3-2
Virtus Francavilla-Turris 1-2
Campobasso-Foggia 1-1
Fidelis Andria-Bari 0-3
Potenza-Monopoli 0-0

Il Corriere dello Sport

Lecce, Coda recupera ma si fermano Paganini e Di Mariano

LECCE – Brutte notizie per Marco Baroni nella seduta di allenamento del giovedì mattina. Il tecnico del Lecce perde Paganini per lombalgia e Di Mariano per un “trauma distorsivo alla caviglia sinistra“, come spiegato dalla società attraverso i suoi canali ufficiali. I due saranno monitorati nei prosimi giorni dallo staff medico leccese ed hanno concluso anzitempo la sessione di lavoro, che ha visto invece rientrare in gruppo Coda, Bleve e Vera. Tuia ha lavorato solo in parte con il gruppo, tornando poi al suo lavoro differenziato, come ha fatto Meccariello per tutta la durata dell’allenamento. In vista della sfida in casa del Frosinone di sabato, i giallorossi torneranno a lavoro al Via del Mare nella giornata di venerdì per la consueta rifinitura.

Il Corriere dello Sport

Lecce, in gruppo Listkowski e Bleve

LECCE – Il Lecce è tornato ad allenarsi in mattinata allo stadio Via del Mare. Regolarmente col gruppo i vari Bleve, Coda e Listkowski, mentre differenziato per Meccariello, Tuia e Vera. Rientrati in sede i nazionali islandesi Bjarnason ed Helgason. In giornata rientrerà anche il difensore Dermaku, mentre domani toccherà a Borbei, nazionale rumeno under 19. Domani invece, la squadra sarà impegnata in una gara d’allenamento con l’A.S.D. Goleador Melendugno presso il Campo Comunale “Antonio Dell’Anna ” di Melendugno. Calcio d’inizio ore 14.30.

Il Corriere dello Sport

Lecce, la preparazione in vista del Frosinone riparte lunedì

LECCE – Ultimo allenamento della settimana, quello andato in scena nella mattinata di sabato per il Lecce di Marco Baroni. Il tecnico giallorosso ha fatto disputare al suo gruppo, privo dei nazionali impegnati con le rispettive rappresentative, un test con la Primavera: tre tempi da mezz’ora l’uno a ranghi misti per tenere il ritmo partita nelle gambe in questo periodo di sosta. Dopo il giorno di riposo concesso per la giornata di domenica, i giallorossi torneranno a lavoro in vista della sfida in casa del Frosinone lunedì, sperando di ritrovare qualcuno degli attuali indisponibili. Coda, Bleve, Listkowski, Meccariello e Tuia non hanno preso parte alla partitella in famiglia, proseguendo invece nei rispettivi percorsi personalizzati.

Il Corriere dello Sport

Serie B, Lecce: nessuna lesione per Coda

LECCE – La strepitosa tripletta rifilata al Parma da Massimo Coda aveva lasciato in ansia il Lecce, dopo il problema fisico che lo aveva costretto a lasciare il campo a metà ripresa. A rasserenare gli animi dei giallorossi, però, ha pensato lo stesso club con un comunicato sugli esiti della risonanza magnetica svolta dall’attaccante che, fortunatamente, non ha rivelato nessun problema: “Il calciatore Massimo Coda si è sottoposto, a scopo precauzionale, nella giornata di ieri a risonanza magnetica presso lo Studio Radiologico “Quarta Colosso” di Lecce, le cui risultanze hanno dato esito negativo e non hanno evidenziato alcun problema”.

Il Corriere dello Sport

Serie C, ok Palermo e Foggia. Sconfitte per Latina e Monterosi

ROMA – In attesa del posticipo del lunedì si è disputata gran parte della 13ª giornata di Serie C. Nel girone A la Juve U23 torna alla vittoria, nel B la Reggiana mantiene il distacco sul Modena secondo. Nel girone C vincono Foggia e Palermo, con il Catanzaro che torna secondo insieme ai rosanero, alle spalle del Bari.

Girone A

Il Sudtirol (30) mette in fila la quarta vittoria consecutiva e mantiene saldamente la vetta: in casa della Pro Sesto (11) basta un rigore di Casiraghi. Brusca frenata per il Renate (26) che perde 3-1 in casa del Piacenza (16): Casarini e Corbani portano avanti i biancorossi, con Galuppini che accorcia le distanze prima che Bobb le ristabilisca a 15’ dal termine. Vince anche la Juventus U23 (18) che grazie alla rete di Soulè ha la meglio sul Lecco (17) superato in classifica dai bianconeri. La Pro Vercelli (20) impatta 1-1 in casa dell’Albinoleffe (18): padroni di casa avanti con Comi, poi il definitivo pari di Manconi. Colpo esterno del Seregno (15) che, nonostante l’ultima mezz’ora giocata addirittura in otto uomini – espulsi D’Andrea, Gentile e Cocco – sbanca casa del Legnago Salus (11) 2-1 con le reti di Cortesi e Borghese che rendono inutile quella di Gomez. Il Padova (27) non va oltre l’1-1 in casa del Mantova (11): biancoscudati in vantaggio con Ceravolo, poi Bertini ristabilisce la parità. Blitz del Trento (15) che scavalca la Virtus Verona (13) grazie all’1-0 firmato Simonti.

I RISULTATI

Juve U23-Lecco 1-0
Piacenza-Renate 3-1
Pro Sesto-Sudtirol 0-1
Albinoleffe-Pro Vercelli 1-1
Legnago Salus-Seregno 1-2
Mantova-Padova 1-1
Virtus Verona-Trento 0-1

Girone B

La Reggiana (31) passa 3-0 in casa della Vis Pesaro (18) e mantiene il primo posto in solitaria: gara decisa dalla doppietta di Lanini e dal gol di Muroni. Tiene il passo il Modena (27) che passa 2-1 sul campo del Siena (20): Tremolada ed Azzi rendono vano il gol di Disanto per i bianconeri. L’Entella (19) batte l’Ancona-Matelica al “Del Conero” e si porta ad una sola lunghezza dagli avversari di giornata: per il liguri doppietta di Magrassi e rete nel finale di Cleur, a cui risponde solo Del Sole per i marchigiani. Pari tra Imolese (19) e Gubbio (18): romagnoli avanti con Angeli prima della rimonta firmata Cittadino e Arena; Matarese sigla il pari a 10’ dal termine. La Lucchese (17) passa 2-0 sul campo del Montevarchi (13) grazie alle reti di Fedato e Nannini, con gli ospiti ridotti in 10 dalla mezzora del primo tempo per il doppio giallo a Datu. Rosso che arriva anche in casa Carrarese (15) in casa dell’Olbia (16) per 4-1, ma l’espulsione di Pasciuti arriva a risultato già acquisito: due volte Lella, Mancini e Brignani stendono gli ospiti, in gol grazie all’autogol di Emerson. In coda alla graduatoria importante vittoria per il Teramo (14) sulla Fermana (12): abruzzesi avanti con Viero, Mungo e Rosso prima della reazione marchigiana con Marchi e Nepi. Vittoria all’ulitmo respiro per la Pistoiese (13) sulla Viterbese (7): laziali che pareggiano con Volpe il vantaggio di Pinzauti, ma al 93’ Gennari fa felici i padroni di casa.

I RISULTATI

Ancona-Matelica-Entella 1-3
Imolese-Gubbio 2-2
Lucchese-Montevarchi 2-0
Olbia-Carrarese 4-1
Pistoiese-Viterbese 2-1
Siena-Modena 1-2
Teramo-Fermana 3-2
Vis Pesaro-Reggiana 0-3

Girone C

Il Palermo (23) approfitta del passo falso del Bari e con il 2-0 in casa della Fidelis Andria (9) si porta a -4 dalla vetta: Brunori e Almici i marcatori. Vittoria esterna anche per la Turris (22) in casa del Monterosi Tuscia (13): Santaniello, Giannone e Leonetti chiudono il match prima dell’inutile gol di Caon e dell’espulsione di Mbende che lascia in dieci i padroni di casa. La doppietta di Curcio e il gol di Ferrante lanciano il Foggia (21) di Zeman che regola 3-0 la Paganese (17). Il Potenza (13) supera 2-0 il Picerno (16) e lo avvicina in classifica: bastano i gol, uno per tempo di Piana e Zagaria. La Virtus Francavilla (20) batte il Latina (11) 2-1 in rimonta. Nerazzurri avanti con Ercolano, poi la riscossa pugliese firmata Maiorino-Ekuban. Vittoria importante per il Catanzaro (23) che torna al successo dopo due turni: Messina (12) battuto 2-0 con le reti di Carlini e Vandeputte. 

I RISULTATI

Fidelis Andria-Palermo 0-2
Monterosi Tuscia-Turris 1-3
Catanzaro-Messina 2-0
Foggia-Paganese 3-0
Potenza-Picerno 2-0
Virtus Francavilla-Latina 2-1


Il Corriere dello Sport

Serie C, Campobasso-Catania, pari show: 4-4. Bari ko

ROMASerie C in campo con sette anticipi della 13ª giornata di campionato. La sorpresa più grande arriva dal Girone C, dove il Bari finisce ko in casa della Juve Stabia. Nel Girone A vittorie per Tirestina e Fiorenzuola, nel Girone B il Grosseto perde in casa del Pontedera.

Girone A

Alla Triestina (19) basta un gol di Giorico nel primo tempo per avere ragione della Pergolettese (12) rispettando così il prnostico della vigilia. Il Fiorenzuola (15) opera il sorpasso ai danni della Pro Patria (14) vincendo lo scontro diretto: match winner Palmieri nei minuti di recupero.

Pergolettese-Triestina 0-1
Pro Patria-Fiorenzuola 0-1

Girone B

Il Pontedera (15) mette in casina tre punti preziosissimi nello scontro salvezza col Grosseto (10). Gli ospiti rimangono in dieci alla mezz’ora del primo tempo per il rosso a Serena, ma in quel momento il Pontedera era già avanti grazie al gol di Magnaghi. In chiusura di prima frazione Perretta sigla il definitivo 2-0

Pontedera-Grosseto 2-0

Girone C

La capolista Bari (27) cade in casa della Juve Stabia (17) grazie ad una rete di Eusepi a pochi secondi dall’intervallo. I galletti nel finale rimangono anche in dieci per l’espulsione di Gigliotti e vedono il Monopoli (23) avvicinarsi. I biancoverdi non vanno oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Vibonese (9) nonostante il vantaggio di Starita: il pareggio di Sorrentino regge fino al 90′. Sfida pirotecnica tra Campobasso e Catania, che restano appaiate a quota 16 in classifica. Passano in vantaggio i rossazzurri con Rosaia, poi i molisani rimontano con Emmausso, Rossetti e Candellori. La tripletta di Moro riporta avanti i siciliani, raggiunti a 4′ dal termine da Tenkorang. L’Avellino raggiunge il Taranto a 20 punti vincendo lo scontro diretto: Sbraga e Maniero rendono inutile il gol di Civilleri nel finale.

Juve Stabia-Bari 1-0
Vibonese-Monopoli 1-1
Campobasso-Catania 4-4
Avellino-Taranto 2-1

Il Corriere dello Sport

Lecce, ematoma in zona lombare per Strefezza

LECCE – “Ematoma alla zona lombare a seguito di un trauma contusivo subito nella scorsa gara con il Cosenza“: questo l’esito degli esami strumentali effettuati su Gabriel Strefezza in mattinata. L’esterno del Lecce ha lavorato quindi a parte nella seduta di allenamento guidata da mister Marco Baroni, così come Tuia, Meccariello e Vulturar: lo staff tecnico e quello medico giallorossi sono a lavoro per farli recuperare nel più breve tempo possibile. Magari già per la partita di domenica contro il Parma. Anche Gabriel ha lavorato solo in parte col gruppo, ma non dovrebbero esserci dubbi sulla sua presenza contro i ducali.

Lecce, che show contro il Cosenza. Baroni adesso è terzo

Il Corriere dello Sport

Lecce, sovraccarico ai flessori per Tuia

LECCE – Prosegue l’avvicinamento del Lecce alla sfida di giovedì in casa del Brescia. Mister Marco Baroni ha dovuto rinunciare ad impiegare Gabriel, Helgason, Strefezza e Tuia nella seduta del martedì svolta al mattino, dato che questi giocatori hanno svolto una seduta di lavoro differenziato. Solo per il difensore numero 13, comunque, è stato rilevato qualche poblema muscolare. Gli esami hanno infatti evidenziato un sovraccarico ai flessori della coscia sinistra, che verrà tenuto sotto osservazione nei prossimi giorni per capire se Tuia sarà disponibile per la gara del Rigamonti o se, al contrario, Baroni dovrà ricorrere ad altre soluzioni per la sua difesa.

Il Corriere dello Sport

Brescia-Lecce a Irrati. Meraviglia per il Benevento

ROMA – La Lega Serie B ha ufficializzato le designazioni arbitrali per le gare della 10ª giornata di campionato in programma tra mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre.

Serie B, gli arbitri della 10ª giornata

COSENZA – TERNANA Mercoledì 27/10 h. 18.00
COLOMBO
MOKHTAR – GROSSI
IV: LEONE
VAR: MARESCA
AVAR: MARGANI

LR VICENZA – MONZA Mercoledì 27/10 h. 20.30
PAIRETTO
LANOTTE – AVALOS
IV: FIERO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGLIARDINI

ALESSANDRIA-FROSINONE h. 18.00
COSSO
GARZELLI – MINIUTTI
IV: MAGGIO
VAR: GHERSINI
AVAR: TOLFO

ASCOLI – SPAL h. 18.00
MIELE G.
MASSARA – MUTO
IV: DI FRANCESCO
VAR: DI PAOLO
AVAR: VECCHI

BRESCIA – LECCE h. 18.00
IRRATI
PRENNA – MONDIN
IV: COLLU
VAR: MAGGIONI
AVAR: AFFATATO

CITTADELLA – PARMA h. 20.30
DIONISI
BRESMES – ZINGARELLI
IV: NICOLINI
VAR: MARINELLI
AVAR: PERETTI

COMO – PORDENONE h. 20.30
PATERNA
NUZZI – NIEDDA
IV: MARINI N.
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PRETI

CREMONESE – PISA h. 20.30
ORSATO
PERROTTI – ROSSI L.
IV: LUCIANI
VAR: ABBATTISTA
AVAR: ROCCA

CROTONE – BENEVENTO h. 20.30
MERAVIGLIA
TRINCHIERI – DEI GIUDICI
IV: SAIA
VAR: NASCA
AVAR: PAGNOTTA

PERUGIA – REGGINA h. 20.30
CAMPLONE
SCARPA – CIPRIANI
IV: ZAMAGNI
VAR: BANTI
AVAR: CAPALDO

Il Corriere dello Sport

Bari, addio imbattibilità. Ko 3-0 a Francavilla

ROMA – Dopo gli anticipi del sabato del girone B, e in attesa dei posticipi di domani sera (FeralpiSalò-Padova e Pontedera-Reggiana) è andato in scena il grosso dell’11ª giornata di Serie C: primo ko stagionale per la capolista del gir. C Bari che, caduta a Francavilla, perde l’imbattibilità e non sfrutta il passo falso del Catanzaro.

Girone A

La Juventus U23 (14) non va oltre l’1-1 nella sfida casalinga con il fanalino di coda Pro Sesto (8): ospiti avanti nel primo tempo con Capogna, bianconeri salvi nel recupero grazie a Da Graca. Finisce 1-1 anche tra Piacenza (9) e Giana Erminio (10) che restano pericolosamente vicine alla zona rossa della classifica: biancorossi vanno in vantaggio con Rabbi ma vengono ripresi da Magli. Vittoria pesantissima per il Sudtirol che balza momentaneamente in testa a 24 punti: è un gol di Odogwu all’ultimo respiro a siglare l’1-0 e lasciare il Mantova a quota 9. Colpo esterno del Seregno (12) che regola 1-0 l’Albinoleffe (17), decide D’Andrea nel primo tempo. Anche LegnagoTrento termina 1-0: il gol di Ricciardi avvicina i padroni di casa ai gialloneri, 11 punti a 12. Il Lecco (16), battuto 1-0 dal gol di Scardina, cade in casa della Pergolettese (11). Nè vinti, nè vincitori tra Pro Patria (13) e Pro Vercelli (19): nell’1-1 finale avanti i padroni di casa con Piu, poi il definitivo pari di Gatto. Il Renate (23) si avvicina alla vetta grazie al 2-1 rifilato alla Triestina (15), in gol con Ligi, grazie alle reti di Galuppini e Maistrello. Al Fiorenzuola (11) non basta il gol di Oneto: vince 2-1 la Virtus Verona (12), lanciato da Pittarelllo e Marchi.

I RISULTATI

Juventus U23-Pro Sesto 1-1
Piacenza-Giana Erminio 1-1
AlbinoLeffe-Seregno 0-1
Legnago-Trento 1-0
Mantova-Sudtirol 0-1
Pergolettese-Lecco 1-0
Pro Patria-Pro Vercelli 1-1
Renate-Triestina 2-1
V. Verona-Fiorenzuola 2-1

Girone B

Il Modena (24) passa facilmente in casa dell’Olbia (13): dopo il vantaggio di Gerli, i sardi restano in 10 per l’espulsione di Udoh, lasciando ai canarini la possibilità di arrotondare il punteggio con il rigore di Ogunseye e Scarsella. Torna a vincere la Pistoiese (9): 2-0 al Montevarchi (10) firmato Vano e Mezzoni. Carrarese (15) e Virtus Entella (13) non si fanno male, termina 1-1. Gialloblù avanti con D’Auria, poi il pari di Dessena.

I RISULTATI

Olbia-Modena 0-3
Carrarese-Virtus Entella 1-1
Pistoiese-Montevarchi 2-0

Girone C

Torna alla vittoria il Monopoli (19) che passa 2-1 in casa del Catanzaro (20): la doppietta di Arena regala il successo ai pugliesi, mentre risulta ininfluente il gol di Carlini per i padroni di casa. Il Palermo (19) rimonta la Vibonese (8), passata avanti con Golfo, grazie alla doppietta di Fella e a Soleri, che portano i rosanero al terzo posto grazie al 3-1 finale. Secondo pareggio consecutivo per il Foggia di Zeman, che rimane appaiato a quota 17 all’avversario di giornata Taranto: di Saraniti il vantaggio tarantino, ricucito poi da Peterman. La Fidelis Andria (9) si stacca dall’ultimo posto superando 1-0 con gol di Venturini la Turris (16). L’Avellino (16) batte 3-0 al Partenio la Paganese (14) rimasta in dieci ad inizio secondo tempo per il doppio giallo a Bianchi. Di Gaudio, Tito e Gagliano i marcatori di giornata. Colpo esterno del Catania (15) che scavalca in classifica il Monterosi Tuscia (13) grazie alla vittoria per 4-1 nello scontro diretto. Due volte Moro, Greco e Russini in gol per i rossazzurri, mentre per i laziali a segno Polidori. Rimangono appaiate a quota 15 Campobasso e Picerno, che chiudono la loro sfida sull’1-1: l’autorete del calabrese Ferrani porta avanti i padroni di casa, ripresi poi da Gerardi. La Juve Stabia (14) supera di misura il Messina (9) grazie a Stoppa, così come il Potenza (10) supera di un solo gol (2-1) il Latina (8): Zampa porta avanti il Potenza, raggiunto da Jefferson prima del gol partita siglato da Sepe. Prima – pesante – sconfitta per la capolista Bari (24) battuta dalla Virtus Francavilla (17) nel derby pugliese: i biancocelesti schiantano la squadra di Mignani 3-0 con i gol di Ekuban, Caporale e Ventola.

I RISULTATI

Avellino-Paganese 3-0
Campobasso-Picerno 1-1
Catanzaro-Monopoli 1-2
F. Andria-Turris 1-0
Foggia-Taranto 1-1
Juve Stabia-Acr Messina 1-0
Monterosi T.-Catania 1-4
Potenza-Latina 2-1
Vibonese-Palermo 1-3
V. Francavilla-Bari 3-0

Il Corriere dello Sport

Lecce, Baroni: “Col Perugia sfida pericolosa: loro in fiducia”

LECCE – Marco Baroni non vuole cali di tensione dal suo Lecce, soprattutto in vista di una sfida pericolosa come quella con il Perugia: “Affrontiamo una squadra che corre molto – sottolinea il tecnico giallorosso nella conferenza stampa della vigilia – dobbiamo farci trovare pronti: i ragazzi lo sanno. Se non la leggiamo nel modo giusto, con questi presupposti può diventare una partita pericolosa, anche perché loro sono in fiducia. Sappiamo che ci sono tre gare in una settimana e dopo ci sarà poca possibilità di recuperare. Domani avrò bisogno di tutti perché dobbiamo interpretare bene la gara nei novanta minuti“. Poche certezze sulla squadra da schierare, visti proprio i tanti impegni della settimana. Ma un punto fermo c’è nello scacchiere di Baroni: “Majer sta bene – assicura il tecnico – ha fatto un’ottima settimana. Blin può giocare da vertice basso o da mediano, mentre da interno in un centrocampo a tre non è adatto. Partiremo quindi sicuramente con Majer, un elemento sul quale puntiamo molto. Deve lavorare meno in ricezione e più nell’attaccare gli spazi ed in proiezione offensiva, anche al dribbling e alla conclusione. Per il resto ho ancora qualche dubbio, ma la squadra ha lavorato tanto”.

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Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Serie C, il Foggia di Zeman frena il Bari. Palermo di misura

ROMA – Decima giornata di campionato per i Gironi A e C di Serie C. Tiene, nel girone A, il comando il Padova, così come il Bari, nonostante il pareggio interno con il Foggia di Zeman. Parità tra Catania e Catanzaro, la Juve Stabia cade sul campo del Monopoli alla prima di Imbimbo, appena subentrato all’esonerato Novellino. 

Girone A

Pari in rimonta per la Juve U23 (13) in casa dell’Albinoleffe (17): nel 2-2 finale seriani avanti con Manconi, poi il pareggio firmato Kaio Jorge “prestato” da Allegri per fargli ritrovare la condizione migliore. Giorgione riporta in vantaggio i padroni di casa, poi è Pecorino a regalare un punto alla squadra di Zauli. Tris, in rimonta, del Fiorenzuola sulla Pergolettese: ospiti avanti per Zennaro, pari di Oneto prima dell’intervallo. Nel finale della ripresa, ancora Oneto e poi, dopo il rosso ad Alari per gli ospiti, la rete di Godano: Fiorenzuola che sale a quota 11 punti. Vittoria esterna della Pro Patria sul Legnago. Avvio infuocato: subito Stanzani per gli ospiti, pari immediato di Buric e sorpasso con Antonelli per i padroni di casa. Prima dell’intervallo, il pari di Gallo e poi  il gol partita di Piu. Pari, 2-2, tra Pro Sesto e Padova: locali avanti per primi con Gattoni, ospiti che ribaltano tutti con Ceravolo e Terrani, ma in pieno recupero arriva il pari di Ghezzi, dopo il rigore del possibile tris ospite sbagliato da Ceravolo.  Vittoria esterna della Virtus Verona sul campo del Seregno: in rete Pittarello, Danti e Metlika per gli ospiti, momentaneo pari di Cocco. Il Sudtirol si avvicina alla vetta battendo 2-0 il Piacenza con le reti di Rover e Broh: altoatesini a 21, secondi, -2 dal Padova primo della classe. Vittoria esterna della Feralpisalò sul campo del Trento: reti ospiti di Guerra e Luppi, momentaneo 1-1 di Belcastro. Vittoria della Triestina sul Mantova, firmata Gomez e Galazzi, accorcia Bertini nel finale. La Triestina sale a 15 agganciando la Pro Vercelli, il Mantova resta a 9 con Giana e Seregno. 

I RISULTATI

Albinoleffe-Juve U23 2-2
Fiorenzuola-Pergolettese 3-1
Legnagno-Pro Patria 2-3
Pro Sesto-Padova 2-2
Seregno-Virtus Verona 1-3
Sudtirol-Piacenza 1-2
Trento-FeralpiSalò 1-2
Triestina-Mantova 2-1

Girone C

Vittoria per 2-0 del Picerno sul Monterosi: decidono le reti di Vivacqua e Pitarresi nella ripresa, che portano la squadra di Palo a quota 14 punti. Termina a reti inviolate la sfida tra Messina e Vibonese. Il Campobasso vince sul campo del Taranto e sale in classifica a 14 punti. Termina in parità Bari-Foggia: in chiusura di prima frazione di gioco passano in vantaggio i padroni di casa con Maita, nella ripresa arriva il pareggio dei satanelli di Zeman con Ferrante. Il Bari resta primo a 24 punti, il Foggia si porta a quota 16 punti. Parità anche per Catania e Avellino: due volte in vantaggio i rossazzurri (Moro e Claiton) altrettante volte gli irpini riacciuffano il risultato (Plescia e Silvestri). Una rete per tempo (Vazquez e Scognamiglio) e il Catanzaro espugna il campo del Latina. Al Monopoli basta Mercadante per superare la Juve Stabia, rendendo amaro l’esordio di Imbimbo sulla panchina delle Vespe: Monpoli che sale a 16, terzo ko di fila per la Juve Stabia, ferma a 11. Una rete per tempo per la Paganese contro il Potenza, firmate Murolo e Piovaccari. Il Taranto batte in rimonta la Fidelis Andria, che era passata in vantaggio con Sabatino, prima delle reti di Saraniti e Santarpia. Una rete di Brunori Sandri al 13′ della ripresa vale la vittoria del Palermo sulla Virtus Francavilla. I rosanero con questo successo si portano al terzo posto, a quota 16 punti. 

I RISULTATI

ACR Messina-Vibonese 0-0
Picerno-Monterosi Tuscia 2-0
Turris-Campobasso 2-3
Bari-Foggia 1-1
Catania-Avellino 2-2
Latina-Catanzaro 0-2
Monopoli-Juve Stabia 1-0
Paganaese-Potenza 2-0
Palermo-Virtus Francavilla 1-0
Taranto-Fidelis Andria 2-1

Il Corriere dello Sport

Reggina-Parma a Zufferli, per Lecce-Perugia c’è Giua

ROMA – L’AIA ha ufficializzato i direttori di gara per la 9ª giornata di Serie B: si parte venerdì sera con Alessandria-Crotone affidata a Santoro.

Le designazioni

Venerdì 22/10 ore 20.30

ALESSANDRIA – CROTONE: SANTORO
Assistenti: CIPRESSA – BARONE
Quarto uomo:  CALZAVARA
Var: FOURNEAU
Avar: ROSSI L.

Sabato 23/10 ore 14

BENEVENTO – COSENZA: GHERSINI
Assistenti: SECHI – MACADDINO
Quarto uomo: PERRI
Var: CAMPLONE
Avar: RANGHETTI

LECCE – PERUGIA: GIUA
Assistenti: VECCHI – GUALTIERI
Quarto uomo: LUONGO
Var: PATERNA
Avar: MUTO

MONZA – CITTADELLA: MANGANIELLO
Assistenti: COSTANZO – ROSSI C.
Quarto uomo: FRASCARO
Var: BANTI
Avar: BOTTEGONI

TERNANA – LR VICENZA: VOLPI
Assistenti: TEGONI – FONTEMURATO
Quarto uomo: CASCONE
Var: SACCHI
Avar: FIORE

Ore 16.15

FROSINONE – ASCOLI: MAGGIONI
Assistenti: YOSHIKAWA – PAGNOTTA
Quarto uomo: GIORDANO
Var: PRONTERA
Avar: PRENNA

Ore 18.30

BRESCIA – CREMONESE: AURELIANO
Assistenti: PRETI – MARGANI
Quarto uomo: DE ANGELI
Var: SERRA
Avar: DEI GIUDICI

Domenica 24/10 ore 14

PISA – PORDENONE: TREMOLADA
Assistenti: GALETTO – DI GIACINTO
Quarto uomo: PERENZONI
Var: PEZZUTO
Avar: MASTRODONATO

Ore 16.15

REGGINA – PARMA: ZUFFERLI
Assistenti: CECCON – LAUDATO
Quarto uomo: CARELLA
Var: DIONISI
Avar: RASPOLLINI

Ore 20.30

SPAL – COMO: ABBATTISTA
Assistenti: ROCCA – CAPALDO
Quarto uomo: MARANESI
Var: MASSIMI
Avar COLAROSSI

Il Corriere dello Sport

Lecce, sovraccarico per Helgason

 

LECCE – Thoir Helgason è stato sottoposto nella mattinata di mercoledì, dopo aver sostenuto una seduta di allenamento differenziato rispetto ai compagni, ad una risonanza magnetica che ha “evidenziato un leggero edema al medio gluteo destro da sovraccarico funzionale“. La sua presenza nella sfida che vedrà il Lecce contrapposto al Perugia sabato pomeriggio non dovrebbe essere in dubbio, anche se il tecnico giallorosso Baroni valuterà le condizioni del suo centrocampista fino all’ultimo momento utile.

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Lecce, Perugia nel mirino. Helgason: differenziato

LECCE – Seduta mattutina di allenamento per il Lecce, in vista del prossimo impegno di campionato, la gara interna con il Perugia in calendario sabato alle 14. All’Acaya il nazionale islandese Helgason ha svolto un lavoro differenziato. Si sono allenati con il gruppo, oltre agli aggregati in Prima Squadra Borbei, Felici e Back, anche Hasic e i centrocampisti Gonzalez e Vulturar. Per la giornata di domani è in programma una nuova seduta mattutina. 

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Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Crotone 2-1 alla capolista Pisa, Ascoli-Lecce 1-1

ROMA – Torna anche la Serie B dopo la sosta per le nazionali con l’8ª giornata, aperta dalle quattro gare delle ore 14: la capolista Pisa cade in casa del Crotone, mentre l’Ascoli ferma il Lecce sul pari. Successi esterni per Reggina, a Vicenza, e Ternana, a Pordenone.

CLASSIFICA SERIE B

Ascoli-Lecce 1-1

Pronti via e il Lecce va subito in vantaggio al 7′: cross perfetto di Barreca dalla fascia per l’inserimento centrale di Strefezza che, di testa, anticipa Felicioli e brucia l’incerto Leali per l’1-0 giallorosso. Sul finire del primo tempo l’Ascoli va vicino al pari con un passaggio corto di Gabriel a Tuia che per poco non regala a Bidaoui l’occasione da gol. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Di Mariano e il suo destro a giro dal limite respinto da un grande intervento di Leali, poi sono i padroni di casa a centrare la traversa con Quaranta al 65′. È il prologo al pareggio dell’Ascoli, realizzato dal neoentrato Iliev: 1-1. All’82’ Coda a tu per tu con Leali si fa murare, e cancellare, da Leali il pallone del sorpasso.

Crotone-Pisa 2-1

Allo “Scida” non c’è neanche il tempo di cominciare che il Crotone passa già al 2′, con il solito Mulattieri che firma l’1-0 con un destro che passa tra le gambe di Nicolas. Il Pisa ha subito l’occasione per pareggiare al 6′, dal dischetto, ma Contini ipnotizza De Vitis e spedisce il rigore in corner. Al 19′ Sibilli si divora il pari mandando alto un pallone solo da spingere in rete e 5′ più tardi i calabresi raddoppiano: è Zanellato a raccogliere un passaggio errato di Mastinu e battere Nicolas per il 2-0 crotonese. Nel recupero del primo tempo il Pisa accorcia: Marsura crossa al centro dal fondo, con Toure che di testa fredda Contini e sigla il 2-1. nella ripresa Festa salva tutto su Sibilli e Caracciolo, poi al 96′ è lo stesso Caracciolo a cancellare il tris di Maric. L’ultimo acuto è al 98′, quando Schiro si divora clamorosamente il tris.

Vicenza-Reggina 0-1

Reggina subito propositiva in avvio, nonostante servano 32′ per sbloccare il risultato: a firmare l’1-0 è Galabinov, alla quarta rete, a controllare di petto e mettere al volo il pallone all’angolino dove l’incolpevole Grandi non può far nulla. La reazione del Vicenza arriva nella ripresa, al 59′, con una gran punizione di Taugourdeau che si stampa sul palo e Meggiorini che non riesce a ribadire in rete. L’ultima occasione dei biancorossi se la costruisce al 72′, ma il disturbo di Rivas non gli permette di colpire a rete di testa. Finisce così, con la settima sconfitta del Vicenza nonostante il cambio allenatore.

Pordenone-Ternana 1-3

Lo show della Ternana comincia già al 10′: bella apertura sulla sinistra di Palumbo e sponda aerea di Furlan per Donnarumma che non si fa pregare e insacca da due passi con la difesa del Pordenone colpevolmente ferma. Passano 3′ e le Fere piazzano il raddoppio con Falletti che, imbeccato da Partipilo, fredda Perisan con il destro per il 2-0 umbro. I padroni di casa reagiscono, ma è la Ternana nel recupero a centrare il palo con Partipilo, imitato nel secondo tempo da Camporese. Ma proprio quando il Pordenone preme per riaprire la gara, arriva il tris ternano: è Capone a condurre il contropiede e servire Falletti che realizza il 3-0. Il gol della bandiera friulano lo mette a segno Falasco, all’85’, con una gran punizione che non lascia scampo a Iannarilli e chiude la gara sull’1-3.

Il Corriere dello Sport

Mario Gargiulo: “A Lecce la pressione che cercavo”

LECCE – “A centrocampo posso giocare in più ruoli e di conseguenza in più schieramenti“. Questo il primo bilancio ai canali ufficiali del club di Mario Gargiulo, centrocampista arrivato al Lecce nell’ultima sessione di mercato estiva dal Cittadella. “Non mollare mai è una mia caratteristica e lo è anche di questo Lecce, non dobbiamo andare mai sottotono neanche sul 3-0 – ha aggiunto -. La pressione di questa piazza l’ho vissuta tranquillamente, sapevo dove venivo ed ho sempre voluto arrivare in una realtà come questa. Sappiamo che il campionato è lungo e difficile e ce la metteremo tutta in questo senso, le squadre forti sono tante e penso al Parma che ho visto giocare e mi ha impressionato“. L’obiettivo si sposta poi sull’imminente ripresa del campionato: “C’è chi dice che era un bene continuare a giocare visto il filotto di vittorie, ma c’è anche chi dice che serviva recuperare gli acciaccati e le fatiche delle tante gare in pochi giorni disputate. Bisogna solo farsi trovare pronti alla trasferta di Ascoli“. Una gara, quella contro i bianconeri, che sarà “tosta, lo dice la classifica e il fatto che siamo avanti a loro solo un punto. Ci saranno tanti duelli, sarà molto complicato ed equilibrato. I duelli aerei e le palle inattive potrebbero fare la differenza. Il gol? Mi manca tanto e spero di ritrovarlo il prima possible, ci tengo”. La chiosa di Gargiulo è sul compagno Di Mariano: “Siamo stati rivali ai playoff l’anno scorso, ma quando ho saputo che Francesco era qui ero molto contento. Mi trovo molto bene con lui, tra l’altro condividiamo anche lo stesso agente. Anche sul settore di centro-sinistra abbiamo un buon feeling, a lui lascio la parte del creare superiorità che è un suo punto di forza e nelle sue corde”.

Il Corriere dello Sport

Serie B: multa e squalifica per Pasquale Foggia

ROMA – Il giudice sportivo Germana Panzironi, in relazione alle partite della 7ª giornata del campionato di calcio di Serie B, disputate nell’ultimo week-end, ha squalificato per tre giornate Alessandro Micai della Reggina per “avere, al 20′ del st, a gioco fermo, colpito un avversario con uno schiaffo al volto“. Sono stati fermati per un turno Simone Canestrelli (Crotone), Fran Kracic (Brescia), Franco Vazquez (Parma) e Gennaro Acampora (Benevento), al quale è stata inflitta anche un’ammenda di 1.500 euro. Fermati per un turno anche due allenatori: si tratta di Pep Clotet della Spal e di Edoardo Gorini che invece siede sulla panchina del Cittadella. Fra i dirigenti, Pasquale Foggia (Benevento) è stato squalificato per tre giornate e dovrà inoltre pagare un’ammenda di 5.000 euro per “avere, al termine della partita, sul terreno di gioco, con atteggiamento provocatorio, rivolto all’arbitro espressioni irriguardose; all’atto del provvedimento di espulsione, mentre il direttore di gara si allontanava in direzione degli spogliatoi, tentava di inseguirlo e trattenuto da un altro dirigente reiterava tale comportamento, urlandogli epiteti insultanti“.

Il Corriere dello Sport

Bari sempre capolista, primo successo Monterosi. Ok anche il Foggia

ROMA – Nel pomeriggio sono andate in scena le gare della 7ª giornata di Serie C: a comandare i tre gruppi Padova, Reggiana e Bari.

Girone A

Primo pareggio stagionale per la capolista Padova (19 punti), che viene fermato in casa da un Seregno (8 punti) al terzo risultato utile consecutivo. Avanti i biancoscudati con Santini, pareggio di Cocco a 10’ dal termine. Ne approfitta l’Albinoleffe (16 punti), che consolida il secondo posto grazie alla vittoria in casa della Triestina. Ravasio, Manconi e Poletti firmano il successo biancazzurro, mentre agli alabardati (8 punti) non bastano i momentanei pareggi siglati da Natalucci e Littieri. Il Sudtirol (16 punti ed una gara in meno) tiene a portata di tiro il Padova grazie a Malomo e Fischnaller che stendono a domicilio la Pro Vercelli (14 punti). Cade invece il Lecco (12 punti) che spreca il vantaggio di Enrici e si fa rimontare dal Fiorenzuola (8 punti): Bruschi e Tommasini i marcatori. Finisce in parità tra Feralpi Salò (11 punti) e Pro Sesto (2 punti): al gol di Molfetta risponde in pieno recupero Capogna, che sblocca la Pro dopo due sconfitte di fila. Il Seregno (8 punti) infligge un sonante 4-0 al Trento e si porta a -1 dagli avversari di giornata: la doppietta di Galuppini, Silva e Rossetti firmano il poker vincente. Un gol di Miretti regala alla Juventus Under 23 la sua terza vittoria in campionato in casa del Mantova (7 punti): i bianconeri salgono a quota 9 in classifica. Lo scontro salvezza tra Pergolettese (5 punti) e Piacenza (8 punti) finisce in parità: biancorossi avanti nel primo tempo con Corbari e Dubickas, padroni di casa che tornano sotto con Varas e poi Scardina nel recupero. In coda alla graduatoria festeggia il Legnago Salus (5 punti e una partita da recuperare): la prima vittoria della stagione arriva in casa del Giana Erminio (7 punti, alla terza sconfitta in quattro gare) grazie a Buric. L’altro scontro salvezza vede trionfare la Pro Patria (7 punti) che con Pierozzi stende la Virtus Verona (4 punti).

I RISULTATI

Feralpi Salò-Pro Sesto 1-1
Fiorenzuola-Lecco 2-1
Giana Erminio-Legnago Salus 0-1
Mantova-Juventus U23 0-1
Padova-Seregno 1-1
Pergolettese-Piacenza 2-2
Pro Patria-Virtus Verona 1-0
Pro Vercelli-Sudtirol 0-2
Renate-Trento 4-0
Triestina-Albinoleffe 2-3

Girone B

All’Olbia basta il gol di Lella per avere ragione del Gubbio e agganciare gli umbri a quota 10 in classifica. Vittoria pesante per la Reggiana, capace di rimontare il Pescara 3-2: sblocca Guglielmotti per gli emiliani, poi pari e sorpasso di D’Ursi e Ferrari, con Lanini e Zamparo che tengono Diana al primo posto con 17 punti, a +5 sugli abruzzesi. La doppietta di un Magnaghi in serata di grazia permette al Pontedera di battere 2-1 l’Entella – inutile il gol di Morosini – e scavalcarla in classifica (11 punti a 10).

I RISULTATI

Olbia-Gubbio 1-0
Pescara-Reggiana 2-3
Pontedera-Entella 2-1

Girone C

Pari e patta tra Vibonese e Potenza, con Zampa che risponde al vantaggio calabrese di Ngom: i lucani restano avanti in classifica, 4 punti a 3. Vittoria sofferta per il Bari nel derby con il Monopoli, battuto 1-0 con il gol di Scavone che manda in testa alla classifica a 17 punti i galletti, a +4 sui biancoverdi. Di Francesco e Rossetti lanciano il Campobasso: 2-0 alla Paganese, ora lontana 3 punti. Secondo successo di fila per il Foggia di Zeman: Martino, Merkaj e Rocca firmano il 3-1 all’ACR Messina: satanelli a 12 punti, 7 in più dei peloritani. Primo, storico successo in Serie C per il Monterosi Tuscia (7 punti): nonostante l’uomo in meno la matricola laziale supera 2-1 l’Avellino (8)con le reti di Adamo, poi il momentaneo pari di Gagliano, e Costantino. Perentoria la Turris che batte 3-1 il Latina in casa: al “Liguori” decidono Giannone, Tascone e Leonetti (di Nicolao il gol nerazzurro) con i corallini secondi a 13 punti, mentre i pontini restano fermi a quota 5. Pari a reti bianche tra Virtus Francavilla (13) e Taranto (12).

I RISULTATI

Vibonese-Potenza 1-1
Bari-Monopoli 1-0
Campobasso-Paganese 2-0
Foggia-ACR Messina 3-1
Monterosi-Avellino 2-1
Turris-Latina 3-1
Virtus Francavilla-Taranto 0-0

Il Corriere dello Sport

Lecce-Monza, riflettori puntati sul primo tempo

Campionato di Serie B, come di consueto, ricco di sorprese. Anche se sono andate in archivio soltanto sei giornate spicca il Pisa capolista con Cremonese e Ascoli che inseguono da vicino e che, di certo, non rientravano tra le protagoniste della vigilia.

Il settimo turno si apre con l’anticipo tra Lecce e Monza. I salentini sono più avanti in classifica (vantano un paio di punti in più rispetto ai brianzoli) e, al contrario, rientrando tra le squadre più accreditate per il ritorno in serie A,  hanno necessità di recuperare le cinque lunghezze di svantaggio dalla vetta. Fondamentale dunque questa sfida per tentare di mantenere almeno inalterato il distacco da chi sta davanti sperando, allo stesso tempo, che qualcuna tra le prime quattro perda punti per strada.

Chi ha visto il segno “1” a metà gara?

I primi 45 minuti di gioco, se si esclude il doppio vantaggio di Crotone di un paio di partite fa, per il Lecce non hanno finora regalato troppa tranquillità. Nelle altre cinque gare disputate, non importa se in casa o se in trasferta, il segno fatto registrare a metà gara è sempre stato l’X. Due volte senza reti e con il parziale di 1-1 nelle tre rimanenti. Con queste informazioni basta poco per notare che il segno “1”, sia al Via del mare che lontano da esso, quando in campo c’è il Lecce non è stato ancora mai visto.

 E il segno “2” invece?

Se con i giallorossi l’1 a metà gara risulta praticamente disperso lo stesso accade con il Monza e il segno “2”. Anche per i brianzoli un colpo d’occhio basta ad osservare che, non importa dove si giocasse, per tre volte la prima frazione di gioco si è chiusa con il segno “1” e tre volte con il segno “X”. Niente da fare dunque per il “2” che, per dovere di cronaca, risulta completamente assente, con il Monza in campo, anche al 90’.

Il Corriere dello Sport

Serie C, il Bari vince a Messina e resta in vetta. Zeman cala il tris

ROMA – Girone A e Girone C in campo oggi per le gare della sesta giornata. Nel Girone A è il Padova a mantenere il comando, a quota 18, mentre nel Girone C in testa c’è il Bari, 14 punti. 

Girone A

La Juve Under 23 cade in casa: la Giana Erminio supera i bianconeri di misura (1-0, rete di Pinto) e li scavalca anche in classifica, portandosi a quota 7 punti, mentre resta a 6 la Juve. La Pro Vercelli va due volte sotto con la Virtus Verona (in rete Danti e Tronchin), ma trova sempre la via del pari dapprima con Auriletto, poi con Vitale: bianche casacche che si portano a 14 punti, sono 4 quelli della Virtus.  Tris del Lecco sulla Pro Patria, con le reti di Masini, Giudici e Kraja, terzo successo di fila per la squadra di Zironelli. Una rete in avvio di Procaccio vale il successo esterno della Triestina (che sale a 11) sulla Pro Sesto, ultima a 1 punto. Vittoria del Sudtirol sul Renate: decide la doppietta messa a segno da Broh. Il Padova batte il Fiorenzuola con la doppietta di Ceravolo nella ripresa, dopo il vantaggio del Fiorenzuola nella prima frazione con Ferri. Padova che trova la sesta vittoria di fila e rimane in vetta dl Girone A. Parità tra Trento e Mantova, 2-2: padroni di casa subito avanti di due lunghezze con Caporali e Pasquato, il Mantova pareggia con Milillo e l’autorete di Barbuti, con i padroni di casa che restano addirittura in nove per i rossi a Simonti e Chinellato. Vittoria esterna della Feralpisalò che, con una rete di Luppi, espugna il campo dell’Albinoleffe. Gardesani a 10, seriani a 13. Una rete di Cesarini dal dischetto vale i tre punti e la prima vittoria stagionale per il Piacenza, contro il Legnago. Manita del Seregno alla Pergolettese: 5-0 con le reti di Gemignani, Signorile, Cocco e doppietta di Cernigoi. 

I RISULTATI

Juve U23-Giana Erminio 0-1
Virtus Verona-Pro Vercelli 2-2
Lecco-Pro Patria 3-0
Pro Sesto-Triestina 0-1
Sudtirol-Renate 2-0
Padova-Fiorenzuola 2-1
Trento-Mantova 2-2
Albinoleffe-Feralpisalò 0-1
Piacenza-Legnago Salus 1-0
Seregno-Pergolettese  5-0

Girone C

Vittoria esterna del Bari che torna alla vittoria sul campo del Messina, andando a bersaglio una volta per tempo con Botta e Paponi. Il Bari sale a 14 punti, fermo a 5 il Messina. Termina a reti inviolate Taranto-Monterosi; tris esterno del Foggia di Zeman che si porta a 9 superando la Fidelis Andria ferma a 5: di Curcio, Ferrante e Merola le reti dei satanelli. Torna al successo dopo due pareggi la Juve Stabia: Evacuo decide in casa del Latina. Il Monopoli batte 2-0 il Picerno: una rete per tempo con Piccinini e Mercadante che portano i biancoverdi a 13 punti, resta a 8 il Picerno. Con una rete di Castaldo nel finale, la Paganese supera la Vibonese e si porta a 11 punti. Successo per il Palermo sul Campobasso: 3-1. I rosanero piazzano un uno-due in avvio con Silipo e Valente, il Campobasso accorcia con Rossetti, Brunori cala il tris finale per il Palermo. Vittoria esterna per la Virtus Francavilla, che sale a 12 punti, superando in trasferta il Potenza. 

I RISULTATI

Acr Messina-Bari 0-2
Taranto-Monterosi 0-0
Fidelis Andria-Foggia 0-3
Latina-Juve Stabia 0-1
Monopoli-Picerno 2-0
Paganese-Vibonese 1-0
Palermo-Campobasso 3-1
Potenza-Virtus Francavilla 0-1

Il Corriere dello Sport

SERIE B. Benevento 1-1 col Como. Cittadella-Lecce 1-2.

ROMA – Il Brescia batte l’Ascoli e lo supera in classifica, riprendendosi il secondo (14 punti) posto a -1 dal Pisa capolista. Passa anche il Lecce in casa del Cittadella, alla seconda sconfitta consecutiva. I giallorossi salgono a quota 11 in campionato, a pari merito con il Benevento. I campani non vanno oltre l’1-1 in casa del Como (terzo punto in campionato per i lombardi) ma possono uscire dal campo a testa alta: erano in 10 dal 20′ del primo tempo. Il Pordenone perde la quinta partita sulle sei disputate e rimane a quota 1: il Monza rimonta lo svantaggio iniziale e ritrova la vittoria dopo tre turni, portandosi a 9 punti in classifica.

Ascoli-Brescia 2-3

Il big match della 6ª giornata di Serie B se lo aggiudica il Brescia, con una grande rimonta dal 2-0 bianconero maturato nel primo tempo. I marchigiani passano al quarto d’ora grazie a Dionisi, che approfitta di un grossolano errore di Cistana e si presenta tutto solo davanti a Joronen, battendo il portiere delle rondinelle. Il raddoppio arriva 6’ dopo, con una grande azione di Bidaoui che entra in area avversaria e premia Felicioni, bravo a seguire l’azione. Poco prima del riposo la squadra di Inzaghi riapre il match grazie a Cistana, che si fa così perdonare l’ingenuità sul vantaggio ascolano. La torre di Chancellor sugli sviluppi di un corner permette a Cistana di far partire un gran destro dal limite che subisce anche le deviazioni di Quaranta e del palo prima di entrare in rete. Nella ripresa il Brescia completa la rimonta: ancora azione da corner, stavolta Cistana si trasforma in assistman (involontario) colpendo la traversa; la ribattuta va sui piedi di Chancellor che sigla il 2-2 al quarto d’ora. E poco prima del 30’ Pajac firma la rete del sorpasso con un bel sinistro angolato su cui Leali riesce solo a sfiorare il pallone.

Cittadella-Lecce 1-2

Il Lecce batte il Cittadella al Tombolato con una rete per tempo. Apre le marcature di giornata Coda dopo 10’: sul cross di Hjulmand dalla trequarti interviene Di Mariano, che fa sponda per il compagno meglio appostato e non deve far altro che spingere la palla in rete. Nella fase finale del primo tempo il Cittadella prova a reagire, ma le conclusioni della squadra di casa vengono neutralizzate da Gabriel e dalla difesa giallorossa. Il pari arriva a pochi secondi dal riposo: Okwonkwo si vede prima annullare una rete dal Var perché il cross di Baldini su cui era intervenuto non era rimasto in campo; poi però riesce a trafiggere Gabriel con un preciso diagonale dal limite scattando in posizione regolare alle spalle della difesa salentina. Nel secondo tempo la gara è molto spezzettata, e bisogna attendere la mezz’ora per trovare una azione di rilievo. Si tratta del gol che decide la partita: Strefezza riceve palla sulla destra e mette in mezzo, dove Di Mariano si fa trovare pronto sul primo palo per trafiggere Kastrati. Nei minuti di recupero il Cittadella va vicino al gol con Tavernelli, che spreca col destro da ottima posizione un assist al bacio di Adorni.

Como-Benevento 1-1

Succede tutto nel primo tempo: dopo 20’ gli ospiti restano in 10 per l’espulsione di Glik dopo il fallo da ultimo uomo su Cerri, che costringe Caserta ad inserire Vogliacco rinunciando a Brigonla per non scoprirsi troppo. La mossa funziona solo 10’, perché al 34’ Cerri riesce a trasformare il rigore conquistato da Vignali (fallo di Tello) nonostante Paleari intuisca le intenzioni dell’attaccante comasco. Nel giro di pochi minuti il Benevento trova il pari nonostante l’inferiorità numerica: Tello si rifà dell’ingenuità precedente ed offre a Lapadula un pallone (il primo della gara) che l’attaccante trasforma nell’1-1. In chiusura di tempo il Benevento sfiora il sorpasso, ma il colpo di testa di Ionita sugli sviluppi di un corner è preda di Gori. Nel secondo tempo, come era lecito attendersi, il Benevento attende il Como per provare a ripartire in contropiede. Le due squadre provano a creare qualche altra buona occasione, ma non riescono a concretizzarla. Peccato soprattutto per la rovesciata di Moncini terminata a lato di un soffio: sarebbe stato il gol della domenica.

Monza-Pordenone 3-1

Il momento nero del Pordenone non accenna a chiudersi. Avanti dopo appena 5’ grazie al rigore procurato e trasformato da Tsadjout, i ramarri non riescono a tenere il controllo della partita e subiscono il ritorno del Monza. Al 13’ gli uomini di Stroppa lavorano bene sulla fascia con Mazzitelli e D’Alessandro, il cui cross pesca Carlos Augusto che di petto serve a Machin il pallone del pari. Bravo l’attaccante a liberarsi di Petriccione prima di battere Perisan. Il Monza continua a premere per tutto il primo tempo, ma la difesa organizzata del Pordenone inchioda le squadra sull’1-1 al momento del riposo. Nella ripresa i brianzoli partono all’arrembaggio, sprecando almeno tre ottime occasioni per passare in vantaggio. Alla fine ci riescono al 27’: Dany Mota cambia marcia ed arriva in area avversaria, dove serve l’accorrente Samprisi che firma il gol del 2-1. Il monologo biancorosso prosegue fino al 90′, quando Vignato mette la firma sul definitivo 3-1. Il contropiede perfetto del Monza trova degna conclusione sul mancino del fantasista di Stroppa, che batte Perisan sul palo lontano.

Il Corriere dello Sport