Foggia, Iemmello: “La salvezza è il nostro unico pensiero”

“Dire che è stato un gol importante per me e per la squadra sarebbe riduttivo e banale, sono molto contento soprattutto per la vittoria, ho provato tante emozioni, rabbia, felicità, delusione ma non so descrivere quale possa essere stato il sentimento giusto”. Pietro Iemmello racconta, a distanza di 5 giorni, gli attimi che hanno accompagnato il gol messo a segno contro lo Spezia: il boato dello Zac, gli abbracci dei compagni, il suo nome urlato a squarciagola dagli oltre diecimila sapettatori presenti, tante…tantissime emozioni. Pietro riparte inevitabilmente da lì quando, in sala stampa, commenta il momento in casa Foggia alla vigilia della partenza per Venezia dove, il Foggia, cercherà di vincere un’altra finale. L’attaccante rossonero si sofferma, così, proprio sul prossimo avversario: “Il Venezia, soprattutto in casa, è una squadra compatta, chiusa, trovare spazi diventa quindi difficile ma, a prescindre dai moduli, dobbiamo pareggiare i livelli di agonismo poi verranno quelli tattici e tecnici. Proveremo a fare ciò che sappiamo, a mio avviso giochiamo una partita fondamentale. Oggi l’importante è l’obiettivo, il singolo viene in secondo piano”.
Tutte le dichiarazioni di Pietro Iemmello, nel video della conferenza stampa.

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Foggia nel caos: esonerato Padalino. Torna Grassadonia

Dopo la sconfitta per 1-0 maturata ieri nel derby contro il Lecce, il Foggia esonera il tecnico Pasquale Padalino, ringraziandolo per il lavoro svolto fin ora e augurandogli i migliori successi sportivi, e al suo posto richiama l’ ex allenatore Gianluca Grassadonia allontanato a sua volta nel mese di dicembre scorso per far posto proprio a Padalino.
Il tecnico foggiano lascia dopo aver conquistato 12 punti in 12 gare, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
Grassadonia, nonostante la situazione caotica delle ultime ore in casa rossonera, pare abbia dato la sua disponibilità a tornare e in giornata dovrebbe incontrarsi con la dirigenza del club.
Nel frattempo l’ ennesima sconfitta subita ieri dalla squadra, tra l’ altro maturata in una delle partite più sentite dell’ anno, ossia il derby, ha scatenato l’ ira dei tifosi che hanno preso di mira calciatori e dirigenti: nella notte infatti è stata data alle fiamme l’ auto dell’ attaccante Pietro Iemmello, mentre il centrocampista Massimiliano Busellato, espulso ieri per proteste durante il recupero, è stato vittima di una bomba carta lanciata contro la sua abitazione. Per finire sempre durante la notte è stata presa di mira ancora con una bomba carta lanciata all’ interno dello stabilimento la sede del pastificio Tamma di proprietà dei fratelli Sannella, patron della società.
Una stagione, quella del Foggia, nata male a causa della penalizzazione in classifica, e proseguita peggio, considerando che non è mai uscito dalla zona playout, e che ora oltre a una classifica deficitaria, i problemi societari dovuti al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione, si trova a dover affrontare un clima incandescente che rischia di far precipitare definitivamente la situazione.
Bisogna cercare di uscire tutti insieme quanto prima da questa situazione, cercando di mantenere la Serie B che rappresenta per la città di Foggia un vero patrimonio da cullare e custodire.

Danilo Sandalo