FOCUS ON • Raffaele Pucino • s.s. 2021/22

L’esuberanza e la schiettezza tipica dei campani unita a valori forti, valori a cui tener sempre fede, in campo e fuori, ma soprattuto da trasmettere ai propri figli; e poi ancora le scelte di vita, gli scherzi, la vita all’interno di uno spogliatoio e il rapporto con i compagni. La stagione dei nostri ‘focus’ prosegue con una chiacchierata a 360° con Raffaele Pucino.

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

THE BACKSTAGE CAM • Bari-Messina 1-2 • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Messina 1-2.

📹 credits video SSC Bari
Riprese: Domenico Bari e Alberto Stragapede
Montaggio: Domenico Bari
• Iscriviti a #SSCBari su YouTube: https://bit.ly/3COEt3G

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Stop ai dilettanti: come si può fare calcio fino al 29/30 Gennaio?

Come è noto, il consiglio direttivo della LND Puglia, riunitosi ieri sera in seduta straordinaria, ha disposto la sospensione dei campionati regionali e provinciali di calcio per una durata complessiva di tre settimane. Si riprenderà il 29/30 gennaio con le gare inizialmente previste dopo la sosta natalizia.
Ma cosa concretamente possono fare le società dilettantistiche e di calcio giovanile per evitare un immobilismo di 3 settimane?
Per rispondere occorre considerare anche le disposizioni normative che collocano le diverse Regioni nelle varie fasce di colori.
Innanzitutto la delegazione regionale della LND ha disposto il divieto di amichevoli ufficiale e di allenamenti congiunti, senza nulla disporre sugli allenamenti, singoli o di squadra. Allo stato attuale, considerato che la Puglia si colloca nelle Regioni in fascia bianca, è consentito:
fino al 9 Gennaio, disputare gli allenamenti sia individuali, che di gruppo, all’aperto ed al chiuso. Sono vietate amichevoli autorizzate ed allenamenti congiunti con altre squadre. E’ consentito giocare a calcetto. Per l’uso degli spogliatoi e per le attività al chiuso è sufficiente il Green Pass base (vaccinazione, guarigione, o tampone negativo);
dal 10 gennaio sono consentiti gli allenamenti, sia individuali che di gruppo, tanto all’aperto quanto al chiuso (in palestre, centri sportivi, etc). Tuttavia da tale data sarà comunque necessario il Greenpass rinforzato (avvenuta vaccinazione o guarigione) per ogni tipo di attività.

Le società quindi possono continuare gli allenamenti e disputere esclusivamente partitelle “in famiglia”.


La possibilità di allenamenti individuali e di gruppo sarà consentita anche in caso di eventuale passaggio della Regione in zona Gialla, qualora nelle prossime settimane il quadro epidemiologico regionale dovesse peggiorare.

THE BACKSTAGE CAM • Bari-Latina 3-1 • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Latina 3-1.

📹 credits video SSC Bari
Riprese: Domenico Bari e Alberto Stragapede
Montaggio: Domenico Bari

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Riaccendiamo il Veneziani – Campagna abbonamenti 2021/22 S.S. Monopoli 1966

Abbiamo vissuto un lungo periodo in cui il buio ha prevalso sulla luce, la città era triste e deserta… ma “non c’è notte tanto lunga da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo” 🌅 Adesso è arrivato il momento di tornare sui quei gradoni a far esplodere il calore che c’è dentro ognuno di voi, dare voce alle emozioni, riaccendiamo di passione casa nostra…RIACCENDIAMO IL VENEZIANI 📢 Parte la campagna abbonamenti per il Campionato di Serie C 2021/22 🔥 Tutte le info 👉 https://bit.ly/2UT0gak. #umnapl #SerieC #abbonamenti #riaccendiamoilveneziani Fonte: S.S. Monopoli 1966 Official Youtube Channel

Monopoli-Palermo 2-1, una grande impresa!

Non è semplice descrivere a parole le forti emozioni provate oggi al Veneziani. Calciatori con al massimo tre allenamenti svolti dopo 20 giorni di inattività, altri con 0 giorni di lavoro, eppure, è stata compiuta una vera e propria impresa, da conservare gelosamente nel cassetto dei ricordi di ognuno di noi e di tutti i tifosi biancoverdi. Lo sport non è una #SCIENZA esatta. E R O I C I 👏 #umnapl

Fonte: S.S. Monopoli 1966 Official Youtube Channel

Highlights Monopoli Palermo 2-1

Nel recupero della 32ª giornata il Monopoli batte 2-1 il Palermo dopo una rimonta al cardiopalma.

Rosanero un vantaggio nella prima frazione di gara sugli sviluppi di un calcio d’angolo, biancoverdi che reagiscono con una traversa colpita da Piccinni. Nella ripresa sono i biancoverdi a fare la partita sfiorando diverse occasioni la rete del pareggio che arriva al 90’ con una conclusione magistrale di De Paoli che si infila sotto il sette e tre minuti più tardi Viteritti sigla la rete del definitivo 2-1 e della prima storia vittoria biancoverde al Veneziani contro il Palermo.

Domenica alle 15:00 Monopoli-Paganese. 📹 Gli highlights a cura di Eleven Sports

“Ho visto Maradona”, ciao Campione

La notizia nel pomeriggio. Muore il più grande di tutti i tempi. Il mondo del calcio in lutto a tutte le latitudini

Per chi è cresciuto negli anni 80-90 a “pane e pallone”, come spesso diciamo dalle nostre parti, non si può nascondere di aver detto almeno una volta quella frase. Ho visto Maradona. Dal vivo, in tv, nei film, documentari, sui muri di Napoli, dappertutto. A tutte le latitudini, perchè, a parte Napoli e Buenos Aires, le sue vere e proprie case, in tutto il mondo ciascuno può sentire Diego un po’ suo. Ovunque si è parlato di lui e le parole si sono sprecate, in lunghi sproloqui giornalistici che avevano un solo ed unico obiettivo, accompagnare immagini che parlavano già da sole. Tante parole, fiumi interi, si sono susseguite alle sue gesta, troppe talvolta, tanto che spesso si è ricaduti in quello che, forse era il suo lato debole, ossia tutto quello che on era un campo di calcio e una palla. Li, invece, era il Campione. L’unica parola che chi ha visto Maradona può ricordare a primo impatto di lui.

Fabio Lattuchella

Foggia, si lavora per altri obiettivi

In attesa di restare ad operare da soli (insieme al Bisceglie in realtà) sul mercato, ecco la rosa a disposizione di Maiuri

Fumagalli e Di Stasio saranno i portieri a disposizione di Maiuri per la stagione, mentre a centrocampo e in attacco servono soltanto un paio di innesti per reparto, in attesa di ufficializzare anche Morrone, Galeotafiore e Cardamone. Rinforzi maggiori in difesa.

Fabio Lattuchella

Foggia, amichevole col Troia, ma occhio al mercato

Tanti i nomi ma per le operazioni ufficiali si deve ancora attendere l’ok all’iscrizione, che ci sarà entro il 30 settembre

Solo una sgambata contro il Troia. Si torna a giocare in Serie C questo fine settimana, ma il Foggia, con le due settimane di proroga per terminare il mercato e cominciare a giocare con una squadra degna del suo nome, inizierà in ritardo questa nuova avventura. Domani allenamento congiunto con i gialloverdi locali, con ancora una rosa dimezzata. Fino a quando non ci sarà l’esito della richiesta di iscrizione presentata due giorni fa, e la contestuale matricola per la Serie C, il Direttore Corda non potrà regalare a Capuano nessun acquisto. Si cerca una punta di spessore, Fella o Cernigoi sul taccuino, mentre per il centrocampo Lulli è tra i convocati della Cavese per la gara di domenica, anche se fino a fine mercato potrebbero esserci sorprese. Per la difesa occhio a Viti e Polito. Ma sono solo alcuni nomi, il mercato dovrà entrare nel vivo e portare molti calciatori per migliorare una rosa del tutto incompleta, gioco forza. Perché, vista la situazione, i tifosi rossoneri potranno accettare di non competere le primissime posizioni, ma accettare di essere una delle vittime di questa alta competitività del Girone, in una piazza come Foggia, non può succedere

Fabio Lattuchella

"Stop football, no football without fans" è il coro degli ultras d'Europa

Le tifoserie di 150 club italiani e anche un ricco numero di sostenitori di squadre straniere, chiedono di non tornare a disputare le partite di calcio finchè non verrà reso loro possibile l’accesso sugli spalti.

 “Stop football, no football without fans”, titola così il comunicato redatto in più lingue dagli ultras europei. Le tifoserie italiane, tedesche, spagnole e francesi(prime fra tutte) hanno dato vita a questa protesta contro la possibile ripresa dei campionati di calcio. I tifosi ritengono le porte chiuse un controsenso rispetto alla natura stessa dello sport più popolare del pianeta.
Anche gran parte del tifo organizzato pugliese,di tutte le categorie, ha aderito alla protesta. Per esempio gruppi ultras di  squadre come : Andria,Foggia,Barletta,Bitonto,Bisceglie,Canosa,Casarano,Cerignola,Corato,Galatina, Gravina, Manduria,Manfredonia,Spinazzola,Trani, Ostuni, Martina Franca, Ruffano.
Di seguito una parte del comunicato :
I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la salute pubblica. Riteniamo più che ragionevole lo stop assoluto del calcio europeo. Invece chi lo gestisce ha espresso un solo obiettivo: ripartire. Siamo fermamente convinti che scenderebbero in campo solo ed esclusivamente gli interessi economici. Lo conferma il fatto che i campionati dovrebbero ripartire a porte chiuse, senza il cuore pulsante di questo sport popolare: i tifosi. Chiediamo agli organi competenti di mantenere il fermo delle competizioni calcistiche, fino a quando l’affollamento degli stadi non tornerà un’abitudine priva di rischi per la salute collettiva. Oggi il calcio è considerato più come un’industria che come uno sport. Sono le pay-tv a tenere sotto scacco le società, in un sistema basato solo ed esclusivamente su business e interessi personali: se non verrà ridimensionato, porterà alla morte del calcio stesso. Se noi ultras intendessimo lucrare sulla nostra passione, come ci capita di leggere e sentire in questi giorni, spingeremmo per la ripartenza dei campionati. Tutto questo deve cambiare. Siamo pronti a confrontarci con chi di dovere, per riportare il calcio ai suoi albori, per tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per fare in modo che questo torni a essere  UNO SPORT POPOLARE”.
 

Il calcio sotto shock: positivo al Coronavirus un calciatore

Il Coronavirus è ufficialmente entrato nel mondo del calcio. Secondo quanto scrivono i colleghi de lanazione.it, un calciatore della Pianese (provincia di Siena) è risultato positivo al test del corona virus.
Il giocatore non aveva giocato con la sua squadra dopo aver accusato febbre e malessere prima della partita in Piemonte (dove la squadra ha affrontato la Juventus under 23 ad Alessandria). Il calciatore si era messo volontariamente in quarantena ed i medici hanno optato per sottoporlo al test del tampone. In piena notte è arrivata la notizia dell’esito positivo e all’alba un’ambulanza speciale lo ha prelevato dall’abitazione per trasferirlo nel reparto malattie infettive delle Scotte di Siena le sue condizioni vengono definite buone: sta bene ma è positivo al test.

Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Al Gran Gala dello Sport trionfano i valori umani

Si è svolta mercoledì sera 11 settembre a Manfredonia, in un clima di profonda amicizia e cordialità, la VII edizione della kermesse sportiva dedicata ai talenti della provincia di Foggia.

Una degna cornice di pubblico si è raccolta nell’elegante sala del LUC di Manfredonia, partecipando emotivamente al grande evento istituzionale ideato ed organizzato da Stefano Favale e Matteo Mancini.

I campioni di vita e sport sono stati scelti, come sempre, in relazione a diversi criteri di valutazione tra i quali l’educazione e il rispetto, requisiti essenziali per ambire al prestigioso riconoscimento.

Stefano Favale, coadiuvato da Marilena Guerra e dalla Miss Gala dello Sport 2019 Martina Pia Miucci, ha salutato in apertura il pubblico presente, gli amici sponsor e l’A.M.A. per il patrocinio morale della manifestazione.

Forti emozioni da subito con il Premio alla Memoria “Prof. Italo Caratù” , ricordato in questa edizione in particolar modo per la sua straordinaria capacità organizzativa degli eventi, di risonanza nazionale. Presente la moglie Anna Maria Spagnuolo che ha consegnato il premio a Matteo Capriati.

A seguire una novità, ovvero l’introduzione del Premio alla Cultura e Letteratura la cui scelta è ricaduta sulla talentuosa manfredoniana Elisabetta Grilli, autrice del libro di successo “Mozzo…per sempre!” storia autobiografica dell’amore incondizionato per il suo gattino (Mozzo), ampiamente ricambiato e pertanto emotivamente coinvolgente agli occhi del lettore. Premio consegnato da Matteo Mancini.

Premio Categoria Team per la Società Ginnastica Gymnasia di Federica Iantosco, accompagnata da alcune allieve. La perseveranza, la professionalità e i tanti successi a livello nazionale ottenuti nell’arco dell’ultima stagione non sono passati inosservati. Il premio è stato consegnato dalla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Annamaria Vitulano.

Il momento più emozionante e applaudito dell’intera serata è stato senza dubbio rappresentato dal Premio alla Memoria di Dino Della Torre, una grande persona che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi. Il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Regione Puglia, l’Avv. Giandiego Gatta, lo ha ricordato in modo encomiabile tra gli applausi scroscianti del pubblico e consegnato alla moglie Tiziana una targa del Consiglio Regionale della Regione Puglia.

E’ stato poi il turno di Raffaele Castriotta, per la Categoria Sociale. Ha saputo trasformare la sua passione per l’atletica leggera in un’opportunità di crescita per tanti giovani e talentuosi corridori manfredoniani, tra i quali Dario Santoro ad esempio. Atleta ed educatore dunque, premio meritato e consegnato da Matteo Mancini.

Premio Categoria Team anche per la SSD Giuseppe Angel. Promozione in Serie C Gold, massima serie regionale, e successi nei settori giovanili con l’Under 18 GOLD e l’Under 14 SILVER. Sul palco il Presidente Loredana Lillo, il coach Gianpio Ciociola ed alcuni cestisti delle giovanili. A premiare sul palco il Presidente dell’A.M.A. Raffaele Fatone.

Premio alla Memoria “Prof. Aldo Pizzigallo”, il secondo premio istituzionale è stato consegnato dai nipoti, la Prof.ssa Lily Quitadamo e Antonio Pizzigallo a Franco Grasso. Sono stati ricordati in particolare il suo profondo amore per il Manfredonia Calcio, la sua professionalità, il suo stile ed i valori trasmessi ai giovani.

Infine meritatissimo il riconoscimento al “Dipartimento Prevenzione ASL di Foggia” per la Categoria Sociale. L’ente è meritevole di lode per gli interventi assistiti a favore delle persone più svantaggiate affette da diverse disabilità avvalendosi di animali (Pet therapy e Ippoterapia).

Sul palco il Vicepresidente della “Sitizzo Equestre” Alfonso Morrone e il Presidente dell’Associazione “Centauro” la Psicologa Anna Palumbo. Premio consegnato da Matteo Mancini.

Assente giustificato Giuseppe Di Bari, per lui il Premio al Talento Sportivo. Seguirà cerimonia privata per la consegna del meritato riconoscimento.

Brillanti come sempre le performances della cantante Aryanna La Torre e del Gruppo Folk Sipontino di Tommaso Pellegrino.

Appuntamento alla prossima edizione!

Stefano Favale

Audace vittoriosa ad Altamura, biancorossi battuti 2 a 0

Riprende a vincere fuori casa, dopo lo stop esterno contro il Fasano l’Audace Cerignola che si impone in trasferta contro l’Altamura con il più classico dei risultati: 2 a 0. Bitetto schiera gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto in casa il Gravina. I padroni di casa, con in panca Ciccio Cozza, all’esordio, partono bene e in diverse occasioni spaventano gli ofantini con Leonetti, al minuto 33′ il Cerignola va in vantaggio su calcio di rigore realizzato da Loiodice, per atterramento di Foggia su fallo di Dibenedetto. L’Altamura prova a rispondere con il solito Leonetti senza troppa fortuna. Nella seconda frazione della gara, al 61′ i gialloblu mettono al sicuro il risultato con Abruzzese, abile su calcio d’angolo, a sfruttare un perfetto cross di Loiodice. A poco vale la reazione vemente dei murgiani che non trovano la rete, lasciando così imbattuta la porta protetta da Abagnale. Gli ofantini grazie alla vittoria al D’Angelo, avvicinano la testa della classifica a sole due lunghezze, in virtù del pareggio esterno del Picerno, fermato 1 a 1 sul campo del Francavilla, domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il Gelbison.

Matteo Bancone

L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

[sc name=”garofalo”]

A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Calciomercato Lecce

Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi  il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

[sc name= “chimenti”]

Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Asd Sport Lucera, per quanto ancora via dal Comunale?

Non si può dire quando l’Asd Sport Lucera potrà tornare a giocare in casa. I previsti lavori di manutenzione straordinaria, spettanti al Comune, non sono neppure cominciati; e manca ancora l’energia elettrica, anche se – stando a quanto abbiamo appreso – l’allaccio dovrebbe avvenire nella giornata di sabato prossimo. Le società affidatarie, intanto, hanno già stabilito il piano di interventi di propria competenza per migliorare le condizioni del Comunale, struttura per la quale la città di Lucera è giustamente rinomata nell’ambito calcistico regionale. Si confida in un rapido superamento di tutti i problemi per evitare quanto più è possibile che questa fase anomala della stagione si protragga troppo a lungo, con tutti i danni connessi.

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Agli ordini di mister De Masi, la squadra continua gli allenamenti sul campo di San Pio X, con tre sedute settimanali, martedì, giovedì e venerdì; mentre, sede delle prossime gare interne dovrebbe essere ancora Biccari.

Visibilmente rinfrancato dopo la larga vittoria sul San Giovanni Rotondo, il tecnico biancoceleste, tuttavia, invita tutti a non perdere di vista l’obiettivo principale che, al momento, è la qualità del lavoro; soprattutto, De Masi spera di avere a disposizione, in allenamento, tutti i giocatori, in modo da definire con maggiore esattezza l’identità della squadra da schierare nei prossimi impegni, a cominciare da quello più vicino, in trasferta, a Bisceglie.

Ritornando alla partita vinta contro la compagine garganica, lo Sport Lucera non centrava il successo interno dal 6 dicembre scorso, nona giornata del Campionato di Seconda Categoria 2015-2016, quando superò, 3-2, l’Atletico Foggia.

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