Due calciatori del Brindisi risultano positivi al Covid-19

Sono due i calciatori attualmente positivi in casa Brindisi. Un caso si era registrato già nella scorsa settimana con il calciatore che con alcuni sintomi febbrili già da tempo non partecipa alle sedute di allenamento della squadra adriatica. A questo si è aggiunto in queste ore un nuovo caso di positività al Covid-19 con la società che sta già da alcune settimane effettuando controlli periodici ai propri tesserati.

Anche in questo caso il calciatore non si allena con il gruppo dalla scorsa settimana ma condivide l’appartemento nel quale si è immediatamente posto in isolamento con altri calciatori adriatici per i quali sarà necessario effettuare un controllo in tempi brevi. In realtà tra venerdì e sabato tutta la squadra come previsto del nuovo regolamento dovrà essere sottoposto ai test di controllo prima di disputare il match interno di domenica pomeriggio al “Fanuzzi” contro il Molfetta.

Ricordiamo che per chiedere il rinvio della gara a risultare indispensabile a causa del Covid un numero superiore a tre calciatore o un nuovo pari a tre di under o ancora se nei tre dovessero risultare due portieri. Ovviamente l’attenzione resta alta ma la squadra continua a svolgere le sedute di allenamento in attesa dei nuovi test che saranno decisivi per la disputa della partita contro il Molfetta.

Taranto, il maltempo provoca danni allo Iacovone: a rischio la prossima gara interna?

La prossima gara interna del Taranto potrebbe non essere disputata allo Iacovone. Il maltempo degli ultimi giorni, ha fortemente danneggiato la copertura della tribuna superiore, da dove, come si può notare dalla foto, sono cadute diverse tegole che rendono il settore quasi scoperto.

Considerato che domenica prossima il Taranto giocherà in quel di Gravina, ci sono pochi giorni di tempo per mettere in sicurezza l’impianto e cercare di riparare il danno prima della prossima gara interna in programma domenica 20 dicembre.

E’ necessario un pronto intervento della massima assise cittadina per cercare di impedire che il Taranto debba disputare l’incontro presso un altro impianto. Ci auguriamo che il Comune di Taranto, che da sempre ha manifestato vicinanza nei confronti dell’attuale dirigenza ionica, possa impedire un potenziale “trasloco” del team di Laterza.

Molfetta Calcio, il Presidente Onorario non vede l’ora di tornare in campo col Brindisi

Il Presidente Onorario biancorosso d’Alesio è stato tra i principali sostenitori dell’acquisto di Nicola Strambelli, un giocatore con il quale ha già avuto modo di collaborare nella fruttuosa esperienza vissuta a Monopoli e che potrebbe esordire già nella trasferta di domenica 13 dicembre con il Brindisi.

Le dichiarazioni di d’Alesio
Non vedo l’ora che si torni a giocare, in particolare per uno come me che vive il campo e lo spogliatoio da vicino. Il match a Brindisi rappresenta una trasferta difficile ma sono convinto che continueremo a fare bene perché i giocatori in questo periodo di stop hanno continuato ad allenarsi con grande impegno e dedizione. Con Strambelli abbiamo fatto un colpo importante che ci darà un ulteriore mano a conseguire il nostro obiettivo che era e resta la salvezza. Nei prossimi anni, poi, il nostro progetto potrebbe prevedere ulteriori sviluppi ma in questo momento è importante concentrarsi solo ed esclusivamente sulla permanenza in questo campionato. Certo abbiamo fatto un grande colpo con il suo acquisto ma non ci siamo arricchiti di colpo (ride ndr). È stato un investimento importante reso possibile però, ci tengo a precisarlo, a seguito di alcune cessioni (Gogovski si è accasato alla Fidelis e si prevedono altre due operazioni in uscita ndr) perché avevamo una rosa numericamente ampia. Il budget a disposizione di questa stagione, quindi, resta quella definito ad inizio stagione”.

Dario Ruta

Fasano, mister Catalano: «Domenica non ci sono mai state le condizioni per giocare»

Ieri è durato, soltanto, trentatre minuti l’incontro tra Fasano Real Agro Aversa, sospeso dal direttore di gara sul punteggio di 1-0 per gli ospiti, a causa del maltempo che condizionavano, indubbiamente, l’andamento dell’incontro.

“Non ci sono mai state le condizioni per giocare – ha dichiarato a fine partita mister Catalano – le folate di vento non permettevano di giocare a calcio e per noi che abbiamo giocato contro vento è stato ancora più difficile. In 33’ non abbiamo corso praticamente nessun rischio tranne l’episodio del rigore, anzi abbiamo creato occasioni che non siamo riusciti a concretizzare. Adesso bisogna pensare alla prossima partita, quella in casa contro il Nardò, e dobbiamo prepararci nel miglior modo possibile, come sempre, perché affrontiamo una squadra in salute e sarà una sfida molto difficile.”

Brindisi, mister De Luca: «Ci sono delle pecche, la società lo sa. E sul comunicato…»

ntervenuto ai microfoni di Antennasud, mister De Luca fa il punto della situazione in casa Brindisi:

“Ho sentito i presidenti, ma non solo oggi. La società con il comunicato ha detto la verità, ci ha fatto capire quella che realmente è la situazione. Sono stati sin qui migliorati diversi aspetti, ma da un po’ di tempo a questa parte si è parlato anche di dover migliorare l’aspetto organizzativo. La società ne è consapevole e l’impegno non sta mancando. Sono tante le società che stanno avendo difficoltà. Altri elementi hanno preferito valutare altri tipi di contesti. Le pecche ci sono ovviamente, ma se qualcuno è pronto a rilevare le quote loro si farebbero da parte. Il budget messo a disposizione per costruire la squadra è stato rispettato”. 

Nota del Brindisi: «Pronti a farci da parte, ma nel frattempo abbiamo…»

I Soci della SSD Brindisi FC, nel prendere atto delle continue richieste palesate da una parte della tifoseria, e per il bene della nostra squadra, si rendono disponibili a farsi da parte.  Pertanto rimangono in attesa di uno  o più imprenditori disposti a rilevare tutto il pacchetto azionario.

Agli eventuali  nuovi Soci, rammentano  che quella di cui si parla:  

è una società giovane, che  ha l’onore e l’onere di rappresentare il calcio in città,  un calcio che negli anni passati è  improvvisamente scomparso a causa  di una ennesima radiazione;

che, in pochi anni, ossia dalla stagione 2015/16 ad oggi  e con grandi sacrifici, è riuscita ad ottenere tre promozioni, passando dalla Prima Categoria all’attuale campionato Nazionale Dilettanti di serie D, occupando il secondo posto in classifica;

che nel luglio del 2017 è riuscita a trasformarsi in una società a responsabilità limitata  costituita da 4 Soci;

che da febbraio 2020 ( oltre agli incassi relativi ai 63 abbonamenti, ai quali Sottoscrittori va un encomiabile ringraziamento) ha dovuto provvedere a tutti gli esborsi economici relativi al campionato senza poter contare su alcuna entrata.

Eppure, nonostante ciò, ha provveduto

a chiudere tutti i conti relativi alla stagione 2019/20;

a corrispondere le mensilità  di settembre e ottobre ed, in parte, novembre, ai calciatori che militano nell’attuale campionato;

ad ottemperare alle spettanze di alcuni fornitori.

In riferimento alle dichiarazioni del calciatore Cerone, i Soci  ricordano che lo stesso, oltre a qualche amichevole, su 6 partite ufficiali ne ha giocate solo 5, di cui una non terminata per espulsione. Per quanto riguarda  l’aspetto economico, lo stesso calciatore ha percepito le mensilità di settembre,  ottobre, e prima di andare via di novembre, secondo quanto concordato, oltre al previsto  contributo Ministeriale previsto dall’ufficio Regionale “Sport e Salute”.

Gli stessi Soci evidenziano, quindi, che nell’ambito di tale società, ormai da anni,  continuano a compiere  enormi sacrifici economici nella massima trasparenza e legittimità, e che tutto il loro operato è unicamente orientato verso un calcio che dia lustro alla città di Brindisi e che   faccia  divertire i tifosi.

In ognuna delle passate  stagioni sportive si sono adoperati per il reclutamento di nuovi imprenditori, ma in verità nessuno, fino ad oggi, si è mai fatto avanti e nella migliore delle ipotesi, ad un dichiarato interesse iniziale,  non è mai seguito nulla di concreto.  

Indubbiamente  sono anche consapevoli che, all’interno della compagine societaria,  si sono create  due fazioni,  che non sempre hanno un unico pensiero e che, in alcune circostanze, sono entrate in collisione tra loro.

I Soci quindi, al riguardo, fanno autocritica, pensando che sicuramente, sotto questo aspetto,  si sarebbe potuto fare meglio, evitando così talune incomprensioni interne.

Nonostante questo, però, gli stessi Soci, all’unanimità,  si sentono di  affermare, molto serenamente che, anche nei conflitti,   l’unico interesse è rimasto sempre quello di fare il bene del  Brindisi calcio, se pur con prospettive diverse.

E’ oltremodo vero  che per questo motivo l’organizzazione della società fa fatica ad essere puntuale e precisa, soprattutto nell’espletamento di alcuni servizi che, nella loro attuazione, subiscono scomodi ritardi.

Tutto ciò premesso, i Soci   ricordano che si sta operando in un momento storico incredibilmente difficile da sostenere, senza precedenti, in piena crisi pandemica. L’intero sport italiano e mondiale versa in una  situazione di vera sofferenza, nella quale anche Società più titolate della S.S.D. Brindisi F.C., nei vari campionati  sia dilettantistici che professionistici, faticano ad andare avanti e a corrispondere gli emolumenti previsti.

Per questo motivo, consapevoli delle responsabilità alle quali sono chiamati a rispondere, cercheranno di onorare fino in fondo gli  impegni assunti, guardando sempre avanti e sempre più in alto.

Nello stesso tempo rimangono sempre disponibili a trattare con chiunque voglia subentrare nella gestione di questo Brindisi calcio. Le porte rimangono sempre aperte.

Gravina, mister De Leonardis: «Abbiamo vinto la gara che meno meritavamo…»

Il Gravina torna a casa con tre punti mentre il Portici, fermato dai pali e dal portiere, resta a bocca asciutta. In sala stampa dopo il match, il tecnico dei pugliesi De Leonardis si complimenta con gli avversari.

“Questa è la partita che meno meritavamo di vincere“. Se in altre gare dove il Gravina ha perso ma senza demerito, oggi è successo il contrario. Questo è il pensiero dell’allenatore del Gravina che si complimenta con Panico perché “non è facile lavorare con una squadra così giovane. Noi abbiamo vinto perché siamo stati più cinici e cattivi. Se il Portici gioca così, non merita questa classifica. Abbiamo preparato la partita sui giochi in ripartenza – prosegue il tecnico – e questo era anche l’unico modo per provare a portare punti a casa perché a causa del covid siamo stati fermi un mese e mezzo”. 

Brindisi, mister De Luca dopo l’addio di Cerone: «Urge un confronto con la società…»

Claudio De Luca, ai microfoni di Canale 85, è così intervenuto in merito alla complicata situazione in casa Brindisi: l’addio di Cerone ha gettato nello sconforto l’intero ambiente che teme, soprattutto, che quella dell’ex Savoia possa non essere l’unica cessione in questa finestra invernale di mercato.

“Dobbiamo cercare di superare tutte le difficoltà allo scopo di proseguire al meglio – afferma l’allenatore brindisino – questa città e questa squadra non devono essere rese lo zimbello della Serie D. Di certo non mi tirerò indietro: ai ragazzi che mi verranno messi a disposizione cercherò di far capire cosa significa giocare con questa maglia”.

De Luca chiede, inoltre, il massimo della chiarezza: “Il mercato, inevitabilmente, cambia gli equilibri: urge un confronto con la società che credo sia consapevole che bisogna migliorare sotto tutti i punti di vista”.

Comincia male la nuova Puteolana: a Cardito fa festa l’Altamura

Comincia con una sconfitta la gestione di Adamo Guarino, ma soprattutto l’avventura di Teore Grimaldi sulla panchina della Puteolana. Una squadra che fatica a tenere il ritmo di gara, come ovvio che sia vista la lunga assenza dei nuovi calciatori arrivati dalla Frattese, ferma dai primi giorni del mese di ottobre. La sfida contro l’Altamura si conclude con un 1-3 figlio soprattutto di disattenzioni difensive.

IL MATCH – Comincia bene la squadra di Teore Grimaldi, ricca di elementi di spessore e di esperienza. Un attacco importante affidato a Di Paola e Celiento, oltre che al giovane Di Caterino che non sfigura con i due giganti. Le prime occasioni sono proprio di marca granata, con Celiento prima e Di Paola poi. Il primo squillo per gli avversari arriva all’8′ con un tiro cross di Casiello, bloccato da Romano. Primi tafferugli in campo, con Patierno e De Marco che non se le mandano a dire. Calmati gli animi, l’Altamura comincia ad alzare i giri, arrivando nei pressi dell’area di rigore casalinga con maggiore frequenza e pericolosità. La vera occasione per i padroni di casa è al 15′ ancora con Di Paola, che sbaglia clamorosamente a tu per tu con Donini, autore di un salvataggio sulla linea di porta. L’equilibrio, però si rompe al 24′, quando l’Altamura trova il gol del vantaggio con Croce. Casiello ancora protagonista, a servire il compagno. Dormita della difesa e Rimano incolpevole. Nel momento migliore la Puteolana subisce il gol e appena quattro minuti più tardi è proprio Romano a provocare il calcio di rigore che potrebbe decretare l’ipoteca sulla vittoria. Il portiere 2002 interviene su Casiello, atterrandolo. Al dischetto, però, Guadalupi si fa ipnotizzare dallo stesso Romano che si fa perdonare e para il penalty. L’Altamura è galvanizzata e si presenta sempre più voracemente nei pressi dell’area di rigore, dove la difesa granata, però, blocca seppur con affanno. Un prontissimo Romano, inoltre, fa il suo facendosi trovare preparato alle occasioni degli avversari. Decisivo in diverse occasioni. Superato lo shock e la mezzora la Puteolana si presenta di nuovo di fronte a Donini, prtagonista è sempre Di Paola, tra i migliori del reparto offensivo. Al 37′ ci pensa la difesa biancorossa a deviare in touche, al 43′ salvataggio in angolo su una diagonale velenosissima.

Nella ripresa pronti, via. Grimaldi opta per un doppio cambio e al 46′ è già episodio dubbio in area di rigore della Team Altamura, dove Esposito viene atterrato e chiede un calcio di rigore. Niente di fatto per il direttore di gara. Tre minuti più tardi, c’è ancora l’Altamura a provare ad allungare i gol all’attivo. Lo fa con Guadalupi che si vede opposto ancora una volta l’estremo dei granata. La squadra di Monticciolo si mantiene nei pressi della trequarti avversaria, sfiorando il gol con Tedesco e con Lorenzo. Nel suo momento migliore, come accaduto nel primo tempo, arriva, però, il gol della Puteolana, che ristabilisce l’equilibrio. Ci pensa Fibiano a far diventare pericoloso un cross ingenuamente considerato inoffensivo. Il centrocampista riceve, la difesa biancorossa si distrae ed ecco che l’ex Turris manda in rete il pallone dell’1-1. E’ il 62′ e le squadre iniziato ad alzare i ritmi. L’Altamura riprende il pallino del gioco, mentre fa fatica la Puteolana. Al 69′ ancora un miracolo Romano si fa protagonista di un doppio intervento che salva il risultato. Il gol, però, è nell’aria e al 75′ arriva il raddoppio degli ospiti ancora con Croce. L’attaccante riceve da Biason, difesa completamente appannata e piazzata nella rete. Romano non può nulla. Puteolana in bambola e al 77′ arriva anche il tris targato Guadalupi, con un tiro dalla distanza sul quale Romano non può opporsi. Si chiude così un’azione che già aveva messo in agitazione i flegrei, con una traversa colpita appena pochi secondi prima. Il match va piano piano spegnendosi anche a causa dei cambi di entrambe le squadre. Monticciolo ne approfitta per abbassare l’agonismo avversario, ma anche per far rifiatare qualcuno dei suoi. La Puteolana non si vede più in zona offensiva, se non con qualche occasione velleitaria che non impensierisce l’estremo pugliese. All’87’ occasione dalla distanza della Puteolana, sul quale comunque Donini si fa trovare presente. Al 95′ la Puteolana rischia addirittura la beffa con il tentativo di Tedesco dalla distanza. Romano devia in corner, sul quale, poi, scorrono i titoli di coda della partita

PUTEOLANA-TEAM ALTAMURA: 1-3

Reti: 23′ e 75′ Croce (A). 62′ Fibiano (P), 77′ Guadalupi (A)

Puteolana (4-3-3): Romano; Tommasini, Marseglia (81′ Chiacchio), Follera (46′ Sorrentino), Riccio; Cavaliere (60′ Piacente), Fibiano, De Marco; Di Caterino (46′ Esposito), Celiento, Di Paola (60′ Armeno). A disp. Testa, Sorrentino, Capuano, Pisacane, Chiacchio, Imbimbo, Esposito, Armeno, Piacente. All. Teore Grimaldi

Team Altamura (3-5-2): Donini; Pantano (86′ Russo), Kanoute (84′ Scarimbolo), Lanzolla; Lorenzo (80′ Fedel), Biason, Guadalupi (80′ Lucchese), Langone (55′ Badji), Casiello; Croce, Tedesco. A disp. Bozzi, Scadimbolo, Russo, Fedel, Lucchese, Errico, Ansani, Badji, Garofalo. All. Alessandro Monticciolo

arbitro: Maurizio barbiero di Campobasso
assistenti: De Santis di Avezzano e Mainella di Lanciano

Ammoniti: Pantano, De Marco, Guadalupi, Donini

Angoli: 2-6
Recuperi: 0′ pt; 4′ st.

Note:  Il Team Altamura sbaglia un calcio di rigore con Guadalupi; partita che si è giocata al Papa di Cardito

Il Gravina torna col botto: i pugliesi espugnano Portici

Parte forte il Gravina che già al terzo minuto va in vantaggio con De Feo che mette in rete un traversone di capitan Chiaradia. Il Portici si getta in avanti alla ricerca del pareggio e si espone al contropiede degli ospiti che però in più occasioni non riescono a raddoppiare. Prima con Chiaradia e poi con Gjonaj. Poco dopo la mezz’ora i padroni di casa vanno vicino al pareggio con Nappo, che direttamente su punizione colpisce il palo alla destra di Martellone. La gara va avanti a sprazzi con i padroni di casa che provano ad attaccare e i pugliesi che appena possono si propongono in contropiede. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio sull’uno a zero.

Si riparte e il Portici ha subito due occasionissime per pareggiare, prima con Maione, con un colpo di testa ravvicinato, sul quale Martellone si supera mettendo in angolo,  e subito dopo con un tiro in diagonale sul quale portiere sembra essere battuto ma la palla finisce sul palo senza che nessuno dei Campani possa ribattere a rete. Nel miglior momento dei padroni di casa però, la Fbc Gravina raddoppia con Messori, che servito in profondità infila Schaeper con un forte rasoterra. Gli sforzi del Portici vengono premiati dieci minuti dopo quando Maione di testa accorcia le distanze, dando vigore ai suoi per la ricerca del pareggio. Pochi minuti dopo ancora il portiere Martellone, il migliore dei suoi, salva il risultato con un altro intervento prodigioso. Nei minuti di recupero i murgiani triplicano con il nuovo entrato Ficara che chiude benissimo una azione straripante di Mady. Vince soffrendo, quindi la Fbc Gravina, al suo rientro in campo dopo sette settimane e lo fa contro una diretta concorrente per la salvezza, ora la classica si fa più tranquilla per De Leonardis e i suoi uomini.

Crisi Brindisi, mister De Luca: «Serve un confronto con la società, non vogliamo essere lo zimbello della D»

Claudio De Luca, ai microfoni di Canale 85, è così intervenuto in merito alla complicata situazione in casa Brindisi: l’addio di Cerone ha gettato nello sconforto l’intero ambiente che teme, soprattutto, che quella dell’ex Savoia possa non essere l’unica cessione in questa finestra invernale di mercato.

“Dobbiamo cercare di superare tutte le difficoltà allo scopo di proseguire al meglio – afferma l’allenatore brindisino – questa città e questa squadra non devono essere rese lo zimbello della Serie D. Di certo non mi tirerò indietro: ai ragazzi che mi verranno messi a disposizione cercherò di far capire cosa significa giocare con questa maglia”.

De Luca chiede, inoltre, il massimo della chiarezza: “Il mercato, inevitabilmente, cambia gli equilibri: urge un confronto con la società che credo sia consapevole che bisogna migliorare sotto tutti i punti di vista”.

Serie D Girone H – recuperi 5a e 6a giornata 06/12/2020, highlights ed interviste

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare di recupero per la quinta e la sesta giornata del campionato di Serie D girone H

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Audace Cerignola, De Cristofaro: «In città tengono molto alla sfida col Picerno»

Ai microfoni ufficiali dell’Audace Cerignola, fa il punto della situazione il calciatore De Cristofaro

“Affrontiamo questa settimana come tutte le altre, non ci aspettavamo il rinvio ma siamo comunque pronti. Lavello? Non abbiamo sfruttato tutte le occasioni avute ma siamo in crescita. E personalmente dico di essere felice di essere qui per il terzo anno consecutivo, darò il mio contributo fino alla fine. Cerco ancora il mio primo gol, ma quello che è più importante è fare buone prestazioni. I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Picerno il 13? La città tiene molto a questa sfida, troviamo una squadra ostica ma cercheremo di ottenere i tre punti”. 

Fidelis Andria, due calciatori finiscono sotto i ferri

Allenamento pomeridiano per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. I ragazzi del tecnico Panarelli hanno svolto un test in famiglia. Non hanno partecipato all’allenamento il trequartista Prinari, e i difensori Carullo Lacassia che stanno svolgendo lavoro differenziato.

Nella giornata di ieri l’esterno Calogero Minacori è stato sottoposto ad intervento di ricostruzione legamentosa del ginocchio. Questa mattina il centrocampista maltese Carlo Zammit è stato sottoposto ad un intervento di pulizia del menisco.

Taranto, mister Laterza: «Campionato lunghissimo, finora ci siamo fatti trovare pronti»

Ai microfoni di Tele Sveva, l’allenatore del Taranto Giuseppe Laterza analizza il momento della sua squadra dopo il pari-beffa contro il Casarano:

“La squadra c’è, il gruppo si sta consolidando e gli stiamo dando un’identità” – ha dichiarato il tecnico – “il campionato è lunghissimo e con tutte le difficoltà che abbiamo incontrato in queste sei partite ci siam fatti trovare pronti sia all’inizio che alla ripresa. Ho un gruppo eccezionale, composto da professionisti che sta lavorando benissimo e lo sta dimostrando in ogni partita”.

Il tecnico ritorna anche al pari beffardo contro il Casarano, “un gol preso in quel modo al 95′, negli ultimi dieci secondi di partita, brucia tanto. Avevamo avuto la possibilità di raddoppiare in più circostanze ma quando non lo fai ti trovi a prendere un gol in maniera rocambolesca”.

Molfetta Calcio, partnership con Legale Genchi

Una partnership che conferma lo status di una società attenta alle realtà più interessanti del territorio e capace di guardare con lungimiranza al futuro. La Molfetta Calcio rende noto di aver sottoscritto un accordo con Legale Genchi, che da oggi diventa ufficialmente lo studio legale del club. 

Legale Genchi, il cui titolare e fondatore è l’avv. Alessandro Genchi, vanta diverse sedi in Italia e all’estero, tra cui Molfetta, Noicattaro, Roma, Torino e Bruxelles. 

Ambiziosa realtà pugliese contraddistinta dalla capacità di interpretare al meglio le svariate esigenze dei suoi clienti, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e societario, lavoro e sindacale, obbligazioni e contratti, procedura concorsuali ed esecutive, diritto dell’Unione europea, finanziamenti pubblici europei, lobbying/rappresentanza d’interessi, Pubblic Affairs, Political Policy. Inoltre Legale Genchi ha istituito uno specifico dipartimento di diritto e giustizia sportiva, affidato all’esperta avv. Margherita Soldano. 

“Nonostante il particolare momento storico che travolge il mondo sportivo – afferma il presidente della Molfetta Calcio Ennio Cormio – continuiamo a investire nel nostro progetto di crescita e sviluppo. L’accordo con Legale Genchi si basa sulla stima e fiducia reciproca, scaturita da una empatica comunione d’intenti, nonché dell’idea di progresso sportivo, commerciale e territoriale. Siamo certi che con l’ausilio della consulenza legale di questo prestigioso studio potremo sinergicamente affrontare le più complesse sfide, raggiungendo i migliori traguardi”.

Taranto, Guastamacchia: «A Casarano solo un episodio ci ha penalizzato»

Dopo il pareggio amaro contro il Casarano, i rossoblù ritornano ad allenarsi agli ordini di Giuseppe Laterza. Nonostante la beffa al Capozza, i Delfini confermano l’ottimo momento di forma: la consapevolezza nei propri mezzi e lo spirito di gruppo sono cresciuti ulteriormente. Tuttavia, va considerato il fatto che, la squadra ionica, ha affrontato avversari ostici in questo inizio di stagione, uscendo indenne da trasferte difficilissime come Picerno e Casarano, vincendo tra l’altro allo Iacovone contro il Brindisi e il Bitonto.

L’appuntamento con il campionato sarà tra undici giorni, dopo che la Lega Dilettanti Nazionale ha decretato la ripresa in data 13 dicembre 2020. Il prossimo avversario sarà il Gravina, altra pretendendo a stazionare nella parte alta della classifica. Intanto, il difensore Antonio Guastamacchia rilascia un’intervista a Rossoblu85, trasmissione in onda su Canale85, analizzando il momento in casa ionica: 

“Dopo il pareggio contro il Casarano posso dire che siamo stati penalizzato solo da un episodio nel finale, ma siamo felici poiché il match l’abbiamo preparato bene in settimana con il mister. Ci tengo a sottolineare che la vera forza di questa squadra è lo spirito di gruppo. Una rosa formata da uomini”. 

Tegola in casa Brindisi: brutto infortunio per l’esperto Sicignano

Il Brindisi si appresta a vivere un’altra domenica in… poltrona, dopo le due di riposo trascorse a cavallo tra la vittoria al “Fanuzzi” con l’Andria e la sconfitta allo “Iacovone” contro il Taranto.

Sono le conseguenze, non certo positive, degli stop al campionato imposti dal Covid, con diverse partite rinviate e da recuperare più in là. Per il prossimo impegno dei biancazzurri, dunque, bisognerà attendere domenica 13 dicembre quando al “Fanuzzi” arriverà il Molfetta.

Per quel match, l’ennesimo derby del campionato, non sarà sicuramente arruolabile il capitano Pietro Sicignano: il forte ed esperto difensore centrale del Brindisi, infatti, si è infortunato seriamente durante una seduta di allenamento. In pratica, Sicignano è caduto poggiando male la mano e procurandosi una frattura scomposta.

Forse già ieri, e comunque nel più breve tempo possibile, il difensore biancazzurro si sottoporrà ad un intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi per almeno un paio di mesi. Un’assenza pesantissima per mister Claudio De Luca.

Il Nardò torna ad allenarsi. Trapela delusione per l’ennesimo stop

Inizio settimana con classica seduta del martedì al Centro Sportivo di Lequile per il Nardò. Dopo le fatiche di Aversa, partita che, anche nella disamina odierna, lascia la netta sensazione di un’occasione persa – pur nel pieno riconoscimento della prestazione dell’avversario che ha meritato il pari con una condotta di gara difensivamente rilevante – il gruppo, alla presenza del Presidente Donadei e del Direttore Sportivo Corallo, ha ritrovato Mattia Trinchera e Leonardo Granado, al rientro da lunghi infortuni.

La nuova sospensione del campionato per domenica prossima ed il rientro soltanto il 13 dicembre a Fasano, stando almeno alle comunicazioni ufficiali della LND, daranno modo a mister Danucci ed allo staff di recuperare pienamente i due, ed anche l’acciaccato Antonio Sepe, uscito malconcio dalla trasferta normanna.

Nell’ambiente societario e tra i ragazzi, peraltro, trapela una certa delusione per questo nuovo stop, stante il momento positivo e la buona continuità di gioco e di risultati delle ultime gare disputate; l’auspicio è che si riprenda il 13 p. v. e, magari con il nuovo Protocollo sanitario, che dovrà essere sostenibile dalle società anche sotto il profilo economico, si possa, e si voglia dare una definitiva regolarità a questo campionato, già fin troppo condizionato nel suo svolgimento.

Bitonto, Gallo: «Periodo un po’ pesante per tutti, non siamo sereni»

Voglia di emergere e dimostrare il proprio valore in casa Bitonto da parte del difensore siciliano classe 2000, Mirko Gallo.

«Questa “preparazione” sta andando più che bene, sicuramente è un periodo un po’ pesante per tutti quanti perché manca il calcio giocato e soprattutto non rende sereni la situazione generale. Ma con la sospensione del campionato, stiamo avendo comunque la possibilità per fortuna di poterci allenare ogni giorno, stiamo crescendo tantissimo sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo uno staff tecnico che ci insegna tanto, ci mettono tanta buona volontà ogni giorno soprattutto coi noi under. Dentro lo spogliatoio si respira aria positiva e che fa bene, i grandi ti aiutano, ti stanno vicino. Fisicamente sto bene, ho superato una piccola botta nei giorni scorsi ed ora mi sento pronto».

Bitonto, Pepe: «Qui non viene lasciato nulla al caso»

Salterà la ripresa col Portici causa turno di squalifica da scontare dopo l’espulsione di Francavilla, ma Vincenzo Pepe è ugualmente pronto e carico per tornare in campo. E mette in campo, e non solo, tutta la sua esperienza.

«Questi allenamenti stanno procedendo bene, direi alla grande, finalmente abbiamo potuto lavorare in maniera regolare, cosa che non abbiamo fatto all’inizio quando per di più eravamo una squadra completamente nuova – ha evidenziato il trequartista campano –. Era necessario avere il tempo per conoscerci. Col prof. Acella stiamo lavorando molto fisicamente, ci monitora con i GPS messi a disposizione dalla società, inoltre c’è molta attenzione alla nutrizione di ciascuno di noi. Non viene lasciato nulla al caso, si fanno le cose come si deve e la società ci sta mettendo tutto a nostra disposizione».

«Già conoscevo mister Ragno e mister Alberga dai tempi di Potenza, so come lavorano, affrontano in modo maniacale anche il singolo allenamento, non lasciano nulla al caso – ha aggiunto Pepe –. Abbiamo lavorato molto sulla tattica, proprio per conoscere le caratteristiche di ogni compagno. E abbiamo lavorato tanto a livello mentale, non possiamo permetterci più di farci trovare impreparati come accaduto con l’atteggiamento avuto a Francavilla. Quella partita ci vede servire da lezione, abbiamo toppato e speriamo di averlo capito. Non si possono più fare questi errori, in Serie D nessuno ti regala niente. Anche le partite che sembrano le più scontate nascondono il pericolo sempre dietro l’angolo».

«Il gruppo migliora giorno dopo giorno, è composto da bravi ragazzi e questo ci porterà presto a diventare una squadra – ha concluso –. Sarà importante perché il gruppo deve fare la differenza, col gruppo si vincono le partite. Prima questa squadra farà quadrato e prima ci toglieremo delle grosse soddisfazioni. Personalmente sto molto bene e una volta scontata la squalifica, mi farò trovare pronto quando il mister deciderà di chiamarmi in causa».

Casarano, capitan Bruno: «Sosta negativa, ora c’è da ricostruire»

Intervenuto nel corso di “Lunedì Puglia”, il capitano del Casarano Alessandro Bruno ha parlato del momento che sta vivendo la sua squadra:

“Ci sta mancando senz’altro qualcosa, è inutile negarlo. La partita con il Taranto non è stata delle migliori. La sosta e il momento ci hanno un po’ penalizzato perché avevamo trovato la quadratura del cerchio, ora invece c’è da ricostruire ma sono sicuro che ci faremo trovare all’altezza. La scelta di Casarano? Qui è come il professionismo. La società è sempre vicina e presente, non ci fa mancare nulla”. 

Taranto, il ds Montervino: «Mercato? Da colmare la lacuna in attacco»

Intervenuto a “Lunedì Puglia”, trasmissione in onda su Antenna Sud, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino analizza il momento dei rossoblù e parla anche di mercato.

“La classifica? Non è che ci aspettavamo qualcosa di più, noi meritavamo qualcosa in più” – ha dichiarato il ds in diretta tv – “ricordo solo la gara contro il Sorrento, l’unica gara che abbiamo perso: è stata la partita dove abbiamo giocato meglio creando anche tantissime azioni da gol. Si fa bene a rimarcare il fatto di un Sorrento cinico contro Taranto ed Altamura, partite che avrebbe meritato di perdere e che addirittura è riuscita anche a vincere”.

“Penso poi alla partita di ieri, dove abbiamo subito gol al 95′ contro un Casarano che a detta di tutti è la corazzata del girone” – ha aggiunto Montervino – “e aggiungo anche la gara di Picerno dove abbiamo giocato in 10 uomini per ben 75 minuti e ci è stato negato un rigore sacrosanto al 90′. Dopo sei giornate di campionato abbiamo affrontato già Picerno, Bitonto, Sorrento, Casarano e Brindisi, diciamo che tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti di aver ottenuto 11 punti”.

Montervino parla anche di mercato, “il Taranto ha l’esigenza di colmare una lacuna dovuta agli infortuni di Alfageme e Corvino e quindi siamo alla ricerca di un giocatore che possa integrarsi insieme agli altri attaccanti che abbiamo già in rosa”.

Molfetta Calcio, il DG Beppe Camicia: “Pronti a ripartire, con la forza delle idee”

Non è stato un novembre semplice per la Molfetta Calcio.
L’emergenza covid ha condizionato i programmi, causato l’interruzione dei campionati, imposto una nuova pianificazione. Ma la società biancorossa non è rimasta a guardare. Ha lavorato, e continua a lavorare sodo, per tagliare i propri traguardi. Ecco perché è importante, a questo punto, un po’ nuova fine e nuovo inizio, fare il punto della situazione. A partire dall’operazione Strambelli.

“È stata molto importante per noi – afferma il direttore generale Beppe Camicia – e non si pensi che sia legata a un aumento di budget (quello rimane sempre lo stesso, uno dei più bassi del nostro girone). Si consideri che abbiamo dovuto sacrificare qualche profilo, tra cui Gogovsky (al quale vanno il mio ringraziamento e un grande in bocca al lupo per il prossimo futuro) per consentire a un giocatore come Nicola, esperto e di indiscusse qualità, di scendere di categoria. Strambelli ci ha scelti per l’ambiente, per lo spogliatoio ma soprattutto perché ha visto nella Molfetta la genuinità del progetto. Lo abbiamo voluto per due anni e questo dimostra la nostra voglia di costruire passo dopo passo un progetto serio e ambizioso. A tal proposito la società ha dato mandato al direttore sportivo Gianluca Frascati di continuare a scandagliare il mercato nell’ottica della definizione di una rosa che mantenga la categoria ma che volga lo sguardo al prossimo campionato, alla ricerca di profili da patrimonializzare”.

Un progetto, quello della Molfetta Calcio, che vive di più anime, che associa alla dimensione tecnica e tattica, anche quella extra campo. “Nonostante il momento storico particolare – prosegue Camicia – tra mille insidie stiamo lavorando tanto su tutti i fronti. Abbiamo potenziato la sezione merchandising con uno store online (https://www.molfettacalcio.it/store/) che sta dando ottimi risconti, ma che vogliamo spingere sempre di più. Stiamo valorizzando ognuna delle 13 squadre del nostro settore giovanile, la scuola calcio, la squadra femminile, il progetto dedicato agli over 35. Quella che promuoviamo è un’idea di calcio diversa, un’opportunità per partner e aziende che si avvicinano e condividono questa mentalità. Da tempo stiamo seguendo gente intraprendente e ambiziosa. Si pensi a Raffaele Misceo, nuovo responsabile estero. Vogliamo scandagliare nuovi confini, non solo regionali. Sarò pure un folle, uno che va controcorrente, ma sono convinto che si possa fare calcio anche a certi livelli con strategie che vanno oltre il potenziale economico a disposizione. Abbiamo tante idee e ve lo stiamo dimostrando. Non siamo più belli di altri ma sicuramente siamo e saremo sempre molto creativi. Non molleremo mai nulla”.

E se, a breve termine, il programma si sta intensificando sotto questi aspetti, guardando avanti non c’è alcuna voglia di fermarsi. “Abbiamo avuto lo stadio in concessione per i prossimi anni – dice ancora Camicia – Vogliamo renderlo sempre di più la nostra casa, ma anche la casa dei tifosi. L’abbiamo vestito di biancorosso e faremo di tutto perché diventi un polo attrattivo sotto molti punti di vista, con eventi, concerti, iniziative in grado di attrarre grandi e piccoli 365 giorni all’anno”. Tutto questo con la prudenza e lungimiranza che contraddistingue chi mette al primo posto il bene del club e della città. “Siamo sempre attenti e vigili – conclude Camicia – a rispettare il budget stabilito a inizio stagione dalla proprietà. Come più volte sottolineato, non faremo mai il passo più lungo della gamba perché non è nel nostro stile. Il progetto pluriennale rimane invariato, così come l’obiettivo stagionale che è quello di mantenere la categoria. E allora mi rivolgo agli appassionati di sport, ai tifosi, agli imprenditori non solo locali: continuate a seguirci a sostenerci, vi garantisco che le soddisfazioni arriveranno e il merito sarà anche vostro”.

La Serie D slitta ancora! Domenica 6 solo recuperi, si riparte il 13 dicembre

La Lega Nazionale Dilettanti, proprio in questi minuti, ha reso noto che il campionato di serie D non ricomincerà Domenica 6 dicembre, bensì Domenica 13 dicembre, in modo da avere i tempi tecnici per l’attuazione del nuovo protocollo. Questa Domenica ci saranno, invece, altri recuperi di campionato.

Di seguito la nota della LND:

Il dipartimento interregionale
– tenuto conto che, a seguito delle proposte formulate dalla LND, la FIGC in data odierna ha trasmesso la “bozza” dell’aggiornamento del Protocollo Sanitario relativo al Campionato di Serie D, ma che la stessa, tuttavia, non può essere ancora pubblicata in considerazione dei necessari successivi approfondimenti di carattere medico;
– considerato altresì che appare necessario procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 6 dicembre 2020, in attesa dell’entrata in vigore del nuovo protocollo, così da consentire una opportuna programmazione degli interventi ivi previsti;

Dispone
– La ripresa del Campionato Serie D 2020/2021 per domenica 13 dicembre 2020, con la calendarizzazione del programma gare previsto l’08.11.2020; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovesserorendersi necessari
 – per la data del 06.12.2020 saranno programmate le ulteriori gare di recupero come di seguito specificate.

Girone A
Legnano-Bra (7) o Bra-Vado (6)
Saluzzo-Sanremese (6)
Folgore Caratese-Caronnese (7)
Casale-Varese (7)
Fossano-Sestri Levante (7)
Chieri-Gozzano (8)

Girone B
Vis Nova Giussano-Caravaggio (4)
Desenzano Calvina-Sona (5)

Girone C
Union Feltre-Arzignano (6)

Girone D
Pro Livorno-Real Forte Querceta (5)
Prato-Ghivizzano (5)
Correggese-Mezzolara (4)

Girone E
Follonica Gavorrano-Aquila Montevarchi (6)
Siena-Grassina (5)
Scandicci-Flaminia (6)
Montespaccato-Foligno (6)

Girone F
Rieti-Porto Sant’Elpidio (5°)

Girone G
Gladiator-Nocerina (6)
Torres-Vis Artena (6)

Girone H
Puteolana-Team Altamura (5)
Fasano-Aversa (6)
Portici-Gravina (6)

Girone I
Acr Messina-Gelbison (6)

Casarano, Feola: «La partita l’abbiamo fatta noi. Campionato già falsato…»

Pareggio nell’atteso derby tra Casarano Taranto. Un risultato maturato dopo una partita molto combattuta con i padroni di casa che hanno avuto un maggiore predominio.

A commentare il risultato e la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico rossazzurro Enzo Feola

«Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per impegno, per la voglia, per la corsa. Abbiamo speso tante energie nervose. Fino al gol del Taranto la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo creato noi, abbiamo giocato noi. Il Taranto ben messo in campo, ordinato, ci ha chiuso un pochino tutti gli spazi ma le occasioni le abbiamo avute noi. Poi su una palla nostra abbiamo sbagliato un’uscita ed abbiamo preso il gol all’ultimo secondo del primo tempo. Poi nel secondo tempo siamo andati in attacco, tre o quattro volte potevamo pareggiare ma non ci siamo riusciti anche se il Taranto ha preso un palo peò su una ripartenza. Ovvio che noi eravamo sbilanciati in avanti per cercare almeno di pareggiarla. Poi siamo stati premiati l’ultimo secondo, non meritavamo la sconfitta. A me interessava la prestazione e la reazione dei ragazzi. Il campionato è lungo, se già si iniziano a fare i processi si è in malafede e non si va da nessuna parte. Io dico che Casarano ed il Taranto saranno due protagoniste fino alla fine. Se non si dovesse giocare domenica si tornerebbe indietro come un mese fa e si falserebbe tutto il campionato. Anche in questo momento è falsato perché noi venivamo da un lavoro fatto in ritiro, tutto il precampionato, poi le prime quattro partire abbiamo fatto bene eravamo in crescendo e lo stavamo dimostrando con i numeri. Poi dopo stare fermi un mese, soprattutto in queste condizioni con la paura di prendere il covid… se si dovesse rifermare il campionato sarebbe definitivamente falsato».

Taranto, mister Laterza: «Ragazzi fantastici, campionato ancora lungo»

Giuseppe Laterza sente il peso della beffa arrivata al 95′ ma allo stesso tempo è consapevole della grande prova dei suoi ragazzi. Al termine della sfida contro il Casarano, match valido per il recupero della quinta giornata di Serie D Girone H, il tecnico rossoblù evidenzia una frase che riassume i novanta minuti: 

“Il goal preso nel finale fa male”.

Inoltre, ha aggiunto: 

“Dispiace molto soprattutto per quello che hanno messo in campo i ragazzi. Il campionato è ancora lungo, siamo ancora all’inizio”. 

Un Taranto poco cinico nonostante le tante occasioni arrivate sia nel primo che nel secondo tempo. Guaita ha confermato l’ottimo stato di forma dopo che nel derby piuttosto opaco nel complesso, si è distinto per vivacità. Laterza conclude con un’analisi e osserva il bicchiere mezzo pieno: 

“Abbiamo fatto bene in fase di non possesso un po’ meno con la palla ma a questi ragazzi vanno fatti i complimenti, sono stati fantastici”. 

Taranto, Guaita: «Marcia in più vedendo come lavorano staff, compagni e società»

“Ogni partita ti lascia delle cose positive e negative” – ha commentato l’argentino Leo Guaita al termine di Casarano-Taranto – “oggi di positivo c’è il gruppo e l’atteggiamento che abbiamo visto in campo. Abbiamo disputato la partita che andava fatta. La mia prestazione? Purtroppo nella prima giornata di campionato è successo quello che ricordate tutti, ho sbagliato il gesto ed ero molto dispiaciuto. Queste cose ti danno più rabbia e vedere come lavorano i tuoi compagni, lo staff e la società ti dà quella marcia in più per fare bene”.