Mauro: “Attacco del Sassuolo superiore a quello della Juventus”

L’ex bianconero: “Tre punte? Io ne farei giocare soltanto una. E va acquistato un regista, non un numero 9”

“Prima, l’Inter. Seconda, l’Atalanta. Terzi alla pari Napoli e Milan. E prima della Juve, nella mia classifica, c’è anche il Sassuolo”. Massimo Mauro non è uomo da politicamente corretto e in queste interviste da opinionista della Gazzetta lo dimostra. Se gli chiedete di fare una classifica dei migliori attacchi del campionato, preparatevi alla sorpresa.

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Milan-Genoa, Maldini: “Non è detto che debba arrivare qualcuno in difesa”

Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato a ‘Mediaset’ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia

Paolo Maldini, direttore tecnico/sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Mediaset‘ prima di Milan-Genoa, partita valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni.

Su Daniel e il debutto con il Genoa proprio come accadde a lui: “L’opportunità è allenarsi con un grande club come il Milan e  imparare dai giocatori più esperti. Poi non ricordavo di questo debutto in Coppa Italia, avevamo giocato 4-5 parite di fila. E’ qualcosa di incredibile e casuale”.

Sul rinforzo in difesa: “Si, direi anche troppi nomi, tanti sono inventati. Non possiamo smentire tutto, facciamo le cose a fari spenti perché è la nostra maniera di essere. Abbiamo senza dubbio grande solidità e non è detto che debba per forza arrivare qualcuno da qua a fine mercato”.

Su Shevchenko: “Sapeva delle difficoltà, credo. La scelta era…

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Napoli-Fiorentina, Italiano: “Ritrovata la mia squadra. Piatek e Ikoné ci daranno una mano”

Il tecnico viola: “La soddisfazione è aver ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Ma sono arrabbiato per il modo in cui abbiamo incassato il 2-2 di Petagna”

Vincenzo Italiano è contento per la reazione della squadra dopo la pesante sconfitta di Torino, per la qualificazione in Coppa Italia, ma non nasconde anche qualche motivo di insoddisfazione.

squadra ritrovata

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“La mia soddisfazione più grande – ha detto Italiano nella sala stampa dello stadio Maradona – è avere ritrovato lo spirito che sembrava essere stato perso a Torino. Sono contento per la reazione della squadra, soprattutto nel primo tempo, quando è stata partita vera in parità numerica. Come spesso capita, però, abbiamo avuto due minuti di follia. Sono contento di aver superato il turno, ma soprattutto di avere ritrovato la mia squadra”. Non è mancato qualche motivo di arrabbiatura, “per il gol del 2-2 di Petagna preso in quel modo, eravamo in pieno dominio e loro in nove,…

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Coppa Italia, Napoli-Fiorentina 2-5: gol di Vlahovic, Mertens, Biraghi, Petagna, Venuti, Piatek e Maleh

Botta e risposta Vlahovic-Mertens, poi follia di Dragowski. Con l’uomo in meno viola in gol con Biraghi. Dopo i rossi a Lozano e Ruiz, Petagna pareggia al 95′. Ma nei supplementari la spunta Italiano con le reti di Venuti, Piatek e Maleh

Nei supplementari straripa la Fiorentina e avanza meritatamente ai quarti di Coppa Italia. Ma nella sfida del Maradona ne succedono di tutti i colori, con errori clamorosi e i due gol nella ripresa segnati dalle squadre in quel momento in inferiorità numerica. La Viola avanza e troverà l’Atalanta, non fosse riuscita nell’impresa avrebbe avuto molto da recriminare su un errore oltre il 90’ di Ayroldi che per espellere Fabian Ruiz non concede il vantaggio ai toscani lanciati verso la porta avversaria con Ikoné e si era sull’1-2. I viola si innervosiscono, perdono lucidità e Petagna segna il 2-2 che porta all’extra time il Napoli in 9 e la Fiorentina in 10. A quel punto la squadra di Italiano, con più giocatori freschi dilaga e segna…

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Gravina sui sostegni: ‘Confido arrivino presto riconoscimenti dal Governo’

Il presidente della Figc: “ll nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto da noi col Governo, in raccordo con le Regioni”

Ha parlato di vari temi, il presidente della Figc Gabriele Gravina. Dal nuovo protocollo all’infortunio di Chiesa, passando per la Nazionale di Mancini. “Il nuovo protocollo Covid approvato in Stato-Regioni attende l’ok del Cts? Me lo auguro, è frutto di un lavoro svolto dalla Figc con il Governo, in raccordo con le Regioni – ha detto all’Adnkronos -. È un protocollo che riconosce la responsabilità dello sport, del calcio in particolare, e compenetra la tutela della salute con le esigenze di chiarezza interpretativa del nostro mondo nel rapporto con le Asl”. Il documento che è stato approvato ieri ed ora deve avere l’avallo del Cts, prevede il blocco dell’intera squadra solo se il numero di positivi è superiore al 35% dei componenti del gruppo atleti. In questo modo…

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Cobolli Gigli: “Il caso di Dybala rischia di diventare come quello di Insgine”

L’ex presidente bianconero ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha parlato anche del futuro di Dybala

La Juve deve rialzare la testa e cercare di riscattare da subito la deludente sconfitta in Supercoppa di ieri sera. Il gol all’ultimo secondo ha infatti scosso un pò gli animi dei giocatori e dei tifosi bianconeri, con quest’ultimo che hanno inveito soprattutto all’indirizzo di Alex Sandro. Ad analizzare quanto accaduto ieri sul campo di San Siro è stato l’ex presidente della Vecchia Signora Gianni CobolliGigli, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di BianconeraNews.it, dove ha parlato anche della situazione dirigenziale che sta attraversando il club.

SULLA FINALE – Potrei scrivere un’enciclopedia. La Juve, considerate le emergenze, la sua partita l’ha anche fatta. L’errore di Alex Sandro è qualcosa di gravissimo… Però condivido, in parte, le parole di Allegri. Ossia che la Juve deve ripartire da questa reazione caratteriale. I bianconeri devono uscire…

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Salernitana, Iervolino: ‘Sul mercato niente figurine ma gente motivata’

Il nuovo proprietario del club e le strategie per rinforzare i granata: “Sabatini? Con noi per sei mesi, poi si vedrà. La ex proprietà? Non c’era il link d’amore con la città”

Novanta minuti, la durata di una partita di calcio, per presentarsi, per illustrare programmi, per spiegare la sua idea di Salernitana.

L’era Iervolino è iniziata prima con la firma dell’atto notarile che ha sancito l’acquisizione delle partecipazioni societarie della Salernitana, poi con la conferenza stampa iniziata con i saluti del sindaco Vincenzo Napoli, positivo da qualche giorno al Covid e in collegamento da casa, che ha promesso il massimo sostegno alla nuova proprietà. Poi è toccato all’imprenditore napoletano. “Nella mia vita ho fatto un po’ di cose ma dall’1 gennaio sono state tutte cancellate perché la gioia, il calore travolgente, l’attenzione mediatica per questa nuova avventura non me l’ha data nessun’altra cosa. La Salernitana dovrà diventare molto più di…

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Juve, Loftus-Cheek in pole position se Arthur saluterà

Il centrocampista del Chelsea è il profilo balzato in cima alla lista della dirigenza bianconera, che comunque non abbandona le altre piste in chiave attacco, da Azmoun a Icardi a Scamacca

L’ultimo nome accostato alla Juve per questa finestra di gennaio è quello di Ruben Loftus-Cheek, centrocampista classe 1996 del Chelsea. Sarebbe lui – per caratteristiche e condizioni per il trasferimento – il profilo balzato in cima alla lista della dirigenza bianconera nel caso di cessione di Arthur. Quest’ultimo vuole giocare con maggiore continuità e, senza garanzia di un coinvolgimento da prima linea, spinge per la cessione: nelle ultime ore l’Arsenal ha superato la concorrenza del Siviglia, sulla base di un prestito.

IL NOME NUOVO

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Loftus-Cheek è un centrocampista moderno, che associa discretamente bene le sue qualità tecniche e fisiche. La scorsa estate era stato vicino alla Lazio su segnalazione di Maurizio Sarri, che lo aveva apprezzato molto a Londra, tanto da…

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Calciomercato, la Lazio prova l’affondo per Casale. Muriqi in uscita

I contatti con il Verona si sono fatti frequenti nelle ultime ore e le distanze iniziali si stanno accorciando. Il kosovaro piace anche al Leeds

Siamo quasi a metà sessione invernale, ma il mercato della Lazio è ancora sostanzialmente fermo al palo. C’è stato fin qui solo qualche movimento in uscita, ma di secondo piano. Escalante è andato in prestito all’Alaves, Jordan Lukaku – sempre in prestito – al Vicenza ed Adekanye si appresta a fare altrettanto in direzione Crotone. Di acquisti e cessioni importanti, però, non c’è traccia. E le due vicende sono strettamente legate. Perché senza cessioni la Lazio non può fare acquisti, a causa dell’indicatore di liquidità negativo che impone al club di fare cassa prima di prendere nuovi impegni economici.

Obiettivo Casale

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In attesa che ciò si realizzi, che qualche giocatore venga cioè ceduto, la Lazio mette a fuoco i suoi obiettivi. Quello principale è il centrale difensivo del Verona Nicolò Casale, sul…

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Mercato, Lazio-Luiz Felipe: trattativa non semplice, ma si apre uno spiraglio

L’offerta dei biancocelesti resta di 2 milioni. Il brasiliano non vorrebbe scendere sotto i 2,5 milioni l’anno, ma si sente legato a piazza e maglia

Uno spiraglio. La Lazio rischia di perdere Luiz Felipe, il cui contratto è in scadenza, a parametro zero. Lo vogliono e lo trattano Valencia e Zenit, lo tengono d’occhio anche alcuni club italiani (come Inter e Milan, che però non si sono mossi), motivo per cui i biancocelesti si stanno preoccupando. Un primo incontro fra i dirigenti capitolini e Stefano Castagna, agente del giocatore, non ha portato alla fumata bianca. Luiz Felipe prende tempo: chiede 2,5 milioni l’anno, la Lazio è arrivata a 2. C’è la volontà di trovare una soluzione, ma la trattativa non è semplice.

La situazione

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Per la Lazio perdere un 25enne (li compirà a marzo) a parametro zero sarebbe un autogol doppio. La società ha infatti bisogno di liquidità per potersi muovere, dover sostituire un titolare senza incassare nulla per la sua partenza…

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Bonucci, il Giudice sportivo lo multa per 10mila euro

La lite col segretario dell’Inter è stata vista da un collaboratore della Procura federale e segnalata. Adesso è arrivata la punizione per il centrale della Juve

È arrivata la sanzione per Leonardo Bonucci dopo la lite con Cristiano Mozzillo, segretario Inter, aggredito e spintonato ieri sera subito dopo il gol di Sanchez che ha deciso la Supercoppa Italiana a San Siro.

la decisione

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Lo juventino è stato multato per 10mila euro. Questa la motivazione del Giudice sportivo riferita al difensore bianconero: “Per essersi, al 16° del secondo tempo supplementare, reso protagonista di un alterco con un dirigente della squadra avversaria che veniva dal medesimo strattonato. Infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale”.

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Godin, addio al Cagliari al veleno: “Messa in dubbio mia professionalità”

Sono state ore importanti in casa Cagliari con l’annuncio della risoluzione di contratto con il difensore Diego Godin. Un rapporto che nelle ultime settimane si era logorato complici anche gli scarsi risultati della squadra sarda e le polemiche generate da qualche parola di troppo tra la dirigenza rossoblù e il difensore. Nel giorno dell’ufficiale separazione, il calciatore ha voluto mandare un lungo messaggio di saluto togliendosi anche qualche sassolino.

SALUTO – “Cari tifosi del Cagliari. Scrivo queste parole per salutarvi. Come potete immaginare non è come mi sarebbe piaciuto farlo, però non voglio rinunciare a ringraziare tutte quelle persone che hanno fatto sì che durante questi mesi sia io che mia moglie Sofi ci sentissimo come a casa. Tutti voi sapete quanto è speciale questa terra per la nostra famiglia. Ringrazio i miei compagni e soprattutto ringrazio i tifosi”, ha detto Godin. “Sono loro che contano davvero in un club ed è per loro che diamo il massimo di noi…

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Lazio News, Di Michele: “Sarri? L’anno prossimo vedremo grandi cose”

Il prossimo anno sarà quello migliore di Maurizio Sarri alla guida della Lazio: parola dell’ex calciatore David Di Michele

Il momento di tornare in campo è giunto anche per la Lazio. La compagine di Maurizio Sarri sarà presto attesa all’Arechi dove affronterà la Salernitana nella terza giornata valevole per il girone di ritorno. In vista del match di campionato i canali ufficiali biancocelesti hanno recuperato il pensiero dell’ex granata David Di Michele. Questo il suo parere sulla sfida e sulle due realtà: “La Salernitana era consapevole che non sarebbe stato un campionato facile. Specialmente da neopromossa. L’arrivo di Iervolino ha però dato tranquillità che può permettere un cambio di rotta, la fiducia è tornata. Dalla Lazio, invece, ci si aspettava di più. Tuttavia, quando arriva un nuovo allenatore non è mai facile affrontare i cambiamenti. Il campionato dei biancocelesti è stato comunque buono. Nonostante le complicazioni dovute alla gestione dei calciatori…

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Mercato: Genoa, due colpi: Calafiori, in arrivo Amiri

Il terzino sinistro arriva in prestito secco dalla Roma, atteso subito in Fiorentina-Genoa. A sorpresa è fatta anche per il fantasista tedesco del Leverkusen

Il doppio colpo è servito. In attesa di capire quale sarà il destino di Andrij Shevchenko, che con ogni probabilità verrà segnato – in un senso o in un altro – dopo la gara di Coppa Italia di questa sera contro il Milan, il nuovo general manager rossoblù Johannes Spors ha piazzato altri due acquisti. Il primo è Riccardo Calafiori, atterrato all’aeroporto di Genova ieri poco dopo la mezzanotte: il terzino sinistro, che arriva dalla Roma in prestito secco, nella mattinata di oggi si è presentato all’Istituto Synlab Il Baluardo per le visite mediche e sarà a disposizione già per Fiorentina-Genoa, in programma lunedì prossimo. L’operazione di mercato, contestualmente, ha portato all’uscita di Fares direzione Torino.

Dalla Bundesliga

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L’altro giocatore che nelle ultime ore si sta sensibilmente…

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Milan-Genoa, Shevchenko e Tassotti tornano a casa. Da avversari

L’ex difensore ha trascorso 25 anni in rossonero, l’ucraino con la stessa maglia ha firmato 175 gol e vinto cinque trofei in otto stagioni. Oggi allenano il club ligure, in attesa di conoscere chi dei due siederà in panchina

Sarà come guardarsi allo specchio. Anche se ha i capelli brizzolati e la barba copre le rughe. Mauro Tassotti e il Milan. Anzi, cambiamo l’accento. Tassotti “è” il Milan, perché San Siro vale 25 anni di vita rossonera, prima in campo e poi in panchina. Oggi è il vice di Sheva, ancora a caccia del primo successo con il Genoa.

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Juventus-Udinese, i precedenti: i friulani non vincono a Torino dal 2015

La formazione di Allegri arriva da sette risultati utili consecutivi in campionato, mentre i friulani hanno perso 6-2 contro l’Atalanta nell’ultima giornata. All’andata finì 2-2 alla Dacia Arena

La Juve deve immediatamente dimenticare la sconfitta nella Supercoppa contro l’Inter, arrivata a un passo dai calci di rigore con gol di Alexis Sanchez su errore di Alex Sandro. I bianconeri si rituffano sul campionato, all’Allianz Stadium arriva l’Udinese: da una parte la corsa all’Europa – Signora a -3 dal quarto posto dell’Atalanta, che però ha giocato una partita in meno – dall’altra la ricerca di punti importanti per evitare di essere coinvolti nella lotta salvezza. I friulani hanno 20 punti in classifica, sono a +4 dal Cagliari terz’ultimo ma hanno disputato due partite in meno, considerando i rinvii contro Salernitana e Fiorentina.

La Juventus

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Tralasciando la Supercoppa, la Juventus viene da sette risultati utili consecutivi in campionato:…

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Shevchenko sfida il suo Milan, ma c’è aria di addio. Genoa, pronto Labbadia

Andriy, per la prima volta al Meazza da tecnico: destino quasi segnato, il tedesco in pole

La prima da allenatore a San Siro contro il suoMilan. Con il forte timore che possa essere anche l’ultima partita sulla panchina del Genoa. Un cammino che sin qui per Andriy Shevchenko (ieri ancora positivo al Covid-19, ma oggi farà un altro tampone) è stato decisamente più una croce, che una delizia. L’esonero pare dietro l’angolo, e soltanto una grande prestazione stasera, abbinata a una vittoria, potrebbe far cambiare idea alla proprietà americana. Il candidato forte è Bruno Labbadia, 55 anni, ex giocatore del Bayern Monaco, che piace moltissimo al nuovo direttore dell’area tecnica genoana Johannes Spors e potrebbe – in caso di eliminazione dalla Coppa Italia stasera contro la squadra di Pioli – già debuttare lunedì nel posticipo di campionato a Firenze. Lo stesso manager scelto da 777 Partners per guidare la rivoluzione del club, negli ultimi giorni, ha valutato anche altri…

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Coppa d’Africa, Guinea-Costa d’Avorio: ecco il nuovo look di Kessié

Franck Kessié, centrocampista del Milan, è in campo per la sfida di Coppa d’Africa tra Guinea e Costa d’Avorio: ecco il suo nuovo look

E’ in corso la sfida tra Guinea Equatoriale e Costa d’Avorio, gara valida per la prima giornata della Coppa d’Africa. Tra te le fila degli ivoriani c’è anche il centrocampista del Milan Franck Kessié, partito titolare in questa importante partita. Da notare il nuovo look del classe 1996, il quale ha rasato completamente i capelli. Milan, le top news di oggi: ultime in vista del Genoa. Arriva Bailly?

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Marotta: “Rinnovo Brozovic? Siamo sulla strada giusta per concludere presto”

“La pressione? Una caratteristica ordinaria per una squadra che vuole vincere trofei e competizioni. Significa avere orgoglio, ambizione e rispetto per l’avversario”

“Il rinnovo di Brozovic? Siamo sulla strada giusta per concludere presto”, ha detto l’a.d. dell’Inter prima dell’inizio del match con la Juve. “La pressione? È una caratteristica ordinaria per una squadra che vuole vincere trofei e competizioni. Significa avere orgoglio, ambizione e rispetto per l’avversario”.

Su Brozovic

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“Il dato importante è la volontà di entrambe le parti di arrivare alla conclusione, siamo sulla strada giusta e sono ottimista. Il management? Stiamo facendo un egregio lavoro, per il quale ringrazio anche Ausilio e Baccin, cercando di supportare allenatore e squadra dove c’è la necessità. Il lavoro di Inzaghi fino ad oggi è stato positivo. E’ importante che si prosegua su questo ruolino di marcia”, ha aggiunto.

Sulla partita

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“E’ un trofeo importante, prestigioso e che…

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Covid, c’è il nuovo protocollo: stop con 9 positivi

Si fa avanti l’idea di un tetto e non di un conteggio sulla rosa aggregata. Si attende ora il via libera del Cts. Il sottosegretario allo Sport Vezzali: “Cosi i campionati andranno avanti”

Stop all’attività col 35% di positivi nel gruppo squadra. È quanto prevede la bozza del protocollo Covid aggiornato per il mondo dello sport che è stata presentata alla Conferenza Stato-Regioni. Inizialmente si era ragionato sulla rosa aggregata, ma invece sta prendendo piede che il tetto sia di 25, un tetto che sarà fissato dalla Federcalcio e condiviso nelle prossime ore: la regola dice che si potrà giocare se il numero di positivi non supererà appunto il 35% dei 25 giocatori della rosa. Praticamente con 9 giocatori positivi non si potrebbe giocatori.Il protocollo prevede anche l’isolamento per i positivi e test continui per 5 giorni per i contatti ad alto rischio, con obbligo d indossare la FFP2 se non si effettua attività sportiva, indipendentemente dallo stato vaccinale.

GELMINI

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Udinese – Chi è Filip Benkovic / Tutto sul nuovo acquisto bianconero

Il direttore dell’area tecnica Pierpaolo Marino ha chiuso il suo primo colpo. Stiamo parlando del difensore centrale croato Filip Benkovic

La società bianconera si trovava in completa emergenza, soprattutto nel reparto arretrato. Non a caso, in queste ultime ore è stato chiuso il primo colpo di mercato, stiamo parlando del difensore croatoFilip Benkovic. Un giocatore che ha moltissima voglia di rilanciarsi, soprattutto dopo le ultime stagioni non al top. Andiamo a vedere il giocatore nei dettagli e tutte le sue caratteristiche. Un talento che è pronto per sbocciare. Udine sarà la piazza giusta per valorizzarlo?

Cresce nella Dinamo Zagabria e sin da giovanissimo è riuscito a farsi valere nei contesti più importanti, come la Champions League. Parliamo di un talento di tutto rispetto, che il Leicester ha subito notato ed acquistato per ben quattordici milioni di euro solo tre stagioni e mezzo fa. Nei suoi primi anni con le Foxes è stato girato parecchie volte in prestito,…

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Covid, Gravina soddisfatto del nuovo protocollo: “Grande sforzo”

Il presidente Figc: “Auspico che anche il Cts riconosca i nostri sforzi, c’è bisogno di regole chiare”

La Federcalcio è soddisfatta delle linee guida anti Covid che diventeranno dopo la conferenza Stato-Regioni di oggi una circolare del ministero della Salute. Il via libera agli incontri a condizione che non si superi il 35 per cento di positivi nel gruppo atleti dovrebbe garantire di andare avanti con i campionati.

SODDISFAZIONE

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Il presidente Gabriele Gravina sottolinea il risultato: “Sul protocollo auspico che anche il Cts riconoscerà l’impegno e gli sforzi”. Il pronunciamento è atteso per venerdì la non ci dovrebbero essere colpi di scena. “È un risultato di cui siamo molto soddisfatti – dice ancora il numero 1 federale – E’ frutto dell’ottimo lavoro svolto con le tutte istituzioni, in particolare col Governo, una collaborazione in cui da sempre si riconosce la nostra Federazione. Il calcio ha bisogno di dialogo, di regole chiare e di responsabilità e il…

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Lazio News, Reina si racconta: “Qui per Strakosha, ma poi Inzaghi…”

Pepe Reina è arrivato alla Lazio per fare il secondo a Thomas Strakosha. Poi, però, Simone Inzaghi ha stravolto le gerarchie

Il 2022 è appena iniziato ma c’è voglia di sapere quale sarà l’esito della stagione. La Lazio è partita con l’ambizione di poter lottare per la Champions League ma alla fine, quando ha iniziato a fare i conti con la realtà, ha capito di poter al massimo competere per la conferma in Europa League. Torneo che la vedrà ancora una volta protagonista nei prossimi mesi quando affronterà il Porto nei sedicesimi di finale. Lì, molto probabilmente, tra i titolari ci sarà ancora Thomas Strakosha. Estremo difensore albanese che, tra alti e bassi, è riuscito a recuperare il proprio posto in campo anche nelle gare di campionato. Scavalcando nuovamente Pepe Reina.

Proprio il portiere spagnolo, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Fourfourtwo, ha parlato del suo arrivo in biancoceleste e di come Simone Inzaghi abbia, ad un certo punto, visto in lui il…

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Fiorentina, Italiano: “A Napoli per dimenticare la figuraccia di Torino”

Il tecnico della Fiorentina: “Siamo tutti consapevoli dei tanti errori commessi, ma siamo sempre quelli che fino a 3 giorni fa erano la sorpresa positiva del campionato. Piatek? Si allena forte, è felice di essere qui”

Da una parte la consapevolezza di aver sbagliato contro il Toro tutto ciò che poteva essere sbagliato. Dall’altra l’orgoglio nel rivendicare la stagione comunque ottima della Fiorentina. Vincenzo Italiano quando perde dorme poco e male. Figuriamoci quando la sconfitta è netta come a Torino.

“Siamo tutti consapevoli della brutta figura che abbiamo fatto – dice il tecnico – non siamo stati noi. È stata una gara storta dal primo all’ultimo: ma i ragazzi ne sono consapevoli e questo mi fa piacere. Chi ha messo piede in campo, da me ai giocatori, deve mostrare una reazione. Detto questo non so se qualcuno di voi pensa che si possano vincere tutte le partite, in caso sbaglia: io temo ogni singolo avversario. E siamo sempre quelli considerati fino a 3 giorni fa la…

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Juventus, De Sciglio dal gol all’Olimpico al rinnovo

Il difensore fa parte dei club dei 5 giocatori della Juve in scadenza a giugno. Sempre pronto e tatticamente duttile, con il gol alla Roma ha conquistato anche i tifosi più scettici

Undici presenze di cui 9 in serie A, ed ora anche un gol, quello del 4-3 all’Olimpico, a suggellare un momento di grande crescita. Stiamo parlando di Mattia De Sciglio, con Allegri già al Milan e poi per parte del primo ciclo bianconero dell’allenatore livornese, fra il 2017 e il 2020, con una rete realizzata in 44 presenze. Ma non per questo da sempre saldo nella fiducia e dunque nelle preferenze del tecnico, tanto che, di rientro la scorsa estate dal prestito al Lione, è stato a lungo fra i papabili alla ri-partenza.

Cosa è cambiato ora?

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Cosa è cambiato ora, se qualcosa è cambiato? Parecchio è cambiato, sul lato tecnico e della fiducia, anche se prevedere le mosse del club è operazione assai ardua, anche perché nel caso di De Sciglio le variabili sono davvero tante: dal suo…

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Milan, Bailly l’anti-star: ‘Io sono normale, è il mio lavoro a essere eccezionale’

Dalla scuola lasciata a 13 anni col permesso di papà al primo trasferimento all’Espanyol sfumato a causa della guerra civile, ecco chi è il centrale ivoriano dello United che presto potrebbe chiudere col Milan

Ogni volta che prende un aereo gli scappa un sorriso, non ha più paura. Prima invece sì. E per capirlo basta uno zoom sul suo passato. Al posto della DeLorean un volo per il Burkina Faso. Eric Bailly ha 16 anni e vive con la famiglia in una casetta di legno in Costa d’Avorio, nel sobborgo di Bingerville. Il centrale dello United è ancora un ragazzino. Ha mollato la scuola tre anni prima per diventare un calciatore, nonostante i dubbi di papà. “Sei sicuro?”. “Sì”. “Allora vai”.

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Ceide, l’erede di Boga, nuova arma del Sassuolo

Da Haiti alla Norvegia dopo il terremoto del 2010, l’esterno offensivo è l’erede di Boga. Cresciuto da campione: “Mangia, dormi e bevi bene. E allenati di più”

“Mangia bene, dormi bene, bevi bene. E allenati di più”. Qualche mese fa, Emil Ceide aveva risposto così a chi, sorpreso dalla sua ambizione, gli chiedeva come vivesse da calciatore professionista. È senz’altro anche questa predisposizione caratteriale ad aver convinto i dirigenti del Sassuolo a puntare su di lui, con una responsabilità importante. Le caratteristiche tecniche non lasciano dubbi: è l’erede di Jeremie Boga. Ceide è un esterno offensivo, destro naturale ma spesso schierato sul lato opposto; il modo di giocare cambia a seconda della fascia, per sua ammissione: “A destra sono più diretto, a sinistra devo fare più finte. E il mio sinistro non è buono come il destro”. Dotato di un’ottima progressione, è imprevedibile col pallone tra i piedi. Può prendere il fondo o rientrare e…

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Prima della Supercoppa Inter-Juve, l’inno di Mameli: lo canterà Arianna

Sarà Arianna Bergamaschi a cantare l’Inno di Mameli prima della partita di Supercoppa Frecciarossa 2021/2022 tra Inter e Juventus, in programma domani a San Siro alle ore 21.00. L’artista milanese eseguirà l’inno italiano subito prima del fischio di inizio, con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco.

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Supercoppa Inter-Juve: Inzaghi e Allegri a confronto nel privato

Per le prime settimane la sua Milano è stata ad Appiano Gentile perché Simone Inzaghi, con la famiglia in vacanza al mare, era in ritiro con l’Inter e lavorava ventiquattro ore al giorno. Da lì ha posto le basi per portare, a dicembre, i nerazzurri al primo posto in classifica e agli ottavi di Champions. Poi, quando è iniziata la stagione, è andato a vivere in una casa in centro, scelta già al momento della firma con l’Inter. Niente CityLife, ma cuore della città, a Brera. La famiglia lo ha seguito, facendo comunque la spola con Roma dove la casa ai Parioli continuerà ad essere il riferimento capitolino. Anche Max Allegri, i primi tempi a Torino, anni fa, viveva praticamente nel centro sportivo, adesso invece è in un elegante appartamento in centro. Ha fatto, per anni, la spola con Milano (indipendentemente dalla storia poi finita male con Ambra), adesso invece si divide tra il Piemonte e la Toscana, dove ci sono la famiglia e, soprattutto, gli amici di una vita.

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