Pari senza reti tra Catanzaro e Fidelis Andria

Finisce in parità il match tra calabresi e pugliesi. I biancoazzurri raccolgono il settimo pari su 10 gare disputate salendo a quota 7 punti ma restando all’ultimo posto in classifica, ora insieme alla Paganese.

 

Finisce senza reti il match tra Catanzaro e Fidelis Andria.

La gara dell’undicesima giornata del campionato di Serie C girone C non è stata bella ma un pari esterno per la Fidelis può andare bene.

La squadra di Loseto resta ancora a secco di vittorie.

Sono 7 i punti conquistati dai federiciani che restano ultimi ora insieme alla Paganese e sabato prossimo al “Degli Ulivi” ci sarà il derby contro il quotato Lecce.

 

 

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CATANZARO vs FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

CATANZARO (3-4-3): Nordi; Gambaretti, Riggio (68’ Sirri), Di Nunzio; Imperiale (69’ Nicoletti), Marin, Benedetti, Onescu, Zanini; Cunzi (15’ Kanis), Puntoriere (74’ Lukanovic).

A diposizione: Marcantognini, Pellegrino, Marchetti, Letizia. All. Davide Dionigi

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; De Giorgi, Pipoli (77’ Tiritiello), Rada; Curcio; Matera, Quinto, Esposito, Celli; Scaringella (90’ Minicucci), Lattanzio (70’ Nadarevic).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Barisic, Colella, Paolillo, Ippedico, Bottalico, Di Cosmo, Piccinni, Croce. All. Valeriano Loseto

 

 

ARBITRO: Gino Garofalo di Torre del Grifo

 

AMMONITI: 9’ Maurantonio (FA), 31’ Kanis (CAT), 37’ Matera (FA), 81’ Di Nunzio (CAT), 82’ De Giorgi (FA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, la presentazione dell’11/a giornata del Girone C: spicca Siracusa-Virtus Francavilla. Lecce col Cosenza, Monopoli a Pagani

Altro giro, altra corsa, per la precisione l’undicesima nel Girone C di Serie C.

Dopo l’ottima prova offerta contro il Matera (i lucani riposeranno nel corso di questa giornata), che ha permesso agli uomini di Liverani di allungare in testa alla classifica, il Lecce è chiamato a garantire quella continuità mancata lo scorso anno: i salentini, nel consueto posticipo del lunedì, ospiteranno un Cosenza affamato di punti e voglioso di abbandonare le ultime posizioni (non inganni questo “testacoda”, la gara sarà più ostica del previsto).

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Il Monopoli è pronto a riprendere la marcia in zona playoff, in trasferta con la Paganese: smaltito l’1-1 con la Reggina, i bianoverdi dovranno ravvedersi dai campani, vogliosi di ritrovare quella vittoria che manca da oltre un mese.

Fari puntati, per questo turno, su Siracusa-Virtus Francavilla, fondamentale scontro diretto che influenzerà, col suo esito, l’economia del torneo: i brindisini, ambiziosi quali sono, cercheranno di rilanciarsi nelle zone nobili della classifica con una vittoria, che manca, complice il turno di riposo, da ben tre settimane.

Punta al riscatto il Bisceglie, che ospiterà tra le mura amiche il Trapani, reduce da un solo punto conquistato in due gare, in una gara tutt’altro che semplice per una matricola, che ha ben impressionato in questo primo scorcio di stagione.

Alla ricerca di una svolta c’è la Fidelis Andria, impegnata in trasferta col Catanzaro: i calabresi hanno ambizioni di alta classifica, i baresi cercano la prima vittoria stagionale per abbandonare l’ultimo posto in classifica e per rilanciare la propria stagione.

Le altre sfide: il Catania è chiamato al riscatto contro la Reggina, sfida dal sapore playoff tra Rende e Juve Stabia, senza dimenticare due scontri diretti che in ottica salvezza potrebbero risultare fondamentali come quelli tra Sicula Leonzio e Akragas e tra Racing Fondi e Casertana.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 28 ottobre 2017

Paganese-Monopoli ore 14.30
Sicula Leonzio-Akragas
Siracusa-Virtus Francavilla
Bisceglie-Trapani ore 18.30
Catanzaro-Fidelis Andria
Juve Stabia-Rende
Racing Fondi-Casertana ore 20.45
Reggina-Catania

Lunedì 30 ottobre 2017

Lecce-Cosenza ore 20.45

Marcatori Serie C girone C, Genchi allunga

In attesa del posticipo di questa sera fra Trapani e Catanzaro, sono 18 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Serie C girone C.

Realizza il suo settimo gol stagionale, Genchi del Monopoli che allunga e si conferma capo cannoniere del torneo.

Terza rete per Nolè del Racing Fondi e Scardina del Siracusa.

Doppietta e prime due reti per Lazzari del Racing Fondi e seconda rete in campionato per Bollino della Sicula Leonzio, Curcio della Fidelis Andria, Mancosu del Lecce, Marino della Reggina, Mungo del Cosenza, Rossini del Rende e Simeri della Juve Stabia.

Prima rete per i vari Canotto, Loviso, Petta, Bogdan e Squillace.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: Genchi (Monopoli)

5 reti: Caturano e Di Piazza (Lecce), Saraniti (Virtus Francavilla)

4 reti: Alfageme (Casertana) e Paponi (Juve Stabia)

 3 reti: Nolè (Racing Fondi), Emanuele Catania e Scardina (Siracusa), Casoli (Matera), Sarao (Monopoli), Talamo (Paganese), Cunzi (Catanzaro) e Murano (Trapani)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Serie C, 10/a giornata Girone C: Lecce corsaro a Matera, Monopoli fermato sul pari dalla Reggina. Male la Fidelis Andria

Decima giornata del Girone C di Serie C ormai in archivio, in attesa del posticipo tra Trapani e Catanzaro (terminato con un pirotecnico 3-3: siciliani in vantaggio per 3-0 a fine primo tempo, salvo essere poi rimontati dai calabresi nella ripresa) in programma lunedì sera: diversamente dal solito, il fattore “campo” ha inciso ben poco in questo turno, con cinque successi in trasferta, due in casa e un solo pareggio.

Continua la marcia, in testa alla classifica, del Lecce, che espugna Matera per 1-0 grazie alla decisiva rete di Mancosu, che regala ai salentini tre punti importanti in chiave classifica, consentendo così di allungare sul Catania, diretto inseguitore, fermato nel derby siciliano dalla Sicula Leonzio dell’ex tecnico Rigoli.

In zona playoff, dove c’è da registrare il riposo forzato della Virtus Francavilla, battuta d’arresto per il Monopoli di Tangorra: termina 1-1 la sfida con la Reggina, dopo una gara equilibrata decisa ancora da Genchi, al settimo sigillo stagionale nel torneo.

Brutta battuta d’arresto, invece, per la Fidelis Andria, battuta a domicilio per 3-1 dal Racing Fondi, con Lazzari autentico protagonista di giornata con la doppietta, siglata tra il 50′ e il 57′, che ha indirizzato la gara a favore dei laziali.

Si arresta pure la corsa del Bisceglie, a sorpresa sconfitto dal Cosenza che raccoglie quei punti che le consentono di abbandonare la penultima posizione in classifica.

Gli altri risultati: vittoria in casa per il Rende, capace di imporsi per 1-0 sulla Paganese, e successi esterni per la Juve Stabia, impostasi 2-1 sull’Akragas, e per il Siracusa, corsaro contro la Casertana, ko 1-0.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Mancosu e Perucchini super, il Matera cede al Lecce

Nel big match del decimo turno di Serie C girone C, il Lecce espugna lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, e complice la sconfitta interna del Catania contro la Sicula Leonzio, giallorossi sempre più leader della classifica. Non è bastato un buon Matera, gradevole nel suo fraseggio con palla a terra, e propositivo con un calcio offensivo a creare superiorità numerica sugli esterni, per battere un Lecce al quale basta una bomba di Mancosu nella ripresa ed i miracoli di Perucchini, per portare a casa l’intera posta in palio.

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Dovendo rinunciare a Scognamillo squalificato con Stendardo recuperato per la panchina, mister Auteri propone dal primo minuto il giovane difensore uruguaiano Buschiazzo, mentre in avanti spazio al tridente leggero composto da Strambelli, Casoli e Giovinco. I leccesi che si presentano nella Città dei Sassi da imbattuti sotto la gestione Liverani, si affidano al tandem offensivo composto da Caturano e Torromino (solo panchina per Di Piazza), mentre a centrocampo prima da ex per Marco Armellino, in doppia cifra la scorsa stagione per quanto riguarda l’aspetto realizzativo con i lucani.

L’inizio è promettente dal punto di vista dello spettacolo, con rapidi capovolgimenti di fronte da ambo i lati. Al sesto Strambelli riceve corto da De Falco e scarica un sinistro al fulmicotone che sorvola di un nulla la traversa, un minuto dopo ripartenza giallorossa con Lepore che chiude in diagonale di poco sul fondo da buona posizione. Al decimo botta di Arrigoni dal limite sugli sviluppi di un angolo, palla alta di un soffio, ma la più ghiotta occasione da fermo la ottiene il Matera un minuto dopo, quando Strambelli pesca da posizione defilata la testa di Sernicola, il quale schiaccia a botta sicura da pochi passi. Perucchini si supera in un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente la sfera dall’angolino con un balzo felino, tra lo stupore del numeroso pubblico presente di fede materana, che assiste inerme alla quasi beffa sul capovolgimento di fronte, nel quale Torromino si ritrova solo in area ma è stoppato dal recupero in extremis della difesa di casa. Biancoazzurri in palla, con Angelo, altro ex della gara, in vena di scorribande sulla destra, mentre Strambelli si accentra spesso per fungere da trequartista creando scompiglio nella metà campo ospite. Alla mezzora break leccese quando su azione viziata per fallo ai danni di Strambelli a centrocampo, Pacilli si incunea e calcia con il sinistro sul primo palo, trovando la deviazione di Golubovic e la complicità del palo esterno, con la sfera in angolo. Strambelli continua a rappresentare un pericolo specie da fermo, sinistro da punizione dal limite di poco a lato a Perucchini battuto, mentre il primo tempo scivola via tra gli applausi convinti di un pubblico soddisfatto per lo spettacolo mostrato da entrambe le compagini.

Ripresa con l’ex Armellino che spara alto da buon posizione dopo neanche trenta secondi, mentre la pronta risposta locale giunge un minuto dopo con l’avanzata di Casoli frenato sul più bello in area avversaria. E’ il preludio ad un secondo tempo scoppiettante così come la prima frazione, e le attese non si smentiscono al quarto, quando Perucchini torna a vestire i panni di superman negando la gioia della rete a Buschiazzo, sugli sviluppi di un angolo calciato da Strambelli, sfera deviata quando ormai indirizzata sotto l’incrocio dai guantoni dell’estremo salentino. Insiste il Matera, al quarto d’ora Urso dalla distanza e Casoli in girata provano a scardinare la resistenza ospite che fa buona guardia, e come un fulmine giunge il vantaggio leccese: trascorre un minuto e Mancosu di venticinque metri disegna con il mancino una parabola imprendibile sotto il sette alla sinistra di un inerme Golubovic, Lecce in vantaggio quasi a sorpresa. Da questo momento gara spesso interrotta, con numerosi cambi e situazioni da fermo che non premiano gli sforzi di un Matera riversosi in attacco mostrando il fianco inesorabilmente alle ripartenze ospiti. Angelo sulla destra è un motorino perpetuo ma i suoi numerosi ed invitanti traversoni sul fondo non trovano lo stoccatore d’area per la rete del pareggio. De Falco è stoppato dal limite, mentre il Lecce si rende pericoloso in contropiede nel finale, con il neo entrato Di Piazza che servito in profondità manda la sfera a Golubovic battuto contro il palo. Ultima occasione, un cross a giro di Strambelli sul quale Casoli si avvita senza impattare la sfera da pochi passi verso la porta giallorossa, sfuma così l’ultima di tante chance capitate ad un Matera sfortunato e poco cinico, che al termine dei cinque minuti di recupero esce comunque dal campo tra gli applausi convinti di un pubblico ritrovato.

Tabellino

Matera – Lecce  0 – 1

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Buschiazzo (69° Battista), Sernicola (76° Maciucca), Angelo, De Falco, Urso (86° Maimone), Casoli, Giovinco (76° Salandria), Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Stendardo. Allenatore: Auteri.

Lecce: Perucchini, Riccardi, Marino, Di Matteo, Lepore (92° Megelaitis), Mancosu, Arrigoni, Armellino, Pacilli (62° Costa Ferreira), Caturano (62° Di Piazza), Torromino (75° Ciancio). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Parrella di Battipaglia e Mansi di Nocera Inferiore

Rete: 61° Mancosu

Note: Serata gradevole nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Franco, De Falco ed Urso per il Matera, mentre ammonito Riccardi per il Lecce. Angoli 8 a 3 per il Matera, recupero 1° p.t., 5° s.t. Spettatori 3600 con 400 tifosi provenienti da Lecce.

VINCENZO PIZZULLI

 

 

Fidelis Andria, così sproFONDI!

Pesante scivolone interno per i biancoazzurri che soccombono nel secondo tempo al cospetto di un ordinato Racing Fondi. Fidelis ora ultima in classifica con soli 6 punti conquistati e zero vittorie ottenute.

 

Decima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è la sfida tra la Fidelis Andria e il Racing Fondi.

I biancoazzurri allenati da mister Loseto, ancora a secco di vittorie, cercano il riscatto nello scontro diretto di bassa classifica contro il Racing Fondi.

I laziali, ultimi in classifica a quota 5 insieme al Cosenza ma reduci dalla vittoria casalinga della scorsa giornata contro il Trapani, cercano conferme contro i pugliesi avanti in classifica di un solo punto.

Solito 4-3-3 per la Fidelis che deve rinunciare allo squalificato Croce e all’infortunato Piccinni oltre agli indisponibili Colella e Tiritiello.

Unica modifica nell’undici iniziale rispetto alla gara persa sabato scorso a Reggio Calabria è Allegrini al centro della difesa al posto di Celli.

4-3-2-1 per il Fondi di mister Mattei con l’esperto Nolè schierato punta centrale e l’andriese Paparusso che agisce da terzino sinistro.

Parte forte la Fidelis che conquista subito tre calci d’angolo, al 7’ poi i biancoazzurri vanno vicini al vantaggio con un sinistro al volo di Lattanzio finito di poco alto.

Al 22’ ancora Lattanzio ci prova da fuori ma il suo sinistro finisce a lato.

Al 25’ potente calcio di punizione calciato da Rada col sinistro, Elezaj si allunga e devia la sfera in angolo.

Al 33’ Barisic si libera bene in area e col destro scarica verso Elezaj che miracolosamente devia in angolo.

Ma nonostante un buon primo tempo in cui i pugliesi hanno comandato il gioco e sfiorato più volte il gol, il match non si sblocca e il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia subito col botto.

Infatti al 49’ il Fondi passa in vantaggio con Lazzari che sotto porta mette dentro dopo un’azione insistita dei suoi e n sospetta posizione di offside.

La Fidelis accusa il colpo e al minuto 57 il Fondi ne approfitta e trova addirittura il raddoppio con un colpo di testa di Lazzari che trova la sua doppietta personale sfruttando un cross dalla sinistra di Paparusso.

I biancoazzurri però reagiscono e dopo l’inserimento di Scaringella al posto di Minicucci, accorciano le distanze al 60’ con il sinistro vincente su calcio di punizione di Curcio. 1-2.

Al 69’ il Fondi trova la terza rete: Nolè in contropiede avvia l’azione e serve Lazzari sulla sinistra, il quale calcia e trova l’opposizione di Maurantonio, sula respinta è lesto però Nolè che insacca e porta i suoi sul 3 a 1.

Il resto della gara è avvilente perché la Fidelis prova a rialzarsi ma si affida a sporadiche azioni che non portano a nulla se non a fare il gioco del Fondi che controlla e porta a casa la gara, vincendo per la seconda volta consecutiva in campionato e salendo a quota 8 punti.

Negativo soprattutto il secondo tempo della Fidelis. Dopo un buona prima frazione nella quale la squadra di Loseto ha cercato in varie occasioni di portarsi in vantaggio e mantenendo il controllo della gara, ha fatto seguito un secondo tempo inspiegabile da parte dei biancoazzurri.

Un risultato sconfortante che scatena la contestazione dei supporters andriesi.

Dopo questa sconfitta (la terza in campionato) non sarà facile ripartire.

I biancoazzurri nella prossima gara saranno impegnati in trasferta a Catanzaro, sabato prossimo alle 18:30.

Il Racing Fondi invece ospiterà la Casertana.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs RACING FONDI 1-3

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Alllegrini, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Esposito (70’ Bottalico); Minicucci (58’ Scaringella), Lattanzio, Barisic (85’ Ippedico).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Celli, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

RACING FONDI (4-3-2-1): Elezaj; Tommaselli, Vastola, Ghinassi, Paparusso; De Martino, Quaini (65’ Vasco), Ricciardi; Lazzari (74’ Mastropietro) Corticchia; Nolè (86’ Addessi).

A disposizione: Cojocaru, Pompei, Maldini, Serra, De Leidi, Ciotola. All. Antonello Mattei

 

ARBITRO: Diego Provesi di Treviglio

 

MARCATORI: 49’ e 57’ Lazzari (RF), 60’ Curcio (FA), 69’ Nolè (RF)

 

AMMONITI: 29’ Quaini (RF), 46’ Quinto (FA), 46’ Nolè (RF), 88’ Bottalico (FA)

 

ANGOLI: 12-4 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, la presentazione della 10/a giornata del Girone C: il Lecce va a Matera, ostacolo Reggina per il Monopoli. Riposa la Virtus Francavilla

Iniziano a delinarsi i primi equilibri nel Girone C di Serie C e in tal senso la decima giornata diventa fondamentale per le economie di un torneo che continua a riservare emozioni e colpi di scena.

Per la capolista Lecce c’è l’ostacolo Matera: i giallorossi, che contro l’Akragas hanno pareggiato perdendo di fatto due punti importanti, sono chiamati al riscatto contro la compagine lucana, che viene da ben quattro successi di fila e che, forte del fattore campo, non vorrà fermarsi al cospetto degli uomini di Liverani, promettendo battaglia.

Riposerà la Virtus Francavilla, in zona playoff, ma non il Monopoli di Tangorra, che sfiderà un’ostica Reggina: gara non facile, considerando il buon momento dei calabresi, per cui l’esperienza dei giocatori biancoverdi risulterà fondamentale, così come i gol di Genchi, per lo meno per ciò che auspicano i supporter del Gabbiano.

E la sorpresa Bisceglie? I baresi, finora autori di un inizio di stagione più che ottimo, in virtù dei 12 punti ottenuti nelle 8 gare disputare e con l’ottavo posto in cascina, dovranno sfidare il Cosenza, voglioso di riscatto dopo un avvio tutt’altro che esaltante e pronto a vendere cara la pelle in un incontro dall’esito tutt’altro che scontato.

Tra le pugliesi la situazione più delicata è quella della Fidelis Andria, a quota sei punti e imbrigliata in piena zona playout, peraltro con zero successi all’attivo: per Barisic e compagni è giunto il momento di muovere la classifica con una vittoria e quale occasione migliore può essere la gara col Racing Fondi, seppur insidiosa essendo uno scontro diretto che potrebbe stravolgere, in un modo o nell’altro, il torneo delle sue squadre?

Le altre sfide: l’Akragas dovrà vedersela con la Juve Stabia, tra timide ambizioni playoff, per entrambe, e i pericoli di una zona playout molto vicina, così come per Rende e Paganese; il Siracusa sarà impegnato in trasferta con la Casertana, vogliosa di riscatto dopo la recente sconfitta col Monopoli, mentre il Catania dovrà vedersela con la Sicula Leonzio in un derby da vincere per avvicinarsi alla capolista Lecce, senza dimenticare il Trapani, impegnato nel posticipo col Catanzaro, intenzionato a dimenticare le due sconfitte consecutive da cui è reduce.

Di seguito il programma completo della decima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 21 ottobre 2017

Akragas-Juve Stabia ore 14.30
Monopoli-Reggina
Rende-Paganese
Fidelis Andria-Racing Fondi ore 16.30
Casertana-Siracusa
Cosenza-Bisceglie
Catania-Sicula Leonzio ore 20.30
Matera Lecce

Lunedì 23 ottobre 2017

Trapani-Catanzaro ore 20.45

Marcatori Serie C girone C, Genchi torna leader solitario

Soltanto 13 le reti segnate nel nono turno del campionato di Serie C girone C.

Va ancora a segno Genchi del Monopoli che raggiunge quota 6 reti segnate e torna ad essere leader solitario della classifica marcatori.

Terza rete per Casoli del Matera, Sarao del Monopoli e Talamo della Paganese.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Sicurella della Virtus Francavilla e per lui sono i prime due gol stagionali.

Seconda marcatura per Mazzarani del Catania e Nolè del Racing Fondi.

Prima rete per i vari Regolanti, Bianchimano, Di Filippo, Sounas e Battista.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

6 reti: Genchi (Monopoli)

5 reti: Caturano e Di Piazza (Lecce) e Saraniti (Virtus Francavilla)

4 reti: Alfageme (Casertana) e Paponi (Juve Stabia)

3 reti: Casoli (Matera), Sarao (Monopoli), Talamo (Paganese), Emanuele Catania (Siracusa), Cunzi (Catanzaro) e Murano (Trapani)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Fidelis Andria cade a Reggio Calabria

Seconda sconfitta in campionato per i biancazzurri che non riescono a convincere e restano a 6 punti in classifica.

 

Dopo il deludente pareggio interno contro la Paganese, la Fidelis Andria cercava il riscatto sul difficile campo di Reggio Calabria ma al “Granillo” finisce 2-0 per la Reggina.

Con una rete per tempo gli amaranto allenati da mister Maurizi battono la squadra di Loseto e salgono a quota 12 punti in classifica.

Le reti portano la firma di Bianchimano al 43’ del primo tempo e di Di Filippo a cinque minuti dal termine dell’incontro.

La Fidelis è rimasta anche in dieci uomini al minuto 80 quando il neo entrato Croce è stato espulso per aver ingenuamente scalciato il portiere locale, Cucchietti.

Testimonianza del nervosismo in casa biancazzurra e del momento negativo che i federiciani stanno attraversando.

Sabato prossimo la Fidelis giocherà al “Degli Ulivi” affrontando il Racing Fondi.

Uno scontro tra due squadre che sono nei bassifondi della classifica e che sarà importante per questa prima fase di campionato.

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie C girone C, in testa c’è il gruppone

24 le reti realizzate nell’ottavo turno del campionato di Serie C girone C.

Sugli scudi gli attaccanti del Lecce, con una doppietta segnata da Caturano e una rete di Di Piazza, entrambi raggiungono la vetta della classifica marcatori con 5 reti all’attivo al pari di Saraniti (andato a segno ieri) della Virtus Francavilla e Genchi del Monopoli che ieri non ha segnato e quindi ora in testa ci sono ben 4 bomber.

Quarta rete stagionale per Alfageme della Casertana e Paponi della Juve Stabia.

Sale a quota 3, Emanuele Catania del Siracusa.

Seconda rete per Ayina della Virtus Francavilla, Giovinco del Matera, Reginaldo del Trapani, Salvemini dell’Akragas e Vivacqua del Rende.

Prima marcatura in stagione per i vari Galli, Carriero, Parigi, Azzi, Jovanovic, Crialese, Bollino, Evacuo, Fazio, Coppola, Infantino e Paolucci.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

5 reti: Caturano e Di Piazza (Lecce), Saraniti (Virtus Francavilla) e Genchi (Monopoli)

4 reti: Alfageme (Casertana) e Paponi (Juve Stabia)

3 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Cunzi (Catanzaro) e Murano (Trapani)

2 reti: Ayina (Virtus Francavilla), Giovinco (Matera), Reginaldo (Trapani), Salvemini (Akragas), Vivacqua (Rende) e altri 25 giocatori

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Giovinco-gol, il Matera prosegue la rincorsa

Non si arresta la rincorsa del Matera ai piani alti della classifica di Serie C girone C, grazie alla vittoria giunta nel finale contro un coriaceo Racing Fondi che vale il terzo successo consecutivo in otto giorni. Gara non spettacolare, con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco e colpire in ripartenza a cinque minuti dal termine.

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Mister Auteri conferma, rispetto alla vincente trasferta di Siracusa disputata solo quattro giorni prima, la medesima formazione, costretto visti i numerosi infortuni, a non poter usufruire di alternative. Casoli quindi, nel tridente offensivo con Strambelli e Giovinco, mentre è recuperato il solo De Falco ma precauzionalmente tenuto inizialmente in panchina. Buono l’approccio del Matera alla gara, Strambelli prosegue nel suo momento magico ed illumina la scena sin dai primi minuti quando da fermo ci prova costantemente creando numerosi grattacapi su cui la difesa laziale sbroglia seppur con qualche difficoltà. La gara però prosegue senza grosse emozioni, e si attende oltre la mezzora per il primo vero brivido di giornata quando il solito dieci materano Strambelli dalla sinistra pesca con un traversone liftato, l’accorrente Sernicola, che da due passi colpisce con l’esterno destro centrando in pieno il portiere ospite Elezaj, per una ghiotta occasione sciupata. Reazione quasi immediata del Fondi che costruisce al termine di una superba giocata di De Sousa, la sua prima ed unica occasione pericolosa dalle parti di Golubovic: il capitano ospite infatti, imbecca con un traversone preciso, l’inserimento di Nolè sul lato opposto, ma la sua conclusione quasi a botta sicura, termina a lato di un soffio sul palo coperto dall’estremo difensore lucano. Scampato il pericolo, Matera chiude la prima frazione in avanti, arrivando a pochi centimetri dal vantaggio quando da un tiro cross dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria di Strambelli, la sfera sfila a lato con Casoli che non ci arriva per un soffio, tra la disperazione del pubblico presente al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

Nella ripresa il Matera tenta di scardinare l’organizzata difesa ospite aumentando il ritmo delle giocate, ma il Fondi si difende con ordine sino al cinquantunesimo, quando Ghinassi trattiene al limite dell’area, Casoli lanciato a rete. Espulsione per il difensore ospite e seguente punizione calciata da Strambelli che vede Elezaj in vena di prodezze, volo plastico sul palo opposto a respingere con la mano aperta il sinistro a giro che scavalca la barriera. In superiorità numerica, mister Auteri inserisce Battista per Sernicola claudicante, e azione offensiva materana più incisiva. Minuto sessantotto, azione avvolgente del Matera con Angelo sulla destra che scarica su Strambelli al limite, conclusione al volo centrale bloccata da Elezaj. Prosegue il buon momento del Matera che tenta di scardinare la difesa laziale, Angelo con un diagonale al fulmicotone sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, sfiora il palo, mentre la rete liberatoria del vantaggio arriva a cinque minuti dal termine. De Franco chiude con un lancio deciso a ridosso del cerchio di centrocampo, imbeccando nella trequarti ospite, Giovinco lanciandolo a rete. Uscita alla disperata di Elezaj, elusa con un tocco morbido e rasoterra di Giovinco che beffa una difesa ospite trovatasi colpevolmente scoperta sul suo lato destro, per un vantaggio materano comunque meritato. Nel recupero, padroni di casa abili a non concedere occasioni ad un Fondi che sembra non averne più per l’assalto finale, con il risultato che non avrà modo di mutare, Matera che centra il terzo successo consecutivo e che può guardare al futuro con maggiore fiducia, recuperando nel frattempo energie e qualche calciatore infortunato. Segnali importanti anche per il Fondi, ma la crescita generale dei laziali non si rispecchia nella classifica, con i rossoblù ancora fermi a due punti e all’ultimo posto in classifica.

Tabellino 

Matera – Racing Fondi  1 – 0

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Scognamillo (73° Maciucca), Sernicola (59° Battista), Angelo, Salandria (61° De Falco), Urso, Casoli, Giovinco, Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Buschiazzo, Maimone. Allenatore Auteri.

Racing Fondi: Elezaj, Ghinassi, Quaini, De Martino, De Sousa (77° Mastropietro), Corticchia (87° Pompei), Ricciardi (53° Maldini), Vastola, Tommaselli, Nolè, Paparusso (87° Ciotola). A disposizione: Cojocaru, Vasco, Addessi, Penzone, Serra, De Leidi. Allentore: Mattei.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano, codiuvato dagli assistenti Severino e Carrelli di Campobasso

Rete: 85° Giovinco

Note: Pomeriggio freddo sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Scognamillo e Strambelli per il Matera, De Martino e Paparusso per il Fondi, espulso Ghinassi per il Fondi per fallo da ultimo uomo. Angoli 12 a 0 per il Matera. Recupero 1° p.t. 4° s.t. Spettatori 2000 circa, con sparuta rappresentanza ospite

VINCENZO PIZZULLI

Zero emozioni! Finisce 0-0 tra Fidelis Andria e Paganese

Ancora un pareggio (il sesto su sette gare disputate) per la Fidelis Andria che non riesce ancora a vincere. Contro la Paganese termina 0-0.

 

Non basta la volontà alla Fidelis che nonostante qualche sporadica occasione non è riuscita a pungere e a scardinare la difesa ospite.

 

Ottava giornata del campionato di Serie C girone C, dopo il turno di riposo nel turno infrasettimanale, torna in campo la Fidelis Andria che al “Degli Ulivi” ospita la Paganese.

Solito 4-3-3 per la formazione di mister Loseto con l’inserimento nell’undici iniziale di Celli (preferito a Tiritiello) come centrale accanto a Rada e in attacco c’è una chance per Scaringella. Fuori Croce.

4-3-3 anche per la Paganese di mister Favo con la presenza nel trio d’attacco dell’ex Francesco Scarpa.

Il match inizia e al 3’ subito Fidelis pericolosa: angolo da destra di Curcio, colpo di testa di Lattanzio e palla in rete ma la segnatura viene annullata per un fallo di gioco in area di rigore.

Un minuto dopo c’è il cross di Curcio dalla sinistra ancora per la testa di Lattanzio, para Gomis.

Al minuto 8 ancora Fidelis con il destro di Scaringella, palla a lato.

Al 27’ prima vera sortita offensiva della Paganese con Talamo che serve Cesaretti, destro della punta campana, facile parata di Maurantonio.

Al 30’ cross di Curcio dalla trequarti sinistra per Lattanzio che di prima intenzione scocca un mancino disinnescato da Gomis.

Ma il match non decolla e così termina il primo tempo con il risultato a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia con la Fidelis che prova seppur timidamente a scardinare la difesa ospite e al 56’ ci prova Scaringella ma il suo destro strozzato viene respinto da Gomis.

Al 68’ De Giorgi in area di rigore arriva al tiro con il destro ma Gomis respinge.

Al 70’ è la Paganese a sfiorare il vantaggio con Talamo che servito da Cesaretti calcia col sinistro di poco a lato.

Al 76’ il calcio piazzato di Curcio col sinistro finisce di poco alto sulla traversa.

Al minuto 84 è Cesaretti a sfiorare la rete per la Paganese su assist di Scarpa con un destro che per poco non sorprende Maurantonio, palla finita alta sulla traversa.

Ma il risultato non si sblocca e non bastano i 6 minuti di recupero accordati dal direttore di gara Andreini di Forlì.

Ne viene fuori una gara brutta e noiosa che non poteva che finire con il risultato ad occhiali.

Un pari che soddisfa più la squadra ospite che la squadra di Loseto che non riesce a vincere e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria.

Fidelis Andria e Paganese che salgono entrambe a quota 6 punti in classifica.

Prossima gara per i biancazzurri pugliesi sarà la trasferta di sabato prossimo a Reggio Calabria contro la Reggina.

La Paganese invece giocherà tra le mura amiche contro la Virtus Francavilla.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs PAGANESE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Celli, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio, Scaringella (71’ Minicucci), Barisic (82’ Bottalico).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Tiritiello, Esposito, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

PAGANESE (4-3-3): Gomis; Picone (91’ Dinielli), Meroni, Carini, Della Corte (82’ Piana); Bensaja (82’ Ngamba), Carcione, Tascone (73’ Bernardini); Scarpa, Talamo (73’ Regolanti), Cesaretti.

A disposizione: Galli, Maiorano, Negro, Pavan, Buxton, Grillo. All. Massimiliano Favo

 

ARBITRO: Davide Andreini di Forlì

 

AMMONITI: 21’ De Giorgi (FA), 39’ Carcione (P), 80’ Cesaretti (P), 84’ Rada (FA), 86’ Gomis (P)

 

ANGOLI: 5-1

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 6’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Monopoli

Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Monopoli. Le reti nel secondo tempo con Genchi che porta in vantaggio il Monopoli al 75’ e dopo 6 minuti arriva il pari biancazzurro con Scaringella.

 

Sesta giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Monopoli.

Quattro punti in cinque gare per i biancazzurri di mister Loseto, sorpresa di questo inizio torneo invece i biancoverdi di Tangorra con 12 punti conquistati.

Solito 4-3-3 per la Fidelis con la conferma di Tiritiello al centro della difesa con Rada, torna nel tridente d’attacco, Lattanzio che affianca Croce e Barisic.

3-5-2 per il Monopoli che punta sull’attacco composto da bomber Genchi e Sarao.

Il match inizia e al 5’ ci prova la Fidelis che parte forte e da un cross da sinistra di Curcio, la palla viene deviata e assume una strana traiettoria ma finisce a lato.

Al 10’ ancora Fidelis, cross da destra di Lattanzio per la testa di Croce che incorna bene e quasi a colpo sicuro ma la sfera finisce a lato.

La partita si infiamma e ci pensano i supporters di entrambe le squadre con gli sfottò che prendono piede.

Il match si mantiene vivo e al 41’ ci prova De Giorgi per la Fidelis che con un bel destro al volo impegna Bardini che devia e si rifugia in angolo.

Risponde il Monopoli al 43’ con un colpo di testa di Zibert, ininfluente su cross di Sounas.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia senza vere grande occasioni.

La prima occasione degna di nota arriva al 60’ con Curcio che serve in area di rigore Barisic, il sinistro scagliato dall’attaccante sloveno della Fidelis e respinto da Bardini.

Al 66’ angolo di Curcio da sinistra e in area di rigore arriva il colpo di testa di Rada che scheggia la traversa.

Fidelis propositiva in questa prima parte del secondo tempo.

Al 70’ bel sinistro di Curcio deviato in angolo da Bardini che disinnesca il tentativo del terzino brasiliano della Fidelis.

Ma quando meno te lo aspetti, un errore individuale della Fidelis con Tiritiello che perde palla sulla tre quarti, favorisce l’inserimento di Genchi che si invola e tutto solo batte Maurantonio proteso in uscita. 0-1. Monopoli in vantaggio al 75’.

Quinta rete stagionale per il centravanti ex Taranto.

Loseto corre ai ripari per i biancazzurri e cambia gli interpreti del reparto offensivo inserendo Minicucci e Scaringella per Lattanzio e Croce.

Al minuto 81 però arriva fulmineo il pareggio della Fidelis con un bel sinistro del neo entrato Scaringella, che con n rasoterra perfetto fa secco Bardini. 1-1 e seconda rete in Serie C per l’attaccante nativo di Corato.

Al 90’ il Monopoli resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Sarao per proteste.

Il risultato non cambia più e così il derby finisce 1-1.

Quinto pareggio su sei gare disputate in campionato per la Fidelis che sale a quota 5 punti e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria in questo torneo.

Sale a 13 invece il Monopoli.

Monopoli che nel turnno infrasettimanale di martedì sarà di scena sul difficile campo del Catania mentre la Fidelis Andria osserverà un turno di riposo.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs MONOPOLI 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio (78’ Minicucci) Croce (78’ Scaringella), Barisic.

A disposizione: Cilli, Pipoli, Esposito, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo, Nadarevic. All. Valeriano Loseto

 

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Bei, Ricci, Ferrara; Longo (78’ Rota), Sounas, Scoppa, Zibert (61’ Ricucci), Donnarumma; Genchi, Sarao.

A disposizione: Convertini, Lobosco, Mercadante, Paolucci, Souare, Lanzolla, Tafa, Cappiello, Russo, Bacchetti. All. Massimiliano Tangorra

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

MARCATORI: 75’ Genchi (M), 81’ Scaringella (FA),

 

AMMONITI: 34’ Ferrara (M), 72’ Matera (FA)

ESPULSO al 90’ Sarao (M) rosso diretto

 

ANGOLI: 4-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Matera riparte, Paganese al tappeto

Un ottimo Matera e due reti di pregevole fattura consentono ai biancoazzurri di riprendere la marcia in classifica dopo un periodo di digiuno. Paganese sconfitto al termine di una partita piacevole e ricca di occasioni da gol, specie per i padroni di casa.

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Rispetto alla trasferta di Monopoli, mister Auteri cambia pochi uomini ma inserisce dal primo minuto De Franco per l’infortunato Stendardo, mentre Sernicola rileva Scognamillo. Avanti spazio per il tridente Corado, Strambelli e Giovinco. Partenza forte per un Matera deciso sin dai primi minuti a dare una sferzata al match: Giovinco prova la botta dal limite dopo tre minuti ma Gomis respinge con i pugni. Buona la pressione dei padroni di casa, Angelo sulla destra è imprendibile e sfodera numerosi assist dal fondo, come all’undicesimo quando è bravo a pescare Casoli, la cui incornata è respinta con un grande intervento dal solito Gomis. Altra giocata in velocità di un Matera spumeggiante, buco della difesa ospite e Giovinco che si ritrova tutto solo dinanzi Gomis, il tiro a botta sicura è respinto dal portiere ospite, e sul tap in Corado spedisce alto mancando una ghiotta occasione. Alla mezzora è Mattera a servire con un lungo filtrante Gionvinco, la sua girata è rapida ma colpisce nuovamente Gomis in uscita, per la compagine materana che si mostra sfortunata e un po sprecona. Primo sussulto ospite un minuto più tardi, il destro di Talamo è pericoloso e dai venti metri impensierisce Golubovic, ma la sfera termina sul fondo. Riparte il Matera che colleziona occasioni e grida al gol quando al quarantunesimo Angelo calcia dalla distanza un bolide che si infrange sulla traversa. De Falco esce per infortunio, dentro Salandria ma nel recupero poi, il meritato vantaggio: altra azione sulla destra con Strambelli ad imbeccare sul fondo Angelo, traversone perfetto per l’accorrente Casoli che questa volta di testa centra l’angolo lontano e l’uno a zero dei padroni di casa.

Nella ripresa la Paganese appare maggiormente in partita e di fatti alla prima occasione, perviene al pareggio quando in una situazione di ripartenza (forse fallosa), Carcione serve dentro l’area Cesaretti il cui destro è respinto alla meglio da Golubovic, tap in facile per Talamo e situazione di parità ristabilita. Non demordono i ragazzi di Auteri, ed al quarto d’ora si riportano in vantaggio. L’instancabile Angelo sulla destra alza dal fondo un traversone raccolto sul fronte opposto da Sernicola, la cui sponda di testa pesca in area Strambelli con la sua girata al volo da applausi. Calciatori in campo ed in panchina uniti in un unico abbraccio ed entusiasmo al “XXI Settembre – Franco Salerno”. Risposta quasi immediata della Paganese, traversone dalla destra e testata di Cesaretti respinta in tuffo da Golubovic. I padroni di casa non chiudono la gara e i campani ne approfittano, conquistando campo e situazioni da fermo sventate dalla difesa materana. Angelo è sempre una insidia e dall’ennesimo traversone Giovinco anticipa difesa e portiere avversario, ma da terra tocca la sfera mandandola sul fondo. Paganese all’arrembaggio, ma nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara nessuna occasione è degna di nota e la sfida termina con la meritata vittoria di un Matera obbligato a conquistare punti preziosi anche in Sicilia, sponda Siracusa per proseguire la risalita nei piani alti di classifica

Tabellino 

Matera – Paganese  2 – 1

Matera: Golubovic, Angelo, Mattera, De Franco, Sernicola, Urso, De Falco (40° Salandria), Casoli, Giovinco (74° Scognamillo), Corado (74° Sartore; 86° Battista), Strambelli (86° Maimone). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Tonti, Maciucca. Allenatore: Auteri

Paganese: Gomis, Della Corte (73° Pavan), Carini, Piana (57° Meroni), Picone, Baccolo (37° Bernardini), Carcione, Tascone (57° Benjasa), Cesaretti, Talamo, Scarpa (73° Regolanti). A disposizione: Galli, Dinielli, Ngamba, Maiorano, Negro, Buxton. Allenatore: Favo

Arbitro: Zingarelli di Siena, assistenti: De Palma e Abruzzese di Foggia

Note: Serata fresca e umida, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per la Paganese Piana e Bernardini, nessuno per il Matera. Angoli 3 – 2 per il Matera. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Pareggio a reti inviolate tra Siracusa e Fidelis Andria

Pareggio a reti inviolate nel recupero tra Siracusa e Fidelis Andria. Un pari che soddidfa i pugliesi.

 

Gara di recupero della seconda giornata del campionato di Serie C girone C, allo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa c’è il match tra i padroni di casa del Siracusa e la Fidelis Andria.

Il Siracusa di mister Paolo Bianco si presenta al match con un 4-2-3-1 offensivo nella quale nell’out di destra d’attacco c’è l’ex Mancino, al centro Mazzocchi e a sinistra, Sandomenico, unica punta è Scardina.

Mister Loseto per i pugliesi si affida al classico 4-3-3 con l’esordio dal primo a minuto a centrocampo di Bottalico al posto di Piccinni, Curcio ce la fa e va ad occupare il suo posto da terzino sinistro.

Il match inizia ed è subito piacevole.

Le due squadre si fronteggiano senza timori reverenziali ed arrivano occasioni da ambo le parti.

Al 7’ Minicucci per la Fidelis offre un ottimo spunto saltando un uomo in area di rigore e provando a servire Croce ma il portiere locale, Tomei fa buona guardia.

Al minuto 15 è il Siracusa a provarci, Giordano ruba palla sulla trequarti e serve lo sgusciante Sandomenico che si fa ipnotizzare da Maurantonio a tu per tu col portiere pugliese.

Al 20’ Siracusa vicinissimo al vantaggio con il palo colpito di testa da Scardina su cross dalla destra di Mazzocchi.

Al 23’ e al 25’ la Fidelis subisce due cartellini gialli, uno all’indirizzo di Esposito e l’altro lo becca Curcio. Il primo per un fallo di gioco ai danni di Giordano mentre Curcio per una vistosa trattenuta sullo sgusciante Mazzocchi.

I restanti minuti della prima frazione sono divertenti e nonostante ci siano occasioni da rete per entrambe le squadre, il risultato non si sblocca.

Nel secondo tempo è la Fidelis a colpire un palo al 52’ con un potente diagonale esterno di Bottalico (positiva la sua prova).

Il Siracusa inizia ad effettuare cambi ed entrano in campo anche gli ex Fidelis, Catania e Spinelli.

Matera sfiora il gol per i federiciani al 64’.

Nella Fidelis entrano anche gli attaccanti Lattanzio e Scaringella per Minicucci e Croce ma il risultato non si schioda e così il match termina a reti inviolate.

Il match è stato bello e combattuto e come si dice “è mancato soltanto il gol”.

 

Uno 0-0 che accontenta più i pugliesi che dunque colgono il quarto pareggio su cinque gare disputate ma che non hanno ancora vinto in campionato e questo potrebbe iniziare a pesare.

4 i punti finora conquistati dai biancazzurri di Loseto che ora dovranno prepararsi alla prossima gara, sabato 30 nel derby serale del “Degli Ulivi” contro il lanciatissimo Monopoli, primo in classifica.

Per il Siracusa arriva un pari interno che non soddisfa, vista la posizione in classifica dei siciliani ma la squadra di Paolo Bianco ha dovuto fare i conti con una buona e organizzata Fidelis Andria.

Prossimo match per gli aretusei sarà la trasferta di Agrigento nel derby siciliano contro l’Akragas.

 

 

 

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SIRACUSA vs FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei; Daffara, Turati, Mucciante, Liotti; Giordano (69’ Palermo), Toscano (69’ Spinelli); Mancino (60’ Grillo), Mazzocchi (60’ Catania), Sandomenico; Scardina (82’ Bernardo).

A disposizione: D’Alessandro, Plescia, Parisi, Vicaroni, Magnani, Punzi, Martinez. All. Paolo Bianco

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Esposito, Matera, Bottalico; Barisic, Croce (80’ Scaringella), Minicucci (75’ Lattanzio).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Gianpiero Miele di Nola

 

AMMONITI: 23’ Esposito (FA), 25’ Curcio (FA), 72’ Matera (FA), 74’ Daffara (S)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Serie C girone C, Genchi sale in vetta

Sono 21 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Serie C girone C.

Va ancora una volta a segno, Genchi del Monopoli che mettendo a segno il suo quarto gol in campionato, si porta in testa alla classifica marcatori.

Terza rete stagionale per Paponi della Juve Stabia.

Doppietta e prime due reti per Sandomenico del Siracusa.

Seconda marcatura per Longo dell’Akragas, Lodi del Catania, Saraniti della Virtus Francavilla, Sarao del Monopoli e Torromino del Lecce.

Prima rete per i vari Marino, Delic, Tavares, Grillo, Emanuele Catania, Lukanovic, Lepore, Cosenza, Mendicino, Mungo, Scarpa e Allievi.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

4 reti: Genchi (Monopoli)

3 reti: Paponi (Juve Stabia) e Murano (Trapani)

2 reti: Sandomenico (Siracusa), Lodi (Catania), Longo (Akragas), Saraniti (Virtus Francavilla), Sarao e Mercadante (Monopoli), Di Piazza e Torromino (Lecce), Pagliarulo (Trapani), Cunzi (Catanzaro), Porcino e Sciamanna (Reggina), Russotto (Catania), Barisic (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Cesaretti (Paganese) e Partipilo (Bisceglie)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Minuti finali fatali! La Fidelis Andria perde a Catania

Un calcio di rigore trasformato da Francesco Lodi al minuto 87, beffa la Fidelis Andria facendo esultare gli etnei.

 

Ancora minuti finali fatali per la Fidelis Andria che si arrende al minuto 87 al Catania che esulta grazie ad un rigore segnato dall’esperto Francesco Lodi.

Una sconfitta che fa male per la squadra allenata da mister Valeriano Loseto che fino al momento decisivo del calcio di rigore (fallo in mischia di Croce su Ripa) non aveva demeritato ma è arrivato il primo Ko in campionato.

Tre pareggi ed una sconfitta dunque il bottino di questo inizio di campionato per i biancazzurri che martedì recupereranno la gara non disputata lo scorso 2 settembre a Siracusa.

La gara contro gli aretusei si disputerà martedì 26 alle ore 16 in terra siciliana.

 

 

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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 1—0

 

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya (66’ Ripa), Tedeschi, Bogdan; Semenzato (87’ Esposito), Caccetta, Lodi, Biagianti (66’ Mazzarani), Marchese, Russotto (91’ Blondett), Curiale (66’ Di Grazia).

A disposizione: Martinez, Lovric, Djordjevic, Bucolo, Fornito, Rossetti, Correia. All. Cristiano Lucarelli squal. In panchina Richard Vanigli

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini (47’ Barisic), Rada; De Giorgi, Esposito (85’ Bottalico), Piccinni (85’ Pipoli), Matera, Curcio; Minicucci (78’ Celli), Scaringella (78’ Croce).

A disposizione: Cilli, Lattanzio, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino

 

MARCATORI: 87’ Lodi su rig.

 

AMMONITI: 37’ Tiritiello (FA), 60’ Russotto (CT), 64’ Biagianti (CT), 87’ De Giorgi (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie C girone C, doppiette per Genchi e Pagliarulo

23 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie C girone C.

In evidenza entrambi con una doppietta realizzata, Genchi del Monopoli e Pagliarulo del Trapani.

Prime due reti stagionali per Pagliarulo mentre il bomber del Monopoli raggiunge quota 3 reti segnate e divide la vetta della classifica marcatori con Murano del Trapani, andato anch’esso a segno.

Seconda marcatura stagionale per Cunzi del Catanzaro, Porcino della Reggina e Russotto del Catania.

Prima rete per Mangiacasale, Scardina e Turati del Siracusa, Longo e Franchi dell’Akragas, Lazzari del Racing Fondi, Sarao del Monopoli, Simeri della Juve Stabia, Letizia del Catanzaro, Pascali del Cosenza, Felipe Curcio della Fidelis Andria, Sernicola del Matera, Lodi e Djordjevic del Catania.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

3 reti: Genchi (Monopoli) e Murano (Trapani)

2 reti: Pagliarulo (Trapani), Cunzi (Catanzaro), Porcino (Reggina), Russotto (Catania), Barisic (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Cesaretti (Paganese), Sciamanna (Reggina), Di Piazza (Lecce), Mercadante (Monopoli), Paponi (Juve Stabia) e Partipilo (Bisceglie)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari beffa per la Fidelis Andria a Cosenza

Biancazzurri beffati al 93’ da una rete di Pascali. Finisce 1-1 tra Cosenza e Fidelis Andria.

 

Quarta giornata del campionato di Serie C girone C, al “San Vito-Gigi Marulla” di Cosenza si sfidano i padroni di casa del Cosenza e la Fidelis Andria.

I rossoblù di casa si presentano al match con mister Fontana che conferma il suo 4-3-3 e l’attacco composto da Caccavallo, Baclet e Tutino.

Mister Loseto conferma la formazione che nella scorsa gara ha pareggiato al “Degli Ulivi” contro la Casertana, con il 4-3-3 e il tridente offensivo composto da Lattanzio, Croce e Barisic.

Il match inizia e gli ospiti colpiscono un palo con Lattanzio al 3’.

La gara si mantiene equilibrata e divertente con occasioni da rete da ambo le parti ma il risultato non si sblocca e si resta sullo 0-0.

Risultato con il quale si va al riposo.

La seconda frazione di gioco resta sulla falsariga della prima con le due squadre che si affrontano a viso aperto e hanno occasioni per passare in vantaggio.

Al 72’ arriva il vantaggio della Fidelis con una perfetta parabola su calcio di punizione di Felipe Curcio che col sinistro fa secco Perina e porta avanti i suoi.

I calabresi non ci stanno e sfiorano il pari con il neo entrato Mendicino al 74’.

Al minuto 80 è però la Fidelis a sfiorare il colpo del Ko prima con Matera e poi sulla respinta con il neo entrato Nadarevic ma in entrambe le occasioni è bravo Perina a negare la gioia del gol ai pugliesi.

Nei minuti di recupero però arriva il pari del Cosenza con Pascali.

Sugli sviluppi del corner battuto da Caccavallo, la palla spiove in area e trova il sinistro vincente in spaccata del difensore di casa che firma il pareggio.

Un pari che sa di beffa per i biancazzurri che vedono sfumare ancora una volta l’appuntamento con i 3 punti e incassano per a seconda volta consecutiva una rete nei minuti finali di un incontro.

3 i punti in classifica per la squadra di Loseto che nella prossima gara, sabato 23, saranno di scena in Sicilia sul campo del Catania.

 

 

 

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COSENZA-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Idda, Dermaku, Pascali, Pinna; Bruccini, Palmiero (79’ Liguori), Mungo (79’ Calamai); Caccavallo, Baclet (65’ Mendicino), Tutino (57’ Statella).

A disposizione: Saracco, Corsi, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Loviso, D’Orazio. All. Gaetano Fontana

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Alllegrini (41’ Tiritiello), Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio (76’ Scaringella), Croce (66’ Nadarevic), Barisic (76’ Esposito).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Minicucci, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Davide Curti di Milano

 

MARCATORI: 72’ Curcio (FA). 93’ Pascali (CS)

 

AMMONITI: 70’ Palmiero (CS), 86’ Dermaku (CS), 86’ De Giorgi (FA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Matera e Cosenza non si fanno del male, è pari a reti bianche

Al termine di novanta minuti combattuti ma poco spettacolari, Matera e Cosenza impattano in un match avaro di emozioni, con gli ospiti che centrano il primo punto della stagione dopo due ko consecutivi. Mister Auteri per i biancoazzurri lancia dal primo minuto i neo arrivati De Falco e Angelo, maglia da titolare per Duganzic in attacco come riferimento centrale con ai suoi lati Strambelli e Giovinco.

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Avvio tutto a favore dei padroni di casa, sebbene Angelo sulla destra e Casoli sulla sinistra tentino di servire numerosi assist per i propri compagni di attacco, ben murati dall’attenta difesa cosentina. La gara prosegue senza grosse emozioni ed il Cosenza sornione, si affaccia dalle parti di Golubovic prima con Caccavallo il cui tiro dal limite è fuori misura, e successivamente con Tutino che a due passi dall’estremo difensore locale, è contrastato con la sfera che termina di poco distante sul palo. Buona l’azione alla mezzora del Matera che libera Casoli al traversone al centro, Duganzic stacca in maniera impetuosa ma la sua schiacciata di testa termina a lato senza impensierire Perina. Prima frazione che termina in sostanziale equilibrio e con il giusto risultato di parità.

La ripresa vede il Cosenza partire forte con una accelerazione di Mungo dopo pochi secondi, che salta secco la difesa materana ma trovandosi solo dinanzi la porta, è stoppata dall’ottimo intervento di Golubovic, che salva in uscita disperata. Il Matera si scuote e Strambelli ne diventa il suo trascinatore: al quinto l’estroso calciatore barese riceve palla dal limite e scarica un sinistro potente e preciso che lambisce il palo, illudendo il pubblico presente che presagiva la rete. Il Cosenza non demorde e arriva alla conclusione dal limite in un paio di circostanze, mancando sempre il bersaglio. Angelo per il Matera si invola sulla destra, traversone mancato dagli attaccanti per il tap in vincente e azione che sfuma, padroni di casa che crescono tentando il forcing finale, invano. Poco dopo la mezzora è Duganzic a siglare la rete del vantaggio, ma l’arbitro annulla per un presunto controllo di mano dopo un lancio dalle retrovie, mentre al novantesimo il neo entrato Sernicola si accentra dalla destra e crossa per l’accorrente Casoli sul palo opposto, incornata ravvicinata a fil di palo, per la più ghiotta occasione della gara. Termina dopo quattro minuti di recupero, un match che il Matera ha condotto concedendo poco, ma allo stesso tempo producendo pochi brividi alla porta avversaria. Il punto è accolto con favore maggiormente per gli ospiti, mentre i materani avranno altre chance di aggancio ai piani alti di classifica.

Tabellino 

Matera – Cosenza  0 – 0

Matera: Golubovic, Scognamillo, Stendardo, Mattera, Angelo (73° Corado), De Falco, Salandria (66° Sernicola), Casoli, Strambelli, Dugandzic (34′ st Maimone), Giovinco (73° Battista). A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Maciucca. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Idda, Dermaku, Pascali, Pinna, Bruccini, Palmiero (57° Calamai), Mungo, Caccavallo (43° Liguori), Baclet (69° Mendicino), Tutino (69°Statella). A disposizione: Quintiero, Saracco, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Trovato, Loviso, D’Orazio. Allenatore: Fontana.

ARBITRO: Perotti di Legnano, assistenti Pappagallo di Molfetta e Marco di Sambenedetto

Note: Campo in condizioni mediocri, tempo variabile. Ammoniti Mattera per il Matera, Caccavallo per il Cosenza. Angoli 6 a 3 per il Cosenza. Recupero o’ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa con 300 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Marcatori Serie C girone C, soltanto 9 le reti segnate

Giornata povera di reti messe a segno la terza del campionato di Serie C girone C.

Soltanto 9 le reti realizzate.

Tra il grigiore generale di reti gonfiate, spicca la seconda marcatura in campionato di Maks Barisic della Fidelis Andria, di Alfageme della Casertana, di Cesaretti della Paganese e di Sciamanna della Reggina.

Prima rete stagionale per Mancino del Siracusa, Biagianti, Marchese e Russotto del Catania e Saraniti della Virtus Francavilla.

Ben 4 gli 0-0 di giornata. Evento che non si verificava da diverso tempo in questo torneo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

2 reti: Barisic (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Cesaretti (Paganese), Sciamanna (Reggina), Di Piazza (Lecce), Murano (Trapani), Mercadante (Monopoli), Paponi (Juve Stabia) e Partipilo (Bisceglie)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Alfageme riprende Barisic. Finisce 1-1 tra Fidelis Andria e Casertana

Finisce in parità il match del “Degli Ulivi2 tra Fidelis Andria e Casertana. Alla rete in apertura di Barisic per la Fidelis, risponde Alfageme che regala il pari ai suoi a 5’ minuti dal temine dell’incontro.

 

 

Terza giornata del campionato di Serie C girone C.

Al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Casertana.

La squadra biancazzurra di casa, allenata da mister Loseto, può contare su tutti gli uomini a disposizione ad eccezione dell’infortunato Colella.

Si torna al 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Lattanzio, Croce e Barisic.

Tra i pali c’è Maurantonio, come terzino destro, De Giorgi è preferito a Tiritiello.

Dopo aver riposato, visto il rinvio della gara di Siracusa, i biancazzurri tornano in campo contro la Casertana di mister Scazzola.

Rossoblù ospiti in campo con il 4-3-3, in attacco ci sono Marotta, Padovan e Alfageme.

La gara inizia e al 3’ azione della Casertana sulla sinistra e Alfageme defilato calcia alto sopra la traversa.

Al minuto 11 la Fidelis passa in vantaggio, Lattanzio calcia da fuori col sinistro, Cardelli respinge e Barisic è lesto a ribadire in rete con il tap in vincente che porta avanti i biancazzurri. 1-0.

Seconda rete in campionato per l’attaccante sloveno di proprietà del Catania.

La gara si mantiene viva ed è spezzettata da qualche duro fallo di gioco ma non ci sono occasioni da rete degne di nota.

La prima frazione di gioco termina con la Fidelis in vantaggio e con gli ospiti che non hanno saputo reagire al vantaggio dei pugliesi.

Il secondo tempo si apre con l’errore di Allegrini che perde palla al 50’, ne approfitta Padovan che a tu per tu calcia ma Maurantonio è bravo a deviare e toccare la sfera quanto basta per farla finire fuori.

Dal successivo corner è bravo ancora il portiere ex Taranto ad uscire e far sua la sfera.

Al 53’ ancora un’iniziativa dei campani che arrivano al tiro ancora con Padovan ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.

Pochi secondi dopo arriva il primo cambio del match e ad operarlo è la Casertana che inserisce Turchetta al posto dell’esperto Rajcic ex Bari.

Al 65’ è la Fidelis a cambiare con mister Loseto che inserisce Esposito per Quinto.

La Casertana continua a collezionare corner ma la Fidelis regge nonostante alcune incertezze in uscita del portiere Maurantonio.

Al 73’ per la Fidelis entra Nadarevic al posto di Lattaznzio e pochi secondi dopo, un’azione sulla sinistra porta al tiro Matera che col destro manda la sfera dipoco alta sulla traversa.

Al 76’ doppio cambio per gli ospiti con l’ingresso in campo di Tripicchio e Cigliano per Marotta e Carriero.

La Casertana spinge e al 78’ il destro di De Rose finisce di poco alto.

I biancazzurri soffrono le avanzate degli ospiti ma reggono, mantenendo invariato il risultato.

Fino al minuto 85 però, quando arriva il pari della Casertana che in contropiede colpisce con Alfageme che avanza indisturbato e col destro fa secco Maurantonio, regalando il pari ai suoi.

Dopo il pari, sono sempre gli ospiti a mantenere le redini del gioco, rendendosi pericolosi ancora con i calci da fermo, soprattutto con i corner che fanno soffrire i biancazzurri.

Ma il risultato non cambia più e il match termina 1-1.

Ad una buona Fidelis vista nel primo tempo fa da contrappeso una squadra sofferente e mai pungente nella ripresa.

I biancazzurri hanno palesato difficoltà nel reparto difensivo e non hanno saputo graffiare una Casertana attenta e che nella ripresa ha conquistato con merito il pari.

Secondo pareggio dunque per la squadra di Loseto che ora si preparerà ad un tour de force di gare in trasferta, a cominciare dal match di Cosenza di sabato prossimo.

Buon pari esterno per la Casertana di Scazzola che sale a quota 4 punti in classifica e sabato prossimo osserverà il turno di riposo.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Allegrini, Rada, Curcio; Matera, Quinto (65’ Esposito), Piccinni; Lattanzio (73’ Nadarevic), Croce (81’ Scaringella), Barisic (81’ Tiritiello).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Minicucci, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

 

CASERTANA (4-3-3): Cardelli; Galli, Rainone, Polak, De Marco; Carriero (76’ Cigliano), Rajcic (53’ Turchetta), De Rose; Marotta (76’ Tripicchio), Padovan (87’ Finizio), Alfageme.

A disposizione: Avella, Donnarumma, Ferrara, Lorenzini, Forte, Santoro, Visconti. All. Cristiano Scazzola

 

 

 

ARBITRO: Nicolò Cipriani di Empoli

 

MARCATORI: 11’ Barisic (FA), 85’ Alfageme (Cas)

 

AMMONITI: 30’ Rainone (Cas), 60’ De Rose (Cas)

 

ANGOLI: 2-12

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie C girone C, Di Piazza, Murano e Partipilo raggiungono la vetta

26 sono le reti segnate nel secondo turno del campionato di Serie C girone C.

Nessuna doppietta da registrare.

Seconda rete stagionale e vetta raggiunta da Di Piazza del Lecce, Murano del Trapani e Partipilo del Bisceglie.

Prima rete per Salvemini e Mileto dell’Akragas, Gigliotti, Franco e Rossini del Rende, Genchi del Monopoli, D’Angelo e Ferreira della Sicula Leonzio, Giovinco del Matera, De Marco della Casertana, Sciamanna e Porcino della Reggina, Benedetti del Catanzaro, Montinaro del Bisceglie, Ayina della Virtus Francavilla, Cesaretti e Talamo della Virtus Francavilla e Torromino del Lecce.

Rinviata al 26 settembre la gara tra Siracusa e Fidelis Andria, mentre ha riposato la Juve Stabia.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

2 reti: Di Piazza (Lecce), Murano (Trapani), Partipilo (Bisceglie), Mercadante (Monopoli) e Paponi (Juve Stabia)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

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Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI