Serie D, ci sono tredici squadre ancora alla ricerca della prima vittoria


Riportiamo, di seguito, le tredici squadre di serie D ancora a secco di vittorie:

Ticino (5 pareggi e 4 sconfitte)

Real Calepina (3 pareggi e 6 sconfitte)

Spinea (2 pareggi e 5 sconfitte)

Unipomezia (2 pareggi e 5 sconfitte)

Sangiovannese (3 pareggi e 4 sconfitte)

Aurora Alto Casertano (1 pareggio e 6 sconfitte)

Nereto (2 pareggi e 5 sconfitte)

Insieme Formia (1 pareggio e 6 sconfitte)

Real Monterotondo Scalo (2 pareggi e 5 sconfitte)

Carbonia (2 pareggi e 4 sconfitte)

Lanusei (2 pareggi e 4 sconfitte)

Brindisi (1 pareggio e 8 sconfitte)

San Giorgio (4 pareggi e 5 sconfitte)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, ci sono dieci squadre ancora imbattute in campionato


Riportiamo, di seguito, le dieci squadre di serie D che, al momento, sono ancora imbattute in campionato

Novara (5 vittorie e 4 pareggi)

Luparense (5 vittorie e 2 pareggi)

Union Clodiense (4 vittorie 3 pareggi)

Rimini (8 vittorie e 1 pareggio)

Giugliano (7 vittorie)

Aprilia (6 vittorie e 1 pareggio)

Bitonto (7 vittorie e 2 pareggi)

Casertana (5 vittorie e 4 pareggi)

Gelbison (7 vittorie e 2 pareggi)

Acireale (5 vittorie 3 pareggi)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «I ragazzi sono stati fantastici»

Non può che essere soddisfatto Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo la vittoria dei gialloblù contro il Giugliano. Gli ofantini sono passati ai sedicesimi di finale (dove incontreranno la vincente di Team Altamura-Molfetta) battendo la capolista del girone G, fino ad oggi imbattuta:

 “I ragazzi sono stati fantastici – ha detto il tecnico del Cerignola in conferenza stampa – nel fornire una prestazione per niente semplice. Era la risposta che mi aspettavo, poi capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Altamura passa il turno in Coppa: Molfetta ko ai calci di rigore


Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore economico di tutte le rose dei nove gironi


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone A
Casale 1.820.000 euro
Novara 1.740.000 euro
Bra 1.120.000 euro
Gozzano 1.110.000 euro
Sanremese 1.03 euro
Varese 995.000 euro
Ligorna 845.000 euro
Caronnese 835.000 euro
Derthona 825.000 euro
Imperia 790.000 euro
PDHAE 695.000 euro
Chieri 685.000 euro
Sestri Levante 670.000 euro
RG TIcino 605.000 euro
Lavagnese 540.000 euro
Borgosesia 480.000 euro
Vado 455.000 euro
Fossano 395.000 euro
Saluzzo 380.000 euro
Asti 225.000 euro

Girone B
Desenzano Calvina 1.520.000 euro
Folgore Caratese 1.490.000 euro
Sangiuliano City 1.380.000 euro
Breno 1.180.000 euro
Franciacorta 1.160.000 euro
Casatese 1.080.000 euro
Virtus Ciserano Bergamo 1.080.000 euro
Castellanzese 1.030.000 euro
Legnano 985.000 euro
Villa Valle 985.000 euro
Real Calepina 965.000 euro
Brusaporto 900.000 euro
Ponte San Pietro 805.000 euro
Arconatese 795.000 euro
Crema 730.000 euro
Sona 710.000 euro
Vis Nova Giussano 590.000 euro
Caravaggio 500.000 euro
Brianza Olginatese 420.000 euro
Leon 200.000 euro

Girone C
Arzignano Valchiampo 1.810.000 euro
Union Clodiense 1.560.000 euro
Dolomiti Bellunesi 1.280.000 euro
Cjarlins Muzane 1.270.000 euro
Luparense 1.260.000 euro
Caldiero Terme 1.160.000 euro
Delta Porto Tolle 1.090.000 euro
Adriese 915.000 euro
Mestre 900.000 euro
Cartigliano 830.000 euro
Este 800.000 euro
Ambrosiana 760.000 euro
Cattolica 715.000 euro
Campodarsego 695.000 euro
Montebelluna 655.000 euro
Spinea 595.000 euro
Levico Terme 510.000 euro
San Martino Speme 230.000

Girone D
Rimini 1.750.000 euro
Athletic Carpi 1.460.000 euro
Alcione Milano 1.390.000 euro
Lentigione 1.350.000 euro
Aglianese 1.220.000 euro
Forlì 1.160.000 euro
Ravenna 1.150.000 euro
Fanfulla 955.000 euro
Prato 950.000 euro
Correggese 880.000 euro
Seravezza 825.000 euro
Borgo San Donnino 800.000 euro
Progresso 715.000 euro
Sammaurese 710.000 euro
Mezzolara 670.000 euro
Real Forte Querceta 660.000 euro
Tritium 610.000 euro
Ghiviborgo 570.000 euro
Sasso Marconi 495.000 euro
Bagnolese 475.000 euro

Girone E
Arezzo 2.100.000 euro
Rieti 1.190.000 euro
Pianese 1.140.000 euro
San Donato Tavarnelle 1.110.000 euro
Follonica Gavorrano 1.080.000 euro
Trestina 950.000 euro
Pro Livorno 910.000 euro
Montespaccato 890.000 euro
Tiferno 835.000 euro
Lornano Badesse 820.000 euro
Flaminia 750.000 euro
Cannara 720.000 euro
Scandicci 660.000 euro
Sangiovannese 645.000 euro
Poggibonsi 585.000 euro
Cascina 500.000 euro
Foligno 455.000 euro
Unipomezia 385.000 euro

Girone F
Sambenedettese 1.870.000 euro
Pineto 1.650.000 euro
Notaresco 1.620.000 euro
Recanatese 1.130.000 euro
Atletico Fiuggi 1.060.000 euro
Trastevere 1.050.000 euro
Vastese 995.000 euro
Castelnuovo Vomano 970.000 euro
Chieri 950.000 euro
Alma Juventus Fano 880.000 euro
Montegiorgio 835.000 euro
Tolentino 785.000 euro
Matese 680.000 euro
Vastogirardi 630.000 euro
Nereto 590.000 euro
Castelfidardo 510.000 euro
Aurora Alto Casertano 365.000 euro
Porto D’Ascoli 120.000 euro

Girone G
Torres 1.500.000 euro
Cynthialbalonga 1.380.000 euro
Giugliano 1.360.000 euro
Ostiamare 1.310.000 euro
Vis Artena 890.000 euro
Gladiator 865.000 euro
Arzachena 795.000 euro
Afragolese 750.000 euro
Cassino 725.000 euro
Insieme Formia 710.000 euro
Lanusei 620.000 euro
TN Florida 605.000 euro
Muravera 570.000 euro
Aprilia 525.000 euro
Latte Dolce 495.000 euro
Carbonia 430.000 euro
Real Monterotondo 170.000 euro
Atletico Uri 85.000 euro

Girone H
Lavello 2.190.000 euro
Bitonto 1.930.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.560.000 euro
Molfetta 1.200.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Rotonda 1.040.000 euro
Nardò 1.020.000 euro
Team Altamura 970.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Casarano 845.000 euro
San Giorgio 825.000 euro
Sorrento 740.000 euro
Fasano 695.000 euro
Gravina 695.000 euro
Bisceglie 630.000 euro
Nola 600.000 euro
Brindisi 595.000 euro
Virtus Matino 360.000 euro
Mariglianese 345.000 euro

Girone I
Lamezia 2.320.000 euro
Cavese 1.830.000 euro
Trapani 1.400.000 euro
Acireale 1.250.000 euro
Gelbison 1.210.000 euro
Polisportiva Santa Maria 990.000 euro
FC Messina 750.000 euro
Giarre 745.000 euro
San Luca 685.000 euro
Licata 600.000 euro
Biancavilla 595.000 euro
Sant’Agata 585.000 euro
Cittanova 560.000 euro
Castrovillari 545.000 euro
Troina 540.000 euro
Paternò 435.000 euro
Portici 410.000 euro
Real Aversa 410.000 euro
Rende 380.000 euro
Sancataldese 180.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo»

Non può che essere soddisfatto Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo la vittoria dei gialloblù contro il Giugliano. Gli ofantini sono passati ai sedicesimi di finale (dove incontreranno la vincente di Team Altamura-Molfetta) battendo la capolista del girone G, fino ad oggi imbattuta:

 “I ragazzi sono stati fantastici – ha detto il tecnico del Cerignola in conferenza stampa – nel fornire una prestazione per niente semplice. Era la risposta che mi aspettavo, poi capisco l’amarezza della classifica ma il percorso è ancora lungo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore delle rose del girone H: sul podio Lavello, Bitonto e Cerignola


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il valore della rose di tutti i gironi di serie D. Di seguito la situazione del girone H:

Lavello 2.190.000 euro
Bitonto 1.930.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.560.000 euro
Molfetta 1.200.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Rotonda 1.040.000 euro
Nardò 1.020.000 euro
Team Altamura 970.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Casarano 845.000 euro
San Giorgio 825.000 euro
Sorrento 740.000 euro
Fasano 695.000 euro
Gravina 695.000 euro
Bisceglie 630.000 euro
Nola 600.000 euro
Brindisi 595.000 euro
Virtus Matino 360.000 euro
Mariglianese 345.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Chiaradia: «Sapevo che il girone H sarebbe stato equilibrato»


Pietro Chiaradia, direttore sportivo del Gravina, ha fatto il punto della situazione in casa gialloblù ai microfoni del “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Ecco le sue dichiarazioni:

“Tolta la partita di domenica ci siamo confrontati contro squadre costruite per vincere. Cerignola, Casertana e Nocerina assieme a Bitonto e Lavello puntano alla C. Col Matino, invece, è mancata secondo me la cattiveria. In campo bisogna scendere con la giusta fame per imporre il proprio gioco. Le opportunità per segnare non sono mancate ma gli attaccanti non le hanno sfruttate a doverse. Sulla seconda rete forse c’era un fallo su Gilli ma l’arbitro ha deciso diversamente”.

Sul girone H: “Sapevo che il girone H sarebbe stato equilibrato, per questo dobbiamo salvarci il prima possibile. Grazie all’avvio importante che abbiamo avuto siamo a metà classifica”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Rocco Di Tomaso (Presidente Rotonda): «Dimissioni Sibilia? Meccanismo grande come un elefante»


Il campionato di serie D è iniziato e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Rocco Di Tomaso, presidente del Rotonda, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «Innanzitutto volevamo azzerare la penalizzazione, obiettivo raggiunto. Dopodiché vogliamo fare di tutto per allontanare la zona retrocessione, la squadra si sta ben comportando e speriamo si continui così. Siamo assolutamente contenti di questi 14 punti conquistati sul campo».

Sul girone: «Vedo che è livellato, con 3-4 fasce. Lo ritengo comunque alla nostra portata; avevamo un’impressione peggiore, voci da bar, ma credo che ce la possiamo giocare con tutti. Le più forti? Bitonto, Cerignola, Casertana sono squadre che lotteranno per il salto di categoria».

Mercato chiuso? «Sì, ma l’esperienza insegna che una finestrella bisogna sempre tenerla aperta: se capita l’occasione giusta, perché non provarci?».

Sul prossimo impegno contro il Molfetta: «Come dice sempre il mister, bisogna ragionare partita per partita; dobbiamo sempre dare il massimo, naturalmente se arriva il risultato siamo più felici».

Sulle dimissioni di Sibilia: «Non le saprei dire, è un meccanismo troppo grande, come un elefante».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Danilo Quarto (Presidente Cerignola): «Campionato insidioso, il Rotonda la davano per spacciato»


Il campionato di serie D è iniziato e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Danilo Quarto, presidente dell’Audace Cerignola, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «Siamo partiti il 9 di agosto pensando di fare un campionato da protagonisti e credo che lo stiamo dimostrando. I campionati del girone H di serie D hanno inizi sempre particolari, basta vedere gli anni addietro; lo scorso anno, ad esempio, al primo posto c’era il Sorrento, qualche anno fa il Francavilla. Le grandi squadre impiegano sempre un po’ di tempo per ingranare. A parte quei 4 giorni, tra la sconfitta di Casarano e poi con l’Altamura, abbiamo dimostrato le nostre qualità; in Salento c’è stata la sacrosanta espulsione dopo 6 minuti del nostro portiere e, chiaramente, la gara è cambiata. Potevamo avere quei 5-6 punti in più, qualche errore grossolano ci ha danneggiato, però alla fine conta il risultato finale e, se non siamo in vetta, lo dobbiamo a noi stessi. Quando la squadra gioca il calcio che mister Pazienza ed il suo staff hanno in mente, facciamo davvero bene; la trasferta di Caserta credo che abbia confermato quanto sto dicendo. Rainone dice che siamo venuti a non fare la partita, ma non sono parole da capitano; noi siamo andati lì a giocare a viso aperto dal 1′ al 90′, non mi sono piaciute le sue parole, avrei tanto volute ascoltarle quando eravamo all’interno dello stadio. In tutta la mia carriera non ho mai parlato di arbitri e mai lo farò; non è ammissibile che dica che abbiamo fatto un gol in fuorigioco ed un altro con un rigore inesistente. Ad ogni modo, stiamo facendo un cammino importante, sono contento di come la squadra riesce ad esprimersi, saremo protagonisti fino a maggio, i campionati non si vincono ad ottobre».

Sul girone: «Da quando è uscito il gruppo, sapevo già che sarebbe stato un girone molto tosto, questo è un girone da serie C, lo sappiamo. C’è molta imprevedibilità, tante squadre di qualità. Su tutte Bitonto, Casertana, Nocerina, noi, Lavello; adesso uscirà bene anche il Nardò che si è affidato a De Candia, lo stesso Francavilla che ha un allenatore che ha vinto tanto come Ragno. Il Casarano è capitanato da un duo argentino, trasmettono tanta grinta alla rosa. Insomma, è un campionato pieno di insidie, noi dobbiamo affrontare tutti con grande compattezza, perché le sorprese sono dietro l’angolo. Guardiamo il Rotonda: lo davano tutti per spacciato, poi sul campo ha preso gli stessi nostri punti…».

Mercato chiuso? «Non è mai chiuso, abbiamo sempre gli occhi aperti, non solo per i campionati locali perché guardiamo anche all’estero e ad altre categorie. Siamo sempre operativi, non perché ci manca qualcosa, ma perché è questa la nostra idea di calcio: quando notiamo qualcuno lo monitoriamo e, se si potrà affondare, lo faremo. Come organico, comunque, ora siamo al completo, seppur dall’avvio del covid il mercato è una barzelletta, dato che è praticamente sempre aperto».

Sul prossimo impegno contro il Nardò: «Vengono dalla vittoria contro una delle favorite, il Lavello. Hanno ripreso entusiasmo dall’arrivo di mister De Candia, hanno in rosa elementi di categoria che possono mettere in difficoltà. Spesso le squadre che ci affrontano si mettono sulla difensiva, a differenza, ad esempio, delle gara di Caserta. Mi auguro che il Nardò venga qui spavaldo, per assistere ad una bella partita».

Sulle dimissioni di Sibilia: «C’è stata una sorta di accanimento da un paio d’anni. Io non mi lamenterò mai, a livello federale hanno avuto attacchi da diversi presidenti, anche per questioni che, a mio avviso, non sono né in cielo né in terra. Ovviamente se arriva una decisione del genere con uno sfogo abbastanza importante, vuol dire che forse qualcosa è successo. Noi dobbiamo dire che questo periodo di covid è stato duro per noi, ma la lega, con determinati contributi, credo sia stata abbastanza vicina a noi. Mi auguro che in futuro ci sia più collaborazione, non serve accanirsi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Santoro non si nasconde: «Vogliamo la serie C»


Domenico Santoro, attaccante del Bitonto, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato così del suo percorso in neroverde: 

“Non mi aspettavo personalmente quest’inizio. Per me rappresenta una grande occasione, visto che abbiamo un obiettivo comune con la società che è quello di andare tra i professionisti. Per me è un’occasione importante… L’obiettivo come detto è quello di agguantare la Serie C”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La classifica cannonieri globale della serie D: comanda Russo


Riportiamo, di seguito, la classifica marcatori comprendente tutti i nove gironi della serie D 2021-2022:

9 reti
Russo (San Donato Tavarnelle)

8 reti
Alfiero (Bra)
Vuthaj (Novara)

7 reti
Aliù (Desenzano Calvina)
Ibe (Caravaggio)
Recino (Casatese)
Corbanese (Dolomiti Bellunesi)
Fyda (Arzignano Valchiampo)
Merlonghi (Sammaurese)

6 reti
Bonseri (Leon)
Iori (Brusaporto)
Sinani (Levico Terme)
Gabbianelli (Rimini)
Barone (Gladiator)
Longo (Afragolese)
Ferreira (Rotonda)
Pozzebon (Molfetta)
Santoro (Bitonto)

5 reti
Aperi (Vado)
Candido (Casale)
Diallo (Derthona)
Ponsat (Chieri)
Virdis (Asti)
Castelli (Villa Valle)
Di Nardo (Sona)
Fall (Vis Nova Giussano)
Marangon (Desenzano Calvina)
Rossi (Mezzolara)
Saporetti (Ravenna)
Barlafante (Pineto)
Ficara (Fiuggi)
Burzio (Lavello)

4 reti
Corno (Caronnese)
Mamah (Cittò di Varese)
Menabo (Fossano)
Mesina (Sestri Levante)
Vita (Sanremese)
Ferre (Leon)
Fumagalli (Caravaggio)
Mauri (Breno)
Qeros Sangiuliano)
Santonocito (Arconatese)
Triglia (Breno)
Colombi (Campodarsego)
Rocco (Cjarlins Muzane)
Antonini (Ravenna)
Benedetti L. (Seravezza Pozzi)
Brega (Aglianese)
Fiorentini (Sasso Marconi)
Gobbi (Tritium)
Manuzzi (Alcione Milano)
Morselli (Alcione Milano)
Raffini (Athletic Carpi)
Torelli (Sasso Marconi)
Convitto (Pianese)
Marcheggiani (Rieti)
Marzierli (San Donato Tavarnelle)
Strambelli (Arezzo)
Alessandro (Vastese)
Cardella (Pineto)
Crescenzo (Trastevere)
Napolano (Porto D’Ascoli)
Diakite (Torres)
Mancosu (Muravera)
Scotto (Torres)
Varela (Gladiator)
Cristaldi (Nardò)
D’Angelo (Nola)
Figliolia (Nola)
Malcore (Cerignola)

3 reti
Alvitrez (Chieri)
Coppola (Imperia)
Filip (Derthona)
Giglio (Imperia)
Lo Bosco (Vado)
Lombardi (Lavagnese)
Omoregbe (Borgosesia)
Rancati (Borgosesia)
Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo)
Bingo (Legnano)
Careccia (Virtus Ciserano Bergamo)
Cavagna (Brianza Olginatese)
Cocuzza (Legnano)
Cogliati (Sangiuliano City)
De Angelis (Franciacorta)
Ferrario (Sangiuliano City)
Fognini (Folgore Caratese)
Parravicini (Arconatese)
Pontiggia (Casatese)
Ravasi (Legnano)
Siani (Arconatese)
Sodinha (Franciacorta)
Addiego Mobilio (Campodarsego)
Baggio (Montebelluna)
Cali (Arzignano Valchiampo)
Fasolo (Union Clodiense)
Moscatelli (Cadiero Terme)
Rabbas (Luparense)
Brognoli (Fanfulla)
Calì (Ravenna)
Giordani (Aglianese)
Lucatti (Correggese)
Marquez (Ghiviborgo)
Pegollo (Real Forte Querceta)
Pera (Forlì)
Walker (Athletic Carpi)
Zagnoni (Lentigione)
Calderini (Tiferno Lerchi)
Essoussi (Trestina)
Lo Sicco (Follonica Gavorrano)
Moracci (Cannara)
Mugelli (Follonica Gavorrano)
Rossi (Pro Livorno)
Akammodu (Chieti)
Cardinali (Castelnuovo Vomano)
Casolla (Fano)
Fabrizi (Chieti)
Guida (Vastogirardi)
Maio (Notaresco)
Monni (Trastevere)
Padovani (Tolentino)
Pampano (Notaresco)
Ripa (Castelnuovo Vomano)
Tortori (Fano)
Altolaguirre (Atletico Uri)
Calaresu (Atletico Uri)
Capparella (Team Nuova Florida)
Celiento (Afragolese)
De Rosa (Giugliano)
Gladestony (Giugliano)
Nurchi (Muravera)
Scaringella (Giugliano)
Achik (Cerignola)
De Marco (Francavilla)
Favetta (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Liurni (Lavello)
Loiodice (Audace Cerignola)
Molinaro (Team Altamura)
Talamo (Nocerina)
Vacca (Casertana)
Varchetta (Mariglianese)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bomber Pozzebon: «Il nemico del Bari è il Bari. Il Molfetta non molla mai»


Demiro Pozzebon, bomber del Molfetta, è intervenuto alla trasmissione “Chiacchiere da Bari” su Telesveva per parlare della sua ex squadra ed anche di quella attuale.

Queste le parole dell’attaccante: «La testa conta in tutto e non solo per una punta ma per chiunque, anche per preparare e fare un campionato da vertice. Sconfitta col Francavilla? Vedendo la partita credo fossero stanchi per le tante partite ravvicinate ed hanno avuto un atteggiamento in campo un po’ remissivo. Ora devono archiviare la partita e ripartire. Questo è l’anno buono secondo me per risalire, il peggior nemico del Bari è il Bari stesso. Molfetta? Sia a livello di squadra che personale siamo partiti molto bene. Io ho fatto sei gol ed un assist, siamo ad un punto dalla zona play-off. Siamo un gruppo importante, che non molla mai. La forza del gruppo e la mentalità è quella giusta. Mancano ancora tante partite, andiamo avanti affrontando gara dopo gara».

Fonte:NotiziarioCalcio.com