Foggia, Rizzo: “Voglia di sfide importanti”

“Ho voglia di far vedere che giocatore sono, ho sempre cercato sfide nella mia carriera, e ho scelto Foggia proprio per questo”. Luca Rizzo cerca un posto in squadra, minuti da mettere nelle gambe ed il motivo è intuibile: “Ho giocato poco fino ad oggi, praticamente solo 65’ a Cittadella, sono un po’ deluso, mi sto dando da fare per cambiare questo trend, se il mister me ne darà la possibilità dovrò sfruttarla bene”. Poi il discorso va sulla squadra: “In queste settimane di sosta abbiamo lavorato per giocare con altri moduli, magari da applicare anche nella stessa partita, per noi deve essere un arma in più”. Questione risultati, prima della sosta la vittoria è sfuggita 3 volte: “Beh, diciamo che abbiamo allungato la striscia positiva. Scherzi a parte ora dobbiamo tornare a vincere, per tirarci fuori da questa situazione di classifica, abbiamo una grande squadra e ce la possiamo fare”.

Riezzo: “Quanti problemi a San Severo!”…

E’ considerato uno dei giovani più promettenti del calcio locale ma, nonostante le premesse, l’anno scorso non è stata la stagione della consacrazione. Contrattato dal Chievo Verona, Nanni Riezzo è stato mandato in prestito in Serie D, a San Severo, a farsi le ossa. Purtroppo la nuova avventura si è rivelata complessa sin da subito: “Effettivamente – esordisce Nanni – ci sono stati diversi problemi, soprattutto di natura logistica. La struttura per gli allenamenti era molto approssimativa e il resto non era da meno. Molti giocatori hanno abbandonato il ritiro da subito. Io ho chiesto di essere prestato ad un’altra società. In un primo momento mi fu assicurato il trasferimento, salvo poi fare retromarcia, appellandosi a presunti problemi burocratici”.

In poche parole, Nanni Riezzo è rimasto fermo ai box fino a dicembre e ha potuto valutare le offerte di tante squadre sulle sue tracce, tra cui Taranto, Gallipoli e CasaranoA dicembre – continua – potevo cambiare casacca e giocare in una di queste squadre. Non essendo titolare del mio cartellino nessuno ha voluto farsi avanti in maniera definitiva. Fortunatamente è arrivato il Manduria. Grazie al presidente Spadavecchia sono tornato a giocare nella seconda metà della stagione”.

Il campionato si è chiuso con la retrocessione e con tanti problemi in terra messapica: “Ho giocato cinque mesi e non è stata una stagione esaltante. A livello personale, comunque, la considero positiva perchè, sebbene abbia solo venti anni, quanto accaduto da luglio a dicembre mi ha fatto crescere e acquisire la maturità e l’esperienza di un quarantenne”.

Riezzo, dallo scorso 30 giugno, è di nuovo titolare del suo cartellino e può scegliere in autonomia il proprio futuro. E le richieste non mancanoI contatti ci sono, in Serie D (si vocifera di due neopromosse, ndr, in Eccellenza e in Promozione. Non mi affretto nella scelta, valutando tante cose. Al momento opportuno comunichero la mia scelta”.

Umberto Nardella SalentoSport