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Giallorossi più forti delle avversità, battuto anche il Grottaglie

Nonostante un manto erboso in condizioni non ideali per giocare a calcio e le numerose indisponibilità tra quelle previste (Santomasi) e quelle dell’ultimo minuto (Mangione e Manisi), il Gallipoli Football 1909 strappa tre punti preziosi ancora una volta nelle battute finali di gara.

La prima frazione di gioco è condizionata dall’abbondante pioggia  caduta su Grottaglie, che rende il terreno piuttosto pesante. I giallorossi sono i più intraprendenti, ed al 7′ reclamano un penalty per un contatto sospetto tra Maiolo e Pecora con il direttore di gara che non prende però provvedimenti. Il primo tentativo insidioso degli ospiti arriva al 22′ con sinistro in diagonale dai 20 metri che si perde al lato di un soffio dopo una bella azione manovrata dai compagni. Altro episodio dubbio poi al 34′ in cui sono però i padroni di casa a protestare: Vecchio, lanciato a rete, cade in area di rigore avversaria dopo un intervento sospetto di Piscopiello con l’arbitro che in questo caso estrae il cartellino giallo per simulazione. 

Il Gallipoli passa in vantaggio al 12′ del secondo tempo al primo tiro in porta della partita ed al termine di una bellissima azione. Apertura in area di rigore di Regner per Medina che di tacco all’indietro serve Maiolo, per il sinistro forte e preciso di quest’ultimo che va finire sotto l’incrocio dei pali di un incolpevole Amabile. Al 23′ doppia chance per il raddoppio giallorosso: prima Amabile si rifugia in calcio d’angolo su un insidioso tiro-cross di Medina, poi sugli sviluppi del corner Sindaco manda alto da distanza ravvicinata dopo la spizzata di testa di Hundt. Al 36′ arriva il pareggio del Grottaglie: da un corner dalla sinistra, Russo prima smanaccia di pugno, poi respinge il tentativo avversario da fuori, ma non può nulla sulla ribattuta su cui Vecchio da posizione favorevole è implacabile nel ribadire in rete. I giallorossi non ci stanno e riprendono subito in mano la gara trovando al 42′ il nuovo e definitivo vantaggio: al termine di un’azione insistita Miccoli crossa dalla destra trovando perfettamente Cascio al centro dell’area di rigore, il centrocampista schiaccia di testa e deposita in rete nell’angolo basso alla destra di Amabile. Non succede più nulla fino al 48′ e dopo 3′ di recupero il Gallo centra il secondo successo consecutivo consolidando il quarto posto in classifica e chiudendo il girone d’andata a quota 25 punti.

Qui il tabellino completo:

Grottaglie: Amabile, Santoro, Gallù, Pecora, Galeone (18′ st Rondini), Carlucci, Gargaro, Serra, De Luca, Venza, Vecchio. All. Viscido

Gallipoli: Russo; Miccoli, Martinez, Hundt, Piscopiello; Solidoro (33′ st Monteduro), Cascio, Maiolo; Regner, Sindaco; Medina. All. Oliva

Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia

Reti: 12′ st Maiolo, 36′ st Vecchio, 42′ st Cascio

Ammoniti: Pecora, Medina, Vecchio, Santoro, Galeone, Gargaro, Serra

Recupero: 1′ pt, 3′ st  

Grottaglie, il club lancia l’iniziativa “Maglia del 60°”

Sessanta anni da ricordare: 1962-2022. L’Ars et Labor Grottaglie vuole celebrare questa data storica con una maglia personalizzata che i suoi tifosi potranno acquistare direttamente dalla società.

L’iniziativa è stata lanciata sulla pagina Facebook del club:

I NOMI DELLA STORIA SULLE MAGLIE DEL SESSANTESIMO!

Una splendida novità per i tifosi biancazzurri. Da qualche giorno è infatti possibile prenotare la maglia realizzata in occasione del Sessantesimo dell’Ars et Labor Grottaglie. Sarà possibile modificarla con il proprio nome e numero ma anche richiederla con il nome di chi ha scritto la storia biancazzurra ❤Il costo della maglia è di 40 euro!

Da sottolineare anche la possibilità di spedizione fuori dalla provincia di Grottaglie per coloro che sono impossibilitati a ritirala in sede. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 3791892800… un ricordo unico della storia dell’Ars et Labor Grottaglie!”

UFFICIALE – Grottaglie, firma l’esperto bomber De Luca

Un attaccante d’esperienza per risalire la china in casa del Grottaglie. Dopo gli innesti del portiere Luigi Amabile e del difensore Antonio Danese (clicca qui e leggi), mister Gerardo Viscido può adesso contare anche sulla vena realizzativa di Fabio De Luca, 40 anni originario di Salerno con tanta Serie C e D alle spalle.

L’ufficialità è stata data tramite la pagina Facebook del club: “‘L’Ars et Labor Grottaglie comunica di aver tesserato l’attaccante, classe ’81, Fabio De Luca. De Luca può vantare oltre 100 reti in carriera sparse tra Serie B, Serie C e Serie D con le maglie di Salernitana, Reggiana, Fiorenzuola, Battipagliese, Ragusa, Scafatese, Pianura, Lamezia, Lucchese, Aversa Normanna, Picerno Gelbison e Grumentum Val D’agri. Il calciatori campano porterà già da domenica esperienza e peso nel reparto offensivo di mister Viscido. Benvenuto Fabio!“.

UFFICIALE – Grottaglie: mister Viscido accoglie due rinforzi in difesa

Fanalino nel Girone B d’Eccellenza con appena 5 punti all’attivo, l’Ars Et Labor Grottaglie si rinforza con nuove nuove pedine. Il portiere Luigi Amabile e il ritorno del difensore Antonio Danese sono le new entry che vanno ad irrobustire la rosa di mister Gerardo Viscido.

A rendere note le due operazioni in entrata la stessa società tarantina tramite la propria pagina Facebook con due post distinti:

L’Ars et Labor Grottaglie 1962 rende noto di aver acquisito a titolo definitivo, in data odierna, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Luigi Amabile. Portiere campano classe ’84, vanta un lungo trascorso tra i professionisti: in Serie B a Lanciano e indossato in Serie C le maglie di Nocerina, Benevento, Vibonese e Celano. Il portiere ritrova così il Ds Bruno e mister Viscido dopo la grandissima stagione (2016/17) ad Avetrana. Benvenuto a Grottaglie Luigi!“.

L’Ars et Labor Grottaglie ha ufficializzato un ritorno in difesa, comunicando il raggiungimento dell’accordo con il difensore, classe 1994, Antonio Danese. Il difensore, grottagliese doc, in carriera ha vestito in serie D le casacche di Civitavecchia, Grottaglie, Città di Brindisi, in Lega Pro con il Martina Franca e quelle di Carovigno e Ostuni in Promozione. Nell’ultima stagione ha giocato in Eccellenza a Manduria. Un grande in bocca al lupo, Antonio!“.

L’Ostuni supera il Grottaglie con gol di Maglie

Primo successo in campionato per i gialloblù che superano, grazie al gol del neo arrivato Maglie, un rinunciatario Grottaglie sul neutro di Statte. Tre punti che smuovono la classifica e fanno morale per i ragazzi di Mister Bruni.

Ad un primo tempo privo di azioni degne di nota, se non per un presunto rigore negato ai gialloblù per atterramento di Faccini in area, si contrappone una seconda parte di gioco più briosa in cui è l’Ostuni che fa la partita ed il Grottaglie si difende. Infatti già al 3′ un cross di Nives dalla sinistra viene raccolto con la testa da Maglie che insacca la rete e porta in vantaggio i ragazzi di Mister Bruni. Il gol galvanizza i gialloblù e più volte sfiorano il raddoppio all’8′ con un tiro di Pizzolla ed al 14′ con Razzini impegnando Coppola. Il Grottaglie si rende pericoloso al 26′ con una punizione di Appeso che impegna Schina. Il match si chiude al 35′ con un tiro di Faccini che mette alto.

Tre punti importanti per l’Ostuni che sembra aver messo a punto la difesa. Troppo rinunciatario il Grottaglie.

Vittoria di rigore per l’Otranto

Vittoria di rigore a bagnare l’esordio in campionato. Inizia con una doppietta di bomber Seba Meneses dal dischetto il torneo di Eccellenza 2021/2022 del De Cagna 2010 Otranto. Una gara, quella al cospetto di un volitivo Grottaglie, chiusa virtualmente già al termine dei primi 45’di gara con il doppio vantaggio di gol e la superiorità numerica a favore dell’undici biancazzurro guidato in panchina da mister Andrea Manco.

Senza lo squalificato Mancarella e l’indisponibile Touré, l’allenatore sposta Plevi sulla sinistra difensiva e conferma Paliumbo a destra dopo la buona prova in Coppa Italia. A centrocampo giostrano Diarra, Piccinno e Gigante, in avanti il tridente è affidato a Meneses.

Il puntero cileno apre le danze con una conclusione centrale dal limite e poi si procura un calcio di rigore con un spunto fulminante in are di rigore. Fredda l’esecuzione dal dischetto, palla a fil di palo alla sinistra del portiere. Dopo un calcio di punizione di Morro alto sulla traversa, questa la reazione del Grottaglie dopo lo svantaggio, e uno spunto di Capristo respinto dal portiere avversario, sale in cattedra Falco. L’esterno classe ’01 prima calcia a lato poi si lancia in area di rigore dove è ancora una volta Carlucci a commettere fallo: doppio giallo per il difensore ospite, seconda trasformazione dagli 11 metri per Meneseses.

Il primo tempo si chiude con la conclusione di Piccinno respinta da Pedace.

A inizio ripresa, è splendido il calcio di punizione dai 20 metri di Diarra con il pallone che si stampa all’incrocio dei pali. Il De Cagna 2010 Otranto spinge alla ricerca del terzo gol che non arriva, il Grottaglie si fa vedere dalle parti di Caroppo collezionando una serie di calci d’angolo senza esito.

Passata la sfuriata ospite, i locali riprendono ad attaccare, Plevi colpisce il palo con un colpo di testa, Capristo calcia due volte verso la porta e per poco non centra il bersaglio.

Il match si chiude tra una girandola di cambi, il secondo rosso di giornata sventolato al grottagliese D’Imperio e l’infortunio occorso proprio a Meneses.

Giovedì prossimo, 16 settembre, il De Cagna 2010 torna in campo per la partita di ritorno del primo turno di Coppa Italia. L’obiettivo è quello di ribaltare lo 0-1 del match di andata. 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – PRIMA GIORNATA DI ANDATA

12 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 2-0

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (VK), Plevi, Palumbo, Diarra, Gigante, Signore, Falco (30’st Buongiorno), Mariano (K), Meneses (41’st Nicolazzo), Piccinno (18’st Alcazar), Capristo. All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Valentini, Frisco, Angelini, Sperti.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Pedace, Cohen (27’st Venneri), Morro, D’Amicis (1’st Rodrigues), Carlucci, Serra (13’st Cavallo), Appeso, Vecchio (40’st Rondini), D’Imperio, Venza, Gallù.  All. Viscido. A disposizione: Menale, Stella, Galeone, Quaranta, Renna. 

ARBITRO: Ruggiero Doronzo  di Barletta.

ASSISTENTI: 1/Fabio Santo di Barletta; 2/ Pierluigi Mazzarelli di Barletta.

RETI: 9’pt (r), 34’(r) Meneses.

AMMONITI: Carlucci (G), Palumbo (DC O), Diarra (DC O), D’Amicis (G), Gallù (G), Pedace (G), Gigante (DC O), D’Imperio (G).

ESPULSI: Carlucci (G) al 34’pt, D’Imperio al 35’st.

CALCI D’ANGOLO: 4-4

RECUPERO: 3’pt – 5’st.

Si parte. Il De Cagna Otranto riceve l’Ars et Labor Grottaglie

Al via domenica prossima, 12 settembre, il torneo dei biancazzurri. Sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira”, fischio d’inizio alle 15.30, il De Cagna 2010 Otranto riceve la visita dell’Ars et Labor Grottaglie (capienza massima consentita 250 posti, ingresso con Green Pass o Certificazione negatività al Covid-19 accompagnati da valido documento di identità), una delle formazioni più gloriose del calcio pugliese.

Una sfida importante che mette subito capitan Francesco Mariano e soci dinanzi a un avversario ostico: la volontà dei padroni di casa adriatici è quello di iniziare col piede giusto, lungo il solco segnato nella stagione passata, al termine della quale il De Cagna 2010 Otranto chiuse da vincitore la stagione regolare.

Alla vigilia del match, con la squadra impegnata a completare la preparazione della partita agli ordini dell’allenatore Andrea Manco e del suo staff, a parlare è il direttore sportivo biancazzurro Fabrizio Russo.

«In continuità con quanto fatto in quella appena trascorsa, l’obiettivo di questa stagione è quello di dare continuità a un progetto tecnico importante a partire dalla conferma del mister. Di concerto con Andrea Manco, abbiamo così cercato di rinforzare l’organico con profili mirati utili a migliorare il livello della rosa. Nella scelta degli uomini e dei calciatori il lavoro è stato meticoloso. Il gruppo è una giusta combinazione di giocatori esperti e giovani di spessore, sarà ora il campo a dire se il lavoro fatto è stato fatto bene».

La compagine biancazzurra è al lavoro dai primi giorni di agosto e questo per il diesse biancazzurro ed ex calciatore professionista «lascia intendere la meticolosità e la pianificazione estrema nel lavoro dello staff tecnico. Già durante le uscite amichevole e nella prima gara ufficiale, quella di Coppa Italia con la Toma Maglie, ho compreso come la filosofia di gioco di Manco sia stata fatta propria anche dai nuovi arrivati».

A poche ore dall’esordio assoluto in campionato, Fabrizio Russo puntualizza: «Andremo ad affrontare una partita insidiosa, allenata da un trainer importante come Viscido e che va rinforzandosi giorno dopo giorno grazie al lavoro del bravo direttore sportivo Antonio Bruno, dirigente preparato che stimo molto. Sarà importante partire bene cercando di ottenere il massimo risultato attraverso le nostre certezze».

Il desiderio della dirigenza idruntina è quello di vedere in campo una squadra sempre affamata e desiderosa di fare bene domenica dopo domenica: «Col passare delle giornate – dice a proposito il direttore sportivo Fabrizio Russo – comprenderemo se siamo stati bravi a creare i presupposti per essere protagonisti. Diverse sono le compagini ben attrezzate, un bel segnale per il calcio dilettantistico – puntualizza – e l’impressione è che sarà un torneo equilibrato e competitivo».

La chiusura del diesse è sul mercato: «Con una sessione aperta sino alla fine di ottobre, una scelta che non reputo necessaria e utile, saremo alla finestra pronti a intervenire, qualora lo ritenessimo opportuno, per regalare al mister pedine funzionali al suo progetto tecnico. Siamo però già soddisfatti – conclude Fabrizio Russo – del gruppo che abbiamo costruito».

Di seguito, la rosa a disposizione dell’allenatore Andrea Manco.

PORTIERI: Bruno, Caroppo. DIFENSORI: Plevi (2002), Mariano, Mancarella, Signore, Semola (2003), Angelini (2004), Cariddi (2003), Cretì (2003). CENTROCAMPISTI: Diarra, Gigante, Alcazar, Valentini (2003), Sperti (2003), Piccinno (2002), De Luca (2001), Palumbo (2001), Frisco (2003). ATTACCANTI: Falco (2001), Meneses, Tourè, Nicolazzo (2004), Capristo, Buongiorno (2002)

Sava beffato nel recupero. A Grottaglie finisce 2-2

Probabilmente un pari salomonico quello maturato al termine di Grottaglie e Sava, match valevole per la sesta giornata di campionato.La compagine di Marangio vede il successo sfumare a pochi istanti dal fischio di chiusura, allorchè è sopra di un goal. Tuttavia, data l’importanza della posta in palio e l’andamento dei due tempi, il pur beffardo punteggio può andar bene.Primo tempo un pò più ad appannaggio dei biancazzurri, che provano ad affacciarsi più volte in area di rigore avversaria pur non creando enormi grane a Maraglino.

La prima vera occasione degna di nota è quella di Notaristefano, che al 27′ spara alto pur da distanza ravvicinata. Dopo appena tre minuti i ragazzi di Pizzonia passano con il succitato attaccante, che insacca alle spalle di Maraglino in seguito ad un’azione ribattuta. Il Sava non tarda a reagire e al 39′ Monopoli sfiora il pari con una conclusione a porta semisguarnita. Nella ripresa sono i biancorossi ad avere in mano il pallino del gioco. Al 47′ Chiochia salva sul fil di lana un pallone velenoso di Birtolo e al 50′ gli undici di Marangio si portano in parità con Amaddio che, sugli sviluppi di un’azione scaturita da un palo poc’anzi colpito, manda alle spalle di Bacca.

Per il resto, poco Grottaglie e molta manovra biancorossa. Al 76′ Birtolo castiga i padroni di casa: lanciato in area avversaria supera facilmente Miale e con un diagonale chirurgico la mette alle spalle dell’estremo avversario. Al 93′, in pieno recupero, il Grottaglie, pur già apparentemente spento si porta sul pari con conclusione di Venza.Il Sava sale così a 8 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Bacca, Stella, Appeso (89′ Pisano), D’Amicis, Miale, Chiochia, Doukoure, Bringas (87′ Fumarola), Formuso (20′ Turco F)., Venza, Notaristefano (79′ Turco M.). A disp: Crusat, Lecce, Galeone, Venneri, Lombardi. All.: Pizzonia

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Amaddio, Aquaro, De Gregorio, Monopoli, D’Arcante, Girardi (71′ Riezzo), De Luca (90′ Cassano), Morelli (87′ Anglani), Beltrame (45′ Birtolo). A disp.: Passante, Carrozzo, Scatigna, Mignogna, Cellamare. All.: Marangio

ARBITRO: Consales di Foggia, coadiuvato da Prigigallo e Curci di Bari

RETI: 30′ Notaristefano (G), 50′ Amaddio ,76′ Birtolo (S)

AMMONITI: D’Amicis, Miale, Venza, Pisano (G), De Luca, D’Arcante, D’Ambrosio (S)

V. Matino-Grottaglie 6-0, Branà: “non era facile ripartire, sono molto contento”

Riparte il Campionato di Eccellenza e la Virtus Matino di mister Branà rifila un tennistico 6-0 al malcapitato Grottaglie che nulla ha potuto contro la furia dell’ undici biancoazzurro, quest’ oggi scatenato come non mai.
La squadra tarantina, probabilmente incappata nella classica “giornata no”, non ha quasi mai impensierito il portiere locale e per giunta ha dovuto contenere i continui attacchi della Virtus Matino che nonostante la lunga sosta aveva la grinta e determinazione di fare bene e portare in cassaforte i tre punti.
Matino in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con Giambuzzi, raddoppio al 36′ con Alberto Tundo e tris al 42′ minuto di Ruibal.
Nel secondo tempo vanno in rete ancora Facundo al 3′ minuto e Salguero al 16′ e 32′ minuto, che fissano il risultato sul definitivo 6-0.
Da segnalare nel finale di gara l’ espulsione di Stele, difensore del Matino, reo secondo l’ arbitro di aver avuto una condotta pericolosa.
Un risultato importante che lascia soddisfatto il tecnico della Virtus Matino, Giuseppe Branà, il quale a fine gara dichiara che “dopo cinque mesi non era facile ripartire e anche se all’ inizio abbiamo avuto un pò di difficoltà dopo siamo stati molto bravi, vale sia per chi ha giocato dall’ inizio sia per chi è subentrato e questa è veramente la nostra forza. Dispiace per l’ espulsione di Stele nel finale, dove forse l’ arbitro è stato un pò troppo fiscale. Ora testa ad Ugento perchè abbiamo otto finali e dobbiamo cercare di fare più punti possibili, ma oggi sono contento per tutto dalla prestazione al risultato. Siamo sulla strada giusta.”

Tabellino

V. Matino: Musco, Poleti, Tundo, Marin, Stele, Salto, Giambuzzi, Facundo, Conte, Rubal, Margagliotti. Allenatore: Giuseppe Branà

Ars et Labor Grottaglie: Crusat, Pisano, Venneri,Bringas, Fumarola, Miale, Doukourè, D’Amicis, Formuso, Lombardi, Notaristefano. Allenatore: Pizzonia Vincenzino

Reti: Giambuzzi 14′ pt, A. Tundo 36′ pt, Ruibal 42′ pt, Facundo 3′ st, Salguero 16′ e 32′ st

Note: espulso Stele (V. Matino)

Danilo Sandalo

Sava qualificato al turno successivo di coppa

Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.

Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.

Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.

SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio

GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia

MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=

AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)

ESPULSI: D’Arcante (Sava)

Coppa Italia, andata primo turno Grottaglie – Sava 0-2

Ottimo esordio stagionale per i ragazzi di mister Marangio, che, malgrado le numerose assenze in fase soprattutto offensiva, si aggiudicano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia battendo a domicilio il Grottaglie di Pizzonia.

Dopo un inizio di gara basato essenzialmente sullo studio reciproco, grazie anche all’ottima organizzazione difensiva messa in atto da entrambi i tecnici, il Sava si rende dapprima pericoloso con Molfetta al 25′(su cui ribatte l’estremo di casa Caliandro) e poi, grazie all’opportunismo e alla freddezza di Morelli, al 35′ sblocca il risultato.
Nella ripresa, buone le iniziative da ambo le parti, sebbene le piú lampanti capitino sui piedi dei biancorossi, ben piú in palla. Al 79′, Coquin (al suo esordio assoluto con la casacca biancorossa) si beve mezza difesa biancazzurra e dalla distanza trafigge l’estremo del Grottaglie con un eurogoal. Lo stesso francese, in pieno recupero, sfiora il 3-0 con una conclusione che si stampa sulla traversa.

Sava: Maraglino, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta (83′ Eleni), De Luca, Morelli (62′ Coquin), Cellamare, De Gregorio (83′ Lavacca). All.: Marangio

Colpo esterno per l’Ars et Labor Grottaglie

Colpo esterno del Grottaglie che nel lunch match delle ore 12.00 batte a domicilio il Borgorosso Molfetta per 4 reti a 2.
Partita ricca di colpi di scena disputata a viso aperto dalle due squadre, tre punti d’oro per l’Ars et Labor che allunga sensibilmente sulla zona play out.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, più incisivi gli ospiti in zona gol che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Iunco.

Nella ripresa si va sulle montagne russe. In 7′, dal 54′ al 61′, il Molfetta ribalta il risultato grazie alle reti di Sallustio e Cubaj, con quest’ultimo che paga l’eccessiva foga nell’esultanza e finisce anzi tempo sotto la doccia, ci pensano poi Iunco, Tedesco e Margarito a completare la splendida rimonta.

L’ingresso in campo delle due squadre

Primo tempo: il primo tempo offre pochi spunti di cronaca, più intraprendente il Grottaglie che si presenta pericolosamente in area ospite con Venneri all’ 8′, tiro cross insidioso che impensierisce seriamente Castagno.
Al 23′ si sblocca la gara e vantaggio ospite con Iunco che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Lotito.
Il Molfetta accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente con la conclusione di Tedesco che al 25′ dal limite vede sfilare la sua conclusione di poco a lato.
Il primo tempo di fatto è tutto qui, tanta densità a centrocampo e tantissimo agonismo, squadre al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Si segnala l’espulsione del tecnico grottagliese Pizzonia al 35′, allontanato dal campo unitamente ad un dirigente del Molfetta.

Secondo tempo: tutt’altra musica nella ripresa, al 46′ ci prova subito da fuori area Cubaj, pallone fuori.
I padroni di casa premono e trovano il meritato pareggio al 54′ con la botta da fuori di Sallustio che beffa Caliandro.
Al 61′ il Molfetta completa la rimonta con il raddoppio di Cubaj che ruba un pallone a metà campo ed indisturbato si invola verso l’area di rigore avversaria, salta Caliandro in disperata uscita e deposita facile nella porta incustodita.
Ingenuo l’attaccante barese nella circostanza che, già ammonito, festeggia la rete togliendosi la maglia beccandosi il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Il Grottaglie sfrutta al meglio la superiorità numerica e si riversa nella metà campo bianco rossa trovando il pareggio quattro minuti più tardi ancora con Iunco che, approfittando di un rimpallo favorevole, si presenta a tu per tu con Castagno, superato da un preciso rasoterra.
Sessanta giri di lancette ed ancora Grottaglie vicino alla rete con Lotito che calcia di poco alto sulla traversa.

L’Ars et Labor è padrona del campo, sente la porta avversaria e Tedesco al 68′ realizza la rete del controsorpasso appoggiando in rete un pregevole invito di D’Ambrogio. Grottaglie meritatamente in vantaggio.
Il Molfetta non riesce a rendersi pericoloso, pesa l’inferiorità numerica, l’Ars et Labor controlla agevolmente le operazioni di gioco e cala il poker con Margarito all’ 85′ che finalizza al termine di una splendida azione personale.
Dopo 4′ di recupero il Sig. Novielli della sezione di Bari, che ha ben diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Dellaquila e Tara, manda tutti sotto la doccia.

Si segnala la presenza di circa 30 tifosi provenienti da Grottaglie.
Non era una partita facile sia per il valore assoluto degli avversari che veleggiano sicuri a ridosso della zona play off, sia per il clima ostile che si era creato attorno a squadra e società dopo la doppia sconfitta di Bari contro lo Sly e di domenica scorsa contro il Bitritto, rispettivamente prima e terza della graduatoria.
Carattere ed orgoglio non mancano a questo gruppo che ha fortemente voluto ed ottenuto questa importantissima vittoria, ora subito testa allo scontro diretto di domenica prossima contro l’ostico Canosa.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Giuseppe Patruno

Domenica da dimenticare per il Borgorosso Molfetta

Il Borgorosso Molfetta perde in casa contro l’Ars et Labor Grottaglie nella 22^ giornata del campionato di Promozione, in una partita per varie ragioni paradossale: finisce 4-2 per gli ospiti.

Il primo tempo stenta a decollare: il Borgorosso ci prova al 15′ con una punizione di De Gennaro che però è facile preda dell’estremo difensore avversario. Il match si sblocca al 22′ con una punizione dalla traiettoria imprevedibile che si insacca alle spalle di Castagno con la leggera deviazione di Iunco. Il Grottaglie potrebbe addirittura raddoppiare dopo due minuti: al 24′, su azione di calcio d’angolo, Tedesco riceve palle e tira di destro un diagonale che esce di pochissimo. Il primo tempo finisce 0-1.

Un’azione di gioco

Nella ripresa, sembra esserci la svolta favorevole ai biancorossi: nel giro di 3 minuti arrivano due reti che accendono di entusiasmo il Paolo Poli. Prima al 53′ è Sallustio B. a pareggiare i conti inserendosi bene in area di rigore e al 56′ Cubaj la ribalta ricevendo una palla in profondità e superando nell’uno contro uno l’estremo difensore Caliandro. Purtroppo per il Borgorosso, qui arriva anche la svolta in negativo: Cubaj viene espulso per doppio giallo per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. I molfettesi pagano questa clamorosa ingenuità subendo nell’arco di pochi minuti il nuovo ribaltone, al 59′ ancora con Iunco e al 66′ con Tedesco. La reazione, anche vista l’inferiorità numerica, è stentata e produce solo un colpo di testa di Sallustio che finisce alto.

In contropiede, nel finale di partita, arriva anche il poker del Grottaglie: Margarito riceve palla in area e con un diagonale di sinistro batte Castagno per il definitivo 4-2. Si chiude così una domenica negativa per la squadra di Angelo Carlucci.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

“D’Amuri” ancora stregato per l’Ars et Labor Grottaglie

Al “D’Amuri” si impone per 2 a 1 la corazzata Vigor Bitritto che con questo successo si porta a – 4 dal Manfredonia secondo del girone.
Si attendeva la reazione del Grottaglie, dopo la debacle di domenica scorsa, ed infatti oggi la squadra molle ed arrendevole vista contro lo Sly ha lasciato spazio ad un gruppo che ha messo sul campo tutta la voglia e le energie disponibili per sovvertire un pronostico che comunque la vedeva ampiamente sfavorita.
Recriminano i padroni di casa per un clamoroso legno colpito da Margarito con le squadre ancora sullo 0 a 0 e lamenta un arbitraggio che si è rivelato penalizzante in alcune determinanti decisioni prese dal direttore di gara.
Padroni di casa ancora senza Turco e Lecce, che scontano l’ultima giornata di squalifica, torna tra i pali Costantino, Napolitano agisce dietro le due punte Gigantiello e Tedesco.
Il Bitritto non ha rubato nulla, solido ed efficace nel suo 4-4-2, ringrazia la sua coppia d’oro Rana – Visconti, decisivi con un gol a testa, nel mezzo il grandissimo gol dell’indomito Tedesco, autore anche oggi di una partita di grande spessore.

La cronaca: al 7′ si presenta al D’Amuri Rana che in percussione dalla destra calcia di poco a lato.
Ben più pericoloso è Margarito 60” dopo quando splendidamente imbeccato sulla sinistra da Napolitano colpisce il montante alla destra del portiere ospite Santamaria.
La partita è piacevole, le squadre si affrontano senza eccessivi tatticismi, ed al minuto 12 altra palla gol per gli ospiti con Rana che ben appostato sul secondo palo non inquadra la porta sul preciso assist di Armenise.
Un minuto dopo ancora Vigor, ci prova dai venti metri Gernone con una conclusione dalla distanza che non va a segno per questione di centimetri.
E’ il preludio al gol del vantaggio ospite: 15′ altro tentativo da fuori di Gernone dalla destra che si trasforma in un assist per Rana, partito in posizione dubbia, che a tu per tu con Costantino non sbaglia, realizzando con un preciso diagonale rasoterra.
La reazione del Grottaglie è tiepida, i padroni di casa guadagnano terreno di gioco ma di fatto Santamaria non rischia nulla.
Al 21′ altro episodio dubbio, Gigantiello cade in area di rigore a contatto con un difensore ospite, per il direttore di gara si può proseguire.
25′ scambio volante Navarra/Rana in piena area di rigore, il centravanti conclude con una spettacolare sforbiciata che impegna Costantino.
Al 36′ l’ultima occasione della prima frazione con Triozzi che da fuori conclude debolmente.
Squadre a riposo sullo 0 a 1.

Il secondo tempo si riapre con il miracolo di Costantino (49′) che devia sulla traversa una conclusione ravvicinata di Visconti.
Al 60′ si rinnova il duello Costantino/Rana, la spunta ancora il portiere che evita con una parata bassa la seconda rete degli ospiti.
Dal corner seguente il Bitritto colleziona un’altra palla gol, De Palma colpisce benissimo ma non inquadra di poco la porta.
Il Grottaglie ci mette tanto cuore ed in alcuni momenti della gara si propone pericolosamente con azioni ben costruite ma al netto di quanto prodotto per Santamaria si registra solo ordinaria amministrazione.
Minuto 76 è ancora Visconti a mettere i brividi al D’Amuri ma il suo colpo di testa termina alto.
Il Grottaglie continua a macinare gioco e Pizzonia al 78′ si gioca anche la carta Morelli, due minuti prima era subentrato Iunco, ma all’ 83′ sono gli ospiti ad andare in rete.
Il raddoppio nasce da un contestatissimo calcio di punizione assegnato ai baresi sulla trequarti difensiva del Grottaglie: battuta tesa di Germone raccolta da Muciacca, sponda di testa per l’accorrente Visconti che questa volta non sbaglia e fulmina Costantino da distanza ravvicinata.
Mazzata tremenda per l’Ars et Labor, che a lungo aveva cullato la speranza di pervenire al pareggio, ma il suo gran cuore porta all’immediato gol di Tedesco due minuti dopo: lancio morbido di Iunco per il numero 9 che in area di rigore, defilato sulla destra, indovina un diagonale imprendibile per Santamaria.
Ci sarebbe il tempo per tentare la gran rimonta ma di fatto dopo la rete del Grottaglie (85′) non si giocherà più.
Dopo tre minuti di recupero il Sig. Schifone, che ha diretto coadiuvato dagli assistenti Marino e Carella, dichiara la fine delle ostilità.

TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – VIGOR BITRITTO 1-2
Marcatori: 15′ Rana (VB), 83′ Visconti (VB) 85′ Tedesco (AEL).

Ammoniti: 28′ Armenise (VB), 55′ Lotito (AEL), 56′ Triozzi (VB), 63′ Venneri (AEL), 81′ Tedesco (AEL).
Espulsi: nessuno

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Pisano (78′ Morelli), Margarito, Lotito, De Giorgi, D’Andria, Venneri, Fonzino (74′ Iunco), Tedesco, Napolitano, Gigantiello (64′ Messina).
A disp.: Caliandro, D’Ambrosio, Cavallo, De Furia, Sangermano, Basile.
Allenatore: Pizzonia

Vigor Bitritto: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Loseto, Cantalice, Navarra (73′ Di Franco), Gernone, Visconti, Rana (58′ Muciaccia), Armenise (52′ De Palma).
A dispo.: Mangano, Cosenza, Campanelli, Nitti, Damato, Cacciapaglia.
Allenatore: Carella

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Nuova Spinazzola, ci pensa Michele… A prendere un punto

Una gara difficile contro un Grottaglie messo benissimo in campo, capace di chiudere gli spazi che Quattromini e company cercavano di ‘indovinare’ per vie centrali e che trovavano quasi sempre la prolifica opposizione da parte degli arancio ospiti che recuperavano una grossa quantità di palloni, grazie anche ad una discreta imprecisione dei bianco blu negli ultimi 40 metri. Più che palpabile la mancanza in campo di pedine come Ariani infortunato e Zocco in panchina, con le fasce che non hanno visto quasi mai interessare la profondità che Di Stefano non è riuscito ha rendere incisiva. Profondità sulla quale questa squadra deve puntare maggiormente rispetto a quanto non abbia fatto oggi contro una bella squadra condotta con ordine da capitan Napolitano autore del vantaggio ospite dopo appena 4 minuti (viziato da fuori gioco), a cui ha risposto una mezza perla di Pensa direttamente da calcio piazzato (primo gol in questa stagione da calcio di punizione) sette minuti dopo. Spinazzola che non arriva quasi mai ad impensierire l’estremo ospite, con Lagreca che invece in almeno tre circostanze interviene per sbrogliare insieme ai Calefato, Campanale e Abruzzese di turno delle palle velenosissime a pochi metri dalla linea di porta.

Grottaglie che avrebbe meritato qualcosa di più ai punti e bianco blu che dalla gara di oggi devono fare tesoro per comprendere che in partite di ‘stallo’ come questa è necessario ‘pensare’ un po’ di più per trovare il bandolo della matassa. E’ chiaro che rivedremo domani le immagini più salienti della gara di oggi terminata dopo ben 11 minuti di recupero tra primo e secondo tempo, ma nel frattempo non possiamo che concludere come abbiamo cominciato… Un buon punto quello di oggi contro un buon Grottaglie.

Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione

L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione di staccarsi dalla zona play out pareggiando tra le mura amiche del D’Amuri contro un ottimo Rutigliano.
Locali che lamentano ancora le assenze di Miale ed Appeso e con Morelli squalificato, recuperati ma fuori dall’undici iniziale Pisano e Lecce.
Primo tempo di sostanziale equilibrio. Grottaglie imbrigliato dall’ottima disposizione tattica degli ospiti e spettacolo che ne risente.
Ripresa di tutt’altro tenore, padroni di casa in costante proiezione offensiva e più volte vicini alla rete del vantaggio, ospiti non pervenuti.
L’incontro si mette subito in discesa per l’Ars et Labor che al 5′ è già in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Napolitano, concesso per un netto fallo dallo stesso subito in piena area di rigore.
Il gol sblocca il risultato ma non la partita che stenta a decollare, le due squadre faticano a trovare spazi e per una vera occasione da rete bisognerà attendere il 26′ con Ferro che di testa manda di un soffio fuori da posizione invitante.
Al 32′ il Rutigliano perviene al pareggio con Dipierro che, sfruttando il vento a favore, disegna una parabola subdola direttamente da calcio d’angolo.
Sino alla fine del tempo i due portieri rimarranno inoperosi e si andrà al riposo sul risultato di 1 a 1.
Dagli spogliatoi esce un Grottaglie trasformato deciso a far sua la posta in palio.
Al 46′ Napolitano prova ad emulare Dipierro dalla bandierina ma è attentissimo Addante che disimpegna.
Spinge forte sull’ acceleratore l’Ars et Labor, 47′ Cecere libera in area Napolitano che sbaglia un rigore in movimento calciando sull’estremo ospite.
Ancora Grottaglie al 54′ con Fonzino che ci prova da fuori debolmente ma è Lotito quattro minuti più tardi a far gridare al gol con un calcio di punizione che sfila di poco fuori alla sinistra di Addante.
Il Rutigliano si difende con ordine e vacilla nuovamente al 60′ sull’incursione di Turco che raccoglie un corner dalla sinistra di Lotito e calcia a botta sicura a due passi da Addante che si supera deviando ancora in calcio d’angolo.
Sempre e solo Grottaglie. Al 63′ Gigantiello colpisce debole in area piccola graziando Addante, al 73′ Pisano incrocia alla perfezione un assist di Margarito mancando di precisione.
La stanchezza inizia a fare capolino sulle gambe e nella testa dei padroni di casa che perdono lucidità facendo il gioco della difesa ospite, sempre attenta ed ordinata.
All’ 88′ Grottaglie in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Andriani ma l’inferiorità numerica non ferma la voglia di vittoria dei padroni di casa che al 90′ con Napolitano sprecano un’altra grossa occasione, l’ultima prima del triplice fischio.
Il Grottaglie visto nella ripresa avrebbe meritato qualcosa in più, il solito grande cuore dei bianco azzurri anche oggi non è bastato per fare bottino pieno.
Si segnala l’esordio del classe 02 Fina, prodotto del vivaio.
Il Sig. Capotorto della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vitobello e Santo, ha diretto bene una gara molto combattuta.
Il Tabellino:
Ars et Labor Grottaglie 1 – Rinascita Rutiglianese 1
Marcatori Napolitano (G) 5′, Dipierro 32′ (R).
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1) Costantino, D’Ambrosio (88′ Messina), Venneri (59′ Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (59′ Pisano), Fonzino, Gigantiello (70′ Andriani), Napolitano, Margarito.
Panchina Caliandro, Lecce, Comes, Raimondo, Sangermano
Allenatore Paradisi
Espulsi Andriani per doppia ammonizione al 90′. Ammoniti 39′ Margarito, 55′ D’Ambrosio, 80′ Pisano, Andriani 81′ e 90′.
Rinascita Rutiglianese (4-1-4-1) Addante, Tanzanella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (75′ Balde), Iurlo, Ferro (90′ Bux), Dipierro (83′ Deflorio), Caselli (88′ Germone).
Panchina Pagano, Valenzano, Sasanelli,Calisi, Abbatescianni.
Allenatore Gemmati
Espulsi nessuno. Ammoniti 39′ Iurlo, 80′ D’addiego