Gravina, qualità per la mediana gialloblù: c’è Agresta

Il calciatore arriva dal Bitonto, dove ha disputato la prima parte di stagione

La FBC Gravina comunica l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Francesco Agresta. Agresta, centrocampista classe 1990, proviene dal Bitonto dove ha giocato nella prima parte di stagione. Mezz’ala duttile, dalla buona qualità tecnica, in carriera vanta positive esperienze con il Grumentum, l’Aprilia e la Paganese, oltre al Picerno dove è stato protagonista per ben quattro stagioni, vincendo il campionato di serie D nella stagione 2018-2019. L’acquisto di Agresta permetterà a mister Gaburro di avere una nuova freccia al suo arco, in vista del ritorno in campo fissato per domenica 14 febbraio contro il Picerno al Vicino.
Gravina in Puglia, 05/02/2020

Fonte: FBC Gravina Official WEBSite

Verso Lavello – Fidelis Andria, negli anni ’70 i sette precedenti: 3 le vittorie biancazzurre, due i pareggi

Sono sette i precedenti nella storia delle due città tra Lavello ed Andria. Gare tutte disputate in serie D negli anni ’70. Una sfida, infatti, classica in quegli anni anche se l’ultimissimo precedente risale al 1982 esattamente 39 anni fa e fu un successo per l’allora Fidelis. I biancazzurri hanno vinto tre volte nella storia a Lavello mentre due i pareggi e due i successi dei lucani. La ricerca dei precedenti è curata come sempre da Museo Storico Fidelis. Eccoli nel dettaglio:

01-03-1970 SERIE D Lavello-Andria 0-1 47’Gambogi
08-11-1970 SERIE D Lavello-Andria 0-1 84’Iacolino su rigore.
26-09-1971 SERIE D Lavello-Andria 3-2 48′ e 56’Lesiuk (L), 64’Passoni (A), 65’Carmassi (L), 90’Micheletti (A).
11-01-1976 SERIE D Lavello-Andria 2-0 55’Cillis, 65’Citro. (Gara giocata sul neutro di Potenza)
03-04-1977 SERIE D Lavello-Andria 1-1 8’Degeronimo (L), 85’Franciois (A).
26-02-1978 SERIE D Lavello-Andria 1-1 6’Aroldi su rigore (A), Barbieri (L).
02-05-1982 SERIE D Lavello-F.Andria 0-3 11’Rozzo, 61′ e 85’Muserra.

Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

Mercato Bitonto, non solo arrivi. Ecco le uscite

Il mercato del Bitonto non è stato caratterizzato da sole operazioni in entrata: ben 5 i colpi finora messi a segno dal direttore sportivo Leonardo Rubini, che ha rinforzato la rosa a disposizione di mister Nicola Ragno con gli innesti di due difensori under, Francesco Milani e Silvio Colella, di due centrocampisti, “Turu” Biason e Matteo Montinaro, e di un attaccante, Loris Palazzo.

Questa infinita sessione invernale di mercato, che si concluderà per i Dilettanti solo a fine febbraio, ha visto protagonista il diesse neroverde anche nello sfoltire la rosa. Non solo operazioni in entrata, dunque, ma anche numerose uscite.

Non fanno più parte del progetto bitontini i difensori Mirko Gallo (tornato in Sicilia, ora al Città Sant’Agata) e Pasquale Tedone (che vestirà la maglia del Giulianova, in Abruzzo); i centrocampisti Francesco Agresta (trasferitosi alla FBC Gravina) e Mirko Fucci (adesso in forza alla Molfetta Calcio); l’esterno offensivo Vincenzo Pepe (ora con la maglia del Giuliano, in Campania) e l’attaccante Corrado Sguotti (rientrato in Veneto, al Cittadella, per esigenze familiari).

 A costoro, che hanno vestito la maglia del Bitonto nei primi mesi di questa stagione, va il ringraziamento della società per la professionalità e l’impegno profusi, e l’augurio di ottenere le migliori fortune nel prosieguo della loro carriera professionale.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, under alla riscossa. In grande evidenza i tanti e validi giovani

Diciamocela tutta, senza filtri e senza inutili giri di parole… Spesso additati tra i maggiori responsabili delle altalenanti prestazioni del Bitonto di questa prima parte di stagione, gli UNDER su cui ha puntato ciecamente mister Ragno ieri pomeriggio, in occasione della vittoriosa trasferta di Gravina, hanno risposto alla grandissima. Non solo alla chiamata del loro allenatore o alle “critiche civili” (legittime, ci mancherebbe, è anche questo il bello del Calcio!) di chi guarda, legge, tifa e a vario titolo tiene con il cuore al destino dei colori neroverdi, ma anche e soprattutto alle proprie responsabilità, al loro ruolo assolutamente fondamentale che – si sa bene, da sempre – in questi campionati è in grado di fare tutta la differenza del mondo. E così sia… Al “Vicino” di Gravina, nel Bitonto tornato al successo dopo cinquantadue, infiniti giorni (addirittura dopo quasi quattro mesi, in trasferta), che ha visto il ritorno al gol di capitan Lattanzio, il 99° centro in carriera di Loris Palazzo e il primo CLEAN SHEET stagionale, che ha ritrovato la prestazione convincente bramata come l’ossigeno, l’entusiasmo dell’ambiente, fiducia e autostima, sono emerse prepotenti le prestazioni eccellenti dei sei UNDER gettati nella mischia. Mister Nicola Ragno ha schierato – a sorpresa, ma non troppo – ben cinque JUNIORES dall’inizio, anche a causa delle solite problematiche legate alle recenti positività Covid-19, registrate soprattutto a centrocampo: Figliola, classe ’99, in porta; Nannola e Di Modugno, entrambi classe 2001, sulle corsie esterne di difesa; Piarulli, classe 2001, e Mariani,2002, in mezzo al campo, guidati e caricati a dovere, con il solito magistero, dall’ immenso Turu Biason.

Ottime davvero le prestazioni sciorinate dai giovani neroverdi, per propensione alla lotta ed al sacrificio, coraggio, attenzione, diligenza e intensità. Questi ragazzi, tutti, stanno crescendo giorno dopo giorno nel nuovo gruppo, si stanno conoscendo sempre meglio fra loro e stanno imparando qualcosa in più, di diverso, con il nuovo Staff tecnico di quest’anno, anche commettendo degli errori. Preventivabili, accettabili, superabili, viste la loro giovane età, la pressione di questa piazza in questo preciso momento storico e le modalità a dir poco atipiche con cui è iniziata e si sta sviluppando la stagione sportiva 2020-2021. A Bitonto… E poi, qui come in qualsiasi altra parte del mondo, sbagliando s’impara. O non vale più? I giusti meriti vanno oggi dati (dopo svariati malumori provenienti da svariate fonti) proprio a mister Ragno, che ha saputo avere pazienza e ha lavorato soprattutto sulle menti di questi ragazzi, ma anche a chi più di ogni altro ha creduto e crede ogni giorno nell’importanza della crescita degli UNDER di casa, attraverso un Settore Giovanile in continuo sviluppo: Nicola Caldarola e il suo super-Staff. Il responsabile massimo della CANTERA bitontina, illuminato dalle imprescindibili linee-guida dettate dalla Società con sede in via della Repubblica Italiana, ha già contributo a “sfornare” per la Prima Squadra profili consolidati come Piarulli e Mariani, ma anche Evangelista, presenza ormai fissa nelle convocazioni diramate da Nicola Ragno. E poi c’è l’instancabile attività di SCOUTING che ha portato a Bitonto, tra gli altri, la garanzia Figliola e l’altro centrocampista (classe 2000) Zaccaria, anch’egli entrato più che bene in partita, a Gravina, dove mister Ragno, senza alcun timore, ha tenuto in campo per qualche minuto ben sei UNDER. Ed ha avuto ragione, perché i suoi tenaci leoncelli non lo hanno affatto deluso!

Guai però ad abbassare la guardia, ora. A Gravina è andato in scena soltanto un “nuovo inizio”, per i più giovani guerrieri neroverdi e non solo, ma il futuro, che ci si augura roseo, va ancora conquistato, costruito e meritato, giorno dopo giorno, mattoncino dopo mattoncino. Con il duro lavoro, che ripaga. Sempre.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto Calcio, largo ai giovani… neroverdi

PAROLA DI VINCENZO FIORE

“In questi mesi l’ho messo in discussione più di tutti gli altri e lui in silenzio, lavorando sodo, sta crescendo tantissimo e a vista d’occhio, avvicinandosi molto al centrocampista che voglio io. Oggi è stato il migliore in campo e a fine partita l’ho elogiato davanti a tutti proprio come, allo stesso modo, lo avevo strigliato davanti a tutti quando non era pervenuto…”.

Pensieri e parole di mister Mimmo Caricola, al solito diretto, trasparente e senza mezze misure. Un “padre tecnico” da bastone e carota, seguìto passo passo dai suoi “figli” che per lui (e il suo Staff) stravedono e che di lui si fidano ciecamente, come dovrebbe essere sempre tra genitori e figli. E viceversa.

Ma chi è l’oggetto di queste riflessioni di campo esternate dal vulcanico trainer di Carbonara? Si tratta di Vincenzo Fiore, studente barese diciottenne che si sta mettendo in bella mostra al “Nicola Rossiello”, anche in questi mesi di stop agonistico forzato, per spirito di sacrificio, abnegazione, equilibrio e umiltà. Ma non vogliamo svelarvi troppo, meglio procedere con la mini-intervista in cui il protagonista è solo lui: Vincenzo Fiore.

Ciao Vincenzo. Presentati al meglio ai nostri lettori: ruolo, caratteristiche tecnico-temperamentali in campo, squadre e stagioni prima di approdare al Bitonto.

“Ciao! Sono un centrocampista centrale e le caratteristiche tecniche che mi rispecchiano principalmente sono il tiro, i cambi-gioco, la tempistica e la precisione del passaggio. Invece, devo migliorare ancora molto la mia velocità e la fase difensiva. Generalmente, cerco di mantenere un temperamento ‘equilibrato’ in campo, ad eccezione di quelle volte in cui subisco o, meglio, subiamo delle provocazioni… La mia formazione calcistica è iniziata e si è sviluppata nel corso dei 4-5 anni trascorsi presso la società Levante Azzurro, dove mi hanno insegnato ad assumere un atteggiamento responsabile, fiscale e rispettoso”.

Avevi già avuto modo di lavorare in passato con qualche uomo dell’attuale Staff neroverde? E tra i compagni di squadra al Bitonto, c’è qualche tua vecchia conoscenza?

“Purtroppo non ho mai avuto il piacere di lavorare in passato con qualche uomo di questo ottimo Staff, molto professionale. In compenso, tra i miei attuali compagni di squadra sono presenti alcune mie vecchie conoscenze, provenienti come me dalla Levante Azzurro. Parliamo degli amici Christian Favia, Enrico Deligio, Andrea Evangelista e Angelo Fanelli”.

Il tuo rapporto con mister Caricola. Sappiamo che lui è sempre molto franco e schietto con te, con tutti voi, nel bene e nel male. Stai anche raccogliendo, meritatamente, i frutti dei suoi consigli e del tuo duro impegno…

“In un primo momento, il mio rapporto con il mister è stato un po’ travagliato perché ad inizio stagione, non essendomi presentato in perfetta forma fisica, è stato difficile per me riuscire a mostrargli quelle potenzialità che mi hanno contraddistinto fin da giovanissimo e che mi hanno dato la grande opportunità, in passato, di sostenere due ‘provini’ per il Pescara e l’Hellas Verona. Però, ho sempre apprezzato (e apprezzo tutt’ora!) la schiettezza con cui mi ha parlato in questi mesi, dandomi preziosi consigli e spronandomi a fare meglio. Inizialmente, ammetto che questa sua franchezza mi ha turbato un tantino e non sono riuscito a dare il meglio di me, ma col tempo ho capito che avrei dovuto interpretare i suoi discorsi con la giusta chiave di lettura e infatti ho imparato a fare tesoro dei suoi ‘rimproveri’ che pian piano ho trasformato in input messi in pratica sul campo. Con il doppio obiettivo di farlo ricredere e riscattare me stesso, per la profonda dedizione che quotidianamente dedico a questo sport meraviglioso e per tutti i sacrifici che ciò comporta”.

Fonte: Bitonto Official WEBSite

Sorrento – Gravina rinviata a data da destinarsi

La FBC Gravina comunica che, a seguito dei casi di positività al Covid-19 registrati nel gruppo squadra del Sorrento, e a seguito richiesta inoltrata al Dipartimento Interregionale della LND dalla società campana, la gara Sorrento – Gravina , in programma domenica 07 febbraio p.v., è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi.

Gravina in Puglia, 04/02/2021

Fonte: FBC Gravina Official WEBSite

L’aria della Murgia fa bene al Bitonto. A Gravina 0-2 firmato Lattanzio – Palazzo

Dopo Altamura, i neroverdi trovano la seconda vittoria in trasferta della stagione con un gol per tempo dei due attaccanti

Cinquantadue giorni. È stato questo il lungo tempo trascorso dall’ultima vittoria del Bitonto in Campionato fino ad oggi: il meritato risveglio da un incubo che, fra partite disgraziate, dolorose illusioni e Covid-19, sembrava davvero non finire mai…

Due attaccanti, due indiscussi simboli a loro modo di un’intera realtà calcistica cittadina, vale a dire il capitano Riccardo Lattanzio e il bitontino DOC Loris Palazzo, griffano il secco 0-2 in quel di Gravina con un gol a cranio all’alba di ciascuna frazione di gioco. Una partita pressoché perfetta, quella dei Leoncelli, mai in affanno al cospetto di una compagine ostica e ben organizzata che al momento contribuisce a rappresentare la diretta concorrenza, ahinoi, nelle zone medio-basse della classifica del girone H.

L’aria della Murgia fa evidentemente bene alla truppa neroverde guidata dal Generale Ragno che, dopo l’emozionante 2-3 di Altamura ad ottobre, ritrova i tre punti lontano dal “Città degli Ulivi”. E la piacevole sensazione di una travagliata “vita sportiva” messa finalmente alle spalle, seppur dopo pochi mesi di competizione, accompagnata da rinnovate ambizioni (mai morte del tutto, a dire il vero…) alle quali è molto difficile, con altri sei incroci pericolosi da affrontare a perdifiato di qui a fine mese, attribuire oggi dei confini, dei limiti.

La cronaca della partita.

Nicola Ragno lancia un messaggio molto chiaro prim’ancora di sedere – si fa per dire, vista la marcata propensione a rimanere sempre in piedi durante i match della sua squadra – sulla panchina ospite dello Stadio Comunale “Stefano Vicino”: vincere a tutti i costi questo scontro diretto, per sorpassare proprio il Gravina in classifica e iniziare alla grande il tremendo filotto delle sette partite in ventisei giorni che attendono il Bitonto fino alla fine del mese più corto dell’anno.

Così, il navigato allenatore molfettese disegna il suo propositivo 4-3-3 con Figliola tra i pali; i quattro di difesa, da destra verso sinistra, sono Di Modugno, Petta, Colella e Nannola; Biason in cabina di regia con i due under Mariani e Piarulli ai suoi fianchi. Tridente offensivo con Lattanzio punta centrale, Palazzo a destra e l’ex Montinaro a sinistra con licenza di spaziare sulla trequarti.

Sirri squalificato, rientrano in distinta Tricarico e Taurino dopo i rispettivi infortuni. Nuova maglia da titolare per il diciottenne Mariani, due mesi dopo l’ultima apparizione personale nell’Undici di partenza.

Risponde mister Antonio Gaburro con lo stesso modulo. In porta, l’ellenico Pagkratis; Dentamaro, De Gol, Gilli e capitan Chiaradia, in difesa. Vicedomini a dirigere il traffico in mezzo al campo, De Feo e Correnti mezzali; Di Vanni puntero supportato sugli esterni da Ficara e dall’italo-marocchino Ben Khalek.

Out Messori, appiedato dal Giudice Sportivo per somma di ammonizioni.

La prima occasione degna di nota del primo tempo è il gol del vantaggio bitontino. Minuto 7: Biason ruba palla a centrocampo, palla sulla destra per la freccia bianca Palazzo che pesca perfettamente a centro area Lattanzio il quale, di sinistro, fucila il numero 1 gravinese Pagkratis da pochi passi.

Diciassette minuti dopo, azione fotocopia per il Bitonto che non trova il raddoppio per pochi centimetri: cross mancino di Palazzo sempre dalla corsia di destra, ma stavolta il piatto sinistro del capitano neroverde viene schiacciato troppo sul sintetico del “Vicino” e termina la sua corsa poco oltre il montante.

32’: traversa colpita da De Feo con un tiro-cross effettuato in precarie condizioni di equilibrio dal versante destro del fronte offensivo gravinese. Figliola, un po’ sorpreso dalla parabola infame inventata dal n.7 locale, ringrazia il legno amico, rispedendo al mittente quella che si rivelerà essere l’unica reale minaccia portatagli dagli avversari in tutta la prima frazione di gioco.

34’: sugli sviluppi di un corner battuto da Montinaro, Palazzo imbecca al bacio Colella sul secondo palo; il difensore barese, partendo perfettamente alle spalle della linea difensiva gialloblù, inzucca in tuffo la sfera che però termina comoda tra le braccia di Pagkratis.

44’: azione travolgente di Piarulli, davvero on fire quest’oggi, che di sinistro non trova lo specchio della porta avversaria, anche perché arrivato stremato quasi al limite dell’area dopo una cavalcata prepotente.

Va così in archivio una prima frazione di gioco controllata, ben interpretata e chiusa meritatamente in vantaggio dagli ospiti in maglia bianca, saliti sulle Murge gravinesi con la cattiveria agonistica, la voglia, la ferocia leonina e le idee chiare di chi si sente (giustamente!) obbligato a risalire in fretta la china.

Secondo tempo.

Anche la prima occasione degna di nota del secondo tempo è una rete bitontina. Un dolce déjà vu di giornata per gli uomini di mister Ragno.

Minuto 4: Nannola assiste Palazzo con una traccia eccellente dalla sinistra che viene trasformata in raddoppio con un autentico colpo di biliardo mancino dall’attaccante di Bitonto del Bitonto. 0-2 e match in discesa per gli ospiti.

Il Gravina si riversa subito in avanti alla disperata ricerca dell’immediato punto riapri-partita, effettuando anche due doppi cambi in diciotto minuti. Tuttavia, a parte una punizione a giro dalla distanza di Gjonaj, ben disinnescata in tuffo da Figliola, i neroverdi non soffrono più di tanto il furore gialloblù durato al massimo un quarto d’ora.

Gli uomini di Ragno sono bravissimi stavolta ad addormentare la contesa e sviluppare con estremo raziocinio le inevitabili ripartenze concesse, ma con una maturità, un equilibrio, un agonismo e un cinismo che probabilmente in questa stagione si erano visti a tratti solo in occasione della trasferta di Sorrento. Il risultato di tutto ciò? Doppio vantaggio mai in discussione e tre punti d’oro amministrati con ordinata personalità fino al triplice fischio.

Al minuto 35, dopo il rientrante Triarico in luogo dell’ottimo Lattanzio, dentro Zaccaria per il positivo Montinaro vittima di un lieve risentimento muscolare. Bitonto temporaneamente con sei under in campo. 240 secondi più tardi, totem Dicecco fa rifiatare un devastante Piarulli.

Statistiche, numeri, postille, ma anche un segnale forte, fortissimo lanciato dall’allenatore al gruppo-squadra: qui sono tutti indispensabili, esperti e giovani, confermati e nuovi arrivati. E in vista dei già attenzionati prossimi sei impegni fino al 28 febbraio (fra quattro giorni, in casa contro il Nardò, ndr) dovranno farsi trovare davvero tutti pronti, nessuno escluso. Altrimenti, la Murgia Felix tanto cara al Bitonto 2020-2021 rimarrà solo un’inutile, melanconica cartolina da cassetto chiuso e dall’acre sapore del rimpianto.

15^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 7’ pt Lattanzio, 4’ st Palazzo

GRAVINA: Pagkratis, Dentamaro (32’ st Nocerino), Chiaradia (C), Vicedomini, De Gol, Gilli, De Feo (8’ st Gjonaj), Correnti (26’ st Mady), Di Vanni (26’ st D’Addabbo), Ficara, Ben Khalek (8’ st Gjini).
A disp.: Vicino, Bisconti, Perez, Panebianco. All. Gaburro

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola, Mariani, Petta, Colella, Palazzo, Biason, Lattanzio (C) (32’ st Triarico), Montinaro (35’ st Zaccaria), Piarulli (39’ st Dicecco).
A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Capece, Taurino, Pozzebon. All. Ragno

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Ciannarella (Napoli) e Chianese (Napoli).
Ammoniti: De Gol, Di Vanni, Nocerino (G); Colella, Palazzo, Biason (B).
Note: minuti di recupero 2’ pt – 5’ st.

Fonte: Bitonto Official WEBSite