Al gol di Urso risponde l’autogol di Alcibiade: tra Fidelis e Latina è 1 a 1

Il vantaggio nei primi minuti di gioco, il tentativo di controllo del match, l’autogol ad inizio ripresa e l’assalto finale che non produce più i tre punti. E’ il pomeriggio da mezzo passo falso della Fidelis che al “Degli Ulivi” impatta per 1 a 1 contro il Latina e non approfitta fino in fondo della sconfitta del Messina per provare a riavvicinare in modo più consistente la quintultima piazza. Assenze importanti da ambo le parti. La Fidelis deve rinunciare a capitan Casoli, Tulli, Benvenga e Bortoletti. Lo staff tecnico andriese, allora, sceglie il 4-2-3-1 con Urso e Bonavolontà in mezzo al campo e Risolo avanzato con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In casa Latina, invece, il tecnico Di Donato deve rinunciare a ben quattro squalificati e cioè Jefferson, Carissoni, Tessiore e l’ex Celli. Classico 3-5-2 con Sanè e Carletti in avanti ed alle loro spalle Di Livio-Palermo-Barberini. Gli ospiti provano ad impostare la gara ma la Fidelis passa subito in vantaggio sfruttando al meglio una ripartenza in contrattacco: calcio d’angolo Latina, il primo del match dopo circa sei minuti, ed uscita rapidissima dei biancazzurri con Urso ad impostare ed a finalizzare dopo 70 metri di corsa ed un assist preciso di Di Piazza. Il tocco finale è morbido e beffa Tonti in uscita. E’ prima rete in campionato del centrocampista andriese schierato oggi titolare dopo alcune gare e subito protagonista. La rete biancazzurra sveglia il Latina che ci prova per due volte con Teraschi, prima con un tiro di controbalzo, Saracco mette in corner, e poi con un calcio di punizione a lato di poco. I biancazzurri provano invece ad amministrare il match anche se nel finale sfiorano il raddoppio grazie ad una palla ben messa nel cuore dell’area di rigore sugli sviluppi di un calcio di punizione da Urso, il tocco con la coscia da posizione ravvicinata di Riggio trova pronto l’intervento di Tonti. Allo scadere, però, il Latina ha una importante opportunità per il pari con il cross profondo di Carletti e la testa di Palermo che in corsa impatta di testa da posizione ravvicinata, sfera che attraversa tutta l’area e finisce sul fondo. Ad inizio ripresa, però, la Fidelis entra in campo con il piglio giusto e costruisce una occasionissima ancora sull’asse Di Piazza – Urso: l’attaccante inventa, il centrocampista si ritrova a tu per tu con Tonti ma temporeggia troppo e Giorgini interviene per sbrogliare la matassa. Proteste Fidelis per un presunto fallo da rigore, per il direttore di gara è tutto regolare. La replica è con Palermo che in area riconquista un pallone vagante, ma il suo tiro a giro si spegne sul fondo. Molto più pericolosa la conclusione di Sanè che Saracco devia in corner con un intervento plastico. Ma sugli sviluppi del corner arriva il pari del Latina: palla nel cuore dell’area di rigore e Alcibiade anticipa Carletti ma tocca di testa verso la sua porta spiazzando Saracco. E’ 1 a 1 ma i biancazzurri provano a trovare subito il nuovo vantaggio; Carullo da poco entrato riceve palla da Nunzella e prova una conclusione smorzata che Tonti deve deviare in corner. Sempre l’esterno classe ’99 serve al centro da sinistra per Di Piazza che è bravo a liberarsi in area molto meno a concludere di sinistro alto un rigore in movimento. Nell’occasione l’attaccante andriese si fa male e cede il posto a Sorrentino. Alla mezz’ora è Sanè a scattare sul filo del fuorigioco ed il suo pallonetto si stampa sulla traversa graziando Saracco. Fidelis sbilanciata e Teraschi da posizione defilatissima impegna ancora Saracco bravo a respingere con i piedi. Tanti cambi soprattutto per la Fidelis che prova a dare più sostanza anche alla fase offensiva ma tranne uno sterile possesso palla e qualche incursione in profondità nulla impensierisce l’ordinata fase difensiva del Latina che al 95’ resta anche in dieci uomini: il neo entrato, da un minuto, Mascia commette un brutto fallo su Ciotti e finisce subito negli spogliatoi. E’ uno a uno finale con la Fidelis a – 8 dal Messina (in questo momento i playout si disputerebbero), e la proibitiva trasferta di mercoledì a Palermo prima del ritorno in casa contro la Paganese.

Fidelis – Latina, 31^ giornata di Serie C: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
26′ Teraschi ci riprova su punizione dal limite, sfera sul fondo di poco.
25′ Ammonito Urso.
14′ Teraschi, tra i più attivi dei suoi, ci prova di controbalzo con un tiro che impegna Saracco in angolo
12′ Ammonito Teraschi.
7′ GOL FIDELIS – Azione di contrattacco partita da Urso e conclusa dallo stesso numero 10 andriese dopo una sponda aerea di Di Piazza. Il pallonetto finale di Urso è delizioso per il gol del vantaggio.
Partiti.

Angoli 1-3.

Assenze importanti da ambo le parti. La Fidelis deve rinunciare a capitan Casoli, Tulli, Benvenga e Bortoletti. Lo staff tecnico andriese, allora, sceglie il 4-2-3-1 con Urso e Bonavolontà in mezzo al campo e Risolo avanzato con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In casa Latina, invece, il tecnico Di Donato deve rinunciare a ben quattro squalificati e cioè Jefferson, Carissoni, Tessiore e l’ex Celli. Classico 3-5-2 con Sanè e Carletti in avanti ed alle loro spalle Di Livio-Palermo-Barberini.

Verso Fidelis – Latina, cinque precedenti con tre successi laziali al “Degli Ulivi”

Verso Fidelis – Latina sono cinque i precedenti con tre vittorie laziali al “Degli Ulivi”. Tutte le vittorie del Latina sono arrivate con il risultato di 0 a 1. Mentre nel 2002 ci fu l’unico pareggio ad Andria e nel 2005 è arrivata l’unica vittoria per 2 a 0. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

I precedenti nel dettaglio:
SERIE C2 13-10-2002 F.Andria-Latina 0-0
SERIE C2 07-09-2003 F.Andria-Latina 0-1 69’Polani.
SERIE C2 18-12-2005 Andria Bat-Latina 2-0 40’Plasmati, 79’Musacco.
1^DIVISIONE 18-03-2012 Andria Bat-Latina 0-1 62’Jefferson.
1^DIVISIONE 28-10-2012 Andria Bat-Latina 0-1 75’Barraco su rigore.

Palermo – Fidelis, avviso importante per i tifosi biancazzurri che affronteranno la trasferta

Grazie anche all’impegno della società con l’ok della Lega Pro e del Palermo, la Fidelis Andria è riuscita ad ottenere lo spostamento del fischio d’inizio della gara di mercoledì prossimo, 16 marzo al “Renzo Barbera”. L’orario è stato spostato alle ore 15.00 anziché le 14.30 come inizialmente previsto. La società Fidelis Andria sta collaborando con il Palermo Calcio e la Questura di Palermo per far sì che i nostri tifosi giungano allo stadio in orario per la gara.

A tal proposito invitiamo i tifosi che non appartengono ai gruppi organizzati, a mettersi in contatto con il nostro S.L.O., Antonio Tragno, che coordinerà l’arrivo dei tifosi sia in aeroporto che con mezzi propri, al seguente numero telefonico 392-2606523.

Fidelis Andria, Di Bari: “Con il Latina è una finale. Dobbiamo vincere”


Quarta sconfitta consecutiva in trasferta tra campionato e Coppa Italia per la Fidelis Andria, battuta a Torre del Greco da una rete di Leonetti, andriese e cresciuto nel vivaio della Fidelis. Il tecnico dei federiciani, Vito Di Bari, mastica amaro a fine gara: “Sembra di rivedere un po’ le ultime partite fuori casa, ennesima prestazione fatta bene, ennesima gara in cui abbiamo creato molto ma non siamo riusciti a segnare. Questa era la classica partita in cui chi segna per primo vince, noi siamo stati ingenui in occasione del loro gol però dobbiamo essere più cattivi. La Turris è partita bene nel primo quarto d’ora, poi noi abbiamo preso le misure e nel secondo tempo non ho mai avuto la sensazione di poterla perdere. Dobbiamo insistere e lavorare, non c’è altra medicina. Adesso pensiamo alla prossima con il Latina, una gara che per noi vale come una finale e che dobbiamo assolutamente vincere”

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Turris-Fidelis Andria


La Turris supera di misura la Fidelis Andria nel posticipo della trentesima giornata di Serie C girone C: il match, disputato all’Amerigo Liguori, è stato deciso da una rete di Leonetti al 77′.

Avvio frizzante al Liguori con la Turris che prova ad imporsi su un avversario, almeno sulla carta, modesto: dopo appena 2′ Giannone con il mancino trova l’esterno della rete, mentre due giri di lancette dopo Santaniello, innescato da Tascone, colpisce il palo con Saracco in uscita. Un minuto dopo è ancora Tascone a provarci, ma è impreciso. Al 19′ Giannone è costretto al forfait, Caneo lancia subito Pavone. Intorno alla mezz’ora doppia chance per i corallini, la prima sempre con il centrocampista ex Paganese su punizione rasoterra sul primo palo, di poco a lato; la seconda invece con Franco che esplode il destro su azione innescata da Leonetti e Tascone sull’out di sinistra, palla a lato. Sul finire della prima f razione di gioco si segnalano due occasioni tra le fila dei federiciani. Al 35′ conclusione al volo di Bonavolontà di poco a lato, tre minuti dopo verticalizzazione a liberare in area Di Piazza, il cui tiro sul secondo palo esce fuori di pochissimo.

La ripresa si snoda sulla falsa riga del primo tempo: in avvio Di Piazza carica il mancino ma spedisce a lato, mentre al 55′ la zampata sotto porta di Santaniello viene respinta d’istinto con il piede da Saracco. Due giri di lancette dopo doppia chance per i federiciani: rasoterra dal limite di Gaeta smanacciato da Perina, sulla ribattuta è sempre l’ex Catania a mandare la sfera sul palo esterno. Zampa su corner di Tascone al 70′ manda la sfera di poco alta; risponde Di Piazza al 76′ con un mancino al volo che si perde di poco a lato. Al 77′ i corallini sbloccano il match: sventagliata di Franco a pescare Leonetti che manca la spizzata di testa, sul prosieguo dell’azioen il classe ’94 si ritrova la sfera sul destro mirando l’angolino basso alla sinistra di Saracco. Per l’attaccante, cresciuto proprio nelle giovanili della Fidelis Andria, motivo per il quale non esulta, si tratta dell’undicesima rete stagionale in ventinove presenze in campionato. Forcing finale da parte degli uomini di DI Bari che si rendono pericolosissimi con Riggio, sugli sviluppi dell’unico calcio d’angolo del match: il suo colpo di testa a schiacciare termina di poco a lato.

La Turris centra la quattordicesima vittoria stagionale, l’ottava tra le mura amiche, portandosi al settimo posto a quota 45 punti in classifica, a -3 dal Palermo, con una gara da recuperare con il Campobasso, sospesa sabato scorso per neve sul risultato di 2-1 per i corallini. La formazione di Caneo si conferma secondo attacco più prolifico del girone con 47 realizzate, alle spalle della capolista Bari.

Per la Fidelis Andria arriva la diciassettesima battuta d’arresto di questo campionato: la formazione di Di Bari non riesce a dare continuità al successo interno nel derby con il Taranto, lasciando però intravedere spunti interessanti di buon gioco che possono sicuramente confortare in questo finale di stagione. I federiciani restano al penultimo posto con 23 punti in 30 gare, mancando l’aggancio al Potenza, che nel pomeriggio di ieri ha superato il Latina in trasferta.

Domenica prossima 13 marzo squadre nuovamente in campo per le gare della trentunesima giornata: la Turris farà visita alla Juve Stabia nel derby partenopeo del Romeo Menti con fischio di inizio previsto per le ore 17.30. In contemporanea la Fidelis Andria ospita il Latina al Degli Ulivi

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Vito Leonetti (Turris): ha sfruttato nel migliore dei modi l’unica azione di incertezza della retroguardia pugliese per punire la formazione di Di Bari e permettere ai corallini di conquistare tre punti preziosi in ottica play-off. In una gara ricca di emozioni, ma anche combattuta contro un avversario che questa sera ha mostrato in campo una volontà d’animo che non rispecchia la posizione di classifica che occupa, serviva la giocata del campione, per giunta ex di turno, per indirizzare la sfida in favore dei partenopei. OPPORTUNISTA

Matteo Di Piazza (Fidelis Andria): sgomita in area per trovare spazio e metterci lo zampino. Per tutti i 90′, più i recuperi concessi dall’arbitro, l’attaccante ex Catania le ha provate tutte per timbrare il cartellino, ma la sorte, come il palo esterno colpito nella ripresa, o il difetto di mira non gil hanno permesso di gioire. Una prova assolutamente positiva, da ripetersi in questo finale di stagione dove la Fidelis Andria si gioca una buona fetta di salvezza. COMBATTENTE

FLOP

Ultimi minuti del secondo tempo della Turris: una fase di rilassamento può anche starci, specie dopo una gara tesa e combattuta su più fronti. Ma quella tranquillità al 90′ rischiava di smorzare la gioia corallina con Riggio che di testa non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. Alla fine la formazione di Caneo può festeggiare la quattordicesima vittoria stagionale, mettendo pressione al Palermo, distante appena tre lunghezze, e tra l’altro con la trasferta di Campobasso da completare, dopo la sospensione per neve sul risultato di 2-1 per i parteopei. STANCHI

Svarione difensivo della Fidelis Andria al 77′: se proprio dovessimo trovare un punto negativo del match da parte della compagine pugliese, di sicuro va segnalato quanto successo in occasione della rete di Leonetti. Una disattenzione di troppo che ha spianato la strada all’ex di turno: bastava libeare l’area per impedire al numero 11 biancazzurro di ribadire in rete, cosa puntualmente non accaduta. Resta comunque una prestazione decisamente positiva che fa morale per il futuro. DISATTENTI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

L’andriese Leonetti condanna la Fidelis a Torre del Greco in una gara con due pali e tante emozioni

E’ il gol di un andriese doc a condannare alla 17esima sconfitta stagionale la Fidelis. Vito Leonetti sfrutta l’unica sbavatura dell’attenta difesa andriese e porta a casa per la Turris tre punti importanti. Non riesce alla Fidelis, ancora una volta, la continuità di risultati in una stagione in cui alti e bassi lasciano sempre in penultima piazza i biancazzurri. C’è la pesante assenza dell’ultimo minuto di capitan Casoli ed allora Vito Di Bari è costretto a ridisegnare leggermente la sua squadra con Ciotti nel trio di trequartisti con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In difesa torna titolare sulla destra Monterisi. Per Caneo, invece, 3-4-3 con il trio delle meraviglie in avanti, tutti già in doppia cifra, Giannone-Santaniello-Leonetti. Completa il quadro degli ex di giornata anche il portiere Perina. Curiosità in panchina nella Fidelis c’è il fratello minore di Vito Leonetti, il classe 2004 Alessandro.

Gara di rara intensità e molto godibile. Primi minuti in cui la Turris imperversa: Nunziante taglio in area da sinistra, Giannone calcia di prima sul fondo. Molto più pericoloso la perfetta imbucata di Tascone verso Santaniello che, sul filo del fuorigioco, tocca con un morbido pallonetto il pallone a Saracco battuto, sfera sul palo. Il pericolo scampato è una scossa per la Fidelis che si riorganizza e prova a pungere con Ciotti a sinistra, il suo tiro di destro è facile per Perina. Nunzella assist per Bubas che anticipa tutti ma il suo tocco è alto di poco. Tegola per Caneo che perde Giannone per infortunio, dentro il giovane Pavone. Torna a premere la Turris e tra il 25’ ed il 26’ ha due buone occasioni per passare: ci prova prima Tascone, direttamente su calcio di punizione, sfiora il palo. Franco, invece, conclude dal limite dopo una lunga manovra di casa, sfera di un soffio sul fondo alla destra di Saracco. Superata la mezz’ora è invece la Fidelis ad alzare ritmo e baricentro. Bonavolontà ci prova con una sforbiciata al volo, sfera sul fondo di un soffio. Sempre il centrocampista numero 30 andriese lancia in profondità alla perfezione Di Piazza che di prima calcia a Perina battuto, palla oltre il palo di poco.

Stesso protagonista, ad inizio ripresa, mattonella simile per Di Piazza che riceve palla da Nunzella ma il suo tiro è ancora sul fondo. La gara s’infiamma con una grande occasione per parte dopo dieci minuti di gioco. Apre la Turris con un’azione insistita che Santaniello prova a sbrogliare con un tiro ravvicinato che Saracco è bravissimo a deviare con i piedi. Intervento decisivo dell’estremo difensore ospite emulato un minuto più tardi da Perina che si distende bene sulla conclusione di Gaeta, palla non trattenuta su cui si avventa Ciotti che di sinistro colpisce incredibilmente il palo. Iniziano i cambi con Di Bari che prova a premere sull’accelleratore. Zampa sugli sviluppi di un corner anticipa tutti, sfera alta. Pericolosissimo il lancio di Monterisi alla mezz’ora per Di Piazza in posizione regolare, tiro ad incrociare di poco largo. Ma al 33’ arriva il gol che decide il match: palla in area con Alcibiade che anticipa Santaniello in sospetta posizione di off side, sfera rinviata però corta e Leonetti tutto solo trasforma un rigore in movimento siglando il suo undicesimo centro stagionale. Un gol che la Fidelis ci mette un po’ a metabolizzare anche se in pieno recupero c’è l’occasione giusta per il pari: primo calcio d’angolo del match per i biancazzurri e Riggio di testa anticipa tutti schiacciando troppo la palla di pochissimo a lato. E’ la parola fine sul match. La Turris resta in zona playoff, per la Fidelis sempre più zona rossa con le immutate distanze dal Messina che, al momento, varrebbero la retrocessione. Domenica sfida decisiva in casa contro il Latina.

Turris – Fidelis, 30^ giornata in serie C: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
3 minuti di recupero.
46′ Riggio ha l’occasionissima per il pari, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match colpisce di testa, sfera di un soffio sul fondo.
41′ Cambio Turris, fuori Nunziante dentro Finardi.
35′ Cambio Fidelis con Ortisi per Ciotti.
33′ Gol Turris, palla in area rinvio di Alcibiade corto con Santaniello in sospetta posizione di fuorigioco e sfera su Leonetti che tutto solo angola il tiro impossibile da salvare per Saracco.
31′ Lancio di Monterisi e Di Piazza ben imbeccato calcia di sinistro di un soffio sul fondo.
25′ Sugli sviluppi di un corner è Zampa ad anticipare tutti ma la palla è alta.
22′ Cambio Fidelis: fuori Bonavolontà dentro Urso.
17′ Cambio Fidelis: fuori Gaeta dentro Sorrentino.
12′ Palo della Fidelis: Gaeta si libera e calcia bene in porta, Perina è bravo a controllare ma non allontana, sul pallone si fionda Ciotti che da pochi passi calcia sul palo.
10′ Pericolosissima la Turris con un’azione insistita che Santaniello prova a sbrogliare da pochi passi ma è bravissimo Saracco a salvare tutto con i piedi.
2′ Di Piazza riceve palla da Nunzella e calcia di prima intenzione di sinistro in area, sfera sul fondo.
Partiti

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
Finito il primo tempo 0 a 0.
2 minuti di recupero
38′ Bonavolontà lancia in profondità perfettamente per Di Piazza che di prima calcia a Perina battuto, sfera di un soffio oltre il palo.
35′ Bonavolontà ci prova con un tiro al volo in bello stile che finisce di un soffio sul fondo.
28′ Zampa ammonito fallo su Gaeta.
26′ Franco conclude dal limite, sfera che esce di un soffio sulla destra del palo di Saracco.
25′ Tascone sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfiora il palo con Saracco attento.
24′ Risolo ammonito.
19′ Cambio Turris: fuori Giannone dentro Pavone.
19′ Nunzella crossa da sinistra, anticipo di Bubas palla alta di poco.
9′ Ciotti rientra da sinistra e calcia in porta con il destro, palla ben bloccata da Perina.
4′ Santaniello scatta in posizione regolare sul filo del fuorigioco su lancio di Tascone ma il suo pallonetto a Saracco battuto si stampa incredibilmente sul palo.
2′ Giannone servito in area da Nunziante, tocco di prima, palla sul fondo di poco.
Partiti

Angoli 6-1.

C’è l’assenza dell’ultimo minuto di capitan Casoli ed allora Vito Di Bari è costretto a ridisegnare leggermente la sua squadra con Ciotti nel trio di trequartisti con Bubas e Gaeta alle spalle di Di Piazza. In difesa torna titolare sulla destra Monterisi. Per Caneo, invece, 3-4-3 con il trio delle meraviglie in avanti, tutti già in doppia cifra, Giannone-Santaniello-Leonetti. Quest’ultimo e Perina sono entrambi andriesi. Curiosità in panchina nella Fidelis c’è il fratello minore di Vito Leonetti, il classe 2004 Alessandro.

Verso Turris – Fidelis: 24 i convocati dal tecnico Di Bari

Sono 24 i convocati dal tecnico Vito Di Bari in vista della sfida contro la Turris prevista per domenica 6 marzo allo Stadio “Liguori” con inizio alle ore 17,30. Non ci saranno gli infortunati Tulli e Benvenga mentre si valuterà sino all’ultimo la condizione di capitan Casoli alle prese con un problema fisico. Recupera e sarà regolarmente a disposizione Legittimo oltre al rientro di Sorrentino dopo aver scontato il turno di squalifica.

Verso Turris – Fidelis, aperta la prevendita per Torre del Greco

Dopo l’odierna riunione del G.O.S., la S.S. Turris Calcio ha comunicato che sarà attiva, dalle ore 15 di questo pomeriggio, la prevendita dei biglietti per assistere, dal settore ospiti, alla gara Turris-Fidelis Andria di domenica 6 marzo (ore 17,30).

I tagliandi del settore “Distinti ospiti” – al prezzo di euro 10,00 oltre diritti di prevendita – saranno disponibili attraverso il circuito “Go2”, con possibilità di acquisto sia on line (attraverso il portale www.go2.it) che presso il già comunicato rivenditore di prossimità “Agenzia Erredì”, sito in Andria alla via Giuseppe Verdi, 87/89.

La prevendita in favore dei tifosi ospiti terminerà tassativamente alle ore 19 di sabato 5 marzo.

DS Fidelis Andria a TC: “Virtus Francavilla realtà ormai consolidata”


Ai microfoni di TuttoC.com il direttore sportivo della Fidelis Andria, Pasquale Logiudice, si sofferma sulla Virtus Francavilla, terza nel girone C alle spalle di Bari e Catanzaro: “Ormai è una realtà consolidata in categoria, quest’anno si sta superando raccogliendo i frutti della progettualità. Credo però che il discorso campionato sia ridotto a Bari e Catanzaro”.

Fonte:TuttoC.com

Ortisi illude una “giovane” e bella Fidelis, il Sudtirol passa con i colpi dell’esperto Fischnaller

Il bel gol di Ortisi, l’esordio di tanti ragazzi della Primavera 4 e minuti nelle gambe per chi sino a questo momento ha giocato meno. Questo doveva essere e questo è stato il match del “Druso” di Bolzano dove il Sudtirol vince per 3 a 1 contro una Fidelis tutt’altro che arrendevole nonostante la formazione inedita disegnata da Vito Di Bari. La Coppa Italia finisce in semifinale per i biancazzurri dopo un bel percorso interrotto dalla gara d’andata del “Degli Ulivi” dove la Fidelis giocò per più di 70 minuti in 9 uomini. La squadra di Javorcic sta dominando il girone A di serie C e le scelte non possono che essere di un turnover importante anche se in campo ci va comunque Fischnaller in attacco con Fink a centrocampo e Vinetot in difesa nel classico 4-3-2-1. Vito Di Bari affronta la lontana trasferta di Coppa lasciando a casa molti dei titolari oltre agli squalificati Legittimo e Di Piazza. Nove undicesimi sono under con l’esordio dal primo minuto di Calamita, classe 2005, quarto under più giovane a calcare i campi di serie C quest’anno, ed il tandem Urso e Bortoletti unici over in campo a centrocampo.

La Fidelis ci mette un po’ a carburare i meccanismi in un undici completamente nuovo ed il Sudtirol ci prova con Galuppini che calcia potente direttamente su calcio di punizione ma Vandelli respinge con i pugni. I biancazzurri però si compattano e giocano bene ed all’alba del quarto d’ora di gioco si rende pericolosissima con il tiro di Ortisi dal limite che Meli respinge corto, sul pallone si avventa Messina il cui colpo di testa è respinto con i pugni dall’estremo difensore di casa. Si fa male Fink, capitano del Suditorl ed al suo posto in campo ci va Beccaro. Tegola per Javorcic e la Fidelis sale ancora di tono ed al 33’ passa: Ortisi recupera palla sulla trequarti, scambio rapido con Messina ed appena in area tiro mancino ad incrociare che non lascia scampo a Meli. Festa per il trequartista andriese classe 2002 al primo gol stagionale ed in maglia Fidelis. Il gol del vantaggio, però, spegne la verve della squadra di Di Bari con il Sudtirol che si riversa in avanti ed è subito Fischnaller a sfiorare il pari con un tiro dal limite che si stampa sul palo a Vandelli battuto. Al 39’, poi, il pari sempre dell’attaccante bolzanino che di testa sfrutta un cross morbido di Heinz con Vandelli battuto. Tre minuti dopo è Beccaro a calciare dal limite questa volta però la respinta di Vandelli è imprecisa ed Eklu si fionda sul pallone siglando il raddoppio. La Fidelis però sfiora il pari allo scadere grazie al tiro ribattuto di Ortisi che diventa preda di Calamita bravo a calciare di destro da posizione defilata ma Meli intercetta a terra.

E nella ripresa subito gara spumeggiante con Urso che impegna Meli da circa 20 metri, parata a terra. Sul ribaltamento di fronte è Beccaro, complice una deviazione di Monterisi, a mettere i brividi a Vandelli. Ma è Fischnaller a chiudere i conti del match sfruttando, all’11’, un bello scambio con Beccaro nello stretto, palla in diagonale che non lascia scampo a Vandelli. Iniziano i cambi per i due tecnici anche se è Eklu ad impensierire ancora Vandelli. La Fidelis sale di tono poco oltre il 20esimo ed è Messina a sfruttare una corta respinta di Meli sul tiro di Ortisi, sfera ancora respinta dall’estremo difensore di casa. Leonetti, da poco entrato, ha un’occasionissima dopo aver recuperato una palla al limite ma da posizione defilata batte Meli anche se la sfera finisce sul fondo. E’ la parola fine sul match. Una gara che non doveva dire nulla rispetto al risultato con la Fidelis proiettata alla sfida di domenica prossima contro la Turris pronta a provare l’assalto alla salvezza.

Sudtirol – Fidelis Andria, LIVE la semifinale di ritorno di Coppa Italia Lega Pro

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
13′ Pericolosissima la Fidelis, Ortisi calcia in porta con Meli impreciso nella respinta e Messina tocca di testa con l’estremo difensore di casa bravo a deviare in corner.
4′ Calcio di punizione da posizione centrale di Galoppini che calcia potente e Vandelli respinge con i pugni per evitare problemi.
Partiti. Presenti una quindicina di tifosi della Fidelis Andria, una presenza davvero importante per i colori biancazzurri.

Angoli 1-1.

Gara di metà settimana che questa volta vede impegnata la Fidelis nel ritorno di Coppa Italia di Lega Pro a Bolzano contro il Sudtirol. Gara però rovinata all’andata in cui in 20 minuti il direttore di gara decise per l’espulsione di due calciatori della Fidelis sul risultato di 1 a 0 per gli ospiti che dominano il girone A di serie C. Alla fine fu 4 a 0. A Bolzano tanti gli assenti in casa biancazzurra: esordio dal primo minuto per Calamita, classe 2005, e nove under in campo con Urso e Bortoletti unici over a centrocampo. Per il Sudtirol di Javorcic, invece, c’è il turnover ma sono molti gli over in campo come Fischnaller in attacco, Fink a centrocampo e Vinetot in difesa.

Verso Sudtirol – Fidelis, ritorno di semifinale di Coppa Italia: 17 i convocati dal tecnico Di Bari

Sono 17 i convocati dal tecnico Vito Di Bari in vista del match di ritorno della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro prevista per mercoledì 2 marzo alle ore 16,30 allo Stadio “Druso” di Bolzano. Squalificati Di Piazza e Legittimo sono diversi gli assenti della prima squadra precauzionalmente a riposo mentre spazio anche ad alcuni ragazzi della Primavera 4.

Top & Flop di Fidelis Andria-Taranto


Un incubo per il Taranto, una festa per la Fidelis. VIttoria assolutamente meritata per i federiciani che tornano al successo dopo tanto tempo e che proietta la Fidelis verso la speranza della salvezza o quanto meno con la possibilità di lottare con armi pari insieme alle altre concorrenti. Una sconfitta che mette Laterza in grossa difficoltà davanti alla propria società e che non si può spiegare con le assenze di Saraniti, Falcone e Barone. Un involuzione di gioco e mentale della compagine rossoblù che pone ora mille interrogativi nell’ambiente tarantino. Perl la Fidelis Andria un pomeriggio d’oro che da un entusiasmo incredibile a tutto l’ambiente. Nel primo tempo subito Fidelis aggressiva e Taranto un pò sorpreso. Non a caso i padroni di casa dopo sette minuti trovano il vantaggio con Bubas lesto a ribadire in rete al volo un assist di Nunzella. Un gol decisamente a freddo subito dal Taranto che ha notevolmente sconvolto i piani partita dei rossoblù a quel punto costretti inevitabilmente a fare di più la partita. Piano piano la squadra di Laterza prende campo e prova a rendersi pericolosa con Marsili che con una conclusione al volo mette la palla di poco fuori con Giovinco che per poco in spaccata non riusciva a ribadire in rete. Ma è soprattutto con Di Gennaro che il Taranto ha l’occasione di pareggiare con un gran destro preciso da fuori con palla che si stampa sulla traversa. Sfortunato il centrocampista rossoblù. Taranto che sui calci piazzati prova ad impensierire la Fidelis che si limita a qualche contropiede e a due conclusioni da lontano firmate dall’ex rossoblù Bonavolontà con in entrambi i casi con palla alta. Grande lotta in campo e verso il finale di tempo infortunio ennesimo per Ferrara ed entrata di De Maria a suo posto. Nella ripresa subito raddoppio della Fidelis Andria con Gaeta lesto a recuperare un pallone al limite dell’area e a battere Chiorra con un preciso sinistro. Da li il Taranto di fatto esce dal campo. Laterza prova a cambiare qualcosa inserendo Civilleri e Turi ( esordio per lui in maglia rossoblù) ma la musica non cambia. Anzi. C’è tempo per i padroni di casa per realizzare il terzo gol con Monterisi pronto a ribadire in rete una punizione di Nunzella che si era stampata sul palo. Li di fatto finisce la partita con la Fidelis Andria che controlla il match e il Taranto che prova quanto meno a realizzare il gol della bandiera senza successo. Vittoria, dunque, preziosa per la Fidelis e sconfitta pesantissima per il Taranto che ora vive davvero il momento più nero della sua stagione. Ora i top e i flop della partita

TOP

Bubas ( Fidelis Andria): partita sontuosa dell’attaccante federiciano apparso subito in forma sin dall’inizio ed autore del gol del primo vantaggio andriese. Davvero indemoniato in una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. ELETTRICO

Nessuno del Taranto merita la sufficienza: partita altamente insufficiente per tutti i giocatori del Taranto apparsi appannati, senza idee e senza gioco

FLOP

Nessuno della Fidelis Andria merita l’insufficienza: tutti i giocatori dell’Andria hanno giocato una grande partita e si sono distinti per concentrazione

Tutti i giocatori del Taranto meritano l’insufficienza: nessuno dei giocatori rossoblù si è distinto in questa disfatta autentica. Ci sarà molto da riflettere in casa rossoblù

Fonte:TuttoC.com