Pericolo Eccellenza: i club che rischiano la retrocessione in Serie D


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le gare di oggi:

Girone A
Casale*** 31
Saluzzo 30
Vado* 23
Città di Varese**** 23
Borgosesia* 21
Fossano* 16

Girone B
Virtus CiseranoBergamo 34
Breno 34
Ponte San Pietro 34
Villa Valle 30
Vis Nova Giussano 29
Tritium 24
Scanzorosciate 23
Caravaggio 23

Girone C
Montebelluna 33
Ambrosiana** 33
Este** 32
Virtus Bolzano 29
Campodarsego*** 27
Union Feltre 24
Chions* 17

Girone D
Marignanese 27
Mezzolara**** 25
Bagnolese*** 25
Ghivizzano* 25
Sasso Marconi* 21
Corticella 14

Girone E
Badesse 31****
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22*

Girone F
Pineto******* 29
Vastese***** 28
Atletico Terme Fiuggi***** 24
Real Giulianova** 22
Olympia Agnonese******* 4
Atletico Porto Sant’Elpidio******* 3

Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25***
Torres 23
Gladiator 22*
Afragolese 21**
Giugliano 16*

Girone H
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Puteolana* 20
Portici 19
Gravina*** 17

Girone I
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15*

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Portici 3-0. Una vittoria di… rigore

Nardò 18 aprile 2021

NARDO’ – PORTICI 3-0

Reti: 21’pt Caputo (r), 37’ pt Potenza (r), 28’ st. De Giorgi

NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (21’st Stranieri), Potenza (32’st Granado), Cancelli (28’ st Lezzi) , Caputo, De Giorgi, Valzano (15’ st Massari) , Nicolao, Rimoli, Törnros (15’st Scialpi). A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Gallo. All. Danucci.

PORTICI 19060- Spina, Schiavi, Del Gaudio, Nappo, Arpino, Bisceglia, Scala, Grieco, Prisco, Elefante, Meola (19’st D’Acunto), Cappa. A disposizione: Schaeper, Petrosino, Sem, De Martino, Cassitto, Conte, Guadagni. All. Mattiacci.

Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto. Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto.

Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Nappo, Arpino (P), De Giorgi (N)

Clicca QUI per risultati e classifica.

Il Toro rialza la testa contro il Portici dopo la sconfitta immeritata di Taranto. Un primo quarto d’ora d’impaccio per i granata che poi rialzano la testa e spingono sull’acceleratore. Al 21’ contatto da rigore su Valzano; dal dischetto si presenta Caputo che lascia partire un cucchiaio di “Tottiana” memoria per battere Spina. Il Nardò continua a lanciarsi su ogni pallone vagante e c’é l’impressione di volerla chiudere già nella prima frazione. Al 38’ altro calcio di rigore concesso: Potenza viene agganciato in area dopo una favolosa sterzata. È lo stesso “Ciccio” a trasformarlo per il 2-0. Il secondo tempo si apre sempre con i granata padroni del campo ed in grado di gestire il risultato. Mister Danucci cambia il centrocampo introducendo i palleggiatori e la storia della partita cambia ancora sotto il segno della qualità di gioco. Al 73’ su un calcio piazzato di Scialpi, il pallone, dopo una deviazione, arriva al capitano De Giorgi che da centravanti puro lo mette dentro. È il match point definitivo. Il Portici non riesce più a risollevarsi. Tre punti fondamentali per la stagione arrivano ancora una volta in casa dove arrivano a cinque le  vittorie consecutive. Ora testa a mercoledì, quando al Capozza si affronterà il Casarano. Continuiamo così!

Il rigore battuto da Caputo

il rigore battuto da  Potenza

Il gol del Capitano De Giorgi

Il Taranto trova a Fasano una vittoria che ha il sapore della Lega Pro


Match vietato ai deboli di cuore: il Taranto espugna Fasano con il punteggio di 1-2 e vola in classifica anche al netto dei pareggi di Lavello e Casarano. Corvino e Matute i marcatori, nel mezzo l’eurogol di Gentile.

Costantini impiega il 3-4-1-2: a supporto del tandem offensivo Dellino-Dambros vi è Melillo, difesa tutta argentina con Urquiza, Lopez Petruzzi e De Miranda. Risponde Laterza, omaggiato dai suoi ex tifosi con lo striscione “Stima e rispetto per mister Laterza”, con il 4-4-2: per la prima volta fiducia in avanti al duo Corvino-Diaz. Assenti Marsili, Ferrara, Corado, Santarpia, Sposito e Alfageme.

Prima frazione vivace da ambo le parti. L’inizio di gara è di marca rossoblù: dopo appena due minuti Mastromonaco imbecca Diaz che, di testa, conclude di un soffio a lato. Da possibile assist-man a possibile marcatore: al 6’ Mastromonaco, ispirato da Tissone, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Suma che, su Tissone, si ripete al minuto 13. Pian piano viene fuori il Fasano: al 19’ Dambros conclude dal limite, ma la sfera si spegne alla sinistra di Ciezkowski, mentre al 32’ è necessario un grande intervento del portiere polacco per chiudere la porta a Dambros. È il miglior momento dei biancazzurri che, al 34’, sfiorano l’eurogol: Dellino, in rovesciata, va vicinissimo alla marcatura evitata da Ciezkowski con la punta delle dita. Al secondo dei tre minuti di recupero, però, si rifà sotto il Taranto: Nicholas Rizzo, prima della mezz’ora subentrato all’infortunato Falcone, coglie un clamoroso palo interno.

La ripresa si apre con l’immediato vantaggio del Taranto. Corre il 49’ quando Corvino punta Urquiza che lo stende in area: il calcio di rigore è realizzato dallo stesso numero 10 che realizza un pesantissimo gol dell’ex. Due minuti più tardi il Taranto potrebbe già chiuderla, ma Diaby dal limite conclude alto. Il Fasano però non si scompone e già al 52’ va vicino al pareggio con Dellino che, a tu per tu con Ciezkowski, viene ipnotizzato dal portiere ospite. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 62’ con Dorval vanno vicinissimi al pari con un fendente che si spegne di un soffio a lato. Attorno alla mezz’ora la gara si infiamma: Diaz spreca un’incredibile azione di contropiede, poco dopo il Fasano dapprima sfiora il gol con Lopez, super Ciezkowski nella circostanza, e poi perviene al pareggio con una gran cannonata di Gentile dai 25 metri che non lascia scampo al portiere ospite fino a quel momento impeccabile. Al 79’, un po’ a sorpresa, il Taranto trova il nuovo vantaggio: invenzione di Mastromonaco dalla destra, Matute è ben appostato e realizza il gol dell’1-2. Il generoso pressing dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati: il Taranto espugna il Curlo per la prima volta in un match di campionato, approfitta del pareggio del Casarano e compie un passo decisivo verso la promozione in C.

FASANO – TARANTO 1-2

FASANO (3-4-1-2): Suma 6,5; Urquiza 6 (19′ st G.Lopez 6), T.Lopez 6,5, De Miranda 6,5; Bernardini 6, Amoruso 6 (32′ st Gille 6), Meduri 6, Dorval 6,5; Melillo 6; Dellino 6 (25′ st Gentile 7), Dambros 6,5. A disp.:Pontet, Camara, Urruty, Taddeo, Nellar, Trove’. All.: Costantini 6,5.

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 7; Boccia 6, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Versienti 6; Mastromonaco 7 (41′ st Shehu sv), Tissone 6,5, Diaby 6, Falcone 6 (28′ pt N.Rizzo 6,5, 20′ st Matute 7); Corvino 7 (50′ st Guaita sv), Diaz 5,5. A disp.: Caccetta, Gonzalez, Silvestri, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza 6,5.

ARBITRO: Gandino di Alessandria 7. Guardalinee: Cecchi e Librale.

MARCATORI: 4′ st Corvino (T) su rig., Gentile (F) al 33′ st, Matute (T) al 34′ st.

ESPULSI: Montervino (T) al 20′ st per doppia ammonizione.

Ammoniti: Montervino (T) al 45′ pt dalla panchina, Diaby (T) al 14′ st, Montervino (T) al 20′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 3-1. Rec.: 3′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Si infiamma la lotta per la Lega Pro: la situazione nei nove gironi


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
PDAHE 59
Castellanzese 58
Gozzano* 57
Bra 55
Sestri Levante 47

Girone B
Seregno 57
Casatese 49
Fanfulla 49
Nibionnoggiono 44
Desenzano Calvina 43

Girone C
Trento* 61
Manzanese* 53
Mestre 47
Union Clodiense**** 47
Caldiero Terme 46
Luparense 46

Girone D
Fiorenzuola 58
Aglianese 58
Lentigione* 53
Pro Livorno 40
Rimini*** 39

Girone E
Trastevere 54
Aquila Montevarchi 51*
Trestina 43*
Tiferno 40
Pianese 40

Girone F
Campobasso** 54
Notaresco** 52
Cynthialbalonga 44
Castelnuovo Vomano* 42
Matese* 41

Girone G
Monterosi 60*
Vis Artena 51*
Latina 47**
Nocerina 42
Savoia 42

Girone H
Taranto* 54
Az Picerno* 46
Fidelis Andria 46
Casarano** 45
Lavello* 44

Girone I
Acr Messina 59
Gelbison 53
FC Messina 52*
Acireale 44**
Rotonda 38***
Biancavilla 38

* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Pazzo Picerno: sotto di un gol all’83’, rimonta in due minuti e batte il Bitonto

Una grande prova che porta ad una grande vittoria. Il Picerno ruggisce e si prende il 2° posto, battendo 2-1 il Bitonto al “Mancinelli” di Tito. Dopo un buon primo tempo, lo svantaggio ad opera del gol di Lattanzio al 5′ della ripresa. Poi la rimonta, con la splendida pennellata di capitan Esposito (e tocco, seppur minimo, decisivo di Iadaresta) e gol di Girasole a 6′ dal termine. Così la squadra di mister Palo raggiunge la terza vittoria consecutiva. Senza Oyewale e Togora e con Esposito e Pitarresi partiti dalla panchina perchè non al top. 

LA CRONACA – Un Picerno parte forte con Albadoro, al 12′ pt stop e colpo di tacco per Kosovan, l’esterno rossoblu, la mette in mezzo per Konè il suo sinistro sporcato da Petta, viene bloccato da Zinfollino. Picerno che ci riprova dopo qualche minuto con Kosovan che dalla distanza, trova la respinta della difesa del Bitonto. Gara molto tattica con gli ospiti che ci provano al 36’pt con Lattanzio su punizione, respinge Giuliani. Nella ripresa retropassaggio di Dametto, ma Taurino riesce ad aripionare la palla, Giuliani in uscita anticipa l’attaccante, ma Lattanzio è in agguato, e tutto solo sigla il vantaggio degli ospiti al 5′ st. Picerno che prova subito ad agguantare il pareggio, Kosovan servito da Esposito, appena entrato, trova la risposta di Zinfollino. Due minuti più tardi è Albadoro a servire Pitarresi il suo destro lambisce il palo. Al 36′ è miracoloso l’intervento di Giuliani, che a tu per tu respinge il tiro a colpo sicuro di Palazzo. E da qui nasce il gol del pari. Riparte l’azione del Picerno dopo il corner di Montinaro, Girasole per Guerra, palla per Pitarresi che apre sulla sinistra per Esposito, che si porta la palla sul destro, tiro cross e tocco di Iadaresta, palla all’angolino per l’1-1. Nulla può Zinfollino al 38′. E due minuti dopo, angolo di Dettori dalla destra, pennellata perfetta e Girasole è straordinario a staccare di testa. Palla all’angolino e Picerno che poi rischia al 43′ con il tiro ravvicinato di Petta, alto. Finisce dopo quasi 6′ di recupero. 

IL TABELLINO

AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Finizio (9′ st Esposito), D’Angelo (9′ st Pitarresi), Dettori, Kosovan (20′ st Iadaresta), Stasi, Konè, Albadoro (42′ st Nossa). A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Ligorio, Allegretto. All. Antonio Palo

BITONTO (3-5-2): Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (42′ st Esposito F.), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9′ st Palazzo), Lattanzio, Tarantino. A disp: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannolo, Guarnaccia. All. Valeriano Loseto

RETI: 5′ st Lattanzio (B), 38′ st Esposito (P), 40′ st Girasole (P)
ARBITRO: Di Nosse (sez. di Nocera Inferiore) ASS. Vitale (sez. di Salerno), Portarella (Sez. di Frattamaggiore)
NOTE: Ammoniti: Palo (P), D’Angelo (P), Tarantino (B), Montinaro (B). Recupero: 0′ pt + 5′ + 1′ st. Corner: 8-2

La Fidelis Andria espugna 2-0 il campo del Gravina


La Fidelis Andria con un perentorio 0 a 2 si aggiudica il derby e lascia il Gravina in fondo alla classifica. La cronaca, dopo cinque minuti di gara per il Gravina si infortuna lo spagnolo Perez che deve lasciare il campo a Nocerino. La prima conclusione a rete è degli ospiti, al ventesimo, quando Monaco appena entrato in area, non riesce a dare forza alla palla che è facile preda di Vicino. Risponde poco dopo il Gravina, con una bella conclusione mancina su punizione di Chiavazzo che impegna severamente Petrarca che si rifugia in angolo. Due minuti dopo l’Andria si accende e con un bella azione tutta di prima consente a Bolognese di presentarsi in area e battere Vicino in uscita. Alla mezz’ora ancora i bianco-azzurri al tiro dai venticinque metri, con Monaco ma il portiere di casa controlla in due tempi. Al trentaquattresimo l’Andria raddoppia, questa volta con Monaco che chiude un bel triangolo battendo l’estremo difensore gialloblù con un diagonale. Il Gravina si rivede solo all’ultimo minuto con una conclusione di Gjionaj che Petrarca controlla tranquillamente, si va cosi negli spogliatoi con gli ospiti avanti di due lunghezze.

Si riparte con un Gravina più volitivo ma sempre anemico in zona gol, al 55esimo azione dubbia in area andriese con Cianci che va a terra ma l’arbitro dice che si può proseguire. Tre minuti dopo di nuovo i biancoazzurri pericolosi questa volta con Avantaggiato che approfitta di uno svarione della difesa gialloblù e chiama l’intervento plastico Vicino. La partita va avanti con i padroni di casa che provano ad organizzare qualche azione pericolosa ma l’Andria amministra bene e appena può cerca di rendersi pericolosa in  contropiede. Al 82esimo il Gravina si presenta al tiro con Toksic ma la sua conclusione viene deviata in angolo, sul conseguente calcio dalla bandierina Angelini calcia da fuori e i gialloblù chiedono un fallo di mano in area. Il Gravina le prova tutte ma non trova la rete che potrebbe riaprire il match e sul finire Prinari potrebbe punirla oltre modo quando a conclusione di un bel contropiede spara alto sulla traversa. Finisce così con l’Andria che meritatamente fa bottino pieno contro un volentoroso Gravina che però non riesce ancora a svoltare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ottimo pari esterno del Molfetta a Casarano

Ottimo punto colto in trasferta dai biancorossi a Casarano che salgono così a quota 38 punti in classifica, a +11 dalla zona play-out e a – 6 da quella play-off con ancora ben nove match ancora da disputare.  

Tra i padroni di casa Mincica e Rodriguez svariano a supporto del centravanti Santoro mentre nei biancorossi-orfani di Pinto e Rafetraniania- Bartoli (squalificato, in panchina c’è Traversa) opta pr il 4-2-3-1 con Varriale e Lavopa larghi a supporto dei due centrocampisti centrali con Strambelli libero di abbassarsi o supportare Lacarra a seconda dello sviluppo del gioco. 

Nel primo quarto di gara tanto possesso palla dei padroni di casa e Molfetta che si difende con ordine, rischiando poco o nulla sino al 18′ quando Quaquarelli ribatte in rete una palla vagante ma il goal viene annullato per fuorigioco. La Molfetta Calcio prova a ribattere imbeccando Varriale e Lavopa in profondità ma non riesce a creare grattacapi all’esperta difesa di casa guidata da Figliomeni e Longhi. Al 36′ il Casarano sblocca il match grazie alla sfortunata autorete di Di Bari che devia nella propria porta un sinistro velenoso di Santoro. Nei minuti successivi il Casarano controlla il match ma non accelera e il Molfetta colpisce nel recupero: Strambelli spiazza Pittaresi su rigore concesso per una netta trattenuta su Lavopa dopo che Lacarra aveva impegnato severamente il portiere di casa con un potente sinistro in diagonale. 

Conteh e Fucci in azione

Nella ripresa è sempre il Casarano a farsi preferire per il palleggio ma bisogna aspettare il 63′ per le prime vere occasioni da rete: Rodriguez prima non riesce a battere Tucci col sinstro da posizione defilata e, sull’azione seguente, manda di poco a lato di testa. Tra i padroni di casa entrano anche Sansone e Favetta: il Casarano spinge alla ricerca della rete che arriva al 77′ con il solito Rodriguez fermato per fuorigioco. All”80 ancora Rodriguez in rete, stavolta di testa, ma bandierina nuovamente su e punteggio che resta bloccato sul pareggio. Nel finale al 94′ Tucci respinge un colpo di testa di Favetta da ottima posizione e consegna, di fatto, il pareggio ai biancorossi.

Taranto, Laterza: «È scesa qualche lacrima… Non guardiamo la classifica»


Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.

Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».