Andrea Gallo: “Foggia un sogno, stare qui non è paragonabile ad altre realtà di C”


L’impatto è stato bellissimo. Ricevere la chiamata del Foggia, in una piazza importante, con un maestro come Zeman è stato il coronamento di un sogno. Stare a Foggia non è paragonabile ad alcun’altra società di C”. Andrea Gallo, centrocampista del Foggia, in campo sembra non aver patito il passaggio dai Dilettanti alla Serie C, in sala stampa con i giornalisti, invece, svela tutte le sue sensazioni e soprattutto i suoi propositi: “Stiamo raccogliendo i frutti di una preparazione importante, i risultati si stanno facendo vedere. Se pensavo di diventare una pedina inamovibile? Sono entrato nello spogliatoio in punta di piedi, credevo di potermi giocare le mie chance più in là, e invece mi sono trovato titolare. Che dire: sono contento di essere entrato subito nelle scelte del mister”. Poi arriva il momento di pensare ai prossimi avversari: “Il Picerno ha mantenuto la stessa ossatura della serie D e questo, per loro, è ovviamente un vantaggio. Sarà una gara difficilissima e noi dovremo giocarla con il coltello tra denti”.

Fonte:TuttoC.com

Zeman stronca Cassano: “Totti sarà ricordato tra 20 anni, Antonio forse a Bari”

Il tecnico boemo a tutto campo: “Conte è meglio di Inzaghi, Lazio e Roma discontinue come sempre. Draghi? Giocavamo a golf…”

Alla polemica sulle dichiarazioni di Cassano su Francesco Totti (“tra 20 anni sarà dimenticato“) si aggiunge anche Zdenek Zeman, attuale tecnico del Foggia in serie C con un passato in giallorosso. “Cassano non ha ragione, Totti rimane sempre il simbolo della Roma. Si è visto anche domenica scorsa, quando gli hanno dedicato molti cori” dichiara il boemo in diretta su Rai Radio 1, ospite di Un Giorno da Pecora.

“Sto con Totti”

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Durante Roma-Napoli, finita 0-0, quei “pochi cori contro” citati Zeman, erano rivolti soprattutto a Luciano Spalletti. “Io non li avrei fatti – il parere dell’allenatore 74enne – anche se preferisco sicuramente Totti, con cui avevo rapporti diversi. Sarà ricordato, io sto dalla sua parte”. E di Cassano tra 20 anni ci si ricorderà? “A Bari, forse” risponde Zeman.

Per lo scudetto

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“La Juve non si capisce come possa andare, vince ma non convince. È da sempre basata sulla difesa e continua ad esserlo” il suo parere sui bianconeri. “Sta meritando tanto” risponde invece quando gli chiedono se il Napoli può essere una candidata attendibile per lo scudetto”. Lazio e Roma, sue ex squadre, le vede “come sempre: hanno momenti positivi e negativi e non si capisce il perché”. Meglio Mourinho o Sarri? “Bravi entrambi, ma sono al primo anno nelle rispettive società”. Antonio Conte o Inzaghi all’Inter? “Meglio Conte, lavora di più nel senso che fa capire meglio ai giocatori cosa devono fare” il suo parere a Rai Radio 1. E ancora sull’Inter: “Credo che quest’anno i calciatori decidono un po’ di più, penso che dopo lo scudetto credono di poter fare loro….”.

La politica

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“Una volta ci ho giocato a golf” racconta Zeman a proposito di Mario Draghi. “Ai tempi ero più forte io… Che giocatore potrebbe essere? Un regista”. Sulla simpatia per il Movimento 5 Stelle: “È partito con le idee giuste e poi per necessità sono cambiati, ma resto amico di Alessandro Di Battista. Se ha fatto bene a farsi da parte? Chi non sta bene fa sempre bene ad uscire”. Poi gli chiedono se alle Comunali di Roma ha votato di nuovo 5s e Zeman risponde “Raggi, perché non ha fatto debiti. Al secondo turno non ho votato, non avrei votato nessuno dei due”. Infine una domanda sul Quirinale: Berlusconi potrebbe fare il presidente della Repubblica? “Secondo me no – conclude Zeman a Rai Radio 1 – è troppo anziano”.

La Gazzetta dello Sport

Foggia, il CONI conferma la sentenza del TFN: respinto ricorso Maccarrone


La Quarta Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal presidente di Sezione, Dante D’Alessio, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna, ha assunto le seguenti determinazioni:

HA RESPINTO il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 80/2020, presentato, in data 23 luglio 2021, da Giordano Maccarrone contro la società SSD a r.l. Calcio Foggia 1920 avverso la decisione n. 52/FNN-SVE, emessa dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Vertenze Economiche della FIGC, pubblicata e notificata alle parti in data 25 giugno 2021, con la quale, in riforma della sentenza della Commissione Accordi Economici – LND, pubblicata sul C.U. n. 296/1 del 10 maggio 2021 (che aveva accolto il ricorso del suddetto ricorrente e condannato la società SSD a r.l. Calcio Foggia 1920 “a corrispondere al sig. Giordano Maccarrone la somma di € 17.060,80 quale residuo del compenso globale annuo previsto nell’Accordo Economico sottoscritto”), è stato dichiarato risolto “per grave inadempimento del calciatore Giordano Maccarrone l’accordo economico intercorso tra lo stesso e la società SSDARL Calcio Foggia 1920”; HA, ALTRESI’, DISPOSTO CHE LE SPESE SEGUANO LA SOCCOMBENZA, LIQUIDATE IN €600,00, OLTRE ACCESSORI DI LEGGE, IN FAVORE DELLA RESISTENTE SSD A R.L. CALCIO FOGGIA 1920;

Fonte:TuttoC.com

Foggia, ripresa la preparazione in vista della sfida contro il Picerno


È ripresa la preparazione del Foggia in vista della gara di sabato a Picerno. Dopo il tour de force di 3 gare in 8 giorni mister Zeman ha concesso un lunedì di riposo ai suoi ragazzi che hanno ripreso gli allenamenti settimanali questo pomeriggio. Gli allenamenti proseguiranno domani con una doppia sessione, mattina e pomeriggio, quindi sessione unica, al mattino, nelle giornate di giovedì e di venerdì.

Fonte:TuttoC.com

Davide Petermann (Foggia): “Contento per il gol ma avrei preferito vincere il derby”


Il gol del pareggio nel derby contro il Taranto porta la firma di Davide Petermann, come riportato da Gazzetta dello Sport queste le dichiarazioni dell’ex centrocampista di Reggina e Cesena. “Dispiace per il risultato finale, la prestazione c’è stata. Stiamo migliorando, gli attaccanti riusciranno ad entrare di più in area di rigore. Abbiamo avuto molte occasioni, ma dobbiamo cercare di creare di più in area. Questo è un problema che stiamo provando a risolvere in allenamento. Provo sempre ad avanzare molto per cercare le conclusioni dal limite, soprattutto, con squadre che si chiudono. Sono contento per il gol ma avrei preferito vincere il derby. Subito dopo l’1-1 abbiamo avuto la possibilità di vincerla con l’occasione capitata a Rocca. Peccato perché potevamo risalire ancora di più la classifica”. 

Fonte:TuttoC.com

Pari nel derby con il Taranto per il Foggia, allo Zaccheria finisce uno a uno

Il Foggia non va oltre l’uno a uno nel derby contro il Taranto, al vantaggio al 16′ realizzato da Saraniti su rigore, hanno risposto i padroni di casa al 66′ con il pari siglato da Petermann. Nella prima frazione il Taranto scende in campo con un atteggiamento giusto, una gara preparata bene dal tecnico Giuseppe Laterza, che trova gli spazi in ripartenza e si procura un calcio di rigore con lo stesso Saraniti atterrato da Alastra, che sul penalty indovina l’angolo ma non riesce a deviare. Il Taranto continua a rendersi pericoloso ma non trova la via della rete, nella ripresa il Foggia cresce d’intensità e trova il pari al 66′ con una giocata di Petermann che si libera la conclusione e trova il gol dell’uno a uno, ci provano ancora i rossoneri, pericolosi soprattutto con i centrocampisti, ma non riescono ad andare oltre il pari.

“Non abbiamo trovato gli spazi giusti” il giudizio del tecnico Zdenek Zeman in conferenza stampa, che ha sottolineato come la squadra abbia cercato la via della rete ma non sia riuscita a trovare il gol della vittoria, in una gara in cui i rossoneri sono sembrati più lenti in fase di ripartenza e nella costruzione.

Una occasione persa per i rossoneri che restano al quinto posto non approfittando dei passi falsi di Bari e Catanzaro, di seguito il link con risultati e classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

Serie C vincono Catania e Palermo. Pari per Foggia e Juve U23

Pari allo Zaccheria tra Foggia e Taranto. Il Catanzaro inciampa a sorpresa. Domenica amara per Gilardino: arriva l’esonero

Girone A

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C’è una nuova prima della classe, almeno per una notte: il Sudtirol, passando a Mantova allo scadere con Odogwu (0-1), ha superato il Padova che sarà di scena questa sera alle 21 nel più atteso dei posticipi sul campo della Feralpisalò. Sulla squadra di Pavanel ci sarà una significativa pressione, visto che la capolista ha una partita da recuperare e a quota 23 è arrivato anche un Renate in grande forma. Al Città di Meda lo scatenato Galuppini (sei gol nelle ultime tre partite e 10 in totale, poi ha segnato anche Maistrello) ha messo la firma nel successo per 2-1 sulla Triestina, che non è riuscita a completare la rimonta avviata da Ligi. Pari tra Pro Patria e Pro Vercelli, 1-1 tutto nel secondo tempo: al rigore di Piu ha risposto per i piemontesi Gatto. Ancora un pari per la Juventus U23, uscita con un punto da un pomeriggio che sembrava stregato: ad Alessandria è finita 1-1 con la Pro Sesto – Da Graca nel finale ha risposto al pallonetto di Capogna -, ma i bianconeri hanno sprecato ben due rigori con Cudrig (sullo 0-0) e con Soulé sull’1-1. Un gol per tempo senza troppe emozioni tra Piacenza e Giana (1-1): biancorossi in vantaggio con Rabbi, poi il pari di Carminati. Mercoledì 27 si torna in campo al Garilli per il recupero che vedrà di fronte proprio Piacenza e Juventus U23. Tra AlbinoLeffe e Seregno, entrambe in affanno nei precedenti risultati, hanno avuto la meglio gli ospiti (0-1, rigore di D’Andrea). Sempre di misura i successi casalinghi del Legnago sul Trento (1-0, Ricciardi) e della Pergolettese sul Lecco (1-0, Scardina). Dalla zona playout si chiama fuori la Virtus Verona, al quarto risultato utile consecutivo: 2-1 al Fiorenzuola, Oneto ha accorciato solo in pieno recupero dopo i gol di Pittarello e Marchi nel primo tempo.

Girone B

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In attesa di Pontedera-Reggiana (l’altro Monday night), si avvicina alla vetta anche il Modena. A Olbia è arrivato il terzo successo consecutivo della squadra di Tesser, uno 0-3 mai in discussione (Gerli, Ogunseye dal dischetto e Scarsella) anche per la superiorità numerica sin dal 27’ (tra i sardi espulso Udoh) e per il rigore parato da Gagno a Ragatzu sullo 0-2. Rimane lento invece il ritmo dell’Entella, un’altra grande favorita dell’estate: Dessena ha risposto a D’Auria salvando i liguri nella trasferta di Carrara e per la squadra di Volpe il successo manca ormai da sei turni. Non vinceva da un mese la Pistoiese, che si è sbloccata nel derby toscano con il Montevarchi: 2-0, con le firme di Vano e D’Antoni. È stata una domenica pomeriggio amara per Alberto Gilardino, esonerato dalla guida del Siena dopo il pari con il Pescara nel big match del sabato. Massimiliano Maddaloni è il grande favorito per la successione, attesa a breve l’ufficialità.

Girone C

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Del tutto inattesa la caduta contemporanea delle prime due, Bari e Catanzaro, che sabato si ritroveranno di fronte al San Nicola. Pomeriggio da ricordare per il Francavilla, che interpreta la partita perfetta e rifila alla corazzata di Mignani un sonoro 3-0 (primo k.o. stagionale, a segno Ekuban, Caporale e Ventola). Il vantaggio del Bari su chi insegue rimane però immutato, perché il Catanzaro non ne ha saputo approfittare: dopo quattro successi di fila i giallorossi sono caduti al Ceravolo contro il Monopoli (1-2), trafitti dalla doppietta del difensore Arena su sviluppo di due palle inattive prima del gol di Carlini che ha dimezzato lo svantaggio. Il Monopoli risale così a meno uno dal secondo posto, dove si arrampica anche il Palermo al secondo successo di fila: 1-3 in rimonta sul campo della Vibonese, passata in vantaggio con il tiro cross di Golfo (palermitano di nascita) e ribaltata dalla doppietta del ritrovato Fella – primi centri in campionato – e dal tris di Soleri. Dopo due pareggi riparte l’Avellino, che non prende gol in casa da 414’: 3-0 alla Paganese, punita dopo l’espulsione di Bianchi da Di Gaudio, Tito e Gagliano. Nei giorni bui del Catania – in settimana i giocatori hanno messo in mora il club – arriva il quinto risultato utile e continua a brillare la luce di Luca Moro, capocannoniere del girone: il giovane attaccante di proprietà del Padova ha firmato il successo rossazzurro sul campo del Monterosi (1-4) con una doppietta che lo porta in doppia cifra. Pari allo Zaccheria tra Foggia e Taranto (1-1): ospiti avanti con Saraniti su rigore (fischio arbitrale contestato), pari di Petermann a metà secondo tempo. La Fidelis Andria è tornata al successo che mancava da un mese: 1-0 alla Turris, a segno Venturini per la prima gioia della gestione Ginestra. Hanno pagato nell’immediato anche i cambi di allenatore degli ultimissimi giorni: Stefano Sottili ha esordito sulla panchina della Juve Stabia battendo il Messina (1-0, Stoppa), Bruno Trocini ha iniziato bene a Potenza rifilando al Latina il terzo k.o. di fila (2-1, decisivo l’uruguaiano Sepe). Continuano a muovere la classifica Campobasso e Picerno, 1-1 al Romagnoli.

La Gazzetta dello Sport

Bari, da un derby all’altro. Bari-Catanzaro, i tifosi insorgono per il “nuovo” orario.

Da un derby all’altro. Neanche il tempo di metabolizzare ed archiviare il pareggio interno contro il Foggia che il Bari di Michele Mignani è chiamato ad un altra sfida tutta a tinte pugliesi.

La giornata numero undici metterà di fronte la Virtus Francavilla alla “Nuovarredo Arena – Giovanni Paolo II” in una sfida che si preannuncia ricca di insidie. Il terreno di gioco molto piccolo e il calore del pubblico locale che assieperà l’impianto francavillese sono i pericoli principali in una trasferta che, due anni fa, costò la panchina a Giovanni Cornacchini (biancorossi sconfitti 1-0).

Il pareggio per 1-1 di mercoledì sera contro i rossoneri di Zeman ha lasciato l’amaro in bocca e la gara contro la compagine brindisina è l’occasione giusta per ripartire. Nella gara infrasettimanale il Bari non è sceso in campo con la solita verve con Botta e D’Errico poco lucidi nel servire palloni pericolosi ai compagni. La formazione biancorossa recrimina anche per la direzione del signor Gualtieri con due penalty non assegnati che sembravano evidenti e che avrebbero sicuramente indirizzato il match in maniera diversa.

A Francavilla Fontana, mister Mignani potrebbe plasmare il suo 4-3-1-2 inserendo qualche elemento diverso rispetto alla gara col Foggia. Potrebbe riprendere il proprio posto al centro della difesa capitan Di Cesare (al posto di Gigliotti) con Belli e Mazzotta che potrebbero dare il cambio a Pucino e Ricci. A centrocampo possibile il rientro di Raffaele Bianco ad affiancare Maita e D’Errico in mezzo al campo mentre in attacco possibile una maglia da titolare per Antenucci. Sicuri assenti i centrocampisti Scavone e Di Gennaro che si stanno riprendendo dai rispettivi infortuni.

Il match di domenica è importante per riprendere la marcia e tenere a debita distanza il Catanzaro, prossimo avversario del Bari allo stadio San Nicola. La società, per venire incontro alle esigenze dei tifosi, ha creato un mini-abbonamento valevole per le prossime tre gare interne contro Catanzaro, Vibonese e Latina. Ma a far saltare i tifosi biancorossi sul piede di guerra è la decisione della Lega Serie C di anticipare il match contro i giallorossi di Calabro sabato alle 14. Una decisione scellerata, dicono i supporters del galletto, che penalizzerebbe notevolmente chi lavora e non potrà assistere all’incontro. Un vero peccato, visto anche lo spettacolo degli oltre 20.000 tifosi del Bari in occasione del derby col Foggia e che, in un orario più comodo, si sarebbe rivisto anche nel big-match contro i calabresi.

Antonio Genchi

Corriere del Mezzogiorno: “Primi segni di Zeman. Foggia ora si scalda”

Zdenek Zeman
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

Foggia protagonista già dalla prima pagina dell’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno. Il quotidiano pugliese titola: “Primi segni di Zeman. Dopo il pari nel derby Foggia ora si scalda“. A pagina 11 l’approfondimento: “Primi segni di Zeman. Foggia torna a sognare. Il buon pari nel derby con il Bari rilancia le speranze rossonere. Baiano: «Mister capace di tutto». Ordine: «Playoff alla portata»“.

Nell’articolo si legge: “Bollicine e punti. Se poi quei punti saranno tanti, il Foggia di Zeman avrà fatto centro. La notizia più importante che emerge dal derby made in Puglia tra Bari e Foggia non sta tanto nella confermata imbattibilità dei biancorossi (dieci risultati utili di fila) o nel divario assottigliato con il Catanzaro (da più sei a più quattro), bensì dalla performance scintillante dei satanelli. I rossoneri sono usciti a testa altissima, non solo per l’1-1 in rimonta, ma per la personalità e un gioco che si avvicina sempre di più a quello tipicamente zemaniano“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Alexis Ferrante (Foggia): “Si faceva fatica a capire chi fosse la prima in classifica”


Oggi abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti”. Alexis Ferrante è determinato nel post Bari-Foggia. “Siamo stremati, contenti per averla pareggiata e anche un po’ amareggiati perché potevamo vincerla. Dovevamo essere più cinici in alcune occasioni ma siamo soddisfatti perché abbiamo tenuto bene il campo. Si faceva fatica a capire chi fosse la prima in classifica”. Sul futuro afferma: “Dobbiamo maturare e continuare a crescere”.

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Ci manca ancora qualcosa negli ultimi sedici metri”


La squadra ha dimostrato che se la voleva giocare, ci ha provato ed è riuscita a contrastare la capolista”. È uno Zdenek Zeman soddisfatto quello che a mente fredda, il giorno dopo, analizza il derby del San Nicola. Davanti alla capolista ed ai suoi 20000 tifosi il Foggia ha annullato le differenze in classifica. “È vero, abbiamo fatto una buona gara, certo c’è ancora molto da migliorare, ma non mi posso lamentare. Abbiamo giocato contro una squadra costruita per vincere il campionato, nel secondo tempo abbiamo provato a vincere ma ci manca ancora qualcosa negli ultimi 16 metri”. La chiusura è per i tifosi: assenti al San Nicola, ma presenti nel piazzale dello Zaccheria al ritorno della squadra a Foggia: “Sono contento che ci hanno aspettato fino a tardi e spero che questa occasione si ripeta più spesso”.

Fonte:TuttoC.com

Nicola Canonico (Calcio Foggia 1920): “Bari si è difeso davanti a giocate Foggia. Riflessioni dopo Taranto”


Dopo il pari nel derby di Bari è intervenuto in sala stampa Nicola Canonico, presidente del Foggia: “A me interessa discutere del Foggia, io non voglio perdere neanche le amichevoli, siamo venuti in casa della capolista e la prestazione dei ragazzi è stata encomiabile sotto l’aspetto del risultato, forse un po’ stretto se vogliamo essere corretti nella valutazione a caldo. Vedere il Bari difendersi davanti alle giocate del Foggia è stato qualcosa di bello: significa che abbiamo la personalità di affrontare le grosse squadre. Abbiamo una squadra di ragazzi destinata ancora a crescere, entrare negli schemi di Zeman non è semplice, servirà ancora del tempo per entrare nella sua identità. Io sono contento della prestazione e convinto che cresceremo ancora. Riflessioni le farò dopo il Taranto, le partite bisogna giocarle: chiudiamo il ciclo e poi vi dirò cosa penso realmente della squadra. C’è stato solo il black-out di Palermo, con i ragazzi che però vanno anche capiti, bisogna avere l’umiltà e la voglia di aspettare la crescita dei ragazzi. Non ho mai parlato parole legate alla promozione, ho detto che voglio divertirmi, la tifoseria deve avere l’intelligenza di comprendere quanto di buono stiamo facendo, con un gruppo che ha una età media di appena 23 anni, è un concetto calcistico di programmazione, gran parte di questi ragazzi sono di proprietà del Foggia“.

Fonte:TuttoC.com