La Toma Maglie e Portaluri ancora insieme.

Dopo l’attesa sentenza la società giallorossa è pronta ad affrontare una nuova stagione con Mister Mino Portaluri in panchina. La società: «C’è soddisfazione e voglia di fare bene».
Alla fine è arrivata l’attesa decisione del Tribunale Federale che ha dato il via ufficiale alla stagione della Toma Maglie che si appresta a disputare il campionato di Promozione con una penalizzazione di sei punti.
Ecco le dichiarazioni del Presidente De Lumè: «Questa sentenza è stata attesa tanti giorni dalla nostra società, sempre fiduciosa sul giudizio finale. In riferimento ai fatti accaduti nessuno di noi intende rilasciare dichiarazioni, nessuno di noi era presente dal punto di vista societario in quell’annata calcistica ed abbiamo
lasciato che il nostro avvocato si occupasse di tutto. C’era una grande certezza: tutti i dirigenti avevano deciso di restare uniti e proseguire quanto di buono fatto lo scorso anno. Riprendere il lavoro ed organizzare
tempestivamente la nuova stagione. C’è un gap di sei punti da sanare e bisogna farlo nel più breve tempo possibile. Alcuni giorni dopo la finale Play Off contro la Deghi Calcio abbiamo iniziato a pianificare, a metterci in contatto con calciatori e addetti ai lavori. La prima decisione è stata quella di investire il nostro ex capitano, Stefano Biasco, della carica di responsabile dell’area tecnica. Ovviamente ci siamo proiettati al contatto con operatori commerciali e sponsor che hanno confermato il loro sostegno anche per questa stagione. E dopo il comunicato della Figc sono certo che avremo altri importanti contatti da curare. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità riguardo la squadra. L’entusiasmo che si respira è una ventata di ottimismo per tutto il popolo giallorosso. Sono soddisfatto.»
E sarà Mino Portaluri anche quest’anno l’allenatore che guiderà la Toma Maglie nel Campionato di Promozione.
Nella scorsa stagione il Mister ha saputo portare, anche grazie ad alcuni innesti mirati, la squadra dalle ultime posizioni di dicembre, al podio finale. Il terzo posto e una finale Play Off conquistata è stato il giusto riconoscimento per il lavoro svolto dal tecnico magliese giunto alla terza stagione consecutiva in giallorosso.
Nonostante i 6 punti di penalizzazione e varie richieste pervenute al tecnico, di cui la società era a conoscenza, ha deciso, da magliese doc, di proseguire il suo percorso con i colori giallorossi, credendo nella bontà del progetto societario.

Castellaneta chiude con una vittoria. Mister D’Alena”Ripartire da questo pubblico”

Ottima vittoria per l’Acd Castellaneta, che in barba alla retrocessione avvenuta nella giornata precedente, supera nell’ultimo turno di campionato un Maglie alla ricerca della miglior posizione playout, grazie ad una super rimonta maturata nella ripresa. La rete ospite a firma di Causio dopo soli tre giri di lancette, sveglia i biancorossi che di fatti, diventano padroni del campo e creano numerose occasioni, ma la prima frazione termina senza la rete del pari nonostante le occasioni create da Gjonaj e Greco, che esaltano i riflessi del portiere salentino Petrarca. Nella ripresa Gorghini sfiora il pari, nuovo miracolo del portiere giallorosso, ma sugli sviluppi del seguente angolo, zampata vincente di Valerio Lippolis che vale il pareggio. Non demorde un Castellaneta deciso nell’ottenere il vantaggio che puntualmente arriverà cinque minuti più tardi: Gjonaj scatenato sulla sinistra, assist per Favale che insacca con un potente destro. Ancora in avanti i padroni di casa, Antonicelli pesca Gjonaj, abile ad anticipare la difesa ospite per siglare la terza rete in quindici minuti mettendo in ghiaccio il risultato. Nel finale ancora Petrarca protagonista su Greco ad impedire il poker della compagine biancorossa che al termine, riceve i meritati applausi dei propri sostenitori presenti in tribuna, nonostante un’amara retrocessione ma con la consolazione di non aver terminato in’ultima posizione, complice il ko del Grottaglie. Al termine del match, il mister del Castellaneta Lino D’Alena si mostra visibilmente soddisfatto:

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Mister grande rimonta e ottima vittoria tra gli applausi di un pubblico entusiasta. Crede che sia l’inizio di un buon viatico per la prossima stagione?

Il Castellaneta su 4 partite in casa ha preso 7 punti, due persi al novantatreesimo con il Massafra senza considerare un arbitraggio che non ci ha dato un rigore sacrosanto al novantacinquesimo, e con l’Aradeo domato nel gioco. Da alcune Domeniche a Castellaneta si gioca ad un calcio bello da vedere ed il pubblico apprezza. Oggi non sembrava una piazza retrocessa ma un pubblico pronto a ripartire. La società vuole ripartire dal pubblico ed oggi ha dato un segnale forte con l’ingresso libero

Grottaglie sconfitto e Castellaneta penultimo. Magra consolazione o si lavorerà per un ripescaggio in estate?

Volevamo finire bene davanti al nostro pubblico per non finire ultimi. Alla società le scelte da fare. Ma il Maglie che va a fare i play-out è stato letteralmente umiliato. Qualcuno dovrebbe farsi un’esame di coscienza

Infine Mister, le sue considerazioni finali sull’esperienza vissuta al timone della prima squadra

“Ho avuto la fortuna di avere in gruppo di 7 senior, persone speciali, uniche, che si sono comportati da uomini. Il Castellaneta deve ripartire da loro, sono un patrimonio unico che non si trova facilmente. Per il resto grazie ai miei Juniores, ai dirigenti ed al pubblico. Il Castellaneta è retrocesso ma nello spirito ritrovato è ancora in Promozione”

Grazie mister ed in bocca al lupo per il suo proseguo negli spareggi regionali Juniores. 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

 

Un ottimo Maglie frena l’Ostuni costringendolo al pareggio

Un rimaneggiatissimo Ostuni, a cui mancava Burdo, Zizzi, Masi ed Ancona, non va oltre il due a due contro un grintoso Maglie. I gialloblu hanno sofferto la fisicità dei leccesi che, nel secondo tempo, hanno giocato meglio e sfiorato più volte il gol. A fermarli un palo, l’imprecisione degli attaccanti salentini, un Cristoforo mai domo e l’ottima prestazione di Camassa. La squadra di Mister Marasciulo frena la corsa e retrocede al quarto posto.

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Parte bene dell’Ostuni, al 3’ Parisi colpisce la palla al volo dal limite dell’area di rigore e mette di poco alto sulla traversa. All’8’ ed al 14’ due cross insidiosi di Narracci dalla sinistra non trovano nessun attaccante ostunese reattivo. Al 23’ il Maglie si rende pericoloso in contropiede, Albano in area di rigore esita troppo e si fa recuperare. Al 24’ Minenna crossa in area ma Fonte non è lesto a colpire la palla. La pressione dell’Ostuni si concretizza al 25’, Pastano serve dalla destra Cristofaro, che dal vertice dell’area di rigore, fa partire un tiro che batte Abbracciavento. Il gol scuote il Maglie, al 27’ Diaw di testa sciupa un’ottima occasione. Due minuti dopo, 29’, Schiavone spreca su azione di contropiede e sulla pronta ripartenza dei leccesi Solidoro serve benissimo Diaw che, da dentro l’area, colpisce al volo e ristabilisce la parità. Al 35’ capitan Buono, dal vertice dell’area di rigore, indirizza la palla di poco alto. Al 39’ Fonte serve Minenna che crossa dalla sinistra, Cristofaro raccoglie ma, da fuori area, mette la palla di poco al lato. Il primo tempo si chiude con l’ammonizione di Rollo per fallo su Satalino.

Il Maglie parte in quarta nel secondo tempo e schiaccia l’Ostuni nella propria metà campo. Al 2’ Causio, da breve distanza, impegna Quartulli che compie un miracolo deviando in angolo. Su calcio d’angolo all’8’ è Trotta a sprecare di testa mettendo al lato.  Stesso copione al 13’ quando è Rollo che di testa mette di poco al lato. Al 16’ Pastano, schierato nonostante le cattive condizioni fisiche, viene sostituito da Zizzi. Ed è proprio il nuovo entrato che, ben servito da Cristofaro, si ritrova solo in area di rigore con la palla tra i piedi ma indugia troppo. Al 21’, su calcio d’angolo, capitan Buono colpisce il palo di testa. Giallorossi ancora pericolosi in due occasioni con Diaw, al 24’ quando, da dentro l’area, indirizza la palla tra le braccia del portiere ed al 34’, ben servito da Causio, mette alto da brevissima distanza. Ma il gol è nell’aria ed al 35’ il reparto difensivo ostunese combina un pasticcio, Diaw è il più lesto a raccogliere la palla e da pochi passi firma la doppietta. Mister Marasciulo tenta il tutto per tutto ed al 37’ sostituisce Parisi, un difensore, con Tidianè. Mossa forse tardiva ma azzeccata. Infatti al 41’ Tidianè fa valere tutta la sua fisicità e seve benissimo Cristofaro che, dopo aver driblato un avversario, entra in area di rigore e batte l’incolpevole Abbracciavento. Il signor Palmisano concede 4’ minuti di recupero. Al 48’ l’ultimo assalto dei ragazzi di Mister Branà, Ciurla tira da fuori area ma Quartulli gli risponde prontamente e salva il risultato.

Giovedì prossimo 2 febbraio, nel recupero della 17^ giornata, l’Ostuni ospiterà la prima della classe, il Fasano, mentre il Maglie andrà a far visita al Grottaglie, ultimo in classifica.

Maglie – Ostuni 2-2

Maglie: Abbracciavento, Sozzo, Presicce, Trotta, Rollo, Buono, Albano (Zaminga), Solidoro, Diaw, Cirla, Causio Allenatore: Branà

Ostuni: Quartulli, Parisi (Tidianè), Narracci, Satalino, Urso, Pastano (Zizzi), Cristofaro, Schiavone, Fonte, Minenna. Allenatore: Marasciulo

Arbitro: Palmisano di Taranto.

Reti: 25’ e 41’st Cristofaro (O), 30’ e 35’st Diaw (M).

Ammoniti: Rollo (M), Minenna (O).

Giornata nuvolosa, spettatori duecento circa.

Angelo Cavallo

Castellaneta colpo esterno a Maglie. Lippolis: “Partita incredibile”

Il Castellaneta dopo aver interrotto il digiuno di vittorie, ci prende gusto e sul difficile campo di Maglie ottiene un exploit figlio di una grande prestazione che rilancia le ambizioni salvezza della compagine biancorossa. Dopo un primo tempo equilibrato con occasioni per Gjonaj su punizione e per Greco con un gran tiro di poco sopra la traversa, ospiti sotto al primo giro di lancette ella ripresa con il giocatore locale Causio che trafigge a freddo Gravame. Subito lo scossone,il Castellaneta ha una grande reazione siglando il pari con una pennellata su punizione di Passiatore, e realizzando il vantaggio nel finale con Gjonaj che trova un gran gol da fuori area su azione nata dall’ottima sponda aerea del neo entrato D’Ambrosio. Finale convulso, ma i ragazzi di mister Lippolis ottengono tre punti che valgono l’aggancio alla terz’ultima posizione e i primi spiragli di luce verso posizioni di salvezza diretta. A fine gara è proprio il tecnico Walter Lippolis a rispondere alle domande di fine gara:

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Mister una gara convulsa, ma la voglia dei suoi ragazzi è stata superiore agli avversari, concorda?

“Si, partita incredibile. Siamo partiti con cinque under e cinque senior fuori, sembrava una gara già scritta. Anche stamattina abbiamo avuto due-tre defezioni tra il nostro portiere under e Russo febbricitanti, oltre ai già sicuri assenti Cecere, Costantino e Panzarea, insomma un “casino” di gente fuori. Devo ammettere che i ragazzi sono stati encomiabili, hanno lottato su tutti i palloni, una gara durissima in cui gli avversari hanno tentato di vincerla, ma nel complesso non hanno creato praticamente niente. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione a testa, una noi con Gjonaj in cui è stato bravissimo il loro portiere a sventare, e una loro con una situazione secondo me di fuorigioco con il loro attaccante che ha calciato in porta, e con il nostro portiere che ha chiuso lo specchio deviandola fuori”

Nella ripresa avete ribaltato un parziale di svantaggio, qual’è stata a suo parere l’arma vincente?

Nella ripresa abbiamo subito gol dopo trenta secondi dal fischio di inizio per una nostra indecisione, ma si vedeva che non era come le altre giornate finora trascorse, perchè i ragazzi non ci stavano a perdere lottando su tutti i palloni. Abbiamo pareggiato su punizione di Passiatore conquistata da Lorenzo Gigante, un bravissimo under. E da qui non ci siamo accontentati, volevamo ripartire per far male tentando la mossa quasi “della disperazione” con D’Ambrosio, in non perfette condizioni fisiche ma utilissimo, specie quando ha spizzicato una palla lunga dalle retrovie con Gjonaj che dopo averla addomesticata l’ha messa nell’angolino al quarantaquattresimo. Siccome non ci facciamo mai mancare niente, nei cinque minuti di recupero abbiamo rischiato di subire il pareggio, in quanto è subentrata la paura di non farcela, con un tiro deviato dal portiere sull’esterno del palo”

Cosa è piaciuto di più della sua squadra?

“Parto con il fare i complimenti a tutti, si sono davvero messi a disposizione, non voglio citare nessuno perchè sono stati tutti encomiabili, compreso chi è entrato e chi non ha giocato. Oggi per la prima volta ho fatto solo due sostituzioni, perchè stavamo andando bene e non volevo cambiare niente, anche chi non giocava da tempo si è fatto trovare pronto. Ora sono contento di avere dei “problemi” nello scegliere i giocatori per la prossima partita, ora c’è da prendere in considerazione tutto. Devo ammettere che una vittoria del genere senza il nostro bomber, senza un centrocampista ed il nostro difensore centrale, Russo febbricitante solo alla fine, e senza un under da schierare in porta per giocare con un altro senior dentro al campo, arrivati a Maglie con un solo under dalla “juniores” perchè eravamo in emergenza, vale doppio”

Dopo due vittorie come pensa si possa evolvere la vostra classifica’?

“Questo è stato uno scontro diretto in cui abbiamo agguantato il Maglie e scavalcato il Grottaglie, dopo tanto tempo non siamo più ultimi. Però dobbiamo rimanere umili perchè non abbiamo ancora fatto niente. Quello che mi sento di dire è un ringraziamento con il cuore a questi ragazzi che sono stati encomiabili, a questo punto dobbiamo crederci ancora di più perchè giocando così è davvero impossibile non salvarsi

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di buona settimana in vista della preparazione settimanale per la sfida di Brindisi.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

 

Toma Maglie: Diaw e Tartaglia in giallorosso

Come promesso dal presidente Dino Leucci, la Toma Maglie interviene sul mercato e piazza due importanti colpi per rinforzare la rosa agli ordini di mister Errico.

Il direttore sportivo Antonio Lisi ed Antonio Gravinese sbrogliano gli ultimi intoppi burocratici e fanno mettere nero su bianco all’attaccante Papa Abib Diaw. Per la punta centrale di origine senegalese, nato a Louga il 30 ottobre 1988, 10 reti la scorsa stagione con la maglia del Galatone.

Esperienza e qualità in mezzo al campo invece con l’arrivo di Graziano Tartaglia, centrocampista classe 1980, con diversi trascorsi nelle serie superiori.

I due neogiallorossi hanno già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni in vista del prossimo impegno, domenica 2 ottobre, a Sogliano contro il Manduria.

Ed in vista della delicata sfida contro i tarantini, Paola Vella e Massimo Tundo lanciano un appello alla città di Maglie e a tutti i tifosi giallorossi ad assistere numerosi sugli spalti di Sogliano e ad incitare i calciatori giallorossi, stante l’indisponibilità del Tamborino Frisari.