Castellaneta chiude con una vittoria. Mister D’Alena”Ripartire da questo pubblico”

Ottima vittoria per l’Acd Castellaneta, che in barba alla retrocessione avvenuta nella giornata precedente, supera nell’ultimo turno di campionato un Maglie alla ricerca della miglior posizione playout, grazie ad una super rimonta maturata nella ripresa. La rete ospite a firma di Causio dopo soli tre giri di lancette, sveglia i biancorossi che di fatti, diventano padroni del campo e creano numerose occasioni, ma la prima frazione termina senza la rete del pari nonostante le occasioni create da Gjonaj e Greco, che esaltano i riflessi del portiere salentino Petrarca. Nella ripresa Gorghini sfiora il pari, nuovo miracolo del portiere giallorosso, ma sugli sviluppi del seguente angolo, zampata vincente di Valerio Lippolis che vale il pareggio. Non demorde un Castellaneta deciso nell’ottenere il vantaggio che puntualmente arriverà cinque minuti più tardi: Gjonaj scatenato sulla sinistra, assist per Favale che insacca con un potente destro. Ancora in avanti i padroni di casa, Antonicelli pesca Gjonaj, abile ad anticipare la difesa ospite per siglare la terza rete in quindici minuti mettendo in ghiaccio il risultato. Nel finale ancora Petrarca protagonista su Greco ad impedire il poker della compagine biancorossa che al termine, riceve i meritati applausi dei propri sostenitori presenti in tribuna, nonostante un’amara retrocessione ma con la consolazione di non aver terminato in’ultima posizione, complice il ko del Grottaglie. Al termine del match, il mister del Castellaneta Lino D’Alena si mostra visibilmente soddisfatto:

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Mister grande rimonta e ottima vittoria tra gli applausi di un pubblico entusiasta. Crede che sia l’inizio di un buon viatico per la prossima stagione?

Il Castellaneta su 4 partite in casa ha preso 7 punti, due persi al novantatreesimo con il Massafra senza considerare un arbitraggio che non ci ha dato un rigore sacrosanto al novantacinquesimo, e con l’Aradeo domato nel gioco. Da alcune Domeniche a Castellaneta si gioca ad un calcio bello da vedere ed il pubblico apprezza. Oggi non sembrava una piazza retrocessa ma un pubblico pronto a ripartire. La società vuole ripartire dal pubblico ed oggi ha dato un segnale forte con l’ingresso libero

Grottaglie sconfitto e Castellaneta penultimo. Magra consolazione o si lavorerà per un ripescaggio in estate?

Volevamo finire bene davanti al nostro pubblico per non finire ultimi. Alla società le scelte da fare. Ma il Maglie che va a fare i play-out è stato letteralmente umiliato. Qualcuno dovrebbe farsi un’esame di coscienza

Infine Mister, le sue considerazioni finali sull’esperienza vissuta al timone della prima squadra

“Ho avuto la fortuna di avere in gruppo di 7 senior, persone speciali, uniche, che si sono comportati da uomini. Il Castellaneta deve ripartire da loro, sono un patrimonio unico che non si trova facilmente. Per il resto grazie ai miei Juniores, ai dirigenti ed al pubblico. Il Castellaneta è retrocesso ma nello spirito ritrovato è ancora in Promozione”

Grazie mister ed in bocca al lupo per il suo proseguo negli spareggi regionali Juniores. 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

 

Castellaneta e Grottaglie, retrocessione per entrambe. D’Alena: “Castellaneta piazza complicata”

Grottaglie e Castellaneta si contendono punti vitali per la permanenza, ed al “D’Amuri” per quasi un’ora i biancorossi offrono un’ottima prestazione. Pericolosi prima con un traversone deviato di Russo ed una conclusione di Gjonaj, ospiti avanti con il tap in vincente di Gorghini alla mezzora, dopo una respinta corta di Annicchiarico su traversone di Gigante. Buona anche la partenza del secondo tempo, è sempre Gjonaj a suonare la carica, ma Annicchiarico fa buona guardia e respinge in angolo l’ennesimo tentativo dell’attaccante ospite. Zito però pareggia i conti al ventesimo con una conclusione ravvicinata, ed il Grottaglie crede in una rimonta che la ottiene nel finale quando Appeso serve con precisione la testa di Radicchio che non sbaglia. Al termine della gara però, festa strozzata anche per i grottagliesi: complice la vittoria sul Lizzano, il Maglie riallunga a quattro punti dalla penultima posizione pertanto ad una giornata dal termine tra il Grottaglie ed il Castellaneta, chiunque conquisti la penultima piazza, non disputerà i playout per distanza eccessiva di punti dalla quintultima retrocedendo matematicamente in Prima Categoria. Al termine del match, il tecnico del Castellaneta, mister D’Alena nonostante l’amarezza, si mostra disponibile per le solite domande del post gara, e di questo lo ringraziamo:

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Per oltre un’ora un ottimo Castellaneta poi, la rimonta del Grottaglie e la vittoria del Maglie vi condannano alla retrocessione. La gara odierna ha rispecchiato la sua stagione con la prima squadra?

“Il Castellaneta è retrocesso ed è retrocesso con il suo ultimo allenatore. Sono abituato ad assumermi le mie responsabilità anche se non avrei dovuto accettare e continuare solo con la Juniores. La Juniores ha vinto il suo girone questa doveva essere la mia stagione”

Alla luce dei risultati specialmente maturati nella ripresa, la sua squadra evidenzia la mancanza di altri senior di esperienza che affianchino i tanti Juniores. È uno dei fattori che hanno condizionato la stagione?

“No, prima del mio arrivo vi erano 26 componenti della prima squadra. Al mio arrivo sono rimasti in 8 e poi in 6. La Juniores ha dato lezione di stile a tutto l’ambiente andando e mettendosi a disposizione della prima squadra sempre anche quando io non ero l’allenatore. Le ricordo che io sono subentrato a 9 giornate dalla fine quando nello spogliatoio vi erano vari gruppi di pensiero. In sintesi un caos generale. Poi se fa le statistiche vedrà che non siamo peggiorati su alcune percentuali. Anzi se considera che al mio arrivo siamo andati a giocare sempre con almeno 10 under i risultati sono più che soddisfacenti”

Vietato fermarsi e piangersi addosso. Come far ripartire in una piazza come Castellaneta l’entusiasmo, già in parte rinato grazie alla Juniores, e ricreare una prima squadra competitiva mettendo da parte le numerose polemiche?

“Io sono l’allenatore della Juniores prestato alla prima squadra. Fare calcio a Castellaneta oggi è complicato e si presenta come ambiente ideale per chi ne conosce le dinamiche io sono e mi sento un estraneo per molti punti di vista. Non compete a me dire quello che farà il Castellaneta, spetta alla società, ritengo che dopo la fase finale con la Juniores la mia esperienza a Castellaneta sia finita”

Grazie mister in bocca al lupo per il suo futuro, immediato con le finali Juniores, e nel proseguo della sua carriera.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta, un ko dal sapore amaro. Mister D’Alena: “Giocato gran calcio”

Un Castellaneta bello e sfortunato. L’Aradeo sornione, sfrutta un contropiede per piazzare a venti minute dal termine, la rete del definitivo zero a uno con Migali, nonostante i padroni di casa, sospinti da un “De Bellis” delle grandi occasioni e propositivo verso i ragazzi di mister D’Alena, abbiano per lunghi tratti dominato la gara e sfiorato più volte il vantaggio. Tutto ciò non è bastato. Antonica portiere salentino degli ospiti, si supera su Favale e nel seguente ribaltone, Castellaneta sotto nel risultato sull’unico svarione della gara. Favale tra i più attivi, ci prova sino alla fine ma la palla del pareggio è a lato di un soffio. Termina il match con l’Aradeo vittorioso, ma tanti e convinti applausi per un giovane Castellaneta, che ha riempito d’orgoglio, nel post gara, mister D’Alena che si confessa ai nostri microfoni:

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Mister altra beffa per una squadra apparsa viva ma sfortunata specie in fase di concretizzazione. Quanto complica i vostri piani salvezza?

Tribune affollate e ragazzi uscite tra gli applausi. Tre under in attacco è un orgoglio per la società. Oggi partita perfetta, abbiamo giocato un gran calcio bello da vedere sempre palla a terra. Non abbiamo subito un’attacco. Il gruppo ha dimostrato che non merita questa classifica. Nel calcio come nella vita si lavora ed il lavoro nel tempo paga sempre. Io ed i miei collaboratori abbiamo avuto poco tempo ma i risultati tecnici sono sotto gli occhi di tutti”

Aradeo poco incisivo ma cinico nel contropiede del vantaggio. Quali sono le vostre “maggiori colpe”?

Nessun cinico. Solo un grande errore nostro figlio di una storia vecchia. Gli stessi ragazzi hanno ammesso che non hanno rispettato le direttive

Squadra giovane la vostra. Quanto è difficile lavorare ora nella testa dei suoi ragazzi?

La società sa che ha un futuro importante con giovani di prospettiva. Ma i ragazzi sanno che bisogna lavorare sempre. E loro sanno che con me si lavora punto e basta. Altre strategie trasversali possono già da ora mettersi in pace. Il gruppo juniores è stato costituito da me e non dalla società come successo nel passato ed il gruppo segue me. Qualcuno si metta il cuore in pace

Grazie mister ed un in bocca al lupo per il proseguo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta beffato. Mister D’Alena: “Gol assurdi, chiesto di tornare alla Juniores”

Continua lo sfortunato periodo di un Castellaneta che al “De Bellis”, è beffato in pieno recupero da un Massafra cinico e letale su palle inattive, per il tre a tre finale in un match ben giocato dai padroni di casa, con la pecca di aver concesso tre reti agli avversari maturate da altrettante situazioni da fermo in area di rigore. Nel giorno del ricordo in memoria di Domenico Martimucci (due anni dal terribile attentato che costò poi la vita in Agosto al giovane dieci biancorosso), Castellaneta e Massafra hanno dato vita ad una gara frizzante, ricca di spunti e di capovolgimenti di fronte, con il vantaggio siglato da Novellino, lesto a ribadire in rete una corta respinta di casa da pochi passi, ed il pari immediato a firma di Gorghini, imbeccato da Favale, a chiudere sul palo opposto con il destro. Ripresa con un Castellaneta determinato al raggiungimento del risultato pieno, e con capitan Greco a suonare la carica per il sorpasso biancorosso raggiunto poco dopo dal due pari massafrese, in cui un mani contestato in area locale permette a Maldarizzi di siglare il penalty concesso tra le polemiche. Finale da brividi: l’asse Favale – Gorghini risulta vincente, cross del primo ed inzuccata del secondo per un nuovo vantaggio alla mezzora, recuperato in extremis dal Massafra, bravo a crederci sino in fondo. Situazione da calcio d’angolo al minuto novantadue in cui l’ex Puglia Sport Laterza, Turi, trova di testa nonostante la sua stazza non imponente, il tre pari che lascia con un grosso amaro in bocca l’ambiente biancorosso e la delusione a fine gara di mister D’Alena, raggiunto dai nostri microfoni:

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Mister un pari beffa immeritato per quanto prodotto. Quale il rammarico maggiore?

Prendere tre goal su palle inattive non è possibile. Primo tempo alla pari nel secondo abbiamo strameritato di vincere giocando un bel calcio

Un commento su alcune scelte arbitrali, quanto possono aver influito sul risultato finale considerato il rigore subito e quello non concessovi in pieno recupero?

Gli arbitri sbagliano ed è possibile. Il rigore contro non c’era e su Favale era netto, ammesso anche dagli avversari. Ci sono stati altri errori ma noi non possiamo prendere goal pazzeschi su palle inattive

Quanto vi preoccupa la classifica attuale, alla luce del terzultimo posto a sei punti di distanza dal Manduria, crede di poter riuscire a disputare i play out in casa?

Ho chiesto al presidente di essere dispensato dalla prima squadra e lavorare solo con la juniores. In questo momento allenare a Castellaneta è a dir poco complicato. Manca serenità e troppi fattori esterni complicano il lavoro. Questa città merita il calcio vero e di alto livello, ma per farlo è necessario che tutti da società tifosi tecnici siano allineati su gli stessi obiettivi come il bene del calcio a Castellaneta e non il bene personale

In seguito lo stesso tecnico di Palagianello chiarisce la propria posizione:

Ho chiesto di allenare solo la juniores. Sono un tesserato del Castellaneta ed ho espresso la mia volontà

Un ringraziamento alla disponibilità e schiettezza di mister D’Alena al quale la redazione rivolge un caloroso in bocca al lupo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo