Bisceglie a caccia di riscatto contro la capolista Bitonto


Nerazzurri impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto valida per l’undicesima d’andata, dove affronteranno la formazione capolista del girone H di serie D. Entrambe le squadre arrivano a questa sfida reduci da un risultato negativo: i padroni di casa sono stati sconfitti con un netto 3-0 fuori casa dal Gravina, mentre i ragazzi guidati da Danilo Rufini sono caduti al “Ventura” contro il Francavilla.

Il gruppo capitanato da Tommaso Coletti ha lavorato intensamente in questa settimana per riuscire a mettere in difficoltà una formazione ben organizzata come quella del Bitonto e per riscattare la prestazione di domenica scorsa. Unico indisponibile Carbone. Gara dal sapore particolare per via dei molti ex presenti in campo e non solo. In casa Bisceglie ci sono  Fucci e Zinfollino con un passato in neroverde, viceversa nel Bitonto troviamo Petta, Lanzolla, D’Ancora, Montinaro, Triarico, Guadalupi, Lattanzio e Genchi con trascorsi in nerazzurro stellato. In panchina siede Claudio De Luca, autentico trascinatore nell’indimenticabile annata dei baby terribili e che quindi ritroverà da avversari Gianni Lorusso e Angelo Rubino. Staff tecnico bitontino che vede anche il vice allenatore Gigi Anaclerio e il preparatore dei portieri Giovanni Iurino, altri due volti noti del calcio biscegliese. Menzione speciale per l’estremo difensore di casa, il classe 2003 Salvatore Carotenuto, vice campione d’Italia con la formazione under 15 del Bisceglie Calcio nel 2018.

La contesa sarà diretta dal signor Nicolò Dorillo di Torino, coadiuvato da Lucio Magherini di Prato e Filippo Pignatelli di Viareggio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Di Costanzo: «Non guardiamo alla classifica»


Il Brindisi si appresta a vivere un’altra domenica importante. La squadra biancoazzurra infatti incrocerà il cammino con l’Altamura per una gara i cui punti in palio sono pesantissimi.

A presentare il match è lo stesso tecnico Nello Di Costanzo: «A Casarano abbiamo messo un mattoncino sul nostro percorso. Siamo stati più solidi rispetto alla partita giocata contro il Fasano anche se abbiamo creato meno. Tuttavia reputo la solidità una prerogativa importante per il nostro percorso di crescita. Mancano tante partire ancora ed il nostro obiettivo è di arrivare al girone di ritorno con convinzione e solidità. Nel girone di ritorno dovremo avere un ruolino di marcia di medio alta classifica per raggiungere il nostro obiettivo. Nello spogliatoio c’è entusiasmo e voglia di fare. C’è un clima di ottimismo e si lavora con serietà. Non guardiamo la classifica; se non arriverà la salvezza diretta ci giocheremo la permanenza in D con la consapevolezza dei nostri mezzi. L’infermiera? Zappacosta non recupera».


Convocati

Portieri: Manca, Cervellera
Difensori: Silvestro, Alfano, Moi, Falivene, Laneve, Romano
Centrocampisti: Esposito, De Luca, Galdean, Sibilla, Merito, Trovè
Attaccanti: Gaeta, Badje, Rekik, Bubalo, Kordic

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, Girone H: ecco i calciatori più decisivi per il proprio club


Riportiamo, di seguito, la classifica di ogni girone di Serie D che riguarda i calciatori più decisivi nei loro club per percentuale di gol personali/gol segnati dalla squadra.

Girone H
Demiro Pozzebon (Molfetta) 6 reti (54.5% dei gol squadra)
Michel Ferreira (Rotonda) 7 reti (53.8% dei gol squadra)
Antonio D’Angelo (Nola) 5 reti (45.5% dei gol squadra)
Francesco Ancora (Virtus Matino) reti (42.9% dei gol squadra)
Salvatore Molinaro (Team Altamura) 5 reti (41.7% dei gol squadra)
Pablo Burzio (Lavello) 7 reti (36.8% dei gol squadra)
Simone Figliolia (Nola) 4 reti (36.4% dei gol squadra)
Domenico Santoro (Bitonto) 6 reti (35.3% dei gol squadra)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, confermata la sede di Maruggio. Autobus gratuito per i tifosi


SSD Brindisi comunica che domenica 14 Novembre, la gara con Team Altamura che si disputerà alle ore 14.30, valevole per l’undicesiama giornata del Campionato di Serie D girone H, avrà luogo presso lo Stadio Demitri di Maruggio.

Si comunica che i posti a disposizione della tifoseria locale saranno 110. Il costo del ticket sarà unico: 10 euro. Gli abbonamenti (70) varranno regolarmente anche per il match coi biancorossi.

 Non sarà aperta la vendita dei tagliandi per la tifoseria ospite. Al Team Altamura saranno concessi 20 accrediti.

A causa del disagio creato dallo spostamento della gara fuori dalla provincia di Brindisi, la società, insieme alla ditta Real Bus, mette a disposizione a titolo gratuito un autobus da 65 posti a favore di chi è impossibilitato a raggiungere Maruggio con mezzi propri. Nelle prossime ore verranno fornite maggiori informazioni a riguardo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, primo allenamento di Zeman: mirino sulla Casertana

Il Lavello si è riaffidato a Karel Zeman. Oggi il tecnico ha diretto suo primo allenamento e cominciato a preparare, è quasi un eufemismo in questo caso, il prossimo incontro dei lucani che affronteranno domenica la Casertana.

Una sfida che sarebbe stata ostica a prescindere ma che col cambio tecnico ed il poco tempo a disposizione per l’allenatore di preparare la match è diventata ancora più difficile. Naturalmente in questo caso si lavora soprattutto sulla testa, sta di fatto che la cura Zeman è cominciata oggi e già contro la Casertana si attendono i primi effetti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, decisa la sede del match interno contro il Team Altamura


Manca solo l’ufficialità ma la gara tra Brindisi e Altamura si giocherà domenica presso il comunale di Maruggio. Ad annunciarlo ad AntennaSud85 il presidente Daniele Arigliano intervenuto nella trasmissione Passione Brindisi. “Al 99% si giocherà a Maruggio” ha spiegato “ci sarà un ultimo sopralluogo nella giornata di giovedì che ci darà la conferma ufficiale”.

Si chiude così la telenovela che aveva concentrato l’attenzione nelle ultime ore non senza anche qualche accenno di polemica tra le due società. Problemi organizzativi e di omologazioni infatti avevano fatto scartare le ipotesi di Mesagne e San Pancrazio mentre per Francavilla la scelta di non chiederne l’utilizzo è stata fatta dallo stesso presidente Arigliano per motivi personali. La società si sta adoperando intanto per mettere a disposizione due pullman gratuiti per permettere ai tifosi di essere presenti a questa fondamentale gara per il cammino salvezza del Brindisi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

UFFICIALE: Il Lavello annuncia il suo nuovo allenatore


L’USD Lavello comunica di aver affidato l’incarico di allenatore della Prima Squadra al Sig. Karel Zeman, con un contratto che legherà le parti sino al 30 giugno 2022.

Nativo di Palermo, Zeman riabbraccia il Lavello: la scorsa stagione, guidando la squadra da neo promossa, Zeman ha concluso la stagione al sesto posto, totalizzando 14 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte.

La Società, nella persona del Presidente Vincenzo Caputo, augura pertanto a Karel Zeman e al suo staff buon lavoro e un forte in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, sette squadre sono ancora a secco di vittorie in campionato


Riportiamo, di seguito, le sette squadre di serie D ancora a secco di vittorie:

Spinea (2 pareggi e 6 sconfitte)

Unipomezia (3 pareggi e 5 sconfitte)

Aurora Alto Casertano (2 pareggio e 6 sconfitte)

Nereto (2 pareggi e 6 sconfitte)

Insieme Formia (1 pareggio e 7 sconfitte)

Real Monterotondo Scalo (2 pareggi e 6 sconfitte)

Brindisi (2 pareggio e 8 sconfitte)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Altamura tende una mano al Brindisi: «Il D’Angelo è a disposizione»


L’Altamura tende una mano al Brindisi. Nota la vicenda che ha messo nei guai il club del presidente Arigliano, ora i biancorossi vengono in soccorso e lo ufficializzano con una nota stampa.

Questa di seguito la nota dell’Altamura.

Il Team Altamura apprende e comprende le difficoltà del Brindisi Football Club riguardanti il rifacimento del manto erboso dello stadio Franco Fanuzzi e la conseguente ricerca di un impianto sportivo all’interno del quale disputare la partita in programma domenica 14 novembre. Siamo pienamente consapevoli di quanto queste criticità possano essere difficili da affrontare e dei problemi che ne possono scaturire.

Allo stesso tempo siamo stupiti dalle dichiarazioni fatte dal presidente Daniele Arigliano che si è detto dispiaciuto per la poca disponibilità dimostrata dalla nostra società. Ci teniamo a sottolineare che abbiamo ricevuto comunicazione della richiesta di spostamento della gara solo ieri, martedì 9 novembre. Considerate le fatiche di coppa con il Molfetta nella settimana scorsa e l’impegnativa gara giocata domenica al Tonino D’Angelo con il Rotonda Calcio, la nostra società aveva deciso, in accordo con il nostro allenatore e lo staff tecnico, di concedere al gruppo squadra due giorni di riposo invece del canonico solo lunedì. Per questo motivo e per altri motivi organizzativi abbiamo deciso di non accettare l’anticipo della data a sabato. Una trasferta per una squadra di calcio comporta organizzazione per quanto riguarda molteplici fattori che possono riguardare il pernottamento e gli spostamenti di oltre 30 persone.

Con ogni probabilità, mercoledì 24 novembre, giocheremo la gara valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia e, anche in base a questo ulteriore impegno, abbiamo schedulato e impostato gli allenamenti per i nostri calciatori.

Tutto quanto detto e considerato, ci ha portato a non accettare i cambi di data proposti dal Brindisi Football Club per pura professionalità sportiva.
Restiamo disponibili ad ulteriori proposte volendo precisare che se avessimo ricevuto la comunicazione precedentemente avremmo potuto organizzare tutto con anticipo e avremmo potuto accettare le proposte ricevute.

In conclusione, l’ASD Team Altamura, sarebbe pronta a mettere a disposizione il nostro stadio Tonino D’Angelo per disputare la gara di domenica.

Mister Ragno sulla Serie D: «In 4 hanno qualcosa in più. Poi dalla Nocerina in poi…»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Nicola Ragno, allenatore del FC Francavilla, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Attraversiamo un buon periodo, su 10 partite abbiamo fatto sei vittorie, un pari e tre sconfitte che a mio avviso non meritavamo. Noi siamo per caso tra le grandi, perché chi ci precede ed altre che ci seguono hanno fatto investimenti più importanti dei nostri. Il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla, bisogna fare questi 45 punti, poi se ne riparlerà».

Sul girone: «Sempre difficile, c’è tantissimo equilibrio. Non vedo squadre materasso, ma rose organizzate; è difficile fare punti con tutti, chi parte bene e fa quelle 3-4 vittorie è avvantaggiato. Bitonto, Casertana, Cerignola e Lavello hanno qualcosa in più, poi dalla Nocerina in giù ci sono comunque buone squadre. Si fa fatica a capire chi dovrà retrocedere e fare i playout, la differenza è minima».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Il pregio è che giochiamo davvero bene, cosa che si trasforma in difetto perché a volte ci specchiamo. Il nostro è un gruppo giovane, nell’ultimo match ho iniziato con cinque under, altre volte finisco con sette. Il nostro budget non ci consente di prendere tanti profili esperti».

Sul prossimo impegno contro il Casarano: «Una gara difficile, come tutte. Non c’è nulla di scontato, dobbiamo stare attenti: il Casarano viene da un periodo difficile, soprattutto perché ha avuto diversi infortuni; con la rosa al completo, possono competere tranquillamente per il 5° posto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, allarme Fanuzzi. Arigliano: «Abbiamo percorso ogni strada ma…»


Non bastasse la classifica che piange, in casa Brindisi si abbatte una nuova tegola. Ad oggi infatti il club del presidente Daniele Arigliano non sa in quale stadio disputerà la prossima gara casalinga li vedrà contrapposti all’Altamura. Motivo? Lo stadio Franco Fanuzzi non è ancora pronto essendo interessato da lavori di rifacimento del manto erboso.

A lanciare l’allarme è stato lo stesso presidente Arigliano che ha dichiaro: «Abbiamo percorso ogni strada, purtroppo pare che tutte le società del territorio domenica prossima giocheranno in casa. Niente, non ci sono campi liberi, neppure tra quelli dei club di categorie inferiori. Abbiamo anche proposto alle società e alle amministrazioni comunali di far entrare i propri residenti gratis per la nostra partita. Abbiamo provato anche Mesagne e San Pancrazio Salentino ma pare che si dividano lo stadio già con altre squadre. Preoccupato? No, abbiamo ancora qualche ora per trovare una soluzione. A questo punto abbiamo chiesto l’intervento della Lega Nazionale Dilettanti affinché modifichi i calendari di qualche club di categoria inferiore o, nella peggiore delle ipotesi disponga il rinvio della gara. Mi dispiace solo per la poca disponibilità dei nostri avversari. Hanno rifiutato sia l’anticipo al sabato che il posticipo al lunedì. Siamo arrivati anche a proporre di giocare alle 12. Spero di avere notizie entro oggi. Dal Dipartimento Interregionale abbiamo riscontrato grande disponibilità. Fortunatamente dovrebbe essere un problema solo momentanea. Contiamo di riavere il nostro stadio entro la fine del mese, se il tempo ci aiuterà, il 28 rientreremo al “Fanuzzi”».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

De Marco: «Vi dico perché Addae ha scelto il Lavello»


Molto interessanti le dichiarazioni rilasciate dall’operatore di mercato Francesco De Marco ai colleghi di Tmw. In particolare l’agente ha svelato un retroscena sul perché Bright Addae, con oltre 200 presenze tra i professionisti, ha scelto di sposare il progetto Lavello.

Queste le parole di De Marco: «Bright Addae è un amico oltre a essere stato un mio assistito per tanto tempo. Due estati fa, dopo la sfortunata retrocessione con la Juve Stabia, mi chiese espressamente di lasciare l’Italia pur consapevole di perdere in questo modo lo status da comunitario: firmammo un contratto molto vantaggioso dal punto di vista economico in Serie A in Romania, con l’Hermannstadt, a dopo una sola stagione le strade con il club rumeno si sono divise. Benché questa estate gli abbia portato due offerte dall’Arabia Saudita, il ragazzo si è improvvisamente impuntato nel voler ritornare in Italia, ma da extracomunitario poteva farlo solo in Serie D: per quanto io rispetti moltissimo quella categoria, dove assisto tanti ragazzi giovani che faranno parlare presto di loro, assecondare questa sua volontà non si sarebbe sposato con il mio modo di lavorare. Da qui la decisione, pacifica, di interrompere il nostro rapporto professionale».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, ecco chi dovrebbe sostituire mister Sormani


Karel Zeman potrebbe ritornare a Lavello dopo soltanto cinque mesi. Il tecnico boemo ha lasciato un grande ricordo in società e tra i tifosi grazie ad un gioco spesso spumeggiante che solo all’ultima gara è uscito fuori dalla zona play-off.

Con Zeman ci sarebbe già un accordo di massima tra le parti e nelle prossime ore è attesa l’ufficialità. La società ha anche valutato Modica e Volini per subentrare all’esonerato Sormani.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Vissuti giorni difficili, io ho dormito poco»


Mister Pazienza ha manifestato grande gioia e sollievo dopo l’importante vittoria del suo Cerignola sul Lavello. Ecco quanto detto dal tecnico in conferenza stampa: 

“Vittoria meritata, i ragazzi ci hanno messo il cuore. Siamo stati cinici nel primo tempo e generosi nella ripresa, avremmo potuto chiudere la partita in più circostanze. Sono contento per me ma soprattutto per loro perchè se lo meritavano, abbiamo vissuti giorni difficili, io personalmente ho dormito poco per paura di non dare a questi ragazzi ciò che meritano e di cui hanno bisogno. E’ un gruppo eccezionale che ha tenacia e valori, e sono cose che non si comprano, sono orgoglioso di poterli allenare. Siamo felici per questo risultato e per come sia arrivato, in settimana saremo più sereni e potremo prepararci al meglio per la gara di Nocera”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «Casertana forte, ci è mancato il guizzo finale»


Nel post-gara di Casertana-Matino, appuntamento di lusso per i salentini, ha parlato il tecnico dei biancazzurri Branà: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e lo è stata, l’approccio non è stato dei migliori e col 4-3-1-2  abbiamo sprecato qualche ripartenza di troppo sbagliando l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo tenuto bene il campo, siamo stati bravi a ripartire ma come nelle altre partite ci è mancato il guizzo finale. Peccato per il secondo gol ma quando si è sbilanciati al 90′ può accadere. I ragazzi hanno dato il massimo , non era facile cercare di imporre il proprio gioco, la Casertana è forte e punta a vincere il campionato. Bisogna continuare così, senza perdere la voglia e la cattiveria di queste ultime partite, sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Rufini: «Perso la concentrazione dopo il primo gol preso»


Intervenuto ai microfoni della stampa mister Danilo Rufini, che ha commentato così lo scivolone interno arrivato contro il Francavilla: 

“Sapevamo di avere difronte un avversario importante e costruito per i vertici della classifica, avevamo preparato la partita in un certo modo e da qui è derivata la scelta di schierare i tre over dietro. Eravamo passati in vantaggio ma perdendo le marcature abbiamo subito gol dopo un minuto, una totale amnesia ci ha portati a prendere altre due reti senza riuscire a reagire. Nella ripresa ho cercato di cambiare, rendendo la squadra più offensiva. Siamo prima passati a quattro in difesa, con un trequartista e due punte, poi ancora più offensivi col terzo attaccante e la squadra ci ha provato sia per vie centrali che esterne. Li abbiamo chiusi, trovando il 2-3 e sfiorando il pari, ovviamente ci siamo esposti al contropiede ed abbiamo preso il gol del 2-4. Il problema è stato quello di aver perso la concentrazione dopo il primo gol preso, nel secondo tempo ci abbiamo davvero provato. Bisogna continuare a lavorare senza abbattersi, c’è tanto da sistemare, non eravamo campioni prima e non siamo brocchi ora. Queste grandi squadre sono ciniche ed esperte e sanno punire. Non credo si sia trattato di stanchezza, è stata una settimana tipo ed abbiamo anche recuperato due ragazzi infortunati. Abbiamo approcciato bene alla gara ma dopo il gol abbiamo smesso di giocare, forse pensavamo di trovarci in una gara più semplice di quanto lo sia stata in realtà. Ci abbiamo messo qualità nella ripresa, abbiamo mostrato carattere e voglia di non mollare, ci sono giornate in cui gira bene e giornate in cui va male. Nikolic è da tre giorni con noi, avevamo bisogno di uno come lui e dovrò trovare un sistema di gioco che potrà sfruttare le sue qualità. All’esordio c’era voglia di vederlo all’opera. Cozza è un metronomo di centrocampo, andrà a dettare i tempi in un reparto dinamico con degli under di qualità, oltre a permettermi di poter cambiare modulo, a Bitonto potrebbe darci una grossa mano. Abbiamo dei difensori molto importanti e cerco sempre il modo di schierare tutti in base alla partita ed alla gestione degli under. Nelle prossime uscite, avendo più possibilità, penserò ad un centrocampo a due con Cozza e Fucci, o all’impiego di un trequartista con due punte, si può sviluppare anche un 3-4-1-2, ma si parte sempre dalla scelta dei giovani, ovvero Divittorio, Barletta che può fare anche la mezz’ala e Liso”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister De Luca: «Brucia tanto aver perso, io la parola sconfitta neanche vorrei sentirla»


Il Bitonto perde l’imbattibilità stagionale ed incassa un sonoro 3-0 al “Vicino” di Gravina. La Casertana batte il Matino e continua a volare, insidiando i pugliesi ad una sola lunghezza. Ecco l’analisi di mister De Luca al termine della gara di ieri pomeriggio: 

“Innanzitutto vanno fatti i complimenti ai nostri avversari, che hanno giocato una grande partita meritando la vittoria. Hanno trovato subito il gol e questo ha permesso loro di fare la partita che volevano, attenti dietro ed in contropiede. Poi, spiega l’allenatore dei neroverdi- “Ieri il Gravina ha vinto tutti i contrasti, in un campionato del genere serve correre e pressare, loro lo hanno fatto, noi no per tutto il primo tempo. Siamo mancati di intensità, di fame e voglia, ma è mancato anche l’episodio– prosegue Claudio De Luca- può starci prendere il primo gol subito, meno prendere gli altri due in questo modo. Dopo il 3-0 diventa difficile, loro hanno fatto ciò che abbiamo sempre fatto noi nelle precedenti partite. Rigore non fischiato? Probabilmente c’era, poteva essere quell’episodio che cambiava la gara, ma i nostri avversari hanno meritato. Rifarei le stesse scelte di formazione, la partita l’abbiamo preparata e caricata bene. Brucia tanto aver perso, io la parola sconfitta neanche vorrei sentirla nominare. Siamo mancati di atteggiamento, di cattiveria, ma le colpe non sono dei ragazzi bensì tutte mie. Il campionato è questo, si può perdere contro tutte. Quando vinci e le cose vanno bene ti prendi gli applausi, quando perdi accetti le critiche e lavori. Noi facciamo il nostro da inizio stagione. Chi sta su è normale sia antipatica a tutti e non si veda l’ora di buttarci giù, contro il Gravina è successo. Adesso dobbiamo risollevarci, lavoreremo per migliorare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «Obiettivi diversi rispetto alla Nocerina, buon punto»


Ai microfoni della zona mista targata NocerinaLive.it, interviene Renato Bartoli, allenatore del Molfetta. Queste le sue dichiarazioni:

Mister, partita difficile oggi tra due squadre che alla lunga vorrebbero dire la loro in questo campionato:
“Il nostro obiettivo è migliorare la posizione dello scorso anno; sicuramente la Nocerina ha obiettivi diversi, di alta classifica, con un organico importante. Faccio i complimenti al tecnico della Nocerina per l’ottimo gioco espresso dalla squadra. È stata una partita, sotto l’aspetto tattico, bella da vedere.”

Il Molfetta si può ritenere soddisfatto di questo pareggio?
“Siamo soddisfatti di questo risultato, dobbiamo cercare di migliorare ogni domenica di più, per raggiungere il nostro obiettivo.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno


Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa. Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA

Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’. Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa. La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata .

GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana, mister Maiuri: «Matino? Tra le dieci affrontate è quella che mi è piaciuta di più»


Il tecnico Maiuri commenta così la vittoria: “Avevamo rispetto del Matino e tra le dieci squadre che abbiamo affrontato è quella che mi è piaciuta di più. Dai video che avevamo visto prima di questa sfida era emerso che hanno sempre espresso un buon gioco. Da anni lavorano con gli stessi giocatori e lo stesso allenatore, e in campo si è visto. Sono una squadra rodata. Noi non siamo stati brillantissimi sul piano atletico perché venivamo da una guerra su un campo pesante come quello di Nocera. Ho visto alcuni in grande difficoltà, altri rimasti in campo con degli infortuni perché non avevamo dei cambi lì dietro, e mi auguro che non sia nulla di particolare. Questo ci ha fatto un po’ abbassare. Abbiamo vinto perché abbiamo vinto da squadra intelligente, creato le nostre occasioni. Chiaro che dal punto di vista del gioco abbiamo fatto un passo indietro, ma non è un problema, anche perché il Matino fin qui si era dimostrata squadra capace di fare bene in trasferta”.

“L’assenza di Vicente? E’ l’unico che è un play vero in questa squadra. L’unico che ha la verticalizzazione pronta di pensiero, più che di tecnica. Oggi siamo andati in campo con altre caratteristiche, con gente che era anche fuori ruolo come Feola che è una mezzala. Ha dato tutto, considerando anche che veniva da un lungo stop. Ha caratteristiche chiaramente differenti. Capitano? E’ entrato bene, è giovanissimo. Si è disimpegnato bene, ma deve lavorare ancora tanto. Sono contento per lui che si è sempre allenato con grande serietà. I gol degli attaccanti? Sono contento quando segnano, per loro. E’ il loro pane. Anche Sansone troverà il gol perché si sta dando da fare in maniera incredibile e sta lavorando con tanta energia”. “Dobbiamo capire che è giusto cavalcare l’onda, ma bisogna stare molto attenti. In questo campionato tutti possono perdere punti. Basta poco e cambia il vento cambiando in negativo la classifica. Quindi prendiamoci quanto di buono è stato fatto, ma pensiamo a migliorare se vogliamo il 15 di maggio avere un posto al sole. Ci manca qualcosa, la cura maniacale sul particolare, non certo la perfezione”.

“Lavello e Bitonto? Sono due squadre importanti che hanno fatto grossi investimenti. Arrivano in questo momento e le affronteremo con tranquillità e con la sicurezza che faremo bene.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola piega il Lavello e lo scavalca in classifica


Una partita emozionante, fino al suo epilogo: un Audace Cerignola dapprima cinico, poi troppo sciupone riesce comunque a piegare 2-1 il Lavello al “Monterisi”. Quinto risultato utile in campionato per gli ofantini e missione sorpasso ai danni dei lucani compiuta. Pazienza lascia inizialmente in panchina Malcore e il rientrante Loiodice: nel 4-2-3-1 spazio a Vitiello, Allegrini e Sirri in difesa con l’arretramento di Dorval; c’è Longo nei trequartisti assieme ad Achik e Mincica a sostegno di Palazzo. Sormani nel suo 4-3-3 affida l’attacco al tridente Liurni-Burzio-Statella, stante l’indisponibilità di Rodriguez. La prima azione è degli ospiti, sponda di Liurni per Burzio che scalda i guantoni di Tricarico: dall’altra parte Agnelli di prima intenzione su palla respinta, a lato. E’ prodigioso al 17′ Tricarico quando, sugli sviluppi di un corner, con un gran colpo di reni nega il gol a Statella, concedendo solo un altro angolo. L’Audace passa al 23′: manovra sulla sinistra, Dorval per Palazzo il quale allunga per Longo, diagonale imprendibile per Amata e classica rete dell’ex, la prima del centrocampista in campionato. Il Lavello deve fare a meno di Burzio intorno alle mezzora (si teme un grave infortunio alla caviglia), ma non si scoraggia affatto: al 35′ un nuovo miracolo di Tricarico neutralizza il sinistro ben indirizzato di Liurni a seguito di un possesso perso da Agnelli. I lucani tengono bene il campo e sfiorano ancora la marcatura al 39′: uno scontro accidentale Agnelli-Tascone favorisce una ripartenza che Statella ultima con una puntata fiacca e centrale.

In avvio di ripresa il Cerignola prende in mano le redini del gioco: Mincica recupera palla e serve Achik, il numero 7 non trova compagni al centro. Il 2-0 si materializza al 57′: Agnelli lancia sul filo del fuorigioco Mincica, lo scatto del siciliano termina superando Amata in uscita e con il terzo timbro stagionale. I gialloverdi provano una immediata reazione, Liurni stimola ancora una volta i riflessi di Tricarico, poi Sormani effettua tre cambi contemporanei, fra cui Herrera. In tre minuti scavallata la metà frazione, i gialloblu costruiscono altrettante opportunità per chiudere con anticipo il match: tracciante da destra di Achik, velo di Longo e mancino fuori misura di Mincica; male in costruzione il Lavello, Mincica mette il subentrato Malcore davanti ad Amata che si salva di piede; Longo ancora per Malcore, inzuccata centrale per il portiere. Quando la spinta dei lucani sembrava ormai svanita, al 79′ Liurni calcia di potenza provocando la presa imprecisa di Tricarico: sul secondo palo Vitofrancesco è il più rapido e in tap in accorcia, restituendo il gol dell’ex. E’ però la squadra di casa a sfiorare ancora il tris in un finale vibrante e acceso: traversone di Mincica, Loiodice non riesce ad impattare al meglio di testa; all’interno dei sette minuti di recupero, Amata salva ancora la sua porta prima su Dorval in ripartenza ispirata da Malcore, poi sullo stesso attaccante ripetendosi pochi secondi più tardi.

Al segnale di chiusura è grande gioia per un Cerignola che è piaciuto per lo spirito di sacrificio e di giusta sofferenza, anche se continua a concretizzare meno rispetto alla mole di chance prodotte. Le “cicogne” ora sono con 18 punti in quarta posizione e, complice la sconfitta del Bitonto a Gravina, vedono il ritardo dalla capolista ora a -5: domenica prossima altro giro, altro match di cartello con la visita alla Nocerina, fermata sullo 0-0 dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 2-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico, Vitiello (66′ Basile), Allegrini, Sirri (82′ Manzo), Dorval, Tascone, Agnelli, Achik (80′ Loiodice), Longo, Mincica (91′ Russo), Palazzo (63′ Malcore). A disposizione: Brescia, Silletti, Muscatiello, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello, Marcellino (76′ Caruso), Mercuri (63′ Militano), Logoluso (64′ Herrera), Liurni, Burzio (30′ Ouattara), Statella (63′ Addae). A disposizione: Carretta, Giordano, Syku, Larocca. Allenatore: Adolfo Sormani.

Reti: 23′ Longo (AC), 57′ Mincica (AC), 79′ Vitofrancesco (L).

Ammoniti: Sirri, Vitiello, Malcore (AC); Liurni, Vitofrancesco (L).

Angoli: 2-9. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: Esposito (Napoli). Assistenti: Pandolfo-Storgato (Castelfranco Veneto).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio trova a Fasano la prima vittoria in campionato


È subito il San Giorgio di Pasquale Borrelli. Il ritorno in panchina del tecnico della promozione coincide con la prima vittoria in campionato dei granata, che a Monopoli battono il Fasano col punteggio di 0 a 1.

LA PARTITA – Con Navas squalificato, Borrelli si affida al 4-3-3 con diverse novità: Bertolo, Di Franco e Raiola tornano titolari, esordio per Albano, Bonfini spostato a sinistra e Ruggiero terzino destro. Pronti via e i padroni di casa colpiscono la traversa con Losavio. Il San Giorgio non si scalfisce e comincia a macinare gioco, stazionando sempre più stabilmente nella metà campo avversaria. Così al minuto tredici la spizzata di Varela su lancio dalla difesa diventa un assist per Raiola, che entra in area e fredda Suma: San Giorgio in vantaggio. La rete galvanizza ulteriormente i granata, che nella prima frazione sono padroni del campo e creano altre palle gol con Raiola (19′), Albano (20′), Varela (23′) e Di Pietro (26′). L’unica conclusione del Fasano è di Capomaggio, che al 31′ manda alto da buona posizione. Nella ripresa Di Pietro e compagni serrano le fila e di fatto i locali non calciano mai pericolosamente in porta. Al 64′ Capomaggio viene ammonito per la seconda volta, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora. Borrelli compatta ulteriormente la squadra con i cambi ed il risultato non cambia più. Finisce 0 a 1, il San Giorgio c’entra la prima vittoria assoluta in Serie D e sale a quota sette in classifica. Nel prossimo turno i granata ospiteranno il Molfetta.

CITTÀ DI FASANO-FC SAN GIORGIO 0-1

CITTÀ DI FASANO (4-3-3): Suma; De Col, Gorzelewski, Callegari (46′ Battista), Bianco; Capomaggio, Bernardini, Sosa (66′ Richella); Di Lonardo (46′ Assoumani), Gomes (75′ Prado), Losavio (70′ Calabria). A disp.: Ceka, Mucedero, Calemme, D’Addabbo. All.: Mosca 

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Bonfini; Albano (80′ Strazzullo), Caprioli, Di Pietro (86′ Raucci); Di Franco (60′ Greco), Varela (91′ Tamsir), Raiola (72′ Mancini). A disp.: Barbato, Mercorella, Mazzeo, Improta. All.: Borrelli

ARBITRO: Poto (Mestre). Assistenti: Nechita (Lecco), Daghetta (Lecco)

MARCATORI: 13′ Raiola

NOTE: Spettatori 500 circa. Espulso Capomaggio (F) al 64′ per doppia ammonizione. Ammoniti: De Col, Di Lonardo, Gomes, Gorzelewski (F); Cassese, Di Franco, Raiola, Varela (S). Angoli 1-4. Recupero: 0 pt, 6 st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Ci sono ancora 29 partite da giocare…»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pareggio di Casarano:

“Un risultato che fa morale; abbiamo mosso la classifica facendo meglio di domenica scorsa sul piano della prestazione. Se avessimo realizzato il rigore forse avremmo parlato di un altro epilogo oggi, ma è importante aver preso fiducia e alzato il morale. Ci sono ancora 29 partite da giocare, quindi non si può ancora parlare di sconti diretti. Dobbiamo ragionare partita per partita. Loro sono una squadra tecnica con buon palleggio, noi con la nostra velocità avremmo forse potuto fare di più. Questo punto crea i presupposti per il nostro futuro”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Prima sconfitta della capolista Bitonto: i neroverdi ne prendono tre a Gravina

Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.

A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita. 
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Casarano:

“Non ci siamo fermati sul mercato, sono arrivati Moi e Romano, già aggregati alla squadra. Stiamo rinforzando la rosa in prospettiva futura per essere in grado di fare un girone di ritorno straordinario per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se avessimo dei punti di penalizzazione, ma vogliamo risalire la china.
Il Casarano sarà motivato in quanto, avendo perso domenica, avrà voglia di riscatto; la stessa voglia che abbiamo noi. Affronteremo la partita con maggiore convinzione rispetto a domenica scorsa, creiamo tanto ma dobbiamo concretizzare di più restando però compatti in tutti gli altri reparti. Dobbiamo essere più cattivi, agonisticamente parlando.
Potranno esserci dei cambiamenti rispetto a domenica scorsa, stiamo lavorando anche su questo per non essere prevedibili. 
Ci tengo molto a ringraziare la tifoseria che domenica ha mostrato molta maturità. 
Applaudire una squadra con la nostra posizione in classifica, dopo una sconfitta, è segno di grande maturità; significa riconoscere l’impegno che i ragazzi hanno messo e riconoscere i sacrifici che sta facendo la società.
La fiducia che loro ripongono si trasmette alla squadra. Questo binomio squadra-tifoseria, che si caricano a vicenda, può senz’altro regalare soddisfazioni.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, ecco l'età media di tutte le squadre dei nove gironi


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare l’età media di tutte le rose di serie D.

Girone A
Casale 24.3
RG Ticino 24.3
Città di Varese 23.9
Derthona 23.6
Novara 23.6
Asti 23.5
Vado 23.3
Chieri 22.9
PDHAE 22.9
Imperia 22.8
Gozzano 22.7
Saluzzo 22.7
Sanremese 22.4
Bra 22.3
Ligorna 22.1
Caronnese 21.9
Sestri Levante 21.9
Lavagnese 21.6
Fossano 21.5
Borgosesia 21.3

Girone B
Crema 24.2
Virtus Ciserano Bergamo 24
Desenzano Calvina 23.7
Franciacorta 23.7
Casatese 23.2
Arconatese 22.9
Sangiuliano City 22.9
Breno 22.9
Ponte San Pietro 22.5
Legnano 22.4
Villa Valle 22.4
Leon 22.3
Real Calepina 22.3
Sona 22.3
Folgore Caratese 22.1
Brianza Olginatese 22
Brusaporto 22
Castellanzese 22
Caravaggio 21.9
Vis Nova Giussano 21.6

Girone C
Mestre 25.2
Luparense 25.1
Cjarlins Muzane 24.6
Cattolica 23.9
Union Clodiense 23.6
Delta Porto Tolle 23.5
Caldiero Terme 23.4
Dolomiti Bellunesi 23.2
Arzignano Valchiampo 23.2
Montebelluna 23.1
Este 23
Adriese 22.6
Cartigliano 22.5
Spinea 22.2
San Martino Speme 22.2
Campodarsego 21.9
Ambrosiana 21.7
Levico Terme 21.3

Girone D
Forlì 24.3
Correggese 23.6
Lentigione 23.5
Real Forte Querceta 23.5
Borgo San Donnino 23.2
Rimini 23.1
Ahtletic Carpi 23
Ravenna 23
Sasso Marconi 22.8
Alcione Milano 22.5
Ghiviborgo 22.5
Mezzolara 22.5
Sammaurese 22.5
Aglianese 22.3
Tritium 22.3
Prato 22.2
Seravezza 22.1
Fanfulla 22
Bagnolese 21.7
Progresso 21.2

Girone E
Arezzo 24.8
Unipomezia 24
Tiferno 23.9
Pro Livorno 23.6
Rieti 23.3
Flaminia 23.3
Scandicci 23.1
Pianese 23
Cannara 22.9
Cascina 22.8
Montespaccato 22.7
San Donato Tavarnelle 22.7
Poggibonsi 22.7
Follonica Gavorrano 22.6
Lornano Badesse 22.1
Trestina 22
Sangiovannese 22
Foligno 21.9

Girone F
Recanatese 24.4
Pineto 24.2
Porto D’Ascoli 24.1
Sambenedettese 23.9
Atletico Terme Fiuggi 23.8
Notaresco 23.7
Trastevere 23.6
Alma Juventus Fano 23.4
Castelnuovo Vomano 23.2
Matese 23.2
Nereto 23.2
Vastese 23.2
Chieti 22.9
Tolentino 22.6
Aurora Alto Casertano 22.4
Montegiorgio 22.3
Vastogirardi 21.9
Castelfidardo 21

Girone G
Muravera 25.6
Torres 24.9
Cynthialbalonga 24.7
Gladiator 24.5
Vis Artena 24.2
Afragolese 23.9
Atletico Uri 23.8
Real Monterotondo Scalo 23.7
Giugliano 23.4
Arzachena 23.3
Insieme Formia 23.3
Sassari Latte Dolce 23.2
Cassino 22.9
Aprilia 22.7
TN Florida 22.3
Ostiamare 22.2
Lanusei 22.1
Carbonia 21.8

Girone H
Bitonto 25.9
Francavilla 25.5
Audace Cerignola 24.7
Lavello 24.2
Bisceglie 23.9
Nocerina 23.9
Casertana 23.6
Molfetta 23.6
Rotonda 23.6
Sorrento 23.6
Virtus Matino 23.5
Fasano 23.2
Mariglianese 23.1
San Giorgio 22.9
Team Altamura 22.8
Nardò 22.7
Gravina 22.6
Nola 22.6
Brindisi 22.5
Casarano 22.5

Girone I
Lamezia 25.1
Giarre 24.3
Cavese 24.2
Gelbison 23.8
Biancavilla 23.7
Acireale 23.6
San Luca 23.6
Trapani 23.5
FC Messina 23.3
Polisportiva Santa Maria 23.2
Paternò 22.9
Sancataldese 22.8
Licata 22.2
Cittanova 22.1
Portici 22.1
Sant’Agata 21.8
Rende 21.7
Castrovillari 21.6
Real Agro Aversa 21.6
Troina 21.3
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, c’è aria di big match: al Poli domenica arriva la Nocerina


Aria di big match al Paolo Poli di Molfetta. Domenica, con fischio d’inizio alle 15,30, ad affrontare i biancorossi di mister Bartoli ci sarà la temibile Nocerina.

Terzi in classifica con 17 punti, i rossoneri sono una delle corazzate del girone H. Squadra quadrata, come dimostra la miglior difesa dell’intero raggruppamento con sei reti subite, i rossoneri vengono da una sconfitta contro la Casertana e vogliono subito riprendere la corsa verso le posizioni nobili di classifica.

Assortimento importante nella rosa di mister Cavallaro: Pitarresi, ex Casarano, è il portiere under a cui si affiancano i giovani Cuomo, ma soprattutto Palmieri, nato e cresciuto nel Napoli e coinvolto lo scorso anno nello scambio che ha portato a Napoli un certo Osimhen. A ispirare il team campano c’è il barese Dammacco, a realizzare gol pesanti Talamo e Mazzeo, una vita tra serie C e B. In difesa spiccano Garofalo, Cason e Bruno, tutti con esperienze tra i professionisti.

La Molfetta Calcio non vuole certamente il ruolo di Cenerentola. Ci sono da riscattare, in primis, la prova di Rotonda che è costata la prima sconfitta esterna e poi l’amara uscita in coppa, in cui ha dominato per 89 minuti la Team Altamura prima di subire due reti e la beffa dell’eliminazione alla lotteria dei rigori.

Sarà il gigante Golia contro Davide. E non sempre il gigante è uscito vincitore, specie dalle parti del Poli. Arbitreranno l’incontro il signor Cerbasi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Bartoluccio di Vibo Valentia e Paradiso di Lamezia Terme.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, l’età media del girone H: a Casarano la più bassa, più in alto c’è Bitonto


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare l’età media di tutte le rose di serie D.

Girone H
Bitonto 25.9
Francavilla 25.5
Audace Cerignola 24.7
Lavello 24.2
Bisceglie 23.9
Nocerina 23.9
Casertana 23.6
Molfetta 23.6
Rotonda 23.6
Sorrento 23.6
Virtus Matino 23.5,
Fasano 23.2
Mariglianese 23.1
San Giorgio 22.9
Team Altamura 22.8
Nardò 22.7
Gravina 22.6
Nola 22.6
Brindisi 22.5
Casarano 22.5

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister De Luca: «Ieri ci serviva mettere minuti nelle gambe e non infortunarci»


Soddisfazione, imbattibilità difesa e il turno passato. Può esultare mister De Luca che nel post-partita di Casarano-Bitonto può analizzare con tranquillità ciò che è stato il pomeriggio del ‘Capozza’: “Abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo impostato bene il gioco in tante occasioni. Loro hanno buttato dentro tanti giovani e tanti ragazzi, a noi serviva guardare questa competizione come il campionato. Ci serviva mettere minuti nelle gambe e non infortunarci, dobbiamo capire soltanto le condizioni di Radicchio. Non abbiamo rischiato quasi mai, questa è stata la nostra bravura. Abbiamo creato diverse occasioni, bisogna fare anche i complimenti al portiere del Casarano bravo in diverse occasioni”.

Poi sulle prestazioni dei singoli: “È stato molto bravo Guarnaccia, classe 2003, e alla prima partita ufficiale nella sua carriera. Sono contento anche per Piarulli e Martellone, tutti stanno rispondendo molto bene. Sono contento di questo”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Calabuig: «Col Brindisi gara delicata, dobbiamo saper giocare contro noi stessi»


Il Casarano è eliminato dalla Coppa Italia, battuto ai calci di rigore dal Bitonto, ma ancora una volta esce dal terreno di gioco a testa alta.

“Quando arrivi ai rigori­ – commenta mister Matias Calabuig – è sempre un po’ una questione di sorte, soprattutto quando si va per le lunghe. La prestazione è stata positiva e segnali molto confortanti ci sono giunti dai giovanissimi che abbiamo messo in campo. Abbiamo schierato tanti ragazzi che ancora non avevano minuti e che hanno fatto una grande prova. Dobbiamo lavorare per raccogliere di più. A volte per episodi, dettagli, che paghiamo carissimo, non riusciamo a portare punti a casa, ma dal punto di vista della prestazione e dell’impegno non c’è niente da dire”.

Ora è tempo di pensare all’incontro di campionato in casa con il Brindisi, fanalino di coda con un solo punto all’attivo.

“Sarà una partita molto delicata – aggiunge il tecnico – difficile da preparare e da interpretare. Ci sarà bisogno di spirito di sacrificio, tanta umiltà per prepararla al meglio, soprattutto dal punto di vista interno, in quanto dobbiamo saper giocare prima di tutto contro noi stessi. Sappiamo bene dell’importanza della partita, ma sappiamo anche che l’avversario è una squadra che viene qui a cercare punti, senza niente da perdere. È sempre molto difficile affrontare avversari del genere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com