Foggia-Bari 1-0
Vittoria meritata del Foggia in un derby perfetto dei rossoneri. Unica macchia l’espulsione di Salvi nel finale. Bari annullato dai rossoneri
Un Foggia super batte 1-0 il Bari grazie ad un rigore realizzato da Curcio nel primo tempo. Un blackout di 7 minuti e mezzo rischia di compromettere tutto ma alla fine il Foggia vince con merito un derby che al Bari, ancora una volta, resta indigesto. I rossoneri tornano alla vittoria dopo le 4 sconfitte di seguito che avevano preceduto questo match. Nella ripresa tanta sofferenza perché il Bari ha provato a riprenderla ma senza riuscire a impensierire troppo Fumagalli. Una vittoria scacciacrisi ina delle gare più importanti della stagione.
TABELLINO
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone (37’ Anelli); Kalombo, Rocca (76’ Raggio Garibaldi), Salvi, D’Andrea (64’ Vitale), Di Jenno; Curcio (76’ Balde), Naessens (76’ Dell’Agnello). A disposizione. Sarracino, Di Masi, Gentile, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marco Marchionni
BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (46’ Semenzato), Maita (79’ Hamlili), Bianco (60’ Lollo), D’Orazio (46’ Candellone); Marras, Antenucci, D’Ursi (60’ Citro). A disposizione Marfella, Perrotta, Corsinelli, De Risio, Minelli, Montalto. All. Gaetano Auteri
MARCATORI – 48’ pt. Curcio (FG),
AMMONITI – 26’ Bianco (BA), 48’ pt. Sabbione (BA), 53’ Germinio (FG), 68’ Gavazzi (FG), 72’ Salvi (FG), 77’ Raggio Garibaldi (FG), 79’ Marras (BA), 80’ Dell’Agnello (FG),
ESPULSI – 89’ Salvi per doppia ammonizione (FG),
TIRI IN PORTA – 6-3
TIRI FUORI – 2-2
CALCI D’ANGOLO – 3-6
FUORIGIOCO – 1-4
RECUPERO – 2’ + 7’40’’ (interruzione per blackout elettrico) –
ARBITRO – Matteo Marceraro di Genova
ASSISTENTI – Andrea Nedda di Ozieri e Gianluca D’Elia di Ozieri
QUARTO UFFICIALE – Federico Longo di Paola
CRONACA DEL MATCH – Dopo 26 secondi un tiro di destro, nono il suo piede preferito, di Agostinone, centrale e ben parato da Frattali. Intraprendente Foggia nei primi minuti, ancora con Agostinone che scende sulla sinistra ma il suo cross non è preciso per Curcio, poi Di Jenno, ma ancora una volta il cross è impreciso. Al 10’ un tiro cross di Kalombo è deviato in angolo, il Foggia resta nella metà campo dei biancorossi. Al 12‘ Kalombo prova a sorprendere Frattali, con un tiro-cross, ma il numero uno barese è attento. Al 20’ ci prova Naessens, ma il suo diagonale è debole e Frattali pronto alla presa. Pericoloso il Bari alla prima affacciata dalle parti di Fumagalli, con un palo colpito da Antenucci al 30’. Tiro da fuori di Rocca al 32’, ben parato a terra da Frattali, poi infortunio per Agostinone, costretto a lasciare il campo ad Anelli e la fascia di capitano a Salvi. Al 38’ blackout allo Zaccheria con 7’40’’ senza luce e pausa forzata (la società accusa l’amministrazione comunale). Alla ripresa del gioco, subito Foggia avanti, con fallo in area su Curcio di Sabbione e calcio di rigore per il i rossoneri. Realizza lo stesso Curcio per l’1-0. Foggia meritatamente in vantaggio. Il primo tempo termina 1-0 per il Foggia. Nella ripresa Auteri corre subito ai ripari con un doppio cambio. Ciofani e D’Orazio fuori, dentro Candellone e Semenzato. Bari a trazione anteriore con il 4-2-3-1, Candellone fa il centravanti e Antenucci gioca alle sue spalle. Al 54’ punizione diretta in porta di Marras da posizione defilata, bene Fumagalli con i pugni uniti. Al 57’ colpo di testa di Gavazzi debole, parato da Frattali. Il Bari si riversa in attacco con una girata di Candellone, deviata in angolo da Fumagalli. Ancora Candellone pericoloso al 69’ con una deviazione da centro area su cross di Marras, ma Fumagalli para in due tempi. Il Foggi soffre nella seconda parte di gara, fino al triplo cambio di Marchionni. Dentro Balde, Dell’Agnello e Raggio Garibaldi, forze fresche in luogo degli stanchissimi Curcio, Naessens e Rocca. Nel finale Bari tutto in attacco, ma è il Foggia a cercare di ripartire in contropiede in svariate occasioni con Balde, Dell’Agnello e Di Jenno. All’89’ espulsione per Salvi che lascia i suoi in 10 per i minuti finali. Ma il Bari non ne ha più e il Foggia controlla fino al 95’. Con grande sofferenza per l’ultima mezzora, ma il Foggia batte meritatamente il Bari 1-0.
Fabio Lattuchella
Quale futuro per il campionato di Promozione? Il punto sul gir.A
Come annunciato ieri, la LND ha disposto la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 4 in classifica.
Per i campionati di Regionali (dall’Eccellenza alla Seconda Categoria) il Consiglio Direttivo della LND ha invece affidato al Presidente Sibilia e agli altri consiglieri della FIGC in quota LND, il mandato di richiedere una delega in favore della stessa Lega Nazionale Dilettanti, affinché sulla base delle realtà territoriali si possano adottare i criteri relativi alla conclusione dei campionati.
Criteri non univoci, quindi, ma da parametrare sulle singole realtà territoriali.
Vediamo, quindi, quali sarebbero i verdetti nel campionato di Promozione Pugliese, gir. A., qualora la LND decidesse di non bloccare le retrocessioni ed adottare decisioni sul modello Serie D.
United Sly promosso in Eccellenza – Al momento dello stop, con 68 punti in classifica (figli di 22 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta) lo United Sly Bari, oggi Trani (per saperne di più: United Sly trasloca a Trani ) era al comando della graduatoria con 4 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, il Manfredonia Calcio 1932. Qualora il campionato fosse proseguito, il calendario avrebbe regalato alla penultima giornata lo scontro diretto tra prima e seconda, con i manfredoniani finora in vantaggio (all’andata il Manfredonia ha battuto lo United Sly per 1-0). Lo stop ha dunque tolto un’importante possibilità al Manfredonia, che può comunque contare su forti possibilità di ripescaggio.
Capitolo retrocessioni – Dal campionato di Promozione in caso di regolare svolgimento del campionato, retrocedono in Prima Categoria tre squadre: l’ultima in classifica ed altre due squadre al termine dei playout, disputati tra le società classificate al penultimo, terzultimo, quart’ultimo e quint’ultimo posto.
Qualora non dovessero essere bloccate le retrocessioni a scendere di categoria potrebbero essere il Football Club Capurso, lo Sporting Apricena ed Don Uva Calcio 1971. Fuori da ogni discorso salvezza il Capurso, ultimo con 0 punti in classifica. Il Don Uva Bisceglie, terzultimo con 22 punti, era lontano 6 lunghezze dalla salvezza diretta, e tre punti soltanto dal quintultimo posto, miglior piazzamento playout. Discorso a parte per lo Sporting Apricena: i garganici, dopo un buon avvio, sono crollati sempre più giù, anche in virtù dei tanti addii nel mercato dicembrino. I giallogranata hanno rimpolpato la squadra con tanti giovani nel corso dell’inverno; con qualche buona prestazione nelle ultime gare, stavano provando a ridurre le distanze dalla quintultima, la Rinascita Rutiglianese, che si trovava a +9 sui garganici, e disputare i playout (ricordiamo infatti che gli spareggi salvezza non si disputano tra squadre che – al termine della regular season – sono distanziate da più di 7 punti).
Come per tutti i campionati regionali, la decisione finale verrà presa dalla LND, di concerto con il comitato Puglia del Presidente Vito Roberto Tisci. Non è da escludere che, come circolato nei giorni scorsi, si opti comunque per il blocco delle retrocessioni, al fine di evitare un’estate di ricorsi incrociati.
Puglia: Dall’Eccellenza alla Terza categoria col fiato sospeso
Ormai se ne dibatte da settimane. Forse è meglio dire dal principio della pandemia e dal suo riverbero devastante. La questione riguarda i campionati minori, per capirci quelli del football sommerso in tutte le sue sfumature della gerarchia dilettantistica.
Se la massima serie, la A si muove alacremente per una possibile ripresa post Covid 19, cadetteria e Lega Pro sono intenzionate a chiudere qui la stagione, stante prescrizioni sanitarie sfidanti ed onerose economicamente, figurarsi ad immaginare in campo il mondo dei Dilettanti. Il calcio regionale pugliese in tutte le sue sfaccettature non sfugge a questo indirizzo ed aspetta di capire quali saranno le linee guida per archiviare una stagione senza precedenti. Nella storia non vi è un precedente manifestamente infausto, così come nelle famigerate Noif (Norme Organizzative, Interne, Federali) non c’è traccia o parola spesa per una imprevista epidemia da mettere in ginocchio l’intera attività di tutta la filiera dei tornei.
Come uscire dall’impasse? È il tema di questi giorni, dove comunque il calcio si è fermato solo nei suoi riflessi agonistici, non certo nella sua politica federale. Prova ne è che in ambito regionale il presidente della Lnd Puglia, Vito Tisci ha convocato una conference call con tutti i suoi dirigenti per illustrare lo stato delle cose e ottimizzare un piano di iniziative da spendere in un futuro prossimo per la salvaguardia delle società e patrimonio calcistico pugliese.
La richiesta della scorsa settimana di supporti economici a 700 società pugliesi con 45mila tesserati di ogni categoria ed età rivolta al presidente della Regione ne è la prova lampante. Già, ma come si chiuderanno i campionati regionali? È la domanda principe su cui ruota ogni discussione fra gli addetti ai lavori. Non c’è una formula magica, si attendono disposizioni e linee guida, che dovrebbero arrivare dal consiglio della Lnd e poi essere varate dal Consiglio Federale. La Lega Pro, ad esempio cristallizza le classifiche sino alla sospensione e chiede la promozione delle prime in classifica dei tre gironi, per il quarto posto ci sarebbe un ipotetico sorteggio fra i 27 partecipanti ai play off, bloccando retrocessioni ed eventuali ripescaggi. Se si dovesse fare strada questa ipotesi anche in ambito regionale, si avrebbe la promozione dal girone unico d’Eccellenza pugliese alla D e sarebbe appannaggio del Molfetta primo in classifica.
Così, a seguire per gli altri segmenti della mappatura regionale. Si tratta di discorsi prematuri e tutti da decrittare alla luce del fatto che, dopo la pandemia, si dovrà mettere in conto quali contraccolpi porterà al calcio di base gli effetti della grave recessione economica esplosa. Non a caso, il presidente della Lnd, Cosimo Sibilia stima una perdita di circa il trenta per cento dell’intero carrozzone dilettantistico. Così in ambito nazionale, poi bisognerà capire quali potranno essere le ricadute anche sul territorio pugliese, argomento sensibile e certamente ricorrente dei prossimi mesi.
Foggia-Lecce: vincono i tifosi!
Il derby di Puglia disputato allo “Zaccheria” di Foggia tra i padroni di casa e il Lecce di Liverani sebbene sia terminato con il risultato di parità, ha decretato comunque come vincitori i tifosi di ambedue le formazioni scese in campo. Proprio così perchè sia i supporters del Foggia, sia quelli del Lecce, arrivati in 1300 in terra dauna, si sono resi protagonisti di grande sportività e attaccamento ai propri colori, incitando i propri beniamini oltre i novanta minuti della gara, dimostrando passione, caparbietà e sopratutto grandissima maturità rispettandosi a vicenda.
Il pubblico oggi ne è uscito senza dubbio vincitore dimostrando di meritare un palcoscenico sicuramente di più alto spessore rispetto a quello che ricoprono attualmente le due compagini.
La gara ha avuto un approccio molto tattico che ha visto i protagonisti in campo partire in sordina dando vita a una fase di studio molto duratura, probabilmente dovuta anche allo stordimento che il colpo d’ occhio dei tifosi ha dato alla partita. Ma quando tutto sembrava presagire un pareggio al termine dei primi 45′ minuti è proprio il Foggia a passare in vantaggio grazie a un tiro dal limite di Deli che si insacca alla destra di Vigorito. Si va al riposo quindi con i satanelli in vantaggio.
La ripresa si apre nello stesso modo in cui si era chiusa la prima frazione con un Foggia galvanizzato dal vantaggio e pertanto caparbio e deciso a chiudere il match. E di fatto al 52′ minuto Tonucci con una sassata dalla distanza fulmina ancora l’ estremo difensore giallorosso e sigla il 2-0. Partita che oramai sembra chiusa e in discesa per i dauni, ma il Lecce ha la forza e l’ audacia per reagire e al 55′ minuto Mancosu si procura e trasforma un calcio di punizione dal limite riducendo nuovamente le distanze. Sul 2-1 il Lecce ci crede e al 75′ La Mantia si ricorda finalmente di essere un cecchino d’ area di rigore e trafigge ancora Bizzarri pareggiando una partita che neanche il salentino più ottimista avrebbe oramai pensato di riacciuffare. Passano ancora pochi minuti e ancora La Mantia potrebbe portare in vantaggio il Lecce ma questa volta l’ estremo difensore foggiano, ex Real Madrid, si oppone alla grande chiudendo di fatto i sogni di gloria dei salentini.
Un pareggio tutto sommato meritato per la squadra di Liverani che ci ha creduto fino al 2-2 e che forse con un pò di lucidità in più avrebbe strappato un risultato non solo storico, ma addirittura epico. Ma va bene così perchè questo Lecce fin ora ha dimostrato veramente di potersela giocare con tutti e questo Foggia è senza dubbio una squadra che non ha nulla da invidiare alle big di categoria.
Da oggi forse la Puglia non sarà più vista solo come una meta ambita dai turisti, ma anche come una fucina di valori nella quale rispecchiarsi e identificarsi, grazie sopratutto allo spettacolo offerto da foggiani e leccesi in un ideale abbraccio che è partito dal Gargano e si è protratto fino a Santa Maria di Leuca.
Danilo Sandalo
San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′
Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.
[sc name=”garofalo”]
Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.
Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:
Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D. Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai. Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi. Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.
ALTO TAV. SAN SEVERO
Luigi Garofalo
Tutti i risultati di Serie D – 20a giornata
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[adinserter block=”6″]
Il Monopoli si aggiudica il ‘Derby di Puglia’ contro l’Andria. La doppietta di Gatto consolida il sesto posto in classifica del Gabbiano
[sc name=”chimenti”]
Sorride il Monopoli, piange l’Andria. Sono questi i termini adatti a commentare la meritata vittoria del ‘Gabbiano‘ ai danni di una disorganizzata Fidelis caduta tra le mura amiche del ‘Degli Ulivi‘. Tre punti vitali per gli uomini di Zanin, che blindano il sorprendente sesto posto in attesa del fondamentale scontro salvezza di domenica pomeriggio contro il Messina.
La prima frazione registra ritmi vivaci su entrambe le sponde. Al primo minuto un iniziale sussulto della gara lo crea Mancino, la sua conclusione tuttavia non impensierisce Mirarco. Il pressing dei padroni di casa prosegue: Nesto pennella un cross perfetto per Fall che imita Mancino nella conclusione. Sugli sviluppi del quattordicesimo minuto ci prova anche Piccinni ma la retroguardia ospite riesce perfettamente a controllare l’azione. L’ottimo approccio alla partita degli andriesi sembra mettere in seria difficoltà gli uomini di Zanin, i quali riescono a intimidire il pacchetto difensivo avversario con Sounas. Conclusione a fin di palo che costringe Pop alla superba deviazione. Botta e risposta della Fidelis sugli sviluppi di una punizione al ventinovesimo minuto: calcio da fermo deviato al di sopra della traversa da Mancino. Prima vera occasione da gol della contesa recapitata sui piedi di Matera, bolide che centra in pieno il palo destro del ‘Gabbiano’. L’ultima azione degna di nota dei primi 45′ se l’aggiudicano i biancoverdi grazie ad un lancio di Montini verso Sounas. Tiro alto ampiamente sopra la traversa.
Il secondo tempo si apre all’insegna dello sterile possesso palla effettuato dagli uomini di Favarin. Nel momento migliore di questi ultimi gli ospiti affondano: sulla sinistra Viola pennella un sublime cross raccolto dai piedi di Gatto, il cui unico compito è quello di appoggiare la sfera nella rete avversaria. La reazione degli azzurri è timida e disorganizzata dal punto di vista offensivo: nel corso del venticinquesimo minuto Ciancio, in piena area di rigore biancoverde, non riesce a coordinarsi per la conclusione. I commenti negativi dei tanti tifosi accorsi al “Degli Ulivi” trovano conferme definitive al trentunesimo minuto: un tiro-cross di Gatto inganna Pop consentendo l’incremento del vantaggio agli storici rivali di Puglia. L’ultimo sussulto della contesa lo crea il Monopoli con un bolide da fuori area di Montini. I quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro Nicolò Cipriani della sezione di Empoli, non condizioneranno ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco.
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Pop; Tartaglia, Aya, Rada, Tito; Matera, Piccinni, Valotti (28’st Klaric), Mancino(49’st Berardino), Onescu, Fall(15’st Cianci). All.: Favarin.
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco, Ricucci, Esposito, Bacchetti (34′ p.t De Vito), Pinto; Sounas, Nicolini, Viola; Genchi (33′ s.t Balestrero), Gatto (38′ s.t Mercadante), Montini. All.: Zanin
Alessandro Chimenti
[LIVE] Tutti i risultati di I Categoria A 3a giornata
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[LIVE] Tutti i risultati di Promozione B – 5a giornata
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
Storie pugliesi: Antonio De Iacovo: dalla Puglia al Trentino con passione

Antonio De Iacovo
Antonio De Iacovo, attaccante classe ’87, nativo di Bari.
Forse vi starete chiedendo chi sia.
Ebbene: De Iacovo è uno dei tanti calciatori pugliesi che giocano fuori dalla nostra regione e la passione per il calcio lo ha spinto a continuare e a migliorarsi.
De Iacovo è un attaccante che può giocare sia da prima che da seconda punta.
Ha giocato in Puglia con la Nuova Andria in Promozione nella stagione 2013-2014, anno in cui fece il suo esordio nella categoria, con mister Cosimo Sinisi in panchina.
Poi ha giocato nella Virtus Bitritto sempre in Promozione e poi a Noicattaro in Seconda categoria.
Dopo queste esperienze regionali, nella scorsa stagione ha giocato in Germania e ora milita nel Mezzocorona, squadra dal passato illustre e che ha disputato quattro campionati di Lega Pro seconda divisione tra il 2007 e il 2011.
Ora il Mezzocorona gioca in Promozione trentina e De Iacovo pian piano si sta prendendo il suo spazio.
L’agente Fifa, Max Leghissa (con trascorsi da procuratore nella massima serie svedese e in tutta la zona scandinava) lo ha portato nel Trentino Alto Adige per una nuova esperienza calcistica ma soprattutto di vita.
I sogni e le passioni non si abbandonano mai e De Iacovo fa leva su questo.
“Sto vivendo una bella esperienza. Da poco mi trovo in questa squadra ma posso dire con certezza che mi trovo bene con una squadra giovane e ambiziosa. Una nuova sfida per me, davvero interessante e che arricchisce il mio bagaglio d’esperienza. Sto cercando di mettere a disposizione la mia esperienza al servizio della squadra. La differenza tra il calcio pugliese e del Trentino è minima, perché da noi il calcio è molto più fisico, tattico e tecnico, mentre qui c’è più tatticismo.
Ringrazio il ds Max Leghissa. È grazie a lui se sono qui a Mezzocorona. Lui è una persona diversa della solite e che punta anche sui “vecchietti” (calcisticamente parlando ovviamente).
Le ambizioni per quest’anno sono quelle di fare bene e se dovesse esserci la possibilità di tornare in Puglia. Con un bel progetto ci tornerei ben volentieri.
Insomma, la Puglia non si dimentica ma il calcio può spingerti ovunque, perché le passioni bisogna portarle avanti e i sogni da un momento all’altro potrebbero realizzarsi davvero!
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Unione Calcio, il presidente Enzo Pedone: “Contenti della stagione”
Il massimo dirigente azzurro traccia il bilancio della stagione ripercorrendo le tappe della prima avventura in Eccellenza. “Importante chiudere in bellezza e con tanti esordi dei nostri ragazzi– dice – . Continueremo ad essere fedeli al nostro progetto. Bitetto? Ci sono i presupposti per una sua conferma”
Con l’affermazione casalinga sul Grottaglie (4-0) è calato il sipario sul primo campionato in Eccellenza dell’Unione Calcio. Gli azzurri hanno chiuso all’ottavo posto nella generale con un bottino di 44 punti. “Tenevamo molto a terminare in bellezza – commenta il presidente Enzo Pedone – sia per scalare posizioni in classifica e sia per ritrovare il successo fra le mura amiche che mancava dallo scorso novembre. Tutto questo è stato impreziosito dall’esordio di giovani calciatori del nostro vivaio (Binetti, Fata, Ferrante oltre a Sasso, tutti classe 1999, nda), uno dei quali ha trovato addirittura il gol (Fata, autore del definitivo 4-0, nda). Non possiamo che essere soddisfatti e goderci per qualche giorno la salvezza, consci di essere sempre più fedeli al nostro progetto”.
Obiettivo stagionale raggiunto, quindi, nonostante qualche fisiologico inciampo dovuto al noviziato nella massima serie regionale. “Abbiamo avuto diversi match-ball per blindare la permanenza ma, ad inizio stagione, avevamo messo in conto anche un pizzico di sofferenza – ammette Pedone – . Questa prima esperienza, però, ci tornerà utile nel proseguo della nostra avventura, in cui ci porremo l’obiettivo di migliorare sotto tutti i punti di vista, continuando a puntare ed investire sui nostri giovani, vera e propria mission della nostra società”.
Uno degli artefici della salvezza azzurra è stato il tecnico Francesco Bitetto, subentrato in corso d’opera a Mimmo Di Corato. “Il mister ha svolto un ottimo lavoro alla pari di quanto è stato fatto da Di Corato nella prima parte di stagione. Con Bitetto abbiamo tagliato il traguardo della salvezza attraverso la politica dei piccoli passi. La continuità, anche nei pareggi, ci ha permesso di smuovere sempre la classifica, senza incappare in spiacevoli sorprese. Ovviamente ora è prematuro sbilanciarsi – conclude – ma la sua conferma è senza dubbio una possibilità reale”.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
[adinserter block=”3″]
Casarano, Puglia: “Volevamo vincere a tutti i costi”
Un gol bellissimo, il terzo in campionato, importante per il 2-0 finale. Mauro Puglia commenta così la vittoria sul Bitonto:
“Il gol di oggi è stato importante perché ha dato tranquillità alla squadra, fattore che manca da troppe partite. Sapevamo che era una gara difficile, come tutte le sfide in Eccellenza, ma ogni squadra che abbiamo affrontato e che affronteremo, darà il massimo e saranno tutte delle battaglie. Oggi siamo stati bravi a raggiungere il risultato; dovevamo vincere a tutti costi ed avevamo più fame degli avversari. I nuovi sono acquisti importanti ed il loro peso si è fatto sentire sin da subito: la qualità della rosa è aumentata e ne ha beneficiato tutta la squadra. Personalmente non penso alla classifica. In questo momento la cosa più importante è ritrovare gli equilibri di squadra e la serenità dell’ambiente per proseguire nel migliore dei modi questa stagione. Possiamo dare di più e sono sicuro che lo faremo, perché questo è un gruppo formato da grandi uomini. Adesso dobbiamo concentrarci per la partita di giovedì e prepararla nel migliore dei modi: vogliamo passare il turno e daremo il massimo per vincere”.
Ufficio Stampa
Lorenzo Errico
la domenica delle squadre pugliesi
la domenica calcistica delle formazioni pugliesi.
Il servizio a cura di TeleSveva.
[cvg-video videoId=’512′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 07/04/2013
I provvedimenti per i campionati dilettantistici.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[wpfilebase tag=file id=86 /]
Marcatori Promozione
La classifica dopo la 29^ giornata
Tra i primi in classifica grosso passo avanti per Ciccone, che con la doppietta segana ai danni dello Sporting Altamura balza a ridosso della zona podio, ad una sola rete di distacco da Porcelluzzi terzo. A secco Salerno e Colella, rispettivamente in prima e seconda posizione.
Questa la classifica aggiornata dopo la 29esima giornata.
22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)
17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)
16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
15 Gol
Ciccone (Carapelle)
14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)
12 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)
10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)
9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale N° 34 del 2 Novembre 2012
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
[wpfilebase tag=file id=15 /]
