Archive 29/02/2020

Gianluca Di Trani, un giovanissimo per i “Giovanissimi”

Raccontare le sensazioni dei mister con una certa esperienza può essere considerato scontato, poiché non capita tutti i giorni di parlare con un allenatore di venti anni, Gianluca di Trani: “Ho scelto di accettare la gentile richiesta del mister Franco Grasso, che io stimo tantissimo. L’ho fatto perché non volevo fermarmi, dopo un anno calcisticamente un po’ travagliato per me, e in fin dei conti a me piace aver a che fare con i ragazzini. Non bisogna dimenticare che sono piccolini, ma li stiamo educando alla dedizione verso lo sport e al rispetto verso l’altro. Per me nulla ha senso se non è fatto col cuore”.
Riguardo ciò, parla con emozione di una metafora che usava un suo vecchio mister:”Il mio mister ci ricordava sempre, nello spogliatoio, che la passione è come una fiammetta che va alimentata con il costante allenamento ed il duro lavoro, poiché una volta spenta non avrebbe più senso entrare in campo. Anche se potrebbe sembrare una banale storiella, mi è rimasta impressa nella mente, mi ha insegnato tanto e grazie a questo non mi arrendo mai”.
In realtà, ci tiene a precisare che, quando era piccolino, non amava questo sport: “Fu mio padre a portarmi per la prima volta alla Salvemini, ricordo anche la data (26 settembre 2005), poiché ero un bimbo viziato. Non ho mai avuto un ruolo preciso, lo ho provati tutti, dal terzino alla mezzala e al mediano, sono stato addirittura in porta ma sono negato, e penso che questa mia diversa possibilità disposizione sia dipesa dal fatto che sono tecnicamente debole, però tatticamente intelligente e ricordo che il mio primo numero di maglia fu l’8. Il mio primo gol? L’ho segnato con i giovanissimi e lo dedicai a mia nonna, che mi ha sempre sostenuto e mi regalò il primo paio di parastinchi, che io in realtà ritenevo inutili, ma dopo averli usati non li ho più lasciati. L’ultimo invece, al mio padrino che è venuto a mancare un po’ di tempo fa”.
All’inizio Di Trani non aveva così tanta stima di sè, ma questo è cambiato grazie ad un evento in particolare “Avevo 17 anni quando il mister Varrecchia mi diede la fascia da capitano e questo accrebbe le mie responsabilità e così dovetti mostrare più personalità”.
Il giovane allenatore, non ha nascosto dall’inizio dell’intervista, la voglia di tornare a giocare e, ad una domanda “provocatoria” risponde così: “Giocare in prima squadra? Ho lasciato l’anno scorso il Manfredonia FC, con cui ho avuto delle divergenze ma non nascondo che vorrei tornare ad indossare la maglia del Donia e magari segnare al Miramare. Penso sia il sogno di ogni giovane promessa sipontina. Una precisazione però la vorrei fare: per me l’attaccamento alla maglia è importantissimo, e purtroppo molto spesso in alcuni ragazzi non lo vedo. Per alcuni è indifferente segnare o vincere col Donia o con un’altra squadra. Abbandonare le proprie radici per crescere è giustissimo, ma finché giochi nella squadra della tua città, devi avere il sangue agli occhi ad ogni vittoria o ad ogni gol, poiché non è una vittoria qualunque”.
Sembrerebbe che Gianluca di Trani abbia le idee chiare, e se la prossima sua intervista fosse al termine di una gara domenicale? Comunque sia, è giusto augurare a lui, ai ragazzi e al mister Grasso, un finale sorprendente, per concludere al meglio questa stagione.

Michela Rinaldi

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia di Casarano-Altamura

Di seguito le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara del suo Casarano contro l’Altamura:

– Come vedi la partita con Altamura? Che squadra è l’Altamura?
La loro è una buona squadra e credo che qui a Casarano, all’andata, abbia disputato un’ottima partita. È una squadra formata da calciatori esperti per la categoria e che giocano un buon calcio, soprattutto in casa. È una squadra dai due volti: fuori casa non ha realizzato grandi risultati ma in casa ha sempre dato il massimo.

– Ad Altamura serve un’altra impresa. È necessario dare continuità.
Certo, bisogna dare continuità soprattutto per quanto riguarda l’intensità, il carattere e la personalità che abbiamo dimostrato prevalentemente nell’ultima gara contro il Foggia.

– Che aria tira nello spogliatoio? Come hai visto la squadra nel corso della settimana ?
La prestazione di domenica più che il risultato, ci ha rinfrancato e ci ha fatto tornare l’entusiasmo per riprendere il percorso verso l’obiettivo che tutti noi ci aspettiamo. La gara di domenica scorsa ci ha fatto ritrovare la consapevolezza di essere una squadra che può ambire a traguardi più alti.

– Dicono che team che vince non si cambia. Sarà così?
Può essere. Il modulo sarà più o meno lo stesso. Ma noi andremo oltre il modulo in sé per sé.

– Indisponibili?
Indisponibili solo Iuliano e Cappilli.

San Marco, Capitan Ciano suona la carica

Dopo tantissime stagioni tra serie C, D ed Eccellenza il quasi trentasettenne Ivano Ciano è giunto nella nostra San Marco dove in breve tempo ha conquistato tutti, ma proprio tutti, per serietà, abnegazione e grandissima professionalità.

Le dichiarazioni di capitan Ciano alla vigilia della trasferta di Otranto: “Alla fine del precedente campionato avevo pensato di smettere di giocare, ma quando la Società e il mister mi hanno chiamato sono stato subito contagiato dal loro entusiasmo. Poi il tutto è stato confermato fin dai primi giorni del ritiro dove ho conosciuto persone straordinarie che ruotano intorno all’Asd San Marco. In pochissimo tempo mi sono legato a ognuno di loro. Gente straordinaria che si barcamena tra mille difficoltà per non farci mancare mai nulla. A San Marco è stato creato un qualcosa di incredibile che certamente è invidiato da tanti, ed è il giusto premio per molti addetti ai lavori che si dedicano al progetto con grande passione e competenza.Le problematiche nate in questo difficile campionato le conoscono tutti, ma al netto di tutte le difficoltà, abbiamo le capacità e ancora tante possibilità per salvarci. Queste persone fanno bene al calcio e sarebbe un vero peccato che un ambiente così sano e genuino non partecipi al massimo campionato regionale.
Stiamo lavorando molto bene, da qualche settimana abbiamo aumentato gli allenamenti perchè ognuno di noi darà il massimo fino alla fine per ottenere la salvezza. Sta girando male, vero, ma non può essere sempre così. Io ci credo“.

Foggia Incedit, col Molfetta per i tre punti

E giunge l’ora della gara con la Virtus Molfetta: domani i biancorossi di mister Sinisi affronteranno al campo FIGC alle 15 il Foggia Incedit, deciso a lasciare nel capoluogo dauno tutti e tre i punti in palio. All’andata, i ragazzi di Enrico La Salandra s’imposero per 0-3, con gol di Bruno e doppietta di Magaldi.
I molfettesi militano all’11^ posto in classifica con 30 gol fatti e ben 38 subiti: sono reduci da tre sconfitte e due vittorie contro Zapponeta e Cagnano. L’Incedit è fissa sulla vetta della classifica, con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva (impegnata a Bari con l’Ideale). Montemorra e compagni hanno il miglior attacco, con 57 reti, e la miglior difesa, con soli 14 gol subiti, ma vantano un altro record, quello dei capicannonieri con Magaldi, autore di 13 reti, e il veterano Ciccone con 12 gol. Una gara da vincere a tutti i costi, per pensare alla trasferta della prossima domenica contro la Soccer Modugno e poi il derby con la Nuova Daunia.

Promozione B: La 25^ giornata: Il Racale ospita il Novoli ed il Matino ad Aradeo. Match clou Sava-Manduria

Domenica primo marzo alle ore 15:00 si disputerà la venticinquesima giornata, decimadel girone di ritorno, del capionato di Promozione B

La capolista Racale, appena qualificatasi per la finale di Coppa Promozione, ospiterà un Novoli in posizione tranquilla, l’inseguitrice Matino, a soli tre punti ma con una partita in più da disputare, giocherà in trasferta contro l’Aradeo in piena zona play out che dopo la vittoria di Ostuni ha subito solo sconfitte. Proprio l’Ostuni attende la rivelazione Taurisano, per i gialloblù unico risultato utile la vittoria. Nel match cloud della giornata tra Sava e Manduria ci sarà in palio una grossa fetta di play off. Il Maglie ormai lontano dalla zona play off ospiterà il Carovigno che invece ha un disperato bisogno di punti, così come il Veglie che riceverà il De Cagna a cui mancano pochi punti per considerarsi salvo. Chiude il programma la partita Leverano-Avetrana con i leccesi invischiati nella zona play out. Riposa il Brilla Campi.
Angelo Cavallo

Serie A, non si giocano 5 gare su 10

Ennesima decisione dell’ultimo secondo. Rinviate al 13 maggio le 5 gare a porte chiuse

Turno dimezzato. Tutte le gare a porte chiuse rinviate per “dare al paese un’immagine diversa”, da quella che realmente è. Non si giocheranno dunque Juventus-Inter, Udinese-Fiorentina,  Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia, rinviate tutte al 13 maggio. Spostata la finale di coppa Italia al 20. Regolarmente in campo, invece, tutte le altre. Si parte oggi alle 15 con Lazio-Bologna e alle 20:30 con Napoli-Torino. Domani in campo Lecce-Atalanta alle 15 e Cagliari-Roma alle 18. Lunedì Sampdoria-Verona

Fabio Lattuchella

Bisceglie, a Terni per onorare una stagione in caduta libera

Sfiorare il miracolo, magari all’ultimo tuffo, sembrerebbe una mission impossible per una formazione che annovera giocatori che, a detta di tifosi e gente vicina, tira indietro la gamba e ormai ha la testa china verso i playout.

Sarebbe un sogno difficilmente realizzabile ma non impossibile per il Bisceglie calcio che sarà impegnato nel pomeriggio del primo marzo al Libero Liberati di Terni contro le Fere rosso verdi.

Una squadra, quella nerazzurro stellata, provata dalle tre sconfitte consecutive e che è in piena caduta libera. Una vittoria seppur al cospetto di un osso duro come il club di mister Fabio Gallo, ex giovane centrocampista dell’Inter dei record di Trapattoni, potrebbe sollevare il morale della squadra avvicinando la Sicula Leonzio in graduatoria distante quattro punti.

La compagine umbra è attualmente quinta in classifica e l’ultimo pareggio ottenuto nel posticipo del turno infrasettimanale con il Bari grida vendetta per un rigore negato nel primo tempo e per il gol decisivo di Simeri forse viziato da una posizione dubbia di Antenucci.

Il club nerazzurro dovrà fare ancora a meno di Romani e Borghetto (in dubbio la presenza del portiere, ndr), con la squalifica comminata sia all’allenatore Gianfranco Mancini, espulso nel recupero della gara con la Viterbese, che al difensore Diallo. Ancora fuori Ebagua, Gatto e Zibert.

Dirigerà l’incontro il signor Marco Acanfora di Castellammare di Stabia che fischierà l’inizio alle ore 17:30 supportato dagli assistenti di linea Stefano Lenza di Firenze e Francesco Santi di Prato.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Taranto in casa del Gladiator per vincere.

Sfida delicata quella che si terrà in terra campana tra il Taranto e il Gladiator. Una sfida che vede,nonostante tutto, i rossoblù favoriti. I padroni di casa non sono però da sottovalutare, infatti provengono da una striscia positiva di 4 partite(2 vittorie e 2 pareggi).

I ragazzi di Panarelli, dal canto loro, hanno ripreso la loro marcia domenica scorsa con il pareggio con la capolista Bitonto che è valso sopratutto a risollevare il morale in casa rossobù.

I precedenti sono in  perfetta parità. Nelle tre sfide disputate a Santa Maria Capua Vetere si hanno una vittoria a testa e un pareggio.

Nei rossoblù sembra terminata l’emergenza difesa però ci sarà l’assenza di Stefano Manzo a centrocampo che è stato costretto ad operarsi.

L’arbitro designato per il match è il Sig. Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa, e sarà assistito da Lorenzo Concari di Parma e Alberto Amoroso di Piacenza.

Alfredo Bergami

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Casarano-Taranto è lotta per il quinto posto: sarà un testa a testa

Nove giornate di fuoco, ventisette punti in palio per conquistare il treno playoff e salvare quella che, fino ad oggi, è stata una sta­gione deludente: entra nel vivo la lotta a distanza tra Taranto e Casarano che, in quest’ultimo quarto di stagione, si conten­deranno la quinta posizione in classifica, l’ultima per accedere alla graduatoria dei playoff.

Due club che, alla vigilia del campio­nato, erano dati da tutti gli ad­detti ai lavori tra i favoriti per la vittoria finale del campiona­to: il campo, come sempre giu­dice inappellabile, ha ribaltato i pronostici, sancendo che le due squadre dovranno lottare, sino all’ultima giornata, per accon­tentarsi di un piazzamento di­gnitoso.

Un cammino non sem­plice per entrambe le formazio­ni che, in quest’ultimo scorcio di torneo, affronteranno squa­dre in corsa per gli obiettivi pro­mozione e salvezza. Nelle nove giornate, Taranto e Casarano disputeranno ben cinque sfide lontane dalle mura amiche: un fattore importante e che, stati­stiche alla mano, può essere fon­damentale per il cammino delle due squadre.

La statistica. In particolar modo, il Taranto, lontano dallo “lacovone”, ha, paradossalmen­te, una marcia in più: 22 punti conquistati nelle 12 gare disputate in trasferta, frutto di sette vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Numeri importanti per i rossoblu che, fuori casa, sareb­bero la seconda forza del cam­pionato, ad un solo punto di di­stanza dal Bitonto, ad oggi lea­der indiscusso del girone H. Dati meno confortanti per gli uomi­ni di Bitetto: 12 punti su 36, un terzo di quelli disponibili, con­quistati dalle serpi fuori dal ter­ritorio salentino, maturati con sole due vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte.

Marzo mese clou. In diiave ros- soblù, il mese di marzo sarà fon­damentale per la corsa al quin­to posto: Gladiator, Gelbison, Agropoli e Francavilla sono di caratura inferiore rispetto alle potenzialità della rosa di mister Panarelli che, adesso, deve spin­gere sull’acceleratore e dare con­tinuità alla buona prova di do­menica scorsa col Bitonto. Poi, il rush finale con impegni deli­cati come la trasferta del “Vici­no” di Gravina, con i gialloblù che, in qualche modo, hanno contribuito all’inizio della crisi di risultati degli ionici con lo 0-3 del girone d’andata, ma soprat­tutto, alla penultima di campio­nato, l’insidiosa trasferta contro un Cerignola che potrebbe aver bisogno di punti importanti per la promozione. Anche in ottica Casarano, le prossime quattro sfide saranno fondamentali per il raggiungimento dei playoff: dopo l’insidiosa trasferta di Altamura, giungerà la capolista Bitonto prima dei match con­tro Gladiator (trasferta) e Gel­bison (casa). Un mese, quello di marzo, che può valere la corsa ai playoff: occorrerà sbagliare il meno possibile per non perdere di vista l’obiettivo.

Unione Calcio a Vieste per un importante scontro salvezza

Tornare a fare punti per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine locale nell’incontro valevole per la venticinquesima giornata del massimo campionato regionale.

Sul ko interno contro il Corato e sulla trasferta garganica ecco le dichiarazioni del centrale Marco Palumbo ai microfoni di Unione Web e Tv: “Abbiamo ben preparato la gara contro i neroverdi – esordisce – il difensore azzurro – ma, alla prima azione avversaria, abbiamo preso gol. Inoltre, una volta passati in svantaggio, siamo calati ed infatti, ad inizio ripresa, il Corato è pervenuto al raddoppio rendendo difficoltoso il recupero”.

Sulla gara contro il Vieste: “ La squadra garganica ci ha eliminato dalla Coppa e dobbiamo rifarci per noi e per tornare a far punti visto che non siamo ancora salvi. Dobbiamo cercare di portare a casa l’intera posta in palio.”

Diverse le presenze maturate quest’anno dal centrale classe 1999: “Da under ho giocato tante partite ed ora, che sono diventato un over, trovare spazio avendo come compagni, Di Giorgio, Dispoto e Bufi è stata dura. Sto dando il massimo – chiosa – Palumbo – e continuerò a darlo in queste ultime partite”.

Una partita aperta ad ogni risultato quella tra il Vieste ed i biscegliesi con le due contendenti che hanno come obiettivo comune la permanenza in categoria. La compagine garganica occupa attualmente il settimo posto con 33 punti e mette nel mirino l’ottavo risultato utile consecutivo. I biscegliesi invece, hanno due punti in meno e vogliono interrompere la striscia negativa di risultati a seguito delle sconfitte contro Ugento e Corato ed al contempo uscire indenni dallo “Spina” per la seconda volta in stagione.

Si tratta del quarto incontro in questa annata calcistica tra le due contendenti. Il bilancio è a favore dei padroni di casa grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta nella semifinale di ritorno della competizione regionale, a cui si aggiungono due pareggi (2-2 in campionato e 1-1 in Coppa). Nell’ultimo precedente disputatosi all’interno dell’impianto viestano in campionato, il Vieste si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Sciacca.

Antonio Spera di Barletta è l’arbitro designato per il match e sarà coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Rizzi di Barletta.

Gravina, sfida all’Agropoli: contro l’ultima della classe obiettivo tre punti

Servirà grande determinazione e concentrazione, intelligenza tattica e pazienza del Gravina nella nona giornata di ritorno di campionato. I ragazzi di mister Loseto, dopo la prestazione di caratttere sciorinata contro la Gelbison, culminata con un 3-1 netto e perenotorio, fanno vista all’Agropoli, ultima forza del girone H.

Dopo un ottimo avvio di torneo, culminato con la vittoria al “Città degli Ulivi” di Bitonto, la formazione cilentana si è via via involuta in campionato, collezionando 14 punti in 25 giornate. Un bottino di punti che ha confinato Sanchez e compagni all’ultimo posto della generale, staccati di dodici punti dalla terz’ultima in classifica, l’ultimo posto raggiungibile nella griglia playout.

Un cammino sicuramente in salita quello che attende i delfini che, tuttavia, si sono dimostrati vivi e combattivi nelle ultime giornate, pareggiando qualche turno addietro in casa del Gladiator e perdendo, con tante recriminazioni, con il Francavilla in Sinni nell’ultimo turno. Un’autentica trappola da schivare quindi per i gravinesi, a caccia di un successo esterno che manca dalla storica vittoria allo Iacovone di Taranto dello scorso Novembre.

Al “Guariglia” il tecnico barese dovrà fare a meno dello squalificato Dentamaro, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un solo precedente in terra salernitana per i gravinesi, nel primo anno di serie D, quando con una rete di Presicce, la FBC si impose con il minimo scarto con tante difficoltà, complice un’inferiorità numerica durata oltre 50′. A dirigere l’incontro che avrà inizio alle 14.30 il sig. Nicolo’ Dorillo di Torino, coadiuvato dagli assistenti Francesco Davide Bonaccorso di Catania e Pietro Bennici di Agrigento. Ticket d’ingresso per il bell’impianto da gioco disponibili al botteghino al costo di 10€, ingresso gratuito invece per donne e under 16.

Ancora una giornata densa di incontri interessanti nel girone H, c’è una curva pericolosa da schivare sul cammino salvezza della FBC: una mina vagante sul percorso dei gravinesi. Continuità di risultati, questa il diktat da perseguire in casa FBC per raggiungere quanto prima l’obiettivo.

Giosafat Loviglio

Bisceglie, il presidente Canonico: “Sono ad un punto di non ritorno, onoro l’impegno fino a fine stagione”

Uno scoramento totale da parte dei tifosi, che si sono fatti concretamente sentire nel pregara di Bisceglie-Viterbese con uno striscione che non è passato inosservato ai vertici del club stellato.

Sul punto è tornato il presidente dimissionario Nicola Canonico, il quale ha rilasciato dichiarazioni ai colleghi di giornalerossoblu.it e riportate anche su Tuttoc.com. Per lui si parla di un possibile rilievo della maggioranza delle quote del Taranto a partire da questa estate per l’avvio di un nuovo progetto calcistico:

«Sono attualmente il presidente, perché queste sono società di capitali che non possono essere cedute a nessuno. Ho mantenuto l’impegno di completare il campionato, onorando i pagamenti che bisogna effettuare in C, competizione ancora più onerosa della D, ma è evidente che io, a fine anno, o non iscriverò la squadra se nessun imprenditore dovesse farsi avanti, o la cederò gratuitamente se dovesse presentarsi; ricordiamoci che c’è un detto calcistico recitante: “I presidenti vanno e vengono, la società rimane”. E’ vero, non posso affermare il contrario: penso di aver compiuto un miracolo calcistico. Dopo tanti anni di Eccellenza, ho rilevato il Bisceglie e l’ho condotto in C. Ricordo l’emozione della festa promozione, ho provato a spiegarlo a qualche amico: conquistare quel traguardo è stato inimmaginabile. Con le dovute proporzioni, equivale ad acquisire un club, proiettarlo nella massima categoria e fargli disputare la Champions».

«Le piazze importanti comportano rischi sicuramente elevati, ma se si opera bene regalano benefici incredibili. Potenzialmente si innesca un meccanismo in grado di produrre tanto, programmando in maniera coerente. E’ inevitabile incassare le contestazioni, qualora le sorti dovessero essere negative. Nel calcio non esiste la riconoscenza. Per me è una certezza: dopo aver vinto tanto, aver fatto divertire i sostenitori del Bisceglie, si è dimenticato tutto al cospetto di un’annata iniziata male. Da ottobre ho annunciato il mio disimpegno, mi sono messo da parte, ho provato attivamente a cedere il titolo, non ho più stimoli per continuare».

Bartolomeo Pasquale

Nardò a Foggia senza paura

Ancora un match di prestigio tutto pugliese. Il Nardò va a cercare punti salvezza sul terreno di un Foggia proteso all’inseguimento della capolista Bitonto. Un compito sulla carta proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo alla ricerca di una vittoria che ormai manca da sei giornate.
Non è proprio lo stadio Zaccheria, scenario di sfide da Serie A, il contesto ideale per rilanciare la corsa dei neretini ma conoscendo lo spirito battagliero del Toro, nulla può essere escluso in partenza.

In Coppa Italia finì 0-0 con i foggiani che ottennero la qualificazione solo ai calci di rigore.
In campionato, invece, i satanelli si imposero a Nardò per 1-0 con un goal di Cittadino viziato da fuorigioco. Due sfide equilibrate decise da episodi.
Nessuno squalificato tra le due squadre e organici al completo. Ambiente foggiano in tensione dopo la sconfitta di Casarano, neretini più distesi ma con la necessità di fare punti per galleggiare sopra la zona rossa della classifica. Osare e credere.

Stadio “Pino Zaccheria” – Foggia
Inizio h.14.30

FOGGIA (3-5-2): Di Stasio, Anelli, Gentile, El Ouazni, Cittadino, Russo F., Viscomi, Gerbaudo, Campagna, Salines, Cadili.
Bench: Fumagalli, Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra, Kourfalidis, Allegretti, Tedesco, Di Jenno.
Coach: Ninni Corda

NARDO’: (5-3-2): Milli, Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Trofo; Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Centonze, Spagnolo, Colonna, Mengoli, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Simone Taricone di Perugia
Assistenti: Giorgio E. Minafra di Roma e Francesco Romano di Isernia

Precedenti:
2019-20 Coppa Italia
Foggia – Nardò 0-0 (4-3 rig.)
Serie D 2019-20
Nardò – Foggia 0-1 Cittadino (F)
2012-13 Serie D
Foggia – Nardò 1-1 Corvino (N), Laporta (F)
Nardò – Foggia 0-1 Agnelli (F)
2001-02 Serie C2
Nardò – Foggia 1-0 Ghirardelli rig. 92′
Foggia – Nardò 2-0 De Zerbi, Carannante
2000-01 Serie C2
Foggia – Nardò 4-1 Baratto
Nardò – Foggia 2-1 Vantaggiato rig., Carbonaro
1999-00 Serie C2
Foggia- Nardò 1-0
Nardò – Foggia 2-2 Vantaggiato 2 (1 rig.)

Promozione, gir. “A” : la “Decima” nelle previsioni di Vito Castelletti,tecnico della Rutiglianese.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia vinta dalla Sly per due a zero a spese del Bitritto, uno a uno all’andata, cosente alla squadra di Mister De Luca, di accedere alla finale dove, sempre in due partite, affronterà il Racale. A parte la sconfitta, a preoccupare Mister Carella della Vigor, per le prossime gare, sono il riacutizarsi dei guai muscolari per i due attaccanti, Rana e Visconti, il primo sostituito dopo appena due minuti, il secondo nel corso della ripresa. Un handicap notevole in vista delle prossime gare, a partire proprio dalla prossima trasferta in quel di Ginosa. Ma, tutte le partite in programma per la “Decima” di ritorno devono far preoccupare sia il trio di testa, Sly,Manfredonia e Bitritto, che tutte le altre,sopratutto quelle che sono in lotta per evitare la zona rossa dei play out. Diverse sono la gare incrociate, tutte con un significativo tasso di difficoltà. Vito Castelletti (in foto), con una lunga esperienza nei campionati di Eccellenza e Promozione, da tre settimane è stato chiamato alla guida della Rinascita Rutiglianese. In questo periodo “sabbatico”, Castelletti ha avuto modo di seguire diverse partite del girone “A” di Promozione così da essere in grado, e non poteva essere diversamente, di analizzare con noi le partite in programma per la 25esima giornata (decima di ritorno).

Nuova Spinazzola – Sly United 2

” Partita interessante. Lo Spinazzola, composto da giocatori validi, in casa si esprime meglio, agevolato anche dalle condizioni minimali del campo di gioco. Alla fine, la caratura tecnica della Sly avrà la meglio”.

Don Uva Bisceglie – Manfredonia 2

” Anche questa sarà una partita molto complicata per entrambe. Il Don Uva ha bisogno di punti per allontanrsi dalla zona play out, il Manfredonia ha necessità di vincere per continuare a tenere sotto tiro la Sly e, a debita distanza, la Vigor Bitritto . Ne verrà fuori una partita molto combattura, ma alla alla fine i sipontini riusciranno a prevalere.

Ginosa – Vigor Bitritto 2

” Il Ginosa, dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa ad opera della Sly, ha voglia di riscatto, ma si troverà di fronte un’ altra squadra, il Bitritto, dalle potenti “bocche” di fuoco e non sarà facile. Pronostico favorevole al Bitritto”.

Grottaglie – Real Siti ! – X

” Questa è una partita dove le motivazioni contano molto. Il Real Siti, ultimamente, fuori casa sta perdendo colpi. Il Grottaglie con i nuovi innesti di dicembre, Iunco, Tedesco, cercherà di non farsi sfuggire l’occasione per vincere “.

Noicattaro – Borgorosso Molfetta 1

” Le motivazioni di cui parlavo prima valgono anche per questa partita. Il Borgorosso, già salvo, da qualche domenica ha rallentato. Il Noicattaro, composto da giocatori bravi e di categoria, in casa è temibile e penso abbia tutte le possibilità di centrare la vittoria”.

Conversano – Canosa 1 – X – 2

” Risultato finale difficile da pronosticare. Si tratta di uno scontro salvezza. Ad entrambe servono punti.Il Conversano arriva a questa delicata partita con il morale alto dopo la vittoria conquistata a Molfetta domenica scorsa. Il Canosa, invece, non essendo ancora al sicuro, vorrà riscattare la sconfitta interna subita ad opera del Real Siti”.

Capurso – Castellaneta 2

” Nonostante la buona volontà dei ragazzi di Mister Fillanino, mi sembra un pronostio scontato in favore del Castellaneta, squadra che annovera tra le sue fila giocatori importanti come Gjonaj, Di Benedetto e Di Matera”

Apricena – Rutiglianese 1 – X – 2

“Sappiamo di incontrare una squadra giovane, ma che gioca un buon calcio come ha fatto quindici giorni fa contro il Manfredonia.Essendo direttamente interesato vado per la tripla, ma cercheremo di vincere con tutto il rispetto per l’Apricena”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Polisportiva Sammarco, mr Di Claudio: «Girone d’andata fantastico, vogliamo portare i Granata dove meritano»

Mister Gigi DI CLAUDIO, intervistato da Felice LA RICCIA per sanmarcoinlamis.eu, traccia un bilancio di un girone d’andata strepitoso, nel quale la sua squadra ha letteralmente dominato sotto tutti i punti di vista: oltre alla vetta mai lasciata dalla prima giornata, il miglior attacco, la miglior difesa e tre giocatori presenti nella top ten dei marcatori.

Virtus Molfetta pronta alla trasferta di Foggia.

“Domenica andremo a Foggia per divertirci”, lo assicura Cosimo Sinisi. È iniziata così la settimana in casa Virtus Molfetta, dove è tutto pronto per sfidare la prima della classe l’Incedit Foggia, nel match valido per la ventitreesima giornata del girone A, con fischio d’inizio alle 15 al campo di via Gramsci, nel capoluogo dauno.

I ragazzi di coach Sinisi arrivano al match in buona salute. Dopo un buon avvio di 2020 con 4 punti raccolti nei primi due match dell’anno solare, sono arrivate tre partite senza punti, seguite dalla scossa che ha fruttato due vittorie contro Zapponeta e Cagnano, team che precedono la Virtus Molfetta in classifica.

A sfidare capitan Porcelli e compagni saranno i primi della classe, corazzata che guarda tutti dall’alto verso il basso con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva. Miglior attacco, con 57 reti, e miglior difesa, con sole 14 marcature subite, i dauni vantano i due principali bomber del torneo, Magaldi, autore di 13 reti, e Ciccone, che insegue il compagno di reparto con 12 firme. Con 19 punti conquistati, sui 24 disponibili, i dauni sono il team che ha raccolto più punti in questo inizio di 2020.

Coraggio, entusiasmo, voglia di divertirsi. Questa gli ingredienti da mettere in campo domenica per provare lo sgambetto alla quotata Incedit Foggia.

Angelo Ciocia

Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta

Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.

Dario Ruta

III Categoria, il programma della 16esima giornata

Nella terza giornata di ritorno del campionato foggiano di Terza Categoria ci sono tante sfide dal pronostico incerto.

Il turno si apre in mattinata a Poggio Imperiale: al “F.Sampietro”  i padroni di casa (reduci dalla cocente sconfitta nel derby col Lesina)  sfidano il forte Elce Deliceto, che, dopo la vittoria di Cerignola dello scorso turno, continua a dare la caccia al San Severo, secondo in classifica.

Proprio G.C. Cerignola ed Audax San Severo si affronteranno nel pomeriggio in una sfida dal sapore di playoff, che si disputerà al campo  “Cianci” della città ofantina.

La Polisportiva Sammarco, mattatrice del campionato, proverà a continuare spedita la sua marcia promozione nel turno casalingo con il San Nicandro Calcio, squadra in piena corsa play off.

L’altra squadra di Sannicandro Garganico, il Città di Sannicandro (che occupa la quinta piazza), affronterà tra le mura amiche l’ultima della classe, il San Giovanni Rotondo.

Altra sfida delicata in chiave playoff è quella tra il Sant’Agata, reduce da una serie di risultati utili che l’hanno rilanciato il classifica, ed il Lesina, che si gioca le speranze di accedere agli spareggi promozione.

 Si prospetta una sfida equilibrata anche a Bovino, tra i locali ed il Celle San Vito: due squadre che, seppur occupanti le retrovie della classifica, hanno messo in mostra collettivi giovani e dal sicuro avvenire.

Di seguito le designazioni arbitrali per il turno di domenica.

Ventinovesima Giornata Serie C Girone C: il Bari riceve l’Avellino, il Francavilla ospita l’Az Picerno, il Monopoli di scena a Reggio Calabria ed il Bisceglie a Terni

Per la ventinovesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Casertana-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Reggina-Monopoli, Rende-Viterbese e Rieti-Sicula Leonzio.

Alle ore 15.30 sarà la volta di Catania-Vibonese, mentre alle 17.30 chiuderanno il programma della giornata Bari-Avellino, Paganese-Teramo, Potenza-Catanzaro, Ternana-Bisceglie e Virtus Francavilla-Az Picerno.

Simone Simeri (Bari): “Testa alta e guardiamo avanti, nulla è ancora deciso”

Il Bari impatta a Terni per 2-2, consentendo alla Reggina di aumentare a 10 lunghezze il vantaggio sul secondo posto. Simone Simeri, attaccante dei pugliesi, crede però che i giochi per il primato siano ancora aperti e, attraverso il suo profilo instagram, parla del cammino biancorosso da qui alla fine:

“Contento per il mio decimo gol stagionale con questa maglia, deluso per il risultato della partita, meritavamo di più. Testa alta e guardiamo avanti. Nulla è ancora deciso”.

Bitonto, ora è vietato sbagliare. Taurino pronto allo sgarbo da ex

Intensità e concentrazione le pa­role d’ordine in casa Bitonto. I neroverdi di Taurino sono a secco di successi da due gare di fila, il che non rappresenta nulla di preoccupante se non fosse per gli standard di Patierno e compa­gni, vincenti in 16 occasioni su 25 gare disputate.
Non esiste crisi o il minimo accenno di essa, anche perché il vantaggio sul Foggia è ora pari a tre lunghezze e le carte in regola per tornare a marciare a ritmi-promozione vi sono tutte, ma è innegabile che gli equilibri nei quartieri alti della graduato­ria sono mutati non appena il Bi­tonto è andato incontro a un leg­gero rallentamento dal punto di vasta realizzativo: i neroverdi non segnano dallo scorso 9 febbraio (gol di Turitto a Gravina), mentre bomber Patierno è fermo a quota 19 da tre giornate. Calo genera­le ritenuto pressoché fisiologico, come confermato a più riprese dal tecnico Taurino nei post-gara con­tro Cerignola e Taranto: l’aspetto fondamentale, in circostanze simili, è quello di evitare il pani­co, continuando a lavorare sodo in vista di un rush-fìnale che po­trebbe regalare una storica Serie C alla piazza neroverde.

Al vaglio del trainer bitontino, intanto, di­verse soluzioni tecnico-tattiche per risolvere l’impasse delle ulti­me due giornate: la ripresa della sua squadra passa dal delicato im­pegno interno contro il Brindisi, nella cui storia il nome di Taurino è impresso per essere stato il cal­ciatore ad aver indossato più vol­te nella storica calcistica adriatica la maglia con la V sul petto. Taurino-Brindisi un connubio indis­solubile, ma ottenere i tre punti domenica prossima diventa indispensabile, emozioni nostalgiche a pane, per difendere La vena dal­le grinfie degli avversari.

Promozione/girone B : Ostuni-Taurisano vietata ai tifosi granata.

La società granata ha comunicata poco fa, tramite le sue pagine social, quanto disposto dalla Questura di Brindisi in vista del match di Domenica 1 Marzo ad Ostuni.

Questo il comunicato :

“COMUNICAZIONE IMPORTANTE:

Domenica 1 Marzo 2020 si disputerà :

Ostuni – Taurisano

pertanto :

la Questura di Brindisi ha disposto il DIVIETO della TRASFERTA ai TIFOSI OSPITI.

-E’ SOLO CONSENTITA LA VENDITA DI BIGLIETTI IN PREVENDITA, COMUNICANDO I PROPRI DATI ANAGRAFICI E ALLEGANDO UNA COPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’.

-Inoltre la società deve tassativamente conoscere(per poi comunicarlo all’Asd Ostuni) il numero dei tifosi che assisterà al match entro e non oltre le ore 13.00 di Sabato 29 Febbraio 2020.

Confidiamo nei nostri tifosi,sempre pronti a sostenerci, affichè tutto venga eseguito come da disposizioni. GRAZIE E FORZA TORO!”

Il provvedimento è stato preso tenendo conto della storica rivalità che vige tra le due tifoserie.

Casarano, Giacomarro: “Vogliamo conservare il 5°posto, ma dietro…”

Le dichiarazioni del centrocampista del Casarano Dario Giacomarro.

Dal 7-0 di Sorrento alla vittoria per 1-0 sul Foggia: cosa è cambiato in una settimana?

Innanzitutto è cambiato l’atteggiamento, ed è stato palese confrontando le due prestazioni. In settimana ci siamo ricompattati durante il ritiro, abbiamo parlato tra di noi e con la società, valutando le cose che non sono andate bene. Poi, affrontare una squadra come il Foggia è stato anche meglio, avevamo di fronte un avversario tosto. La vice-capolista è una formazione molto aggressiva ma siamo stati bravi a vincere la maggior parte dei duelli individuali e questo in una partita fa la differenza”.

Ora qual è l’obiettivo?

Conservare il quinto posto per entrare nei playoff, considerando che alle nostre spalle c’è una squadra forte e organizzata come il Taranto. Ci attendono nove partite di fuoco, difficili ma, se scendiamo in campo sempre con lo stesso atteggiamento di domenica, poche squadre possono metterci in difficoltà”.