Grottaglie, Galeone: ‘Siamo convinti di raggiungere l’obiettivo finale’

Archiviata la vittoria di domenica scorsa contro il Cedas Avio Brindisi – l’ Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini si prepara per la prossima gara casalinga contro il Latiano. Fare risultato rimane la parola d’ordine; per i biancoazzurri è obiettivo promozione, dunque meglio evitare passi falsi al cospetto dei valentiani che lottano per lo stesso scopo. Il team manager Piero Galeone, presenza importante, analizza la gara esterna contro i brindisini: “La vittoria contro la Cedas è significativa perché ci permette di rimanere in vetta alla classica e non perdere lo smalto che ci ha contraddistinto finora. La partita non è stata sottovalutata: abbiamo subito un gol a freddo frutto di uno svarione difensivo, ma poi abbiamo sfoggiato una prestazione sportiva alquanto convincente”.

Squadra targata Orlandini: “La squadra ormai ha assimilato gli schemi e il gioco del tecnico bergamasco: d’ altronde i ragazzi, ultimamente, hanno la forza di ribaltare il risultato offrendo prove di carattere e manovre spumeggianti di gioco”.

Antagonista principale: “Inutile nasconderlo: ogni domenica un orecchio è rivolto sempre al Castellaneta e sicuramente lo fanno anche loro. Sicuramente i ragazzi sentono questo duello a distanza, per adesso la concentrazione è rivolta ai prossimi due incontri. Lo scontro diretto si disputerà al “D’Amuri” il 24 febbraio prossimo”.

Il Latiano incombe: “Ogni partita ha una storia a sé e quella di domenica sarà difficilissima: il Latiano visto all’andata è stato ostico; sappiamo che hanno bisogno di punti, ma noi faremo la nostra partita convinti di raggiungere l’obiettivo finale.

I tifosi: “Un ringraziamento va la nostro pubblico: encomiabile, il dodicesimo giocatore in campo”

Ars et Labor Grottaglie, il team manager Galeone: “Siamo dei gradini sopra le altre squadre”

Anche il team manager dell’Ars et Labor Grottaglie, Piero Galeone, è tornato a parlare, prima della ripresa del campionato, con la seguente intervista pubblicata sul sito ufficiale del club biancoazzurro.
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Quanto è stato faticoso mettere su un’organizzazione come questa dell’Ars et Labor?
“Innanzitutto c’è da dire che abbiamo le persone giuste al posto giusto. Tutte figure serie e affidabili che hanno sposato questo progetto che, logicamente, porteremo a termine. È stato difficile perché inizialmente bisognava trovare la giusta combinazione per poter subentrare, senza grossi attriti, alla vecchia gestione o proprietà. Gli incontri sono stati molteplici proprio perché ci fosse il massimo della chiarezza ed evitare che andasse tutto a monte. Una volta chiarite le posizioni ci siamo immersi nella realizzazione del progetto sapendo di dover partire da un’organizzazione di base solida. Sinceramente c’è da dire che il nostro lavoro è iniziato molto tempo prima pur non avendo la certezza che le cose andassero nel verso giusto. In questo modo siamo riusciti ad anticipare i tempi e farci trovare pronti nel momento in cui c’è stata la fumata bianca”.
Di chi è il merito di tutto questo?
“Naturalmente il merito di tutto questo è del patron Carmelo La Volpe che si è lanciato con decisione in questa avventura. Per lui fare calcio a Grottaglie è sempre stato un obiettivo ed è entusiasta di tutto questo. Ricordo che quando mi parlò dell’opportunità di fare calcio qui a Grottaglie la mia risposta fu, senza alcun dubbio, positiva. L’esperienza acquisita in tanti anni di calcio tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria in quel di Carosino e San Giorgio ci dava delle certezze e con il nostro modus operandi saremmo riusciti a fare bene anche in una piazza importante come Grottaglie. Spinto anche dal mio parere e quello degli altri, il patron, si è messo in azione ed oggi siamo qui per portare il più in alto possibile il nome dell’Ars et Labor Grottaglie. Quindi un grazie a lettere cubitali per Carmelo La Volpe“.
Così come è strutturata la società a quale categoria è possibile paragonarla?
“Sinceramente non voglio essere presuntuoso e non voglio fare paragoni con altre categorie, però visto chi opera in questa società e vista la loro professionalità posso gonfiare il petto e asserire che non siamo di Prima Categoria. Siamo al completo, abbiamo uno staff di prim’ordine con tutte le cariche previste coperte da persone competenti: Dir Generale, Dir. Sportivo, Team Manager, Segretario, Magazzinieri, Massaggiatore. C’è da dire che nel nostro organigramma compaiono figure che in altre società non sono presenti o addirittura snobbate: un responsabile del Settore Giovanile con i vari dirigenti responsabili delle varie squadre del settore, il Preparatore Atletico e un Ufficio Stampa. Un organizzazione completa che mi inorgoglisce e che certamente ci pone alcuni gradini sopra gli altri”.
Nell’ambito del marketing e degli sponsor quali progressi sono stati fatti?
“Questa al momento è la nota dolente, in città c’è una sorta di diffidenza ma pian piano con il nostro lavoro, con la nostra caparbietà e con il nostro saper fare stiamo cercando di riportare le cose in piano, Grottaglie è una città che cerca la serenità nell’ambito calcistico. Per ora stiamo facendo fatica ma sicuramente avremo, anche dal punto di vista degli sponsor e del marketing, lo stesso risultato che abbiamo avuto nel riportare la gente allo stadio con i tifosi che al momento sono la marcia in più di questo progetto. A loro, a noi e a Carmelo La Volpe auguro un 2018 ricco di successi sportivi”.