Molfetta Calcio, buon punto a Lavello

Una bellissima Molfetta Calcio esce indenne dal Pisicchio di Lavello, uno dei team più accreditati, sulla carta, per il salto di categoria.
Alla rete, nella prima frazione, di Ouattara risponde al 37′ della ripresa il nuovo nove biancorosso, Pozzebon con uno stacco imperioso su cross di Legari.

le due squadre a centrocampo

Bartoli schiera Viola in porta, Demoleon, De Gol e Lobjanidze in difesa. Esterni di centrocampo Boccadamo e Turitto, in mediana Fedel, Rafetraniaina e Camara. In avanti Pozzebon e Caputo.Sormani risponde con il 4-3-3 in cui Franetovic è difeso da Giordano, Vitofrancesco, Fusco e Dell’Orfanello. In mediana Caruso, Herrera e Logoluso, esterni d’attacco Burzio e Statella, mentre in avanti c’è Ouattara.
Primi dieci minuti di gioco piacevoli, con Viola protagonista di un miracolo su Caruso e Pozzebon che tira alto da posizione defilata. Al 17′ Lavello passa: mischia in area e Ouattara, di potenza, trova il jolly. I biancorossi non ci stanno e reagiscono: la frazione di chiude con un tentativo di Caputo, a lato. Ripresa frizzante: Boccadamo scappa via e tira fuori. Herrera, con un lancio dei suoi, serve Statella e Viola è ancora prodigioso.

Bartoli mischia le carte: fuori Caputo, Boccadamo e Camara per Cappiello, Legari e Cianciaruso.
Subito pericoloso, con una girata, Cappiello, ma Franetovic risponde presente. Molfetta insiste, ci prova e al 37′ Pozzebon pareggia i conti, di testa, su servizio di Legari.
I locali provano un ultimo colpo, ma il pareggio è il risultato giusto per due squadre sempre vogliose di giocare.
Mercoledì, alle 15, al Poli arriva il Lavello. Questa volta per il primo turno di Coppa Italia Dilettanti.

Il tabellino di USD Lavello-Molfetta Calcio – USD Lavello

LAVELLO (4-3-3): Franetovic; Giordano , Fusco, Vitofrancesco, Dell’Orfanello; Statella (15’st Liurni), Herrera, Caruso; Burzio, Lagoluso (40’st Mercuri) Ouattara (15’st Militano). 

A disposizione: Amata, Brunetti, Syku, Liurni, Militano, Corna, Marcellino, Tavarone, Mercuri. All. Sormani

MOLFETTA (3-5-2): Vola;  Demeleon, Lobiadizne, De Gol;  Boccadamo (30’st Legari) Fedel, Turitto, Rafetraniaina, Camara (30’st Ciancaruso); Pozzebon, Caputo (30’st Cappiello ). 

A disposizione: Rollo, Panebianco, Romio, Cianciaruso, Legari, Sifanno, Gjonaj, Semiao, Cappiello. All. Bartoli

Arbitro: Esposito di Ercolano (Dell’Isola  e Ambrosino)

Marcatori:  17’ pt Ouwattara (L), 37’st  Pozzebon (M)

Note: spettatori 250 circa. Amm.: Statella, Burzio, Fusco, De Gol.

Angoli: 4-8. 

Recupero: 1’pt, 5’st

BITONTO, È UN ESORDIO A DUE FACCE CONTRO IL ROTONDA. AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” FINISCE 2-2 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo un primo tempo dominato (a segno Manzo e Lattanzio), gli uomini di De Luca pagano a caro prezzo il pessimo inizio di ripresa

Prima gara ufficiale per il Bitonto 2021/2022 targato Claudio De Luca e primo punto amarognolo in carniere. La posta piena pareva cosa fatta, ma un inizio di secondo tempo shock vanifica quanto di buono sciorinato dai neroverdi dal minuto 1 al minuto 47. Improduttivo l’assalto finale dei padroni di casa. Contro il volenteroso e coriaceo Rotonda già ultimo classifica prim’ancora del fischio d’inizio del sig. Moretti di Firenze, a causa del pesante -8 inflitto dal Tribunale Federale ai lucani, finisce 2-2 con reti siglate da Manzo e Lattanzio.
Gli uomini guidati dal giovane allenatore castellanese hanno aspettato, frementi, circa due mesi per riassaporare il gusto della “partita vera”, attesa ed emozioni condivise con il pubblico fiducioso accorso al “Città degli Ulivi”, presentatosi quest’oggi al primo appuntamento dell’anno con il nuovo abito da gala pomeridiano.

La partita.
Mister De Luca schiera i suoi con un 4-3-3 decisamente cangiante e pronto a rifarsi il trucco a seconda della fase di gioco in atto, d’altronde la qualità assoluta della rosa a sua disposizione gli permette rivisitazioni e richieste tattiche pressoché illimitate. I neroverdi dall’inizio in campo: il promettente 2003 Carotenuto tra i pali, i “colleghi” under Silvio Colella e Radicchio (classe 2002 entrambi) sugli esterni; Petta-Lanzolla diga di difesa. In mezzo al campo, la sterminata esperienza di Biason, Manzo e Guadalupi; Taurino e Palumbo ad innescare il centravanti, nonché capitano e simbolo dei leoncelli, Riccardo Lattanzio. Partono dalla panchina Lonoce, Colaci, Mariani, Danilo Colella, D’Ancora, Montinaro, Rimoli, D’Anna e il rientrante (molto atteso) Genchi. Indisponibili, fra gli altri, Triarico e Santoro. Grande novità di quest’anno, le maglie personalizzate dei bitontini, decisi più che mai a recitare un ruolo da grandi protagonisti nel solito ipercompetitivo girone H di Serie D.

Il Rotonda di mister Pepe risponde con un solido 3-4-1-2 a forte vocazione difensiva così disegnato: Polizzi in porta, Sansone, Giordano e Guzman a comporre il terzetto di difesa; sempre da destra verso sinistra, Valenti, Camilleri, Boscaglia e Leone a centrocampo. Adeyemo dietro l’esperto attaccante argentino Actis Goretta e l’italo-brasiliano Ferreira.

Primo tempo.
Giocatori del Rotonda arroccati nella loro metà campo e subito aggressivi sulle caviglie degli avversari; ne fa le spese Boscaglia, ammonito al 5’. Petta lo raggiunge sul taccuino dell’arbitro cinque minuti più tardi.
Il primo attore in campo a creare un’azione da gol è il bitontino Guadalupi con una conclusione da lontano di esterno destro che sfiora la traversa. Siamo al 15’ e otto minuti dopo lo stesso tuttocampista di Brindisi ci riprova dalla distanza: palla nuovamente alta sul montante.
È il preludio del gol. Minuto 26, dopo un paio di corner consecutivi battuti dai padroni di casa, arriva la botta da fuori di Manzo a punire una corta respinta della trincerata difesa lucana. Pallone deviato in maniera netta davanti a Polizzi, spiazzato, e meritato vantaggio Bitonto. 1-0.
35’: Taurino con il suo classico destro a giro non centra lo specchio della porta avversaria.
Non è ancora scoccato il 40’ e bomber Lattanzio dipinge una bellezza tecnica da applausi direttamente su punizione quasi dal limite. Il mancino a rientrare sul palo di Polizzi è forte e preciso, bacetto ruffiano al palo e gol del 2-0.
Va così in archivio un primo tempo dominato dal Bitonto, per possesso-palla e “presenza” in campo. Personalità, grande tecnica e cinismo da parte degli uomini di mister De Luca. Di contro, un Rotonda mai davvero minaccioso dalle parti di Carotenuto.

Secondo tempo.
4’: rigore fischiato contro Carotenuto, reo di aver travolto in uscita bassa Ferreira. Actis Goretta è freddo dal dischetto e trasforma il penalty. 2-1.
A dar seguito ad un inizio di ripresa da incubo per i neroverdi (oggi in tenuta all red) ci pensa Ferreira, che incorna indisturbato su calcio piazzato battuto dalla sinistra. Dormita collettiva della retroguardia locale, portiere incluso, e 2-2 inaspettato al 12’. Brutto uno-due incassato dal Bitonto, che si desta solo al 27’ con il tandem D’Anna-Lattanzio: il primo, subentrato a Taurino, va sul fondo e assiste bene il capitano bitontino a centro area, ma il sinistro del numero 19 è disinnescato da Polizzi.
35’: cross teso di Biason e zuccata d’incontro firmata Lattanzio di poco imprecisa. Cinque minuti più tardi, il rasoterra di Biason da fuori area non impensierisce l’estremo difensore ospite.
Al quarto dei sette (doverosi, poi diventati quasi nove) minuti di recupero accordati dal direttore di gara, Lattanzio si divora in tuffo il gol del 3-2 su assist perfetto di Radicchio dalla sinistra. Sfera incredibilmente alta sull’incrocio a Polizzi battuto.
Triplice fischio e subito testa a mercoledì, quando il Bitonto sarà nuovamente chiamato ad un match casalingo (Coppa Italia LND), contro il Brindisi. Magari, l’occasione ideale per dimenticare la seconda metà del match odierno, costata due preziosi punti che avrebbero rappresentato il miglior viatico per una stagione che si preannuncia molto lunga ed altrettanto dura.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – ROTONDA 2 – 2 Reti: 26’ pt Manzo, 40’ pt Lattanzio, 6’ st Actis Goretta (rig.), 12’ st Ferreira

BITONTO (4-3-3): Carotenuto; Colella S., Petta, Lanzolla, Radicchio; Biason (49’ st Montinaro), Manzo (53’ st Colella D.), Guadalupi (36’ st Genchi); Taurino (16’ st D’Anna), Lattanzio (C), Palumbo (24’ st Rimoli).
A disp.: Lonoce, D’Ancora, Mariani, Colaci.
All. De Luca

ROTONDA (3-4-1-2): Polizzi; Sansone, Giordano, Guzman (6’ st Ziroli); Leone (6’ st My), Valenti (24’ st Anastasio), Camilleri (37’ st Coulibaly), Boscaglia; Adeyemo; Actis Goretta (C), Ferreira (24’ st Ruano).
A disp.: Kapustins, De Lucia, Seona, Torres.
All. Pepe

Arbitro: Moretti (Firenze). Assistenti: Conte (Napoli) e Aletta (Avellino).
Ammoniti: Petta, D’Anna (B); Boscaglia, Coulibaly (R).
Minuti di recupero: 2 pt –7 st.

Gravina – Casarano: intervista post-partita a mister Calabuig

“La prima partita non è mai facile ma abbiamo avuto l’approccio giusto. Abbiamo fatto capire all’avversario che venivamo a cercare i tre punti”.

 

 

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Bisceglie-Nocerina 0-0, cuore e voglia di riscatto in questo pareggio

Inizio in souplesse ma soddisfacente, come meglio non ci si poteva attendere con il Bisceglie che frena la Nocerina alla prima giornata di questa ritrovata serie D, in una sfida fra due formazioni ancora in fase di rodaggio. Ben fatto il lavoro dei nerazzurri, in particolar modo nel secondo tempo dove i locali hanno eretto una linea Maginot insuperabile dominando in termini di conclusioni e possesso palla.

Mister Danilo Rufini fa esordire tra i pali Martorel in luogo di Zinfollino ponendo davanti la difesa a tre composta dal centrale Coletti e i laterali Marino e Rubino. Centrocampo imbottito di metronomi con Izco e Di Prisco laterali, Liso, Carbone e D’Angelo a dettare i ritmi ed a trasformare i contropiedi in oro sonante per Leonetti e Lorusso.

Al quarto minuto punizione scodellata da Donnarumma, Talamo e pronto a penetrare in area decentrandosi rispetto alla porta ben coperta da Martorel; l’ex Modena riesce a metterci una pezza sul tiro insidioso del numero sette.

All’ottavo immediata la risposta nerazzurra con Di Prisco ed il suo fendente dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Ancora Nocerina che ci ha provato con un ulteriore calcio piazzato griffato Garofalo ben murato dalla difesa di casa. Al ventitreesimo rapido scambio fra Leonetti e Lorusso con quest’ultimo che finisce a tu per tu davanti da Al Tumi, reattivo sull’interno di prima intenzione a deviare in corner. Alla mezz’ora l’occasione più ghiotta della prima frazione con la pennellata di Garofalo su punizione, scodellata in avanti da Rizzo per l’accorrente Palmieri che in debole girata prova a metterla dentro: miracoloso Martorel che blocca sul primo palo appoggiando il cuoio sulla linea di porta; vane le proteste dei molossi. Sfortuna per Bovo, autore di una discreta prova, che al termine della prima frazione è stato rimpiazzato a Cason per una botta fortuita, subito ammonito per una scorrettezza al suo ingresso su Liso. Prima di rientrare negli spogliatoi Di Prisco viene colpito da una manata di Palmieri e da lì nasce un parapiglia che coinvolge Izco, Esposito e Lorusso con gli ultimi due che ricevono la più lieve sanzione.

Nella ripresa gli ospiti mettono subito il naso fuori e provano a fare il solletico a Martorel con un colpo di testa di Menichino, tenuto ben sotto controllo dalla retroguardia. All’ora di gioco sempre Talamo pericoloso per i rossoneri campani che approfitta dell’apertura in avanti per raccogliere il suggerimento di Cason; il numero sette si invola ma è formidabile Di Prisco nel recupero.

Al settantesimo Rufini rivoluziona l’attacco con l’innesto di Morra e La Piana in luogo di Leonetti e Lorusso ed è proprio La Piana due minuti dopo a pescare il coniglio dal cilindro, approfittando di un’uscita precipitosa e disperata di Al Tumi: l’attaccante classe 1997 si allarga sulla sinistra e prova da posizione defilata ma Cason in spaccata ci mette una pezza e libera la porta. Ancora La Piana spreca un’altra nitida palla gol all’ottantesimo dopo una formidabile progressione di Izco che serve al proprio compagno un pallone invitante mal calibrato con un tiro flebile e centrale. Minuti anche per l’argentino Prado che ha rimpiazzato un Izco ormai in riserva dopo l’exploit iniziale, pronto ad irrobustire l’attacco che ha avuto un’ulteriore cartuccia da sparare con il tentativo velleitario di Morra.

Non succede niente nei quattro minuti di recupero e il “Gustavo Ventura” può accogliere il primo, promettente, punto stagionale sovvertendo i pronostici della vigilia. Continuare a fari spenti e fare molta attenzione, in particolar modo per quello che concerne il turno successivo dove sarà il Casarano ad ospitare la comitiva stellata.

BISCEGLIE-NOCERINA 0-0

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37′ st Tuttisanti), Carbone (13′ st Ferrante), Izco (37′ st Prado); Lorusso (25′ st La Piana), Leonetti (25′ st Morra). A disp.: Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All.: Rufini.
Nocerina (3-4-2-1): Al Tumi; Garofalo, Bovo (42′ pt Cason), Rizzo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Mancino (15′ st Saporito); Esposito, Palmieri; Talamo (29′ st Simonetti). A disp.: Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All.: Cavallaro.
Arbitro: Zago di Conegliano Veneto.
Assistenti: Carella de L’Aquila, Chiavaroli di Pescara.
Note: ammoniti Cason (N), mister Rufini (B), Esposito (N), Lorusso (B), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N). Calci d’angolo 3-1. Recuperi: 2′ pt, 6′ st

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Nocerina, le formazioni ufficiali

Sta arrivando il momento di dare il benvenuto al nuovo campionato di serie D girone H versione 2021/2022 e il Bisceglie calcio è pronto a cambiare pelle dimenticando quello che è stato il passato recente con quattro campionati di serie C da montagne russe.

La prima del nuovo torneo agonistico trova i nerazzurri fronteggiare la Nocerina, il cui nome fa rievocare straordinari ricordi nella storia recente.

Le formazioni stanno per scendere in campo con i nerazzurro stellati che si schierano con il 3-5-2. Gli schieramenti ufficiali sono i seguenti:

Bisceglie (3-5-2): 1 Martorel, 2 Rubino, 3 D’Angelo, 4 Izco, 5 Marino, 6 Coletti, 7 Liso, 8 Di Prisco, 9 Leonetti, 10 Carbone, 11 Lorusso. Allenatore: Danio Rufini. A disposizione: 12 Zinfollino, 13 Urquiza, 14 Farinola, 15 Guacci, 16 Tutitsanti, 17 Ferrante, 18 La Piana, 19 Morra, 20 Prado.

Nocerina (3-4-2-1): 1 Al Tumi, 2 Menichino, 4 Vecchione, 7 Talamo, 8 Bovo, 11 Palmieri, 20 Mancino, 24 Rizzo, 26 Garofalo, 30 Donnarumma, 48 Esposito. Allenatore: Giovanni Cavallaro. A disposizione: 25 Pitarresi, 5 Cason, 6 Sellitti, 9 Simonetti, 15 Pietroluongo, 17 Chietti, 18 Barone, 19 Strazzullo, 27 Saporito.

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano (assistenti Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pesara)

A.C. Nardò, la rifinitura in vista dell’esordio e il saluto della dirigenza

Martignano 18 settembre 2021

“In bocca al lupo ragazzi”. Il saluto della dirigenza alla squadra e allo staff tecnico in vista dell’esordio di campionato di domani a Copertino contro la Team Altamura. “Diamo tutto per la maglia, iniziamo un campionato importante e crediamo di aver allestito una squadra forte”. Questo in sintesi il messaggio, portato dalla Dirigenza dell’A.C. Nardò (nella foto Il Club Manager Marco Cavalera e il Presidente Salvatore Donadei con Mr. Salvatore Ciullo) a tutto lo staff, questa mattina nella rifinitura presso il Centro Sportivo “Attilio Adamo” di Martignano.

“Che sia una stagione ricca di soddisfazioni”

Brindisi, il presidente Arigliano: «Chiediami fiducia ai nostri tifosi»


Alla vigilia dell’inizio della stagione 2021/22 del campionato di Serie D, il neo presidente del Brindisi, Daniele Arigliano, illustra le linee guida del progetto biancazzurro.

Durante questa travagliata estate brindisina ha rilevato il pacchetto di maggioranza delle quote societarie diventando il presidente del nuovo sodalizio e dando un futuro più certo e sereno alla società. Cosa l’ha spinta a mettersi in gioco in una piazza che viene da varie delusioni sotto tutti i punti di vista?

Mi ha spinto a mettermi in gioco la necessità che questa piazza ha di avere una società organizzata e soprattutto una definizione chiara del progetto da seguire. Principio basilare di questo progetto è che debba essere a medio lungo termine e basato su un settore giovanile qualitativo.

Da poco tempo sono stati resi noti i gironi e il calendario del campionato di Serie D. Il Brindisi è stato inserito in un super girone a venti squadre con compagini blasonate ed attrezzate: un vero girone di ferro e bello da gustare e guardare. Cosa si aspetta, visto che il club ha scelto la linea verde con una squadra composta prevalentemente da giovani promettenti?

Mi aspetto che i nostri ragazzi diamo il massimo e che riescano a trovare la migliore forma fisica e poi son sicuro che potremmo affrontare tutte e 38 le battute in maniera brillante.

Alla vigilia dell’inizio del torneo, dopo il ritiro di precampionato e bella vittoria in Coppa, in quale stato di forma si trova la squadra? Vede un gruppo affiatato ed unito che risponde positivamente agli ordini di mister Chianese?

Praticamente è da un mese che abbiamo iniziato ad allenarci, quindi fisicamente non siamo ancora al 100%, e soprattutto i giocatori devono ancora crescere un po’ nell’affidamento di gruppo perché è una rosa oltre che giovane anche molto molto nuova.

Quale messaggio vuole lanciare al gruppo ultras ed ai tifosi brindisini ancora scettici del suo progetto calcistico alla vigilia di questo interessante campionato di Serie D?

Al tifoso appassionato della maglia con la V, chiedo di dare fiducia e sostegno a questa squadra, perché è l’unica cosa della quale hanno bisogno. Posso garantire assieme a tutto lo staff sulla qualità dei singoli elementi, ognuno di loro è stato scelto non a caso e soprattutto è un giocatore voluto dal mister o dai direttori.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

FBC Gravina, Di Modugno e Kharmoud: rinforzi under di qualità per Summa e Ragone

Entrambi i calciatori sono a disposizione per il debutto in campionato contro il Casarano

La FBC Gravina comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive dei calciatori Luca Di Modugno e Anas Kharmoud. È un ritorno nella città del grano e del vino quello di Di Modugno, duttile esterno di centrocampo e braccetto di difesa classe 2001, già nella FBC nella stagione 2019/2020. Nello scorso anno si è distinto con la maglia del Bitonto. Anas Kharmoud invece arriva dal Mezzolara, squadra impegnata nel girone D del campionato di serie D. Esterno di centrocampo classe 2000, l’italo-marocchino con la formazione veneta ha disputato tre stagione, collezionando oltre sessantacinque presenze. Cresciuto nel settore giovanile del Carpi vanta campionati anche in Eccellenza romagnola. Di Modugno e Kharmoud sono a disposizione dei tecnici Summa e Ragone per il debutto in campionato contro il Casarano.

Gravina in Puglia, 18/09/2021

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