Brindisi, l’accusa di Vangone: «Panarelli spesso telefonava i nostri calciatori…»

Umberto Vangone, presidente del Brindisi, intervenuto durante la trasmissione Passione Brindisi, in onda su Canale 85, ha parlato della situazione societaria dei biancazzurri: 

“Ci sono delle trattative che si sono arenate per diverse motivazioni. Ho però avuto un incontro con i nostri sponsor che hanno accettato di aiutarci ulteriormente. Per questo motivo, sia io che il socio Bassi potremmo rilevare le quote del socio Giannelli per cercare di andare avanti con l’aiuto degli sponsor e di altra gente che voglia aiutarci con qualche sponsorizzazione. La nostra speranza è quella di giocare a porte aperte nel 2021”.

CHI È ANDATO VIA. “Non si tratta di un discorso economico – sottolinea Vangone -. Chi è andato via è stato regolarmente pagato, mancavano soltanto un migliaio di euro. La verità, invece, è che loro hanno definito il nostro terreno di gioco come un campo di patate, e perciò hanno deciso di andare via. Si tratta, quindi, di una motivazione tecnica, non economia. A questo va aggiunto che l’allenatore dell’Andria che spesso telefonava i nostri calciatori per convincerli… Non penso che questo sia corretto”.

Taranto, il ds Montervino: «Non siamo forti, ma fortissimi»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato del percorso dei rossoblù in questo campionato: 

“Secondo me si sta delineando un Taranto non forte, ma fortissimo: è innegabile che serva maggiore cinismo, ma è altrettanto vero che questa squadra, in sette giornate, ha affrontato cinque compagini di alta classifica e che mai ha subito in maniera inerme il gioco degli avversari”. E su Laterza: “Mister Laterza è uno stacanovista: ha voglia di lavorare, crescere e migliorarsi. Io credo che, a fronte della sua serenità, sia la persona adatta a guidare il Taranto e il suo operato deve essere giudicato nel corso del tempo e non dopo appena sette giornate”.

Nardò, il DG Toma: «Il nostro intento è sempre stato quello di vincere»

«Era una partita molto difficile da affrontare, anche perché la settimana scorsa c’era stato un altro stop, ma i ragazzi non hanno mai perso nella maniera più assoluta la determinazione che dovevano mettere in campo. Siamo stati bravi per 95′ minuti, tutti, abbiamo giocato tecnicamente molto bene. Forse c’è mancato un po’ di cinismo là davanti, soprattutto nel primo tempo perché potevamo portarci avanti due o tre a zero. Abbiamo avuto diverse occasioni ma le abbiamo sfruttate male. Però siamo stati sempre in partita ed abbiamo fatto bene. Anche nel secondo tempo quando è stato espulso Massari la squadra non si è disunita. È rimasta compatta e sempre con lo stesso intento, quello di vincere la partita e mai quello di portare a casa un punto. Siamo stati veramente bravi, faccio i complimenti al mister per come ha preparato la partita e ai ragazzi per la loro determinazione. Noi cerchiamo come società di fare il massimo, di stare vicino alla squadra e non fargli mancare nulla. Sanno che possono contare su di noi e loro stanno contraccambiando sul campo. Questo è il frutto di una organizzazione societaria che quest’anno è quasi perfetta».

Queste le parole di Silvano Toma, direttore generale del Nardò, che ha commentato la sfida vinta ieri contro il Fasano.

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Dobbiamo crescere dal punto di vista dell’esperienza»

Vittoria esterna per la Fidelis Andria che batte per 2-1 la Real Aversa in esterna. Queste le parole del tecnico Luigi Panarelli

“Nel complesso abbiamo giocato una buona gara. Incontravamo una squadra difficile e rognosa da affrontare, con ragazzi scaltri e di esperienza in questa categoria. Fino a quattro minuti dalla fine abbiamo giocato una gara perfetta, poi abbiamo subito gol complicandoci la vita inutilmente, rischiando di comprometterla. Il rigore sbagliato ci sta, ma dobbiamo crescere sotto forma dell’esperienza, perché solo così possiamo fare strada in questo torneo”.

Casarano, mister Feola: «Dispiace per chi non gioca, ma il campionato è lungo»

Il Casarano batte l’Altamura e recupera ben tre lunghezze dal Sorrento. Così mister Vincenzo Feola nel dopogara.

“L’Altamura – dichiara –è una bella squadra. Una squadra di qualità. Credo sia una delle migliori squadre del girone, per qualità e organizzazione. Per questo non posso che fare un plauso ai miei ragazzi. La vittoria è merito loro e mi sento in dovere di ringraziarli uno ad uno. Vincere con una squadra come l’Altamura con due reti di vantaggio non è cosa da poco. Ci siamo affidati ai lanci lunghi perché l’Altamura, essendo una squadra molto offensiva, veniva a prenderci alti. Certo, ci sono state delle sbavature. A volte capita di commettere un piccolo errore e di riaprire la partita, ma meritavamo di vincere. I ragazzi si stanno riprendendo quello che avevamo perso per colpa della pausa dovuta al Covid. Non guardo la classifica. Non la guardavo prima e non la guado adesso. Non serve a nulla. Bisogna lavorare. Mi conforta vedere che i ragazzi stanno crescendo. Questo ci ripaga dei tanti sacrifici”.

Il gruppo sta recuperando forma e condizione e sta prendendo consapevolezza della propria forza.

“Nel pre-gara – rivela il tecnico – ho detto ai ragazzi di essere in difficoltà perché tutti meritano di giocare. Ho detto loro che le scelte vanno fatte in base al momento e che non sono definitive. Vi assicuro che, per come si allenano, meritano tutti di giocare, ma si gioca in undici. Mi spiace molto per chi non gioca o va addirittura in tribuna, ma la strada è lunga e ci saranno possibilità per tutti.  Ora pensiamo a domenica. Andiamo avanti per la nostra strada, affrontando una partita alla volta”.

Fasano, mister Catalano: «Nessun alibi, c’è stato un inedito per noi…»

Raimondo Catalano, tecnico del Fasano, ha commentato così la sconfitta di misura contro il Nardò:

“Nessun alibi, non siamo stati brillanti come in altre occasioni ma è evidente che abbiamo subito qualche difficoltà sui calci piazzati, un inedito per noi. Dobbiamo migliorare su questo fondamentale. Nel secondo tempo la partita, già sull’undici contro undici, l’avevamo incanalata bene: pur non essendo lucidi, abbiamo tenuto bene il campo e quando i nostri avversari sono rimasti in dieci abbiamo provato a vincerla. E purtroppo non ci siamo riusciti, anzi abbiamo preso gol nei minuti finali. Purtroppo è andata male, ora dobbiamo velocemente prepararci per la battaglia di mercoledì”.

Bitonto, mister Ragno: «Abbiamo ampi margini di miglioramento»

Nicola Ragno, tecnico del Bitonto, ai canali ufficiali del club ha commentato così il successo contro il Portici:

“Una vittoria sofferta per il risultato, perché potevamo fare qualche gol in più, ma meritata. Abbiamo creato tante occasioni da gol e sull’unica disattenzione abbiamo subito il pareggio nel finale di primo tempo. Nella ripresa siamo entrati in campo cattivi e si è vista la voglia di portare a casa i tre punti. A livello fisico i ragazzi non hanno sofferto, perché avevamo alzato l’asticella durante la settimana; a livello tattico, a volte siamo stati precipitosi e qualcosa dovremo correggerla. Ma oggi mi tengo stretto la prestazione e il punteggio finale, consapevoli che ci sono ampi margini di miglioramento”.

Nardò, mister Danucci: «Speriamo si organizzi la situazione tamponi quanto prima»

Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha commentato così la vittoria per 1-0 contro il Fasano ai canali ufficiali del club: 

“Tre punti importanti, frutto di una grande organizzazione: abbiamo espresso una mole di gioco incredibile, con grande qualità. Potevamo fare meglio in zona gol, abbiamo avuto tantissime occasioni per poter sbloccare prima l’incontro. Siamo stati bravi, anche dopo l’espulsione di Massari, a restare in partita e anziché difendere abbiamo attaccato. Siamo contenti di aver vinto, era la cosa più importante oggi. Dispiace solo non ci fossero i tifosi qui con noi, ma siamo felici di poter giocare con continuità ora e speriamo si organizzi anche la situazione tamponi quanto prima”.

Gravina, mister De Leonardis: «Taranto squadra quadrata che subisce poco»

Credo che il pareggio sia il risultato più giusto” – ha dichiarato il tecnico del Gravina Antonio Deleonardis al termine della partita contro il Taranto – “nella prima mezz’ora a livello di occasioni abbiamo creato qualcosa in più noi. E’ stata una partita equilibrata, dove entrambe le squadre sono state molto attente a non subire”.

“Il Taranto? E’ una squadra quadrata che subisce poco” – ha aggiunto il tecnico – “si vede il lavoro del mister. Per vincere questo campionato credo che se la possa giocare fino alla fine”.

Taranto, mister Laterza: «Arbitro squallido, bruciano tanti gli ultimi due pari»

“Il Gravina ci ha creduto fino alla fine ed era giusto che lo facesse perchè aveva il vento a favore” – ha commentato Giuseppe Laterza al termine del match del “Vicino” – “fino al momento del gol del pareggio siamo stati bravi, non avevamo subito quasi nulla e poi abbiamo preso quel gol a tempo scaduto. L’ultima sostituzione è stata fatta prima del recupero, quindi se si vuole far battere l’ultima punizione allo scadere, va bene, ma sull’angolo successivo, una volta battuto si doveva fischiare la fine della partita. Dispiace tanto, perchè poi non c’è stata neanche la possibilità di parlare con l’arbitro che ha avuto un atteggiamento che non mi è piaciuto. Non siamo riusciti a scambiare neanche due parole, non parlo mai degli arbitri ma oggi è stata una cosa squallida”.

“Era una partita complicata e difficile e se ti capita l’occasione del 2-0 devi cercare di chiuderla” – ha aggiunto Laterza – “in questo aspetto dobbiamo migliorare se vogliamo fare un passo in avanti”.

“In questo campionato ci sono tante squadri forti e l’equilibrio si nota. Però noi dobbiamo pensare a noi stessi. Questi due pareggi ottenuti nel finale in due trasferte difficili, lasciano l’amaro in bocca. Per noi sarebbero state due vittorie meritate, ci brucia tantissimo”.

Taranto, il ds Montervino: «Pari ancora nel finale? Non diventi un’abitudine. Bisogna cogliere tutti i…»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo l’1-1 con il Gravina. Ecco le sue dichiarazioni:

“Pareggiare così per due volte consecutive fa male, speriamo non diventi un’abitudine. Il rammarico grosso è che loro hanno pareggiato oltre il tempo di recupero dato dall’arbitro, non sono abituato a parlare di direttori di gara e sfortuna ma siamo arrivati 21 secondi oltre la fine. Resta l’amaro in bocca per le due trasferte pareggiate così. Dopo il pareggio del “Capozza” ci siamo molto interrogati su quello che si poteva fare o evitare, ma oggi ci sono pochi ragionamenti da fare visto che il gol è arrivato dopo il recupero”.

Sul girone H:

“Questo è un campionato così, con tante squadre brave e tanto equilibrio. Bisogna cogliere con intelligenza tutti i segnali che ci vengono dati”.

Casarano, mister Feola: «Stiamo riprendendo quanto perso causa covid»

Vincenzo Feola, tecnico del Casarano, ha commentato così il 3-1 rifilato alla Team Altamura:

“Abbiamo trovato una squadra ben allenata, una delle migliori dal punto di vista della tanta qualità. Ma nulla toglie alla prestazione dei miei ragazzi, li ringrazio uno ad uno: si sono allenati benissimo negli ultimi giorni e oggi hanno fatto una grande partita, meritando il successo. Grande merito a loro, che stanno riprendendo ciò che avevano perso per colpa del Covid. Abbiamo avvicinato i vertici della classifica? Non la guardavo prima la classifica, figuriamoci adesso: non serve vederla ora, il campionato è ancora lungo”.

Taranto, mister Laterza: «L’arbitro ha avuto uno strano atteggiamento…»

Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 con il Gravina. Ecco le sue parole:

“Fino al gol preso siamo stati bravi e non abbiamo subito quasi nulla. La punizione è stata data a tempo scaduto, poi c’è stato anche un calcio d’angolo e l’arbitro ha avuto un atteggiamento strano, anche se io di solito non parlo mai del direttore di gara. Abbiamo avuto due trasferte difficili e ci resta sicuramente l’amaro in bocca per com’è andata. Abbiamo le possibilità di cambiare tanto, oggi ho utilizzato questo modulo per fermare il 3-5-2 e purtroppo c’è stato l’infortunio di Matute”.

Taranto, Montervino non ci sta: «Gol subito dopo lo scadere dei cinque minuti di recupero»

“Due volte su due nelle ultime settimane ti lascia davvero l’amaro in bocca, soprattutto quando fai una partita così convincente dal punto di vista del temperamento e della qualità espressa”. Sono queste le prime parole rilasciate dal direttore sportivo rossoblù Francesco Montervino al termine di Gravina-Taranto. “Il grosso del rammarico non è dato dal fatto che loro abbiano pareggiato” – ha aggiunto il dirigente tarantino – “ma che dal fatto che il gol sia arrivato oltre il tempo di recupero dato dall’arbitro. Non sono abituato a parlare degli arbitri o di sfortuna ma oggi siamo andati 21 secondi oltre il termine e non so davvero cosa dire. Tra oggi e Casarano sono state due trasferte importanti e due vittorie mancate…”.

“Dopo il pari del Capozza, con il mister ci siamo interrogati su quello che avremmo potuto fare per evitare quel gol allo scadere” – ha aggiunto Montervino – “come possibile soluzione ci eravamo dati l’ingresso di Gonzalez che oggi, appena entrato, ha fatto due ottimi interventi. Poi allo scadere arriva un angolo e invece ci buttare la palla alta, il Gravina la gioca veloce facendoci poi gol. Che insegnamento prendiamo? Che se l’arbitro dà 5 minuti di recupero, devi stare attento anche oltre il tempo”.

La partita poteva essere chiusa prima, “si, abbiamo avuto la possibilità di chiuderla andando vicino al gol anche con lo stesso Abayian. La nostra è una squadra che non può arrivare al 95′ con le palpitazioni”.

Una Team Altamura poco concreta cede alla corazzata Casarano

La Team Altamura esce sconfitta dallo Stadio Giuseppe Capozza di Casarano, al termine di una partita non gestita nel migliore dei modi dai murgiani. I padroni di casa nè approfittano e con l’immensa qualità lì davanti portano a casa 3 punti fondamentali per non perdere il passo del Sorrento.

Il match parte subito in salita per l’Altamura, con Rodriguez che dopo soli 4′ minuti di gioco trova il gol del vantaggio con un tiro dai 20 metri che batte Donini che nulla può. Qualche minuto dopo nuova occasione Casarano con Sansone che mette in area un cross interessante per l’accorrente Rodriguez che manca l’appuntamento con il pallon. Dopo i primi minuti di scorribande dei ragazzi di mister Feola la Team ne esce fuori attraverso il suo gioco magistralmente organizzato dal duo BiasonGuadalupi iniziando a costruire i presupposti per il pareggio. Al 26° Casiello vince un contrasto con il suo diretto marcatore, si accentra in teoria e mette in mezzo un tiro-cross violento che Guido non trattiene, sulla respinta Lorenzo è il più lesto di tutti a trovare la rete del meritato 1-1. Il pareggio da’ ulteriore fiducia ai biancorossi che continuano a spingere ancora con Casiello che serve Tedesco all’altezza del primo palo, l’attaccante anticipa tutti ma non trova la via del gol. Al 37° l’episodio che cambia il match, con il direttore di gara che assegna un calcio di rigore al Casarano per tocco di mano di Kanoute; rigore dubbio visto che il braccio del calciatore altamurano era lungo il corpo e non largo. Sul dischetto si presenta Favetta che spiazza Donini e porta nuovamente in vantaggio i suoi. Il primo tempo termina 2-1.

Nella ripresa il Casarano entra in campo con un piglio diverso, consapevole di aver subito il palleggio della Team Altamura nella fase centrale del primo tempo da cui poi sono scaturite varie chance per i murgiani. Il secondo tempo si trascina senza grandi sussulti sino al 21° quando Biason viene prima ammonito per un fallo a centrocampo e successivamente espulso per doppia ammonizione per via delle reiterate protese nei confronti del direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di mister Monticciolo prova a farsi vedere nella trequarti avversaria, ma Mattera e Benvenga fanno buona guardia su Croce e Tedesco. Al 71° l’errore di Donini indirizza quasi definitivamente la contesa, Rodriguez approfitta dell’errato disimpegno dell’estremo difensore altamurano per siglare la doppietta ed il 3-1. Al 75° arriva la seconda espulsione per la Team con Pantano che lascia il campo per doppia amminizione. Nei successivi 15 minuti succede ben poco, con il risultato che resta invariato.

La Team ancora una volta dimostra di essere in grado di giocarsela alla pari anche con le migliori formazioni quotate per la vittoria finale; il cammino intrapreso sembra quello giusto ora serviranno risultati e risposte già dalla prossima partita.

CASARANO – TEM ALTAMURA 3-1

Casarano: Guido, Pagliai, Pedicone, Atteo, Benvenga, Mattera (40′ st Lobjanidze), Sansone (40′ st Versienti), Feola (17′ st Bruno), Rodriguez (38′ st Mincica), Giacomarro (38′ st Tascone), Favetta A disp. D’Ancona, Onda,  Negro, El Ouazni

All. Feola

Team Altamura: Donini, Kanoute (37′ st Scarimbolo), Casiello (31′ st Russo), Langone (12′ st Baradajy), Lanzolla, Pantano, Lorenzo (31′ st Ansani), Biason, Croce, Guadalupi, Tedesco (37′ st Fedel) A disp. Bozzi, Lucchese, Errico, Terrevoli

All. Monticciolo

Arbitro: Catanzaro di Catanzaro

Reti: pt. 3′ Rodriguez,  26′ Lorenzo, 38′ Favetta (r) ; st. 26′ Rodriguez

Note: giornata poco nuvolosa, terreno in discrete condizioni; ammonizioni: Feola, Casiello, Pantano; espulsioni: 21′ st Biason e al 30′ Pantano entrambi per doppia ammonizione.

Serie D Girone H – La classifica marcatori dopo la 7^ giornata.

Mattatori di giornata sono Rodriguez, Liccardi (doppietta per loro) e Burzio (tripletta) che salgono a quota 5 reti, ad una sola rete dalla vetta, dove rimane solitario Maione del Portici. Di seguito le prime posizioni:

6 gol: Maione (Portici);

5 gol: Rodriguez (Casarano), Burzio (Lavello), Liccardi (Sorrento);

4 gol: Liurni, Longo (Lavello), Guadalupi (Team Altamura);

3 gol: Lattanzio (Bitonto), Palazzo (Brindisi), Favetta (Casarano), Malcore (Cerignola), Cerone (Brindisi/Fidelis Andria), Prinari (Fidelis Andria), Nolè (Francavilla), Caputo (Nardò), Esposito (Picerno), Casiello (Team Altamura);

Petta “incorna” il Portici in pieno recupero. È 2-1 Bitonto

Stop&Go Bitonto. Nel giorno in cui è calato il sipario su uno dei Mondiali di F1 più sbiaditi della storia (soprattutto per gli amanti del colore Rosso…), i neroverdi allenati da Nicola Ragno si sono resi protagonisti di una ripartenza dai box tanto sofferta quanto fondamentale per provare a ridisegnare il cammino di un Campionato fin qui in chiaroscuro ma che, dopo il mese e mezzo di pausa forzata, non può più concedere dubbi su quelle che dovranno essere, a partire da oggi, non solo le ambizioni ma anche le risposte concrete sul campo di una rosa e di un condottiero dai valori assoluti indiscutibili.   

La cronaca del match.
Mister Ragno schiera in partenza i suoi ragazzi ancora una volta con il consueto 3-5-2 di questo inizio di stagione, affidandosi a Figliola tra i pali; terzetto difensivo over composto da Petta, Sirri ColellaTriarico e Nannola sugli esterni, Mariani, Capece (capitano di giornata) e Piarulli a comporre la diga di centrocampo. Davanti Taurino e Genchi, al suo esordio stagionale dal primo minuto. In panchina, il recuperato Lattanzio e la fresca new entry Montinaro.

Domenico Panico risponde con un Undici speculare così composto: Schaeper, Savarise, Donnarumma, Nappo, Arpino, Bisceglia, De Luca Gentile, Guadagni, Prisco, Carnevale, Maione.

Quasi allo scoccare esatto del sesto minuto di gioco, il primo squillo neroverde. Bel dialogo nello stretto, al limite dell’area di rigore avversaria, fra l’estroso Taurino e Beppe Genchi, il quale fa partire un sinistro secco ma centrale che l’estremo difensore campano non blocca, respingendo comunque la minaccia nemica. Cinque minuti dopo, lo stesso Genchi incorna sul bel cross dalla sinistra di Taurino, però l’ultimo difensore ospite si sostituisce al suo compagno con il n. 1 sulla schiena e “para” di testa sulla linea di porta la conclusione aerea del centravanti ex Taranto. Sugli sviluppi della medesima azione offensiva bitontina, prima Piarulli e poi Triarico spaventano non poco, con due conclusioni dalla media distanza, il bravo Schaeper.

Minuto 17: botta dalla notevole distanza di Giorgio Capece. Traiettoria centrale ma insidiosa che il portiere in “maglia West Ham” alza sul montante; al 33’ ancora il centrocampista marchigiano ci prova da lontano con il suo destro educatissimo. Palla di poco fuori misura.

Al 40’ la beffa che non t’aspetti. Corner Portici e inzuccata risolutiva del cannoniere campano Maione, già al suo sesto centro personale in Campionato, scaltro e coraggioso nell’anticipare difensori e Figliola (proteso in timida uscita) per il vantaggio dei suoi.

L’ultimo squillo della prima frazione di gioco porta la firma di Vittorio Triarico, tornato propositivo e ficcante come spesso riuscitogli in carriera, dopo un inizio di stagione anche per lui complicato: punizione calciata dal vertice sinistro dell’area di rigore, rispetto al fronte offensivo del Bitonto, e Schaeper ancora una volta dimostra di non fidarsi della presa definitiva respingendo a pugni stretti il tentativo su piazzato.

Si chiude così un primo tempo beffardo per i padroni di casa, dominanti in campo sia da un punto di vista “territoriale” (con un possesso palla rasentante il 65%) sia delle occasioni create, eppure sotto di un gol. 

La ripresa si apre con gli stessi ventidue protagonisti in campo, nonché con il canovaccio agonistico già visto nel corso dei primi 45 minuti di gioco: Bitonto in avanti, Portici ordinato e attento, sempre pronto a sfruttare eventuali ripartenze, gioco maschio – ma sostanzialmente corretto da entrambe le parti – accentuato a vista d’occhio da un terreno di gioco e da un clima piuttosto british.

Il primo reale pericolo neroverde arriva dalla bandierina di fondo campo, a ridosso del 14’, con un colpo di testa schiacciato in modo fin troppo accademico dal difensore-goleador Petta: rimbalzo alto e sfera oltre la traversa. È il preludio del pareggio bitontino. Circa un minuto dopo, infatti, altro corner neroverde battuto magistralmente da Triarico e bomber Genchi si fa trovare puntuale al suo appuntamento preferito, sul secondo palo. Frustata di testa quasi indisturbato con Schaeper finito in rete assieme alla palla spentasi nell’angolino basso alla sua destra.

21’: Taurino si mette in mostra nella sua ormai canonica giocata offensiva e per poco non bissa Francavilla… Partenza decisa da sinistra, “rientro” sul piede amico e parabola a giro deliziosa imprecisa non di molto.

31’: Ragno getta nella mischia per l’assalto finale Di Modugno e Montinaro, con il primo abbassato a fare il braccetto di destra ed il secondo al suo esordio immediato alla corte di mister Ragno e del patron Rossiello.

39’: dopo due minuti di conciliaboli, proteste e spintarelle varie in barriera, lo specialista Sirri s’incarica di battere una ghiotta punizione dal limite; cuoio deviato dal muro biancazzurro che finisce la sua corsa oltre la traversa.

Triarico da fuori e un paio di corner ben battuti “rischiano” di trasformare il cielo grigio su Bitonto in un arcobaleno da tre punti sul Bitonto, ma l’appuntamento con l’apoteosi neroverde è rimandato di qualche minuto…

Al primo dei sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Petta in proiezione offensiva non riesce (ancora) a tradurre in rete l’ennesimo calcio d’angolo locale della ripresa. Colpo di testa appena accennato, ma è solo una questione di secondi: proprio lui, il n. 5 con il 9 stampato nell’anima, trasforma in gol il dodicesimo corner totale del pomeriggio battuto dai padroni di casa. Triarico assist – Petta da 3.

Nei minuti finale da segnalare l’ingresso in campo di Dicecco, che raggiunge così quota 500 presenze in carriera. Un traguardo straordinario, celebrato con una maglia da parte di tutta la squadra.

Sirena finale e testa a Cerignola (trasferta spesso da bollino rosso, nella storia del Bitonto Calcio…), per dare continuità ad un gioco che probabilmente avrà bisogno di ancora un po’ di tempo per divenire brillante, ma che oggi ha regalato un’adrenalinica iniezione di fiducia e sprone ad una creatura programmata per far parlar bene di sé.  

E fu così che la Giornata Uggiosa al “Città degli Ulivi”, per dirla alla Mogol-Battisti, divenuta ben presto decisamente piovosa, si trasformò nella più splendente domenica calcistica di questo scorcio finale di 2020…

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – PORTICI 2 – 1
Reti: 40’ pt Maione, 15’ st Genchi, 47’ st Petta

BITONTO: Figliola, Nannola (25’ st Passaro), Colella (31’ st Montinaro), Mariani (31’ st Di Modugno), Petta, Sirri, Triarico, Capece (C), Genchi (49’ Di Cecco), Taurino (37’ st Lattanzio), Piarulli.
A disp.: Zinfollino, Gallo, Tedone, Caruso. All. Ragno

PORTICI: Schaeper, Savarise, Donnarumma (19’ st Marigliano), Nappo (C), Arpino, Bisceglia, De Luca Cicale (45’ st Cassitto), Guadagni (41’ st De Martino), Prisco, Carnevale, Maione.
A disp.: Spina, Annunziata, Petrosino, Arezzo, D’Acunto. All. Panico

Arbitro: Gandino (Alessandria). Assistenti: Mascali (Paola) e Chiarillo (Moliterno)
Ammoniti: Petta, Genchi (B), Carnevale, De Luca Cicale (P)
Note: espulso l’allenatore del Portici, Panico, al 18’ del secondo tempo.
Minuti di recupero: 1’ pt – 7’ st; calci d’angolo 12 – 2.

Le dichiarazioni di mister Feola, prima della gara Casarano-Team Altamura.

Siamo alla vigilia di Casarano-Altamura, con quale stato d’animo vi preparate ad affrontarlo? Lo stato d’animo è ottimo perché i ragazzi negli ultimi quindici giorni si sono allenati bene e, di questo, sono contento perché li ho visti molto motivati, hanno appreso tanto dalle ultime due partite in cui non ci siamo espressi al massimo, dopotutto venivamo da una situazione molto, molto complicata, però in queste ultime settimane ci siamo allenati davvero bene e conosciamo bene anche le difficoltà di questa partita che dobbiamo assolutamente vincere.

Che idea si è fatto dell’Altamura e che sensazioni ha alla vigilia della gara?
Le sensazioni sono buone, come ho detto prima, la squadra l’ho vista tonica, si è allenata bene, abbiamo preparato bene la partita, sappiamo di affrontare un’ottima squadra che, domenica scorsa, ha fatto benissimo a Pozzuoli, però, con tutto il rispetto per l’Altamura, dobbiamo pensare a noi stessi e prendere i tre punti a tutti i costi.

Bisogna dare un a risposta sul campo, dopo due partite in cui il Casarano ha faticato un po’…
Occorre dare una risposta probante anche per il futuro. Non dobbiamo dare dei giudizi affrettati, dopo solo sei partite, però ribadisco che conosciamo bene l’importanza della gara e siamo consapevoli delle difficoltà che abbiamo avuto in precedenza. Ora abbiamo messo tutto alle spalle e per noi inizia un nuovo campionato. Il nostro campionato è come se iniziasse domenica con l’Altamura.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio 

Casarano vs Team Altamura: un match che promette scintille

Il campionato di serie D torna alla normalità, o quasi dopo che l’organizzazione ha dedicato le ultime domeniche per cercare di ultimare i match rinviati causa Covid 19. Domenica si scenderà in campo per la 7° giornata.

La Team Altamura chiamata ad una sorta di prova del 9, dopo la vittoria di settimana scorsa contro la Puteolana nel recupero della 5° giornata di campionato , affronterà una delle corazzate del girone H, il Casarano. In stagione la squadra murgiana ha già avuto modo di affrontare varie candidate per la vittoria finale dimostrando di avere una rosa in grado di lottare con tutte le formazioni del torneo a viso aperto per l’intero arco del match. Fino ad ora il cammino in trasferta della formazione di mister Monticciolo è quasi pressochè perfetto, due vittorie e un pareggio con prestazioni convincenti, segnale dell’ottima qualità di gioco espressa sino ad ora. Il Casarano invece dopo un ottimo inizio di annata in queste ultime settimane non ha raccolto i risultati sperati, con un solo punto totalizzato in due partite, quindi domenica cercherà in tutti i modi di portare a casa i 3 punti. Le due compagini divise da un solo punto in classifica si trovano nel calderone che racchiude 7 squadre in soli 2 punti, tutte dietro la capolista Sorrento. Nell’ultima partita disputata dalla Team l’unico aspetto negativo che si può evidenziare è la mancanza di freddezza sotto porta, contro la Puteolana sono state varie le occasioni sprecate a tu per tu con l’estremo difensore della squadra campana che potevano costar caro nell’economia del risultato. In una partita come quella di domenica porterà a casa il bottino pieno la formazione che saprà sfruttare al meglio tutte le chance che si presenteranno durante l’incontro.

Cerignola, Silletti: «Cercheremo di dare continuità agli ultimi risultati positivi»

Intervenuto ai microfoni dell’Ufficio Stampa, il difensore dell’Audace Cerignola Enrico Silletti ha parlato in vista del ritorno in campo dei gialloblù che domenica pomeriggio affronteranno in trasferta il Picerno. Queste le sue parole: 

”Finalmente si ricomincia a giocare, domenica abbiamo una sfida importante in quel di Picerno. Noi non ci siamo mai fermati, però da questa settimana si inizia a sentire la partita domenicale, quindi è cambiata un po’ la preparazione e con gli allenamenti di domani e sabato rifiniremo gli ultimi dettagli che ci porteranno alla gara di domenica. Cercheremo di dare continuità agli ultimi risultati positivi, che ci danno la conferma del buon lavoro che stiamo svolgendo. Siamo convinti di poter far bene e scenderemo in campo per ottenere un altro risultato positivo. E’ una gara molto sentita dalla città, daremo tutto per portare a casa la vittoria, a maggior ragione per questo.

Per quanto riguarda me, fortunatamente mi sono messo alle spalle un periodo no per via di alcuni problemi fisici. Sono due settimane che mi alleno a pieno regime con la squadra e sono pronto a dare il mio contributo già da domenica. In piazze come Cerignola l’assenza del tifo si fa sentire, piazze calde così danno veramente sostegno e supporto alla squadra, non solo la domenica ma anche in ogni singolo allenamento”. 

Bitonto, partitella in famiglia per i ragazzi di Ragno

È stato un giovedì dedicato ad una partitella in famiglia a ranghi misti con la Juniores per il Bitonto, con mister Nicola Ragno che ha sperimentato sul campo le soluzioni che serviranno per affrontare la sfida di domenica al “Città degli Ulivi” contro il Portici, gara che segnerà il ritorno in campo dei neroverdi dopo un mese di sosta.

Il tecnico molfettese ha provato due moduli di gioco differenti variando le idee tattiche in vista della sfida contro la formazione campana.

Domani pomeriggio si torna a lavorare, con una seduta pomeridiana, la penultima prima della partita di domenica.

Gravina, De Feo: «Se ripenso alle trasferte di Brindisi e Aversa…»

Alle spalle lo stop forzato di un mese e mezzo, il Gravina è tornato finalmente in campo conquistando i tre punti col Portici e domeniva è atteso dal derby che vedrà i gialloblù affrontare il Taranto.

A fare il punto della situazione ci ha pensato, intervistato dai colleghi di giornalerossoblù.it, il centrocampista Francesco Pio De Feo

«Era di fondamentale importanza scendere nuovamente in campo poiché tutti noi viviamo per il calcio ed essere costretti ai box per così tanto tempo non è stato semplice da accettare. Io sono dell’idea che avremmo potuto avere anche qualche punto in più, soprattutto se si ripensa alle trasferte di Brindisi e Aversa: recriminare, tuttavia, è inutile, bisogna soltanto essere contenti e motivati di aver ritrovato il campo. A livello personale sono soddisfatto: ho già segnato due reti e cerco di applicare al meglio le direttive del mister che mi considera un atleta di inserimento e temperamento. Provo a impegnarmi il più possibile, anche se per me conta prima il gruppo. Gol subiti? È un aspetto su cui bisogna lavorare: ci tengo a precisare, però, che se si subisce tanto non è per demerito della retroguardia, ma è tutta la squadra che deve ricercare i giusti equilibri. Sono convinto che con il lavoro riusciremo a tracciare una linea e a migliorare sotto tutti i punti di vista. Affrontiamo una squadra forte che ha il privilegio di rappresentare una piazza blasonata: come ogni anno, il Taranto punta a primeggiare, noi però proveremo a riscattare il ko interno contro il Casarano, in un match che forse non avremmo neppure meritato di perdere. Siamo consapevoli della loro forza, anche perché i rossoblù hanno un organico di assoluta qualità con calciatori abituati a vincere, ma noi faremo la nostra gara. Proveremo a mantenere ben salda questa tradizione (ride, ndr). Scherzi a parte, vogliamo giocarcela per tutto l’arco del match. A loro servono punti per primeggiare, ma a noi la classifica impone di vincere per allontanarci dalle zone pericolose».

Nardò, il presidente Donadei: «La Lnd intervenga sui costi della ripresa… »

«Sicuramente siamo molto contenti di riprendere a giocare con un nuovo protocollo. Per questo ringraziamo le istituzioni, la Lega Nazionale Dilettanti, perché il campionato aveva bisogno di una ripresa con regole nuove, serie e certe. Perché chiaramente ne giova la credibilità dell’intero movimento ed in questo caso del sistema dilettantistico. Certamente la società apprezza  molto questo tipo di ripresa».

A parlare dell’imminente ripresa del campionato di Serie D è Salvatore Donadei, presidente del Nardò

«Ci auguriamo  che ora si intervenga anche sui costi per questo protocollo che prevede anche dei tamponi per tutto il gruppo squadra. L’aspetto economico non è trascurabile, le istituzioni sono state brave a fare quello che hanno fatto ed ora li esortiamo a completare l’opera prevedendo delle misure per le spese per i tamponi che il nuovo protocollo prevede».

Prossimo match col Fasano, un derby che rievoca ottimi ricordi nel presidente Donadei:

«Fasano personalmente mi ricorda il momento più bello dei miei sedici mesi di presidenza, cioè la vittoria della scorsa stagione per 3-2. Una partita bellissima sotto ogni profilo, che mi ha dato emozioni indelebili ed indimenticabili. Chiaramente mi auguro che si possa ripetere quel tipo di partita e soprattutto quel risultato. Sappiamo bene che si tratta di una squadra rinnovata, con un nuovo tecnico, ma sappiamo bene che rimane una squadra forte, organizzata ed ostica. Inoltre, il Nardò viene atteso sempre con molta carica da un po’ tutte le squadre ed in particolare dal Fasano e devo dire che la cosa è reciproca perché anche nel nostro ambiente è una sfida molto attesa e ci teniamo a fare bene. Speriamo per il meglio e nel meglio».

Taranto, il prossimo match interno non si giocherà allo Iacovone

Il match tra Taranto Real Agro Aversa in programma il prossimo 20 di dicembre, non si potrà disputare allo Iacovone. Le intemperie degli scorsi giorni, hanno severamente danneggiato la copertura del settore tribuna e qualsiasi intervento di messa in sicurezza, necessita comunque di tempi tali da impedire lo svolgimento dell’incontro. Nonostante la visita degli assessori Marti e Viggiano all’impianto, nella giornata di giovedì, accompagnati dai tecnici, la squadra di Laterza dovrà migrare in provincia.

Da escludere che la gara possa essere disputata sul neo battezzato “Di Molfetta”, in quanto non ancora omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il Taranto ad ogni modo ha già la soluzione in mano. I dirigenti ionici, hanno già fatto visita ad alcuni impianti dei comuni limitrofi. Difficile che si possa disputare sul campo di Carosino, dotato di un terreno di gioco ottimale, ma non ancora nelle condizioni adatte per ospitare una gara di Serie D. Lo stadio candidato numero uno al momento è quello di Castellaneta risultato idoneo nel corso del sopralluogo. Si attende eventuale ufficialità.

Taranto, sopralluogo allo Iacovone dopo i danni del maltempo

Sopralluogo degli assessori allo Sport Fabiano Marti e ai Lavori Pubblici Francesca Viggiano allo stadio Iacovone.
Accompagnati dai tecnici comunali, gli assessori hanno constatato lo stato della tribuna coperta, danneggiata gravemente dagli eventi atmosferici avversi che si sono abbattuti sul capoluogo ionico lo scorso fine settimana. 

Sono adesso al vaglio dei tecnici le azioni da intraprendere per la messa in sicurezza delle coperture.

Fidelis Andria, Panarelli fa lavorare i suoi ragazzi. Ed i portiere esercitano i piedi…

Doppia seduta odierna per la Fidelis Andria nel campo sportivo Sant’Angelo dei Ricchi. I biancazzurri nella mattinata hanno svolto un lavoro di forza funzionale più forza specifica agli ordini del preparatore atletico Giuseppe Ciciriello.

Oggi pomeriggio i ragazzi hanno svolto una seduta intensa agli ordini del tecnico Panarelli e del suo vice D’Alterio. Lavoro di rapidità e doppie parate con tecnica podalica per i portieri con il tecnico Petrelli.

LND, rimodulato il calendario della serie D: si finisce il 6 giugno. Le nuove date

Con la ripresa della stagione regolare fissata per domenica 13 dicembre, con le partite della 7^ giornata (la 9^ per i gironi A e C) che avrebbero dovuto disputarsi lo scorso 8 novembre, il Dipartimento Interregionale ha rimodulato date e giornate del calendario.

Il giro di boa della Serie D è fissato per il 14 (gironi A e C) e per il 21 febbraio (tutti gli altri gironi), il Campionato si concluderà il 6 giugno. Ecco i nuovi turni infrasettimanali che coinvolgeranno tutti i gironi: 6 gennaio3 e 24 febbraio14 aprile. I gironi A e C a venti squadre disputeranno altre due giornate, mercoledì 20 gennaio e 5 maggio.  

Confermate le altre date già comunicate ad inizio stagione. Per le festività natalizie la 9^ giornata (l’11^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, la 7^ di ritorno (la 9^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Il riassunto del nuovo calendario

2020
13 dicembre 7^ giornata (9^ Gironi A e C)
20 dicembre 8^ giornata (10^ Gironi A e C)
23 dicembre (mercoledì) 9^ giornata (11^ Gironi A e C)
2021
6 gennaio (mercoledì) 10^ giornata (12^ Gironi A e C)
10 gennaio 11^ giornata (13^ Gironi A e C)
17 gennaio 12^ giornata (14^ Gironi A e C)
20 gennaio (mercoledì) 15^ Gironi A e C
24 gennaio 13^ giornata (16^ Gironi A e C)
31 gennaio 14^ giornata (17^ Gironi A e C)
3 febbraio (mercoledì) 15^ giornata (18^ Gironi A e C)
7 febbraio 16^ giornata (19^ Gironi A e C)
Ritorno Gironi A e C
14 febbraio 
17^ giornata (1^ ritorno Gironi A e C)
Ritorno tutti i gironi
21 febbraio 1^ giornata (2^ Gironi A e C)
24 febbraio (mercoledì) 2^ giornata (3^ Gironi A e C)
28 febbraio 3^ giornata (4^ Gironi A e C)
7 marzo 4^ giornata (5^ Gironi A e C)
21 marzo 5^ giornata (6^ Gironi A e C)
28 marzo 6^ giornata (7^ Gironi A e C)
1 aprile (giovedì) 7^ giornata (8^ Gironi A e C)
11 aprile 8^ giornata (9^ Gironi A e C)
14 aprile (mercoledì) 9^ giornata (10^ Gironi A e C)
18 aprile 10^ giornata (11^ Gironi A e C)
25 aprile 11^ giornata (12^ Gironi A e C)
2 maggio 12^ giornata (13^ Gironi A e C)
5 maggio (mercoledì) 14^ Gironi A e C
9 maggio 13^ giornata (15^ Gironi A e C)
16 maggio 14^ giornata (16^ Gironi A e C)
23 maggio 15^ giornata (17^ Gironi A e C)
30 maggio 16^ giornata (18^ Gironi A e C)
6 giugno 17^ giornata (19^ Gironi A e C)