Nardò, mister Ciullo: «Si è visto, in parte, il lavoro fatto fino ad oggi»


Dopo la vittoria per 4-2 sulla Team Altamura, il tecnico del Nardò Ciullo ha analizzato il risultato ottenuto dalla squadra neretina: 

“Giocare la prima gara non è mai facile per nessuno: è stato importante portare a casa i tre punti. Ho visto una squadra che, sin da subito, voleva fare risultato. Si è visto, in parte, il lavoro fatto fino ad oggi. Il caldo ha inciso molto sull’andamento del match. Fino al settantesimo non abbiamo corso pericoli, anzi: peccato per lo svarione che ha permesso all’Altamura di realizzare il gol. Abbiamo disputato una partita di sofferenza però mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra fino al novantesimo. Siamo stati bravi a cercare il raddoppio dopo il primo gol, continuando a macinare gioco”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta esce indenne dalla trasferta di Lavello


Una bellissima Molfetta esce indenne dal Pisicchio di Lavello, uno dei team più accreditati, sulla carta, per il salto di categoria.

Alla rete, nella prima frazione, di Ouattara risponde al 37′ della ripresa il nuovo nove biancorosso, Pozzebon con uno stacco imperioso su cross di Legari.

Bartoli schiera Viola in porta, Demoleon, De Gol e Lobjanidze in difesa. Esterni di centrocampo Boccadamo e Turitto, in mediana Fedel, Rafetraniaina e Camara. In avanti Pozzebon e Caputo.

Sormani risponde con il 4-3-3 in cui Franetovic è difeso da Giordano, Vitofrancesco, Fusco e Dell’Orfanello. In mediana Caruso, Herrera e Logoluso, esterni d’attacco Burzio e Statella, mentre in avanti c’è Ouattara.

Primi dieci minuti di gioco piacevoli, con Viola protagonista di un miracolo su Caruso e Pozzebon che tira alto da posizione defilata. Al 17′ Lavello passa: mischia in area e Ouattara, di potenza, trova il jolly. I biancorossi non ci stanno e reagiscono: la frazione di chiude con un tentativo di Caputo, a lato. Ripresa frizzante: Boccadamo scappa via e tira fuori. Herrera, con un lancio dei suoi, serve Statella e Viola è ancora prodigioso.

Bartoli mischia le carte: fuori Caputo, Boccadamo e Camara per Cappiello, Legari e Cianciaruso.

Subito pericoloso, con una girata, Cappiello, ma Franetovic risponde presente. Molfetta insiste, ci prova e al 37′ Pozzebon pareggia i conti, di testa, su servizio di Legari.

I locali provano un ultimo colpo, ma il pareggio è il risultato giusto per due squadre sempre vogliose di giocare.

Mercoledì, alle 15, al Poli arriva il Lavello. Questa volta per il primo turno di Coppa Italia Dilettanti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «In alcuni c’è stato lo spirito giusto, in altri no…»


Esordio vincente per l’Audace Cerignola che ha superato nel derby il Fasano. Una prestazione commentata come sempre dall’allenatore Michele Pazienza al suo secondo anno in gialloblù.

Queste le sue parole: «Era importante partire bene, era importante vincere. La vittoria aiuta ad avere più fiducia, maggiore autostima ed i ragazzi credono ancora di più in quello che viene proposto da me e dal mio staff. La partita ha presentato sicuramente delle difficoltà, ci sono stati tanti aspetti positivi ma altrettanti su cui bisognerà crescere, ma avremo tempo per migliorare. Abbiamo raggiunto l’obiettivo e da domani (oggi per chi legge, ndr) penseremo alla gara di mercoledì. Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo accorciato ed indirizzato gli avversari, così come l’aver sfruttato le palle gol create. Mi sono piaciute meno le occasioni concesse sulle palle inattive dove abbiamo delle difficoltà oggettive e dobbiamo migliorare ancora tanto. Malcore ha iniziato benissimo recuperando quel pallone dopo 50 secondi di gioco, ma è stato bravo e generoso anche in altre situazioni in cui l’ho visto correre ed arrivare nella nostra area a difendere, è lo spirito che voglio da lui e da tutta la squadra, in alcuni c’è stato ed in altri ancora no, è un aspetto a cui alcuni non sono ancora abituati, li porterò ad avere lo stesso atteggiamento sia in fase difensiva che in fase di possesso. La gara di Coppa col Nola sarà importante perché darà spazio a chi oggi ne ha avuto poco, ci darà minuti nelle gambe e ci potrà far lavorare ancora sugli aspetti da migliorare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

FBC Gravina, nota societaria in merito alla vendita dei biglietti al botteghino

La FBC Gravina comunica che a seguito delle problematiche di natura tecnica nella stampa dei biglietti elettronici al botteghino nei minuti precedenti all’avvio del match odierno contro il Casarano, a partire dalla gara di Coppa Italia contro la Team Altamura e per tutto il proseguo della stagione, il botteghino rimarrà chiuso e non sarà più possibile effettuare i tagliandi d’ingresso su indicazioni ricevute dagli organi di sicurezza competenti. Pertanto i ticket d’accesso alle gare saranno disponibili esclusivamente in prevendita.

Gravina in Puglia, 19/09/2021

L’articolo Nota societaria in merito alla vendita dei biglietti al botteghino sembra essere il primo su FBC Gravina.

Il Gravina sbaglia l’esordio casalingo: fa festa il Casarano


Esordio casalingo con sconfitta di misura per il Gravina che ha l’attenuante di aver giocato in dieci tutto il secondo tempo. La cronaca:
dopo appena quattro minuti di gioco il Casarano va in vantaggio con il suo capitano Prinari, bravo a chiudere nel cuore dell’area gravinese un’azione sviluppatasi sulla sinistra. Quattro minuti dopo sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con una punizione velenosa di Chiaradia, che Diop di testa alza di poci sopra la traversa. Al 12esimo ancora il Casarano pericoloso con D’Ambros, bravo ad arrivare a tu per tu con Vicino che è bravo a sbarrargli la strada in disperata uscita. Cinque minuti dopo il Gravina reclama un calcio di rigore, per un presunto fallo su Borgia che si era incuneato bene in area salentina, ma l’arbitro è di diverso avviso. Al 25esimo è Pipistrelli ad essere liberato al centro area ma spreca tutto con un tocco sotto che finisce alto. Intorno al 38esimo il Casarano ha ancora due nitide palle gol, prima con Dambros e poi con Tedesco ma in entrambi casi il numero uno gravinese si supera e tiene in partita i suoi. Nel minuto di recupero poi l’arbitro decide di espellere il gialloblù Tuninetti per una presunta manata a Prinari, la prima frazione si chiude quindi con il punteggio di 1 a 0 zero per gli ospiti.

Con il Gravina ridotto in dieci dopo solo tre minuti dall’inizio del secondo tempo il Casarano raddoppia con Dambros che tutto solo batte il portiere Liso che nel frattempo era subentrato a Vicino. I padroni di casa provano ad buttare il cuore oltre l’ostacolo, e nonostante l’inferiorità numerica, accorciano le distanze con l’ultimo arrivato Di Modugno che si fa trovare pronto di testa su un cross da calcio d’angolo. Nonostante il forcing finale dei murgiani, sospinti dal proprio pubblico il risultato non cambia, e il Casarano si aggiudica l’intera posta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta Calcio, buon punto dei biancorossi a Lavello

Una bellissima Molfetta Calcio esce indenne dal Pisicchio di Lavello, uno dei team più accreditati, sulla carta, per il salto di categoria.

Alla rete, nella prima frazione, di Ouattara risponde al 37′ della ripresa il nuovo nove biancorosso, Pozzebon con uno stacco imperioso su cross di Legari.

Bartoli schiera Viola in porta, Demoleon, De Gol e Lobjanidze in difesa. Esterni di centrocampo Boccadamo e Turitto, in mediana Fedel, Rafetraniaina e Camara. In avanti Pozzebon e Caputo.
Sormani risponde con il 4-3-3 in cui Franetovic è difeso da Giordano, Vitofrancesco, Fusco e Dell’Orfanello. In mediana Caruso, Herrera e Logoluso, esterni d’attacco Burzio e Statella, mentre in avanti c’è Ouattara.

Primi dieci minuti di gioco piacevoli, con Viola protagonista di un miracolo su Caruso e Pozzebon che tira alto da posizione defilata. Al 17′ Lavello passa: mischia in area e Ouattara, di potenza, trova il jolly. I biancorossi non ci stanno e reagiscono: la frazione di chiude con un tentativo di Caputo, a lato. Ripresa frizzante: Boccadamo scappa via e tira fuori. Herrera, con un lancio dei suoi, serve Statella e Viola è ancora prodigioso.
Bartoli mischia le carte: fuori Caputo, Boccadamo e Camara per Cappiello, Legari e Cianciaruso.

Subito pericoloso, con una girata, Cappiello, ma Franetovic risponde presente. Molfetta insiste, ci prova e al 37′ Pozzebon pareggia i conti, di testa, su servizio di Legari.

I locali provano un ultimo colpo, ma il pareggio è il risultato giusto per due squadre sempre vogliose di giocare.

Mercoledì, alle 15, al Poli arriva il Lavello. Questa volta per il primo turno di Coppa Italia Dilettanti.

Nardò – Casarano (Coppa Italia Serie D): designazione arbitrale

La gara NARDÒ – CASARANO di Coppa Italia Serie D in programma per mercoledì 22 settembre sarà diretta dal sig. David Guida della sezione di Torre Annunziata;

gli assistenti saranno i signori Pierpaolo Vitale e Francesco Longobardi.

L’articolo Nardò – Casarano (Coppa Italia Serie D): designazione arbitrale proviene da Casarano Calcio.

Bitonto-Brindisi di Coppa Italia, info biglietteria – U.S. Bitonto Calcio

Dopo il Campionato, la Coppa Italia.

Torna subito in campo il Bitonto, che mercoledì 22 settembre al “Città degli Ulivi” ospiterà il Brindisi nel Primo Turno della competizione riservata a tutte le compagini della Quarta Serie. Fischio d’inizio alle ore 15.

Per i neroverdi, debutto nella Coppa contro la formazione messapica, che nel Turno Preliminare ha avuto la meglio sulla Virtus Matino.

Ricordiamo che la capienza è ridotta al 50% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass.

Costo dei tagliandi:

Biglietto unico: € 10;Ingresso gratuito per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò”.

Vendita:

Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

Settori ospiti:

Posti disponibili: 137;Costo del tagliando: € 10 (prezzo unico);Vendita presso biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, mercoledì 22 settembre, a partire dalle ore 14.

La designazione arbitrale – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Brindisi, valevole come Primo Turno della Coppa Italia di Serie D, in programma mercoledì 22 settembre alle ore 15 allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA), sarà diretta dal sig. Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.

Gli assistenti saranno la sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola ed il sig. Giuseppe Fanara della sezione di Cosenza.

Nardò-Altamura 4-2, il dolce gusto di una vittoria all’esordio

NARDO’ – TEAM ALTAMURA 4-2

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Mileto; Alfarano, Cancelli, Van Ransbeeck (29’st. Mengoli), Mancarella (38’pt. Valzano), Dorini (44’st. Palazzo); Cristaldi (44’st. Masetti), Puntoriere (34’st. Mariano).
A disp.: Centonze, Cavaliere, Lezzi, Morleo. All.: Ciullo.

TEAM ALTAMURA (3-4-1-2): Spina; Clemente, Mattera, Errico; Cancelliere (10’st. Russotto); Monaco (10’st. Caruso), Baradji (24’st. Ziello), Lorenzo; Zerbo (19’st. Kabine); Molinaro, Tedesco.
A disp.: Bukova, De Vivo, Sernia, Massari, Romano. All.: Pezzella (squalif.).

ARBITRO: Sig. Papale della Sez. di Copertino.

MARCATORI: 1’pt. Puntoriere (N), 20’pt. Cristaldi  (N), 23’pt. Molinaro (A), 27’pt. Cristaldi (N), 30’st. Kabine (A), 46’st. Mengoli (N).

NOTE: Espulsi al 24’ del pt. Alfarano (N) e Lorenzo (A) per reciproche scorrettezze. Al 28’ del st. Tedesco calcia sul palo un rigore. Ammoniti: Van Ransbeeck, Petrarca e De Giorgi per Nardò; molinaro, Mattera e Russotto per Team Altamura. Angoli: 3-2 per Team Altamura. Minuti di recupero: 7’pt. e 6’ st..

Copertino 19 settembre 2021

La stagione non poteva iniziare meglio. Il Toro conquista tre punti preziosissimi battendo 4-2 la Team Altamura e dimostrandosi più determinato che mai.

Allo stadio Guido Vantaggiato di Copertino è andata in scena una splendida partita con ritmi altissimi, nonostante le temperature proibitive.

Il Nardò parte subito con il piede sull’acceleratore, sbloccando la partita dopo una manciata di secondi: su una palla vagante al limite dell’area arriva l’assist per Puntoniere che si defila, prende il tempo al portiere e incrocia, il pallone sbatte dolcemente sul palo e si insacca.

La squadra di mister Ciullo gira bene, con fraseggi a centrocampo ma soprattutto i passaggi per cercare le due torri: Cristaldi e Puntoniere si lanciano su ogni pallone con una foga agonistica fuori dal normale. Spinge bene sulla fascia anche Alfarano, nasce proprio da un suo spunto l’azione del raddoppio: l’esterno corre, si ferma e serve Puntoniere, sguardo in mezzo e palla a Cristaldi che si gira e firma il 2-0 al 22’.

Il doppio vantaggio dura solo qualche minuto perché al 25’ l’Altamura riapre la partita con la firma di Molinaro che si ritrova il pallone dopo una conclusione respinta e mette dentro per il temporaneo 2-1. Gli istanti successivi al gol sono lontanissimi dal concetto di sportività, si accende un parapiglia che coinvolge diversi giocatori per un “semplice” pallone da recuperare, a farne le spese sono il nostro Alfarano e Lorenzo per gli ospiti.

Si riparte in dieci contro dieci, ma il Nardò nel primo tempo ha gamba e resistenza, non molla un singolo pallone ed ecco che al 29’ Capitan de Giorgi, sloggiato sulla fascia parte fortissimo, salta qualche avversario e mette la palla dentro, dove ancora l’argentino Matias Cristaldi fa 3-1 in girata.

Prestazione sontuosa la sua ma non solo, questa squadra sembra decollare. La Team altamura ci prova con qualche tiro da fuori ma si va a riposo sul doppio vantaggio.

Nel secondo tempo quei ritmi calano un po’, complice anche il caldo ed un terreno piuttosto pesante. Il Toro cerca di amministrare senza rischiare nulla, se non con qualche azione individuale in cui il portiere ospite Spina si supera: straordinario nel cost to cost di cancelli che calcia forte col destro. Al 70’ un episodio che poteva rivelarsi importante con un calcio di rigore fischiato a favore dell’Altamura: dal dischetto si presenta Tedesco ma fallisce, complice la deviazione impercettibile ma decisiva sul palo di Petrarca. Gli ospiti continuano a credere di poter rientrare nella partita, il Nardò è molto stanco e ne approfittano accorciando con Kabine: l’attaccante marocchino si fa trovare pronto e con Petrarca fuori dai pali fa 3-2.

Sono minuti di sofferenza i successivi, ma la squadra si difende bene ed evita ogni possibile rischio. Poco dopo il 90’ arriva il sigillo che chiude definitivamente la contesa, ennesima azione personale di Cancelli con il pallone che arriva a Mengoli che dal limite butta giù la porta: è 4-2 e sono tre punti!

Nulla da aggiungere, siamo sulla strada giusta. Mercoledì un altro test importante contro il Casarano in Coppa Italia. Appuntamento alle ore 15:00, sempre a Copertino. Forza Toro!

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

Girone H – Risultati

Audace Cerignola-Città di Fasano 3-1 (20’pt Malcore, 45’Achik, 19’st Gomes – 36’pt Gomes)
Bisceglie-Nocerina 0-0
Bitonto-Rotonda 2-2 (29’pt Manzo, 43’pt Lattanzio – 6’st Actis Goretta, 13’st Ferreira)
Casertana-Nola 2-1 (16’st Liccardi, 23’st Mansour – 26’pt D’Angelo)
Francavilla-Brindisi 2-1 (45’pt Gentile, 35’st Alfano – 37’st Serafino)
Gravina-Casarano 1-2 (52’st Di Modugno – 4’pt Prinari, 6’st Dambros)
Lavello-Molfetta 1-1 (24’pt Ouattara – 39’st Pozzebon)
Nardò-Team Altamura 4-2 (2’pt Puntoriere, 22’pt Critaldi, 29’pt Cristaldi, 47’st Mengoli – 25’pt Tedesco, 30’st Kabine)
Mariglianese-Sorrento 0-2 (30’pt Cacace, 46’pt Gargiulo)
Virtus Matino-San Giorgio 1-1 (9’st Giambuzzi – 3’st Raiola)

Classifica girone H – Serie D 2021-2022

Nardò 3
Cerignola 3
Sorrento 3
Casarano 3
Francavilla 3
Casertana 3
Rotonda 1
Bitonto 1
Molfetta 1
Lavello 1
Virtus Matino 1
San Giorgio 1
Nocerina 1
Bisceglie 1
Brindisi 0
Nola 0
Gravina 0
Altamura 0
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il dopogara di Bisceglie-Nocerina: le parole di mister Rufini e Michele Di Prisco

L’obiettivo è quello di partire a fari spenti provando a fare più strada possibile e mister Danilo Rufini ha continuato a tenere il profilo basso dopo aver fermato la Nocerina all’esordio in campionato, sottolineando come il Bisceglie ha cambiato pelle nel giro di una settimana: «Abbiamo iniziato con un buon pareggio con una squadra blasonata ed importante della categoria; sapevamo sarebbe stata una partita difficile essendo reduci da una batosta in coppa. Abbiamo fatto notevoli passi avanti sia sulla prestazione che sull’atteggiamento restando sempre sul pezzo; siamo stati bravi sia in fase di possesso sia in fase difensiva quando dovevamo serrare le fila».

Sulla Nocerina, in campo senza tre elementi importanti come Donida, Cuomo e Mazzeo: «Loro sono nati per vincere, fanno sempre il loro gioco ed hanno elementi fondamentali e di qualità. In campo ha cercato di trovare tra le linee i trequartisti per poter poi eseguire più riversamenti offensivi possibili; è una squadra molto quadrata e con i nuovi innesti potrà dire la sua e lottare anche per i playoff in questo durissimo torneo».

L’impeccabile secondo tempo della squadra stellata è stato rimarcato dagli addetti ai lavori e si ipotizza possa essere la reale identità della formazione: «Abbiamo fatto un secondo tempo più propositivo e ben oltre le aspettative. Non appena ho visto che stavamo giocando alla pari con la Nocerina, ho dovuto spronare i miei ragazzi dicendo che si poteva tornare in campo per provare a vincere. Ho cercato anche con i cambi, rivoluzionando il reparto avanzato, di dare un segnale di positività. Mi è piaciuta la mentalità, unita a cuore e carattere. Coletti? Ammiro molto la duttilità dei miei uomini e su tutti Tommaso aveva il bagaglio giusto per fare bene sia nel suo ruolo a centrocampo sia come perno della difesa dove ha dimostrato grande qualità».

Michele Di Prisco, migliore in campo nella sfida contro la sua ex squadra, ha espresso grande soddisfazione in merito alla prova sua e di tutto il gruppo: «L’arretramento come playmaker è stato per me benefico; il mister mi aveva già detto come muovermi e mi sono trovato molto bene. Stiamo cercando di verificare qual è il modulo a noi più congeniale considerando la presenza degli under nel mio ruolo di mezz’ala. In questa prima gara abbiamo da recriminare su qualche chance perchè ci siamo trovati tre volte davanti al portiere e l’esito non è stato quello sperato. Sono più che felice per la nostra prova e penso che dobbiamo continuare così anche nelle prossime due trasferte».

Bartolomeo Pasquale