Protocollo Covid, accordo su nuove norme: quarantena soft e soglia positivi

Trovato l’accordo per la bozza del Governo dopo il vertice con Coni e Federazione Medico-Sportiva: ci si ferma con 12 casi nel gruppo squadra, ma senza Primavera: domani la Lega dovrà cambiare il protocollo

Fumata (quasi) bianca per le nuove norme che ridurranno la discrezionalità delle Asl per consentire una gestione uniforme dei casi di positività Covid nei campionati di vertice di calcio, basket e pallavolo. Nel documento praticamente approvato si sottolinea la validità della famosa circolare della quarantena soft, che consentì la ripartenza della serie A dopo il lockdown, permettendo ai contatti stretti dei positivi di continuare ad allenarsi e di giocare le partite. Ma c’è di più, nella bozza, destinata dopo l’appuntamento con la conferenza Stato-Regioni a passare al vaglio del Cts prima di diventare una circolare del ministero della Salute, si fissa anche una nuova asticella: al raggiungimento di una soglia di positività fra i calciatori/atleti del gruppo…

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Inter-Juve, Szczesny tra green pass, auto, spogliatoi e Allegri

Le regole per il polacco, che senza super green pass non può stare con i compagni. Ma dentro lo stadio vale il protocollo sportivo. I tempi per l’arrivo della certificazione e l’incognita Udinese

Wojciech Szczesny è un “no Max”: escluso da Allegri per una questioni di vaccini. L’allenatore della Juve ieri in conferenza stampa ha aperto un caso non immaginabile: “Gioca Perin perché Tek arriverà all’ultimo momento, visto che dobbiamo seguire un protocollo ben definito. Tek è l’ultimo che si è vaccinato ma fino a dopodomani non ha il green pass. Quindi verrà in panchina. Perin è tranquillo e sereno, sono contento giochi”. Prima domanda: Szczesny potrebbe giocare? Sì, potrebbe. Semplicemente, non può viaggiare con la squadra e dormire in hotel con i compagni. Vediamo che è successo.

Un decreto legge del 30 dicembre 2021 ha introdotto nuove regole per green pass e quarantena, valide dal 10 gennaio. La novità ha avuto effetto anche per lo sport di base e di alto…

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Covid e conti: baratro Inter, le eccezioni Manchester City e Lilla

I nerazzurri hanno perso 245,6 milioni a giugno 2021. In rosso i bilanci dei club campioni di Spagna, Francia, Portogallo, Olanda e Turchia. Ricavi tv in crescita, ma…

Mario Nicoliello

Anche i campioni piangono, ma quelli d’Italia ancora di più. Non basta conquistare il titolo nazionale per mettere a posto i conti, perché se di mezzo ci si mette il Covid il bilancio è compromesso.

Quando i costi rimangono stabili e i ricavi diminuiscono, causa partite disputate di fronte a spalti vuoti, il risultato netto è decisamente in rosso. Ne sa qualcosa l’Inter che a giugno 2021, registrando una perdita di 245,6 milioni di euro, ha segnato il picco massimo nella storia della Serie A. I nerazzurri sono in buona compagnia perché, come emerge da “The European Champions Report 2022”, fresco di pubblicazione da parte di Kpmg, anche i campioni di Spagna, Francia, Portogallo, Paesi Bassi e Turchia hanno presentato perdite rilevanti, sebbene di molto inferiori…

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Supercoppa Italiana, Inter-Juve, l’intervista a Marcello Lippi

L’ex c.t. e la Supercoppa: “Inzaghi ha fatto dimenticare Lukaku e Hakimi e ha una squadra spettacolare. E che moderno Calhanoglu. Allegri? Niente scudetto, ma la coppa… Fiducia in Morata”

Di Supercoppe italiane Marcello Lippi se ne intende. Ne ha vinte quattro con la Juventus tra il 1995 e il 2003, primatista assoluto con Fabio Capello. Ma anche i due sfidanti di stasera conoscono bene il trofeo: Massimiliano Allegri ne ha tre in casa (due con la Juve e uno con il Milan), Simone Inzaghi due con la Lazio.

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Cagliari, Mazzarri: “Eravamo contati, però comincio a vedere la mia squadra”

Le parole del tecnico rossoblu al termine del match col Bologna, conclusosi con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Pavoletti e Pereiro per il Cagliari ed Orsolini, autore del gol che ha sbloccato la partita. Diverse le considerazioni di Mazzarri in risposta alle domande dei giornalisti:

“Non avevo a disposizione una rosa ampia, i ragazzi che hanno giocato stasera hanno dato l’anima contro una squadra molto forte. La squadra che ha giocato oggi ha giocato e vinto contro il Sassuolo, abbiamo meritato la vittoria. Devo fare i complimenti a Pereiro, è stato impiegato e ritrovato. Ha dato tanto per questi tre punti. Sono ragazzi che hanno sposato il mio credo tattico, il mio gioco, comincio a vedere la mia squadra. L’ultima mia esperienza è stata al Torino dove eravamo al primo posto nel recupero della palla, devo fare anche i complimenti a Lovato che ha dato solidità alla difesa. Siamo la difesa più giovane del campionato, complimenti a tutti”.

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Cagliari-Bologna 2-1: gol di Orsolini, Pavoletti e Pereiro

L’uruguaiano entra dopo la rete su punizione di Orsolini e trova le due giocate decisive. Sconfitta immeritata per la squadra di Mihajlovic

Due partite per girare una stagione: con la seconda vittoria consecutiva per 2-1 il Cagliari batte il Bologna e crede sempre più nella salvezza, visto che ora è terzultimo ma a meno uno dal Venezia e a meno due dallo Spezia. In una partita in cui i due allenatori hanno gli uomini contati, l’uomo-copertina è Gaston Pereiro, unica vera opzione dalla panchina per Mazzarri: l’uruguaiano entra dopo la splendida punizione di Orsolini e la ribalta con l’assist a Pavoletti e il gol-partita in pieno recupero. Mihajlovic può recriminare parecchio, al di là dell’avvicinamento molto complesso alla partita: nel finale, dopo il pari di Pavoletti, Orsolini e Skov Olsen hanno colpito due legni (lo stesso destino era toccato al tiro di Bellanova in avvio).

LA PARTITA

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Il Bologna schiera comunque un 11 più che decoroso: in avanti c’è il…

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Inter: Zhang, giornata tra summit e mercato. E salta la visita ad Appiano

Tra incontri, telefonate e costanti contatti con Marotta e Ausilio per le trattative, il numero uno nerazzurro ha avuto un altro giorno pieno

Agenda fitta e massimo riserbo. Il secondo giorno “operativo” del presidente nerazzurro Steven Zhang è stato scandito da una serie di tappe precise tra incontri e telefonate in sede, ma poco filtra dai corridoi di viale della Liberazione. Da lì, si sa però che il numero uno dell’Inter ha continuato a occuparsi delle tante questioni in ballo, a partire dai vari rinnovi (da quelli dell’area tecnica a quello di Marcelo Brozovic) che verranno ufficializzati a giorni. Nulla è cambiato dopo il primo, rapido confronto di lunedì. Tutto è già stato definito, resta solo da scegliere il momento dell’ufficialità. Che, come tutto lascia supporre, arriverà dopo la Supercoppa, trofeo a cui la proprietà tiene parecchio.

L’attesa

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Zhang ha trascorso gran parte della giornata dietro la scrivania, così come accaduto nel suo…

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Gigi Cagni: “Se la Roma non ha personalità è colpa di Mourinho” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Poi ha aggiunto: “Non è l’unico. Anche in Sarri ho visto qualcosa che non ha funzionato contro l’Inter”

Mister Gigi Cagni, è intervenuto a TMW Radio alla trasmissione Maracanà. Tra gli argomenti toccati ha parlato anche di Roma e Juventus. Queste le sue parole:

Supercoppa Italiana, come si può sostituire Chiesa in chiave Juventus?Bernardeschi?Non so se può stare lì. Intanto faccio gli auguri a Chiesa, si riprenderà e tornerà ad essere il giocatore che conosciamo. Per il sostituto vedremo. Deve giocare chi sta meglio e lo sa solo il tecnico. Il vero problema che hanno è che Morata non è un centravanti. Lo ha dimostrato contro la Roma: deve variare sul campo, non può avere il giocatore alle spalle.

Che ne pensa di quanto dice Mourinho sulla sua Roma? Se dici che la squadra non ha personalità, dopo che sono mesi che ci lavori, non va bene. Te ne accorgi adesso? Vuol dire che c’è qualcosa in te che non va. Ma anche Sarri, ho visto degli errori tecnici contro l’Inter che non…

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Inter-Juve, Inzaghi-Allegri e una Supercoppa a panchine invertite

I due allenatori potevano guidare oggi ciascuno la squadra dell’altro: Inzaghi per anni è stato promesso sposo bianconero, Allegri la sera prima di dire di sì ad Agnelli era a cena con Marotta…

Se c’è un allenatore che è stato accostato con maggiore insistenza alla Juventus negli ultimi anni, questo è Simone Inzaghi. Se c’è un allenatore che avrebbe potuto accettare la proposta dell’Inter nel periodo transitorio tra Antonio Conte e l’attuale allenatore nerazzurro, questo è Massimiliano Allegri. Ebbene sì, in qualche modo i due allenatori avrebbero potuto contendersi il primo trofeo del 2022 a parti invertite, per effetto di una serie d’incroci del destino che avrebbero potuto restituire una realtà diversa da quella attuale.

ALLEGRI-INTER

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Si è smarcato bene, Max Allegri, dalle domande incalzanti sul rapporto con Marotta. Tanto da menzionare anche Galliani e Cellino per dire che “ho sempre mantenuto un buon rapporto con i dirigenti con i quali ho…

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Supercoppa, Inter contro la Juventus con Dzeko e Lautaro in attacco

Nell’ultimo allenamento prima della sfida contro i bianconeri il tecnico nerazzurro ha provato la coppia titolare per l’attacco. Possibile staffetta sulla fascia tra Dumfries e Darmian

Abbondanza di soluzioni e idee chiare. L’ultimo allenamento in casa nerazzurra a poco più di 24 ore dalla sfida di San Siro contro la Juve consente a Inzaghi di confermare il piano strategico ideato per dare l’assalto alla sua terza Supercoppa (due le ha vinte sulla panchina biancoceleste). La rosa al completo e il rientro di Calhanoglu dopo il turno di squalifica permetteranno al tecnico piacentino di schierare l’undici di gala, con il rientro quasi certo in attacco di Dzeko e Lautaro: la “DzeLa” è stata infatti testata nel corso dell’ultima seduta di allenamento pomeridiana, nella quale si sono messi in mostra anche Sanchez e Correa.

CONFERME

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La squadra ha svolto lavoro leggero, con partitella finale e particolare cura ai movimenti in fase di non possesso. Inzaghi ha potuto…

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L’Olimpico intitolato a Paolo Rossi: la polemica. Di Sebastiano Vernazza

A molti non piace l’idea che lo stadio della Capitale porti il nome dell’ex campione. Un tempo il nome di Pablito univa tutti, e oggi lui stesso non sopporterebbe di essere fonte di litigi

C’è stato un tempo in cui a certi italiani avventurosi, in bilico su frontiere tra Paesi complicati, il nome “Paolorossi”, tutto attaccato, valeva come salvacondotto. Esiste una letteratura sul genere. Erano gli anni intorno al Mondiale 1982, Paolo Rossi era un simbolo dell’italianità e univa l’Italia come neppure Garibaldi.

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Inter-Juve, Zhang e Agnelli amici rivali, tra cene, strategie e Superlega

Il rapporto tra i presidenti di Inter e Juve va oltre la rivalità sportiva: il fronte comune durante l’emergenza Covid e quello sul futuro del calcio. Ma stavolta non potranno vedere la partita insieme

“Ben fatto Steven! Felice per te, orgoglioso di essere tuo avversario leale in campo e amico fuori dal campo. Torneremo presto…”. È il 2 maggio del 2021 quando Andrea Agnelli si congratula con il suo collega dell’Inter, Steven Zhang, riconoscendo i meriti all’avversario e promettendo ai propri tifosi di tornare presto in auge.

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Juve, Szczesny senza green pass: prima dose poco fa

La questione non avrà ricadute sulle prossime partite: quando sarà in possesso del documento, il polacco tornerà regolarmente in gruppo

Wojciech Szczesny non scenderà in campo per la finale di Supercoppa contro l’Inter. “Verrà on the bench”, ha anticipato Massimiliano Allegri nel corso della conferenza stampa della vigilia, spiegando più nel dettaglio i motivi dell’esclusione: “Domani arriverà all’ultimo momento, visto che dobbiamo seguire un protocollo preciso – ha spiegato il tecnico bianconero -. Lui è l’ultimo ad essersi vaccinato ed è in attesa per il green pass”.

l’iter vaccinale

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L’estremo difensore polacco ha cominciato l’iter vaccinale solo qualche un paio di giorni fa, di conseguenza – stando ai nuovi provvedimenti – non può avere contatto diretto con gli altri tesserati nelle ore di avvicinamento al match durante le attività di gruppo (viaggio in pullman e ritiro). La questione non avrà comunque una ricaduta sulle prossime…

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Amoruso: “Sì, Leao ricorda Henry. Ma Titì segnava 30 gol a stagione…”

Nick ha giocato insieme al francese ai tempi della Juve: “Thierry era un marziano, Rafa deve soltanto prendere consapevolezza della propria forza”

Pioli ha servito l’assist prima della sfida con il Venezia. “Leao mi ricorda Henry”. Da qui la domanda: “Ma gli somiglia sul serio?”. Nick Amoruso dice di sì, e ha giocato con Titì in quei famosi sei mesi alla Juventus, da gennaio a giugno 1999. Tre gol in 16 partite, un paio alla Lazio e uno al Venezia. “Era già un marziano, Rafael lo ricorda un po’”. Anche se ovviamente siamo su due pianeti differenti.

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Rinnovi Inter: da Perisic a Skriniar, chi sale e chi scende nel festival dei rinnovi

Dopo le firme con Brozovic, Barella, Lautaro, Bastoni e Dimarco, i nerazzurri proseguono con la campagna delle conferme: incognita Handanovic, tutto aperto per De Vrij. Ecco che cosa può succedere

Avanti il prossimo. Dopo il sì di Brozovic sino al 2026, ora a chi tocca? L’Inter prosegue senza sosta la campagna dei rinnovi avviata ad inizio stagione. Il primo è stato Alessandro Bastoni, lo hanno seguito Nicolò Barella e Lautaro Martinez. Anche Federico Dimarco di recente ha sottoscritto un nuovo contratto con l’a.d. Beppe Marotta e il d.s. Piero Ausilio.

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Napoli, Insigne si ferma. Buone notizie per Osimhen

Il capitano degli azzurri si era infortunato nella sfida con la Sampdoria. Recupero già cominciato, starà fermo per qualche settimana. L’attaccante nigeriano ha superato la visita di controllo e rientrerà a breve

Falcidiato dai casi Covid, 7 al momento, il Napoli perde per qualche settimana anche il capitano Lorenzo Insigne, fermato da un problema all’adduttore nella partita contro la Sampdoria. Il club ha scritto in un comunicato che “si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva di basso grado del muscolo adduttore breve destro. Il calciatore ha già cominciato l’iter riabilitativo”. Restano da definire i tempi di recupero del capitano azzurro che comunque richiederanno qualche settimana. Spalletti non dovrebbe averlo quindi a disposizione per le partite contro il Bologna (lunedì) e Salernitana (23 gennaio). Da verificare la possibilità di recuperarlo per il Venezia (6 febbraio).

Osimhen, arrivano buone notizie

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La…

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Tonali tra Milan, Mondiali e l’adeguamento del contratto

Nessun problema tra Sandro e il club rossonero sull’adeguamento dell’ingaggio: discorso non ancora iniziato, se ne riparlerà in estate. E in azzurro è un bel “problema” per Mancini…

Per un ragazzo nato a Lodi, essere lodato dovrebbe essere normale. Battutaccia a parte: per Sandro Tonali no, non lo è affatto. O meglio, c’è stata una fase della sua breve carriera in cui piovevano elogi e paragoni altisonanti, ma c’è stato anche un anno in cui in tanti lo additavano come flop. Da persona intelligente, Sandro è stato il primo ad ammettere di non aver affrontato la prima stagione al Milan in maniera perfetta. E ha fatto seguire i fatti alle parole: pur di tornare, s’è abbassato l’ingaggio di quasi mezzo milione di euro l’anno, attestandosi a circa 1,2.

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Via Conti, il Milan “cinese” perde un altro pezzo: resta solo Kessie

Il “Presidente” è l’unico acquisto del Milan “cinese” ancora in rosa. Durante la gestione di Li Yonghong, con Fassone e Mirabelli a dirigere le operazioni di mercato, arrivarono 13 giocatori (Reina e Halilovic a inizio sessione estiva 2018). È rimasto solo Kessie, il cui contratto, però, è in scadenza a giugno. E non è stato trovato l’accordo per il rinnovo. Getty Images

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Il Milan vola a sinistra: Theo e Leao in Europa sono tra i top

Il francese e il portoghese tra i top in Europa. Sono senza eguali in campionato per ritmo, velocità, creatività tattica, occasioni da gol: insieme già 8 assist e 9 reti segnate

Dove vai se la sinistra non ce l’hai? Per conferma, consultare l’albo d’oro recente della Champions League. Per tre anni di fila (2016-18) vince il Real Madrid di Cristiano Ronaldo che incanta tutti, anche la Juventus, assistito da un vero attaccante: no, non Benzema, ma Marcelo che può essere considerato un “falso” terzino per il suo contribuito straordinario nell’area rivale, da ala sinistra che consente al divino CR7 di accentrarsi e tirare. La Champions 2019 se la prende il Liverpool verticale di Klopp che spinge sul doppio asse laterale: Alexander-Arnold e Salah a destra, Robertson e Mané sull’altro versante. Nel 2020 è il Bayern a conquistare l’Europa: l’arma letale è il giovanissimo canadese Davies che fa della fascia sinistra la pista personale per una discesa libera a…

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Covid, i giocatori di Serie A positivi al coronavirus

Dall’Atalanta al Verona, tanti i casi che condizionano il campionato

L’elenco dei giocatori delle 20 squadre di serie A attualmente positivi al coronavirus:

I casi dell’Atalanta: positivi 3 calciatori.

I casi del Bologna: situazione complessa a poche ore dalla partita con il Cagliari: sono attualmente positivi al Covid Gary Medel, Federico Santander, Emanuel Vignato, Aaron Hickey, Marco Molla, Wisdom Amey, Botond Bartha e Kacper Urbanski. Si sono invece negativizzati Nicolas Viola, Nico Dominguez e Sydney Van Hooijdonk.

I casi del Cagliari: Mazzarri al momento non può contare sul solo Nahitan Nandez, mentre si è negativizzato il nuovo acquisto Goldaniga. Positivo anche Godin, che però è ormai fuori rosa.

I casi dell’Empoli: nessun caso da segnalare al momento.

I casi della Fiorentina: 2 calciatori attualmente positivi.

I casi del Genoa: sono Serpe, il tecnico Shevchenko e un membro dello staff gli attuali positivi.

I casi dell’Inter: resta tranquilla la situazione, con il solo…

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Juve, Chiesa, parla il medico: “Il recupero deve essere graduale”

Il dottor Zanon: “Affrettare il rientro in campo può essere controproducente, serve ricostruire la muscolatura per evitare nuovi infortuni”

Giacomo Zanon, consulente ortopedico esterno dell’Atalanta, specialista del ginocchio e responsabile del progetto sport med del gruppo Habilita, ci spiega in che cosa consiste l’intervento cui verrà sottoposto Chiesa?

“La ricostruzione del crociato anteriore viene fatta in artroscopia, tecnica mini invasiva, posizionando nel ginocchio un nuovo legamento, che nel calciatore viene generalmente prelevato dal terzo centrale del tendine rotuleo. Viene introdotto nel ginocchio in artroscopia e fissato con viti e bottoni di sospensione. È un intervento di routine che dura un’ora circa. La tecnica chirurgica è standardizzata, utilizzata quotidianamente in chirurgia del ginocchio. Nel calcio professionistico la scelta del trapianto ricade quasi sempre nel tendine rotuleo perché può parzialmente accelerare la riabilitazione: dopo un paio di…

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Calcio covid, il protocollo non funziona : l’editoriale del direttore

La Lega non è stata tempestiva, ma anche il Coni poteva dire subito che c’erano problemi: va salvata l’integrità della A

I sei gol all’Udinese li ha celebrati poco anche l’Atalanta. D’altronde quando una partita la decide un virus c’è poco da festeggiare. Non è stato di sicuro uno spettacolo da esportazione, di quelli insomma che promuovono un campionato all’estero. Il punto è che non andava giocata, si doveva rinviare. Così come si poteva scegliere un’altra data per Cagliari-Bologna di oggi. Il calendario è intasato, certo, ma la decisione Uefa di far recuperare alla Premier le partite non disputate anche durante le serate Champions apre di fatto alla possibilità di utilizzare molte più date, salvando così l’integrità del torneo, ma anche lo spettacolo e il diritto del telespettatore a vedere sfide tra due formazioni al massimo delle loro possibilità. Il protocollo varato di corsa qualche giorno fa non funziona. Era prevedibile. La Lega non è stata…

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Koulibaly: “Il Psg e altri club mi hanno cercato, ma il Napoli mi ha trattenuto per amore”

Ai microfoni di Canalplus.it, Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista, svelando un retroscena di mercato e sottolineando il suo amore per il Napoli e la sua nazionale

Quest’oggi, ai microfoni di Canalplus.it, Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, attualmente positivo al Covid, ma in ritiro con il Senegal, ha rilasciato un’intervista. Dal suo amore per la maglia azzurra a quello della nazionale, passando per l’interesse del Psg.

Di seguito le dichiarazioni del centrale azzurro:

All’inizio sono stato considerato troppo basso per fare il difensore. Sono cresciuto in un club di quinta divisione, il quale mi ha permesso di crescere. Ho giocato con alcuni padri di famiglia, con persone che venivano ad allenarsi dopo il lavoro.

Sognavo di diventare un calciatore professionista: volevo ricevere numerosi autografi da bambino, ora a Napoli ne firmo tantissimi“.

Ho avuto contatti con diverse squadre in passato: erano molti i club interessati, tra cui il Psg. Non…

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Inter, Brozovic rinnova il contratto fino al 2026

Intesa da 6 milioni netti l’anno più bonus che porteranno il croato a guadagnarne quasi 7. Annuncio dopo la Supercoppa o dopo l’Atalanta

Che cosa manca? La penna e l’annuncio, solo questo. Il resto è praticamente tutto fatto: l’Inter e Marcelo Brozovic si stanno per risposare. L’accordo per il rinnovo è raggiunto, i lavori sono pronti per la consegna, adesso è soltanto il momento dell’attesa. La quadratura del cerchio è stata trovata con una base fissa da 6 milioni netti a stagione fino al 2026, più bonus sostanziosi che porteranno il croato a guadagnare una cifra vicina ai 7 milioni. L’annuncio ci sarà dopo la Supercoppa, al massimo subito dopo la partita di domenica contro l’Atalanta: non si andrà oltre. E arriverà con il timbro di Steven Zhang, ovviamente.

come il toro

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Il lavoro preparatorio, invece, è stato opera del d.s. Piero Ausilio e dell’a.d. Beppe Marotta. È stato lungo: non si è mai arrivati realmente vicini alla rottura, perché la…

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Vink, l’ex tecnico di Botman: “Se il Milan lo prende è a posto per 10 anni”

Vink ha allenato il difensore del Lilla ai tempi delle giovanili dell’Ajax: “De Ligt gli faceva ombra, ma fisicamente era già straripante. Il difetto? Non è veloce”

Francesco Pietrella

Se Botman gioca a calcio lo deve a una “battaglia”. Pugni sul tavolo di un mister testardo .”Il ragazzo resta qui, non se ne va”. Punto. L’Ajax aveva dubbi, voleva scartarlo, ma Gery Vink si oppose in modo secco. Ci credeva. Anche quando lo lasciava in panchina “per proteggerlo”. “Non era pronto, evitavo di bruciarlo”. Oggi gioca nel Lilla, vale almeno 35 milioni e lo cerca il Milan. Maldini e Massara ne hanno parlato varie volte: “È un bel giocatore, ma i francesi non vogliono cederlo”. Situazione di stallo. Dall’Olanda, però, parlano di “un grande talento pronto al salto”. Parola di Vink, suo ex allenatore all’Ajax quando Sven aveva 17 anni.

Chi prende Botman fa un affare?

“Direi di sì, sistema la difesa per 10 anni. Al Milan lo vedo bene con Tomori. L’inglese è veloce,…

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Calciomercato, Inter: Bastoni ora vale ben più di 60 milioni

I nerazzurri si tengono stretto il difensore per cui il City era pronto a investire tanto. Ma i corteggiatori non mancano

Il gioco di parole è servito: non sarà un re di denari, sicuramente è un re di Bastoni. A poco più di 22 anni Alessandro nell’Inter sta giocando d’anticipo sotto tutti gli aspetti. Il rendimento difensivo è già eccellente, ora si diverte anche a segnare con una certa continuità. E in Europa è difficile trovare un talento così giovane a livelli tanto alti. L’Inter se lo tiene stretto, ma il suo valore di mercato è schizzato, a dispetto del Covid.

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