Picerno, Colucci: “Avellino? Ha riconosciuto che siamo squadra organizzata”


Secondo ko casalingo di fila per il Picerno, che dopo essere caduto col Potenza esce con le ossa rotte anche dalla sfida contro l’Avellino. In sala stampa arriva il commento di mister Leonardo Colucci: “La differenza di reazione tra il primo e il secondo tempo? Dipende sempre dai giocatori. Nel primo tempo la squadra ha giocato bene, oggi il Picerno ha fatto una grande partita, ma non lo dico perché sono l’allenatore ma l’hanno detto gli avversari: hanno incontrato una squadra organizzata che ha dato loro filo da torcere, poi c’è il risultato. Ma i miei – anche chi è subentrato – hanno fatto una grandissima partita, c’è mancato solo il gol. Chi ha giocato ha dato l’anima. Gli assenti hanno sempre torto. Quando mettiamo in campo i giocatori è perché si sono fatte delle analisi, anche con i giocatori stessi. Se ho qualcosa da recriminare? Non giudico mai gli arbitri e nemmeno stavolta“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, 5 vittorie di fila: è nella storia. Colombo: “Squadra con le palle”


Quinta vittoria di fila per il Monopoli che quest’oggi era andato sotto in casa contro il Potenza e ha poi calato il tris ottenendo un risultato storico per il Gabbiano che mai prima d’ora era riuscito ad inanellare un tale filotto di successi consecutivi. Merito anche di Borrelli al suo sesto gol nelle ultime cinque uscite e alla doppietta del subentrato Grandolfo.

In sala stampa la disamina di mister Alberto Colombo: “E’ servito uno schiaffo per svegliarci? Sono particolarmente contento perché portare a casa una vittoria del genere in una giornata non brillante dà segnali importanti. Probabilmente un po’ di tensione e tante piccole cose hanno fatto sì che la prima ora non sia stata di buonissima fattura, anzi forse è stata una delle peggiori, ma poi c’è stata la reazione e devo essere orgoglioso di quello che stanno facendo i ragazzi. Ci sono vittorie e vittorie: questa è di carattere. Noi sappiamo quanto sia complicato giocare contro squadre che si devono salvare, tra l’altro il Potenza gestisce le partite per lunghi tratti, potevamo anche accettare il loro possesso ma non riuscivamo a ripartire ed eravamo in ritardo sulle seconde palle. Il cambio di sistema di gioco è stato recepito subito dai ragazzi e c’è stata una reazione di nervi, poi chi è entrato ha dato linfa nuova. Questo per un allenatore è una grandissima risorsa“.

Vassallo arrabbiato quando è uscito? Tutti pensano di poter dare il loro contributo e lo vogliono dare anche quando sono in difficoltà, non vogliono essere estromessi. Ha segnalato un problema al polpaccio e io sono intervenuto subito, lui si è arrabbiato perché poteva andare avanti ancora per un po’, ma avevamo bisogno di gente più fresca, la partita era indirizzata in una direzione tale per cui avevamo bisogno di una qualità diversa in quel momento“.

Sensazioni per aver ottenuto un record? Io lascio sognare, sono andato avanti dalla prima giornata di partita in partita senza sognare, guardando solo alla domenica successiva. E’ chiaro che è una gioia individuale e collettiva scrivere un pezzo di storia di una società, soprattutto perché nessuno si aspettava un campionato del genere. Sapendo però che si può cadere, come è successo al Palermo che ha pareggiato con la Paganese nostra prossima avversaria. Nulla è scontato: vincere facendo una grossa fatica come oggi è perché abbiamo una squadra con le palle, quando c’è da soffrire non si arrende, non si abbatte e cerca di reagire“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Monopoli-Potenza


Si è conclusa la sfida del “Vito Simone Veneziani” con la vittoria per 3-1 del Monopoli in rimonta sul Potenza. Al gol di Cargnelutti, hanno risposto Grandolfo e Borrelli, con l’attaccante numero 9 che in pieno recupero ha realizzato il tris che ha chiuso i giochi. Quinta vittoria consecutiva dei biancoverdi in Serie C ed è un dato importante che certifica la stagione ottima dei giocatori di Colombo. 

Nel primo tempo, le due squadre sono schierate a specchio e latitano le occasioni. L’unica vera palla gol è di marca potentina con Burzio che sorprende Arena e tenta un tiro in spaccata: bravo Loria a non farsi sorprendere dal pallone. 

Nel secondo tempo, anche grazie ai cambi, la musica della sfida cambia. Minuto 59: azione in area biancoverde, Burzio riceve e crossa al centro per Cargnelutti che in girata trova il gol. Mister Colombo decide di buttare nella mischia Grandolfo che si prende la copertina della gara, trovando di testa il gol del pareggio al 68′ in un momento complicato per i pugliesi. Con il tridente dei padroni di casa, il Potenza va in forte difficoltà e serve un super Greco per impedire il gol del vantaggio a Starita. Al minuto 82, il Monopoli trova meritatamente il sorpasso: Mercadante crossa al centro, Borrelli fa valere la sua stazza e sigla un gol fondamentale per indirizzare l’incontro. Nel recupero, con gli ospiti sbilanciati, Grandolfo segue un contropiede da manuale e sigla la sua personale doppietta.

Di seguito i Top e Flop della gara:

TOP:

Grandolfo (Monopoli): entra in campo e spacca la partita. Ottimo l’impatto dell’attaccante che continua a fornire prestazioni eccezionali e con una doppietta consente ai suoi di ottenere la quinta vittoria consecutiva. FAVOLOSO

Cargnelutti (Potenza): il difensore illude i suoi, realizzando un gol d’autore che però non consente alla propria squadra di portare punti a casa. ATTENTO

FLOP:

Nessuno del Monopoli: se è vero che nelle difficoltà si riconoscono le grandi squadre, allora i giocatori di mister Colombo possono dire di aver compiuto lo step giusto. La classifica sorride, nonostante una partita da recuperare, e la rimonta consente ai biancoverdi di scrivere la propria storia con la quinta vittoria consecutiva in Serie C.

Centrocampo del Potenza: manca il collante tra i reparti e si nota soprattutto quando le energie calano nella seconda frazione. Pesano sicuramente stanchezza e pochi ricambi, per una squadra che comunque esce a testa alta dal Veneziani. OPACO

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Fonte:TuttoC.com

CINQUINA E POKER – Calcio Foggia 1920

Il Foggia conquista la quarta vittoria consecutiva, abbatte il Campobasso con una cinquina entusiasmante, e scatena entusiasmi impensabili fino a qualche settimana fa. Primo tempo altalenante e sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Nella ripresa un crescendo di emozioni porta i rossoneri prima a pareggiare i conti con Merola e poi a ribaltare il match con Sciacca. Infine, Garofalo e Curcio mettono i sigilli.
La cronaca. Mister Zeman schiera in campo, il consueto 4-3-3: Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Garattoni in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Rossoneri a razzo, come contro il Catania, al 4’ la sblocca Merola con un gran gol. All’8’ Rocca ci prova dalla distanza, ma la palla viene respinta da Raccichini. Al 19’, però, Bontà pareggia i conti. I padroni di casa non si arrendono. Al 31’ ci prova Ferrante che schiaccia di testa tra le braccia del portiere. Al 45’ è la volta di Curcio che calcia rasoterra, ma la conclusione viene respinta. In pieno recupero Rossetti raddoppia. Termina 1-2 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, i Satanelli partono con il turbo e, in appena quaranta secondi, Merola pareggia i conti. Al 64’ Sciacca, sugli sviluppi di un corner, batte l’estremo difensore molisano e firma la terza rete rossonera. Al 74’ Ferrante, a tu per tu con Raccichini, schiaccia di testa tra le sue braccia. All’81’ sempre Ferrante calcia di poco fuori dallo specchio della porta. Dopo appena un minuto, ci riprova ancora Ferrante ma la palla viene respinta dal portiere. All’85’ Dalmasso non si fa trovare impreparato e ferma un’azione avversaria pericolosa. All’88’ la chiude, magistralmente, Garofalo. Ma non basta e al 95’ Curcio firma la quinta rete. Finisce 5-2 allo Zaccheria. Tutto lo stadio esplode in un unico grido “Forza Foggia”.

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ZEMAN E CANONICO: “CONTENTI PER LA VITTORIA”

“Siamo contenti per la vittoria”. Il presidente Canonico e mister Zeman intervengono, insieme, nel post partita. Canonico ha ribadito: “Stiamo vivendo un momento sereno, non ci sono problemi con il mister. Io credo nello staff e nella squadra”. Mister Zeman, rileggendo la partita, ha affermato: “Mi aspettavo qualcosa in più nel primo tempo, ma poi siamo riusciti a vincerla”. Sul futuro hanno chiosato: “Pensiamo al presente e alle prossime partite che ci aspettano”.

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SCIACCA: “DOPO IL NOSTRO PARI NON C’È STATA GARA”

“Sono contento per il gol perché è arrivato in un momento importante per la gara”. Sciacca non nasconde la sua gioia nel post partita contro il Campobasso. “Il mio gol ha sbloccato il match. Nel primo tempo siamo stati un po’ macchinosi e abbiamo rischiato qualcosa. Nel secondo tempo abbiamo dominato grazie al gol del pareggio che ha eliminato ogni nervosismo”. Parlando del mister afferma: “Non è complicato giocare con lui ma bisogna prestare grande attenzione. È una questione di abitudine, ma ora stiamo ingranando il suo gioco”.

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Top & Flop di Picerno-Avellino


Vittoria di misura dell’Avellino in quel di Picerno, dove è un sinistro di Kragl dopo dieci minuti dall’inizio del primo tempo a condannare i picernesi alla sconfitta. Primo tempo che vede l’Avellino fare la partita e dettare i tempi di gioco, vantaggio che arriva con l’eurogol del tedesco dopo dieci minuti che certamente poteva essere più ampio se Murano e Plescia avessero concretizzato meglio. Picerno in confusione totale, non si comprende la disposizione in campo dei giocatori (3-5-2 o 4-4-2?) e nemmeno loro comprendono al meglio quali sono i loro compiti del match. Reginaldo, partito inizialmente dalla panchina, entra al 28’ minuto per l’infortunio di Vivacqua ma non riesce ad essere incisivo nel corso della partita. Secondo tempo diverso per i padroni di casa, sempre attivi in area di rigore, dove tuttavia nessuno riesce ad essere pericoloso. Colucci prova ad indirizzare meglio la partita con i cambi, ma si ravviva qualcosa in area con l’ingresso di Gerardi, pericolosissimo nel gioco aereo e liberare gli spazi per Dettori, Guerra e Pitarresi. Avellino che gioca la seconda frazione bloccata nella sua area di rigore e che prova a rendersi pericoloso in contropiede con Micovschi e Kanoute, ma non riesce mai a trovare il gol del raddoppio. Gioca col cronometro la squadra di Gautieri che porta a casa la partita meritatamente ma con tantissima sofferenza nel finale.

I TOP E I FLOP DI PICERNO-AVELLINO
TOP
Gerardi (Picerno):
Entra nella ripresa e rivitalizza l’attacco picernese con le sue incursioni in area e rendendosi pericoloso nel gioco aereo. Libera molto bene gli spazi e cambia completamente la partita del Picerno, senza tuttavia riuscire ad essere determinante per trovare il gol del pareggio. Un vero peccato, avrebbe sicuramente meritato una chance dall’inizio. PERICOLOSO
Kragl (Avellino): L’Avellino ritrova la vittoria con un eurogol strepitoso del tedesco, che si rende pericoloso in più di una circostanza e venendo spesso cercato dai compagni per rivitalizzare le azioni dei campani. I calci piazzati sono tutti suoi, il suo valore in mezzo al campo non si discute e siamo convinti che un giocatore come lui avrebbe potuto giocare tranquillamente in Serie B e (perché no?) anche in Serie A, dato che i suoi colpi fanno sempre la differenza. DETERMINANTE
FLOP
Colucci (Picerno)
: Scegliere il peggiore in campo sarebbe scorretto, dato che il valore del gruppo non si può mettere in discussione. Se il Picerno oggi ha perso la partita, le colpe sono quasi tutte dell’allenatore, non tanto per il gol subito, ma tanto per la difficoltà di costruzione e per la confusione che ha generato nel gioco dei lucani. Anzitutto non si capisce se vuole giocare col 3-5-2 o col 4-4-2, Setola e De Cristofaro sono spesso in difficoltà e non si capisce se debbano giocare in difesa o rimanere alti. Parigi è costretto ad arretrare in difesa e centrocampo per dare una mano ai compagni e quando arriva in area è spompo e non riesce ad essere incisivo come vorrebbe. I lanci lunghi di Dettori in area non vengono mai compresi dagli attaccanti e qualche domanda sorge spontanea, visto che il centrocampo crea molto ma l’attacco conclude poco. Partita diversa nel secondo tempo, ma il risultato rimane invariato e visto l’impegno dei giocatori, preferiamo dare a Cesare ciò che è di Cesare e dare le colpe a chi oggi ha sbagliato l’approccio alla partita. CONFUSO
Murano (Avellino):Doloroso mettere tra i flop l’attaccante degli irpini, che oggi ha messo un enorme impegno in campo, ma che ancora deve smaltire bene il periodo passato a casa per il covid 19. A dire la verità per la vittoria dei campani potevamo evitare di mettere i flop, ma la fatica fatta nel secondo tempo a contenere le incursioni avversarie fanno venire qualche rimpianto ai bianco verdi per non aver trovato il raddoppio quando dovevano trovarlo. La sua partita sarebbe comunque sufficiente, tra i flop solo per un motivo di sprono in vista playoff. SPRECONE

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Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-POTENZA 3-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 68′, 95′ Grandolfo, 82′ Borrelli (M), 59′ Cargnellutti (P)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Pambianchi (61′ Grandolfo), Mercadante, Bussaglia (87′ Fornasier), Hamlili (61′ Langella), Vassallo (72′ Morrone), Viteritti, Starita, Borrelli (87′ Novella).
A disposizione: Guido, Romano, Viteritti, Nina, Quaini, Rossi, D’Agostino.
All. Colombo.

POTENZA CALCIO (3-5-2): Greco, Matino, Cargnelutti, Koblar (46′ Piana), Sepe (86′ Vecchi), Sandri, Bucolo (86′ Guaita), Zenuni (64′ Ricci), Nigro, Zampano, Salvemini (46′ Romero).
A disposizione: Uva, Ferreira, Volturno, Zagaria, Buchiccio, Carbone, Genzano.
All. Arleo.

Ammoniti: Borrelli (M), Koblar, Zenuni (P).
Espulsi: –
Note:  –
Divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per il Potenza.

Bari, Cheddira: “Entusiasmo non deve trasformarsi in euforia”


Il traguardo è ormai vicina e a Bari iniziano i preparativi per l’attesissimo ritorno in Serie B. Walid Cheddira, attaccante biancorosso, a RadioBari invita comunque a mantenere i piedi per terra e pensare alla Fidelis Andria: “La stiamo preparando come tutte, l’entusiasmo va benissimo ma non deve trasformarsi in euforia. C’è più entusiasmo tra la gente, noi pensiamo solo al nostro cammino ed a restare concentrati, non sbagliare atteggiamento dal primo minuto. Vogliamo arrivare alla matematica promozione il prima possibile“.

Fonte:TuttoC.com

CorSport: "L'urlo dei ventimila al San Nicola per riportare il Bari in Serie B"

© foto di Pierpaolo Matrone

Il Bari può festeggiare la promozione già oggi, in caso di vittoria nel derby con la Fidelis Andria, se il Catanzaro non dovesse vincere contro la Juve Stabia. Il Corriere dello Sport racconta la vigilia dei biancorossi: “Bari all’ultimo sprint. Una città si mobilita. Accorreranno in ventimila, forse anche di più. Il San Nicola fa il pieno di felicità. I biancorossi potrebbe già tagliare il traguardo della promozione stasera nel derby con la Fidelis Andria. È rimasto a contrastargli il passo soltanto il Catanzaro, distanziato di dieci lunghezze al via della 34esima giornata. Ma ormai è semplicemente una questione di giorni. Il verdetto potrebbe arrivare oggi contro la Fidelis Andria, altrimenti domenica prossima a Latina”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

AZ Picerno, Colucci: “L’Avellino è forte e cercherà di riscattarsi”


Il Picerno ospita l’Avellino per ritrovare la vittoria interna che manca dal 19 febbraio. Il tecnico rossoblu, Leonardo Colucci, parte dall’esaltante successo contro la Virtus Francavilla del turno precedente: “Non era facile preparare la sfida con il Francavilla e vincerla, devo fare un plauso a questi ragazzi perché hanno disputato una gran partita. Indipendentemente dal sistema di gioco, quello che conta è l’interpretazione in campo e da questo punto di vista ho avuto risposte positive”. Gli avversari arrivano all’appuntamento in crisi di risultati: “L’Avellino è una squadra forte e vorrà rifarsi del passo falso di mercoledì. Abbiamo grande rispetto dell’avversario, dobbiamo fare una grande prestazione e poi il campo darà il suo verdetto. Il nostro obiettivo è centrare quanto prima la salvezza, tutto quello che verrà dopo sarà una grande soddisfazione per il presidente, per la società e per tutta la comunità picernese”. 

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Al Bari sta stretta anche la Serie B”


La Fidelis Andria è chiamata all’impresa per frenare la corsa della capolista Bari, pronta a festeggiare l’aritmetica promozione in B in caso di successo e concomitante passo falso del Catanzaro. Il tecnico della Fidelis, Vito Di Bari, non nasconde l’emozione: “Sarà la partita dell’anno, una gara affascinante e con lo stadio pieno – riporta TuttoBari.com – Purtroppo noi avremo delle defezioni ma è nelle difficoltà che stiamo venendo fuori. Cercheremo di fare bella figura e soprattutto di portare a casa punti, perché ne abbiamo bisogno per arrivare alla salvezza“. La Fidelis Andria ha già battuto il Bari in questa stagione, in Coppa Italia: “Non sempre chi spende di più vince, però il Bari ha dimostrato di essere la più forte di tutti e tre i gironi. Ai biancorossi sta stretta anche la B”. 

Fonte:TuttoC.com

Verso Bari – Fidelis Andria: in campionato due precedenti e nessun successo biancazzurro

Sono due i precedenti al “San Nicola” tra Fidelis Andria e Bari. Entrambi si riferiscono al 1993 quando in due occasioni in serie B i biancazzurri fecero visita ai biancorossi. La Fidelis non ha mai vinto in campionato a Bari visto che nei due precedenti c’è un successo di casa ed un pareggio. Ma all’inizio di questa stagione c’è anche un terzo precedente in Coppa Italia quando la Fidelis ha battuto il Bari grazie ad una rete di Bubas. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE B 10-04-1993 Bari-Fidelis Andria 3-0 10’Protti, 14’Alessio, 88’Joao Paulo.
SERIE B 28-11-1993 Bari-Fidelis Andria 1-1 57’Tangorra (BA), 77’Masolini (FA).

Verso Bari – Fidelis Andria: sono 23 i convocati per la sfida del “San Nicola”

Lo staff tecnico della Fidelis ha convocato 23 atleti in vista del match di domenica 27 marzo con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “San Nicola” contro il Bari. Non ci sono gli squalificati Gaeta, Bubas e Risolo e neanche gli infortunati Tulli e Di Piazza. Rientra Casoli e ci sarà anche Riggio seppur non al meglio. Per entrambi si valuterà sino all’ultimo minuto l’impiego dal primo minuto.

Monopoli, Colombo: “Potenza da non sottovalutare. Puntiamo al podio”


Conferenza stampa prepartita per il Monopoli, che domani affronta in casa il Potenza per inseguire il sogno terzo posto. Alberto Colombo, tecnico dei biancoverdi, presenta la sfida: “La partita che si va ad affrontare è sempre quella più importante. La stagione è arrivata ad un momento decisivo e tutte le partite sono fondamentali, quella di domani lo è tanto quanto le altre. Ai ragazzi ho detto che dobbiamo sfruttare i passi falsi degli avversari, migliorare il nostro rendimento rispetto all’andata e ad oggi siamo sotto di due punti. Vogliamo avvicinarci il più possibile ai 34 punti del girone d’andata, se dovessimo riuscirci la classifica finale sarebbe di tutto rispetto”. I lucani sono a caccia di punti salvezza: “Il Potenza viene da 6 risultati utili consecutivi e ha fatto sei punti nelle ultime due trasferte. Se pensiamo di poter giocare con superficialità e leggerezza, andremo incontro ad una sconfitta. I play-off sono uno stimolo in più, dobbiamo proseguire su questa squadra consapevoli delle difficoltà e delle insidie che affronteremo ogni settimana”. 

Fonte:TuttoC.com

ZEMAN: “VOGLIO LA GENTE VICINA A NOI”

“Io voglio che la gente ci stia vicina, che abbia voglia di aiutare la squadra, e che non vada dietro alle polemiche come faccio io e voglio che viene a divertirsi, io penso che più gente c’è e più i giocatori sono stimolati a non sbagliare, e loro sono più concentrati”.
Quando il gioco si fa duro… il campo diventa sempre più importante.
Zdenek Zeman sposta sul terreno di gioco il focus delle prossime gare. In palio ci sono i play off da raggiungere, ipotesi abbastanza certa, ma soprattutto il prosieguo, la fase che porta alla serie B.
“Il problema dei play off è farsi trovare pronti, ci sono squadre che cercano di fare il salto di categoria da tre anni, squadre che sono superiori sul piano tecnico, preparate, abituate a giocare a questi livelli ma noi ce la vogliamo fare.

La chiusura è sul Campobasso, l’avversario di domani allo Zaccheria: “Rientrano nei convocati Tuzzo e Martino, deciderò chi mandare in base al loro stato fisico e mentale, Il Campobasso è una squadra che viene a giocarsi le gare a viso aperto, sono bravi sulle palle inattive e possono dare fastidio, se la giocano”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920