Bari, infortunio Botta: è lesione al menisco

Brutte notizie d’inizio anno per il Bari: Ruben Botta, uscito anzitempo nella gara di domenica col Catania, ha riportato la lesione al menisco del ginocchio sinistro.

Questo il comunicato dei biancorossi: “SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Ruben Botta per valutare l’entità dell’infortunio che lo ha costretto all’uscita anticipata nel corso della sfida contro il Catania, hanno evidenziato una lesione del menisco interno del ginocchio sinistro. Il fantasista argentino sarà sottoposto ad intervento chirurgico in artroscopia“.

Bari, Mignani su Botta: “Infortunio da verificare. Mercato? La lista è piena, ma…”

Ruben Botta tiene il Bari col fiato sospeso. Uscito ieri al 42′ del primo tempo per infortunio, il trequartista argentino è atteso da accertamenti. Michele Mignani – riporta TuttoBari.com – ha dichiarato a riguardo: “Bisogna capire l’entità dell’infortunio di Botta, dipenderà dai tempi di recupero. Il mercato non è semplice, ma sistemeremo quel che può servire. Abbiamo la lista piena, dobbiamo prima fare delle uscite. Cheddira è entrato bene, Ricci ha fatto il suo, Citro non giocava da parecchio, può fare tanti ruoli. Abbiamo messo Mallamo a fare il play, perché Di Gennaro era già ammonito. Stiamo facendo delle valutazioni, sappiamo che i nostri giocatori sono affidabili“.

Serie B, Lecce: nessuna lesione per Coda

LECCE – La strepitosa tripletta rifilata al Parma da Massimo Coda aveva lasciato in ansia il Lecce, dopo il problema fisico che lo aveva costretto a lasciare il campo a metà ripresa. A rasserenare gli animi dei giallorossi, però, ha pensato lo stesso club con un comunicato sugli esiti della risonanza magnetica svolta dall’attaccante che, fortunatamente, non ha rivelato nessun problema: “Il calciatore Massimo Coda si è sottoposto, a scopo precauzionale, nella giornata di ieri a risonanza magnetica presso lo Studio Radiologico “Quarta Colosso” di Lecce, le cui risultanze hanno dato esito negativo e non hanno evidenziato alcun problema”.

Il Corriere dello Sport

Anelli, intervento ok – Calcio Foggia 1920

É perfettamente riuscito l’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro al quale si è sottoposto questa mattina Cristian Anelli, operato presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna dal Prof. Stefano Zaffagnini.

I tempi di recupero del difensore saranno valutati successivamente dallo staff medico sanitario del club rossonero.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Teramo-V.Francavilla, infortunio per l’arbitro Kamara: si gioca fino al 101′


Episodio sfortunato per l’arbitro Sajmir Kumara di Verona nel corso di Teramo-Virtus Francavilla: al 63′ il direttore di gara ha infatti patito un problema al polpaccio che lo ha costretto poco dopo ad alzare bandiera bianca, nonostante le cure dei sanitari.

Al suo posto la gara è stata condotta in porto dal quarto uomo Filippo Giaccaglia di Jesi, che per recuperare il tempo perduto ha dovuto assegnare 11 minuti di additional time.

La gara è terminata quindi al 101′ con le squadre oramai in debito d’ossigeno ed ha sancito il primo successo di mister Colombo sulla panchina dei biancazzurri, grazie alla rete di Ciccone.

Fidelis Andria nei guai tra i pali: Anatrella si frattura un dito


Lo staff medico della SSD Fidelis Andria comunica, all’esito degli accertamenti sul portiere Dario Anatrella, la frattura al dito medio della mano destra trattata con immobilizzazione.

Il giovane portiere dovrà fare ulteriori accertamenti tra circa tre settimane per capire lo stato della frattura. Il portiere classe 2001 è uscito anzitempo dal terreno di gioco durante il match di ieri a causa di uno scontro di gioco. La dirigenza biancazzurra augura ad Anatrella una pronta guarigione.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce, rottura del tendine d’Achille per Claud Adjapong

Di seguito la nota ufficiale da parte del club giallorosso, a seguito dell’infortunio di Adjapong:

L’U.S. Lecce comunica che questa mattina il calciatore Claud Adjapong, a seguito dell’infortunio riportato nella gara di ieri con il Pordenone, si è sottoposto a risonanza magnetica, presso lo Studio Radiologico Quarta Colosso, che ha evidenziato la rottura del tendine d’Achille del piede sinistro

foto ufficiale Us Lecce

Lecce, rimandato l’ appuntamento con la vittoria: col Pordenone termina 1-1.

Un Lecce senz’ anima strappa un punto prezioso sul campo del Pordenone che gli consente di continuare a vivacchiare nelle zone alte della classifica.
Di fatto, escluso il punto conquistato, c’è stato veramente poco di buono nella partita giocata dagli uomini di Corini. Da un lato c’era anche da aspettarselo visti le importanti assenze ed i numerosi volti nuovi mandati in campo dal tecnico bresciano, dall’ altro però ci sarebbe aspettato più verve almeno sotto il profilo agonistico. Invece si è assistito a una gara noiosa e deludente da parte di entrambe le squadre.
Per la cronaca il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con un gol di Massimo Coda, ma il Pordenone riesce ad agguantare il pareggio solo sei minuti più tardi con Musiolik. Poi il vuoto assoluto fino al palo di Mancosu nei minuti finali del match e al salvataggio sulla linea di Pisacane avvenuto sempre in zona Cesarini.
Da segnalare l’ uscita per infortunio di Adjapong il quale, dagli esami sostenuti nella mattinata di domenica, ha riportato la rottura del tendine d’ Achille. Per il terzino campionato finito anzitempo. Ad Adjapong vanno i migliori auguri di una pronta quanto efficace guarigione.
In attesa di tempi, risultati ma soprattutto atteggiamenti migliori e inclini alla passione dei tifosi, si prenda per buono il punto conquistato in trasferta contro una squadra che da qui alla fine sarà una diretta rivale in chiave playoff.

Danilo Sandalo

Grave infortunio per Luka Lobjanidze

Nel corso di una partitella di allenamento, il calciatore Luka Lobjanidze ha subito un grave infortunio al ginocchio sinistro. Immediatamente soccorso dallo staff medico, il giocatore è stato sottoposto ai primi esami diagnostici che hanno purtroppo confermato quanto già sospettato dal dott.Gianni Mele circa la gravità dell’infortunio.

Nella giornata di oggi, venerdì 6, il calciatore, di concerto con la Società, verrà visitato per un consulto finale dal prof. Giuliano Cerulli, presso la clinica Villa Margherita, a Roma dove verrà fissata la data per l’intervento chirurgico.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI