COMUNICATO UFFICIALE N. 84/L del 12 Agosto 2021
Il Consiglio Direttivo di Lega Pro delibererà sulla composizione dei 3 gironi Lunedì alle ore 11.
Alle ore 19 la presentazione dei Calendari in diretta RaiSport.
Il Consiglio Direttivo di Lega Pro definirà, Lunedì 9 agosto alle ore 11, la composizione dei 3 gironi del Campionato di Serie C 2021/2022. Appena il tempo di scoprire il volto dei club che per tutta la stagione si affronteranno sui campi di Serie C che, alle 19, saranno svelati anche i Calendari del prossimo Campionato, con gli appassionati che potranno seguire la loro presentazione in diretta RaiSport. Tanti i derby all’orizzonte della Serie C 2021/2022, così come le emozioni che, finalmente, i tifosi negli spalti potranno di nuovo assaporare.
NEW YORK, July 29, 2021 – On 196 Sports, the platform operated by Mister C, millions of Serie C Italian football fans across the world will now be able to follow their favorite teams. Beginning this season, 196 Sports will broadcast live all of the 1,100-plus Serie C matches, as well as exclusive content, match highlights, player and coach interviews and various news on the 60 clubs in Serie C. All content will be available to subscribers on iOS, Android and Smart TV devices. In addition to mobile and smart TV viewing, all subscribers of 196 Sports will be able to follow the matches on Cibor TV, the leading decoder device that enables Italian expats living across the world to watch the games regardless of what country they reside in.
The initiative was made possible thanks to an agreement signed by Lega Pro, Lega Italiana Calcio Professionistico (Italian League of Professional Football), ownership of Serie C TV channel, Eleven Sports, the distributor of the same channel, and Mister C, whose goal is to maximize the distribution of Italian third tier football matches across the world.
The exclusive partner of 196 Sports in the North American market will be North Sixth Group. Based in New York, North Sixth Group will support marketing, sales and customer service initiatives on behalf of 196 Sports subscribers in the United States, Canada and Mexico.
“We would like to thank Lega Pro and Eleven Sports for supporting us and for choosing us to be the global streaming partner of Serie C,” said Enrico Romagnoli, CEO of 196 Sports. “Fans deserve a global platform that provides them with a high-quality viewing experience so they can enjoy the games of their favorite clubs and stay updated on the latest news as is they were in Italy. We are proud to offer them this unique experience on our platform and we cannot wait to share in many exciting seasons of football with Lega Pro fans across the world.”
“We are pleased to be able to reach millions of Serie C fans across the world,” said Francesco Ghirelli, President of Lega Pro. “Our league is the largest professional football league in Europe, with 60 teams representing all geographic hubs across Italy. We are proud to know that, from this point forward, our product will be in the hearts of millions of our fans who live abroad. We want them to feel at home, as if they were in their city of origin, cheering with their friends and families.”
“The common goal with our partners is to reach the most amount of sports fans across the world and to create new value for our customers,” said Giovanni Zurleni, CEO of Eleven Sports. “For this reason, together with Mister C and Lega Pro, we wanted to expand our editorial effort and place the fans at the center of our distribution strategy for Serie C TV. We are pleased to collaborate on a common growth path with our partners.”
For information or to subscribe to 196 Sports, visit www.196Sports.com.
LEGA PRO
Founded in 1959, with headquarters in Florence, Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) is the third tier of the Italian professional football system. Commonly known as “Serie C”, Lega Pro includes 60 teams divided geographically in three groups, making it the largest professional football league in Europe. Every season, four teams from Lega Pro get promoted to Serie B, inclusive of the winner of each group plus the winner of the playoffs. In the 2020-21 season, Alessandria, Como, Perugia and Ternana earned promotion from Lega Pro to Serie B. For more information, visit www.lega-pro.com.
196 SPORTS
196 Sports is a new streaming video platform available on iOS and Android, as well as Smart TV devices. With 196 Sports, subscribers from all countries can access all of the 1,100-plus Lega Pro games during the season, as well as pre and post-game content, player and coach interviews and match highlights. All content is available in high-quality, offering customers an enjoyable viewing experience and enabling fans to follow their favorite club from any country in the world. For more information, visit www.196Sports.com.
NORTH SIXTH GROUP
North Sixth Group, with headquarters in New York, is the exclusive partner of 196 Sports in the North American market. North Sixth Group is a family office operating company with holdings in a variety of sectors, including media, marketing, technology, and sports and entertainment. Additionally, North Sixth Group dedicates financial, networking and human capital resources to a variety of community and philanthropic initaitives focused on passion, purpose and progress.
ELEVEN SPORTS
ELEVEN SPORTS is an international provider specializing in the broadcast of sporting and lifestyle events. ELEVEN reaches more than 30 million fans across the world throughout their linear channels and OTT platforms with the goal of providing sports content to fans in an innovative, flexible and accessible way. In just a few years, ELEVEN has expanded to European markets including Belgium, Poland, Portugal and Italy. ELEVEN’S expansion has also reached Asian markets including Myanmar, Taiwan and Japan. ELEVEN has built an expansive TV rights portfolio that includes Serie A Italian football in the markets of Poland, Belgium and Myanmar, Serie C in Italy, La Liga in Belgium, Poland, Portugal and the UEFA Champions League in Portgual.
Ghirelli: “ll Club di Bolzano rappresenta il connubio vincente tra calcio e territorio”
“Esempio del Druso sia da traino per rendere gli stadi della Lega Pro luoghi di innovazione sociale e digitale”
Bolzano, 30 luglio 2021. Oggi a Bolzano il presidente del Sudtirol Walter Baumgartner ha presentato la nuova squadra per la stagione 2021-2022. È stata l’occasione per una ricognizione sui lavori del nuovo Druso e per una visita al Centro sportivo del club con Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro e Marcel Vulpis, vice presidente vicario. Il club del Sudtirol rappresenta una felice identità tra territorio e calcio, capace di amministrare le proprie attività con una spiccata leadership ed elevate qualità organizzative.
Francesco Ghirelli ha sottolineato: “Sono venuto per rimarcare la vicinanza con i club dopo una stagione terribile. Qui c’è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, di cui la ristrutturazione dello stadio Druso e la realizzazione di un Centro sportivo all’avanguardia sono i fiori all’occhiello. Un modello che ho voluto rimarcare anche mentre abbiamo presentato il piano di ristrutturazione degli stadi della Lega Pro nell’ambito delle possibilità offerte dal PNRR. Abbiamo condiviso questo programma con le autorità governative, l’Istituto del Credito Sportivo e l’Anci. Un programma che considera lo stadio non solo luogo della competizione sportiva ma polo di innovazione sociale, digitale, capace di creare nuova occupazione. Gli stadi della Lega Pro possono essere un volano per la ripresa del Paese e un nuovo luogo di socialità. Ora dobbiamo passare ai progetti concreti sul territorio. L’esempio di Bolzano ci dice che possiamo farcela. Ed, ora, riapriamo in sicurezza gli stadi al pubblico e la speranza tornerà per dare fiducia al Paese”.
Su 196 Sports, piattaforma controllata da Mister C, i milioni di tifosi e appassionati della Serie C del calcio italiano sparsi nel mondo potranno seguire la propria squadra del cuore. A partire dalla prossima stagione sportiva, infatti, 196 Sports trasmetterà in diretta su iOS, Android e Smart TV più di 1.100 partite della Serie C del calcio italiano, oltre a contenuti esclusivi, tra cui gli highlights delle gare, le interviste a calciatori e allenatori e tutte le curiosità sui 60 club della Serie C. Oltre alla visione su mobile e Smart TV, i clienti di 196 Sports potranno seguire le partite anche su CIBOR TV, decoder che permette agli italiani che vivono all’estero di vedere le gare indipendentemente dal paese in cui risiedono.
L’operazione è stata resa possibile grazie ad un accordo firmato da Lega Pro, la Lega Italiana Calcio Professionistico, proprietaria del canale Serie C TV, Eleven Sports, distributrice dello stesso canale, e Mister C, che ha l’obiettivo di massimizzare la distribuzione delle partite della terza serie calcistica italiana all’estero.
Partner esclusivo di 196 Sports per il mercato nordamericano, sarà North Sixth Group, con sede a New York, che supporterà le iniziative di marketing, vendita e servizio clienti per gli abbonati alla piattaforma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
“Ringraziamo Lega Pro ed Eleven per averci supportato e per averci scelto come partner globale di streaming per le partite della Serie C”, ha dichiarato l’amministratore delegato di 196 Sports, Enrico Romagnoli. “I tifosi meritano una piattaforma di livello globale con un’esperienza visiva di alta qualità affinché possano godersi le partite dei loro club preferiti e rimanere aggiornati sulle ultime notizie, come se fossero in Italia. Siamo orgogliosi di offrire loro questa esperienza unica attraverso la nostra piattaforma 196 Sports e non vediamo l’ora di vivere molte, entusiasmanti stagioni calcistiche con i tifosi della Lega Pro”.
“Siamo felici di poter raggiungere i milioni di appassionati della Serie C nel mondo” ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro. “Il nostro è il più grande campionato di calcio professionistico d’Europa, con 60 squadre in rappresentanza dei principali centri geografici d’Italia. Siamo orgogliosi di sapere che, d’ora in poi, il nostro prodotto riaccenderà i cuori dei milioni di tifosi che vivono all’estero. Vogliamo farli sentirsi a casa, come se fossero nella propria città d’origine, con i loro amici e con le loro famiglie”.
“L’obiettivo condiviso con i nostri partner è quello di raggiungere il numero più ampio possibile di appassionati di sport in tutto il mondo e di creare nuovo valore” ha dichiarato Giovanni Zurleni, Amministratore Delegato di Eleven Sports, “per questo insieme a Mister C e Lega Pro abbiamo voluto incrementare il nostro effort editoriale e posizionare il fan al centro della strategia di distribuzione del canale Serie C TV. Siamo felici di collaborare in un percorso di crescita comune”.
Per informazioni o per abbonarsi a 196 Sports, visita il sito www.196Sports.com.
LEGA PRO
Fondata nel 1959, con sede a Firenze, la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) è la terza divisione del sistema calcistico professionistico italiano: la Serie C. Associa 60 squadre divise geograficamente in tre gironi e questo la rende il più grande campionato di calcio professionistico in Europa. Ogni stagione, dalla Lega Pro sono promosse quattro squadre in Serie B: la vincitrice di ogni singolo girone più la vincitrice dei Playoff. Nella stagione 2020-21, l’Alessandria, il Como, il Perugia e la Ternana hanno conquistato la promozione dalla Lega Pro alla Serie B. Per maggiori informazioni, visita www.lega-pro.com
196 SPORTS
196 Sports è una nuova piattaforma di streaming video disponibile su iOS e Android, nonché sui dispositivi Smart TV. Con la piattaforma 196 Sports, i clienti di tutti i paesi possono accedere alle oltre 1.100 partite della Lega Pro durante l’intera stagione, nonché ai contenuti pre e post partita, alle interviste a giocatori e allenatori e agli highlights delle partite. Tutti i contenuti sono disponibili in alta qualità, offrendo ai clienti un’esperienza visiva appagante e consentendo ai tifosi di seguire i loro club preferiti da qualsiasi parte del mondo. Per ulteriori informazioni, www.196Sports.com
NORTH SIXTH GROUP
North Sixth Group, con sede a New York, è il partner esclusivo di 196 Sports per il mercato nordamericano. North Sixth Group è un fondo di gestione patrimoniale che opera mediante partecipazioni di maggioranza e di minoranza in una varietà di investimenti nel campo dei media, del marketing, della tecnologia, dello sport e dell’intrattenimento. Inoltre, North Sixth Group dedica risorse finanziarie, di networking e capitale umano a iniziative filantropiche e locali fondate sulla passione, sugli obiettivi e sul progresso.
ELEVEN SPORTS
ELEVEN SPORTS è un provider internazionale specializzato nella trasmissione di eventi sportivi e lifestyle entertainment che ha raggiunto oltre 30 milioni di fan in tutto il mondo attraverso i propri canali lineari e alle sue piattaforme OTT con l’obiettivo di fornire ai tifosi lo sport in modo più innovativo, facilmente fruibile ed accessibile. In pochi anni ELEVEN ha raggiunto i mercati Europei di Belgio, Polonia, Portogallo e Italia. La sua espansione ha raggiunto anche mercati Asiatici come Myanmar, Taiwan, Giappone presentando un ampio portfolio di diritti tv che include la Serie A nei mercati Polonia, Belgio, Myanmar, Serie C in Italia, La Liga in Belgio, Polonia, Portogallo e la UEFA Champions League sempre in Portogallo.
Utilizzato il tessuto tecnico Ti-Energy 3.0, che riduce la carica virale da Covid-19
Sul retro delle maglie inserito il QR Code per accedere a contenuti digitali
Nel design l’orgoglio del tricolore in linea con l’identità della Lega Pro
Firenze, 28 luglio 2021. Un sapiente mix in grado di unire il rispetto per l’eredità del passato e l’identità tricolore con le più moderne tecnologie comunicative. Tutto seguendo i concetti chiave del programma di Lega Pro condiviso da Erreà Sport: innovazione, connessione e tradizione. Sono queste le caratteristiche delle nuove divise ufficiali realizzate da Erreà Sport per le Rappresentative di Lega Pro, campionato 2021/2022.
Così come sul nuovo pallone della Serie C, Magister Legacy, anche sul retro delle maglie è stato inserito lo speciale QR Code che consentirà alla Lega Pro di divulgare informazioni esclusive, dando la possibilità di ricevere notizie e rapidi aggiornamenti. Tutti gli utenti potranno accedere a contenuti digitali dedicati passando in modo facile e immediato dall’offline all’online all’insegna della connessione tra tifosi, appassionati e club.
A livello di concept grafico, le due maglie esaltano, nella scelta dei colori, l’orgoglio del tricolore in perfetta linea con l’identità della Lega Pro, di cui si riprende volutamente il nuovo logo.
La prima divisa propone su base blu una fine grafica composta da stripe verticali azzurre. Sulle spalle, una banda verde e una rossa, incorniciano il collo a giro rivisitato nel taglio, in bianco come il bordo manica.
Tutta bianca la seconda maglia su cui risaltano il verde e il rosso delle spalle ripresi nei profili delle maniche. Al centro, sotto il nome Lega Pro, il claim già identificativo della scorsa stagione “Il calcio che fa bene al paese.”
Grande l’innovazione e la ricerca applicata anche allo studio del nuovo tessuto tecnico delle casacche. In linea con i tempi che cambiano, le maglie state prodotte in tessuto tecnico antivirale e antibatterico Ti-energy 3.0 messo a punto dalla Sezione Sviluppo di Erreà. I test eseguiti secondo la ISO 18184, utilizzando il virus SARS-COV-2, hanno mostrato che il tessuto Ti-energy® 3.0 in laboratorio ha una riduzione della carica virale del 99.85% rispetto ad un comune tessuto in poliestere dopo 6 ore di contatto con il virus.
Si tratta di un traguardo molto importante raggiunto in campo tessile ottenuto grazie all’impiego di due distinte tecnologie: la presenza di nanoparticelle di ossido di zinco incapsulate in modo permanente nelle fibre e il trattamento Minusnine J1+. Questa duplice funzionalizzazione consente al tessuto di diventare un’efficace barriera protettiva contro droplet, liquidi e microrganismi per assicurare maggiore attenzione e protezione verso la sicurezza dei giocatori in campo.
Queste le parole del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: “Siamo molto fieri del prodotto realizzato da Erreà. L’attenzione posta all’utilizzo dell’innovazione tecnologica per realizzare una maglia bella esteticamente, resistente e soprattutto sicura dimostra come, soprattutto in questo periodo di difficoltà, si possa andare incontro al futuro rispondendo alle esigenze del presente. Trovare design nuovi che supportino l’attività sportiva ma allo stesso tempo sottolineino il forte legame con il territorio italiano era il nostro obiettivo e con la maglia della rappresentativa di Erreà lo abbiamo raggiunto”
Angelo Gandolfi, Presidente di Erreà Sport: “Siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo realizzato insieme a Lega Pro. Abbiamo cercato di proporre un giusto equilibrio tra continuità rispetto alla tradizione e grande volontà di innovare per restare sempre al passo con i tempi che cambiamo e le mutate esigenze. Da sempre puntiamo sulla ricerca non solo stilistica ma anche tecnologica soprattutto legata al tessuto. Ti-energy 3.0, è assolutamente all’avanguardia, dotato di proprietà antivirale e antibatterica. Un traguardo importante che conferma la nostra volontà di tenere come obiettivo prioritario l’attenzione e la tutela di tutti gli sportivi”.
Ghirelli: “Auspico la chiusura di una pagina dolorosa per il calcio e il ritorno del pubblico”
“Per una riforma vera del campionato si ragioni a sistema”
Oggi a Sportilia durante il raduno degli arbitri e degli assistenti della Lega Pro hanno partecipato all’incontro istituzionale il presidente dell’Aia Alfredo Trentalange, il responsabile della Can Pro Maurizio Ciampi, il dottor Stefano Palazzi, giudice sportivo della Lega Pro, Luciano Russo, coordinatore dei delegati della Lega Pro e il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. È stata l’occasione per discutere, nel pieno rispetto dell’autonomia dei rispettivi ruoli, di un coordinamento tra i diversi livelli che agiscono durante l’evento della partita affinché tutto funzioni con efficienza, nel pieno rispetto delle regole e dei ruoli.

Nell’incontro con gli arbitri il presidente Francesco Ghirelli ha ringraziato il designatore Antonio Damato per il pregevole lavoro svolto e ha salutato augurando buon lavoro a Maurizio Ciampi e ai componenti della Can Pro. “Agli arbitri ed agli assistenti – ha dichiarato Ghirelli – auguro un campionato normale dopo un lungo periodo di sofferenza a causa del Covid-19. Tornerà il pubblico, e si chiuderà una pagina terribile e dolorosa. La Serie C confermerà il suo valore sportivo e di attrattività. È in corso la definizione degli organici dei club, al più presto si completeranno con tutti i sessanta club. Si sta discutendo la riforma del calcio italiano, un impegno di cui la Serie C ha necessità. Una riforma al cui centro dovrà esserci l’obiettivo della sostenibilità economico-finanziaria. Appena sarà definito il quadro di riferimento, risorse economiche, mission di ogni campionato, proposta di organico dei campionati e meccanismi interni di promozioni e retrocessioni saranno pienamente coinvolti i Presidenti dei club. Noi siamo per una riforma vera, di sistema del calcio italiano. Per farla occorre necessariamente ridiscutere la distribuzione delle risorse a disposizione a partire dalla legge Melandri in modo da rendere sostenibili i differenti livelli”.
Il presidente Alfredo Trentalange ha detto: “In questo raduno abbiamo riunito gli arbitri della CAN e della CAN C, come non accadeva da tanti anni, per lavorare insieme ed avere un momento di confronto e condivisione. Il fine è quello di parlare tutti la stessa lingua per una crescita del gruppo. La presenza a Sportilia del Presidente Ghirelli, del giudice sportivo Palazzi, e del coordinatore dei delegati della Lega Pro Russo ha dato un valore aggiunto, perché è importante lavorare insieme, nel rispetto delle autonomie, per un obiettivo comune basato sui valori che ci uniscono”.
20 luglio 2021. Visita a Firenze del nuovo giudice sportivo della Lega Pro, Dott. Stefano Palazzi e si è svolto un incontro cordiale con il Notaio Dott. Pasquale Marino.
E’ stata l’occasione per uno scambio di esperienze e l’avvio di un percorso che porterà a definire gli ambiti di interventi.
All’incontro hanno partecipato Francesco Ghirelli, Presidente di Lega Pro e l’Avv. Emanuele Paolucci, Segretario Generale.
Il Presidente Francesco Ghirelli ha ricordato quanto importante sia stato il ruolo in Lega Pro del Notaio Marino e come sia onorato di avere ora alla guida della giustizia sportiva di Lega Pro il Dott. Stefano Palazzi:
“Alto profilo giuridico e grande autonomia caratterizzano il lavoro del Dott. Palazzi sulla scia di una grande esperienza come quella svolta dal Notaio Marino, chiamato ad incarichi nazionali. Avere oggi come giudice sportivo il Dott. Palazzi è motivo di grande orgoglio per la Lega Pro”.
Sono seguiti incontri per l’organizzazione degli uffici inerenti alle funzioni da espletare e per definire gli ambiti di lavoro con i delegati, coordinati da Luciano Russo e, altrettanto si dovrà fare, nel pieno rispetto dell’autonomia con la CAN PRO.
A settembre il lavoro e direttrici dello stesso verranno illustrati ai presidenti dei club di Lega Pro.
19 luglio 2021. Innovazione, connessione, tradizione: sono gli ingredienti racchiusi nel nuovo pallone ufficiale della Serie C per la stagione sportiva 2021/22. Si chiama Magister Legacy, ed è stato realizzato da Erreà Sport.
L’innovazione passa attraverso un inedito concept grafico, progettato per aumentare la reattività di “lettura” della traiettoria e la velocità di giocata ma la novità più importante di Magister Legacy by Erreà è racchiusa nei contenuti. Sul pallone, infatti, è stato inserito uno speciale QR Code con cui Lega Pro potrà veicolare informazioni esclusive, dando la possibilità di ricevere e condividere notizie e aggiornamenti.
Grazie alla tecnologia e tramite la lettura di cellulari e smartphone, gli utenti potranno accedere a contenuti digitali dedicati passando in modo facile e rapido dall’offline all’online come in una sorta di ponte sempre attivo che collega le due realtà. Ciò faciliterà la connessione tra tifosi, appassionati e club.
Il nuovo pallone traccerà la futura prospettiva della Lega Pro, guardando avanti senza tuttavia dimenticare i valori della tradizione. Una tradizione legata ad una storia che va avanti da oltre sessant’anni, scritta da sessanta club, fortemente radicati ai propri territori, che vedono nella responsabilità sociale un asset strategico per lo sviluppo sostenibile.
Dal punto di vista grafico, il pallone si inspira alla brand identity della Lega Pro. Bianco con pannelli rossi, verdi e neri riprende i colori del logo, recentemente rivisitato.
A livello tecnico, Magister Legacy è perfetto per competizioni ai massimi livelli. Grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco.
“Ci affacciamo ad una stagione sportiva con l’auspicio che possa essere accompagnata da una presenza dei tifosi sugli spalti ancora più consapevole e responsabile, e dal ritorno di una nuova normalità” afferma Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro. “Il pallone, così come la partnership con Erreà Sport, traccia un percorso di continuità rispetto al passato, espressione dei valori più profondi della Lega Pro, come la forza delle connessioni e l’attaccamento al territorio. Dall’altro, è un inno all’innovazione perché utilizza le possibilità che offrono la tecnologia e il digitale”.
“Siamo orgogliosi di questo risultato” dichiara Angelo Gandolfi, Presidente di Erreà Sport. “A fianco della Lega Pro stiamo portando avanti un percorso molto significativo e proficuo, un lavoro di grande qualità di cui siamo particolarmente soddisfatti. Il pallone di quest’anno e il messaggio di cui si fa portatore sono assolutamente in linea con i nostri valori. Bisogna guardare alle generazioni future, costruire una nuova normalità e prospettive migliori per il calcio e per il paese sforzandosi di restare ‘connessi’, unire le energie e far fronte comune”.
Il pallone Magister Legacy è in vendita sul sito Erreà Sport e presso tutti i suoi rivenditori ufficiali.
Firenze 16 luglio 2021. Flavio Farè entra nella squadra della Lega Pro assumendo l’incarico di Responsabile Marketing e Commerciale. Con la sua esperienza di oltre 20 anni nel settore, Lega Pro punta a rafforzare la strategia di valorizzazione e di posizionamento del brand della Serie C e dei club che la compongono.
Tra le esperienze più significative, Farè ha avuto un ruolo chiave nel progetto di crescita sportiva e societaria del Como 1907, club recentemente promosso in Serie B. Inoltre, nell’AC Milan si è occupato della strategia di sviluppo del marchio sui mercati internazionali e del rafforzamento dei rapporti commerciali con partner in tutto il mondo.
In Lega Pro, Farè curerà le sponsorizzazioni, gli accordi commerciali, i diritti televisivi e il digital marketing supportando il Presidente Francesco Ghirelli e il Vicepresidente Marcel Vulpis, quest’ultimo con le deleghe al marketing e alla comunicazione.
“Il Piano Strategico della Lega Pro è incentrato su una strategia volta a perseguire la sostenibilità economico – finanziaria del sistema” ha dichiarato il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. “Puntiamo a ricercare nuove modalità per incrementare i ricavi, la Serie C ha grandi potenzialità per il valore espresso dai club e per la capillarità che rivestono sul territorio nazionale”.
Sette le domande pervenute dalle neopromosse dalla Serie D
Il Gozzano non deposita la domanda di ammissione
Per l’Acr Messina proroga dell’iscrizione al 13 luglio 2021
Con la rinuncia del Gozzano e la proroga al 13 luglio 2021 per l’Acr Messina, alla data del 5 luglio 2021, sono pervenute in Lega Pro da parte delle neopromosse dalla Serie D, 7 domande di ammissione complete della relativa documentazione, nello specifico: Campobasso, Fiorenzuola, Monterosi, Aquila Montevarchi, Seregno, Taranto e Trento.
Questo è il quadro che è stato certificato durante il Consiglio Direttivo della Lega Pro che si è riunito oggi in video conferenza. Su queste società, unitamente alle altre 51 società che hanno depositato la domanda di ammissione entro il termine dello scorso 28 giugno, andrà a pronunciarsi la Covisoc, che terminerà il proprio percorso di verifica il prossimo giovedì 8 luglio.
“Sono dispiaciuto per il Gozzano, si poteva andare a sanare una vicenda che personalmente mi ha addolorato” ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro. “Quanto alle verifiche da parte di Covisoc, vedremo a breve cosa ne scaturirà. Questa è stata una stagione complicata dal punto di vista legislativo, e torna ancora una volta un tema già sollevato in passato che riporto in vita con una battuta, è meglio prendere un giocatore in meno e investire sulla qualità della struttura societaria”.
Durante la riunione del Consiglio Direttivo si è tornati sulla necessità di regolamentare quanto prima le riaperture degli stadi. “Nel pieno rispetto della salute e dell’evoluzione epidemiologica, c’è bisogno che il Governo definisca un piano delle riaperture. Il tema è stato rimarcato anche da FIGC ed io ho portato all’attenzione del Sottosegretario Vezzali una specificità della Lega Pro: noi non possiamo permetterci il rischio di ritardare la campagna abbonamenti, con le tessere reggiamo nei primi mesi della stagione sportiva” ha detto Ghirelli. Quanto agli aspetti di natura sanitaria, la Commissione medica FIGC sta finalizzando il protocollo per i ritiri e per il ritorno in campo delle squadre.
Infine, nel Consiglio Direttivo è stata approvata la bozza di regolamento Coppa Italia Serie C stagione 21/22 e del Campionato Primavera 3 e Primavera 4 Dante Berretti.
Firenze, 1° luglio 2021. Dalla riforma dei campionati alla situazione attuale del calcio italiano sino alla gestione organizzativa dei club e al ruolo delle seconde squadre. Il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, è intervenuto al Corso di Alta Formazione in Management delle Società Calcistiche organizzato dalla LUM – Giuseppe Degennaro con la collaborazione dell’Associazione Direttori e Collaboratori Sportivi (ADICOSP) e con il patrocinio della Lega Serie B, della Lega Pro, dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA).
Il numero uno della Lega Pro, sollecitato da Giuseppe Tambone, ds ed esperto di diritto ed economia dello sport, si è soffermato in particolare sul tema delle riforme. “Se ne parla da sessant’anni – ha detto Ghirelli – ma ora siamo al dunque. La forza e la convinzione del Presidente Gravina mi fanno pensare che la affronteremo con decisione. L’approccio delle componenti che si dovranno confrontare deve farle uscire dal recinto delle proprie specificità per favorire un quadro generale. Difendere i propri interessi non deve far venir meno il carattere di una riforma che deve essere di sistema. Qui c’è da guardare al futuro e non possiamo tergiversare, perché rischiamo di non trovarlo questo futuro se perdiamo questa occasione. Gli obiettivi? Accrescere la competitività del nostro calcio, verso l’ambito internazionale ma anche nella qualità del prodotto italiano, attraverso un quadro di sostenibilità. Ciò significa puntare sui giovani e sul lavoro sui nostri territori”.
“Al tavolo di confronto farò una domanda ai miei interlocutori: la Serie C, serve? A cosa serve? Io penso di sì, in termini di crescita del sistema, come accademia dei talenti del nostro calcio. Vanno definite le mission dei vari campionati, gli strumenti per arrivare all’equilibrio gestionale, un sistema di regole a presiedere i rapporti. Servono poi risorse e infrastrutture al servizio dei giovani. Servono anche ‘maestri’ per formare questi giovani. Ecco perché la formazione deve essere uno dei pilastri. E se è questo il compito della Lega Pro, allora vanno dislocate risorse funzionali in ogni ambito. Dico questo da Presidente di una Lega che, qualche anno fa, ha portato avanti una ristrutturazione interna con una riduzione di un terzo. A cosa è servito? A nulla, lo dicono i fatti. Perché è stata solitaria e non di sistema” ha concluso Ghirelli.
Di seguito l’intervento integrale del Presidente Ghirelli al Corso di Alta Formazione in Management delle Società Calcistiche.
IL BILANCIO ATTUALE
“Le società di Lega Pro negli ultimi anni hanno delineato un percorso di gestione virtuoso e, in attesa della definizione del quadro delle promosse dalla Serie D, non sono sorpreso della quasi totale conferma dei club. Dopo i rilevanti sacrifici di un anno e mezzo senza botteghino, con sponsorizzazioni ridotte e costi incrementati per le verifiche sanitarie, i club della Lega Pro hanno ora bisogno di riavere alcune certezze per ripartire. Prima tra tutte quella dello stadio. La campagna abbonamenti per un club, oltre ad essere un canale di contatto con il territorio e la tifoseria, è la benzina di partenza per avviare i flussi gestionali. Abbiamo bisogno di avere certezza relativamente alla disponibilità degli stadi dal prossimo settembre. Abbiamo passato un anno che ne vale 10, i presidenti sono stati eroici nel tenere la situazione nonostante le difficoltà anche nelle loro aziende. Dobbiamo sapere cosa accadrà, è un’urgenza per i club”.
GLI ASSET DEL CALCIO NEL FUTURO
“Ne indico tre. La formazione, e lo dico dal Corso LUM che rappresenta una piacevole novità perché contribuisce alla crescita del mondo del calcio, che ha bisogno di aprirsi ai centri formativi ed ai centri di ricerca di qualità per poter contare su una classe dirigente più preparata. Il Corso LUM è una esperienza illuminante per dare una grande spinta a maturare una nuova idea manageriale del calcio per una classe dirigente che deve essere messa in condizione di operare all’interno delle società, di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienza. Poi ci sono i giovani, e lo dico perché la nostra Lega è una riconosciuta “accademia dei talenti”, capace di fare da palestra per tanti tra calciatori, tecnici, arbitri e dirigenti che raggiungono i vertici. Ultimo, ma solo per citazione in ordine alfabetica, gli stadi, e lo dico perché la Lega Pro ha presentato in questi giorni un progetto che, nell’ambito delle opportunità del PNRR, vuole rendere gli stadi un elemento di rivitalizzazione del tessuto urbano”.
SEMI PROFESSIONISMO
“Se penso all’iter ed ai tempi in cui è rimasto sospeso l’apprendistato, non mi sembra un argomento di grande attualità per quanto molto importante per il calcio. Va definito, per arrivare ad una tranquillità gestionale di molti club, oggi presi dalle attuali due dimensioni del professionismo e del dilettantismo”.
SOSTENIBILITA’ ECONOMICA
“La sostenibilità è una parola chiave. Non solo dal punto di vista economico-finanziario, ma anche sportivo. Sono contento che, attraverso le richieste garanzie su un “extra-budget”, anche le altre due Leghe professionistiche hanno seguito il solco tracciato dalla Lega Pro. Noi dobbiamo favorire gli investimenti ed i nuovi capitali nel calcio, ma questi possono arrivare attraverso le regole, prima fra tutte quelle che devono tutelare i presidenti che mantengono una gestione corretta e bilanciata rispetto a quelli che, pur di avere risultati, si spingono oltre le possibilità e, magari, mettono in conto di subire penalizzazioni. Dalla stagione 2018/19 abbiamo norme che ci hanno dato sicurezza in questo senso anche per il corretto pagamento degli stipendi. Fino a qualche tempo fa, le Leghe accompagnavano fino a fine campionato situazioni pesanti ed insostenibili che creavano alterazione. Ora, a costo di sopportare dolorose vicende come quella del Trapani, chi non è all’altezza, esce anzitempo dal campionato”.
RAPPORTI CALCIATORI – SOCIETA’
“Con l’AIC abbiamo una continua interlocuzione, siamo impegnati in molti progetti ed iniziative. Per la sostenibilità è necessario poter contare su una effettiva flessibilità delle remunerazioni, perché il carico per chi retrocede può essere devastante. Il rischio è che il giocattolo si rompa. Mi metto dalla parte dei calciatori, rovesciando la visuale, e credo che abbiamo interesse primario a che ci siano le società in grado di fare calcio. Trovare la giusta flessibilità non solo consente ai club di avere continuità ma anche ai calciatori di continuare a lavorare con dignità”.
LE SECONDE SQUADRE
“Non sono juventino e posso dire che la Juventus ha vinto per nove anni di fila perché ha saputo anticipare i progetti, ha saputo guardare avanti. E lo ha fatto anche con la sua Under 23 che – basta leggere il bilancio – è diventato un laboratorio che ha consentito al club di fare mercato e di gestire calciatori in Italia ed all’estero, mantenendo anche un serbatoio per la prima squadra. Questo si traduce in vantaggi economici e patrimoniali oltre che sportivi. Ora che abbiamo eliminato la stortura delle “multiproprietà”, la seconda squadra è una grande opportunità”.
LE INNOVAZIONI
“La generazione Z trova noioso il calcio. Ci lancia un allarme per il futuro. Dobbiamo saperlo cogliere rendendo il nostro prodotto sempre più aperto, coinvolgente ed accattivante. La Lega Pro ha avviato per prima il percorso degli e-sport. La Lega Pro ha capito per prima l’importanza della trasmissione dei contenuti via streaming. La Lega Pro ha saputo offrire il proprio campionato in tante piattaforme, per avvicinare i nostri fan. Abbiamo un bacino potenziale di 5,6 milioni di utenti, solo a voler rimanere nelle nostre città. Dobbiamo lavorare in questa fase di ripartenza per consolidare queste intuizioni che altri ci copiano ma che ci rendono consapevoli di essere sempre sulla strada delle innovazioni. Oggi come ieri con playoff e playout, con i tre punti, con i budget-tipo e le altre novità che abbiamo portato avanti”.
IL CALCIO FEMMINILE
“Una sfida per il calcio italiano. Vedo in futuro una “Lega” per il calcio femminile ma dobbiamo approcciare questo settore come opportunità. Se si ragiona con elementi legati alle risorse bisogna saper lavorare. Il tessuto della Lega Pro può essere un grande bacino per quello che è il calcio femminile di vertice, ma devono esserci le giuste condizioni per potermi consentire di convincere le società ad investire in questo settore, a fare formazione e a sviluppare progetti che abbiano una loro sostenibilità”.
Coppa Italia Serie C, i primi due turni il 13 o 14 agosto e il 21 agosto
Pervenute 50 domande complete di iscrizione al Campionato di Serie C 21/22
Ghirelli: “Fondamentale avere dal governo un quadro delle riaperture in modo da avviare la campagna abbonamenti”
Il Campionato di Serie C 21/22 inizierà il 29 agosto 2021 e si concluderà il 24 aprile 2022. La decisione è stata deliberata oggi durante il Consiglio Direttivo della Lega Pro, che si è riunito in video conferenza. Oltre alla regular season, è stato stabilito che il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C si disputerà il 13 o 14 agosto mentre il secondo turno il 21 agosto e, in quest’ultimo, vi prenderanno parte anche le quattro squadre che avranno disputato il turno preliminare di Coppa Italia.
Punto centrale della riunione odierna è stata la verifica delle domande di ammissione al Campionato di Serie C 21/22, il cui termine si è chiuso alla mezzanotte del 28 giugno 2021, mentre per le società neopromosse dalla D vi sarà tempo fino al prossimo 5 luglio. Il Consiglio Direttivo ha deliberato di certificare alla FIGC che 50 domande complete sono state regolarmente presentate, mentre una domanda è stata depositata priva della necessaria fideiussione.
Durante il Consiglio Direttivo sono state infine sottoposte all’attenzione dei consiglieri la bozza di regolamento della Coppa Italia Serie C 2021-2022 e dei campionati Primavera 3 e Primavera 4 “Dante Berretti” 2021-2022, che verranno discusse in occasione del prossimo direttivo del 6 luglio 2021.
Il Presidente Ghirelli ha espresso l’auspicio che “la prossima stagione sportiva faccia dimenticare la lunga notte della pandemia”. Guardando all’imminente futuro, ha ribadito la necessità che a livello governativo si definisca un calendario per le riaperture e le percentuali di capienza degli stadi. “Il Sottosegretario Vezzali ha dimostrato massima attenzione al tema. È fondamentale avere un quadro delle riaperture in modo da avviare la campagna abbonamenti, che drena risorse finanziarie indispensabili nei primi mesi del campionato” ha concluso il Presidente della Lega Pro.
Roma, 22 giugno 2021 – Una media di 70 anni in Serie C. È la carta d’identità degli stadi nei quali giocano le squadre che militano nella Serie C di calcio. Si tratta di stadi con capienze variabili, dai 1.500 posti ai 58.000, dotati di standard qualitativi e livelli di manutenzione giudicati tra il buono e il sufficiente ma carenti dal punto di vista dei servizi complementari alle attività sportive. È quanto emerge da uno studio realizzato da Sportium, Società del Gruppo Progetto CMR, e presentato in occasione del webinar organizzato da Lega Pro, in collaborazione con l’Istituto per la Competitività (I-Com), dal titolo “Oltre la dimensione agonistica. Il ruolo dello sport nel Recovery Plan”.
Una fotografia che mette in luce anche punti di forza e opportunità. La metà degli stadi del campione analizzato sono interessati da progetti di riqualificazione, ammodernamento o ricostruzione. La ricerca, che ha coinvolto i club della stagione sportiva 20/21, mostra che gli stadi sono collocati nel cuore dei contesti urbani e sono facilmente raggiungibili anche grazie alla capillarità delle reti stradali limitrofe. I club promuovono numerose attività sociali sul territorio in particolare verso i giovani, le famiglie e le categorie più deboli.
Ogni euro investito nello stadio triplica il suo valore. Gli investimenti nell’impiantistica sportiva generano un ritorno sociale ed economico – diretto, indiretto e di indotto – sia nel breve, sia nel medio e lungo periodo. Come dimostrato anche da studi effettuati su altre infrastrutture, nella sola fase di costruzione dell’impianto per ogni euro speso si ha un’attivazione sul territorio di quasi 3 euro di produzione aggiuntiva. I benefici si riscontrano anche quando l’impianto entra a regime, in particolare di tipo sociale: maggiore attrattività del quartiere, incentivo per la riqualificazione delle aree limitrofe, integrazione nel paesaggio urbano.
La gestione dello stadio è efficiente se in concessione per un lungo periodo o di proprietà del club. Attualmente, gli impianti sportivi delle squadre di Lega Pro sono tutti di proprietà pubblica, ad eccezione dell’Albinoleffe di cui è proprietario il club. L’affitto o la concessione annuale dell’impianto rischiano di rendere meno attraente la realizzazione di interventi di miglioramento da parte dei club. La direzione da incoraggiare, quindi, è quella di avere sempre più club proprietari o di concedere l’impianto in gestione per un periodo di tempo lungo, proporzionato all’investimento.
Recovery Plan, lo sport oltre la dimensione agonistica. Attualmente il Recovery Plan prevede, nell’ambito della quinta missione “Inclusione e Coesione”, una linea di intervento destinata al recupero delle aree urbane attraverso gli impianti sportivi. L’ammodernamento dell’impiantistica sportiva potrebbe tuttavia avere un ruolo ben più ampio anche nell’ambito di altre missioni tracciate dal Piano. All’interno della seconda missione “Rivoluzione verde e Transizione ecologica”, gli stadi potrebbero concorrere alla riduzione dei consumi energetici, promuovendo un’efficace gestione dei rifiuti e limitando il consumo di acqua potabile, generalmente usato per irrigare i manti erbosi. Inoltre, lo sport potrebbe contribuire alla prima missione “Digitalizzazione, Innovazione e Cultura” con stadi più intelligenti, connessi con le smart cities e più digitali.
“Penso che lo sport, in particolare il calcio, possa avere un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi tracciati nel Recovery Plan”, ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro che poi ha aggiunto: “Questo ruolo sarà ancora più di rilievo se saremo in grado di accostare alla tradizionale dimensione agonistica dello sport, una dimensione di carattere sociale, ambientale, economica, legata all’innovazione e alla digitalizzazione. In questo la Lega Pro può dare un contributo, il nostro è un calcio che rappresenta l’espressione più viva e genuina del territorio e dei comuni d’Italia”.
“L’obiettivo alla base dello studio è rendere le società̀ sportive della Lega Pro ancora più competitive e sostenibili, indicando loro nuove aree di investimento legate all’infrastruttura sportiva, in grado di produrre anche un significativo miglioramento nel medio-lungo periodo in termini di attivazione di processi di riqualificazione urbana, di socialità̀, di occupazione, sostenibilità̀ ambientale e sicurezza”, ha detto Giovanni Giacobone, consigliere delegato di Sportium, società del Gruppo Progetto CMR.
“I temi del Recovery Plan hanno portato allo sviluppo di una nuova idea di stadio che, anche in contesti urbani di piccole-medie dimensioni, diventa un luogo vivo, un mega incubatore sociale di idee e progetti, fruibile tutti i giorni dell’anno, efficiente dal punto di vista energetico e sicuro. Grazie alla capacità di offrire una risposta ai bisogni non solo di sport, il nuovo stadio potrà realizzare processi inclusivi e di aggregazione per le diverse fasce d’età e per popolazioni diverse, sarà uno spazio che si mette a disposizione della comunità”, ha aggiunto Mario Abis, fondatore dell’Istituto di ricerca Makno.
Queste sono le principali evidenze emerse dello studio realizzato da Sportium, Società del Gruppo Progetto CMR, con la collaborazione di Mario Abis, presidente dell’Istituto di ricerca Makno e di Fabio Bandirali, consulente in Real Estate e valorizzazione di impianti sportivi. Lo studio è stato presentato oggi a Roma nell’ambito di un evento organizzato da Lega Pro, in collaborazione con l’Istituto per la Competitività (I-Com), dal titolo “Oltre la dimensione agonistica. Il ruolo dello sport nel Recovery Plan”.
Ne hanno discusso: Michele Sciscioli, Capo Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, Gabriele Gravina, Presidente FIGC, Giovanni Malagò, Presidente CONI, Maria Teresa Bellucci, Deputata Fratelli d’Italia, Commissione Affari Sociali, Sara De Angelis, Deputata Lega, Commissione Cultura, Scienza, Istruzione, Roberto Pella, Deputato Forza Italia, Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, Andrea Rossi, Deputato PD Commissione Cultura, Scienza, Istruzione, Daniela Sbrollini, Senatrice Italia Viva, Commissione Istruzione pubblica, beni culturali, Simone Valente, Deputato M5s, Commissione Cultura, Scienza, Istruzione, Francesco Cupparo, Coordinatore Commissione Sport Conferenza delle Regioni, Giovanni Giacobone, Consigliere Delegato Sportium, Mario Abis, Presidente Makno. I lavori sono stati introdotti da Stefano da Empoli, Presidente I-Com, e coordinati da Andrea Picardi, Segretario Generale I-Com.
Ghirelli: “Scompare un uomo con una visione del calcio semplice e romantica”
Bomporto, 18 giugno 2021. Cavese–Cesena, la prima delle semifinali del “Campionato Primavera 3 Dante Berretti” si apre con un minuto di silenzio in ricordo di Giampiero Boniperti. Un minuto carico di emozioni come dichiara lo stesso Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli: “Ci stringiamo intorno alla famiglia e ai cari di Giampiero, in ricordo di un uomo che coniugava un carattere forte ad una visione del calcio semplice, romantica e spensierata. Rivolgo un caloroso abbraccio anche alla Juventus e alla sua dirigenza. Sono certo che se la squadra è diventata ciò che è, lo deve anche al Presidentissimo” conclude Ghirelli.
Onore all’Alessandria, promozione in B combattuta
Alessandria, 17 giugno 2021. Con la promozione dell’Alessandria in Serie B, il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, dallo stadio Moccagatta traccia un bilancio della stagione appena conclusa. “Onore all’Alessandria che ha combattuto per la promozione fino all’ultimo secondo. Il finale ai rigori è crudele, chi vince esulta e chi perde deve avere l’onore delle armi. Oggi finisce il campionato terribile segnato dalla pandemia. Per dare un giudizio bisogna pensare a cosa sia successo: oltre 120 partite rinviate o spostate di orario, 200mila tamponi, due squadre colpite dal Covid nei playoff, il campionato doveva terminare la prima settimana di giugno. Le critiche? Lasciano il tempo che trovano, non ho risposto e non rispondo. Abbiamo terminato un percorso di guerra con passione, organizzazione e grande stile. Oggi, la reputazione della Serie C è alta, grazie si club, ai tecnici, ai calciatori e anche alla qualità del personale di Lega Pro che ringrazio. Un bellissimo risultato sportivo per le squadre promosse in serie B, dispiacere per chi è retrocesso, auguri a chi approda da noi, rammarico per chi ha sperato di essere promosso. Ora, sostenibilità economica e riforme questo è l’impegno prioritario. Grazie a tutti” conclude Ghirelli.
Il Premio Facco consegnato nella finale dei Play Off Alessandria – Padova
Alessandria, 17 giugno 2021. È Riccardo Capogna del Lecco il vincitore della terza edizione del premio “Mario Facco”, che elegge il gol più bello della regular season 20/21 del Campionato di Serie C. Il riconoscimento nasce dalla collaborazione tra Lega Pro e Rai Sport in ricordo di Mario Facco, ex calciatore, allenatore e opinionista della stessa emittente televisiva.
Capogna ha segnato con uno splendido assolo uno dei quattro gol della vittoria del Lecco sul Como. I tifosi, i telespettatori di Rai Sport e del programma “C Siamo” hanno voluto premiare un gesto solitario, geniale, avulso dal contesto: una fuga scapigliata dalla rigidità degli schemi. Una rete che a Mario sarebbe piaciuta tantissimo, sensibile com’era alle giocate istintive che regalano sempre un’emozione.
La premiazione è avvenuta a pochi minuti dal fischio di inizio della finalissima Alessandria – Padova alla quale è presente anche il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che ha dichiarato: “Facco è stato un uomo straordinario e un grande professionista, il premio a lui intitolato ha un importante valore nel mondo del calcio”. Rivolgendosi a Capogna, Ghirelli ha detto: “Ti ricordo che l’anno scorso il premio fu vinto da Partipilo della Ternana, che quest’anno è stato consacrato miglior capocannoniere e che ci ha lasciato per la Serie B. Fai tu, auguri”.

ALESSANDRIA – PADOVA
Matteo Marcenaro
Genova
Paolo Laudato
Taranto
Marco Ceccon
Lovere
Paolo Bitonti
Bologna
Anomalo parlare dell’arbitraggio? Lo faccio perché si pensi a giocare, allenare e dirigere
Alla vigilia della conclusione dei playoff, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli interviene sulle partite appena disputate e sulle prossime, definendo la finale Padova – Alessandria “un doppio match di grande valore, con la certezza che sarà combattuto e all’insegna del fair play. Onore ad Avellino ed Albinoleffe, due squadre che hanno lottato strenuamente”.
Ghirelli torna anche sulla gara Avellino-Padova e sulla prestazione dell’arbitro Andrea Colombo di Como. “Le giornate che hanno preceduto la gara sono state costellate da un diluvio di dichiarazioni. L’arbitro Colombo ha diretto la partita come fosse una qualsiasi partita, con serenità, stile. Ogni gesto normale che ha compiuto ha dato semplice serenità e così facendo ha trasmesso determinazione e grande, rigoroso controllo della situazione. Lo so che è anomalo che un presidente di lega parli di un arbitro. Perché lo faccio? Semplice, perché si torni ad atteggiamenti normali, si pensi a giocare, allenare, dirigere. Oggi, è una bella giornata. So che chi ha vinto è felice e chi ha perso è triste” conclude il numero uno della Lega Pro
Siglate le partnership con la Commissione eSports di A.I.A.S. e con eSports Academy
Dopo essere stata una delle prime leghe calcistiche ad organizzare un proprio torneo con la eSupercup nel 2019, Lega Pro lancia il brand eSerieC, rafforzandosi sul mercato degli eSports, e sigla due partnership strategiche con la Commissione eSports di A.I.A.S. – Associazione Italiana Avvocati dello Sport – rappresentata dagli Avvocati Domenico Filosa e Francesco Cerotto, e con eSports Academy.
Lega Pro, che ha fatto dell’innovazione e della trasformazione digitale un pilastro del proprio Piano Strategico, ha avviato un percorso di crescita dei club di Serie C guidandoli nell’acquisizione delle competenze eSportive. L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale il brand Serie C inserisca gli eSports nella propria strategia di marketing per esplorare nuove possibilità di business e attirare nuovi sposor e giovani tifosi.
A tal fine, Lega Pro si è voluta accompagnare a due partner di consolidata esperienza nel settore. La Commissione eSports di A.I.A.S. supporterà Lega Pro e i club nelle continue evoluzioni delle dinamiche legali degli eSports. ESports Academy, con il suo fondatore Mattia Guarracino, si occuperà invece dell’organizzazione dei tornei ufficiali della eSerieC, fissando sin da subito standard elevati e concorrenziali.
“Il mercato degli eSports è in forte espansione e la nostra Lega deve saper cogliere nuove opportunità di sviluppo e di innovazione” dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro. “Il brand eSerie C nasce con l’obiettivo, da un lato, di dare visibilità e nuove possibilità di business ai nostri club, dall’altro di andare incontro a nuovi modi di fruizione dello sport da parte del pubblico più giovane. Desidero ringraziare i nostri partner che ci affiancheranno in questo percorso di crescita, che avvieremo a breve con i tornei ufficiali targati eSerieC”.
“La partnership con Lega Pro conferma l’importanza della formazione e delle professionalità legali anche nel mondo del videogaming competitivo il cui consolidamento passa necessariamente per la tutela a 360° delle realtà sportive che investono e si attivano in questo ambito. È inoltre un attestato di stima che Lega Pro abbia scelto gli Avv. Domenico Filosa e Francesco Cerotto come referenti per gli aspetti legali nel mercato degli Esports” dichiara l’Avv. Alessandro Coni, fondatore della Commissione eSports A.I.A.S. e Segretario Nazionale A.I.A.S. “Anche la sinergia con Esports Academy va nella direzione di supportare la crescita del settore dal punto di vista scientifico e professionale, l’auspicio è quello di far emergere nuove opportunità di business e figure tecniche che sappiano cogliere le impellenti sfide del mercato”.
“Dopo la eSuperCup è un piacere per eSports Academy collaborare nuovamente con la Lega Pro. Quest’ultima attività ha l’obiettivo comune di rendere la diffusione degli eSports capillare in tutto il territorio italiano e solo la Serie C con le sue 60 squadre sparse in tutta Italia ha il potere di farlo. Non vediamo l’ora di cominciare questa nuova avventura!” afferma Mattia Guarracino, fondatore di eSports Academy.
ALESSANDRIA – ALBINOLEFFE
Gianpiero Miele
Nola
Rosario Caso
Nocera Inferiore
Thomas Miniutti
Maniago
Ermanno Feliciani
Teramo
AVELLINO – PADOVA
Andrea Colombo
Como
Dario Garzelli
Livorno
Claudio Barone
Roma 1
Fabio Natilla
Molfetta
ALESSANDRIA – FERALPISALO’
Paolo Bitonti
Bologna
Giuseppe Di Giacinto
Teramo
Simone Teodori
Fermo
Matteo Marcenaro
Genova
CATANZARO – ALBINOLEFFE
Nicolo’ Marini
Trieste
Giorgio Rinaldi
Roma 1
Carmelo De Pasquale
Barcellona Pozzo di Gotto
Francesco Carrione
Castellammare di Stabia
SUDTIROL – AVELLINO
Alessandro Di Graci
Como
Marco Ceccon
Lovere
Cosimo Cataldo
Bergamo
Luca Zufferli
Udine
PADOVA – RENATE
Ermanno Feliciani
Teramo
Giulio Basile
Chieti
Marco Lencioni
Lucca
Marco Monaldi
Macerata
La decisione presa all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Fondamentale il lavoro svolto dalla Commissione per la composizione dei gironi.
Per la stagione sportiva 2021/2022, la formazione dei gironi del Campionato della Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud. È quanto ha stabilito il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi questa mattina in video conferenza. Alla base di questa decisione, votata all’unanimità, la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal Coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte.
La decisione del Consiglio Direttivo è stata presa dopo un importante lavoro avviato a febbraio dalla Commissione per la composizione dei giorni che, avvalendosi del supporto di CINECA, ha fornito una base scientifica con dati e proiezioni rispetto a tutte le ipotesi al vaglio.
Data una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta dei 59 club in organico nella stagione 2020/2021 sulla base della configurazione attuale e quelli sulla base della configurazione orizzontale, le analisi fatte hanno invece evidenziato un aumento di circa il 20% dei costi prendendo in considerazione la suddivisione dei gironi sulla base della direttrice verticale.
Il Direttivo ha valutato anche la possibilità di un sorteggio integrale dei gironi, così come quella di un sorteggio basato su fasce di ranking. Sempre dai dati disponibili, tuttavia, è stato possibile constatare come attraverso un sorteggio la possibilità di ottenere costi complessivi superiori a quelli associati alla configurazione orizzontale fosse altamente probabile.
Il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha commentato così il lavoro fatto. “Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile. La sostenibilità economico – finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione, ringrazio il Direttivo e la Commissione perché hanno operato in modo rapido e avveduto, comprendendo il momento storico che stiamo attraversando”.