Bitonto-Fasano a porte aperte. Da giovedì via alla vendita di 500 tagliandi – U.S. Bitonto Calcio

Per il match più importante della stagione, torna il pubblico sugli spalti del “Città degli Ulivi”.

Infatti per la gara Bitonto – Fasano, in programma domenica prossima, 13 giugno, alle ore 16, e valevole per la 34^ ed ultima giornata del girone H del Campionato nazionale di Serie D, lo stadio di via Megra riapre le porte a 500 sostenitori neroverdi, pari alla capienza del 25% dell’impianto come previsto dalle disposizioni del DPCM 52 del 22 aprile 2021.

Dunque, l’appello è chiaro e inequivocabile: riempiamo lo stadio, riabbracciamo i nostri leoni neroverdi e sosteniamoli alla conquista dei playoff. Insieme, coroniamo una lunga e faticosa rincorsa e trasformiamo questa tribolata stagione nella possibilità del riscatto e della nostra rivincita. Ora più che mai abbiamo bisogno di sentire la città al nostro fianco!

Ecco dunque le disponibilità dei tagliandi per ciascun settore e i relativi costi:

Tribuna Coperta: 275 posti – € 15 (costi di prevendita inclusi);
Gradinata Scoperta: 225 posti – € 10 (costi di prevendita inclusi).

Sarà possibile acquistare i biglietti esclusivamente in modalità prevendita, presso il “Via Vai Center” in via Giuseppe Lazzati n. 14, a partire dalle ore 12 di giovedì 10 gennaio.

Si evidenzia inoltre che:   

non sarà attivo il botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in occasione del match;non saranno validi accrediti, ad eccezione di quelli riservati agli organi di stampa e ai tesserati AIA e FIGC;non sono previsti ingressi gratuiti per i minori;non è prevista la diretta streaming su Facebook della partita.

Insieme, spingiamo i leoni neroverdi verso i playoff.

Tutti allo stadio!

Team Altamura, mister Monticciolo: «Nel girone di ritorno ci hanno fatto giocare dodici partite in 40 giorni»


Alessandro Monticciolo, tecnico della Team Altamura, ha commentato così la vittoria per 3-0 contro il Francavilla in Sinni:

“È una vittoria che fa bene al morale, che dedichiamo a tutto l’ambiente e alla città, a noi stessi e ai presidenti. Contro di me e contro i ragazzi se n’è detta di ogni ultimamente, ma ci tenevamo a chiudere in bellezza in casa. È stata un’annata piena di difficoltà, mi resterà nel cuore. Bilancio della stagione? C’è delusione per non aver raggiunto un obiettivo alla nostra portata, come i playoff, e nel quale ho creduto fino all’ultima partita. Ma c’è orgoglio per aver combattuto ogni partita colpo su colpo: non abbiamo regalato niente a nessuno e non ce ne sono stati fatti. Nel girone di ritorno ci hanno fatto giocare dodici partite in 40 giorni, potevamo fare sicuramente qualcosa in più ma è stato un altro torneo rispetto a quello visto nel girone d’andata”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Galigani: «Ora invadiamo Lavello, sia in campo che fuori»


Il consulente del presidente Massimo Giove, Massimo Galigani, si gode la vittoria sul Cerignola commentandola sulla propria pagina Facebook

“Fatemi godere la sontuosa vittoria di oggi, nel mio tradizionale “covo” , alla Paranza, dal mio amico Angelo. A modo mio. In bella solitudine. Il pensiero è però già alla prossima partita. Domenica tutti a Lavello. Dobbiamo “invadere” Lavello. Dentro e fuori dallo stadio. Andiamo a prenderci quello che ci spetta.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Costantini: «Abbiamo venduto cara la pelle, non è nel nostro dna scendere a…»


Vito Costantini, tecnico del Fasano, ha analizzato così il ko interno contro il Picerno:

“Ci ritroviamo a commentare una prestazione che ci ha visti uscire dal campo sconfitti per una disattenzione iniziale. E contro una squadra dello spessore del Picerno non puoi permettertelo. Nulla da dire sulla prestazione della squadra: volevamo dare una bella soddisfazione ai tifosi, ci dispiace non esserci riusciti a regalargli un buon risultato. Noi abbiamo comunque venduto cara la pelle, non è nel nostro dna scendere a compromessi. Abbiamo sentito qualche dichiarazione di questo tipo, ma abbiamo dimostrato che noi lavoriamo e giochiamo per dare soddisfazione solo alla nostra società e ai nostri tifosi. Punto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, De Candia: «Ci abbiamo creduto. Saremmo fuori anche dai play-out. Un applauso a me…»


La vittoria contro il Sorrento per il Gravina non vale soltanto i canonici tre punti ma anche la matematica salvezza. Un obiettivo reso possibile anche dalle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti di abolire le quattro retrocessioni.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Pasquale De Candia: «In pochi dopo la sconfitta di Pozzuoli credevano che avremmo centrato l’obiettivo salvezza, questo era palese. Il percorso è iniziato con due sconfitte ma sono state sconfitte fondamentali. Ci hanno dato la possibilità di capire e tracciare un percorso ed i ragazzi sono stati bravi a seguirci ed hanno meritato questa salvezza. Se qualcuno avesse detto dopo la sconfitta di Andria che ci saremmo salvati con una giornata d’anticipo era da ricovero. Ed anche se ci fossero stati i play-out noi in questo momento saremmo stati fuori anche dai play-out. Grandissimo merito ai ragazzi e, lasciatemelo dire, al mio staff. Inutile dire che mi ha aiutato tanto il direttore (Moscelli, ndr) che mi ha tutelato tanto e mi ha permesso di dare tutto me stesso sul campo e sull’obiettivo da centrare. Ringrazio anche la società che mi ha dato la possibilità di lavorare. Un ultimo applauso lo faccio a me perchè sono stato bravo. I valori tecnici di questa squadra è ben superiore alla stagione affrontata per tutta una serie di problemi che non ha permesso loro di esprimersi al massimo. Sapevo a cosa andavo incontro scegliendo di affrontare questa sfida che sarebbe potuta terminare anche con una retrocessione che fa curriculum al pari di un campionato vinto o di un buon piazzamento. Sono contento di aver fatto questa scelta pur nella consapevolezza di cosa affrontavo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa, mister De Stefano: «Non è ancora fatta, la dimostrazione l’ha data una squadra come la…»


Una vittoria importantissima per la Real Aversa letteralmente ad un passo dalla salvezza. Il 2-1 nel derby contro la Puteolana ha scacciato tutti i dubbi su una squadra viva che ha risposto sul campo alla difficile annata caratterizzata dal covid. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico i normanni hanno conquistato i 3 punti che sono gli stessi di vantaggio sul Brindisi ad una giornata dalla fine. La soddisfazione post gara dell’allenatore Antonio De Stefano:

“Non è ancora fatta. La dimostrazione l’ha data una squadra come la Puteolana condannata alla retrocessione e che ha venduto cara la palle fino all’ultimo. Abbiamo strameritato la vittoria e ci manca un punto per la matematica. Questa è una vera impresa al quale nessuno avrebbe scommesso un centesimo. Considerando che ci mancano i 3 punti a tavolino contro il Francavilla ed una serie di situazione strane, a quest’ora dovevamo essere già salvi. 

Nel secondo tempo la svolta decisiva in campo: “Ho detto loro che dovevano avere la mente sgombra, mi sono assunto io tutte le colpe. Eravamo a 45 minuti dalla gloria non potevamo permetterci di non vincere. Avere l’aiuto dei tifosi avendo soprattutto una squadra giovane è davvero fondamentale. Ho scelto di giocare con Massaro perchè serviva più qualità sul possesso palla ma a gara in corso è molto più devastante Ziello. Così è stato ma a volte va bene a volte no. Espulsione di Chianese? La prima volta che lo giustifico mi metto nei suoi panni, un ragazzo 2001 che fa gol davanti ai suoi tifosi. Martedì gli tirerò comunque le orecchie“.

Sul match contro il Sorrento: “Dobbiamo andare lì per conquistare la salvezza senza pensare al Brindisi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo retrocessione: ecco la situazione nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Saluzzo 33
Borgosesia 27
Fossano 26
Vado 25

Girone B (1 giornata alla fine)
Villa Valle 38
Vis Nova Giussano 36
Caravaggio 35
Tritium 35
Scanzorosciate 26 retrocesso in Eccellenza

Girone C (1 giornata alla fine)
Union Feltre 38
Montebelluna 38
Virtus Bolzano 35
Chions 21 retrocesso in Eccellenza

Girone D (3 giornate alla fine)
Seravezza Pozzi 36
Progresso 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 33
Sasso Marconi 29
Marignanese 28
Corticella 16 retrocesso in Eccellenza

Girone E (3 giornate alla fine)
Ostiamare 36
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 27
Sinalunghese 23

Girone F (3 giornate alla ine)
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 11 già retrocesso in Eccellenza

Girone G (2 giornate alla fine)
Gladiator 36
Arzachena 35
Torres 31
Afragolese 31
Nola (-1) 30
Giugliano 20 già retrocesso in Eccellenza

Girone H (1 giornate alla fine)
Francavilla 33
Real Agro Aversa 33
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26 già retrocesso in Eccellenza

Girone I (3 giornate alla fine)
Cittanovese 33
Rende 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 27
Roccella 19 già retrocesso in Eccellenza
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Play-off dipendono da noi. Non credo avremo problemi col Fasano…»


La corsa play-off del Bitonto si complica dopo il pareggio in casa del Nardò che pure qualche rimpianto deve averlo per una stagione splendida che poteva diventare clamorosa con il raggiungimento della coda post season.

Furente nel post gara il tecnico Valeriano Loseto: «Fino alla punizione del gol del Nardò i ragazzi sono stati bravi. Sono arrabbiato, incazzato nero perchè non possiamo prendere gol ogni punizione sistematicamente. Sono quattro partite che prendiamo gol su palle inattive. Se il Nardò ci avesse fatto gol su qualche ripartenza, su qualche bella giocata, sarei stato più contento del risultato perchè comunque il Nardò ha giocato e ci ha creduto fino alla fine. C’è un rammarico enorme ma abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Sapevamo l’importanza di una partita importante per noi e cruciale al cento percento ed alla fine abbiamo centrato un pari che comunque ci rende padroni del nostro destino che si compirà domenica contro il Fasano. La mia squadra se gioca come ha giocato col Nardò non penso avrà difficoltà a superare il Fasano che si è salvato pur perdendo col Picerno. Quindi dipende solo ed esclusivamente da noi ed è una grande conquista. Play-off? Dovessimo agguantarli ce li giocheremo perché ho una grossa squadra e l’ho detto sin dal primo giorno».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Rizzo: «Domenica faremo la nostra gara senza pensare agli altri»


“Segnare un gol dopo l’altro è importante, ti dà più carica” – ha commentato il giocatore argentino Nicolas Rizzo al termine del match contro il Cerignola – “speriamo domenica di fare un’altra gara così, la squadra ha dimostrato di esserci. Ora dipenderà tutti da noi, faremo la nostra partita senza pensare agli altri”.

Sul piano personale: “E’ la miglior partita da quando sono qui, il pubblico ci ha dato una grande carica, è stata una domenica importante e che ci dà ancora più carica in vista del prossimo impegno. Il gol è nato da un giocata provata in allenamento, ma non dobbiamo pensare ai singoli, dobbiamo ragionare da squadra”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Questa sera Mister Ciro Danucci ospite a “Centrale Sport”

Questa sera Mr. Ciro Danucci ospite a “Centrale Sport”.

Nardò 07 giugno 2021

Mr. Ciro Danucci sarà questa sera ospite per  la trasmissione  “Centrale Sport” su Radio Centrale, condotta in studio da Michele Climaco. Start ore 19:30. Lo sport salentino in diretta radio con ampio spazio al calcio.  Sarà possibile seguire la trasmissione in tv, sul canale radio 868 del digitale terrestre, oppure in streaming sul sito radiocentrale.net. I radioascoltatori possono interagire in diretta con gli ospiti in studio attraverso la pagina facebook di Radio Centrale. 

Bitonto, capitan Chiaradia: «Meno di un mese e mezzo fa eravamo morti»


Giuseppe Chiaradia, capitano del Gravina, attraverso un post su Facebook ha commentato il traguardo della salvezza raggiunto dai gialloblù:

“Vorrei dire tante ma tante di quelle cose di quello che è stato quest’anno calcistico, ma preferisco festeggiare questa salvezza come se avessimo vinto un campionato! Meno di un mese e mezzo fa eravamo morti, spacciati, ma questo gruppo non ha mai mollato… Ci siamo chiusi nello spogliatoio e da veri uomini ci siamo liberati di tante cose che portavamo dentro, siamo diventati una vera squadra e lavorando duro il campo ci ha dato ragione. Infine vorrei ringraziare due persone che sono state determinanti per le nostre sorti mister De Candia e il direttore Moscelli ci hanno disciplinati e mentalizzati verso l’obiettivo! Ora è giusto goderci questa MERITATA salvezza!”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Portici, il presidente Ragosta: «Credevo di dovermi giocare la salvezza a Brindisi…»


Gioia e tanta soddisfazione. Sono i sentimenti che traspaiono dalle parole di Lorenzo Ragosta, presidente del Portici. dopo il 4-2 rifilato al Molfetta, e grazie alla sconfitta del Brindisi, i suoi sono aritmeticamente salvi e restano in Serie D per un altro anno. Queste le dichiarazioni del patron azzurro, gettatosi in piscina nell’arco dei festeggiamenti: 

“Siamo tutti contentissimi. E’ un’emozione forte dopo un anno di sofferenza ma credo che sia stata una salvezza totalmente meritata, nelle ultime partite ci siamo riscattati e abbiamo dimostrato che la classifica era bugiarda nei nostri confronti. Nessuno ci ha regalato niente, ma siamo ancora qua. L’arrivo di Condemi è stato decisivo, in termini di risultati ha rivoltato la squadra e nonostante la rosa sia pressoché identica lui è stato fondamentale nel dare una sferzata motivazionale alla squadra. E’ stato un anno problematico per cui adesso ci godiamo questo momento, adesso c’è da programmare e speriamo di poter uscire da questa pandemia. Ieri il pubblico ha contato moltissimo. Nonostante non ci fossero molti spettatori oggi allo stadio si respirava un clima diverso perché avevano le stesse emozioni dei calciatori in campo. In tutta onesta credevo che la salvezza ce la saremmo giocata la prossima settimana a Brindisi visto che oggi ci serviva anche un loro risultato negativo oltre alla nostra vittoria. I ragazzi lo meritavano, la città di Portici lo meritava”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Il Brindisi ha avuto una sola occasione. Classifica? Ecco cosa penso…»


Doveva vincere e così è stato. Il Casarano ha battuto il Brindisi e riagganciato il quinto posto ora in condominio con il Bitonto quando manca una giornata al termine della regular season del girone H di Serie D.

A commentare la gara il tecnico Vincenzo Feola: «Il Brindisi ha avuto solo una occasione su una nostra disattenzione. Noi abbiamo avuto sette, otto, palle gol e dovevamo chiuderla prima questa partita. Dopo tutto quello che è successo in questa annata, contava solo vincere. Bravi i ragazzi perché non era facile in queste condizioni e sono felice e ringrazio i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo. Non mi interessa la classifica, mi interessa solo che i ragazzi hanno fatto una grande prestazione dal punto di vista dell’impegno e della voglia ed io avevo detto che bisognava solo onorare la maglia e rispettare i tifosi. Il Brindisi aveva solo un risultato per sperare nella salvezza e quando uno deve salvarsi ci mette tutta l’anima, quella grinta e quella determinazione che è differente da quella di uno che deve solo vincere. Per questo io voglio ancora una volta ringraziare i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «I presupposti per continuare insieme ci sono, poi dipende anche dalla…»


“Partita combattuta, a parte negli ultimi 10 minuti quando non avevamo molte energie” – ha dichiarato Michele Pazienza al termine della gara – “il Taranto è partito subito forte ed è stato bravo a trovare subito il gol con Marsili, non ce lo aspettavamo. Abbiamo provato a cambiare qualcosa per mettere in difficoltà un avversario molto forte e quadrato. Non abbiamo nessun rammarico .Bisognava fare la partita perfetta e non ci siamo riusciti, ma non possono rimproverare nulla ai miei ragazzi per quanto fatto oggi e in tutta la stagione, nonostante alcune difficoltà. I ragazzi si sono uniti e messi a disposizione, mi hanno dato la massima disponibilità, e di questo devo ringraziarli”. 

Sul rigore concesso e poi trasformato da Nicolas Rizzo: “Fatico a commentare un episodio che non ho visto, la distanza non permette di dare un giudizio oggettivo. Ho visto altre situazioni, però, dove la situazione poteva essere gestita con più lucidità. Fa parte del gioco”.

Su Malcore: “Ha delle qualità ed un valore d’altra categoria. Aveva bisogno di ritrovare la condizione, è riuscito a dimostrare cose importanti. Spesso mi ritrovo a commentare le sue prestazioni, è sotto gli occhi di tutti che è un giocatore d’altra categoria e può fare bene ovunque”.

Sul suo futuro: “I presupposti per continuare insieme ci sono, poi dipende anche dalla conferma dei vari giocatori. Un confronto c’è già stato, ne riparleremo ma ora pensiamo a domenica e a concludere il campionato”.

Sul Taranto: ”E’ una squadra che mi ha impressionato. Nell’ultimo mese ha perso qualcosa mettendosi in difficoltà, ma è una formazione ben costruita per poter vincere il campionato. Se avranno l’atteggiamento di oggi, potranno raggiungere il loro obiettivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Play-off? Prima c’è il Francavilla e dobbiamo finire come cominciato…»


La Fidelis Andria batte anche il Lavello e continua la corsa di un campionato meraviglioso che ora la vede aritmeticamente al terzo posto ad una giornata dal termine. A commentare la prestazione dei suoi ragazzi come al solito il tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole dell’allenatore: «Il Lavello ha valori tecnici che non si discutono e non li scopro io. Chiaro che hanno trovato un’Andria che ha fatto ancora una volta una grande partita, ancora una volta non ha subito gol, ancora una volta non ha rischiato quasi niente tranne in qualche individualità del primo tempo. Siamo partiti benissimo, poi siamo andati in vantaggio ed il Lavello è venuto fuori perchè voleva pareggiare la partita. Chiaramente un po’ ci siamo abbassati ma sempre contrapponendo colpo su colpo. Il secondo tempo è cominciato col Lavello in attacco chiaramente ma noi siamo andati in ripartenza ed abbiamo fatto il secondo gol. Sono contento per i ragazzi, i tifosi che erano finalmente allo stadio e questo terzo posto che ci permetterà di giocare la prima gara play-off in casa. Vincere aiuta a vincere e porta austostima, dal sedici agosto abbiamo fatto un grandissimo lavoro con tutto lo staff, la predisposizione dei ragazzi è stata massima e loro non mollano nonostante io sia esigente: loro mi vengono dietro ed hanno seguito alla lettera me ed il mio staff. Abbiamo fatto davvero qualcosa di cui tifosi e società possono essere orgogliosi. Avversari ai play-off? Sarà comunque una squadra di alto livello. Chi capiterà, ci prenderemo. Ora c’è il Francavilla però e dobbiamo finire il campionato come l’abbiamo iniziato. C’è ancora tanta fame in questo gruppo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «A Fasano contro tutto e tutti, ma lo sapevamo…»


“Vincere era l’unica cosa che volevamo”. Sono le parole nel post gara di mister Antonio Palo, dopo la preziosa vittoria al “Curlo” contro il Fasano.

“Sapevamo di venire a Fasano e giocare contro tutto e tutti. Questa però è una vittoria di carattere, di voglia, di cattiveria. E’ la vittoria di questo straordinario gruppo. Sono tre punti importantissimi conquistati su un campo difficile. Continuo a battere le mani a questi ragazzi. Con non poche difficoltà siamo riusciti a battere un’ottima squadra come il Fasano, abbiamo superato un’altra prova molto importante”, ha sottolineato il mister all’ufficio stampa.

Ed ha aggiunto: “Noi continuiamo a fare il nostro campionato. Sogniamo e daremo il meglio fino alla fine. La squadra è stata straordinaria anche ieri, sapevamo di fare questa partita. Chi è entrato a partita in corso ha dato tutto. Come ho sempre detto, venderemo cara la pelle a tutti. Noi siamo lì, avevamo promesso grande impegno e di salire sempre più in alto e ci stiamo riuscendo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il ds Montervino: «Nessuno ci regala niente! Come noi nessuno a livello di…»


“C’era voglia di chiuderla oggi, andiamo avanti ogni giorno, nessuno ci regala niente” – ha commentato il ds rossoblù Francesco Montervino – “faccio i complimenti a mister Pazienza, il Cerignola ci ha fatto sudare mettendo in evidenza il valore della squadra e il loro potenziale offensivo. Questa è la dimostrazione che il Taranto deve giocarsela fino all’ultimo ogni giornata. L’importante è che l’approccio e la volontà siano quelle di oggi, poi conta vincere. Dopo la sconfitta di Portici, questa squadra è andata in crescendo, oggi è venuta fuori la qualità, potenzialmente potevamo fare 3-4 gol a domenica, solo la mancanza dei calciatori, a causa dei diversi ko, non ce l’ha permesso. Meritiamo questo campionato, nessuno lo merita tanto quanto noi”

Sulla partita di domenica e sul futuro: “Non temo nulla, siamo artefici del nostro destino. Non possiamo temere nessuno, dobbiamo essere lì con la mentalità di oggi. Nel calcio le motivazioni valgono, e le nostre sono superiori alle loro. Questo piccolo vantaggio è fondamentale, faremo la nostra partita e andremo li per fare risultato. Vogliamo questo campionato, se lo merita la città. Ieri è stato bello dare una gioia a tutta la gente presente. Tornare nei professionisti è l’obiettivo di tutti. Taranto sta crescendo e adesso serve la ciliegina: Taranto Calcio 1927”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati…»


“Dovevamo partire bene e dare subito una certa impronta alla partita” – ha commentato Giuseppe Laterza al termine del match di ieri contro il Cerignola – “la rete di Marsili ci ha dato una spinta, il resto l’hanno fatto benissimo i ragazzi. Dispiace per il gol del 3-1 e nell’approccio del secondo tempo quando abbiamo subito il gol, poi i ragazzi sono stati bravi a riprenderla. Abbiamo avuto un approccio importante mettendo le cose subito in chiaro, dopo una stagione del genere, con tanti sacrifici e tanto lavoro, sarà impossibile non approcciare nel modo giusto. Abbiam fatto un grandissimo campionato e ci giocheremo tutto nell’ultima gara, arriveremo con grandissimo entusiasmo, oggi ci godiamo la vittoria, da domani testa al Lavello, con il dovere di preparare bene la gara e riproporre questa prestazione. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e non dobbiamo avere il timore di sbagliare.

Su Diaby e gli altri under presenti in rosa: “Sono contento per lui, ha segnato e ha corso tantissimo. Adesso un po’ tutti guardano questo ragazzo, tra qualche anno lo vedremo in categorie superiori. Questa squadra ha dimostrato di valere tanto, indipendentemente se si tratta di un under o di un over, ha dimostrato di essere una formazione da categoria superiore, merito va dato anche Direttore”.

Su Nicolas Rizzo, autore di una doppietta: “E’ quel giocatore che deve darci quel qualcosa in più, deve spostare l’avversario e darci la giocata, è un giocatore che va lasciato libero di fare in quanto sa essere devastante. Oggi ha fatto bene. Più giocate fa, più incide”.

Sulla sconfitta del Lavello, che non ancora qualificato ai playoff: “Mi trovo in difficoltà nel guardare gli altri risultati, quest’anno non ci è mai andato niente a favore, sapevamo di dover costruire un qualcosa in casa nostra e l’abbiamo fatto. Dobbiamo solo pensare a vincere la prossima partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sogno Lega Pro: la situazione nei nove gironi di serie D. In tre hanno già festeggiato


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A (3 giornate alla fine)
Gozzano 74
Castellanzese 65
Pdhae 64
Bra 62
Legnano 57

Girone B (2 giornate alla fine)
Seregno 68 –> Promosso in Lega Pro
Fanfulla 61
Casatese 54
Crema 52
Nibionnoggiono 52
Desenzano Calvina 52

Girone C ( 1 giornate alla fine)
Trento 78 –> Promosso in Lega Pro
Arzignano 66
Manzanese 63
Union Clodiense 61
Caldiero Terme 58

Girone D (3 giornate alla fine)
Aglianese 67
Fiorenzuola 66
Lentigione 61
Prato 48
Rimini 48

Girone E (3 giornate alla fine)
Aquila Montevarchi 62
Trastevere 58
Trestina 50
Follonica Gavorrano 47
San Donato Tavarnelle 47
Pianese 47

Girone F (3 giornate alla fine)
Campobasso 68
Notaresco 62
Matese 51
Cynthialbalonga 49
Pineto* 49

Girone G (2 giornate alla fine)
Monterosi 77 Promosso in Lega Pro
Latina 62
Vis Artena 52
Savoia 51
Nocerina 49

Girone H (1 giornate alla fine)
Taranto 66
Az Picerno 65
Fidelis Andria 60
Lavello 54
Casarano 52

Girone I (3 giornate alla fine)
Acr Messina 67
Fc Messina 63
Gelbison Cilento 57
Acireale 53
San Luca 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Feola: «La squadra ha dato l’anima, ora vediamo cosa succede Domenica…»


Così Vincenzo Feola dopo la vittoria del Casarano contro il Brindisi nel derby della penultima giornata di Serie D:

“Devo dire grazie ai miei ragazzi, perché hanno dato l’anima, abbiamo vinto una partita tutt’altro che semplice, contro una squadra che doveva salvarsi e quando devi salvarti, è normale che dai tutto, ti giochi la vita. I miei ragazzi sono stati bravi. La classifica? Non l’ho mai guardata, non la guardo neppure oggi, mi importa solo l’impegno dei ragazzi. Vedremo domenica cosa succederà”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

All’Aversa il match salvezza del Girone H: manca un punto per la matematica. Puteolana retrocessa


Torna il pubblico sugli spalti del ‘Bisceglia’ ed è subito decisivo con un supporto che non è mai mancato per tutti i 98 minuti di gara. Il Real Agro Aversa era obbligato a vincere per mettere una seria ipoteca sulla salvezza e non ha fallito l’appuntamento con i 3 punti battendo 2-1 il fanalino di coda Puteolana grazie alle reti nella ripresa di Ziello e Chianese. Ora serve solamente un punto (il Brindisi ha perso 1-0 con il Casarino) per ottenere la matematica salvezza. Domenica si va a Sorrento: è lì che si potrà festeggiare.

PRIMO TEMPO. Al 5′ subito un brivido per il Real Agro Aversa. Cassandro sbaglia e colpisce un compagno di squadra, lasciando Guarracino partire in contropiede. È un 3-1 contro uno ma l’esperienza di Varchetta è determinante. L’attaccante tocca male il pallone e il difensore riesce a chiudere in scivolata salvando la sua squadra. Sulla ripartenza Chianese può essere subito decisivo: arriva all’incrocio delle linee ed è pronto a tirare ma viene fermato da Zingaro che viene anche ammonito. La successiva punizione è alta. Al 12′ gol annullato a Messina: cross di Faiello per il bomber di Casaluce che parte però oltre la linea e quando gonfia la rete il guardalinee è già con la bandierina alzata. Anche la Puteolana si fa vivo dalle parti di Papa: Celiento riceve palla e ci prova dai 25 metri ma il portiere blocca il pallone in due tempi. Al 23′ ancora protagonista Chianese ma il suo tiro viene fermato da un difensore che manda in angolo. Al 30′ Aversa ad un passo dal gol: Chianese pennella al centro un pallone perfetto per Messina che si fa spazio tra le maglie avversarie e stacca di testa ma Romano compie un miracolo e con un colpo di reni mette in corner. I napoletani però non vogliono regalare nulla e al minuto 37 vanno ad un passo dal vantaggio: tiro violentissimo a botta sicura di Festa che supera Papa ma la Curva Nord spinge in alto quel pallone che scheggia la traversa ed esce fuori.

SECONDO TEMPO. Passano 6 giri di lancette e arriva la prima azione per i normanni. Cross dalla trequarti di Ziello (entrato per Massaro) e sul secondo palo c’è Cassandro che ci arriva in scivolata ma trova solamente la parte esterna della porta. Un minuto dopo occasionissima per Ndiaye lanciato da solo verso la porta da Chianese ma l’esterno si allunga troppo il pallone permettendo l’uscita provvidenziale del portiere Romano. Al 18′ si sblocca la gara e a passare sono i ragazzi di mister De Stefano. Ziello recupera palla a centrocampo con un bel gioco di gambe si libera dell’avversario e parte verso la porta. Potrebbe trovare un passaggio ma vede la porta e si lascia ingolosire da quello spiraglio alla destra del portiere Romano. Palla in buca d’angolo sotto la Nord che esplode di gioia e con un Bisceglia che inizia a respirare dopo un’ora di sofferenza. Al 67′ la Puteolana ci prova con l’ex Catinali con una botta da fuori che si perde sul fondo. Anche Messina prova ad inserirsi nel tabellino dei marcatori ma dopo una buona azione dall’interno dell’area non riesce a trovare lo specchio. L’Aversa prova ad addormentare il gioco anche per fare passare minuti preziosissimi. Al minuto 86’ l’Aversa chiude i conti: Mariani mette al centro e un difensore della Puteolana colpisce col braccio regalando il penalty ai normanni. Dal dischetto si presenta Chianese che guarda il portiere ed è freddissimo gonfiando la rete per il 2-0. Va ad esultare sotto la tribuna Bianca e sale sulla recinzione. L’arbitro si avvicina e lo ammonisce, visto che già aveva subito un giallo nel primo tempo deve abbandonare la gara e salterà la sfida decisiva col Sorrento. Sul finale di gara la Puteolana accorcia le distanze al 96’ con Dublino ma è troppo tardi. Finisce così: è 2-1. E ora servirà solamente un punto a Sorrento per conquistare la salvezza.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Ndiaye, Della Corte (dal 38’ st Negro), Cassandro, Varchetta, Massaro (dal 1’ st Ziello), Faiello (dal 44’ st Avella), Gallo, Messina (dal 30’ st Mariani), Chianese, Faella (dal 23’ st Guglielmo). A disp.: Casillo, D’Angelo, Capone, Palumbo. All. De Stefano
PUTEOLANA: Romano, Zingaro, Armeno, Catinali, Basso, Riccio, Festa (dal 16’ st Dublino), Fibiano (dal 26’ st Autieri), Guarracino, Lauria, Celiento (dal 18’ st Bellante, 26’ st Ragosta). A disp.: Riccio, Massa, Marigliano, Sardo, Piccolo. All. Iodice (Ciaramella squalificato)
ARBITRO: Matteo Canci di Carrara
ASSISTENTI: Rodolfo Spataro di Rossano e Diego Pelosi di Nichelino
MARCATORI: 18’ st Ziello (A), 41’ st Chianese (A) su rig., 50’ st Dublino (P)
NOTE: Terreno in erba sintetica. Espulso al 42’ st Chianese (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Gallo (A), Zingaro, Basso (P). Recupero 1’ pt, 7’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina soffre ma batte 3-2 il Sorrento e festeggia la salvezza


Vittoria doveva essere e vittoria è stata ma quanta sofferenza fino all’ultimo. Il match parte forte con il Sorrento che guadagna subito un calcio d’angolo, al quale risponde il Gravina con Toksic che lancia in profondità Cianci che però finisce in fuorigioco. La partita è frenetica con i campani dotati di un buon fraseggio mentre i padroni di casa attaccano a testa bassa. Al 12esimo i gialloblù passano in vantaggio con Cappiello che chiude una azione corale con un bellissimo destro a giro che non lascia scampo al portiere Orazzo. I i rossoneri non si abbattono e con delle belle triangolazioni si presentano più volte dalle parti di Martellone, che deve intervenire con una doppia parata su di un’insidioso tiro da fuori di La Monica. I padroni di casa provano rispondere con dei veloci contropiedi ma ad andare più vicini al gol sono gli ospiti, che sul sul finire dell’ultimo minuto di recupero si presentano al tiro con Liccardi, al quale si oppone con una grande parata l’estremo difensore gravinese, si va cosi all’intervallo con il Gravina in vantaggio per uno a zero.

Si riparte e dopo appena un minuto i gialloblù raddoppiano, sempre con Cappiello che inventa una conclusione al volo che si insacca lasciando di stucco il portiere ospite. Sulle ali dell’entusiasmo il Gravina cerca la terza marcatura, questa volta con Gilli ma Orazzo si allunga e mette in angolo. Neanche il doppio svantaggio demoralizza i campani, che continuano a premere al ricerca della rete che riaprirebbe la contesa, che arriva al 70esimo con Liccardi bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a incrociare sul palo più lontano. I murgiani rispondono ancora con Cappiello che scarta metà difesa rossonera ma poi trova l’ottima posizione del portierino campano. Il tris arriva comunque poco dopo con Alfarano ma il merito è tutto di Messori che caparbiamente vince un contrasto e poi gli serve un assist che chiede solo di essere messo in rete. In pieno recupero l’arbitro assegna un rigore al Sorrento che Sandomenico realizza portando il risultato sul tre a due, dopo trenta secondi il triplice fischio decreta la vittoria e la salvezza del Gravina.

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Bitonto, si complica la corsa play-off. Loseto: «Sono incazzato nero… »


La corsa play-off del Bitonto si complica dopo il pareggio in casa del Nardò che pure qualche rimpianto deve averlo per una stagione splendida che poteva diventare clamorosa con il raggiungimento della coda post season.

Furente nel post gara il tecnico Valeriano Loseto: «Fino alla punizione del gol del Nardò i ragazzi sono stati bravi. Sono arrabbiato, incazzato nero perchè non possiamo prendere gol ogni punizione sistematicamente. Sono quattro partite che prendiamo gol su palle inattive. Se il Nardò ci avesse fatto gol su qualche ripartenza, su qualche bella giocata, sarei stato più contento del risultato perchè comunque il Nardò ha giocato e ci ha creduto fino alla fine. C’è un rammarico enorme ma abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Sapevamo l’importanza di una partita importante per noi e cruciale al cento percento ed alla fine abbiamo centrato un pari che comunque ci rende padroni del nostro destino che si compirà domenica contro il Fasano. La mia squadra se gioca come ha giocato col Nardò non penso avrà difficoltà a superare il Fasano che si è salvato pur perdendo col Picerno. Quindi dipende solo ed esclusivamente da noi ed è una grande conquista. Play-off? Dovessimo agguantarli ce li giocheremo perché ho una grossa squadra e l’ho detto sin dal primo giorno».

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Casarano, Feola: «Voglio solo ringraziare i ragazzi per la voglia e l’impegno»


Doveva vincere e così è stato. Il Casarano ha battuto il Brindisi e riagganciato il quinto posto ora in condominio con il Bitonto quando manca una giornata al termine della regular season del girone H di Serie D.

A commentare la gara il tecnico Vincenzo Feola: «Il Brindisi ha avuto solo una occasione su una nostra disattenzione. Noi abbiamo avuto sette, otto, palle gol e dovevamo chiuderla prima questa partita. Dopo tutto quello che è successo in questa annata, contava solo vincere. Bravi i ragazzi perché non era facile in queste condizioni e sono felice e ringrazio i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo. Non mi interessa la classifica, mi interessa solo che i ragazzi hanno fatto una grande prestazione dal punto di vista dell’impegno e della voglia ed io avevo detto che bisognava solo onorare la maglia e rispettare i tifosi. Il Brindisi aveva solo un risultato per sperare nella salvezza e quando uno deve salvarsi ci mette tutta l’anima, quella grinta e quella determinazione che è differente da quella di uno che deve solo vincere. Per questo io voglio ancora una volta ringraziare i ragazzi per l’impegno e la voglia messe in campo».

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Il Portici batte 4-2 il Molfetta: i campani festeggiano la salvezza


Il Portici centra la salvezza in Serie D. Infatti, la squadra allenata da Condemi, grazie alla vittoria sul Molfetta, centra l’obiettivo stagionale con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, tra le mura amiche del San Ciro, la compagine campana ribalta il risultato e porta a casa tre punti. Grazie al KO subito dal Brindisi in casa del Casarano, i biancazzurri festeggiano la permanenza in categoria.

PORTICI RIBALTATO – Buon approccio alla gara da parte del Portici, che riesce subito ad essere propositivo. Maione dopo appena cinque minuti di gioco prova a soprendere Tucci in acrobazia, ma l’estremo pugliese devia in angolo. La manovra dei ragazzi di Condemi porta i suoi frutti. Infatti, il risultato si sblocca poco dopo il quarto d’ora di gioco con Elefante, che con un preciso diagonale riesce a superare Tucci. Il Molfetta risponde con Strambelli, ma il 10 biancorosso manca di precisione. Precisione che ci sarà poco tascorsa la mezz’ora, quando arriva il pareggio del Molfetta. Un match in equilibrio, che vede un Portici grintoso e agguerrito. Prisco va vicino al raddoppio, ma non inquadra la porta dopo aver superato Tucci in uscita. Nei minuti finali arriva, invece, il sorpasso dei biancorossi con Afri Derbe.

PORTICI SALVO – Nella ripresa, i padroni di casa sembrano timorosi e con le idee poco chiare. A destare i suoi ci pensa Elefante che firma il pareggio e da la scossa alla squadra. Trascorrono solo due minuti e Prisco, sfruttando un errore difensivo, non ci pensa due volte per battere Tucci e riportare in vantaggio il Portici. I biancazzurri gestiscono il risultato contro un Molfetta che prova comunque a fare la sua gara, cercando di mettere in difficoltà gli avversari. I minuti passano e la salvezza sembra sempre più vicina per la squadra porticese. Il Portici con il coltello tra i denti difende il vantaggio. Ciliegina sulla torta, nel finale arriva quarta rete del match ancora con Prisco, che firma la doppietta personale. Arriva così ill decimo successo stagionale, che significa salvezza in serie D, in virtù anche della sconfitta subita dal Brindisi contro il Casarano.

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