Comunicato Stampa – Taranto Football Club 1927

Comunicato stampa

Spiace dover leggere la nota stampa del Vice Sindaco della nostra Città con la quale definisce “un oltraggio” lo sponsor di Acciaierie d’Italia durante l’ultima partita giocata in casa dal Taranto Calcio. Fa riflettere, inoltre, l’accostamento di tale vicenda all’imminente rinnovo della convenzione per la gestione dello stadio con la nostra società.

Noi vogliamo sommessamente far osservare che il Taranto Calcio non fa politica, ma si occupa solamente di sport e di calcio in particolare. Con grandi sacrifici economici, soprattutto in questa annata calcistica caratterizzata dalla nota pandemia, stiamo cercando di raggiungere un traguardo importante che consenta alla nostra Città di collocarsi nuovamente nel calcio professionistico.

Una meta agognata da troppi anni da tutti i tifosi rossoblu e che oggi sembra a portata di mano.

Pur consapevoli dell’importanza delle problematiche che investono i rapporti tra il mondo dell’industria e la nostra Città, vogliamo restare lontani da tali vicende per evitare che il mondo del calcio tarantino ne resti intrappolato strumentalmente.

Noi facciamo calcio, la politica la lasciamo a chi di competenza, soprattutto al nostro Sindaco nei confronti del quale abbiamo nutrito e continuiamo a nutrire rispetto istituzionale.

La società, i calciatori e la dirigenza hanno bisogno di serenità e concentrazione in questo momento, perché siamo in dirittura d’arrivo e una qualsiasi distrazione potrebbe pregiudicare il faticoso percorso che ci vede oggi in testa alla classifica del nostro girone.

Per questo rivolgiamo un accorato appello a tutta la Città, alle Istituzioni, al mondo economico e soprattutto ai tifosi, stateci vicino, abbiamo bisogno di tutti Voi per portare i nostri colori nuovamente nel calcio che conta.

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Malcore e Strambelli comandano la truppa


Riportiamo, di seguito, la classifica marcatori del girone H di serie D:

16 reti
Malcore (Cerignola)
Strambelli (Molfetta)

15 reti
Burzio (Lavello)

13 reti
Caputo (Nardò)
Liurni (Lavello)

12 reti
Lattanzio (Bitonto)

11 reti
Esposito (Picerno)

10 reti
Cerone (Fidelis Andria)
Croce (Altamura)
Maione (Portici)
Rodriguez (Casarano)

9 reti
Albadoro (Picerno)
Longo (Lavello)
Palazzo (Bitonto)

8 reti
Messina (Real Aversa)
Prisco (Portici)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Virtus Francavilla, in panchina torna Roberto Taurino


La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver trovato l’accordo, in data odierna, con mister Roberto Taurino che assumerà l’incarico di Responsabile Tecnico della prima squadra per la stagione 2021/2022. Il nuovo allenatore, classe ’77, è stato calciatore e capitano della Virtus, vincendo il campionato di Eccellenza e il campionato di serie D, una Coppa Italia Regionale e una Coppa Italia Nazionale e concludendo la sua carriera da calciatore in biancazzurro.

Da mister ha iniziato la sua carriera da vice allenatore sempre tra le fila biancazzurre nella stagione 2016/2017, raggiungendo il 5 posto in classifica.
Successivamente viene chiamato alla guida tecnica del Nardò in serie D (2017/2018 e 2018/2019), concludendo nel primo anno il campionato in settima posizione. Nel campionato scorso (2019/2020) viene ingaggiato dal Bitonto Calcio con cui si classifica al primo posto (stagione interrotta a marzo a causa della pandemia da Covid-19) con la media di 2.04 punti a partita. Da novembre 2020 ad aprile 2021 è stato l’allenatore della Viterbese, portando la società gialloblù a 36 punti in 23 gare frutto di 7 vittorie, 8 pareggi ed 8 sconfitte, con una media punti di 1.26 a partita.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, torna ad allenarsi Alessio Palmisano


La luce in fondo al tunnel. Il campo dopo una assenza forzata lunga 6 infiniti mesi. È tornato ad allenarsi in maglia neroverde Alessio Palmisano, infortunatosi lo scorso 25 ottobre, in occasione della sfida casalinga contro il Lavello, e poi sottopostosi successivamente ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Nei giorni scorsi, l’esterno offensivo è tornato ad indossare gli scarpini e ad effettuare i primi test, in allenamento a parte, sul terreno di gioco del “Città degli Ulivi”. Una bella notizia per un serio professionista, sfortunatissimo in questa stagione, ma sempre vicino alle vicissitudini dei suoi compagni di squadra.

E rivederlo finalmente correre e lavorare è una buona notizia per Alessio, che vede così pian piano lasciarsi il peggio alle spalle, e per il Bitonto, che spera presto di poter riavere il giocatore nuovamente in campo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Guaita: «Sconfitta che brucia, ora bisogna essere uniti»


“Abbiamo l’obbligo non di ripartire, ma di continuare” – ha dichiarato Leo Guaita al termine della partita contro il Portici – “Oggi siamo partiti bene, poi il calcio è questo. Andiamo avanti e continuiamo a lavorare. Il risultato fa male a tutti. Abbiamo ampiamente dominato, ci abbiamo provato in tutti i modi, fa male ma può succedere in questo sport. Abbiamo avuto tante occasioni, siamo consapevoli della nostra forza e che un passo falco può succedere. Dobbiamo continuare tutti insieme, bisogna essere uniti. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento di sempre, aggredire ogni partita e cercare i tre punti, puntando a migliorare i nostri errori”.

Dal punto di vista individuale: “Non voglio dire niente, adesso parliamo della squadra, è una sconfitta che brucia”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, il diesse Moscelli: «Questa è la strada giusta. Chi sbaglia meno può raggiungere obiettivi importanti»


Vittoria importantissima quella del Gravina che ieri ha supera il Molfetta nel derby continuando la propria striscia positiva arrivata a tre vittorie e due pari nelle ultime cinque ed iniziando ad intravedere addirittura le possibilità di una salvezza diretta che avrebbe del clamoroso.

Ad analizzare la prestazione dei gialloblù il direttore sportivo Fabio Moscelli: «Credo che la squadra si è espressa sempre con i grandi valori che la stanno accompagnando ultimamente. Credo che la vittoria sia meritata, abbiamo sofferto qualcosina solo sui calci piazzati. Faccio i complimenti ai ragazzi per la grande prestazione. Veniamo da una striscia di cinque risultati utili che con un pizzico di attenzione in più potevano essere cinque vittorie. Credo che questa sia la strada giusta per ottenere qualcosa di importante. Sappiamo che è ancora un obiettivo difficile ma posso garantire che noi non molleremo fino alla fine. Si sa bene che nel girone di ritorno si gioca sempre un campionato a sè. Ogni domenica non ci sono favorite e si vede dai risultati che arrivano. Noi comunque dobbiamo guardare il nostro percorso e non gli altri. Sappiamo e siamo convinti che ce la possiamo fare. Non abbiamo concesso palle gol al Molfetta e questo rappresenta un altro passo avanti per noi considerando proprio il valore offensivo dell’avversario. Lavoriamo quotidianamente sugli errori ed oggi chi sbaglia meno ha la possibilità di raggiungere obiettivi importanti. Dobbiamo continuare con questo entusiasmo e la consapevolezza che possiamo centrare l’obiettivo che vogliamo a tutti i costi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il ds Montervino: «La squadra non pensa alle problematiche esterne, ma pensa al campo e si vede…»


Francesco Montervino, ds del Taranto, si è espresso così durante la conferenza stampa finale: “In questa situazione, rispetto a quella sfida con il Serpentara, qualche passo falso può capire, mentre lì inseguivamo, ora siamo primi. L’analisi è da estendere nelle ultime partite, ma non sono preoccupato. Ad Aversa abbiamo giocato con undici assenti, ad Andria pareggiare ci poteva stare, mentre oggi è stata una partita storta. Siamo il Taranto e siamo primi, abbiamo dimostrato grande capacità di gestione, oggi sono stati effettuati degli errori di gestione che il mister vedrà in settimana. Siamo tranquilli, non mi piacciono tristezza e negatività, voglio pensarla in maniera diversa. Dobbiamo reagire perché questa squadra ha la forza per farlo. La pressione, nelle ultime due-tre settimane, si sente. La squadra non è abituata a perdere, e quando accade, sta male. Noi dobbiamo dare serenità ai ragazzi”.

“La squadra non pensa alle problematiche esterne, ma pensa al campo e si vede avendo 56 punti. In questo momento, c’è bisogno della gente. C’è bisogno che la gente non scriva e non dica cose pessime, ora mi aspetto e chiedo il sostegno di tutti. Questa è una occasione unica”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Portici, mister Condemi: «In futuro potremmo raccontare di aver vinto a Taranto…»


Carmelo Condemi, tecnico del Portici, ha commentato in conferenza stampa la vittoria contro il Taranto. Ecco le sue parole: “Tutto ciò che abbiamo preparato l’abbiamo attuato al meglio, anche forse con un pizzico di fortuna. Giocare 50 minuti in dieci dopo aver subito un gol in netto fuorigioco non è facile. Il Taranto è in quella posizione perché merita, loro hanno una panchina lunga e possono sostituire tanti giocatori e penso che quello di oggi sia solo un incidente di percorso”.

Continua: “Una piazza come questa merita altre categorie e una partita non può cambiare un intero campionato. Il nostro portiere ha commesso un errore che non doveva fare, ma siamo stati comunque fortunati visto che il rosso non ha cambiato il risultato. Vincere qua non è facile, i ragazzi lo potranno raccontare in futuro, penso che sia un successo meritato”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, D’Alterio: «C’è un solo neo nella nostra stagione…»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe probabilmente blindato i play off per la Fidelis Andria. Ad analizzare la gara è il vice tecnico Salvatore D’Alterio.

Queste le parole dell’allenatore: «C’è tanto rammarico visto l’andamento della partita. Abbiamo condotto dall’inizio a spron battuto. Abbiamo sfiorato nel primo tempo la marcatura in due-tre occasioni, ci manca un rigore secondo me netto su Scaringella. Siamo riusciti a sbloccare il risultato e poi subito nell’unica incertezza in area di rigore nostra loro hanno pareggiato. Nel secondo tempo è stato un dominio il nostro tranne qualche ripartenza loro. Normale perché noi cercavamo la vittoria a tutti i costi perché non eravamo venuti per il pari. Abbiamo preso tre pali… questo aumenta il nostro rammarico. Lo diciamo da inizio anno, non siamo cinici, costruiamo tantissimo ma non riusciamo a concretizzare la mole di gioco. In questa stagione forse è questo l’unico neo, segnare poco per quanto produciamo in termini di occasioni da rete. Prossima sfida con l’Altamura? Partite facile non esistono e si è visto anche in questa giornata. Ci sarà da battagliare come sempre».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Senza tante partite in pochi giorni… avremmo più punti»

Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe rilanciato fortemente le speranze play-off del Nardò. Ad analizzare la gara come sempre è il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo disputato un’ottima partita, l’ottava in ventiquattro giorni e non era facile. Anche stavolta abbiamo fatto una grandissima prestazione anche se non è stata coronata dai tre punti, giocavamo contro una squadra forte ma arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella con continui capovolgimenti di fronte, sarebbe stata ancora più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo. Lotta play-off? Si è una lotta molto bella. I nostri risultati sono stati condizionati dalle tante partite in pochi giorni. Penso che avremmo avuto più punti con un calendario lineare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali magnifiche nove che approderebbero in Lega Pro


Il campionato di serie D si appresta a vivere la sua fase conclusiva. Vediamo, in ogni girone, le squadra che, ad oggi, festeggerebbero la promozione in Lega Pro:

PDHA (+1 su Castellanzese e +2 su Gozzano*** e Bra*)

Seregno (+6 sul Fanfulla*)

Trento (+12 su Union Clodiense*)

Aglianese (+ 3 sul Fiorenzuola*)

Montevarchi (+3 sul Trastevere)

Campobasso (+6 sul Notaresco)

Monterosi (+16 su Latina** e Vis Artena*)

Taranto (+ 4 sul Picerno*)

Acr Messina (+4 sul FC Messina)

* una partita in meno
** due partite in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «I risultati degli altri campi ci lasciano sperare ancora»


Il Bitonto perde di misura in casa della Puteolana e si ritrova fuori, in questo momento, dai play-off. Una sconfitta che è stata analizzata dal tecnico Valeriano Loseto.

Queste le parole dell’allenatore: «Sconfitta inaspettata per quello che si è visto in campo. Credo che la squadra, nonostante non si sia espressa sui livelli abituali, ha giocato nella metà campo avversaria però poi siamo stati puniti da una palla inattiva a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo provato a riprenderla però purtroppo non è arrivata la spinta dalla panchina. Questa sconfitta complica ulteriormente il raggiungimento del nostro obiettivo. Io nella ripresa non conto una parata di Zinfollino, questa non è una scusante ma non mi va di dire che i ragazzi non hanno cercato la vittoria fino alla fine. I risultati degli altri campi ci permettono di sperare ancora, da martedì dobbiamo farci scivolare addosso questa sconfitta attraverso il lavoro. Dobbiamo lavorare per centrare una vittoria importante. Siamo stati poco cattivi e cinici e penso che la differenza sia stata lì. Subire gol con una punizione sulla trequarti lanciata in area. Mi aspettavo che la difesa andasse ad impattare ma questo non c’è stato. Purtroppo là davanti questa volta non ci siamo stati. Non siamo mancati sotto l’aspetto dell’intensità ma sotto l’aspetto della cattiveria e la voglia di fare gol. Il campo è giudice supremo e noi dobbiamo tornare a casa facendo spallucce e pensando già a domenica prossima».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Costantini: «Quella per la salvezza è una guerra ma se vinciamo le battaglie…»


Vittoria importantissima quella del Fasano che ha piegato l’Altamura. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Vito Costantini.

Queste le parole dell’allenatore: «Nel primo tempo abbiamo trovato delle difficoltà nella gestione della palla perché l’avversario era ordinato ed efficace. Un avversario che ha tanta qualità nei singoli. E noi abbiamo avuto difficoltà nello sviluppo della manovra. Poi c’è stato l’episodio del gol e si è complicata la cosa. Negli spogliatoi abbiamo apportato dei correttivi e nella ripresa siamo riusciti ad attaccare gli spazi così come avevamo studiato in settimana. Sappiamo che è una guerra quella salvezza ma è vero che più battaglie vinciamo e più possibilità avremo di vincere la guerra. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi perché rispondono sempre presente quando vengono chiamati in causa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Orlandi: «Gli errori ci sono ma li stiamo pagando a caro prezzo…»


Il Casarano cade in casa contro il Lavello e si allontana pericolosamente dalle prime posizioni. A commentare la gara ed a metterci la faccia è come sempre il tecnico Nevio Orlandi.

Queste le parole dell’allenatore: «Un periodo così purtroppo fa parte del calcio, una componente sicuramente per noi che non ci dice sicuramente bene. Sono gli episodi a girarci contro, sono gli episodi a determinare il risultato finale. Purtroppo gli errori ci sono ma noi li stiamo pagando a caro prezzo perché ogni volta che sbagliamo veniamo puniti. Nel primo tempo di occasioni ne abbiamo create ma non abbiamo approfittato un po’ per imprecisione ed un po’ per gli avversari la cui retroguardia è stata sempre molto attenta. Evidentemente non siamo bravi a toglierci la pressione di dosso, pressione che c’è ma che non sappiamo gestire. E quindi arriviamo molto contratti e forse anche la mancanza di lucidità negli ultimi venti metri dipende da questo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: «Due punti in tre partite possono preoccupare»


Dopo il clamoroso ko interno di ieri contro il Portici, in casa Taranto ha parlato mister Giuseppe Laterza:

“Partita storta, avevamo iniziato bene con l’approccio giusto, poi ci siamo fermati e abbiamo fatto due errori clamorosi. Ci siamo complicati la vita perdendo anche quella tranquillità che serve. Siamo stati ingenui in fase difensiva, due grossi errori che fino ad oggi non abbiamo mai commesso ma sono state decisive. Mi assumo la responsabilità di tutto questo. Due punti in tre partite possono preoccupare, dobbiamo rialzarci e continuare a lavorare come fatto fin qui. C’è rammarico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello, Zeman: «Abbiamo vinto in casa della più forte del campionato. Non lo dimenticheremo mai»


Vittoria che sa di play-off  quella colta dal Lavello vincente nella sfida in casa del Casarano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Karel Zeman.

Queste le parole dell’allenatore: «Penso che oggi siamo stati eroici. La partita era, inutile dirlo, difficilissima. Nel primo tempo secondo me il Casarano ha giocato una bellissima partita e per fortuna siamo andati sullo zero a zero all’intervallo. E secondo me abbiamo giocato un secondo tempo non solo spettacolare ma con un’intensità difficilissima da vedere, soprattutto in questo periodo dell’anno. Siamo stati finalmente concreti in zona gol e penso che il Casarano abbia segnato solo per un rigore ed una punizione inventata e poi c’era qualche espulsione non data a loro. Secondo me un secondo tempo stradominato e quindi una vittoria in casa di quella che secondo me è la più forte del campionato. Una soddisfazione che forse non dimenticheremo mai».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Botta e risposta in tre minuti: finisce 1-1 tra Nardò e Fidelis Andria


Parità nella sfida tra Nardò e Fidelis Andria. Il primo squillo del match è di marca federiciana e arriva al minuto 3 con l’ex Benvenga che ci prova da fuori, palla al lato di poco. Passano due minuti e dalla destra è ancora Benvenga a pescare Acosta, ma l’incornata dell’attaccante ospite non porta gli effetti sperati. Al minuto 10 la chance per la Fidelis è ancora più ghiotta. Acosta prende il tempo a un avversario sulla trequarti e tenta di sorprendere Milli, che si salva in corner. Sugli sviluppi dello stesso, Bolognese colpisce il palo con una precisa rasoiata, sulla respinta si Scaringella viene atterrato, tra le vibranti proteste dei calciatori della Fidelis.

Poco prima del quarto d’ora di gioco arriva il primo acuto del toro, ma sul sinistro di prima intenzione di Tornros, Anatrella è attento e blocca a terra.  Dopo un avvio a ritmi elevatissimi, l’intensità cala, con le due squadre che abbassano i giri del motore. Al 28′ Avantaggiato pesca Acosta, velo dell’argentino per Scaringella, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa di casa.

Al minuto 35 il Nardò va ad un passo dal vantaggio. Tornros serve Potenza, che entra in area dalla sinistra ed esplode un potente destro che termina però sull’esterno della rete. Passano due giri d’orologio e la Fidelis mette la freccia. Splendida imucata di Prinari per l’accorrente Scaringella che di prima intenzione serve Benvenga: l’ex di turno da due passi non si fa pregare, mettendo in rete il punto del vantaggio.

Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro che il Nardò trova il gol del pari, che arriva al minuto 40. Cross dalla destra di Mengoli, Anatrella non perfetto in uscita riesce a murare la conclusione di Rimoli, ma nulla può sul comodo tap-in di Scialpi che deposita in rete il punto dell’1-1.

Nel finale di tempo sono ancora i due gallipolini Benvenga e Scialpi a sfiorare la doppietta. Prima il laterale della Fidelis scarica una violenta conclusione di destro che spaventa Milli prima di terminare la sua corsa sul fondo. Nel secondo minuto di recupero è Scialpi a provarci da fuori, Anatrella respinge con i pugni. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Dopo un avvio di ripresa abbastanza equilibrato, al 10′ il Nardò resta in dieci. Romeo atterra a centrocampo Scaringella, rimediando così il secondo giallo della domenica, che costa ai padroni di casa l’inferiorità numerica.  Al 18′ sugli sviluppi di un corner è Acosta a provarci ma l’incornata dell’ex Brindisi termina tra le braccia di un attento Milli. Nonostante l’inferiorità numerica, al 23′ il Nardò va ancora vicina al vantaggio. Lezzi ruba palla a Cerone sulla trequarti, entra in area e con una bella conclusione scheggia l’incrocio dei pali. Passa un solo minuto e questa volta il toro rischia di capitolare. Acosta dalla destra pesca Benvenga, il classe ’91 devia quanto basta, ma la difesa neretina libera, rischiando un clamoroso autogol.

Al 32′ è Scialpi a provarci con un bel piazzato che termina però al lato. Nove dal termine bel break di Cancelli, che non riesce però a trovare il bersaglio grosso. Continuano i ribaltamenti di fronte, ed al 39′ Cerone con una splendida punizione colpisce l’incrocio dei pali a Milli battuto. Passa un solo minuto ed è ancora Cerone a sparare alto da ottima posizione dopo un bel cross di Benvenga. A tre dal termine è Figliolia ad andare vicino al sorpasso, ma la sua incornata dall’interno dell’area piccola non fa crollare il muro del Nardò. La squadra di casa, in pieno recupero, sfiora il colpo grosso, con Lezzi, che, dalla distanza, costringe Anatrella a compiere un autentico miracolo. L’ultimo sussulto è di marca fidericiana, ma Milli è ancora attento sulla chiamata di Mariano.

Dopo 5 minuti di recupero il signor Guida di Torre Annunziata manda tutti sotto la doccia. Un buon punto per il Nardò, che domenica prossima se la vedrà con il Francavilla.

IL TABELLINO

Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 9 maggio 2021, ore 16
Serie D girone H 2020/21 – giornata 29

NARDÒ-FIDELIS ANDRIA 1-1
RETI: 37’ Benvenga (FA), 40’ Scialpi (N)

NARDÒ: Milli; Nicolao, Romeo, De Giorgi, Cancelli; Valzano, Mengoli (64’ Lezzi); Rimoli (64’ Gallo), Scialpi, Potenza (50’ Granado); Tornros (59’ Stranieri). A disposizione: Centonze, Trinchera, Stranieri, Semiao, Caputo, Palazzo, Lezzi, Massari, Gallo. Allenatore: Ciro Danucci.

FIDELIS ANDRIA : Anatrella; Benvenga, Fontana, Venturini; Avantaggiato, Dipinto, Bolognese, Paparusso (65’ Cerone); Prinari; Scaringella, Acosta. A disposizione: Petrarca, Lacassia, Gazzillo, Monaco, Pelliccia, Di Schiena, Cerone, Mariano, Figliolia. Allenatore: Luigi Panarelli.

ARBITRO:  Sig. Guida di Torre Annunziata

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: De Giorgi, Romeo (N); espulsi: al 55′ Romeo (N) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, D’Alterio: «Ci manca un rigore netto. Abbiamo dominato il Nardò»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe probabilmente blindato i play off per la Fidelis Andria. Ad analizzare la gara è il vice tecnico Salvatore D’Alterio.

Queste le parole dell’allenatore: «C’è tanto rammarico visto l’andamento della partita. Abbiamo condotto dall’inizio a spron battuto. Abbiamo sfiorato nel primo tempo la marcatura in due-tre occasioni, ci manca un rigore secondo me netto su Scaringella. Siamo riusciti a sbloccare il risultato e poi subito nell’unica incertezza in area di rigore nostra loro hanno pareggiato. Nel secondo tempo è stato un dominio il nostro tranne qualche ripartenza loro. Normale perché noi cercavamo la vittoria a tutti i costi perché non eravamo venuti per il pari. Abbiamo preso tre pali… questo aumenta il nostro rammarico. Lo diciamo da inizio anno, non siamo cinici, costruiamo tantissimo ma non riusciamo a concretizzare la mole di gioco. In questa stagione forse è questo l’unico neo, segnare poco per quanto produciamo in termini di occasioni da rete. Prossima sfida con l’Altamura? Partite facile non esistono e si è visto anche in questa giornata. Ci sarà da battagliare come sempre».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Gravina continua a correre: anche il Molfetta si arrende ai gialloblù


Il Gravina batte due a zero il Molfetta e continua a scalare la classifica. Partono forte i gialloblù e per i primi 15 minuti costringono gli ospiti in difesa, collezionando subito un paio di calci d’angolo e presentandosi pericolosamente dalle parti di Rollo con Terrevoli. Al 17esimo si fa vedere il Molfetta con Strambelli, che direttamente da calcio d’angolo colpisce la traversa, sarà l’unico squillo biancorosso nella prima frazione. Il canovaccio della gara sembra ben definito, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti compatti a difendersi e pronti a sfruttare le eventuali ripartenze, al 27esimo Rollo deve intervenire in tuffo a pugni uniti su un cross dalla destra. Al 37esimo il Gravina va vicino al vantaggio con Toskic, che da fuori area chiama ad un difficile intervento in due tempi l’estremo difensore molfettese. La pressione dei gialloblù produce diversi pericolosi traversoni come quello al 43esimo, quando De gol per poco non beffa Rollo, che si rifugia in calcio d’angolo. La prima frazione finisce zero a zero che ai punti sarebbe da aggiudicare ai murgiani.

Si riprende e come nel primo tempo sono i padroni di casa ad attaccare a testa bassa e dopo sette minuti passano in vantaggio grazie ad Abayian, bravo ad anticipare tutti di testa su una bella punizione battuta da Chiaradia. Ora il Molfetta sembra scuotersi e prova ad alzare il baricentro con il Gravina che non disdegna pericolose ripartenze. Al 70esimo i biancorossi vicinissimi al pareggio con un azione convulsa partita da un calcio d’angolo battuto dal solito Strambelli che vede prima il portiere Martellone respingere e poi un difensore salvare sulla linea. Cinque minuti dopo il Gravina raddoppia con il suo capitano Chiaradia, che direttamente su punizione mette il pallone nel “sette” con  Rollo che può solo guardare la palla finire in rete. Il Molfetta reagisce e per tre volte si rende pericoloso ma i gialloblù resistono e mantengono la porta inviolata, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella»


Finisce pari tra Nardò e Fidelis Andria. Un punto che cambia poco per le classifica di entrambe, una vittoria mancata che avrebbe rilanciato fortemente le speranze play-off del Nardò. Ad analizzare la gara come sempre è il tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «Abbiamo disputato un’ottima partita, l’ottava in ventiquattro giorni e non era facile. Anche stavolta abbiamo fatto una grandissima prestazione anche se non è stata coronata dai tre punti, giocavamo contro una squadra forte ma arbitraggio pessimo. È stata una partita molto bella con continui capovolgimenti di fronte, sarebbe stata ancora più bella se l’arbitro non ci avesse messo del suo. Lotta play-off? Si è una lotta molto bella. I nostri risultati sono stati condizionati dalle tante partite in pochi giorni. Penso che avremmo avuto più punti con un calendario lineare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Loseto: «Campo giudice supremo… torniamo a casa facendo spallucce»


Il Bitonto perde di misura in casa della Puteolana e si ritrova fuori, in questo momento, dai play-off. Una sconfitta che è stata analizzata dal tecnico Valeriano Loseto.

Queste le parole dell’allenatore: «Sconfitta inaspettata per quello che si è visto in campo. Credo che la squadra, nonostante non si sia espressa sui livelli abituali, ha giocato nella metà campo avversaria però poi siamo stati puniti da una palla inattiva a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo provato a riprenderla però purtroppo non è arrivata la spinta dalla panchina. Questa sconfitta complica ulteriormente il raggiungimento del nostro obiettivo. Io nella ripresa non conto una parara di Zinfollino, questa non è una scusante ma non mi va di dire che i ragazzi non hanno cercato la vittoria fino alla fine. I risultati degli altri campi ci permettono di sperare ancora, da martedì dobbiamo farci scivolare addosso questa sconfitta attraverso il lavoro. Dobbiamo lavorare per centrare una vittoria importante. Siamo stati poco cattivi e cinici e penso che la differenza sia stata lì. Subire gol con una punizione sulla trequarti lanciata in area. Mi aspettavo che la difesa andasse ad impattare ma questo non c’è stato. Purtroppo là davanti questa volta non ci siamo stati. Non siamo mancati sotto l’aspetto dell’intensità ma sotto l’aspetto della cattiveria e la voglia di fare gol. Il campo è giudice supremo e noi dobbiamo tornare a casa facendo spallucce e pensando già a domenica prossima».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Lavello sbanca 3-2 il campo del Casarano


Colpo esterno del Lavello che dopo una gara al cardiopalma trionfa al “Giuseppe Capozza” per 3-2 contro il Casarano. Gran parte della contesa disputata in maniera rinunciataria dagli ospiti che hanno approfittato degli errori dei padroni di casa. In gol per i padroni di casa Rodriguez e Sansone su penalty e punizione, a decretare la vittoria lucana sono la doppietta di Burzio e il sigillo di Longo.

Negli undici iniziali unica sorpresa tra le file del Casarano è Argento in posizione di terzino destro, con i restanti dieci undicesimi uguali alla formazione ipotizzata nel corso della vigilia. Tra gli ospiti sorprende l’assenza di Liurni in avanti, l’ex Nocerina siede in panchina con Militano che prende il suo posto. Centrocampo tutto over con Migliorini in cabina di regia affiancato da Herrera e Longo.

Nella prima frazione di gioco i padroni di casa dominano e tengono le redini per la prima mezz’ora, poi prevale la stanchezza e il Lavello trova spazi di giocata inanellando un paio di occasioni. Al minuto 5’ errore in fase di costruzione degli ospiti, Rodriguez serve Sansone in area e l’11 calcia senza trovare lo specchio della porta. Al 9’ Atteo serve da destra Sansone, lo stesso al volto tenta il grande gol ma la palla di dipegne di poco al lato. Un minuto dopo arriva l’occasione più nitida con Argento che serve Rodriguez il quale a botta sicura tutto solo colpisce di testa con la sfera che si spegne di poco al lato. Tre minuti più tardi ennesimo pallone per Sansone che in colpisce di prima ma anche questa volta è analogo finale. Il Lavello prende campo approfittando di un momento di affanno del Casarano e confeziona l’unica occasione del primo tempo a un minuto dal termine, con Marotta che croosa sul secondo palo dove c’è Burzio che tutto solo colpisce a botta certa trovando però la grande opposizione di Pitarresi.

Seconda frazione che regala emozioni in ogni istante. Al 3’ Suggerimento di Burzio per Herrera che dal limite calcia di un paio di metri sopra la traversa. Cinque giri di lancetta dopo Feola si mette in proprio e arriva al limite, calcia e la sfera si adagia di pochissimo sul fondo. Al decimo una conclusione di Militano viene deviata ma Pitarresi si fa trovare pronto, poi la svolta arriva al 14’ quando Garcia e Dell’Orfanello atterrano Sansone in area chiamando l’attenzione del direttore di gara che assegna il penalty: dagli 11 metri Rodriguez non sbaglia. Al 16’ potrebbe raddoppiare Giacomarro ma tu per tu con Carretta si fa ipnotizzare, ed arriva dunque la reazione quasi fatale del Lavello. Minuto 17’ Militano crossa per Longo che lasciato tutto solo all’altezza del primo palo insacca in rete. Prove del raddoppio lucano al 19’ con Herrera che servito da Dell’Orfanello lascia scorrere per Longo, quest’ultimo con il piattone sfiora il palo. Al 21’ raddoppio ospite con un calcio piazzato che vede Herrera lanciare in profondità Liurni, l’11 si invola a rete e serve Burzio che in area sigla il gol del momentaneo 1-2. Alla mezz’ora ci prova Militano da fuori ma Pitarresi addomestica, poi sessanta secondi dopo su una punizione dai 25 metri Sansone trova una traiettoria spettacolare che si insacca alle spalle di Carretta e che vale il 2-2. Altro ribaltone al minuto 42’ con un altro calcio piazzato: palla profonda in area, Burzio svetta e insacca sul secondo palo. Nel finale potrebbe dunque arrivare il poker ma al terzo di recupero Herrera non approfitta del movimento dei compagni e calcia in porta con la sfera che termina al lato.

CASARANO-LAVELLO 2-2: 15’ st Rig. Rodriguez  (C), 17’ st Longo (L), 21’ st Burzio (L), 27’ st Sansone (C), 42′ st Burzio. 

CASARANO (4-3-3): Pitarresi; Argento, Mattera, Longhi (22’ st Lobjanidze), Quacquarelli (8’ Pagliai); Feola, Giacomarro, Atteo (28’ st Santoro); Mincica, Rodriguez, Sansone (25’ st Negro). A disp.: Guido, D’Andria, Tascone, Ficara, Favetta. All.: Orlandi.

LAVELLO (4-3-3): Carretta; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Garcia, Corna; Longo, Migliorini (6’ st Tuttisanti), Herrera; Marotta (1’ st Liurni), Burzio, Militano (34’ st Esposito). A disp.: Franetovic, Navarra, D’Italia, Barbara, Tavarone, Del Grosso. All.: Zeman.

Terna arbitrale: dirige Domenico Mirabella di Napoli coadiuvato da Bianchi (Pistoia) e Linari (Firenze).

Ammoniti: Herrera (L), Giacomarro (C), Feola (C), Sansone (C), Mincica (C), Garcia (L),

Espulsi:

Angoli: 6-3. Rec.: 1’ pt, 6’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D E

+++Cerignola, GRAVinA, Fasano, Picerno E Manfredonia A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++

Conduce: Mario Borraccino

Ospiti in studio:
Pino Costantiello (direttore generale Gravina)
Matteo Colangione (difensore Manfredonia)

In collegamento:
Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola)
Franco D’Amico (presidente Fasano)
Antonio Palo (allenatore Picerno)
Luca Guerra (giornalista Telesveva)

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Pericolo Eccellenza: la situazione aggiornata nei nove gironi di serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Chieri** 34
Città di Varese* 31
Saluzzo* 31
Vado* 24
Borgosesia* 24
Fossano* 19

Girone B
Real Calepina 35
Villa Valle* 34
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Tritium**** 24
Scanzorosciate 23

Girone C
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 34
Este* 33
Campodarsego* 32
Union Feltre 28
Chions* 19

Girone D
Seravezza Pozzi 31
Bagnolese* 30
Ghivizzano 29
Marignanese 27
Sasso Marconi 25
Corticella 14

Girone E
Ostiamare 34
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 25 (-2 pen.)
Grassina 25
Sinalunghese 22

Girone F
Tolentino* 33
Rieti** 31
Atletico Terme Fiuggi** 30
Real Giulianova** 25
Atletico Porto Sant’Elpidio**** 7
Olympia Agnonese**** 5

Girone G
Nola (-1) 27
Arzachena 25****
Torres 24
Gladiator 24
Afragolese 23*
Giugliano 17*

Girone H
Real Agro Aversa 30
Gravina 28
Francavilla 28
Brindisi* (-2 pen.) 25
Portici 25
Puteolana* 24

Girone I
Troina* 31
Castrovillari 31
Rende 30
Sant’Agata 29
Marina di Ragusa* 23
Roccella 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com