GdS: “Südtirol, fuori la freccia | Zeman dice stop al Bari”

Due pagine, una per girone, dedicate alla decima giornata di Serie C sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La Rosea apre col raggruppamento settentrionale e titola: “Südtirol, fuori la freccia. Il Piacenza è travolto e la porta resta blindata. Rover e Broh a segno, Poluzzi non prende gol ormai da 699’. Domani c’è il ricorso per la gara di Legnago“. Mentre sul raggruppamento meridionale titola: “Zeman dice stop al Bari. Maita è solo un’illusione. Ferrante salva il Foggia. Pubblico da record, derby intenso e giusto pareggio. La capolista invoca due rigori, ma gioca peggio“.

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Tuttosport: “Pro Sesto tosta | Ci pensa Zeman a rovinare festa Bari”

Due pagine, una per girone, dedicate dall’edizione odierna di Tuttosport alla decima giornata di Serie C. Il quotidiano torinese apre col raggruppamento settentrionale e titola: “Stop alla capolista. Pro Sesto tosta, il Padova sciupa ed è solo pari. I veneti sprecano il rigore della sicurezza e i lombardi pareggiano nel finale con Ghezzi“. La seconda pagina sul girone C apre con: “Derby spettacolo. Ci pensa Zeman a rovinare la festa al Bari. La prodezza di Ferrante risponde a Maita per un pareggio che premia i rossoneri“.

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Serie C, Bari-Foggia 1-1. Tutti i risultati dei gironi A e C

La sfida al vertice del girone C si chiude senza vincitori. Successi per Sudtirol, Virtus Verona, Catanzaro e Palermo

Dopo il martedì dedicato al girone B con l’allungo in vetta della Reggiana, sono scesi in campo gli altri due raggruppamenti nella giornata più intensa del turno infrasettimanale di Serie C. Ecco quanto accaduto nel pomeriggio e nella serata, ricordando che il programma si completerà domani (giovedì 21 ottobre) con i posticipi del girone A Pro Vercelli-Giana alle 17 e Lecco-Renate alle 21.

GIRONE A

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Frenata del Padova nel testacoda sul campo della Pro Sesto (2-2): la squadra di Pavanel va sotto per merito di Gattoni, rimonta con Ceravolo e Terrani, spreca con lo stesso Ceravolo il rigore della sicurezza prima di farsi raggiungere nel recupero da Ghezzi. Ne approfitta il Sudtirol, che accorcia a meno due dalla vetta e ha una partita in meno (venerdì la sentenza della Corte d’appello Figc sul ricorso per la gara sospesa a Legnago): a Bolzano basta l’uno-due firmato da Rover e Broh per superare il Piacenza (2-0), con Poluzzi che colleziona il sesto clean sheet consecutivo. Il primato entra nel mirino anche della Feralpisalò, che vince a Trento (1-2) centrando il sesto risultato utile di fila: al vantaggio ospite di Guerra ha risposto Belcastro, poi l’ha risolta il solito Davide Luppi entrando dalla panchina.

Alla Juventus U23 non basta il primo gol in Italia di Kaio Jorge (che prima si è fatto parare un rigore dallo specialista Rossi) per battere l’AlbinoLeffe: a Gorgonzola finisce 2-2, il brasiliano – fuori dalla lista Champions e lasciato da Allegri a Zauli per questo turno – risponde a Manconi, poi un errore di Garofani regala il gol a Giorgione prima del definitivo pari bianconero di Pecorino. Seconda vittoria in tre giorni per la Triestina: battuto il Mantova (2-1) con un gol per tempo di Gomez e Galazzi, Bertini ha accorciato solo nel recupero. La Virtus Verona passa a Seregno (1-3), sfruttando l’inferiorità numerica dei padroni di casa per l’espulsione di Jimenez arrivata già al 16′ del primo tempo. Vittoria esterna anche della Pro Patria a Legnago (2-3): l’ha risolta Piu nel finale dopo due gol per parte nel primo tempo. Vittoria in rimonta per il Fiorenzuola sulla Pergolettese (3-1): gli emiliani prima vanno sotto, poi pareggiano e sorpassano, doppietta di Oneto e Godano a chiudere i conti nel recupero.

GIRONE C

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Davanti agli oltre ventimila del San Nicola (e la trasferta era vietata agli ospiti), finisce in parità (1-1) l’attesissimo derby Bari-Foggia: biancorossi avanti con Maita che sfrutta l’uscita incerta di Alastra, pari con un gran sinistro di Alexis Ferrante – quinto gol dell’argentino – nel secondo tempo a premiare la buona prova dei ragazzi di Zeman in casa della capolista. La serata sorride al Catanzaro, che adesso è a meno quattro dalla vetta (il 30 ottobre al San Nicola lo scontro diretto): Calabro nel frattempo centra a Latina il quarto successo di fila (0-2) con il rigore di Vazquez e il raddoppio di Scognamillo. I giallorossi si isolano al secondo posto, perché la Turris scivola in casa per mano del Campobasso che si affaccia in zona playoff: campani avanti con Giannone, poi la ribaltano Di Francesco, Liguori e Vitali prima del 2-3 di Franco. Al gruppone a quota 16 punti si aggancia anche il Palermo, che si mette alle spalle lo scivolone di Torre del Greco e supera il Francavilla (1-0, Brunori lesto su un retropassaggio errato di Caporale) in una partita resa complicata dall’espulsione di Perrotta alla mezz’ora.

Il Monopoli esce dalla crisi di risultati superando la Juve Stabia (1-0): è il rigore trasformato da Mercadante a rendere amaro l’esordio da primo allenatore di Edoardo Imbimbo, che ha preso il posto dell’esonerato Novellino. Secondo pari di fila per Catania e Avellino, che avrebbero avuto bisogno entrambe dei tre punti: al Massimino finisce invece 2-2 tra ribaltamenti di fronte, nervosismi e l’ennesimo gol (l’ottavo in nove partite) del capocannoniere Luca Moro. Torna a far festa dopo quattro turni il Taranto, che allo Iacovone ribalta la Fidelis Andria nell’altra sfida tutta pugliese (2-1): tutto nel secondo tempo, Fidelis avanti con Sabatino, poi il rigore del pari di Saraniti e il guizzo decisivo di Santarpia. Si risolleva la Paganese, che condanna il Potenza (2-0) al secondo k.o. di fila: le firme di Murolo dopo 15′ e di Piovaccari in pieno recupero, ma sull’1-0 la squadra di Fabio Gallo ha colpito due pali. Sorride l’altra lucana: sei punti in due partite per il Picerno, che ferma la serie positiva del Monterosi (2-0) e lo scavalca in classifica: Vivacqua e Pitarresi su punizione risolvono nel secondo tempo. Muovono la classifica senza segnare Messina e Vibonese (0-0), nello scontro salvezza del Franco Scoglio.

La Gazzetta dello Sport

Serie C, il Foggia di Zeman frena il Bari. Palermo di misura

ROMA – Decima giornata di campionato per i Gironi A e C di Serie C. Tiene, nel girone A, il comando il Padova, così come il Bari, nonostante il pareggio interno con il Foggia di Zeman. Parità tra Catania e Catanzaro, la Juve Stabia cade sul campo del Monopoli alla prima di Imbimbo, appena subentrato all’esonerato Novellino. 

Girone A

Pari in rimonta per la Juve U23 (13) in casa dell’Albinoleffe (17): nel 2-2 finale seriani avanti con Manconi, poi il pareggio firmato Kaio Jorge “prestato” da Allegri per fargli ritrovare la condizione migliore. Giorgione riporta in vantaggio i padroni di casa, poi è Pecorino a regalare un punto alla squadra di Zauli. Tris, in rimonta, del Fiorenzuola sulla Pergolettese: ospiti avanti per Zennaro, pari di Oneto prima dell’intervallo. Nel finale della ripresa, ancora Oneto e poi, dopo il rosso ad Alari per gli ospiti, la rete di Godano: Fiorenzuola che sale a quota 11 punti. Vittoria esterna della Pro Patria sul Legnago. Avvio infuocato: subito Stanzani per gli ospiti, pari immediato di Buric e sorpasso con Antonelli per i padroni di casa. Prima dell’intervallo, il pari di Gallo e poi  il gol partita di Piu. Pari, 2-2, tra Pro Sesto e Padova: locali avanti per primi con Gattoni, ospiti che ribaltano tutti con Ceravolo e Terrani, ma in pieno recupero arriva il pari di Ghezzi, dopo il rigore del possibile tris ospite sbagliato da Ceravolo.  Vittoria esterna della Virtus Verona sul campo del Seregno: in rete Pittarello, Danti e Metlika per gli ospiti, momentaneo pari di Cocco. Il Sudtirol si avvicina alla vetta battendo 2-0 il Piacenza con le reti di Rover e Broh: altoatesini a 21, secondi, -2 dal Padova primo della classe. Vittoria esterna della Feralpisalò sul campo del Trento: reti ospiti di Guerra e Luppi, momentaneo 1-1 di Belcastro. Vittoria della Triestina sul Mantova, firmata Gomez e Galazzi, accorcia Bertini nel finale. La Triestina sale a 15 agganciando la Pro Vercelli, il Mantova resta a 9 con Giana e Seregno. 

I RISULTATI

Albinoleffe-Juve U23 2-2
Fiorenzuola-Pergolettese 3-1
Legnagno-Pro Patria 2-3
Pro Sesto-Padova 2-2
Seregno-Virtus Verona 1-3
Sudtirol-Piacenza 1-2
Trento-FeralpiSalò 1-2
Triestina-Mantova 2-1

Girone C

Vittoria per 2-0 del Picerno sul Monterosi: decidono le reti di Vivacqua e Pitarresi nella ripresa, che portano la squadra di Palo a quota 14 punti. Termina a reti inviolate la sfida tra Messina e Vibonese. Il Campobasso vince sul campo del Taranto e sale in classifica a 14 punti. Termina in parità Bari-Foggia: in chiusura di prima frazione di gioco passano in vantaggio i padroni di casa con Maita, nella ripresa arriva il pareggio dei satanelli di Zeman con Ferrante. Il Bari resta primo a 24 punti, il Foggia si porta a quota 16 punti. Parità anche per Catania e Avellino: due volte in vantaggio i rossazzurri (Moro e Claiton) altrettante volte gli irpini riacciuffano il risultato (Plescia e Silvestri). Una rete per tempo (Vazquez e Scognamiglio) e il Catanzaro espugna il campo del Latina. Al Monopoli basta Mercadante per superare la Juve Stabia, rendendo amaro l’esordio di Imbimbo sulla panchina delle Vespe: Monpoli che sale a 16, terzo ko di fila per la Juve Stabia, ferma a 11. Una rete per tempo per la Paganese contro il Potenza, firmate Murolo e Piovaccari. Il Taranto batte in rimonta la Fidelis Andria, che era passata in vantaggio con Sabatino, prima delle reti di Saraniti e Santarpia. Una rete di Brunori Sandri al 13′ della ripresa vale la vittoria del Palermo sulla Virtus Francavilla. I rosanero con questo successo si portano al terzo posto, a quota 16 punti. 

I RISULTATI

ACR Messina-Vibonese 0-0
Picerno-Monterosi Tuscia 2-0
Turris-Campobasso 2-3
Bari-Foggia 1-1
Catania-Avellino 2-2
Latina-Catanzaro 0-2
Monopoli-Juve Stabia 1-0
Paganaese-Potenza 2-0
Palermo-Virtus Francavilla 1-0
Taranto-Fidelis Andria 2-1

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Bari-Foggia


1-1 tra Bari e Foggia nel big match della 10^ giornata del Girone C giocato alle 20,30 allo stadio “San Nicola”. Cornice di pubblico straordinaria per questa partita: si gioca davanti a più di 20mila spettatori, record assoluto per la gestione De Laurentiis. Per questa importante sfida mister Mignani si affida al consueto 4-3-1-2 con Botta alle spalle della coppia Cheddira-Marras (è in panchina Antenucci). Satanelli schierati da Zeman con il consueto 4-3-3, con Ferrante a guidare il tridente offensivo supportato sugli esterni da Merola e Curcio. Il primo tempo è giocato a viso aperto dal Foggia, che in più di un’occasione mette in difficoltà il Bari grazie alle giocate in velocità dei suoi attaccanti, ma in un paio di occasioni (15′ e 38′) né Ferrante, né Merola riescono a trovare la conclusione vincente. Il Bari si rende pericoloso al 17′ con una bella giocata di Marras, bravo a liberarsi di Girasole con una giravolta. La sua conclusione sul palo lontano esce però alla sinistra di Alastra. La squadra di Mignani chiede poi il calcio di rigore per un presunto tocco con la mano di Ferrante su colpo di testa di Terranova, ma il direttore di gara concede semplice calcio d’angolo. La gara si sblocca al 43′: angolo calciato da sinistra da Botta, Mallamo colpisce con la coscia, il pallone si impenna e Maita insacca di testa con Alastra fuori causa per uno scontro con Sciacca. La ripresa si gioca nuovamente su ritmi alti con occasioni da ambo le parti. Al 6′ il Foggia reclama un penalty per un presunto fallo di Terranova. Al 60′ è Ricci, ben innescato da Botta, a concludere sull’esterno della rete con il sinistro. Cinque minuti più tardi è Cheddira a chiamare Alastra all’intervento. Al 68′ Marras scappa a destra, salta il diretto avversario, scarico per D’Errico, il cui piatto destro è murato dalla difesa rossonera. Un minuto più tardi il Foggia agguanta il pari con Ferrante, bravo a vincere il duello fisico con Terranova e a scaricare un bolide mancino alle spalle di Frattali dal lato sinistro dell’area di rigore. Il pari resiste fino alla fine, il Bari mantiene la vetta e sale a 24 punti, ma il Catanzaro, vittorioso 2-0 a Latina, ne recupera 2 e si porta a -4. Foggia che sale a quota 16 e si mantiene nei piani alti.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Mattia Maita (Bari): macina chilometri come al solito ed ha anche il merito di insaccare, seppur liberato in modo fortunoso da un assist con la coscia di Marras, il gol del vantaggio dei Galletti dimostrandosi pedina insostituibile, così come D’Errico (positiva anche la sua prestazione), nello scacchiere di Mignani. GARANZIA

Alexis Ferrante (Foggia): gol di pura potenza per il centravanti di Zeman, che dopo aver mancato un paio di buone occasioni nel primo tempo costruisce da solo il gol del pareggio con caparbietà, forza fisica e precisione. Il centravanti che tutti vorrebbero avere. GRANITICO

FLOP:

Ricci-Terranova (Bari): il primo soffre le iniziative portate dai Satanelli sulla corsia di sua competenza, soprattutto da Garattoni nella prima ora di gioco, mentre il secondo rischia di causare un penalty al 51′ e perde il duello fisico con Ferrante in occasione del pareggio rossonero. SOTTOTONO

Nessuno nel Foggia: giocare sul campo della capolista davanti a 20mila tifosi biancorossi con questo spirito non è cosa da poco. La squadra di Zeman forse sbaglia qualche scelta in fase offensiva nell’arco dei novanta minuti, ma la tenacia con la quale affronta il big match del “San Nicola” e che mantiene per tutto il corso della partita è encomiabile. Complimenti al tecnico boemo perché la sua squadra ha pressato fino al 90′ ed oltre. IMPAVIDI

Fonte:TuttoC.com

Un buon Foggia rimonta il Bari al San Nicola. Ferrante risponde a Maita nel derby

Un buon Foggia conquista un punto al San Nicola nel derby contro il Bari, i rossoneri sfoderano una bella prestazione, dove però è mancato spesso l’ultimo passaggio, soprattutto nella prima frazione, ma i satanelli hanno mostrato ottime triangolazioni di matrice zemaniana. I rossoneri fanno la partita nel primo tempo, ma Merola e Curcio non trovano la via della rete in diverse occasioni, ne approfitta il Bari che con Maita al 43′ trovano il gol del pari. Nella ripresa il Foggia prova a trovare la via del pari, che arriva al 69′ con un gran tiro di Ferrante, che sigla la quinta marcatura stagionale.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Zdenek Zeman, che ha apprezzato la prestazione dei suoi nonostante la differenza di esperienza in campo tra le due formazioni. Domenica altro derby allo Zaccheria contro il Taranto per chiudere una settimana che potrebbe far crescere l’autostima per il proseguo della stagione dei rossoneri.

Luca Caporale – playnews24.com

Un gol per tempo, è pari nel derby tra Bari e Foggia


Si è concluso con il risultato di 1-1 il derby tutto pugliese al San Nicola tra Bari e Foggia. Un gol per tempo, sul finire della prima frazione infatti è arrivata la segnatura di Mattia Maita mentre nella ripresa il gol dell’argentino Alexis Ferrante per la squadra di Zeman. Sempre in vetta i galletti ma il Catanzaro si fa sotto a meno quattro.

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno: “Zeman rallenta la fuga del Bari”

Zdenek Zeman
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

Il derby del ‘San Nicola’ tra Bari e Foggia, terminato 1-1, trova spazio già sulla prima pagina dell’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Zeman rallenta la fuga del Bari. Il derby: in un San Nicola gremito finisce 1-1” e sotto una foto del match aggiunge: “In un San Nicola gremito come ai tempi della B, il Foggia di Zeman ferma sull’1-1 il Bari capolista. Al gol di Maita nel primo tempo per i biancorossi, ha risposto Ferrante a metà ripresa“. 

A pagina 7 l’approfondimento (solo mezza pagina): “A Maita replica Ferrante. Un Foggia alla Zeman rallenta la fuga del Bari. Dinanzi a 20 mila spettatori pareggio nel derby del San Nicola“. In grafica il migliore e il peggiore: “Maita 6.5. Per il gol fatto e quello salvato nel primo tempo. Cala alla distanza. Terranova 5. Troppo grave l’errore sul gol di Ferrante. Primo flop della stagione“.

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Bari-Foggia, Mignani si affida a Cheddira-Marras. Le formazioni ufficiali


Tutto pronto al “San Nicola” per il big match della 10^ giornata del Girone C. Alle 20,30, infatti, la capolista Bari ospiterà il Foggia per un derby che si giocherà di fronte ad una grande cornice di pubblico visto che dovrebbero essere presenti quasi 20mila spettatori (record assoluto per la gestione De Laurentiis). Per questa importante sfida, mister Mignani si affida al consueto 4-3-1-2 con Botta alle spalle della coppia Cheddira-Marras (è in panchina Antenucci). Satanelli schierati da Zeman con il consueto 4-3-3 con Ferrante a guidare il tridente offensivo supportato sugli esterni da Merola e Curcio.

Ecco le formazioni ufficiali della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 20,15:

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Cheddira, Marras. A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Di Cesare, Antenucci, Bianco, Simeri, Citro, Lollo, Mazzotta, Belli, Paponi. All. Michele Mignani.

Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. A disp. Volpe, Di Pasquale, Rizzo, Merkaj, Maselli, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo, Martino. All. Zdeněk Zeman.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Assistenti: Cataldo-Bahri. IV Ufficiale: Bitonti).

Fonte:TuttoC.com

Il Foggia a Bari per il derby, gara importante per rivalità e classifica

Nel turno infrasettimanale del decimo turno del campionato di Serie C girone C, il Foggia e’ ospite della capolista Bari al San Nicola, nel tanto atteso derby di Puglia. C’è grande attesa per il confronto, sia per la rivalità che per la classifica, con i rossoneri ad otto lunghezze dalla formazione biancorossa che guida la classifica.

Nella conferenza stampa prepartita, il tecnico Zdenek Zeman, ha toccato alcuni temi del confronto, tra i quali la differenza di esperienza tra il Bari ed il Foggia, con la formazione rossonera che potrebbe creare problemi alla capolista.

Alla gara non potranno assistere i tifosi rossoneri, che non potranno accedere allo stadio per ragioni di ordine pubblico. A tal proposito il tecnico rossonero ha ribadito come questa misura sia stata assunta per evitare rischi, sottolineando come le recenti multe subite dalla società a causa del lancio di oggetti, costituisca un danno per il Foggia.

La gara avrà inizio alle ore 20:30, e sarà trasmessa in diretta su Raisport al canale 58 e per gli abbonati su Eleven Sport.

Luca Caporale – playnews24.com

Bari-Foggia, big match da urlo al “San Nicola”. Le probabili formazioni


Bari-Foggia profuma di Serie A, di grandi sfide, c’è poco da aggiungere perchè per queste due formazioni pugliesi parla il blasone ed il ritorno di Zdeněk Zeman sulla panchina dei Satanelli non fa altro che aumentare il fascino di una sfida giocata spesso in Serie A con tanti campioni protagonisti da ambo le parti. Le rinnovate ambizioni di entrambe le squadre poi, caricano ulteriormente il match e le rispettive piazze perché di fronte abbiamo la capolista del Girone C, il Bari, ancora imbattuta ed in testa con 23 punti (7 vittorie e 2 pareggi) e la quarta, staccata di otto lunghezze (4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte) ma che, in caso di vittoria, minerebbe la leadership di una squadra che fino a questo punto della stagione pare stia disputando un campionato a se, visto che la seconda in classifica, ovvero il Catanzaro, è già staccata di sei lunghezze. I precedenti tra le due formazioni sono 37 con la situazione in perfetta pairtà (12 vittorie a testa e 13 pareggi), mentre nelle sfide giocate a Bari, che in totale sono 19, sono avanti i Galletti con 10 vittorie contro le 4 del Foggia (5 pareggi). Inutile aggiungere che è attesa una grande cornice di pubblico (già venduti oltre 16mila tagliandi) con il “San Nicola” che potrà accogliere spettatori fino al 75% della capienza massima consentita. Calcio d’inizio alle ore 20,30 con diretta streaming su Eleven Sports e televisiva su Rai Sport.

QUI BARI – Mister Mignani dovrà rinunciare a Di Gennaro e Scavone, entrambi infortunati. Per il resto il tecnico ex Siena e Modena ha tutta la rosa a disposizione quindi c’è da spettarsi qualche cambio rispetto alla gara di domenica contro il Campobasso.

QUI FOGGIA – Mister Zeman in conferenza stampa ha detto che nei derby giocati in passato contro il Bari ha ottenuto risultati positivi. Il tecnico boemo ha anche aggiunto che la sfida di stasera è importante, ma che non vale 5 punti. 23 i convocati dal mister, assenti Di Grazia e Markic.

Queste le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 20,15:

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Di Cesare, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Cheddira. A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Gigliotti, Bianco, Lollo, Simeri, Citro, Belli, Marras, Ricci, Paponi. All. Michele Mignani.

Foggia (4-3-3): Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. A disp. Volpe, Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale, Di Jenno, Rizzo Pinna, Garofalo, Ballarini, Vigolo, Tuzzo, Merkaj, Maselli. All. Zdeněk Zeman

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Assistenti: Cataldo-Bahri. IV Ufficiale: Bitonti).

Fonte:TuttoC.com

E’ il giorno di Bari-Foggia. Le ultime

E’ il giorno del derby Bari-Foggia. Una partita sentitissima, soprattutto dalle tifoserie. Si va verso i 17.000 mila biglietti venduti al “San Nicola”. Vietata la trasferta, per ragioni di sicurezza, ai tifosi del Foggia. Fischio d’inizio alle 20.30, agli ordini del signor Gualtieri di Asti.

QUI BARI
Quattro vittorie consecutive, primato solitario a +6 sul Catanzaro secondo: il Bari arriva al derby sulle ali dell’entusiasmo e, conseguentemente, con i favori del pronostico. Mignani deve fare a meno degli infortunati Scavone e Di Gennaro. “Faremo di tutto per vincere; […] Le insidie sono quelle di affrontare una squadra con un gioco molto propositivo e corale che coinvolge tantissimi giocatori“: così ha parlato in conferenza il tecnico del Bari, che ha rivelato anche “di essere stato vicino a giocare per Zeman nel 1992“. Mignani ha definito il collega “un’icona, un totem del calcio italiano“. Sul fronte formazione, non dovrebero esserci grandi dubbi per i Galletti, con Di Cesare pronto a riprendersi il posto da titolare in difesa. Le uniche incertezze potrebbero essere in attacco: Marras e Antenucci si giocano il posto accanto a Cheddira. Probabile, però, che a spuntarla sia il primo.
QUI FOGGIA.
Il Foggia viene dal successo casalingo Monopoli per 1-0 e vuole trovare continuità in zona playoff. In conferenza il mr.dei rossoneri Zeman ha scherzato, dicendo che “i derby contro il Bari portano fortuna, il primo, allo Zaccheria, l’ho vinto 4-1, al ritorno a Bari abbiamo vinto 3-1…”. Il boemo ha anche riconosciuto che il derby è una partita diversa, ma solo per i tifosi: “i punti in palio sono sempre 3, non è che se vinciamo ce ne danno 5. Detto questo c’è da dire che fino ad oggi loro hanno dimostrato di essere i più forti, spero che non riescano a fare lo stesso contro di noi”. Zeman dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-3, con formazione pressocché fatta. L’unico cambio rispetto al Monopoli potrebbe essere il rientro dal 1′ di Nicoletti. In attacco Merola ancora favorito su Merkaj. Assente Di Grazia per infortunio.

PROBABILI FORMAZIONI
BARI (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Di Cesare, Ricci; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Marras, Antenucci. All. Mignani
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Curcio. All. Zeman

I PRECEDENTI
Al “San Nicola” Bari e Foggia si sono affrontate 24 volte, con il Bari in vantaggio: 14 successi dei biancorossi, 5 per i “Satanelli”; 5 sono anche i pareggi. L’ultima gara in terra barese è il 3-1 con cui i Galletti hanno estromesso dai playoff il Foggia, allora allenato da Marchionni. L’ultimo successo in trasferta dei dauni è datato agosto 2015: in quell’occasione il Foggia di De Zerbi rovesciò il pronostico, annullando la differenza di categoria (il Bari era in Serie B, n.d.c), vincendo e passando il turno di Coppa Italia, con un 1-2.
In totale sono 43 i precedenti; decisamente più in equilibrio il bilancio: 16 vittorie Bari, 13 pareggi, 14 successi Foggia.

COPERTURA TV.
La gara sarà disponbiile, come di consueto, sulla piattaforma streaming ElevenSports (previo abbonamento); i tifosi potranno seguirla in diretta, in chiaro e gratis su Rai Sport (Canale 57 in HD o canale 58 DTV). Vi ricordiamo che, da oggi, è attiva la nuova modalità di ricezione del segnale sul digitale terrestere, per cui potrebbe essere necessario risintonizzare il vostro televisore.

Foggia, Zeman scaramantico: “A me i derby contro il Bari portano fortuna”


A me i derby contro il Bari portano fortuna, il primo, allo Zaccheria, l’ho vinto 4-1, al ritorno a Bari abbiamo vinto 3-1…”. Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, torna indietro di 30 anni e si affida alla cabala per parlare del derby di domani sera al San Nicola contro i biancorossi di Mignani. Poi, naturalmente, messa da parte la scaramanzia c’è spazio anche per i commenti tecnici: “La classifica dice che il Bari è primo, non ha mai avuto problemi fino ad oggi, ha una squadra esperta con almeno 10 giocatori che hanno giocato ad alto livello. Noi abbiamo entusiasmo e voglia di fare, sarà una gara difficile ma io spero che lo sarà anche per loro. Noi possiamo recriminare sui punti persi a Latina, ma quello che abbiamo è quello che abbiamo meritato”. Poi ci sono le considerazioni sulla gara. Bari-Foggia è il derby, difficile, per i tifosi, etichettarla come le altre gare: “Questo lo so – annuisce il mister rossonero – ma i punti in palio sono sempre tre, non è che se vinciamo ce ne danno cinque. Detto questo c’è da dire che fino ad oggi loro hanno dimostrato di essere i più forti, spero che non riescano a fare lo stesso contro di noi”. Un derby che potrebbe essere giocato nel ricordo di Franco Mancini, grande ex di entrambe le squadre, scomparso oramai da nove anni: “Credo che i tifosi lo possano fare, ma i giocatori in pochi lo conoscono, noi all’interno è normale che pensiamo a lui, io so anche che verrà suo fratello a trovarci, noi ce l’abbiamo in mente, visto che ha fatto bene sia qua sia a Bari, spero che tutti possano ricordarlo“.

Fonte:TuttoC.com

Alessandro Garattoni (Foggia): “Al lavoro per il Bari, è la partita più importante”


Il difensore del Foggia, Alessandro Garattoni, commenta la vittoria di misura sul Monopoli e guarda già al derby di mercoledì con il Bari: “Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale ma dopo il gol è andata meglio e siamo riusciti a creare di più. È la partita più importante del campionato e stiamo lavorando per prepararla. Mi dispiace che non ci saranno i tifosi”.

Fonte:TuttoC.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Meglio il risultato che la prestazione”


Oggi, sicuramente, è andato meglio il risultato e non la prestazione. Occorre essere più convinti e serve continuità. Si poteva fare di più e meglio”.
Zdenek Zeman, tecnico del Foggia, non nasconde l’insoddisfazione per la prova dei suoi ragazzi anche se, porta comunque tre punti. Poi l’obiettivo si sposta sul derby: tra tre giorni è già Bari-Foggia: “Ovviamente proveremo a fermare la corsa dei biancorossi, ma se fanno punti vuol dire che stanno bene in salute”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Monopoli 1-0 – S. S. Monopoli 1966

FOGGIA-MONOPOLI 1-0

RETI: 32’ Ferrante (F)

CALCIO FOGGIA 1920 (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino (59’ Nicoletti), Rocca, Petermann, Gallo, Merola (59’ Merkaj), Ferrante (87’ Rizzo Pinna), Di Grazia (13’ Curcio). A disposizione: Volpe, Di Pasquale, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo. All. Zeman

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Viteritti (78’ Grandolfo), Piccinni (46’ Hamlili), Vassallo (75’ Morrone), Bussaglia (62’ Novella), Guiebre, Starita, D’Agostino (62’ Nocciolini). A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Nina, Langella. All. Colombo

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.
Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano, Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Alessandro Di Graci di Como.

Ammoniti: Alastra, Curcio (F), Bizzotto, Morrone (M)
Espulsi: Bizzotto (M)
Note: Bizzotto espulso per doppia ammonizione
Recupero: 3’ p.t., 3’ s.t.
Divisa rossonera per il Foggia, verde per il Monopoli.

Top & Flop di Foggia-Monopoli


Ed è del Foggia il derby pugliese contro il Monopoli grazie ad una rete nel primo tempo di Ferrante. Partita non proprio spettacolare che si è infiammata solamente nella seconda metà del primo tempo con due pali colpiti dai satanelli, bravissimo Loria a deviare, e il gol del numero 9 dopo una bella azione costruita da Merola. Per il resto poco da segnalare nella ripresa con il Foggia incapace di chiudere la contesa mentre il Monopoli ha fatto veramente fatica ad impensierire la difesa rossonera. All’83’ l’espulsione veramente ingenua di Bizzotto per un fallo inutile a centrocampo. Alla fine arrivano tre punti importantissimi per il Foggia che sale al quarto posto in solitaria con 15 punti mentre il Monopoli, pur restando in zona playoff, rimane fermo a 13 e si fa scavalcare proprio dagli uomini di Zeman.

TOP:

Merola (Foggia): La rete del vantaggio arriva da una sua accellerazione centrale che porta all’assist per Ferrante. L’uomo più vivace della banda di Zeman che probabilmente lo sostituisce solo per farlo rifiatare in vista del sentitissimo derby contro il Bari. È sempre nel vivo dell’azione. CENTRALE

Loria (Monopoli): Sul gol subito può fare veramente poco mentre in precedenza sono fondamentali i suoi interventi per mandare la palla sul pallo in due occasioni. Il risultato sarebbe potuto essere più rotondo se non ci fosse stato lui. ATTENTO

FLOP:

Non chiudere la gara (Foggia): Con l’uscita di Merola la squadra di Zeman perde vivacità ma comunque riesce a costruire qualche buona azione che però per imprecisione non porta al raddoppio. L’occasione fallita di Ferrante davanti a Loria negli ultimi scampoli di gara poteva costar caro. Oggi è andata bene ma le gare vanno chiuse. SPRECONI

Bizzotto (Monopoli): Difficile capire il perché di quell’intervento scellerato a centrocampo. Forse, dato il turno infrasettimanale, Bizzotto voleva concedersi una pausa. Magari in settimana capirà la gravità di lasciare la sua squadra in 10. VACANZIERO 

Fonte:TuttoC.com