Fidelis Andria, Di Leo: “Gara sotto tono. Non abbiamo alcuna attenuante”


Brutto ko in casa del Picerno quest’oggi per la sempre pericolante Fidelis Andria. Nel post-partita è quindi intervenuto il tecnico Nicola Di Leo: “Nessuno di noi si aspettava che sarebbe finita così, va analizzata a fondo e ci porterà sicuramente a riflettere, cercheremo di capire il perché di questa gara sotto tono. E’ fuori dalla norma delle gare che abbiamo disputato finora sotto la nostra gestione. Per questo dobbiamo riflettere parecchio, bisogna capire dove sono stati gli errori e dobbiamo rimediare in queste ultime due gare. Purtroppo abbiamo avuto tante possibilità per tirarci fuori da questa situazione e non ci siamo riusciti, a differenza delle altre volte però, quando abbiamo fatto buone gare, potevamo recriminare per sfortuna o altri fattori, invece stavolta non abbiamo alcuna attenuante. Bisogna abbassare la testa e lavorare“.

Fonte:TuttoC.com

E’ tris Picerno al “Curcio”: Fidelis sconfitta nell’ostico campo lucano

Male, malissimo la Fidelis che a Picerno rimedia un 3 a 0 amaro da digerire. Il “Curcio” resta un campo decisamente ostico per gli andriesi che nei quattro precedenti, dal 2019 ad oggi, hanno sempre trovato la sconfitta. Di contro i lucani riscattano il poker di Palermo e si ritrovano in piena lotta playoff. La Fidelis, invece, interrompe una striscia positiva che durava da cinque gare e resta a secco di reti per la terza gara consecutiva. Peggiora l’ottimo score di reti incassate dall’inizio del girone di ritorno. Biancazzurri senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 ed il ritorno di Monterisi sulla fascia destra, Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Parte aggressiva la Fidelis che prova a controllare il pallone in avvio ma proprio su di una errata uscita dalla difesa di Alcibiade è Di Dio a riconquistare palla, dopo neanche quattro minuti, ed a servire Gerardi che nel cuore dell’area sfrutta anche una deviazione del difensore numero 90 andriese per battere Saracco. L’immediato gol dei lucani complica di molto i piani della Fidelis che fatica a trovare il bandolo della matassa e Pitarresi ci prova con un tiro da fuori area ben intercettato da Saracco. Ma è la gran giornata di Gerardi che prende palla sui venti metri e lascia partire un destro che colpisce in pieno il palo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. La squadra di Colucci lascia campo ed è Casoli, all’alba della mezz’ora, ad inventare da sinistra per l’accorrente Benvenga in posizione regolare ma il suo tocco di testa a pochi passi da Albertazzi è incredibilmente alto. Il terreno di gioco stretto del “Curcio” tiene alta l’intensità della gara anche se le occasioni, nella prima frazione, latitano.

Dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis decisamente più arrembante: ci prova subito Bonavolontà di testa sugli sviluppi di un corner, palla deviata in corner da Dettori. Casoli, sempre lui, palla dentro per il neo entrato Sorrentino bravo a controllare ed a calciare ma Albertazzi è perfetto nell’intervento ravvicinato a terra. Al quarto d’ora arriva però il raddoppio di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Guerra a servire nel cuore dell’area un pallone per Gerardi che completamente dimenticato da Sorrentino, tutto solo, batte l’incolpevole Saracco. Doppietta e settimo gol stagionale per l’attaccante girovago del Picerno. Lucani che non si fermano e sfruttano lo sbandamento completo della difesa Fidelis: Reginaldo scatta sul filo del fuorigioco, salta Monterisi e calcia con Saracco bravo a respingere. In agguato c’è però Pitarresi che sigla il tris a porta praticamente vuota. I biancazzurri ci provano nuovamente al 24’ quando ha dell’incredibile l’occasione non trasformata in rete: Sorrentino tocca da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un corner, palla toccata da Albertazzi e con il tacco da Garcia che la manda sulla traversa. Proteste Fidelis per il primo tocco dell’attaccante che sembrava aver superato la linea di porta. Carullo, alla mezz’ora, ci prova con un tiro d’esterno di sinistro, sfera di poco a lato. Bubas nel cuore dell’area per Gaeta tocco di sinistro alto nel cuore dell’area di rigore. E’ la parola fine sul match. Diversi passi indietro per la Fidelis che ora dovrà cercare di cambiare completamente la sorte del proprio destino in campionato nelle ultime due gare con Monterosi, domenica al “Degli Ulivi” e poi con il Monopoli in trasferta. Da difendere c’è il miglior piazzamento per i playout ed eventualmente una ormai ridotta al lumicino possibilità di salvezza diretta.

Picerno – Fidelis, LIVE la 36^ giornata di Serie C dal “Curcio”

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Gara fondamentale per la Fidelis Andria ancor di più dopo l’esclusione del Catania dal campionato. Gara importante anche per il Picerno che si gioca le possibilità di approdo ai playoff. Al “Curcio” è sfida per opposti obiettivi ma con la consapevolezza che i punti in palio assumono un valore determinante sulla via della conclusione del campionato. Fidelis senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 con il ritorno di Monterisi sulla fascia destra e Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Verso Picerno – Fidelis: sono 24 i convocati dallo staff tecnico

Sono nel complesso 24 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della trasferta di Picerno prevista alle 14,30 di domenica 10 aprile allo Stadio “Curcio”. Tornano a disposizione Tulli e Carullo dopo aver smaltito i rispettivi infortuni mentre ci sarà anche Bonavolontà dopo aver scontato il turno di squalifica. Unico assente Di Piazza che ha ricominciato a lavorare con il gruppo dopo il lungo stop per infortunio.

Verso Picerno – Fidelis Andria, tre precedenti ed altrettanti successi al “Curcio” dei lucani

Il “Curcio” di Picerno è uno degli stadi in cui la Fidelis non ha mai vinto nella storia recente delle due squadre. I tre precedenti, concentrati negli ultimi due anni, sono tutti a favore dei padroni di casa con tre successi compreso l’ultimo quello dei playoff che chiuse la scorsa stagione. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 10-02-2019 AZ Picerno-F.Andria 1-0 51’Pitarresi
SERIE D 06-03-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-0 6′ e 72’Albadoro (Gara giocata sul neutro di Tito).
SERIE D 19-06-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-1 21’Cerone (FA), 28′ e 75′ Kosovan (P). (Finale Play Off)

Fidelis Andria, Di Piazza non recupera per il Picerno. Ok Tulli e Carullo


Per la sfida di domenica al “Curcio”, contro il Picerno, la Fidelis Andria dovrà fare a meno dell’attaccante Matteo Di Piazza, ancora alle prese con noie muscolari. Tornano a disposizione dello staff tecnico biancazzurro l’attaccante Tulli e l’esterno Carullo. Lo riferisce tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria: “Sulla vicenda Catania venga fatta immediata chiarezza”


La Fidelis Andria prende posizione sulla vicenda Catania con una nota a firma del Presidente Aldo Roselli: “A seguito degli ultimi accadimenti che si stanno susseguendo a Catania e riprese con puntualità dalla stampa locale e nazionale, visto anche l’approssimarsi ormai del terz’ultimo turno di campionato di Lega Pro, la società Fidelis Andria chiede agli organi competenti coinvolti, di ogni ordine e grado, che venga fatta immediata chiarezza, nel rispetto dei regolamenti vigenti, in tempi assolutamente stretti al fine di garantire il regolare svolgimento della competizione in una fase così delicata del torneo. Crediamo sia necessario non solo per il grande rispetto che si nutre nei confronti di una piazza come quella di Catania – ha precisato il Presidente della Fidelis Aldo Roselli – ma soprattutto per i tanti sacrifici fatti dalla nostra realtà e da tutte le altre società non solo dal punto di vista prettamente sportivo ma anche gestionale. Una stagione portata a conclusione davvero con grandi sacrifici”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis – Messina finisce 0 a 0 davanti ad oltre 3500 spettatori. I biancazzurri premono e prendono anche un palo

Ci mette tanto cuore la Fidelis, coglie un palo, si prende qualche rischio ma alla fine non riesce a scardinare la difesa attenta del Messina ed è 0 a 0 finale. Lo scontro diretto da dentro o fuori finisce senza vinti ma con i biancazzurri aggrappati al filo rosso dei sette punti di distacco dai siciliani ed i due dalla Paganese. Un match divertente davanti ad una cornice di pubblico importante, oltre 3500 spettatori, ed in cui i biancazzurri ci provano sino alla fine dopo un secondo tempo giocato praticamente ad una porta sola. Quinto risultato utile consecutivo per la Fidelis e terza gara senza prendere gol. Squalificato Bonavolontà lo staff tecnico biancazzurro ritrova però Gaeta, Bubas e Risolo. Fermi per infortunio ancora Di Piazza e Tulli mentre non recupera Carullo. E’ Urso ad avanzare nel tridente alle spalle di Sorrentino. Nel tandem di centrocampo, invece, Casoli e Risolo. Per il tecnico Raciti, invece, il classico 4-3-3 con Piovaccari terminale offensivo con Statella e Russo al suo fianco. Gara che nonostante il peso specifico importante viaggia subito su ritmi alti. Morelli su azione di contrattacco, dopo neanche due minuti, si ritrova in area a calciare da ottima posizione, bravo Saracco a salvare tutto. E’ il Messina a premere sull’acceleratore e dopo quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, capitan Carillo viene fermato in offside prima di depositare la palla in rete dopo una corta respinta di Saracco sul tocco ravvicinato di Piovaccari. Tante le proteste ospiti. La Fidelis, però reagisce bene ed è Monterisi a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi del primo corner in favore dei locali: il suo colpo di testa, schiacciato, finisce per scheggiare il palo. La replica è con Fofana in area da posizione defilata, tiro sul fondo. Russo da destra serve per la testa di Piovaccari, palla di poco a lato. La squadra di casa è pericolosissima sulle palle inattive ed Alcibiade al 16’ ha la palla giusta per il vantaggio, Lewandowski dice di no con Camilleri ad immolarsi sulla ribattuta arpionata da Bubas. Momento favorevole Fidelis ed è Nunzella da sinistra a porre al centro per la girata di testa di Sorrentino, palla sul fondo di poco. La spinta propulsiva di entrambe le squadre si esaurisce dopo una ventina di minuti e si punta al controllo della palla che fa meglio la Fidelis anche se poco oltre la mezz’ora è il Messina nuovamente a rendersi pericoloso con il tandem Statella-Piovaccari: il primo bravo a liberarsi ed a rifinire da sinistra, il secondo meno bravo a indirizzare di testa bene per battere Saracco. 0 a 0 all’intervallo. Nella ripresa, però, torna in campo una Fidelis con una marcia in più rispetto al Messina: Bubas da sinistra palla al centro e Ciotti in spaccata da due passi alza troppo. La replica ospite con Russo bravo da posizione defilata ad impegnare Saracco. Al 18’, poi, l’occasione giusta per i padroni di casa: cross profondo da destra di Benvenga impatto di testa sul pallone per Bubas, palla che si stampa sul palo interno e torna in campo a Lewandowski battuto. L’inerzia è tutta nei piedi di casa ma qualche minuto dopo arriva lo stop al match a causa dell’infortunio muscolare per il direttore di gara Kumara di Verona. Al suo posto Aldi, della sezione di Lanciano, ma gioco interrotto per quasi sette minuti e Fidelis nuovamente proiettata in avanti. Bubas si libera bene dal limite, tiro però centrale che l’estremo difensore ospite blocca in due tempi. In campo ci vanno anche Messina e Gaeta ed è proprio la punta andriese ad avere un’altra occasione giusto al minuto 41: lancio illuminante di Urso e Lewandowski è miracoloso a bloccare sia il primo tocco di Messina che il secondo di Risolo. Recupero lunghissimo ma è Benvenga a ritrovarsi nel cuore dell’area di rigore con un pallone scodellato al centro, tiro troppo debole per impensierire Lewandoswki. La Fidelis però si scopre ed al decimo minuto di recupero rischia il capitombolo con Konate tutto solo a calciare in area ma Saracco è bravo per due volte a respingere e ad anticipare Adorante in agguato. Arriva il triplice fischio finale e la certezza che alla Fidelis serva davvero quella scintilla in più in avanti per provare ancora a recitare un ruolo da protagonista nelle ultime tre gare per la salvezza.

Fidelis Andria-Messina, match ball da non fallire: le probabili formazioni


Importante scontro salvezza al “Degli Ulivi”, dove questo pomeriggio si affronteranno Fidelis Andria e Messina, nel match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno. Il fischio di inizio è previsto per le ore 17.30: come di consueto su TuttoC potrete seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Pugliesi penultimi in classifica con 29 punti con un distacco dall’ultima, la Vibonese, di ben nove lunghezze; la formazione di Di Bari è in serie positiva da quattro turni, risultato di tre pareggi, tra cui l’ultimo a reti inviolate al San Nicola contro la capolista Bari, e una vittoria di misura contro un’altra concorrente per la salvezza, la Paganese. Ed è proprio sugli azzurrostellati e sul Potenza il divario si è assottigliato a soli tre punti: la contemporanea sconfitta nell’anticipo di ieri dei campani contro il Monopoli potrebbe permettere ai federiciani di agganciare proprio la formazione di Grassadonia a 32 punti. Nota negativa è l’attacco, tra i meno prolifici del raggruppamento con 26 reti realizzate in 34 gare, solo la Vibonese con 22 ha fatto peggio.

I peloritani invece sono reduci dalla vittoria interna contro il Latina: quattro punti nelle ultime due gare e momento critico ormai lasciato alle spalle. Infatti, prima del successo sui laziali e del pari in esterna sull’Avellino, gli uomini di Raciti hanno collezionato tre sconfitte consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia in casa, nonché Campobasso in trasferta. La compagine siciliana occupa la sedicesima posizione in classifica con 36 punti, tanti quanti totalizzati dal Taranto, che, a differenza proprio del Messina, è appena fuori dalla zona play-out, vantando una differenza reti positiva.

Quarto precedente in assoluto tra le due compagini in terra pugliese: nei tre precedenti fin qui giocati, i siciliani hanno sempre vinto, seppur di misura. L’ultima vittoria dei peloritani risale al campionato 2016/17 di Serie C con rete decisiva di Milinkovic. Nel match di andata la Fidelis Andria si impose per 3-2 al San Filippo-Franco Scoglio: a decidere il match le reti di Di Piazza, Bubas su penalty e Alberti per i pugliesi, di Catania e Adorante per i biancoscudati.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Sajmir Kumara della sezione di Verona, alla sua ventesima designazione stagionale, coadiuvato dagli assistenti Luca Feraboli della sezione di Bresca e Antonio D’Angelo della sezione di Perugia; il quarto ufficiale è il signor Ciro Aldi della sezione di Lanciano. L’esperto fischietto di origini albanesi, al quarto anno in C.A.N. C, non ha mai diretto in carriera le due compagini.

QUI FIDELIS ANDRIA – Out per squalifica Bonavolontà, indisponibili Tulli, Carullo e Di Piazza: il duo Di Bari-Di Leo dovrebbe optare per il consueto 4-2-3-1 con un importante cambio negli interpreti. In porta Saracco, difesa composta dai centrali Alcibiade e Riggio con Monterisi e Nunzella esterni. Sulla mediana ci saranno Urso e Risolo, chiamato a sostituire l’ex Paganese. Sulla trequarti Gaeta, Bubas, potenziale titolare, e Casoli alle spalle dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino.

QUI MESSINA – Ospiti con il 4-2-3-1: mister Raciti opta per Lewandowski in porta, difesa composta da Celic, preferito a Camilleri, e Carillo centrali con Morelli sulla destra e Fazzi sulla sinistra. Sulla mediana Damian e Fofana; sulla trequarti Statella, Piovaccari e Goncalves, che si contende una maglia da titolare con Rizzo, a supporto dell’unica punta Adorante con Russo pronto a soffiargli il posto.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Messina, sfida valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie C girone C, la sedicesima di ritorno (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 17.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Nunzella; Urso, Risolo; Gaeta, Bubas, Casoli; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Ciotti, Graziano, Cirillo, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Sorrentino. All. Di Leo-Di Bari

Messina (4-2-3-1): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Fazzi; Damian, Fofana; Statella, Piovaccari, Goncalves; Adorante. A disp. Caruso, Rondinella, Konate, Catania, Russo, Camilleri, Simonetti, Rizzo, Busatto, Burgio, Fantoni, Marginean. All. Raciti.

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona (ass. Feraboli-D’Angelo) – IV: Aldi

Fonte:TuttoC.com

Verso Fidelis – Messina: tre precedenti e tutti successi dei siciliani per 0 a 1

Il Messina, nei tre precedenti in campionato, è sempre uscito vittorioso dal “Degli Ulivi” con il medesimo risultato. Una vera e propria bestia nera per i biancazzurri. Tutti i precedenti in serie C. Il primo nel lontano 2001 per poi arrivare al 2015 ed all’ultimo in ordine temporale nel 2017. In tutte e tre le occasioni i siciliani hanno vinto per uno a zero. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 18-02-2001 F.Andria.Messina 0-1 52’Torino.
LEGA PRO 18-10-2015 F.Andria-Messina 0-1 33’Barraco su rigore.
LEGA PRO 01-04-2017 F.Andria-Messina 0-1 45’Milinkovic.

Verso Fidelis – Messina: 23 convocati dallo staff tecnico per la sfida del “Degli Ulivi”

Sono 23 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della sfida di domenica 3 aprile al “Degli Ulivi” contro il Messina. Non ci sarà lo squalificato Bonavolontà mentre fermati dai rispettivi infortuni anche Tulli, Di Piazza e Carullo. Rientrano dalla squalifica, invece, Bubas, Gaeta e Risolo e ci saranno anche i Primavera Graziano e Cirillo.